“Cosa rappresentano realmente le apparizioni della Madonna a Medjugorje”?

Caro Padre Livio,

desideriamo veramente comunicarti non solo la nostra vicinanza ma anche il nostro” grazie” per il tuo editoriale di stamane.

Nelle tue parole non vi é che la conferma della linea di condotta di Radio Maria, da te impressa, nei 30 anni in cui ti ascoltiamo.
Con garbo e emozione sincera, ispirati alla tua fedeltà e al tuo  amore per la Chiesa,  hai lanciato un “S.O.S” accorato di fronte a un “silenzio” assordante su cosa rappresentano realmente le apparizioni della Gospa a Medjugorje e un colpo alla campana di vetro in cui da alcuni anni le si é  avvolte perché non… disturbino.

Noi che  siamo andati per la prima volta il 23/6/1993 in tempo di guerra, ritornati un numero di volte che neppure contiamo più, iniziato un cammino di conversione che dura tuttora, nelle tue parole abbiamo rivisto il film di quanto abbiamo vissuto, constatato e purtroppo perduto.

Con lo scrollone e relativo commovente messaggio del 1° gennaio,  il susseguente del 25 gennaio la Gospa vuole che l’anno della preghiera, promosso da Papa Francesco, deve essere “preghiera per le sue intenzioni”, se vogliamo salvarci da quello che avverrà prossimamente.

A tale proposito ti voglio citare quanto dichiarato domenica 28 gennaio da un grande reporter francese, Patrick Forestier, che ha coperto i conflitti mondiali sin dalla fine degli anni 70 per Paris Match e la Televisione francese, intervistato a proposito del suo libro “ Poutin face à la France” scritto dopo essersi recato in Ucraina nell’estate 2022.

Eccoci ritornati ai temi dell’URSS… Putin ricrea il progetto sovietico a modo suo. E’ un ritorno all’indietro che ci porta a prima della caduta del muro di Berlino. Il suo obiettivo é semplice: prendere il controllo di metà dell’Europa. Questa guerra ibrida non é iniziata il 24/2/2022 con l‘attacco dell’Ucraina, ma molto prima, in Africa contro la Francia. Putin ha iniziato con l’infliggerci una piccola ferita che é degenerata in un cancro… In dieci anni siamo stati espulsi da tutta l’Africa e le armi si sono rivolte contro di noi. Putin ha visto che la Francia era vulnerabile…

Il contesto nel Medio Oriente é pane benedetto per lui. Approfitta del caos per immischiarsi nella regione e uscire dal suo isolamento. Cerca di diventare amico dei Paesi arabi, compreso l’Arabia Saudita. Putin si serve della guerra tra Hamas e Israele come di un vettore supplementare contro di noi….Se Putin sfonda il fronte ucraino, andrà a Kiev e Odessa e si avvicinerà all’Europa di 1 500 Km. Se l’Ucraina si sfalda, i Russi saranno alla frontiera rumena e la Moldavia, che non fa parte della Nato, cadrà. Se si installa alla frontiera della Nato con dei Soukoï, sarà nella capacità , con dei rifornimenti, di essere sull’Italia e a portata di tiro di Nizza. Agli occhi di Putin, l’Ucraina non esiste. Aveva previsto di avvallarla, di mettere una “testa di legno” a guida  del paese come ai tempi del Patto di Varsavia e installare basi militari davanti alla Romania e alla Polonia… Per noi la posta in palio non consiste unicamente nella difesa dell’Ucraina ma nella difesa della Francia. I politici hanno torto di non dirlo chiaramente ai francesi. Al di sopra di tutto c’é la nostra libertà e quella dei nostri figli. Se l’Ucraina cade , Putin non ci bacerà sulla bocca come nel passato i compagni comunisti, ci farà pagare caro la sua vittoria…

In unione di preghiera.

Alberto e Lorenza


Cari Alberto e Lorenza

Alla fine è tutto molto chiaro per chi vuole guardare in faccia  la realtà. Il piano di Maria da Fatima a Medjugorje riguarda in particolare  la difesa  dell’Europa e della Chiesa dall’imperialismo russo nelle sue due edizioni: la prima sovietico-comunista, la seconda sovietico-ortodossa.

Tutto era già stato preannunciato nel secondo e terzo segreto di Fatima:

“Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.»

La Madonna è venuta a Medjugorje per realizzare quanto aveva preannunciato a Fatima. E’ stato un lungo e travagliato cammino e nel tempo dei segreti il piano di Maria si compirà, speriamo senza conseguenze irreparabili per il nostro continente e per l’Italia.

Queste prospettive sembrano irreali a molti europei, eppure tutto quello che la Russia ha fatto e sta facendo è esattamente quello che la Madonna ha rivelato sia a Fatima che a Medjugorje. Per molti ci sarà un brusco risveglio, ma sarà troppo tardi.

Ave Maria

Padre Livio.