"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 38 di 142

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L’imperialismo russo punta al Colle Vaticano

Buongiorno carissimo Padre Livio,

Ascolto spesso con grande piacere le sue dirette e mi è di grande aiuto. In passato sono stato a Medjugorje due volte e spero di tornarci prima o poi. 

In questi giorni la sento spesso mettere in relazione al terzo segreto di Fatima il protagonismo imperialista russo (forse qui bisognerebbe anche aggiungere che le responsabilità occidentali sono tante ma sarebbe altro e lungo discorso).

Allo stato attuale e per quel poco che posso capirne, la Russia non mi sembra abbia i mezzi militari necessari (se escludiamo il nucleare che però hanno anche gli altri) per essere oggi  una minaccia per l’Europa  e ne è prova il fatto che siano impantanati da due anni in una guerra di trincea contro uno stato nettamente più piccolo (per battere la più piccola Cecenia ci sono volute tre guerre), figuriamoci contro l’intera nato per quanti problemi questa organizzazione possa avere.

Allora mi chiedevo com’è possibile che il pericolo venga da li e mi sono dato due possibili risposte. Cioè o è un pericolo non ancora immediato ma che lo sarà tra cinque o dieci anni o ancora più in là. Oppure che alla Russia si unirà la Cina (e altri paesi, Iran, Corea del Nord, alcuni stati africani e arabi, ecc) alla quale la lega sostanzialmente la stessa ideologia, una volta entrambe comuniste, adesso paesi entrambi nazionalisti passati dalla bandiera rossa a un capitalismo di stato contornato da una patina religiosa perché, come lei ben sa, il governo Russo controlla la chiesa Ortodossa o almeno i suoi principali vertici, i Cinesi hanno anche una Chiesa di Stato controllata dal governo.

Volevo chiederle cosa ne pensa, se vede questo pericolo che, a mio parere, sarebbe davvero difficilmente contenibile se non per intervento Divino.  Grazie e buona giornata, sia Lodato Gesù Cristo. 

Carmelo


Caro Carmelo,

il protagonismo imperiale russo dal 1917 (nascita del comunismo) ad oggi non è solo una profezia della Madonna a Fatima, ma è un dato di fatto storicamente riscontrabile e oggi in modo particolare sta mettendo a  soqquadro  il mondo.

Tuttavia pochi nel colgono l’aspetto più subdolo e preoccupante, che è ben stampato nel DNA di Mosca fin dalle origini.

La Moscova, liberatasi da tartari mussulmani, dopo un secolo ha rivendicato per sé la successione dell’impero romano d’Oriente, crollato con la conquista di Costantinopoli da parte dei turchi (1453).

Questa successione a loro dire riguardava non solo il primato politico ma anche quello religioso, cioè la Cattedra di Pietro che Costantinopoli rivendicava per sé, mentre il Papa conservava la sua Sede a Roma.

Di qui la pretesa della Russia, presente in tutto il corso della sua storia fino ad oggi, di essere “la terza Roma”, cioè la detentrice dell’eredità imperiale e papale.

Questo spiega perché nei secoli i cattolici in Russia sono stati aspramente perseguitati, in quanto eretici e scismatici, parole che abbiamo sentito risuonare di nuovo in questi giorni.

L’attuale autocrate russo conosce bene la storia del suo popolo ed ne ha elaborato l’elemento essenziale, l’intima connessione fra il primato politico e quello religioso in chiave di impero universale.

La sua mente fantasiosa ha immaginato che la restaurazione dell’impero russo può realizzarsi solo con la conquista del Papato. D’altra parte lo stesso Patriarcato della Moscova era stato estorto con la forza a quello di Costantinopoli.

In definitiva nella scala delle priorità la conquista dell’Italia e di Roma sta ai primi posti nell’agenda del Cremlino. E’ dal colle Vaticano che si può dominare il mondo.

Come cercheranno di arrivarvi noi non lo sappiamo, ma il Cielo lo sa e veglia. Dovremmo essere più attenti ai segni premonitori.

Dopotutto non è così difficile partendo, ad esempio, dalla Libia, dove lo Zar ha approntato le sue basi. Come è noto, in Italia sono molti che lo aspettano.

Ave Maria

Padre Livio

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Gli inganni del messianismo terreno rovinano la fede cattolica

Carissimo padre Livio.

Purtroppo il messianismo terreno e politico (le torri di Babele) è una costante tentazione in cui sono caduti gruppi e interi popoli nell’intera storia umana.

