fedele apostolo di “Radio Maria” poche ore fa, come tutte le mattine dopo le preghiere e la Santa Messa, ascoltando la sua preziosa “Lettura cristiana della cronaca e della storia”, ho appreso che nel V secolo avanti Cristo un generale cinese già conosceva la potenza distruttiva della disinformazione. L’argomento – arma prediletta del KGB russo ed ora dei suoi eredi nella guerra all’Ucraina – mi ha interessato perché ho dedicato un intero capitolo di un libro (“Verità e beffe del secolo passato” edito da Marcianum) al Sinodo dei Vescovi del Medio Oriente (2010) in cui, ammessovi come “giornalista esperto”, ho sollevato il tema della “taqiya” (dissimulazione, elemento essenziale della disinformazione) nella religione islamica. Nel capitolo del libro che tre anni fa le ho inviato, ma posso anche spedirglielo, (XIX : “L’Islam al Sinodo”, da pag. 341 a pag. 355), affermo fra l’altro che senza Verità non può esserci dialogo di sorta con alcuno.
E adesso possiamo meglio comprendere la pratica della menzogna da parte dei regimi musulmani e di Putin !
Reverendo Padre, le scrivo brevemente, in via estemporanea e di getto, questa mail per manifestarLe tutta la mia sorpresa nell’ avere udito da Lei in radio quest’ oggi che gli annunci dei segreti potrebbero venire impediti.
Ma allora, in questo modo, verrebbe meno la funzione per così dire pedagogica dei segreti, in forza della quale la gente, vedendo che le profezie fatte tre giorni prima man mano si avverano, si renderà sempre più conto della veridicità delle apparizioni e del fatto che Dio e la Madonna detengono la signoria sulla storia…
Diversamente, come potrebbero venire favorite e indotte le conversioni radicali in massa di fronte ad eventi che, per quanto drammatici e sconvolgenti, non potranno più così facilmente essere collegati al soprannaturale?
Dopo tanti anni in cui Lei ha sempre sottolineato l’importanza dell’ annuncio tre giorni prima, come si può pensare che il progetto ben congegnato da Dio possa essere reso vano dal diavolo? Come potrebbe la Madonna permetterlo?
Le chiedo scusa, ma forse non ho compreso bene. La ringrazio e Le porgo i miei più cari saluti.
Antonella da Bologna.
Cara Antonella,
hai sollevato un interrogativo a cui è impossibile rispondere, perché noi dei segreti sappiamo soltanto ciò che ci ha rivelato la Madonna, a Fatima e a Medjugorje, ma sul resto c’è buio assoluto.
Le situazioni di quei giorni sono inimmaginabili, se teniamo conto che si tratta del primo Combattimento escatologico della fine dei tempi.
Tuttavia tutto quello che la Madonna ci ha rivelato per il nostro bene, dobbiamo farlo sapere adesso, perché dopo non ci sarà più tempo.
La Regina della pace – nel Messaggio del 13 settembre 1983 – ha fatto un’affermazione che bisogna imprimersi bene nella mente: «Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la gente è la conversione e la vita di fede».
Per ciò che riguarda la rivelazione dei segreti sappiamo che verrà fatta da un Sacerdote scelto da Mirjana, che farà conoscere tre giorni prima, segreto per segreto, quello che è scritto sul rotolo che la Madonna ha messo in mano alla veggente il 25 Dicembre 1982.
Sul rotolo è scritto di ogni segreto l’evento che accade, dove accade, il momento esatto in cui accade e la durata degli effetti causati.
La comunicazione dei dieci segreti possiamo immaginare che avvenga a Medjugorje. Ma al momento non possiamo sapere quali saranno le direttive della Chiesa.
Per i primi tre segreti non dovrebbero esserci impedimenti di comunicazione perché avvengono in un ambito locale ristretto, anche se l’eco si diffonderà ovunque nel mondo, se non altro fra i seguaci della Gospa.
