"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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“Ho giurato fedeltà alla Regina della pace”

Carissimo Padre Livio

Io la seguo da quando era giovane e non ho mai smesso di ammirare il suo entusiasmo e la sua determinazione nell’assolvere suoi impegni come Direttore di Radio Maria.

Immagino le difficoltà che ha trovato, che trova e che soprattutto troverà nel suo cammino.

Noi conosciamo gli attacchi esterni che, in particolare i giornaloni, non le hanno mai risparmiato.

Immagino però che le insidie più sottili siano venute da….. dove meno te l’aspetti.

A volte mi chiedo come fa ad essere sempre di buon umore.

Al mattino, quando incomincia la sua trasmissione col suo sorriso disarmante, mi viene da dire: ma come fa quello li?

Paolo da Milano


Caro Paolo,

sono davanti al microfono come Direttore di Radio Maria dall’Ottobre 1988, col relativo mandato dell’Autorità Ecclesiastica, che mi ha permesso di lasciare la mia Parrocchia di Milano per questa straordinaria avventura.

Mi ricordo che il mio Superiore, persona molto saggia, mi disse: “Ti do la mia benedizione, ma stai attento perché sarà una strada pericolosa. Quando vuoi ritorna pure.”

E’ stata un lunga corsa ad ostacoli, che è servita a fortificarmi,  ma la Madonna ha sempre protetto la sua Radio e ancora più la proteggerà.

La forza viene dalla Madonna, alla quale ho giurato di servirla, cercando di fare con coraggio tutto quello che Lei desidera.

Non c’è nulla di più esigente, ma anche di più entusiasmante.

Ho però bisogno di essere sostenuto dalla preghiera dei nostri ascoltatori.

Mia madre Maria si alzava alle h 3 ogni sabato  notte  per recitare per me  il Rosario di Vicka su Radio Maria. Lo ha fatto anche la notte di Sabato 13 Gennaio 2001 ed è spirata due ore dopo a 85 gloriosi anni di età.

Io ero andato a riposare verso mezzanotte dopo la consueta Catechesi in diretta nella cappella di Radio Maria piena di ascoltatori (dalle h. 20.30 – alle h. 23.30)

Come non ringraziare la Madonna per una vita sempre in prima linea?

Il meglio però deve ancora venire.

Ave Maria

Padre Livio

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: “L’unica soluzione è la preghiera fiduciosa”

Carissimo padre Livio, è da un po’ che volevo scriverle, seguo da qualche anno il suo blog e devo ammettere che nonostante gli alti e bassi della vita ho trovato un punto fermo che mi ha aiutato a non cadere in tante illusioni.

Io ho perso il padre il 29 gennaio e in quel momento ho sentito rivolto a me il messaggio della Madonna che diceva “questo tempo sia il tempo della preghiera”. Capisco solo ora quanto sono precarie le nostre resistenze e quanto è importante investire tutto sul paradiso.

Capisco la delicatezza che lei usa quando non si mette a fare battaglie “culturali” che ora vanno tanto di moda ma che si rivelano tanto sterili quanto pericolose perché rischiano di ottenere l’ effetto contrario a quello per cui vengono portate avanti. Infatti allontanano i semplici dalla fede, che è ciò che vuole il demonio.     

Che ci sono problemi all’ interno della Chiesa è sotto gli occhi di tutti, che il modernismo ha infettato molta teologia è un dato di fatto e potrei andare avanti, ma il fatto che lei mi ha mostrato con il suo lavoro quotidiano è che l’ unica soluzione è la preghiera fiduciosa.

La Madonna stessa ci riporta all’ essenziale della vita cristiana, sarà l’ amore a vincere e il trionfo del Cuore Immacolato di Maria sarà un trionfo su tutti i fronti, dalla pace nella società alla pace nella Chiesa che risplenderà della luce della verità di Cristo.

Uniti al Sommo Pontefice, i cristiani vedranno molto più di ciò in cui osano sperare . La saluto con un abbraccio e le chiedo una preghiera, avrei altre cose che le vorrei dire ma per ora mi fermo qui. Se ritenesse utile utilizzare quanto le ho scritto la prego di mantenermi anonimo.

Ave Maria 


Caro amico,

mi ha molto colpito la tua lettera, perché coglie l’essenziale della vita, il suo insopprimibile orientamento all’eternità.

La morte di una persona cara ci aiuta molto a liberarci dall’effimero che ci irretisce e ci soffoca ed eleva l’anima alle realtà  irrinunciabili della vita, che sono l’amore di Dio e la felicità che ci dona.

