"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 40 di 142

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La preghiera non è mai vana

Caro Direttore Padre Livio

Anche io seguo il blog perché trovo sia veramente un diario in rete unico nel suo genere.

Oggi nelle mie ricerche per gli approfondimenti di Pomeriggio Insieme, ho scoperto una paginetta sulla preghiera, scritta da Don Dolindo Ruotolo, talmente potente da farmi sentire piccola come granello di polvere davanti alla preghiera. Balbettavo quasi nel leggerla ad alta voce.

Siamo così piccoli ed insignificanti eppure creati ad immagine di Dio….

Grazie

Roberta 


La preghiera non è mai vana

“La preghiera non è mai vana, ricordatelo; la preghiera è un Sacramento di onnipotenza pratica. La preghiera è come l’esistenza, che non si distrugge mai, anche quando sembra che perisca; nessuna materia è annientata, nessun essere è screato; la creazione è perenne, si trasforma ma non perisce. Così è la preghiera. Basta farla; essa percorre l’universo.

 Cammina, cammina come potentissima onda di radio, e quando non trova le condizioni favorevoli per produrre l’effetto, passa oltre e le cerca: si arresta solo nel successo. Voi credete a volte di pregare invano, ma non sapete che anche la dinamo, che gira senza che si accendano le lampade, produce la corrente ?

La preghiera è forza, non è debolezza; è energia stillata dall’anima e completata come polo negativo col positivo, nei meriti di Gesù, di Maria SS., dei Santi . Quando si è pregato per un’anima la preghiera non è vana, non può essere vana; a volte percorre milioni di volte l’universo, fino a fermarsi nel momento favorevole al successo, ai piedi dell’Onnipotente, come mano distesa alla corrente infinita, dalla quale trae la scintilla della vita e della grazia. Satana non può illudervi più ferocemente che persuadendovi che la preghiera sia vana. No! 

Essa è messaggera fedele; scoccata dall’anima, va, va, cammina, peregrina, ascende, discende, travalica, cammina sulle onde, va in ogni angolo, ritorna in alto, ridiscende satura di grazia, ritorna, piange, diventa grido potente, tocca i centri nervosi, bacia, carezza, geme, riparte, ritorna, ripassa, risale, si espande, si stringe, vivifica, si trasforma in altre preghiere, germina, fiorisce, si sfronda per seminare, rinasce, riascende, ripassa, cammina, cammina e si trova innanzi a Dio….innanzi a Dio!

Per questo con verità assoluta la Scrittura dice più volte: 

“Le tue preghiere sono salite al cospetto dell’Altissimo”.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Una nonna con una figlia cattolica praticante e due nipoti mussulmani

Carissimo padre,

Ho bisogno del suo parere.

Mia figlia è sposata con un musulmano; ma lei è cattolica praticante. I suoi  figli di rispettivamente  di 18 e 20 anni si sono dichiarati ultimamente musulmani e fanno il ramadan.  

Naturalmente sono profondamente dispiaciuta e mi sono resa conto che i miei sforzi di sensibilizzarli alla religione cattolica non sono serviti a niente poiché è prevalsa la religione del padre.

Naturalmente non manca la preghiera per chiedere aiuto al PADRE CELESTE, ma dal mio canto che altro posso fare dal momento che durante le nostre conversazioni si arrabbiano quando faccio il parallelo tra GESÙ e Maometto?

Un caro abbraccio da un nonna in pena


Cara Nonna,

la fede cristiana è una grazia, un dono che viene dal Cielo, senza il quale non è possibile credere. Non così invece sono “le credenze” di qualsiasi altra religione che sono opera dell’uomo carnale.

Quando Pietro a Cesarea di Filippi  ha manifestato la sua fede dicendo: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”, Gesù gli ha risposto: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato,  ma il Padre mio che sta nei cieli.”

Perciò, cara nonna, non resta che la preghiera perché Dio conceda la grazia della fede ai suoi due nipoti. Ci sono i mussulmani che si convertono e nella notte di Pasqua non pochi si sono fatti battezzare.

