
Caro Padre Livio,
sono ascoltatrice da sempre di Radio Maria e frequentatrice di Medjugorje. Ad ambedue devo moltissimo per la mia vita spirituale,
Faccio riferimento al suo recente editoriale “La prova di fede per i figli della Gospa”, nel quale sostiene che a Medjugorje ci sono anche quelli che, come pare sostenere la Commissione Ruini, credono che le apparizioni si siano concluse dopo la prima settimana, dopo di che ci sarebbe solo una grazia non precisata, ma senza apparizioni, senza messaggi e senza segreti.
Cosa dovremmo concludere? Che i veggenti siano degli impostori, che i messaggi siano confezionati da loro o dai frati e che i segreti siano uno spauracchio inconsistente?
Perché Lei non affronta questa critica devastante, che pure ha meritoriamente segnalato nel suo editoriale?
Grazie per il suo lavoro onesto e instancabile.
Ave Maria
Lidia di Como
Cara Lidia,
mi permetta di precisare che se io non cito la Commissione Ruini dipende dal fatto il suo testo finale su Medjugorje non risulta sul sito ufficiale della Santa Sede.
Come potrei fidarmi di giornalisti che ne hanno pubblicato brani non si sa da chi ricevuti?
Però è vero che a Medjugorje, anche fra gli abitanti, specialmente quelli arrivati negli anni successivi, non mancano quelli che credono a questa bizzarra ipotesi, campata per aria, senza nessuna prova e, per questo, gravemente diffamatoria verso i veggenti, oltre che oltraggiosa verso la Madonna.
Quello che mi colpisce è l’accecamento di alcune persone del luogo che si illudono che, in ogni caso, i pellegrini arriverebbero anche se non ci fossero le apparizioni.
Evidentemente credono che i pellegrini siano degli sciocchi. La gente, gli italiani in particolare, vengono a Medjugorje perché ci sono le apparizioni e ci sono i veggenti con i quali, se possibile, poter parlare.
Se mancasse questo starebbero a casa loro. Ci sono migliaia di santuari mariani e pure centinaia di castelli spettacolari in Italia.
Immaginare una Medjugorje senza apparizioni, senza veggenti, senza messaggi e senza segreti significa trasformare Medjugorje in un cimitero.
Questo però non avverrà mai, perché la Madonna c’è e lo ha dimostrato tutte le volte che è stato necessario.
In ogni caso mi permetto di osservare che, ferma restando la elezione della Parrocchia, non si può restringere l’azione della Madonna entro i confini parrocchiali, perché la “Gospa” appare in qualsiasi parte del mondo dove si trovino i veggenti, i quali potrebbero anche andare ad abitare altrove, come è il caso di Marija in Italia e di Ivan negli Stati Uniti. Ambedue hanno il doppio passaporto. La stessa Vicka abita fuori dalla Parrocchia e frequenta quella in cui ha la residenza.
Non so se è casuale che i tre veggenti con le apparizioni quotidiane abbiano le famiglie che abitano fuori della circoscrizione parrocchiale di Medjugorje. So però che la Madonna cura molto anche i particolari.
Per completare il quadro tutt’altro che statico, si potrebbe osservare che Mirjana non è di Medjugorje ma è nata e cresciuta a Sarajevo, dove per anni ha avuto le apparizioni quotidiane.
Chi vivrà vedrà. La mia esperienza mi dice che mettersi contro la Madonna è sempre molto pericoloso. D’altra parte i primi due segreti riguardano Medjugorje e non sono una cosa piacevole ha detto Mirjana.
Non ci resta che attendere l’annuncio del primo segreto che, forse, è più vicino del previsto. Voglio vedere se, chi non crede alle apparizioni, resterà impavido sul posto fino al terzo giorno.
Ave Maria
Padre Livio