Gli apostoli stessi ne sono stati liberati definitivamente solo dallo choc della crocifissione e morte di Gesù nonché dall’effusione dello Spirito Santo a Pentecoste, alla presenza di Maria.

In duemila anni però abbondanti ricadute, anche all’interno del cristianesimo, anche con guerre chiamate sante.

Ma questo non deve stupirci secondo me.

La storia è storia e non deve mai essere stravolta o censurata ma guardata e giudicata con scrupoloso rispetto dei fatti, anche se “vergognosi”: spesso dalle vergogne degli uomini Dio ha fatto nascere, anche attraverso piccoli Resti, martirizzati e non, nuove fioriture di santità e civiltà.

Il massacro del Rwanda del 1994, incredibilmente predetto dalla Madonna in apparizioni in quella stessa nazione tra il 1981 e il 1989 (due veggenti sono ancora viventi), è stata una vergogna di uomini e di cristiani, trasformata oggi da Dio nel miracolo di un paese riconciliato e ricolmo di perdono tra le etnie cristiane di Hutu e Tutsi, che 30 anni fa si sono massacrate tra loro a colpi di ascia (un milione di morti in tre mesi, con le acque di fiumi e laghi diventate rosse di sangue e piene di cadaveri di cristiani massacratisi tra loro).

Pieni di gratitudine, possiamo però guardare alla nostra Chiesa Cattolica del nostro tempo, al nostro Papa Francesco.

Sembra infatti che il bimillenario cammino la abbia liberata da ogni messianismo terreno, anche se suoi componenti (basti pensare alla teologia della liberazione in America Latina) ancora oggi cadono in quella trappola del messianismo politico, giustificatore di violenza e spasmodicamente teso ad un paradiso di giustizia su questa terra, impossibile (e sacrilego) alle forze umane.

Abbiamo scoperto con orrore che la chiesa ortodossa russa è oggi preda di questo messianismo.

Abbiamo scoperto con dolore e stupore che alcuni nostri fratelli cattolici considerano “salvatori” Putin e Kirill. Niente di nuovo.

Da noi abbondavano cento anni fa quelli che consideravano “salvatori” anche Lenin e Stalin.

Se il Signore sta permettendo queste pazzie umane, è per un bene finale maggiore, per il piccolo Resto, martirizzato o meno, e, attraverso di esso, per tutta l’umanità.

Da Fatima a Medjugorje, questo bene maggiore è rivelato come la conversione al cattolicesimo dello stesso popolo russo  e un tempo di pace.

Certo, il tutto assume caratteri unici rispetto alla storia passata.

Questo perché sia la Madonna sia i fatti stessi che stanno accadendo rivelano con grande evidenza che ci troviamo nella fase terminale della storia, in quella Apocalisse descritta da San Giovanni Apostolo e da Gesù stesso nei Vangeli.

I soli fatti dell’odio così diffuso, del rifiuto o dello stravolgimento di Dio così diffusi, e della possibilità che abbiamo di autodistruggerci come specie umana (mai avuta nella storia) lo mostrano con evidenza.

I 3 segreti di Fatima e i 10 di Medjugorje – che dei primi costituiscono una più dettagliata declinazione nonché un preciso collocamento geografico e temporale – ci aiutano a fare ciò che la Madonna fa e ci chiede continuamente di fare con Lei: pregare, pregare, pregare.

La stessa nostra impotenza ci aiuta a farlo.

Guido (Torino)


Caro Guido,

Il messianismo terreno è in sostanza un’impostura anticristica che accompagna la storia cristiana e che ha la sua massima espressione nel fenomeno dell’Anticristo.
Gesù Cristo ha affrontato questa seduzione nel tempo dei tre anni della sua missione evangelizzatrice e ha sconfitto satana abbracciando la Croce.

Nel corso della sua storia la Chiesa deve vigilare, lottare e testimoniare la sua fedeltà a Cristo ogni volta che satana tende le sue insidie.

Questo lo sta facendo in modo particolare nel nostro tempo, quando il Papa è l’unica voce profetica che ha la forza di parlare in nome di Dio e ammonire l’umanità dalle conseguenze  catastrofiche delle guerre pseudoreligiose.

Dispiace constatare che la Chiesa Ortodossa russa abbia preso la via pericolosa di una religiose etnica al servizio dell’imperialismo politico.

