"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Il futuro del mondo nella rivelazione di Maria Valtorta

Caro Padre Livio,

il 27/08/1947 Gesù dice a Maria Valtorta:

“Ora siamo al periodo che Io chiamo: dei precursori dell’Anticristo. Poi verrà il periodo dell’Anticristo che è il precursore di Satana. Questo sarà aiutato dalle manifestazioni di Satana: le due bestie nominate nell’Apocalisse. Sarà un periodo peggiore dell’attuale. Il Male cresce sempre più. Vinto l’Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupore delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio. L’epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, ossia quando vi sarà l’ultima venuta di Satana”. (Quaderni del 1943- Capitolo 103)

Da questo passaggio si evincono in maniera inequivocabile due cose:

1) L’Anticristo si manifesterà prima del periodo di pace e quindi prima del trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

2) Il periodo di manifestazione dell’Anticristo coincide con il periodo descritto nel capitolo 13 del libro dell’Apocalisse.

Io credo che la Valtorta abbia ragione per almeno due ragioni:

1) Il periodo dei 10 segreti è il tempo della massima manifestazione divina al mondo. Potrebbe mai non esservi contemporaneamente la massima manifestazione del maligno?

2) L’Anticristo è uomo di “falsa” pace, ce lo hanno spiegato da tutte le parti in varie epoche storiche. Ma se l’Anticristo è un pacificatore evidentemente appare in periodo di guerra, di forti contrasti.

3) Il demonio, essendo la scimmia di Dio, potrebbe proporre la sua falsa pace al mondo, come risposta di un profondo desiderio a cui anela il cuore dell’uomo, prima che Dio proponga la Sua?

In caro saluto,

David


Caro Davide,

Questa prospettiva sul futuro presentata da Gesù a Maria Valtorta è particolarmente chiara e riflette in gran parte la  profezia mariana da Fatima a Medjugorje.

  1. Il momento in cui la Valtorta scrive è il 1943, che sarebbe il tempo dei “Precursori dell’Anticristo”. Tuttavia viene specificato che alcuni di coloro vedranno i tempi dell’Anticristo sono già al mondo.
  2. Il periodo dell’Anticristo secondo la Valtorta si colloca nel tempo dei dieci segreti. Il Vicario di satana sarà supportato dalle due bestie dell’Apocalisse, il potere umano assoluto e la falsa religione.
  3. Quindi è possibile ipotizzare che nel tempo dei segreti, per evitare la catastrofe di una guerra nucleare,  verrà trovata la soluzione di una “falsa pace”, un accordo fra i potenti sul governo del mondo in nome della “”scienza e della tecnica”.
  4. Sarà in questo periodo che si imporrà Chiesa la scelta fra l’adesione a questo progetto con la conseguente apostasia, o la fedeltà a Cristo con la persecuzione.
  5. Tuttavia la pace dell’Anticristo  durerà poco. Il crollo avverrà o per una implosione interna e quindi l’inizio di una nuova guerra,  o per altri motivi, come eventi catastrofici della natura.
  6. Alla fine dei segreti inizierà il tempo della pace che coinciderà con il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. 
  7. Al riguardo la rivelazione della Valtorta è icastica:  “Vinto l’Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupore delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio.”
  8. Nel tempo delle sette piaghe, cioè dei segreti dal quarto al decimo, crollerà il mondo nuovo senza Dio ( la nuova creazione anticristica, Babilonia la grande prostituta)  fra lo stupore dei superstiti che si raccoglieranno sotto il segno di Maria ( quello sul Podbrdo?)
  9. A questo punto c’è da precisare che chi conosce quello che concretamente accadrà nel tempo dei segreti sono i sei veggenti di Medjugorje.
  10. Non viene specificato quanto durerà il tempo della pace divina sulla terra. La Madonna in un messaggio accenna a questo secolo, precisando che se accoglieremo il Re della pace il tempo di questo secolo sarà un tempo di pace e di prosperità ( 25 – 12- 1999).
  11. La  fase finale  della storia della salvezza sarà contrassegnata dall’ultima venuta di satana, la sua terza manifestazione ( la prima nella vita pubblica di Gesù, la seconda nel tempo dei segreti)  che provocherà la più grande persecuzione anticristiana.
  12. La storia della salvezza terminerà con la venuta di Cristo nella gloria, la Resurrezione dei morti,  il Giudizio finale.
  13. Gesù rivela a Maria Valtorta che questa prospettiva è quella dell’Apocalisse con questa precisazione: “Anche nell’Apocalisse pare che i periodi si confondano, ma non è così. Sarebbe meglio dire: si riflettono nei tempi futuri con aspetti sempre più grandiosi.”