Tutto passa, solo l’amore di Dio resta. Questo caposaldo della vita cristiana ce lo ha ricordato la Regina della pace nel suo straordinario messaggio del 18 Marzo a Mirjana.

Sono parole che commuovono che commuovono e che fanno fremere l’anima, che sente il richiamo dell’Amore eterno dal quale e per il quale è stata creata.

E’ in questo amore che dobbiamo credere ed è a questo dono che dobbiamo fare spazio nel nostro cuore, unendoci a Cristo, il Figlio di Dio e di Maria, che è la fonte di vita e di salvezza, senza la quale periremmo tutti nell’inutilità di una vita vuota..

Questo amore lo possiamo conoscere e vivere in particolare in questi giorni guardando a Gesù nelle ore della Passione e chiedere la grazia di poterlo comprendere e vivere. Allora “avrete la pace e sarete felici” ha ci assicurato la Madonna.

La pace e la felicità è ciò che ogni uomo desidera, ma lo cerca dove non si trova. Tocca a noi, vivendo l’amore di Gesù, aiutare “gli altri ad aprire i loro cuori affinché conoscano mio Figlio e lo amino”.

Quando la Regna della pace dice che “Nell’amore è la vittoria”, significa che, vivendolo, saremo vincitori nella grande battaglia che sconvolge il mondo e che le spighe del buon grano saranno vittoriose sulla zizzania che rende sterili i cuori.

Ave Maria

Padre Livio

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Due italiani di ritorno da Medjugorje

Caro Padre Livio

grazie sempre per la fedeltà e forza alla sua missione.

Sono rientrata la notte scorsa da Medjugorje con mio marito dove abbiamo  la possibilità di recarci spesso da diversi anni e, almeno io, anche per lunghi periodi; pensi che nel periodo covid 2021 io dovetti rimanere lì e fui tra il numeroso gruppo di polacchi presenti il 18 Marzo davanti la casa di Mirjana per l’apparizione. Non scorderò mai l’intensità di quel Rosario guidato da un sacerdote polacco, il silenzio profondo al momento dell’apparizione che qualcuno dall’interno , con carità, ci segnalò e il profondo rispetto per quei momenti vissuti da tutti in ginocchio.

Io fui  presente il 18 Marzo 2023: la situazione era cambiata, tanti pellegrini di diversa provenienza, un po’ di confusione perché non è stato molto chiaro il momento dell’Apparizione ma con la  presenza di tanti sacerdoti all’interno  e fuori del cortiletto che hanno condotto il Rosario e la benedizione in tutte le lingue.

Siamo poi stati presenti il primo gennaio di quest’anno; la sera precedente e poi quella mattina, per le funzioni e la Messa, la Chiesa ed il salone “giallo“  erano una fiumana di persone che poi si sono riversate sul Podbrdo per l’apparizione straordinaria a Marija. Definire quel pomeriggio unico è dire niente. Un’intensità di fede da rabbrividire la si toccava con mano. Bambini giovani, adulti anziani, consacrati, famiglie corsi su ai piedi della Regina della Pace.

Questo 18 Marzo 2024 è stato radicalmente diverso.

 Ancora davanti la casa di Mirjana veggente in tanti ma senza sacerdoti, senza coordinazione nella preghiera ognuno faceva da sé, c’era addirittura chi mangiava seduto per terra  o chi parlava ad alta voce. Sì è visto di tutto. Ignorati, lasciati a noi stessi. Tant’è vero che ad un certo punto alcuni di noi hanno lasciato quel punto per raggiungere la Croce blu dove invece si pregava bene e coordinati.

Non so il perché di questa “mortificazione” ai tantissimi pellegrini da ogni dove.

Credo di averlo capito da alcune persone del posto che qualcosa mi hanno sussurrato  ma evito di scriverne qui.

 I pellegrini davanti la casa si guardavano perplessi e un po’ smarriti. Mirjana non si vede nemmeno per un sorriso, un saluto o una preghiera, il messaggio non viene dato lì, ora nemmeno la benedizione dei sacerdoti.

Non so Padre Livio esprimere bene il mio dispiacere per la Madonna ma sono certa di una cosa: qui stanno in silenzio e sopportano perché sanno che  quando verrà il momento, ed arriverà, la Madonna ribalterà completamente la situazione in un’istante e allora capiremo tutto e, speriamo, capiremo tutti.

Mentre la ringrazio di avermi letta fin qui, se deciderà di pubblicare questo mio povero scritto, la prego di tenermi anonima.

Un abbraccio in Cristo.