Bisogna pregare e attendere fiduciosi

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Stiamo saldamente attaccati alla Madonna e alla Chiesa cattolica

Buongiorno Padre Livio Le porgo gli auguri di buona Pasqua ma è innegabile a me stesso che questa è stata una Pasqua diversa per i venti di guerra che soffiano ovunque e che minacciano di travolgerci senza un’adeguata preparazione difensiva militare, ma in tutto ciò leggere sui giornali le parole di una guerra Santa di Kirill e le continue notizie sulle precarie condizioni di salute del Papa è avvilente perché sembrano indebolirmi l’animo. Il Pontefice è stato e  continua ad essere attaccato senza alcun rispetto…..

 Ciò sembra inquietarmi più della preoccupante escalation dei venti di guerra. Questi è vero che per adesso sembrano alzarsi di poco ma è pur vero che tutti sembriamo spettatori in preda ai fumi dell’alcool che rallenta ogni nostra cognizione inibendoci l’ascolto della nostra coscienza.

In tutto ciò l’attacco del Papa mi demoralizza ed io stesso chiedo scusa al Signore ed allo stesso Pontefice se in una occasione non lo avevo considerato all’altezza del suo Magistero. Ogni tanto prego per lui affinché la nostra Madre gli dia la forza per riprendersi dato che ora più che mai abbiamo bisogno di lui.

Scusi se mi sono dilungato in questo sfogo personale ma grazie alla sua costante opera quotidiana ricostituente dell’animo attraverso la radio sembra che io ogni tanto riesca ad ascoltare ciò che mi detta la coscienza. Io mi occupo di ricerca storica che comporta l’affascinante analisi dei fatti cui arrivo solo dopo un graduale processo di evoluzione a tappe tra apprendimento, approfondimento e conoscenza.

Ma tutto ciò lascia il tempo che trova perché grazie a Lei ho compreso la piccolezza dell’uomo e l’ingratitudine verso nostro Signore, la Madre Celeste ed il Pontefice, per cui solo la preghiera mi dà conforto e la forza che devo alimentare poiché ancora ho tantissima strada da fare.

Con affetto Salvatore.


Caro Salvatore,

siamo entrati nel tempo delle prove, come ci aveva preannunciato la Regina della pace, ed è necessaria la nostra fermezza nella fede e la costanza nella preghiera.

La Madonna ci ha messo in mano un’arma invincibile: la corona del Rosario, con la quale otterremo miracoli nei cuori e nel mondo.

Stiamo saldamente aggrappati alla Madonna e alla Chiesa cattolica e non ci perderemo, come accadrà a chi “vaga qua e là senza Dio e il suo amore.”

La Madonna ha in mano tutto e la sua opera di salvezza in nome di suo  Figlio si realizzerà fra lo stupore del mondo.

Non lasciamoci impressionare dalla sicumera e dall’arroganza di chi crede di avere Dio dalla sua parte.

Dio sta dalla parte dei miti e degli umili di cuore ed è a loro che darà la vittoria.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Grazie Padre Livio per il coraggio di esporsi al dileggio

Buonasera Padre Livio,
solo due parole per esprimere la mia profonda gratitudine per la lucidità dell’analisi, il grande coraggio e la strenua difesa della fede, che ha espresso nei due editoriali dedicati alla lettura dei due eventi del 18 marzo 2024: il messaggio annuale a Mirjana e l’incoronazione di Putin.

Come molti cattolici, da anni mi interrogo sul significato del messaggio di Fatima, dei segreti di Medjugorje e di altre profezie, convergenti nell’indicare come imminenti l’apostasia anticristica e il successivo trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Solo la sua capacità di analisi e di visione globale sui due piani, terreno e divino, potevano gettare una luce così profonda sulle vicende che ci attendono, attribuendo alla “consacrazione” di Putin quel rilievo che adesso, dopo le sue parole, riesco finalmente a comprendere.

Nel progetto salvifico della Regina della Pace, Radio Maria assume così un ruolo ancor più centrale, riaffermando con forza la difesa del nostro Papa a vantaggio dei molti fratelli tentati, anche in buona fede, da interpretazioni delle profezie fuorvianti e pericolose.

Grazie per il coraggio di esporsi al dileggio, che non tarderà a raggiungerla, e al rischio concreto che corre chi si oppone efficacemente a Putin e ai suoi terribili piani.

La Madre del Cielo protegga lei, Radio Maria e tutti noi Suoi figli nei difficili momenti che ci aspettano.       

