
“Questa è una seria prova della fede”
Caro P. Livio,
Venti di guerra sempre più impetuosi soffiano con proporzioni intercontinentali, il pericolo di tali prospettive può degenerare velocemente in tempi brevi e sembra non mollare la presa né trovare una pacificazione per il bene di tutti, bisogna veramente pregare con intenzioni più profonde e intense dal solito; questa è una seria prova della fede, le tensioni negative dei protagonisti sono talmente chiare che pare siano in scacco di un impazzimento umano che giorno per giorno perde ogni cognizione di buon senso.
La serpe mira sulle nostre paure, sulle debolezze che il suo veleno ci ha inoculato in questi ultimi 50 anni attraverso questa apostasia massificata che giorno per giorno ha infettato nelle anime nel suo stordimento generale, siamo così deboli che basterebbe una sola bomba lanciata nel cuore dell’Europa per metterci una profonda angoscia mortale, e pare non ci sia più nemmeno una tenuta mentale decente di fronte alle possibili minacce provenienti da Est, conseguenza di uno stato dell’anima occidentale decaduta e infragilita dalla perdita di fede cattolica.
Sono conseguenze che se non invertiamo direzione si pagheranno care e che impareremo a vivere sulla nostra pelle, prego il buon Dio di usare misericordia e d’avere per questo una mano più leggera sull’umanità di quanto in definitiva non si meriti.
Ave Maria sempre, e che il Signore ci benedica
Giuseppe.
Caro Giuseppe,
La Madonna ci ha decritto la situazione mondiale in apertura del messaggio del 25 Ottobre “Cari figli, i venti del male, dell’odio e dell’inquietudine soffiano sulla terra per distruggere le vite”.
Satana sta giocando le carte della distruzione del mondo mediante la guerra di tutti contro tutti. Non c’è nulla che possa frenare questa corsa verso l’abisso che è sempre più veloce.
Non ci rimane che la Madonna e la preghiera. Basterebbe questo se gli occhi accecati si aprissero alla luce e i cuori induriti accogliessero la mano che ci tende.
Invece c’è una chiusura generalizzata, anche nei paesi di antica cristianità, e persino un fastidio verso l’inviata dall’Altissimo, che scende dal Cielo sulla terra per salvare la vita e la fede mai così minacciate.
Non ci resta che la preghiera di quelli che rispondono alla chiamata, nonostante l’indifferenza dei nuovi pagani e la supponenza dei falsi cristiani.
In questo anno di preghiera stringiamoci intorno alla Regina della pace, alla Chiesa e al Papa, ritagliandoci tutto il tempo possibile per dedicarlo a Dio e alle opere di bene.
I seguaci della Gospa chiudano le labbra alle critiche sterili, alle polemiche inutili , alle vanaglorie ridicole, si scrollino di dosso la zavorra delle mondanità ed escano dalle paludi maleodoranti del peccato.
Riflettano su quanto la Madonna ci ha rivelato riguardo ai segreti, che si fanno sempre più visibili e che solo chi è temprato dalla fede e dalla rinuncia potrà affrontare vittoriosamente.
Di questo ha bisogno la “Gospa” ed è afflitta quando vede che “solo pochi” la capiscono veramente e la seguono decisamente.
Per quanto la situazione del mondo sia drammatica, come mai avvenuto nel corso della storia, Dio non ci fa mancare la possibilità della salvezza.
Coraggio. Decidiamoci. La Madonna ci aspetta.
Ave Maria
Padre Livio