(In questo senso quindi le rivelazioni mariane riguardo al futuro hanno un solido riferimento nella Sacra Scrittura).

Ave Maria

Padre Livio

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Il Cardinal Ernest Simoni un dono straordinario di Maria per preparare la Chiesa al tempo dei segreti

Carissimo Padre Livio,
sono Laura ringrazio Lei e tutta Radio Maria per l’impegno e la dedizione con cui portate avanti l’opera di evangelizzazione.
Volevo condividere l’emozione che ho provato venerdì 8 marzo nel partecipare alla Santa Messa presieduta dal Cardinal Ernest Simoni a Sesto Fiorentino. Pensare che ha 95 anni, a ottobre 96, e ha una grinta fuori dal comune, un amore per la Chiesa il Papa e la Madonna, quando hanno raccontato la sintesi della Sua vita

Le confesso che le lacrime scendevano da sole, ho avuto la convinzione di trovarmi di fronte ad un uomo che ha detto sì al Signore sapendo benissimo cosa lo aspettava, la fede è una scelta che facciamo ogni giorno.

Nelle parole e nella vita del Cardinale ho trovato la sintesi dei messaggi della Madonna a Medjugorje, infatti Le ho girato un articolo dove c’è scritto che don Ernest nello stemma cardinalizio ha scelto “il mio cuore trionferà”, penso che il Cardinale faccia parte del disegno della Madonna per indicarci come dobbiamo comportarci durante i tempi tremendi che potrebbero arrivare con i segreti, fedeltà alla Chiesa e al Papa, amore per i nemici preghiera del Rosario e a San Michele, siamo tutti in cammino verso l’Eternità, è tutto nelle mani di Dio, caro Padre la sintesi anche di quello che ci dice Lei .

Alla fine della celebrazione siamo andati in processione a salutarlo mi è venuto spontaneo di prendergli la mano e ringraziarlo sicura che, come il Suo Gesù, si è caricato della Croce a beneficio di tutti.
Mi scuso se ho allungato un pò ma sono ancora presa nel turbine di emozioni.

Un grande grazie anche Lei che ogni giorno ci ricorda di pronunciare il nostro sì al Signore.
Che Dio la benedica sempre.
In unione di preghiera.
Laura


Cara Laura,

 il Cardinal Ernest Simoni è un dono straordinario di Maria per la Chiesa in questi tempi di “Satana sciolto dalle catene.” Ed è anche un amico e un ascoltatore assiduo di Radio Maria, tanto che ha saputo della sua nomina a Cardinale  ascoltando su Radio Maria L’Angelus del Santo Padre.

Le sue testimonianze, le sue catechesi e i suoi esorcismi in diretta su Radio Maria hanno lasciato una scia duratura di santità nelle anime dei nostri ascoltatori.

 Il Cardinal Simoni è anche un credente nelle apparizioni di Medjugorje, dove ha presieduto S. Messe, tenuto catechesi e fatto esorcismi di liberazione. La sua comprensione del mistero di Maria è fra le più elevate di sempre. La sua fede è una casa sulla roccia  che nessuna bufera ha mai potuto scuotere. Il suo zelo pastorale per la salvezza delle anime ricorda quello dei più grandi missionari della storia della Chiesa.

Il bene che sta facendo nella nostra Italia è inestimabile. Visita città e parrocchie dove viene invitato e ci si chiede dove trovi tutto quella forza che lo sorregge e che infonde in chi lo ascolta. La sua grandezza spirituale non riguarda solo il passato di decenni di prigionia e di lavori forzati, ma anche tutti gli anni successivi, dopo la caduta del comunismo, quando ha speso se stesso in un’opera instancabile di evangelizzazione in Albania, in Italia e nel mondo.

Le più belle virtù di un pastore risplendono sul suo volto di bambino, ma in modo particolare la sua carità pastorale e la sua umiltà, che la Madonna ha impresso in questo suo Apostolo fedele.