Un caro saluto,
Gianluca


Caro Gianluca,

grazie per il tuo prezioso incoraggiamento.

Dobbiamo guadagnarci la protezione della Madonna, senza la quale saremmo davvero in pericolo.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Nostra Signora di Akita (Giappone)

La Madonna ad Akita (Giappone): “Coloro che avranno fiducia in me saranno salvati”

Caro padre Livio,  le invio una parte dei messaggi ricevuti da suor Agnese ad Akita (Giappone), rivelazione approvata dalla Chiesa. Quando ho letto il messaggio ho compreso ancora di più ciò che lei ci sta dicendo in questi ultimi tempi a proposito della relazione tra Fatima e Medjugorje.   Infatti la data del seguente messaggio coincide con l’ultima delle apparizioni di Fatima.

Pace e Bene

Pasquale da Napoli


Ecco il messaggio della Madonna

del 13 ottobre 1973 

(terza e ultima apparizione)

“Mia cara figlia, ascolta bene ciò che ho da dirti. Ne informerai il tuo superiore”.

Dopo un attimo di silenzio la Madonna continua dicendo:

“Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infliggerà un terribile castigo su tutta l’umanità. Sarà un castigo più grande del Diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una grande parte dell’umanità, i buoni come i cattivi, senza risparmiare né preti né fedeli. I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti. Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio. Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti.

L’opera del diavolo si insinuerà anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli…chiese ed altari saccheggiati; la Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi e il Demonio spingerà molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sarà implacabile specialmente contro le anime consacrate a Dio. Il pensiero della perdita di tante anime è la causa della mia tristezza. Se i peccati aumenteranno in numero e gravità, non ci sarà perdono per loro.

Con coraggio, parla al tuo superiore. Egli saprà come incoraggiare ognuna di voi a pregare e a realizzare il vostro compito di riparazione. E’ il vescovo Ito, che dirige la vostra comunità”.

E dopo aver sorriso aggiunge:

“Hai ancora qualcosa da chiedere? Oggi sarà l’ultima volta che io ti parlerò in viva voce. Da questo momento in poi obbedirai a colui che ti è stato inviato e al tuo superiore.

Prega molto le preghiere del Rosario. Solo io posso ancora salvarvi dalle calamità che si approssimano. Coloro che avranno fiducia in me saranno salvati”.

Nel 1988 l’allora cardinale prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Joseph Ratzinger, espresse il giudizio definitivo sulla vicenda, dichiarando che era attendibile e degna di Fede.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Mio Figlio cresca in voi”: La parole di Gesù a Luisa Picarreta:

Buongiorno carissimo Padre Livio, sia Lodato Gesù Cristo! Le scrivo per condividere con lei (e se lei lo ritiene opportuno con tutti i radioascoltatori) una riflessione che parte dal messaggio del 18 marzo 2024, approfondita e portata ai massimi livelli da una lettura di un brano del Libro del Cielo, gli scritti di Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta.

E’ vero, come lei ci sta ricordando nelle sue trasmissioni, l’espressione “Nell’amore è la vittoria” è quanto mai significativa, soprattutto in questi tempi così particolari, ma quello che più mi colpiva è un’altra espressione della Regina della Pace “Figli miei l’amore fa sì che mio Figlio con la sua grazia illumini i vostri cuori, CRESCA IN VOI, e vi doni la sua pace”.

Subito queste parole mi hanno ricordato ciò che  Giovanni Battista pronuncia nel Vangelo: “Bisogna che egli cresca ed io diminuisca”, ma la lettura del brano del Libro del Cielo del 25 dicembre 1932, mi hanno fatto ancora di più penetrare nelle parole  del messaggio. Infatti, qui, Gesù così afferma:

“Simbolo della mia nascita, è il SOLE, perché anch’esso rinasce in tutti i giorni per tutto e per ciascuno ed Io non solo rinasco in modo universale, ma mentre rinasco faccio un’invasione, non solo rinasco nel cuore, ma invado la mente coi miei pensieri, gli occhi con le mie lacrime, la voce con i miei vagiti, in modo che faccio l’invasione universale di tutta la creatura, la prendo da tutti i lati, affinché non mi possa sfuggire; se le creature mi ricevono con amore, la mia vita non solo nasce in esse, ma CRESCE  in modo sorprendente, se poi non mi ricevono con amore, rinasco in loro con i diritti di Dio che posseggo, ma non cresco in loro, rimango piccino e solo e rimango in riserva, aspettando e sperando che con i miei vagiti e lacrime si inducano ad amarmi e se non riesco con ciò, la mia vita si cambia per loro in giustizia. Ed oh come si strazia il mio cuoricino nel vedere la mia nascita tutto amore cambiata in giustizia per la povera creatura! Quindi, giacché son nato in te, dammi il bene di farmi crescere, così cambierai in gioie le mie lacrime ed i miei vagiti.”.