Carissimo, p. Livio, sono qui a Medjugorje e ho partecipato all’Apparizione a Mirjana.

Perdonami, ma molta tristezza. 

Tutti i pellegrini nella strada fuori dalla casa di Mirjana. Fin qui ci stava, perché sempre il 18 Marzo è in casa sua. 

Ma la tristezza era vedere noi pellegrini abbandonati a se stessi. Non si chiedeva tanto, ma almeno qualcuno con un altoparlante condurre il Rosario e avvisarci nel momento in cui appariva la Madonna.

E poi, nel dopo Apparizione dare almeno il messaggio con la traduzione del momento.

Ti ringrazio 

Saluti da Medugorje. 

Benedetto 

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Nell’amore è la vittoria

Carissimo p. Livio buonasera,

appena letto il messaggio della Regina della Pace dato a Mirjana ieri 18 marzo ho avuto ennesima conferma dell’affinità di pensiero che lei p. Livio ha con la Madonna.

Ho avuto come un sussulto quando ieri sera ho potuto leggere attentamente il messaggio dove la Madonna finisce con il bellissimo “NELL’AMORE E’ LA VITTORIA” sembrava proprio che avesse ascoltato il pensiero spirituale sulla Divina Provvidenza del mattino che avevo appena letto sul suo blog! Riporto sue esatte parole:

“Questa è la prospettiva che ci dà la Divina Rivelazione, dove si vede che alla fine la potenza del male viene sempre sconfitta.

Nella vita personale e nella storia umana, nella misura in cui siamo fedeli a Dio, c’è sempre la VITTORIA del bene. Più siamo fedeli, più sarà grande la VITTORIA del bene e più anime si salveranno”.

Ringrazio Dio che ancora non si è stancato di noi e continua a mandarci la Mamma Celeste in soccorso e anche per lei amatissimo padre perché si fa vero apostolo di Maria e ponte fra i messaggeri di Dio e noi povere creature in tutt’altre faccende affaccendati.

Antonella


Cara Antonella,

hai detto delle parole sacrosante.

Non dobbiamo temere la falsa forza del male, che ha i suoi momenti di apparente trionfo, ma poi si sgonfia e si affloscia.

Così sarà  anche per questi momenti di delirio di onnipotenza del mondo che nulla potranno contro la resistenza nella fede dei credenti della Gospa.

Nulla e nessuno potrà fermare la missione salvifica della Regina della pace. Gli opportunisti i rosiconi non hanno molto tempo per i loro affari.

Già con l’annuncio del primo segreto il potere del diavolo incomincerà a sgretolarsi.

Dobbiamo credere e resistere nel tempo delle prove.

“Se siete miei vincerete” ci ha assicurato la Regina.

Ave Maria

Padre Livio

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Messaggio a Mirjana del 18 marzo’24 – riflessioni e speranza

Caro Padre Livio,

in attesa di sentire il suo commento sul messaggio annuale a Mirjana, le esprimo le mie impressioni più immediate su questo Messaggio luminoso e bellissimo:

1) L’inizio è molto importante: “Cari Figli, per l’amore misericordioso di Dio sono con voi.

È come se volesse dirci: ma volete rendervi conto dell’importanza della mia presenza? Possibile che non apprezziate l’enorme dono che l’Onnipotente vi fa per il suo amore infinito e misericordioso? Continuate a dubitare, a cercare di minimizzare, di ridurre a misure umane questo evento unico ed eccezionale (e qui mi viene da pensare al racconto inquietante e doloroso delle violenze psicologiche “moderniste” subite dalla piccola Adelaide Roncalli);

2) Il finale è potente e solenne: “Nell’amore è la vittoria”. Ricorda la solenne promessa del messaggio del 1 gennaio di quest’anno: “Non vi pentirete né voi, né i vostri figli…”. Ci riempie di entusiasmo, è come un grido di battaglia, che ci allarga il cuore e ci da il coraggio per affrontare ogni prova.

3) In mezzo, c’è il Vangelo; una sua sintesi splendente, direi giovannea. È un vero e proprio programma di vita per ognuno di noi. È il modo per diventare autentici cristiani.

Ciò mi induce a pensare che la Madonna ci assegna ancora un tempo di grazia in cui poterci avvicinare al modello che ci mette davanti, in cui mettere in pratica i suoi consigli celesti, ci dà l’opportunità di intraprendere un’impegnativa ma gloriosa ascesa verso la santità di vita.

Se ci metteremo alla prova e tenteremo la scalata, saremo finalmente pronti ad affrontare il tempo dei 10 Segreti.