Ci conceda la Regina della pace che il Cardinal Ernest Simoni accompagni la Chiesa lungo il Calvario dei dieci segreti fino al trionfo del suo Cuore Immacolato.

Ave Maria

Padre Livio

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Maria, la Donna che viene dal futuro

Gentile padre Livio,

Maria, è la creatura che più di tutte si trova nel cuore della SS. Trinità. Lei si trova lì dove c’è la Fonte dove si originano e scaturiscono tutte le Grazie e le distribuisce senza posa a tutti i suoi figli. Maria, essendo in Dio, ed avendo un corpo incorruttibile e glorioso ad immagine del risorto, può conoscere il futuro e può viaggiare superando i limiti dello spazio e del tempo. Lei è la donna del futuro.

La fisica- disciplina che mi appassiona, anche se sono laureato in biologia – non riesce ancora a dribblare il problema di come viaggiare nello spazio-tempo, e vorrebbe poter mu0versi nel passato e nel futuro.

 Maria tutto questo lo può, perché è nell’eternità di Dio, e a Lui nulla è impossibile.. Maria può vedere il futuro e conosce i destini dell’umanità, ed è venuta in tutti questi anni a nutrire e fortificare la Chiesa e l’umanità intera affinché sia pronta ad affrontare quanto dovrà accadere.

I suoi messaggi sono prescrizioni di salvezza, rifiutarli vuol dire non avere un riparo per affrontare l’imminente tempesta. 

Infatti Apocalisse 12 dice: 

“La donna invece fuggì nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.”

Dio nutre la Chiesa e l’umanità (‘la donna’ ndr) per mezzo di Maria perché possiamo attraversare le prove che ci attendono con Maria ed approdare in tempi di pace e di primavera. Il tempo di preparazione anche se ampio (‘milleduecentosessanta giorni’, ndr) è limitato.

Con viva cordialità 

Mimmo


Caro Mimmo,

è proprio così! Maria viene dal futuro verso il quale ci sta guidando. Nessuno la potrà fermare, perché la vittoria del suo Cuore Immacolato è una profezia certificata dal Cielo.

Noi dobbiamo tenere fisso su di Lei il nostro sguardo, ascoltare le sue parole, obbedire ai suoi comandi, abbandonarci nelle sue braccia.

Lei è stata inviata da suo Figlio per strappare l’umanità dagli artigli del maligno e portarla nel suo Regno di luce, di amore e di pace.

Non è più tempo di dubitare, di tergiversare e di stare a guardare: Non è più tempo di criticare, di osteggiare e di irridere.

Guai a chi, quando esploderà  l’iniquità che acceca le menti e che gonfia i cuori, non avrà trovato rifugio nel Cuore Immacolato di Maria, unico rifugio dove trovare la salvezza.

Quanti giorni la Madre deve ancora scendere dal Cielo, quanti messaggi dovrà ancora dare, quanti miracoli dovrà ancora compiere perché i cuori pigri si sveglino, quelli duri si spezzino, quelli inquinati si purifichino?

Il futuro di Maria arriva rapidamente e sarà un futuro per i quelli che vegliano che pregano e che amano.

Ave Maria

Padre Livio

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L’incredibile cecità sul problema russo – ucraino

Carissimo, mi sorprende sempre di più come certi intellettuali, e non pochi cattolici sedicenti semplici non comprendano i problemi che la Russia putiniana alquanto aggressiva, comporta sull’occidente. Basterebbe andarsi a leggere qualcosa, come il pensiero di Aleksandr Dugin che ne è un rappresentante che ne sta aderentemente alla base, se non tossico nella sua visionarietà, che in qualche modo ne  vuole rappresentare una filosofia politica e pseudo-spirituale.

La Russia soffre qualcosa di simile a quello che fu il complesso di inferiorità tedesco dal 1918 in poi, che pensava di aver trovato nel nazional socialismo una rivalsa dapprima identitaria ( la razza) e  di conseguenza anche economica corroborate in una volontà di potenza pericolosa quanto folle, questo dopo la cocente sconfitta della prima grande guerra che ne causò la crescita popolare, per finire poi nella pretesa di annettersi terre che annoverava alla propria cultura teutonica (l’Austria e parte della Cecoslovacchia)  fino a pretendere di colonizzare l’Europa intera.