Soprattutto dispiace che questa falsa luce sia seguita da cattolici che, in sostanza, preferiscono Barabba a Cristo.

Alla fine, non vi è dubbio, sarà la Chiesa cattolica a trionfare con Maria.

Ave Maria

Padre Livio

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Radio Maria mi accompagna e mi aiuta a conservare uno sguardo limpido e libero sul mondo

Buonasera Padre Livio, premetto che l’ascolto da quando avevo 20 anni, ora ne ho 52 e allora come oggi Radio Maria mi accompagna e mi aiuta a conservare uno sguardo limpido e libero sul mondo, cosa oggi molto difficile da mantenere!

Sono rimasta colpita dalla lettera anonima che le hanno scritto riguardo all’attesa della chiesa ortodossa come salvatrice dell’Europa e del mondo.

Rispondo semplicemente che da quella chiesa non ci si può aspettare la salvezza perché si è svuotata di Cristo.

Nostro Signore se avesse voluto sistemare Satana con un intervento politico/militare credo che lo avrebbe fatto al suo primo arrivo sulla terra! Non staremmo qui a parlarne!!!

Penso che certi cattolici non abbiano una Santa volontà di legarsi intimamente a Cristo perché se l’avessero e se fossero realmente uniti anche solo un poco non potrebbero neanche pensarla una cosa del genere.

Un Patriarca che inneggia alla “guerra santa”, che orrore sacrilego che non può che avere odore satanico!

Grazie Padre Livio, prego con la famiglia di Radio Maria per la conversione delle anime.

Giorgia da Roma

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“Svegliamoci dal sonno stanco delle nostre anime”

Caro Padre Livio, seguo con interesse i suoi commenti alla cronaca quotidiana e le sue catechesi e mi trovo sempre più in linea con il suo pensiero. I tempi che ci attendono non saranno assolutamente facili e dobbiamo prepararci con serietà.

 Osservo desolata da anni le chiese semivuote, le Messe frequentate da pochi manipoli di persone e le parrocchie sempre più in difficoltà per l’insufficiente numero di sacerdoti. Mi dico che il Signore bada più alla qualità che alla quantità, che in fondo la Chiesa ha avuto origine da 12 poveri uomini e che spetta a noi “rimasti” essere testimoni veri.

Però noto una cosa: le catechesi online hanno spesso moltissime visualizzazioni, specialmente quelle tenute da sacerdoti che, come lei, rimangono fedeli alla dottrina evangelica, accoglienti, ma esigenti. Quelli che non edulcorano il messaggio evangelico, non ne nascondono la radicalità, ma sanno annunciarne la bellezza.

 E mi accorgo che i ragazzi ascoltano e seguono i pastori credibili, anche quando chiedono cose totalmente controcorrente per la mentalità del mondo. La mia generazione è cresciuta con San Giovanni Paolo II e di lui ricordo come sapeva travolgerci con la sua fede piena di entusiasmo, come ci sembrava forte e felice, come lo sentivamo penetrato fin dentro ogni fibra dall’Amore di Dio.

I nostri ragazzi oggi sono bersagliati da messaggi di ogni tipo, anche distruttivi e aberranti, e spesso sono talmente “vuoti” dentro (perché i punti di riferimento, i valori veri, questa società nichilista glieli sta togliendo tutti) che si lasciano riempire da qualsiasi cosa. Con sgomento da poco vedevo due ragazze fare incetta di cristalli naturali per le loro supposte  virtù terapeutiche e di protezione dal male.

Hanno una sete profonda che cercano di riempire con tutto ciò che sembra bello e buono ma che dentro è vuoto quando non putrido. Satana è davvero maestro di inganni. Ma i primi a caderci siamo stati noi adulti. Ormai praticamente atei o tiepidamente cristiani. Corriamo dietro l’effimero con l’idea che la vita vada “consumata e goduta”, all’insegna di un  “carpe diem” svuotato da ogni vero significato.

Siamo terrorizzati dalla sofferenza e sgomenti davanti alla morte come se trovassimo strano che al giorno d’oggi, con tutta la scienza e la tecnologia in cui abbiamo investito, fosse inaccettabile persino ammalarsi e morire.

Ci spaventa l’islamizzazione dell’Europa, ma la verità è che l’Islam non avrebbe attrattiva se noi fossimo realmente un popolo cristiano. Non avrebbe speranze perché niente è più potente del Vangelo. Ma noi non lo viviamo più, non ci appartiene più. E per questo questa Europa è diventata un contenitore vuoto che qualsiasi ideologia di morte può riempire.