La Regina della Pace sembra vederci ancora bisognosi di un salto verso l’adesione a Gesù, un’adesione totale, pura e sincera, proprio al modo di San Giovanni Apostolo. Ci dà gli ultimi compiti perché possiamo affrontare il nostro vero esame di maturità, quello veramente importante. È nostro dovere morale ed esistenziale prendere sul serio questo impegno.

Se saremo decisi ed inflessibili nell’accogliere questo programma, in questo tempo supplementare che sembra esserci ulteriormente concesso, potremo affrontare da umili eroi, come Frodo e Sam del Signore degli anelli, il momento della battaglia decisiva, e così ricevere il “Grazie” di Maria, nostra speranza.

Padre Livio, la ringrazio tantissimo, continui a sostenerci nel cammino!

Francesco

Roma

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“Il leone ruggente (la Russia) avanzerà sulla cattedra di Pietro per diffondere i suoi errori” : la drammatica attualità delle profezie della Beata Elena Aiello

Caro Padre Livio

Grazie per il suo inesauribile zelo, attraverso il quale quotidianamente invita alla conversione e alla preghiera .

Gli indici di andamento del suo blog testimoniano senza alcun dubbio che l’uomo di oggi ha sete , ma di quell’acqua che non farà più avere sete.

Grazie anche alla Madonna che è con noi, non ci abbandona e che la conserva in salute e fervoroso.

Le scrivo perché sono rimasto impressionato da una profezia della beata Aiello che risale al 1960 ma che tuona attuale come non mai.

8 maggio 1960: «La Russia è pronta a scatenare tutte le forze del male e sfogherà tutto il suo furore. Sarà una bufera infernale. La guerra sarà prossima. La Russia si abbatterà su diverse nazioni. Il fuoco comincerà da est a ovest. Anche nel Nord-Africa e poi nel Medio Oriente vi saranno molte rivoluzioni. Il sangue scorrerà a rivi. Il tempo non è lontano. I sacerdoti saranno perseguitati; le chiese saranno profanate, specie nella città santa. Pregate perché il Papa non cada in mano ai russi»

E ancora <<… La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia. >>

Ho sottolineato le parti più sconcertanti, che maggiormente sembrano fotografare la realtà odierna. Non sono forse Francia e Germania le nazioni che paiono oggi più bellicose nei confronti della Russia ? Non è forse l’Italia il paese in cui si ritiene via sia il maggior numero di “filo-Putin”, vittime della propaganda e della disinformazione Russa ( il fiele di cui parla la profezia). Per non accennare nemmeno a quanto sta accadendo in medio oriente …

Ma ecco, come sempre, la luce della speranza che nasce dalla fede .

Aggiunge infatti la beata: <<… Se si prega e si fa penitenza il mio Cuore trionferà e le porte dell’inferno non prevarranno…>>

Come non vedere qui una coerenza incredibile con Medjugorje? Il castigo di Dio incombe, è evidente. Tuttavia la conversione, il ritorno a Dio, la preghiera sono i soli strumenti per mitigare e alleviare oppure, chissà, addirittura evitare i castighi divini e affrettare il tempo del Trionfo Della Regina della Pace.

E cosa la Madonna sta chiedendo da ormai più di 40 anni? Null’altro che questo. Qualcuno può realmente avere dubbi ? Coraggio quindi … non c’è altra strada, il tempo stringe.

Alessandro


Caro Alessandro,

ti ringrazio per questo richiamo alle profezie della Beata Elena Aiello perché ci sono affermazioni sulla cui attualità non ci possono essere dubbi, nonostante risalgano agli anni 60.

Si tratta innanzi tutto del progetto imperialista sovietico-ortodosso della Russia, che prende di mira l’Europa e che è in pieno svolgimento con l’invasione in Ucraina.

Tuttavia ciò che mi sembra più rilevante  sono le parole profetiche che riguardano  l’Italia e  la Cattedra di Pietro. Infatti il folle piano russo, mai negato anzi da secoli coltivato, è quello di impadronirsi del Papato, così come si sono a suo tempo intestati il Patriarcato estorcendolo al Primate di Costantinopoli.

Il mito russo di Mosca “Terza Roma” significa che il primato religioso di Roma, città dove sono hanno subito il martirio gli apostoli Pietro e Paolo, debba ormai essere preso dalla Chiesa Ortodossa russa, in quanto sedicente unica Chiesa che abbia conservato intatta la fede.