Che meraviglia Padre! La Regina della Pace, con parole semplici, ma tanto profonde sta conducendo tutta l’umanità a vivere in questo modo , nel modo di operare della vita nella Divina Volontà, perché solo così questo tempo di grande tribolazione potrà essere limitato ed abbreviato ed essere affrettato ed esteso il trionfo del Suo Cuore Immacolato. 

Cordiali Saluti! Mi benedica nel Divin Volere.

 Grazie mille per tutto!       

Francesco Pio  

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Le dieci Piaghe d’Egitto e i Segreti di Medjugorje

Caro Padre Livio, quando oggi hai ricordato quanto detto da Mirjana cioè che con il primo segreto inizierà a crollare il regno di satana, mi hai fatto pensare alle 10 piaghe d’Egitto.             

 Maria Santissima ha affermato che chi prega non deve avere paura del futuro e il 1°gennaio 2024 ha ringraziato per aver risposto alla sua chiamata, affermando che non ve ne pentirete né voi né i vostri figli né i figli dei vostri figli.

I 10 segreti di Medjugorje in qualche modo rimandano alle 10 piaghe d’Egitto, e nel racconto della Bibbia gli ebrei che credevano nel Dio di Israele furono risparmiati dalle piaghe, ma il Faraone e gli Egiziani increduli furono colpiti duramente.

Ecco io penso che qualcosa del genere accadrà nel tempo dei 10 segreti, cioè chi, attraverso la preghiera, riuscirà ad essere fedele alla chiamata della Madonna, fedele alla Chiesa e al Papa, riuscirà a fare il passaggio attraverso il mar Rosso che si aprirà in modo miracoloso davanti a loro.

Purtroppo chi non farà questo, verrà travolto e questo non lo dico a cuor leggero pensando a tante persone a me care che in questo momento sono lontane dalle vie del Signore.

Però io prego tutti i giorni perché  possano aprire il cuore a Dio anche perché mi rendo conto della grande grazia che ho ricevuto nell’essere stato richiamato alla fede e a riconoscere nel cuore la veridicità delle apparizioni di Maria e dei segreti ad essa collegati.

Quindi quello che è successo a me può succedere a tutti perché a Dio nulla è impossibile. 

Grazie Padre Livio per il tuo impegno, la tua fede e il tuo sostegno quotidiano.

Simone 

Caro Simone,

sottoscrivo  quello che hai scritto con parole semplici e convincenti.  E’ proprio vero che lo Spirito Santo illumina con la sua luce le persone umili, mentre acceca quelle superbe.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Ho giurato fedeltà alla Regina della pace”

Carissimo Padre Livio

Io la seguo da quando era giovane e non ho mai smesso di ammirare il suo entusiasmo e la sua determinazione nell’assolvere suoi impegni come Direttore di Radio Maria.

Immagino le difficoltà che ha trovato, che trova e che soprattutto troverà nel suo cammino.

Noi conosciamo gli attacchi esterni che, in particolare i giornaloni, non le hanno mai risparmiato.

Immagino però che le insidie più sottili siano venute da….. dove meno te l’aspetti.

A volte mi chiedo come fa ad essere sempre di buon umore.

Al mattino, quando incomincia la sua trasmissione col suo sorriso disarmante, mi viene da dire: ma come fa quello li?

Paolo da Milano


Caro Paolo,

sono davanti al microfono come Direttore di Radio Maria dall’Ottobre 1988, col relativo mandato dell’Autorità Ecclesiastica, che mi ha permesso di lasciare la mia Parrocchia di Milano per questa straordinaria avventura.

Mi ricordo che il mio Superiore, persona molto saggia, mi disse: “Ti do la mia benedizione, ma stai attento perché sarà una strada pericolosa. Quando vuoi ritorna pure.”