La mia speranza sono i giovani che vedo invadere Medjugorje ogni anno per il festival. E i tanti che, in silenzio, la Madonna sta prendendo per mano. Lei trionferà, ne sono certa. A noi il compito di “svegliarci dal sonno stanco delle nostre anime” e combattere con lei. 

Uniti nella preghiera

Alessandra


Cara Alessandra,

 hai fatto una descrizione reale della condizione di agonia in cui si trova la fede oggi. D’altra parte questa lunga presenza della Madonna ha come scopo quello di risvegliare la fede, indicandoci suo Figlio.

La Chiesa non si rinnova andando al passo del mondo, ma testimoniando Gesù Cristo e il suo Vangelo. Solo una  fede convinta e una vita conseguente possono toccare il cuore dei lontani, soprattutto dei ragazzi e dei giovani.

Il Cristianesimo è la pienezza della verità della vita e della gioia. Il mondo cambia se viviamo Gesù Cristo e lo testimoniamo, come hanno fatti gli apostoli e i santi in questi due millenni di storia cristiana.

Stiamo entrando in una fase straordinaria della storia nella quale vedremo la gloria di Maria e il crollo delle torri di Babele. Dobbiamo essere pronti e decisi perché molto dipenderà da noi.

Ave Maria

Padre Livio

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La terribile visione che la Madonna ha mostrato a Kibeho si è purtroppo realizzata. Perché dunque dubitare dei segreti di Medjugorje?

Carissimo Padre Livio, stamane ho sentito, come sempre, il commento alla stampa da lei fatto (preceduto da un pensiero spirituale stupendo… come sempre), e la lettura teologica (cronaca della storia) degli avvenimenti nel mondo odierni.

Ha parlato dell’ecatombe avvenuta nel 1994 in Africa. La Madonna é apparsa, come lei ha ricordato, per ammonire e chiamare alla conversione queste popolazioni che avrebbero visto massacri inauditi  a colpi di machete, che non hanno risparmiato nemmeno bambini e neonati e sacerdoti. Persino la cittadina di Kibeho ha visto una carneficina di decine di migliaia di persone, uccise persino all’interno di una Chiesa. Una delle tre veggenti, Marie Claire, è stata uccisa con suo marito.

Appena lei é entrato in questo argomento mi é venuto in mente qualcosa che mi ha scosso dentro., ossia: Se in Africa la Madonna é apparsa dove si é consumata tale tragedia, é possibile, secondo lei, che i 10 segreti contengano (”ti ho mostrato molte  cose terribili…” ha detto la Madonna a Mirjana) qualcosa di simile? Massacri di massa perpetrati contro cristiani, sacerdoti, vescovi, cattolici e il Papa? …

La mia é una domanda Padre. Non una affermazione. Però non so’, ma come un lampo, appena lei ha parlato di questi fatti avvenuti in Africa mi é venuto questo pensiero. Però cosa succederà realmente é difficile prevederlo. Solo il terzo segreto di Fatima ci apre uno spiraglio su ciò che potrebbe accadere e realizzarsi tra non molto durante i 10 segreti di Medjugorje.

 Ce’ da far tremare i polsi ma…” tutto posso in Colui che mi da’ forza”…San Paolo. Grazie infinite Padre Livio. 

Paolo


Caro Paolo,

Quello che mi preoccupa è che dopo questa lunga presenza della Madonna a Medjugorje, con tutto quello che Lei ha fatto per  la Chiesa, con i messaggi, le profezie realizzate e la rivelazione che in parte conosciamo sui dieci segreti, un velo di incredulità si va estendendo fino a negare le stesse apparizioni, che pure continuano, e a gettare discredito sui veggenti, tanto che la Madonna nel messaggio di Febbraio ha parlato apertamente di “zizzania” che ha preso molti cuori e li ha resi sterili.

Questo mi fa temere che non ci saranno sconti e che quello che è stato rivelato ai veggenti accadrà, come è avvenuto a Kibeho, dove la realtà ha superato di gran lunga l’immaginazione.

Come è avvenuto a Kibeho, sarà la stessa località di  Medjugorje a sperimentare per prima la realtà dei segreti e serviranno a poco le dighe dell’incredulità per fermare i disastri.