Ovviamente la conquista avverrà a suon di missili e carri armati, supportati dalle minacce di bombe nucleari. In Italia sarà tutto più facile perché i putiniani abbondano.  La pagheranno anche loro  perché non ci sono dubbio che i Russi  non ci penseranno due volte a vuotare le case, le banche e tutti il resto senza guardare in faccia a nessuno. L’esempio dell’Ucraina è davanti agli occhi di tutti.

E’ incredibile tuttavia come sia sottile e puntuale  la profezia della Beata Aiello nello svelare che  ciò che preme ai Russi nell’occupare l’Italia. L’obbiettivo è di  avanzare fino alla Cattedra di Pietro. Insomma  a loro interessa in primo luogo il Papato. Ma per farne che cosa?

Il piano è quello di un impero mondiale russo-ortodosso che da Roma potrà  diffonderà ovunque le sue menzogne: “Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia. >”. Quali errori? Un cristianesimo ridotto a Jaidismo, cioè a una religione al servizio potere umano, che eleva se stesso all’adorazione universale. Tutti dovranno prostrarsi  davanti alla “ santa Russia”

C’è solo da pregare, esorta la beata Aiello,  che il Papa non cada in mano ai Russi e che  possa tenere accesa la fiammella della speranza.

In questa luce acquista un significato particolare la profezia di La Salette riguardo a Roma. “Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’Anticristo”.

Di certo non potrà essere la Roma dei Papi a perdere la fede. Ma sarà la Roma che i Russi hanno invaso, occupando la Cattedra di Pietro, dalla quale diffonderanno i loro veleni  mortiferi nel mondo.

In questo contesto trova anche una spiegazione l’enigmatica profezia della Madonna a Fatima: “ Il Portogallo conserverà il Dogma della fede”. Si sono date le spiegazioni più inverosimili al riguardo. Ma in fondo tutto diventa più chiaro se si ipotizza che l’invasione russa non raggiungerà  il Portogallo.

Caro Alessandro, come tu hai ben sottolineato, le profezie della Beata Elena Aiello hanno una attualità sorprendente, che svela il corso della storia e che ci mettono in guardia dai grossolani messianismi di stampo moscovita.

In fondo la Profezia della Madonna, da Fatima a Medjugorje fino al compimento dei dieci segreti, riguarda proprio la Russia, strumento col quale satana punta a distruggere la Chiesa cattolica e l’intero pianeta.

E’ infatti la Russia l’Anticristo di questa prima fase dell’Apocalisse ed è straordinario che si manifesti con chiarezza proprio oggi 18 Marzo 2024, giorno della consacrazione dello Zar eterno.

Il  piano infernale fallirà, la casta sacrilega crollerà e il popolo semplice diventerà cattolico.

Ave Maria

Padre Livio

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Mirjana: “Col primo segreto il regno di satana incomincerà a sgretolarsi”

Carissimo Padre Livio,

ogni regno di satana ha il suo anticristo e i suoi vice, o il suo vertice che corrisponde alla sua azione anticristica. Da Nerone in poi vari di questi si sono succeduti nelle epoche. Io non so dire con certezza se Putin ne incarna i crismi in quest’epoca, ma mi pare che certamente ne incarna lo spirito. Credo sia fuori di dubbio che anche il nemico abbia la sua “chiesa” qui su questa terra, è una chiesa ovviamente capovolta, e benché molta parte di essa possa rimanere celata nei suoi cardini principali, Putin in qualche modo ne fa sicuramente parte, ed è una parte che contribuisce grandemente all’odio e al terrore per eleggersi spiritualmente autentico anticristo dell’epoca attuale. 

Satana regna, dice la Vergine: vuol dire che il potere di questa chiesa a rovescio oggi è grande su questa terra e assume un controllo molto forte sul mondo degli uomini attraverso la finanza, la politica, l’economia, l’azione militare e anche  con  varie filosofie religiose innovative – che sono tali ma fino a un certo punto-  ma a livello spirituale, il nemico, insidia anche alle religioni tradizionali, cercando di portare dentro di esse  l’impero del suo pensiero velenoso con il suo morso della discordia. Putin è uno degli uomini più ricchi della terra, il suo patrimonio economico è talmente importante che nessuno potrebbe dire e farne un calcolo preciso, unito a questo, le sue propensioni aggressive e la sua natura dittatoriale, lo pongono come un serio candidato a ricoprire un ruolo anticristico per eccellenza, male che vada ne incarna un ingranaggio molto importante nelle trame diaboliche in atto. Quindi si può considerare un degno rappresentante di questa chiesa sinistra e profondamente anti cattolica, quindi anticristica.