Credo che le cose potrebbero cambiare nella comunicazione dal quarto al decimo segreto, perché riguardano eventi di grande impatto sulla Chiesa e sul mondo (La persecuzione, l’apostasia e la guerra).
In questo contesti drammatici al massimo grado, la parte del leone la faranno la disinformazione, gli inganni e le contraffazioni di ogni genere, oggi facilmente realizzabili non solo dalle autorità pubbliche ma anche dai privati. L’intelligenza artificiale, come stiamo sperimentando, può camuffare qualsiasi cosa e qualsiasi persona.
La situazione è molto complessa e in questa luce comprendo le perplessità riguardo ai segreti anche da parte di autorità religiose.
Tuttavia non ci sono alternative di salvezza al di fuori del piano che la Madonna ha comunicato ai veggenti all’inizio delle apparizioni.
La distruzione del mondo e della Chiesa sono l’obbiettivo che Satana sta perseguendo con ogni mezzo e non c’è nessuno che lo possa impedire se non la presenza della Madonna, inviata da suo Figlio come operatrice di salvezza.
Mirjana nel su libro autobiografico ha persino accennato alla possibilità che sia il Papa a rivelare i Segreti precisando che ne avrebbe l’autorità.
Non vi è dubbio che il Papa avrebbe un eco mondiale e un ascolto attento da parte di tutta la Chiesa. A mio avviso, data la unicità e la drammaticità della situazione, non possiamo escludere una decisione di estremo coraggio come questa.
La Madonna in questo tempo di grazia sta preparando i suoi apostoli perché siano le sue mani nei tempi della grande tribolazione. Sono loro che devono aiutare le moltitudini angosciate e vaganti nelle tenebre ad accorrere sotto il Manto della Madre.
Carissimo Padre Livio, penso che sia una grazia del Signore ma io ho sempre creduto alle apparizioni di Maria Immacolata a Medjugorje. L’unica cosa che mi lasciava, non dico perplesso, ma che mi interrogava, era: come mai per così tanti anni? Tutti questi messaggi? i 10 segreti.. perché?
Col passare degli anni però le tenebre e la disperazione, l’odio e la minaccia di guerre e persecuzioni inaudite…tutto ciò mi ha fatto dire una cosa: Meno male che la Madonna è in mezzo a noi. Meno male veramente. Se no sarebbe un inferno. Una tragedia immane, che già è comunque presente tra noi. Satana veramente sta’ regnando.
Quando esco di casa vedo tutti che corrono, in auto, a piedi, con la testa bassa. Ce’ un qualcosa in mezzo a noi che non so descrivere. Come se tutti fuggissero da qualcosa di inafferrabile per non essere inghiottiti. La tragedia é che molti fuggono e non sanno dove a andare a sbattere, perché abbiamo perso la fede in Colui che solo, in quest’ora terribile, può darci luce, forza, gioia, pace anche in mezzo alle prove.
Penso che la Madonna sia in mezzo a noi da così tanto tempo proprio per aiutarci e guidarci ad aiutare altri persi nella tenebra e nella sofferenza di chi non crede o ha rinnegato la fede in Gesù Cristo.
Grazie Padre Livio. La ricordo nella preghiera. Lei ha una missione importante!!!
Paolo
Caro Paolo, forse senza accorgerti hai fatto una descrizione del mondo d’oggi molto simile quella della Regina della pace nel messaggio del 25 Marzo 24.
La Madonna ha detto che “l’umanità vaga senza Dio e senza il suo amore”. Avendo negato Cristo, che è il sole che ci illumina, ci siamo trovati in un buco nero che ci assorbe e ci distrugge.
Nel medesimo tempo però la Madonna ci esorta a “mettere nelle nostre preghiere” tutte queste persone angosciate ed ad essere per loro una “luce”, perché, anche se loro lo negano, Dio c’è e vuole salvarle.