Noi però restiamo saldi nella fede e preghiamo giorno e notte, perché il potere è di Dio, benché gli uomini stoltamente lo rivendichino per se stessi. La Madonna è stata chiara: “«Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà. Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, è un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede. Quando verrà il segno visibile, per molti sarà troppo tardi» (23 dicembre 1982).

Alla fine ognuno raccoglierà quello che ha seminato: La sua salvezza o la sua rovina.

Ave Maria

Padre Livio

“Se non fosse per le preghiere, questa nazione sarebbe già stata annientata”

Mio caro Padre Livio,

sono Giuseppe (Pino) da Piacenza, non è la prima volta che ti scrivo, a seguito dell’ultima di recente, hai benedetto il nostro nipotino Francesco di 12 mesi che si addormenta con la Tua voce.

Nel maggio 2018 il Signore mi  ha donato insieme a mia moglie Anna Maria di abbracciarti ad Erba.

Superfluo, dire che da un po’ di anni ti seguiamo con attenzione e fervore grazie a Radio Maria, inestimabile dono della Vergine Maria.

Come non capire che quello che stai esprimendo in questi ultimi mesi, con l’energia che ti dona Maria, è di un’importanza estrema, sia sotto il profilo spirituale che quello dell’informazione…

Sono certo che ne sei già a conoscenza, forse ne avrai già parlato per Radio, ma mi permetto di mettere alla Tua attenzione una riflessione di Gesù espressa a Santa Maria Faustina, riguardo alla Russia, e a tal proposito allego la pagina del suo Diario.

“ 16 Dicembre 1936 – La giornata odierna l’ho offerta per la Russia; tutte le mie sofferenze a preghiere le ho offerte per quel povero paese. Dopo la Santa comunione Gesù mi ha detto: “Non legarMi le mani, figlia Mia”. Compresi che, se non fossi per le preghiere delle anime care a Dio, tutta questa nazione sarebbe stata già annientata. O quanto soffro per questa nazione che ha espulso Dio dai propri confini”.

Con la certezza che la Vergine Maria continuerà a non farti mancare la Sua protezione, ti abbraccio con forte affetto.

Uniti in preghiera

Giuseppe da Piacenza


Caro Giuseppe,

ti ringrazio per questa segnalazione che mi ricordo di aver letto a suo tempo nel Diario di Santa Faustina. Sono conferme di ciò che la Madonna ha rivelato a Fatima e a Medjugorje.

La Russia è vista dal Cielo come lo strumento col quale satana vuole diffondere i suoi inganni e le sue menzogne, devastare popoli e nazioni con guerre di conquista, perseguitare la Chiesa e infliggere sofferenze al Santo Padre.

Tutto questo, come affermò Benedetto XVI nel suo viaggio a Fatima, in parte si è realizzato e in parte si deve realizzare.

Non si comprende perché tanti cattolici vedano nella Russia l’Arca  di Noè che li salva dal diluvio universale che sta per abbattersi sul mondo.

La Russia attuale non è cambiata nella sostanza rispetto al passato. Si ritiene una etnia eletta destinata a dominare il mondo, conquistando le patrie altrui. La santa alleanza fra potere politico e religione ortodossa aggrava davanti a Dio la sua situazione rispetto al passato.

Dobbiamo pregare perché il popolo russo si converta, come fortemente desidera la Madonna. Ma la Conversione non sarà indolore, con anche per chi, come l’Occidente, ha rifiutato la Fede e la Croce.

Se la Madonna segnala la Russia e non altri popoli, c’è sicuramente una ragione che ci sarà chiara negli eventi dei segreti, che verranno rivelato tre giorni prima.

La Madonna a Fatima ha chiaramente indicato il tempo della Conversione della Russia dopo il trionfo del suo Cuore Immacolato.

 Purtroppo il ciclo anticristico di questa nazione è in pieno sviluppo e potrebbe creare situazioni inimmaginabili nel mondo e nella Chiesa.

La stessa durata delle apparizioni di Medjugorje (L’ultima chiamata dell’umanità alla Conversione) e la presenza della Madonna con apparizioni e messaggi per tutto il tempo dei segreti fino al tempo della pace, sono un chiaro riferimento ai combattimenti propri della fine dei tempi.

La storia che abbiamo sotto gli occhi corre in questa direzione. Solo l’umiltà della  fede ci può aiutare a non perdere la via della salvezza che ci indica Maria.