 Ovviamente non dico che Putin sia Hitler, però ci sono delle analogie sottili che più profondamente vanno ad annettersi in similitudini che si differenziano solo per  il contesto epocale. La malattia, nelle sue perversioni pur diversificate, pare nata dallo stesso virus. Ora, come fa un cattolico-apostolico-romano, nella sua vita da convertito, a non riflettere sulla questione unendo certe situazioni che sono sotto gli occhi di tutti?

In più, oserei riflettere fra la correlazione che c’è, anche se appare contrastante  e opposta, fra modernismo occidentale e l’integralismo filosofico e politico russo cui Dugin ne è un degno esponente: le due cose si cibano a vicenda per creare quello che sta succedendo,  cioè che le due concezioni social-esistenziali sono il carburante satanico per far emergere questa incredibile cecità  sulla questione. La cosa che mi sconcerta è una quasi completa ignoranza non di cultura sulle cose, ma di processi logici di ragionamento, l’equivalente di essere incapaci di riflettere  di testa propria.

 I pacifisti putiniani è quanto di più irragionevole possa albergare in una testa privata dal suo discernimento naturale e mi spingo a dire spiritualmente cattolico, come se la storia e le intenzioni non bastassero a far capire che da sempre le medesime  intenzioni dell’aggressore sono sempre ammantate di grandiose parole diluite in ideologia terrena apparentemente accattivante, perfino formalmente gentile se non santa.

Questo genere di cose non è che appaiono sui palcoscenici del mondo scoppiando a caso, c’è dietro un processo radicato nella tradizione storica di un paese, certe cose arrivano perfino da lontano, là dove noi neanche lo pensiamo. Ma qualcun altro c’è che ci pensa…e tu non lo vedi arrivare se non tieni dritta la barra della fede. Basterebbe un po’ di logica e informazioni giuste sui protagonisti,  per capire le mire russe, e per capire che il terreno spirituale e poi politico di Dugin, anche se ortodosso cristiano, è impregnato di filosofie esterne all’ortodossia russa stessa, cioè, per fare un esempio ( e non voglio dilungarmi)  pregno pure di visioni che sconfinano dal cristianesimo russo e che accarezzano concezioni perfino esoteriche e quindi ereticali di pensatori come rené Guenon e Jiulius Evola.

Prego informarsi più dettagliatamente per comprendere il personaggio, il quale astutamente strumentalizza l’ideologia modernista occidentale come sede infernale del mondo – il nemico – per poi tendere a suo vantaggio l’amicarsi ideologico di una certa parte di europei cattolici e non,  peraltro meramente sprovveduti.

Putin si fa forte del suo appoggio, contando che il filosofo/politologo russo gode da anni anche di un certo consenso popolare che illude di una ipotetica grande madre Russia che deve riprendere i suoi fasti anche fuori  dai suoi stessi confini.

Il problema che abbiamo davanti è complesso, ma sotto il “giochino” delle parti, come storicamente solito, è molto più semplice… ovviamente fra la contesa delle parti medesime chi rischia di godere è il maestro dell’inganno che dietro ne tira i fili, satana bisogna vederlo prima, perché se non stai attento non lo vedi arrivare: Ed è da sempre stata la Vergine Maria ad anticiparcelo questo.

Sempre Ave Maria

Giuseppe da Monza

Una donna in particolare non possiamo dimenticare

(8 Marzo 2024 – Festa della Donna)

Nella Bibbia è scritta una cosa importante:
anche se le donne sono proprio tante
una su tutte non possiamo dimenticare
perché la storia ha fatto cambiare.
No, non si tratta di quella che la mela ha mangiato
e così dall’Eden tutti quanti ci ha cacciato,
ma di una ragazza che un giorno lontano
ha reso possibile un grande piano:
che Dio, eterno e onnipotente,
si facesse davvero vicino alla gente.

Questa fanciulla, giovane e pura,
non si è fatta prendere della paura
ma un annuncio totalmente inaspettato
con grande coraggio ha subito accettato.
Qualcosa di nuovo, allora, è successo:
l’uomo non sarebbe più stato sottomesso
alle conseguenze di quel primo peccato
perché Qualcuno ci avrebbe riscattato.
È nata così una nuova umanità,
fatta non solo da grande santità
ma anche da lacrime, sangue e dolore,
che con il loro immenso valore,
hanno scardinato il male e la morte
e permesso pertanto di aprire le porte
a quello che l’uomo da sempre cercava
e a cui con altrettanta costanza anelava:
vivere accanto a Dio con il sorriso
per sempre felice nel Paradiso.