Coraggio, portiamo sotto il manto della Madre tutte i suoi figli bisognosi della sua infinita misericordia.
Anche io seguo il blog perché trovo sia veramente un diario in rete unico nel suo genere.
Oggi nelle mie ricerche per gli approfondimenti di Pomeriggio Insieme, ho scoperto una paginetta sulla preghiera, scritta da Don Dolindo Ruotolo, talmente potente da farmi sentire piccola come granello di polvere davanti alla preghiera. Balbettavo quasi nel leggerla ad alta voce.
Siamo così piccoli ed insignificanti eppure creati ad immagine di Dio….
Grazie
Roberta
La preghiera non è mai vana
“La preghiera non è mai vana, ricordatelo; la preghiera è un Sacramento di onnipotenza pratica. La preghiera è come l’esistenza, che non si distrugge mai, anche quando sembra che perisca; nessuna materia è annientata, nessun essere è screato; la creazione è perenne, si trasforma ma non perisce. Così è la preghiera. Basta farla; essa percorre l’universo.
Cammina, cammina come potentissima onda di radio, e quando non trova le condizioni favorevoli per produrre l’effetto, passa oltre e le cerca: si arresta solo nel successo. Voi credete a volte di pregare invano, ma non sapete che anche la dinamo, che gira senza che si accendano le lampade, produce la corrente ?
La preghiera è forza, non è debolezza; è energia stillata dall’anima e completata come polo negativo col positivo, nei meriti di Gesù, di Maria SS., dei Santi . Quando si è pregato per un’anima la preghiera non è vana, non può essere vana; a volte percorre milioni di volte l’universo, fino a fermarsi nel momento favorevole al successo, ai piedi dell’Onnipotente, come mano distesa alla corrente infinita, dalla quale trae la scintilla della vita e della grazia. Satana non può illudervi più ferocemente che persuadendovi che la preghiera sia vana. No!
Essa è messaggera fedele; scoccata dall’anima, va, va, cammina, peregrina, ascende, discende, travalica, cammina sulle onde, va in ogni angolo, ritorna in alto, ridiscende satura di grazia, ritorna, piange, diventa grido potente, tocca i centri nervosi, bacia, carezza, geme, riparte, ritorna, ripassa, risale, si espande, si stringe, vivifica, si trasforma in altre preghiere, germina, fiorisce, si sfronda per seminare, rinasce, riascende, ripassa, cammina, cammina e si trova innanzi a Dio….innanzi a Dio!
Per questo con verità assoluta la Scrittura dice più volte:
“Le tue preghiere sono salite al cospetto dell’Altissimo”.
Una nonna con una figlia cattolica praticante e due nipoti mussulmani
Carissimo padre,
Ho bisogno del suo parere.
Mia figlia è sposata con un musulmano; ma lei è cattolica praticante. I suoi figli di rispettivamente di 18 e 20 anni si sono dichiarati ultimamente musulmani e fanno il ramadan.
Naturalmente sono profondamente dispiaciuta e mi sono resa conto che i miei sforzi di sensibilizzarli alla religione cattolica non sono serviti a niente poiché è prevalsa la religione del padre.
Naturalmente non manca la preghiera per chiedere aiuto al PADRE CELESTE, ma dal mio canto che altro posso fare dal momento che durante le nostre conversazioni si arrabbiano quando faccio il parallelo tra GESÙ e Maometto?
Un caro abbraccio da un nonna in pena
Cara Nonna,
la fede cristiana è una grazia, un dono che viene dal Cielo, senza il quale non è possibile credere. Non così invece sono “le credenze” di qualsiasi altra religione che sono opera dell’uomo carnale.
Quando Pietro a Cesarea di Filippi ha manifestato la sua fede dicendo: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”, Gesù gli ha risposto: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli.”
Perciò, cara nonna, non resta che la preghiera perché Dio conceda la grazia della fede ai suoi due nipoti. Ci sono i mussulmani che si convertono e nella notte di Pasqua non pochi si sono fatti battezzare.