Ave Maria

Padre Livio

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“Pregate uniti a Gesù sulla sua Via Crucis”

Buongiorno caro padre Livio, la ascolto e seguo il suo blog tutti i giorni traendone molti spunti di riflessione e crescita personale nella conoscenza della nostra religione e nella fede. In riferimento alla lettera di Francesco sulla sottolineatura fatta dalla Madonna nel suo ultimo messaggio circa il seguire Gesù sulla Sua Via Crucis vorrei dare umilmente il mio contributo.

Anche a me sembra che la Madonna abbia voluto richiamare la nostra attenzione sulla Via Crucis che Gesù ha percorso per la nostra salvezza e questo per invitarci a riflettere e a meditare sulla Sua passione per comprenderla appieno nel suo vero significato di opera di redenzione. Anche in questo caso temo che il modernismo abbia insinuato le sue interpretazioni riduttive e generalizzate che seppur valide non colgono il senso profondo della passione di Gesù.

 A questo proposito, ad esempio, nella mia parrocchia la Via Crucis del venerdì santo di questa Pasqua è stata ridotta a cinque tappe, non più stazioni, con annesse riflessioni generali sui tanti drammi di violenza, di guerra e di ingiustizie nel mondo.

Pur ritenendo sicuramente valido invitare a ricordare, riflettere e pregare per queste situazioni a me personalmente è dispiaciuto non poter accompagnare Gesù lungo tutta la Sua Via Crucis, insomma avrei di gran lunga preferito sentire enunciare ogni singola stazione e tutte le quattordici stazioni perché ritengo che nelle semplici, brevi ma efficaci parole che la Chiesa da sempre impiega nelle celebrazioni liturgiche ci sia già tutto ciò che serve, se uno ascolta e medita con cuore aperto e attento.

 In genere invece trovo che vengano spesso aggiunte e spese tante spiegazioni e interpretazioni che anziché aiutare a penetrare il mistero di Dio, deviano e finiscono per ridurre la parola di Dio ad un generico invito alla bontà, alla compassione, al perdono e alla solidarietà.

Spero di essere riuscita a spiegarmi… questa ovviamente è solo la mia opinione personale e magari anche sbagliata, ma a me le parole della Madonna hanno fatto venire in mente questo aspetto.

La saluto con affetto e stima caro padre e la ringrazio per l’opportunità che ci da attraverso la radio ed il blog.

Un caro saluto e sempre Ave Maria 

Giovanna 

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La Chiesa Cattolica e il Papa sono garanzia di pace e stabilità sociale

Caro Padre Livio, mi auguro che la lettera dell’anonimo filorusso sia solo una provocazione o uno scherzo…

Sottoscrivo e condivido pienamente la sua risposta, e mi permetto di aggiungere questo.

Storicamente la libertà, la pace e la prosperità materiale si sono realizzate solo in paesi cristiano-cattolici, e di questo benessere ne hanno goduto anche persone atee, agnostiche e di altre religioni.

Dove non vi è l’influenza e la presenza della Chiesa Cattolica (l’unica e vera Chiesa fondata da Gesù Cristo) si instaurano le dittature umane o quelle teocratiche.

Ci sono persone, anche in Italia, che tifano per le teocrazie e le dittature perché non le hanno mai vissute o conosciute veramente.  

Queste persone che tifano per il papa ortodosso russo e per il “benefattore” Putin dovrebbero andare in Ucraina a vedere con in propri occhi quello che sta subendo un popolo martire, che sta lottando non solo per la sua libertà e sopravvivenza ma anche per la nostra.

La saluto con affetto e prego per lei.

Antonio


Caro Antonio, concordo con quello che dici e che è ampiamente dimostrato dalla storia. Purtroppo, come ha affermato la Regina della pace all’inizio delle apparizioni, “L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse lui il Creatore”. (30 Ottobre 1982).

Il progresso senza Dio ha generato le rivoluzioni anticristiane e le ideologie del male, come le stigmatizza Giovanni Paolo II, che hanno provocato due guerre mondiali e la devastazione materiale e spirituale in particolare dell’Europa.

Ora il nostro continente, con il rifiuto della Fede e della Croce e l’illusione anticristica di un mondo senza Dio, rischia una rovina senza speranza.

Di qui la necessità che un numero sempre maggiore di persone accolga il messaggio di pace e di conversione della Madonna, che si sta prodigando come mai è avvenuto nella storia della cristianità.

Eppure, mi duole dirlo, un numero  enorme di persone non La prende  neppure in considerazione, senza calcolare quelli che, invece di ascoltarla e venerarla come dovrebbero, la irridono, la negano e la offendono.

Anche recentemente la Regina della pace ha richiamato all’inganno di satana col “modernismo” che nega le apparizioni e la “zizzania” che le scredita.

Non ci resta che pregare, fare  penitenza e rimanere saldi nella fede, perché non c’è dubbio che nell’ora della prova il buon grano e la pula avranno una sorte diversa.

Ave Maria

Padre Livio

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“Il nemico” sparge zizzania a piene mani e conquista molti cuori

Caro padre Livio

io sono uno di quelli che la sentono quotidianamente, ma che non condividono le sue idee. Lei ci sta mettendo in guardia dalla Russia perché, invadendo l’Europa e persino l’Italia, imporrebbe a tutti la religione ortodossa,  o comunque farebbe molte pressioni in questo senso.

Io mi chiedo dove stia il male. Non ha forse la Chiesa Ortodossa conservato il Dogma della  fede, senza i cedimenti al modernismo ? Non sarebbe ora di costruire insieme, Cattolici e  Ortodossi, una barriera morale ed ideale contro l’ondata di anticristianesimo che dilaga dalle nostre parti? 

A mio parere non c’è altro modo  per salvare l’Europa dalla scristianizzazione, anzi dal “demonismo”, come ha ammonito il Patriarca di Mosca.

Per quanto poi riguarda la Cattedra di Pietro, perché mai dovrebbe dispiacerci un papa russo?  A guardare bene Mosca è collocata al posto giusto fra L’Occidente e l’Oriente e potrebbe davvero svolgere un ruolo straordinario di mediazione mondiale.

Sa che cosa le dico? Vengano pure i Russi! Sarebbe meglio trattare con loro che fare una guerra che potrebbe significare la distruzione del nostro continente.

Che ne dice? La pubblicherà la mia lettera sul suo Blog?

Anonimo


Caro anonimo,

la tua missiva, per quanto concisa, esprime con molta chiarezza quello che pensano molti cattolici non solo in Italia.

Mi rendo conto che siamo davanti a una seduzione sopraffina del principe di questo mondo. Quando si apriranno gli occhi sarà troppo tardi.

La Chiesa cattolica, fondata sul Collegio apostolico e sul Papa, è l’unica vera Chiesa, insostituibile e indistruttibile che, con l’aiuto di Maria Regina della pace, arriverà fino in cima al Calvario, dove riceverà  la corona della vittoria.

Il piano di satana è quello di una guerra distruttrice fra cristiani, dove tutti perderanno. Quello di Maria è invece è di chiamare alla conversione e alla pratica del vangelo, affinché i cuori cambino e ci sia per il mondo un tempo di pace.

Non c’è dubbio che sarà la Madonna a trionfare come ha promesso a Fatima e ha confermato a Medjugorje. Dobbiamo però essere saldi nella fede e pregare giorno e notte, perché “il nemico” sparge “zizzania” a piene mani e conquista “molti cuori”.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Nell’ultimo messaggio della Madonna c’è un significato nascosto?

Reverendo Padre Livio,

mi ha colpito nell’ultimo messaggio della Regina della Pace (25 Marzo 2024) l’espressione “sulla Sua via crucis”.

La Madonna vuole forse metterci in guardia sul pericolo di scambiare una che non è quella di Gesù con la “vera” Via Crucis? Perché ho sempre sentito parlare della “Via Crucis”, di una sola “Via Crucis”, quella che ha percorso Gesù, non avevo mai sentito dire “la Sua Via Crucis”.

C’è forse il pericolo che ci vengano proposte altre vie presentate come Via Crucis e che però non hanno niente a che fare con la via percorsa da Gesù e con la via che la Chiesa sua sposa è chiamata a Percorrere dietro di Lui?

Se può rispondermi

Francesco (monaco non sacerdote)


Caro Francesco,

le parole della Madonna hanno tutte un significato particolare e quindi anche questa.

Dobbiamo chiedere la luce dello Spirito Santo per capire che cosa la Madonna ci vuole dire. Sicuramente qualcosa di importante.

Probabilmente un’intima unione di fede e di amore con suo Figlio, per essere insieme e Lui e a Lei cooperatori dell’Opera della Redenzione del mondo.

Quello che ci sfugge oggi forse lo comprenderemo meglio nel tempo dei segreti.

Ave Maria

Padre Livio

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