 Ne possiede tutti gli aspetti: assassino è assassino, menzognero è menzognero, avido è avido, crudele è crudele… basta e avanza, ha tutti i requisiti per vincere il premio in questa classifica funesta. Il tempo, e non sarà lungo, ci dirà. Concedo solo una possibilità che l’anticristo non sia direttamente lui, e questa possibilità è quella che sia mosso da qualcuno ben più potente di lui, che manipoli le cose a favore delle sue-loro- mire. In ogni caso satana, adesso, sta regnando, e i segni che abbiamo sono ben chiari, il suo gioco nero però … sta cominciando a uscire allo scoperto, e questo vuol dire che la sua sconfitta oltre che certa è vicina.

Sempre Ave Maria

Giuseppe.


Caro Giuseppe,

giustamente hai osservato che il regno di satana (il vero anticristo)  ha molteplici interpreti non sempre identificabili e così sarà anche nel tempo dei segreti. Toccherà quindi alla nostra capacità di discernimento scoprire gli inganni del grande seduttore.  

Quello che mi preme sottolineare in questo 18 Marzo 2024, il giorno in cui Putin riceve la sua definitiva consacrazione, è il messaggio di speranza che viene dalla Madonna.

Infatti, scegliendo il 18 Marzo come giorno in cui apparirà a Mirjana per tutta la vita, la Madonna è come se avesse voluto assicurarci che il folle disegno dello Zar non passerà e che il suo impero crollerà rovinosamente, premessa necessaria perché il popolo russo si converta ed entri a far parte della Chiesa cattolica.

Noi dobbiamo pregare giorno e notte perché non accada l’irreparabile e perché in particolare l’Italia e la città di Roma siano preservate dalla furia del drago.

Non dobbiamo temere il tempo dei segreti perché, secondo quanto attribuito a Mirjana, col primo segreto il potere di satana incomincerà a sgretolarsi”.

Ave Maria

Padre Livio

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Quale messaggio la Madonna ci vuole dare apparendo a Mirjana il 18 Marzo giorno del trionfo elettorale di Putin?

Carissimo padre Livio

Con i contributi di David, Monica e lei, si sta delineando uno scenario sempre più attendibile, sempre più agghiacciante e sempre più pieno di VERA speranza, quella cioè che trae forza proprio dalla certezza che “senza di me non potete far nulla” (parole di Gesù) ma che contemporaneamente “io (e mia Mamma) sono con voi fino alla fine del mondo”.

Nulla vuol dire nulla: senza di me non potete vivere, non potete stare in pace tra voi, non potete essere felici, non potete essere liberi ecc. ecc.

È una certezza che scaturisce solo dal matrimonio tra la Fede e l’esperienza scorticante della nostra totale impotenza ad essere felici, uniti, liberi e in pace grazie ad uno dei tanti vitelli d’oro e torri di babele che ci siamo costruiti lungo tutta la nostra povera storia umana (povera umanamente, gloriosa per l’azione di Dio e del suo sempre presente “piccolo resto”).

La tragedia della persecuzione e dell’apostasia nella Chiesa Cattolica avverrà in un tempo di falsa pace e ad uccidere il Papa e gran parte della Chiesa gerarchica e del “piccolo resto” sarà un paradossale autoproclamato “esercito della pace”, tra le acclamazioni entusiaste della gran parte dell’umanità, pervertita dalla falsa religione del mondo senza Dio.

Sarà l’antiCristo a prendere la decisione di far sterminare la Chiesa rimasta fedele al suo Redentore e alla sua Mamma.

È non solo lecito ma ragionevolissimo chiedersi chi sarà l’antiCristo e in questo io sono d’accordo con Monica: non sarà Putin.

Putin o la casta militare e religiosa russa saranno i responsabili delle criminali  catastrofi belliche (e qui NON sono d’accordo con Monica, che pensa che sarà l’antiCristo a fare la guerra).

La conversione della Russia al cattolicesimo, inaspettata come la caduta del comunismo nel 1991, sarà probabilmente il suggello della caduta dell’antiCristo e del mondo falsamente unito e in pace ma senza Dio.

L’antiCristo riuscirà a sedurre moltissimi proprio perché si presenterà come uomo o donna di pace, disposto ad usare la violenza solo contro coloro che verranno ufficialmente dichiarati “nemici della pace”.

Tra questi ci saranno il Papa, gran parte della gerarchia cattolica e il piccolo resto, che non potranno MAI barattare la falsa pace con l’inestimabile tesoro della Fede.

Rimane la domanda su chi sarà l’antiCristo.