Questo è avvenuto come un soffio di vento,
in silenzio e in gran nascondimento,
non nella casa di un ricco sovrano
con la pancia piena disteso sul divano
ma da una ragazza che con la sua umiltà
ha detto sì con generosità.
È a Maria che tutte le donne devono guardare
se qualcosa di vero vogliono imitare
perché in Lei si uniscono tutte le qualità
per dare valore alla nostra quotidianità.
Le donne sanno essere speciali
non solo perché belle, colte o leali
ma in quanto hanno un modello grandioso
che riesce ad attirare ogni curioso.
In un mondo dove conta solo apparire
ci si può realizzare pur senza trasgredire:
non è importante mostrarsi per ore
ma quello che si porta dentro nel cuore.
L’8 marzo, allora, dobbiamo festeggiare
una donna speciale, che fa ancora sperare:
piena di grazia e di purezza
ci mostra un’eterna bellezza,
senza tempo e senza compromessi,
lontana da illusioni e falsi successi.

Maria è il capolavoro del creato
perché in Dio finalmente ha trovato
il tesoro nascosto, quello prezioso,
dolce, autentico, delizioso
in grado di cambiare la propria esistenza
e trasformarla fin nell’essenza.
In Maria abbiamo la gemma più bella,
madre, avvocata e sorella,
modello per tutte le donne del pianeta,
vero esempio e somma meta,
compendio di grazie e di virtù:
non scoraggiarti e prova anche tu!
Allora davvero sempre festa sarà
perché pieno d’amore il tuo cuore vivrà.

Fabrizia Perrachon 

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Funzionerà Radio Maria nel tempo dei segreti?

Carissimo Padre Livio oggi alla fine della lettura quotidiana della cronaca e della storia come anche ieri ci ha esortato a prendere  il suo ultimo libro che parla dei tre giorni di salvezza prima di ogni singolo segreto, perché non si sa se in quei tempi saranno disponibili sempre i servizi elettrici e devo dire che ho provveduto subito a questo suo invito…ora mi viene di domandarvi se secondo voi c’è una buona possibilità di avere radio Maria con la vostra preziosa presenza in radio?

Pensando come ha agito il buon Dio per il popolo ebraico concedendoli come guida Mosè per attraversare il Mar Rosso non può essere che Radio Maria nata e voluta dalla Madonna stessa sia uno strumento per in grande passaggio dalle tenebre alla luce?

Oltretutto la radio ha sede principale in Italia dove presumibilmente ci sarà l’epicentro dei segreti…sono troppe cose incastonate bene tra di loro a farmi pensare che voi sarete il nostro (Mosè) e radio Maria la barca che ci porterà al riparo…caro Padre un abbraccio forte forte…vi voglio tanto bene…uniti tutti insieme nella preghiera…

Lolita da Taranto 


Cara Lolita,

Non sappiamo come saranno le comunicazioni nel tempo dei segreti e né sappiamo quanto dureranno. L’unico riscontro che abbiamo è che Radio Maria Ucraina con sede a Kiev ha funzionato eroicamente nonostante gli intensi bombardamenti di questi due anni.

La Radio comunque è stato un elemento di comunicazione fondamentale anche durante l’ultima guerra mondiale.

Tuttavia in tempi in cui la corrente elettrica può mancare e ci mancherà internet, avere con sé una documentazione scritta può essere di grande aiuto.

Per questo sto raccogliendo in una serie di pubblicazioni tutte le informazioni riguardanti il piano di salvezza della Regina della Pace, che ci aiuteranno nel tempo dei segreti ad evitare gli inganni del demonio.

In ogni caso mi pare evidente che la Madonna ha voluto per sé una Radio per tener unita la sua grande famiglia in questi tempi difficili.

Ho quindi fiducia che Radio Maria potrà svolgere il suo compito anche e soprattutto nel tempo dei segreti.