E’ stata un lunga corsa ad ostacoli, che è servita a fortificarmi,  ma la Madonna ha sempre protetto la sua Radio e ancora più la proteggerà.

La forza viene dalla Madonna, alla quale ho giurato di servirla, cercando di fare con coraggio tutto quello che Lei desidera.

Non c’è nulla di più esigente, ma anche di più entusiasmante.

Ho però bisogno di essere sostenuto dalla preghiera dei nostri ascoltatori.

Mia madre Maria si alzava alle h 3 ogni sabato  notte  per recitare per me  il Rosario di Vicka su Radio Maria. Lo ha fatto anche la notte di Sabato 13 Gennaio 2001 ed è spirata due ore dopo a 85 gloriosi anni di età.

Io ero andato a riposare verso mezzanotte dopo la consueta Catechesi in diretta nella cappella di Radio Maria piena di ascoltatori (dalle h. 20.30 – alle h. 23.30)

Come non ringraziare la Madonna per una vita sempre in prima linea?

Il meglio però deve ancora venire.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

: “L’unica soluzione è la preghiera fiduciosa”

Carissimo padre Livio, è da un po’ che volevo scriverle, seguo da qualche anno il suo blog e devo ammettere che nonostante gli alti e bassi della vita ho trovato un punto fermo che mi ha aiutato a non cadere in tante illusioni.

Io ho perso il padre il 29 gennaio e in quel momento ho sentito rivolto a me il messaggio della Madonna che diceva “questo tempo sia il tempo della preghiera”. Capisco solo ora quanto sono precarie le nostre resistenze e quanto è importante investire tutto sul paradiso.

Capisco la delicatezza che lei usa quando non si mette a fare battaglie “culturali” che ora vanno tanto di moda ma che si rivelano tanto sterili quanto pericolose perché rischiano di ottenere l’ effetto contrario a quello per cui vengono portate avanti. Infatti allontanano i semplici dalla fede, che è ciò che vuole il demonio.     

Che ci sono problemi all’ interno della Chiesa è sotto gli occhi di tutti, che il modernismo ha infettato molta teologia è un dato di fatto e potrei andare avanti, ma il fatto che lei mi ha mostrato con il suo lavoro quotidiano è che l’ unica soluzione è la preghiera fiduciosa.

La Madonna stessa ci riporta all’ essenziale della vita cristiana, sarà l’ amore a vincere e il trionfo del Cuore Immacolato di Maria sarà un trionfo su tutti i fronti, dalla pace nella società alla pace nella Chiesa che risplenderà della luce della verità di Cristo.

Uniti al Sommo Pontefice, i cristiani vedranno molto più di ciò in cui osano sperare . La saluto con un abbraccio e le chiedo una preghiera, avrei altre cose che le vorrei dire ma per ora mi fermo qui. Se ritenesse utile utilizzare quanto le ho scritto la prego di mantenermi anonimo.

Ave Maria 


Caro amico,

mi ha molto colpito la tua lettera, perché coglie l’essenziale della vita, il suo insopprimibile orientamento all’eternità.

La morte di una persona cara ci aiuta molto a liberarci dall’effimero che ci irretisce e ci soffoca ed eleva l’anima alle realtà  irrinunciabili della vita, che sono l’amore di Dio e la felicità che ci dona.

Tutto passa, solo l’amore di Dio resta. Questo caposaldo della vita cristiana ce lo ha ricordato la Regina della pace nel suo straordinario messaggio del 18 Marzo a Mirjana.

Sono parole che commuovono che commuovono e che fanno fremere l’anima, che sente il richiamo dell’Amore eterno dal quale e per il quale è stata creata.

E’ in questo amore che dobbiamo credere ed è a questo dono che dobbiamo fare spazio nel nostro cuore, unendoci a Cristo, il Figlio di Dio e di Maria, che è la fonte di vita e di salvezza, senza la quale periremmo tutti nell’inutilità di una vita vuota..

Questo amore lo possiamo conoscere e vivere in particolare in questi giorni guardando a Gesù nelle ore della Passione e chiedere la grazia di poterlo comprendere e vivere. Allora “avrete la pace e sarete felici” ha ci assicurato la Madonna.