Stiamo saldamente attaccati alla Madonna e alla Chiesa cattolica
Buongiorno Padre Livio Le porgo gli auguri di buona Pasqua ma è innegabile a me stesso che questa è stata una Pasqua diversa per i venti di guerra che soffiano ovunque e che minacciano di travolgerci senza un’adeguata preparazione difensiva militare, ma in tutto ciò leggere sui giornali le parole di una guerra Santa di Kirill e le continue notizie sulle precarie condizioni di salute del Papa è avvilente perché sembrano indebolirmi l’animo. Il Pontefice è stato e continua ad essere attaccato senza alcun rispetto…..
Ciò sembra inquietarmi più della preoccupante escalation dei venti di guerra. Questi è vero che per adesso sembrano alzarsi di poco ma è pur vero che tutti sembriamo spettatori in preda ai fumi dell’alcool che rallenta ogni nostra cognizione inibendoci l’ascolto della nostra coscienza.
In tutto ciò l’attacco del Papa mi demoralizza ed io stesso chiedo scusa al Signore ed allo stesso Pontefice se in una occasione non lo avevo considerato all’altezza del suo Magistero. Ogni tanto prego per lui affinché la nostra Madre gli dia la forza per riprendersi dato che ora più che mai abbiamo bisogno di lui.
Scusi se mi sono dilungato in questo sfogo personale ma grazie alla sua costante opera quotidiana ricostituente dell’animo attraverso la radio sembra che io ogni tanto riesca ad ascoltare ciò che mi detta la coscienza. Io mi occupo di ricerca storica che comporta l’affascinante analisi dei fatti cui arrivo solo dopo un graduale processo di evoluzione a tappe tra apprendimento, approfondimento e conoscenza.
Ma tutto ciò lascia il tempo che trova perché grazie a Lei ho compreso la piccolezza dell’uomo e l’ingratitudine verso nostro Signore, la Madre Celeste ed il Pontefice, per cui solo la preghiera mi dà conforto e la forza che devo alimentare poiché ancora ho tantissima strada da fare.
Con affetto Salvatore.
Caro Salvatore,
siamo entrati nel tempo delle prove, come ci aveva preannunciato la Regina della pace, ed è necessaria la nostra fermezza nella fede e la costanza nella preghiera.
La Madonna ci ha messo in mano un’arma invincibile: la corona del Rosario, con la quale otterremo miracoli nei cuori e nel mondo.
Stiamo saldamente aggrappati alla Madonna e alla Chiesa cattolica e non ci perderemo, come accadrà a chi “vaga qua e là senza Dio e il suo amore.”
La Madonna ha in mano tutto e la sua opera di salvezza in nome di suo Figlio si realizzerà fra lo stupore del mondo.
Non lasciamoci impressionare dalla sicumera e dall’arroganza di chi crede di avere Dio dalla sua parte.
Dio sta dalla parte dei miti e degli umili di cuore ed è a loro che darà la vittoria.
Grazie Padre Livio per il coraggio di esporsi al dileggio
Buonasera Padre Livio, solo due parole per esprimere la mia profonda gratitudine per la lucidità dell’analisi, il grande coraggio e la strenua difesa della fede, che ha espresso nei due editoriali dedicati alla lettura dei due eventi del 18 marzo 2024: il messaggio annuale a Mirjana e l’incoronazione di Putin.
Come molti cattolici, da anni mi interrogo sul significato del messaggio di Fatima, dei segreti di Medjugorje e di altre profezie, convergenti nell’indicare come imminenti l’apostasia anticristica e il successivo trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Solo la sua capacità di analisi e di visione globale sui due piani, terreno e divino, potevano gettare una luce così profonda sulle vicende che ci attendono, attribuendo alla “consacrazione” di Putin quel rilievo che adesso, dopo le sue parole, riesco finalmente a comprendere.
Nel progetto salvifico della Regina della Pace, Radio Maria assume così un ruolo ancor più centrale, riaffermando con forza la difesa del nostro Papa a vantaggio dei molti fratelli tentati, anche in buona fede, da interpretazioni delle profezie fuorvianti e pericolose.
Grazie per il coraggio di esporsi al dileggio, che non tarderà a raggiungerla, e al rischio concreto che corre chi si oppone efficacemente a Putin e ai suoi terribili piani.
La Madre del Cielo protegga lei, Radio Maria e tutti noi Suoi figli nei difficili momenti che ci aspettano.
Un caro saluto, Gianluca
Caro Gianluca,
grazie per il tuo prezioso incoraggiamento.
Dobbiamo guadagnarci la protezione della Madonna, senza la quale saremmo davvero in pericolo.
La Madonna ad Akita (Giappone): “Coloro che avranno fiducia in me saranno salvati”
Caro padre Livio, le invio una parte dei messaggi ricevuti da suor Agnese ad Akita (Giappone), rivelazione approvata dalla Chiesa. Quando ho letto il messaggio ho compreso ancora di più ciò che lei ci sta dicendo in questi ultimi tempi a proposito della relazione tra Fatima e Medjugorje. Infatti la data del seguente messaggio coincide con l’ultima delle apparizioni di Fatima.
Pace e Bene
Pasquale da Napoli
Ecco il messaggio della Madonna
del 13 ottobre 1973
(terza e ultima apparizione)
“Mia cara figlia, ascolta bene ciò che ho da dirti. Ne informerai il tuo superiore”.
Dopo un attimo di silenzio la Madonna continua dicendo:
“Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infliggerà un terribile castigo su tutta l’umanità. Sarà un castigo più grande del Diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una grande parte dell’umanità, i buoni come i cattivi, senza risparmiare né preti né fedeli. I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti. Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio. Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti.
L’opera del diavolo si insinuerà anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli…chiese ed altari saccheggiati; la Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi e il Demonio spingerà molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sarà implacabile specialmente contro le anime consacrate a Dio. Il pensiero della perdita di tante anime è la causa della mia tristezza. Se i peccati aumenteranno in numero e gravità, non ci sarà perdono per loro.
Con coraggio, parla al tuo superiore. Egli saprà come incoraggiare ognuna di voi a pregare e a realizzare il vostro compito di riparazione. E’ il vescovo Ito, che dirige la vostra comunità”.
E dopo aver sorriso aggiunge:
“Hai ancora qualcosa da chiedere? Oggi sarà l’ultima volta che io ti parlerò in viva voce. Da questo momento in poi obbedirai a colui che ti è stato inviato e al tuo superiore.
Prega molto le preghiere del Rosario. Solo io posso ancora salvarvi dalle calamità che si approssimano. Coloro che avranno fiducia in me saranno salvati”.
Nel 1988 l’allora cardinale prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Joseph Ratzinger, espresse il giudizio definitivo sulla vicenda, dichiarando che era attendibile e degna di Fede.
“Mio Figlio cresca in voi”: La parole di Gesù a Luisa Picarreta:
Buongiorno carissimo Padre Livio, sia Lodato Gesù Cristo! Le scrivo per condividere con lei (e se lei lo ritiene opportuno con tutti i radioascoltatori) una riflessione che parte dal messaggio del 18 marzo 2024, approfondita e portata ai massimi livelli da una lettura di un brano del Libro del Cielo, gli scritti di Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta.
E’ vero, come lei ci sta ricordando nelle sue trasmissioni, l’espressione “Nell’amore è la vittoria” è quanto mai significativa, soprattutto in questi tempi così particolari, ma quello che più mi colpiva è un’altra espressione della Regina della Pace “Figli miei l’amore fa sì che mio Figlio con la sua grazia illumini i vostri cuori, CRESCA IN VOI, e vi doni la sua pace”.
Subito queste parole mi hanno ricordato ciò che Giovanni Battista pronuncia nel Vangelo: “Bisogna che egli cresca ed io diminuisca”, ma la lettura del brano del Libro del Cielo del 25 dicembre 1932, mi hanno fatto ancora di più penetrare nelle parole del messaggio. Infatti, qui, Gesù così afferma:
“Simbolo della mia nascita, è il SOLE, perché anch’esso rinasce in tutti i giorni per tutto e per ciascuno ed Io non solo rinasco in modo universale, ma mentre rinasco faccio un’invasione, non solo rinasco nel cuore, ma invado la mente coi miei pensieri, gli occhi con le mie lacrime, la voce con i miei vagiti, in modo che faccio l’invasione universale di tutta la creatura, la prendo da tutti i lati, affinché non mi possa sfuggire; se le creature mi ricevono con amore, la mia vita non solo nasce in esse, ma CRESCE in modo sorprendente, se poi non mi ricevono con amore, rinasco in loro con i diritti di Dio che posseggo, ma non cresco in loro, rimango piccino e solo e rimango in riserva, aspettando e sperando che con i miei vagiti e lacrime si inducano ad amarmi e se non riesco con ciò, la mia vita si cambia per loro in giustizia. Ed oh come si strazia il mio cuoricino nel vedere la mia nascita tutto amore cambiata in giustizia per la povera creatura! Quindi, giacché son nato in te, dammi il bene di farmi crescere, così cambierai in gioie le mie lacrime ed i miei vagiti.”.
Che meraviglia Padre! La Regina della Pace, con parole semplici, ma tanto profonde sta conducendo tutta l’umanità a vivere in questo modo , nel modo di operare della vita nella Divina Volontà, perché solo così questo tempo di grande tribolazione potrà essere limitato ed abbreviato ed essere affrettato ed esteso il trionfo del Suo Cuore Immacolato.
Le dieci Piaghe d’Egitto e i Segreti di Medjugorje
Caro Padre Livio, quando oggi hai ricordato quanto detto da Mirjana cioè che con il primo segreto inizierà a crollare il regno di satana, mi hai fatto pensare alle 10 piaghe d’Egitto.
Maria Santissima ha affermato che chi prega non deve avere paura del futuro e il 1°gennaio 2024 ha ringraziato per aver risposto alla sua chiamata, affermando che non ve ne pentirete né voi né i vostri figli né i figli dei vostri figli.
I 10 segreti di Medjugorje in qualche modo rimandano alle 10 piaghe d’Egitto, e nel racconto della Bibbia gli ebrei che credevano nel Dio di Israele furono risparmiati dalle piaghe, ma il Faraone e gli Egiziani increduli furono colpiti duramente.
Ecco io penso che qualcosa del genere accadrà nel tempo dei 10 segreti, cioè chi, attraverso la preghiera, riuscirà ad essere fedele alla chiamata della Madonna, fedele alla Chiesa e al Papa, riuscirà a fare il passaggio attraverso il mar Rosso che si aprirà in modo miracoloso davanti a loro.
Purtroppo chi non farà questo, verrà travolto e questo non lo dico a cuor leggero pensando a tante persone a me care che in questo momento sono lontane dalle vie del Signore.
Però io prego tutti i giorni perché possano aprire il cuore a Dio anche perché mi rendo conto della grande grazia che ho ricevuto nell’essere stato richiamato alla fede e a riconoscere nel cuore la veridicità delle apparizioni di Maria e dei segreti ad essa collegati.
Quindi quello che è successo a me può succedere a tutti perché a Dio nulla è impossibile.
Grazie Padre Livio per il tuo impegno, la tua fede e il tuo sostegno quotidiano.
Simone
Caro Simone,
sottoscrivo quello che hai scritto con parole semplici e convincenti. E’ proprio vero che lo Spirito Santo illumina con la sua luce le persone umili, mentre acceca quelle superbe.