Secondo me ci sono già dei segnali molto recenti ma è presto per parlarne.

Guido (Torino)


Caro Guido,

Mi sono chiesto perché la Madonna nella sua rivelazione da Fatima a Medjugorje non tocchi il tema dell’Anticristo, che pure è una tematica biblica (in particolare nelle due lettere ai Tessalonicesi di San Paolo) ed è molto presente anche nelle rivelazioni private (in particolare in Maria Valtorta).

La riposta che mi sono data è che la Madonna indica la radice  ultima del male, satana, il serpente antico, a quale Lei schiaccerà la testa in questa fase del tempo dell’Apocalisse.

Tuttavia satana opera non direttamente, come avverrà alla fine del mondo, ma mediante le due bestie (il potere umano assoluto e la falsa religione) che si manifesteranno nella loro evidenza nel tempo dei segreti.

Saranno queste due componenti della modernità a dare vita alla massima impostura religiosa “quella dell’Anticristo, cioè di uno pseudo messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne” (Catechismo C.C. 675).

Ora tocca al nostro discernimento cercare di individuare le due figure  che emergeranno da questo contesto: una che rappresenta la prima bestia e l’altra la seconda bestia. Sono la doppia faccia di un’unica medaglia: il mondo nuovo  senza Dio.

Al riguardo dobbiamo tenere presente l’insegnamento di San Paolo che collega l’Anticristo alla falsa pace, pattuita fra i grandi di un mondo che si è messo al posto di Dio.

E’ in quel momento che si manifesterà agli occhi della Chiesa la massima impostura anticristica: la pace e la prosperità di una nuova creazione, al posto di Cristo e della salvezza mediante la Croce. Ne consegue per la Chiesa o l’apostasia o la persecuzione.

Questo è il quadro drammatico dei dieci segreti che metterà alla prova la fede dei credenti. Per rendersi conto di tutto questo e per non cadere nell’inganno è necessario avere  occhi limpidi e un cuore puro.

Saranno i piccoli e gli umili che riusciranno a smascherare la serpe biforcuta che si presenterà dicendo: “Io sono la vostra pace”, “il vostro benefattore”, “la vostra guida” e “ il vostro salvatore”

 Che questa serpe, che incanterà il mondo, sia già viva in mezzo a noi è molto più di una ipotesi. Chiediamo la grazia di scoprirla.

Forse ciò che la Madonna ci vuole dire con l’apparizione a Mirjana il 18 Marzo è molto semplice: “Non temete questa serpe perché verrà stritolata dal mio piede.

Ave Maria

Padre Livio

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Perché l’Anticristo non sarà Vladimir Putin. Oppure sì?

Buongiorno carissimo Padre Livio.

Oggi sono finalmente riuscita a fare una passeggiata per andare a trovare “la mia Madonnina” (tra pioggia e mal di testa era da un po’ di tempo che non andavo) e così felicemente le scrivo i pensieri scaturiti in questo breve lasso di tempo.

Non credo che Putin, pur essendo un criminale, si macchierà anche del gravissimo peccato di un olocausto nucleare. 

Come lei stesso ha detto stamani, il presidente russo sembra avere, se non una coscienza, una lucidità di pensiero ancora non completamente accecato dall’odio; infatti ha sempre minacciato, ma mai messo in atto, un attacco con i missili tattici.

Non credo sia un puro caso che l’attuale zar sia nato il 7 ottobre: la Madonna, in forza di questa data, in qualche modo lo trattiene.

Inoltre, se, come tutti ci aspettiamo, Putin sarà rieletto il prossimo 18 marzo, inizierà il suo nuovo mandato sotto l’insegna di San Giuseppe (19 marzo), patrono della Chiesa Universale e venerato sia dai cattolici che dagli ortodossi.

Infine Putin porta il nome di Vladimir, un santo noto e famoso in tutta la Russia (e che grazie a San Giovanni Paolo II è stato incluso anche nel martirologio romano), il cui nome significa portatore di pace.

E, se è pur vero che finora il novello zar ha portato solo guerre, è anche vero che il santo di cui porta il nome, da pagano violento e dissoluto, si fece battezzare e si convertì al Cristianesimo, mutando col tempo il suo carattere in quello di un uomo mite e promulgando leggi improntate ai valori cristiani, tanto da meritare, dopo la sua morte, l’appellativo di santo.

Non oso auspicare altrettanto per Putin, ma, se, come dicevano i latini, il nome è un presagio, possiamo ben sperare… In fondo nulla è impossibile a Dio.