La pace e la felicità è ciò che ogni uomo desidera, ma lo cerca dove non si trova. Tocca a noi, vivendo l’amore di Gesù, aiutare “gli altri ad aprire i loro cuori affinché conoscano mio Figlio e lo amino”.

Quando la Regna della pace dice che “Nell’amore è la vittoria”, significa che, vivendolo, saremo vincitori nella grande battaglia che sconvolge il mondo e che le spighe del buon grano saranno vittoriose sulla zizzania che rende sterili i cuori.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Due italiani di ritorno da Medjugorje

Caro Padre Livio

grazie sempre per la fedeltà e forza alla sua missione.

Sono rientrata la notte scorsa da Medjugorje con mio marito dove abbiamo  la possibilità di recarci spesso da diversi anni e, almeno io, anche per lunghi periodi; pensi che nel periodo covid 2021 io dovetti rimanere lì e fui tra il numeroso gruppo di polacchi presenti il 18 Marzo davanti la casa di Mirjana per l’apparizione. Non scorderò mai l’intensità di quel Rosario guidato da un sacerdote polacco, il silenzio profondo al momento dell’apparizione che qualcuno dall’interno , con carità, ci segnalò e il profondo rispetto per quei momenti vissuti da tutti in ginocchio.

Io fui  presente il 18 Marzo 2023: la situazione era cambiata, tanti pellegrini di diversa provenienza, un po’ di confusione perché non è stato molto chiaro il momento dell’Apparizione ma con la  presenza di tanti sacerdoti all’interno  e fuori del cortiletto che hanno condotto il Rosario e la benedizione in tutte le lingue.

Siamo poi stati presenti il primo gennaio di quest’anno; la sera precedente e poi quella mattina, per le funzioni e la Messa, la Chiesa ed il salone “giallo“  erano una fiumana di persone che poi si sono riversate sul Podbrdo per l’apparizione straordinaria a Marija. Definire quel pomeriggio unico è dire niente. Un’intensità di fede da rabbrividire la si toccava con mano. Bambini giovani, adulti anziani, consacrati, famiglie corsi su ai piedi della Regina della Pace.

Questo 18 Marzo 2024 è stato radicalmente diverso.

 Ancora davanti la casa di Mirjana veggente in tanti ma senza sacerdoti, senza coordinazione nella preghiera ognuno faceva da sé, c’era addirittura chi mangiava seduto per terra  o chi parlava ad alta voce. Sì è visto di tutto. Ignorati, lasciati a noi stessi. Tant’è vero che ad un certo punto alcuni di noi hanno lasciato quel punto per raggiungere la Croce blu dove invece si pregava bene e coordinati.

Non so il perché di questa “mortificazione” ai tantissimi pellegrini da ogni dove.

Credo di averlo capito da alcune persone del posto che qualcosa mi hanno sussurrato  ma evito di scriverne qui.

 I pellegrini davanti la casa si guardavano perplessi e un po’ smarriti. Mirjana non si vede nemmeno per un sorriso, un saluto o una preghiera, il messaggio non viene dato lì, ora nemmeno la benedizione dei sacerdoti.

Non so Padre Livio esprimere bene il mio dispiacere per la Madonna ma sono certa di una cosa: qui stanno in silenzio e sopportano perché sanno che  quando verrà il momento, ed arriverà, la Madonna ribalterà completamente la situazione in un’istante e allora capiremo tutto e, speriamo, capiremo tutti.

Mentre la ringrazio di avermi letta fin qui, se deciderà di pubblicare questo mio povero scritto, la prego di tenermi anonima.

Un abbraccio in Cristo.


Carissimo, p. Livio, sono qui a Medjugorje e ho partecipato all’Apparizione a Mirjana.

Perdonami, ma molta tristezza. 

Tutti i pellegrini nella strada fuori dalla casa di Mirjana. Fin qui ci stava, perché sempre il 18 Marzo è in casa sua. 

Ma la tristezza era vedere noi pellegrini abbandonati a se stessi. Non si chiedeva tanto, ma almeno qualcuno con un altoparlante condurre il Rosario e avvisarci nel momento in cui appariva la Madonna.

E poi, nel dopo Apparizione dare almeno il messaggio con la traduzione del momento.

Ti ringrazio 

Saluti da Medugorje. 

Benedetto 

Pagina 40 di 142

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy