Una nonna con una figlia cattolica praticante e due nipoti mussulmani

Carissimo padre,

Ho bisogno del suo parere.

Mia figlia è sposata con un musulmano; ma lei è cattolica praticante. I suoi  figli di rispettivamente  di 18 e 20 anni si sono dichiarati ultimamente musulmani e fanno il ramadan.  

Naturalmente sono profondamente dispiaciuta e mi sono resa conto che i miei sforzi di sensibilizzarli alla religione cattolica non sono serviti a niente poiché è prevalsa la religione del padre.

Naturalmente non manca la preghiera per chiedere aiuto al PADRE CELESTE, ma dal mio canto che altro posso fare dal momento che durante le nostre conversazioni si arrabbiano quando faccio il parallelo tra GESÙ e Maometto?

Un caro abbraccio da un nonna in pena


Cara Nonna,

la fede cristiana è una grazia, un dono che viene dal Cielo, senza il quale non è possibile credere. Non così invece sono “le credenze” di qualsiasi altra religione che sono opera dell’uomo carnale.

Quando Pietro a Cesarea di Filippi  ha manifestato la sua fede dicendo: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”, Gesù gli ha risposto: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato,  ma il Padre mio che sta nei cieli.”

Perciò, cara nonna, non resta che la preghiera perché Dio conceda la grazia della fede ai suoi due nipoti. Ci sono i mussulmani che si convertono e nella notte di Pasqua non pochi si sono fatti battezzare.

Bisogna pregare e attendere fiduciosi

Ave Maria

Padre Livio