Anzi, proprio per questo motivo, ritengo che non potrà che essere l’Anticristo in persona a prendere la decisione di annientare il genere umano con una guerra nucleare, perché non penso che sulla terra possa esserci un altro uomo altrettanto sconsiderato e pazzo, se non colui che si nutre di odio per il genere umano, il vicario in terra di Satana.

La Madonna e San Giuseppe veglino su di noi e sul mondo intero.

 Monica di Baldissero. 


Cara Monica,

Fa bene a implorare l’aiuto della Madonna e di san Giuseppe. Ne abbiamo assoluto bisogno.

Putin è l’unico leader al mondo che a intermittenza minaccia di usare le armi nucleari. Questo lo ha fatto già all’inizio dell’aggressione russa all’Ucraina, uno stato libero e indipendente e riconosciuto dall’Onu.

Dopo la sua brillante carriera che vanta la distruzione di intere città con i loro abitanti, come Groznyi, Aleppo e Mariupol, Vladimiro ha pensato di superare se stesso, nell’Ottobre del 2022, con l’uso di un ordigno nucleare per fermare l’esercito ucraino che stava riconquistando una parte del suo territorio occupato dai Russi. Si è fermato perché gli hanno fatto sapere che le bombe atomiche non le ha soltanto lui.

Eppure più di mezzo mondo è prono ai suoi piedi. Il prossimo 18 Marzo non sarà una elezione (avendo in anticipo, eliminati i veri concorrenti) ma sarà la consacrazione del suo Potere eterno.

La decisione della Madonna di apparire a Mirjana ogni 18 Marzo ha a che fare con Putin? Io credo di sì. Se non è lui l’Anticristo poco ci manca.

Ha comunque giorni contati e non è necessario  che noi italiani incominciano a imparare il russo.

Come ha detto Mirjana, già col primo segreto il potere di satana incomincerà a sbriciolarsi. La profezia dei tre giorni impressionerà il mondo.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Coroncina della Divina misericordia: “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà”

Caro Padre Livio,

la ringrazio moltissimo per i suoi editoriali e per il grandissimo dono di Radio Maria, che ho scoperto da qualche anno e che seguo con interesse.

In prossimità della Festa della Divina Misericordia vorrei ricordare altre forme del culto alla Divina Misericordia, con le sue straordinarie promesse, trasmesso da Gesù a Santa Maria Faustina Kowalska. In particolar modo ricordo la preghiera della Coroncina alla Divina Misericordia e l’ora della Misericordia.

Santa Faustina recitò la Coroncina ininterrottamente per chiedere la pioggia quando le piante erano assetate (Diario, n° 1128), e la recitò anche per far cessare un violento temporale. Gesù stesso dice che: “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà” (Diario, n° 1731). La preghiera più gradita a Gesù è quella per la conversione dei peccatori, che viene sempre esaudita (Diario, n°1397).

Nell’ora della Misericordia, alle tre del pomeriggio, Gesù stesso dice: “In quell’ora non rifiuterò nulla all’anima che Mi prega per la Mia Passione” (Diario, n°1320).

In questi tempi tanto incerti possiamo essere tentati di scendere dalla croce, persino di negarla, pensando che ciò che accade attorno a noi non ci riguardi. Ma noi non stanchiamoci mai di alzare il nostro grido silenzioso verso il cielo, usando le armi preziosissime che ci sono state donate, con abbandono e fiducia di figli, chiedendo con insistenza il dono della pace e della conversione di coloro che non credono.

Spero che leggerà questa lettera un po’ lunga, ma per me è molto importante poter condividere le parole che Gesù ha detto a Santa Faustina, che mi sono state molto di aiuto nel periodo della mia conversione. Ringraziandola ancora per il suo impegno e per il suo lavoro, le mando un caro saluto. 

Valentina


Cara Valentina,

ti ringrazio per averci ricordato, in questo tempo di cammino Quaresimale, la potenza di intercessione della Coroncina della Divina Misericordia.

In particolare dobbiamo recitarla per la pace nel mondo e per ottenere la conversione di chi  è lontano da Dio.

E’ un’arma potente che il Cielo ci ha messo in mano, unitamente al Rosario,  per ottenere qualsiasi grazia di cui abbiamo bisogno e che sia conforme alla Divina Volontà.

Pensiamo a quanto tempo perdiamo in chiacchere inutili o davanti alla televisione, quando con la Recita quotidiana della Coroncina potremmo aiutare Gesù e Maria a cambiare il mondo e a salvare le anime.

Ave Maria

Padre Livio

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