Ave Maria

Padre Livio

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Incoraggiamento ai genitori di andare a Medjugorje con loro bambini

Carissimo Padre Livio,
sono da poco tornata da Medjugorje e mi sono sentita di dare una risposta e un incoraggiamento a questa mamma per andare a Medjugorje con i suoi bambini.
E’ un piccolo contributo di testimonianza per andare a Medjugorje, luogo speciale di grazie!
La abbraccio di cuore e pensavo di scriverle ancora alcune considerazioni a lei su questo mio pellegrinaggio.
Un caro saluto
Federica di Gallarate

Lettera di risposta a Antonella:
“Cara Antonella

quando ho letto la tua lettera ho sentito dei brividi e provato una forte emozione! Sì, perché sono tornata da pochi giorni dal primo pellegrinaggio che io e mio marito abbiamo fatto a Medjugorje. Davvero ti posso dire che ci si trova sul Podbrdo davanti alla statua della Regina della Pace perché chiamati personalmente da Lei che ci invita ad essere lì e ad affidare tutta la nostra vita a Lei! La grazia che si riceve recandosi a Medjugorje con il cuore aperto in cerca di Dio è speciale! E’ sentire l’amore della Madonna e di Gesù che si fanno sentire presenti in modo particolare, una presenza che ha una forza soprannaturale, misteriosa che ti abbraccia, ti invade, ti entra nel profondo e lascia un segno indelebile che continua a parlarti e nutrirti anche dopo che devi ripartire. Sì, perché bisogna ripartire, per continuare a vivere nelle braccia della Madonna e di Gesù nel trascorrere delle ore del nostro quotidiano. E’ stato per me tanto forte questo passaggio che per diversi giorni un pianto di commozione e nostalgia mi sgorgava a tratti, ripensando ai momenti trascorsi a Medjugorje.

Momenti speciali di grazia in cui avverti questa presenza d’amore della Madonna e di Gesù li ho vissuti nella Chiesa di San Giacomo dove ho partecipato alla S. Messa, all’Adorazione Eucaristica, al S. Rosario e alle benedizioni dei pellegrini e degli oggetti, ma anche in confessionale e davanti alla statua del Cristo Risorto. Dalla gamba sinistra della statua sgorgano di continuo delle piccole gocce d’acqua. La guida spirituale mi ha spiegato che è un fatto singolare, di cui la Madonna non ha mai parlato, sono gocce d’acqua come risulta da analisi chimiche effettuate. Con gli occhi del cuore le ho osservate con amore e devozione, ho pianto e le ho asciugate con un fazzoletto perché le ho sentite come un segno con il quale Gesù ci vuole dire che è vivo e presente in mezzo a noi.

Nel nostro gruppo di pellegrini c’era una giovane mamma con i suoi due figli che hanno seguito con serenità e con gioia i vari momenti di preghiera, la salita al Podbrdo, gli spazi di riflessione e informazioni della guida spirituale. Ti vorrei incoraggiare di tutto cuore ad andare con la tua famiglia a Medjugorje e a portare davanti alla statua bellissima della Regina della Pace sulla collina delle apparizioni i tuoi piccoli figli perché è la Madonna che vi sta chiamando per abbracciarvi ognuno con la Sua protezione e benedizione!

A Medjugorje la Madonna appare ogni giorno, è presente con tutta la Sua grazia, ogni giorno il Cielo si apre su quella terra santa e benedetta, la terra di Maria e chi tocca quel luogo attinge in modo particolare e singolare ad una sorgente di grazia e benedizioni.

Un caro Augurio!

Federica di Gallarate

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“Queste sono le mie ultime apparizioni”: Ecco perché andare a Medjugorje

Buongiorno Padre Livio, sono da poco volontaria per la sua amata (e anche mia) Radio Maria e innanzitutto voglio ringraziarla dal profondo del mio cuore per la sua missione che svolge in maniera straordinaria tanto che ormai ascoltare la sua voce durante le varie trasmissioni radiofoniche è diventata per me una luce che illumina e guida la vita della nostra famiglia in questo cammino sulla Terra verso l’incontro finale con Nostro Signore e la Nostra Madre Celeste.

Grazie a lei ho avuto modo di approfondire la storia delle apparizioni di Medjugorje, di cui soprattutto tra le nuove generazioni non si sente parlare se non per vie negative. Sono sempre stata legata alla Madonna, Lei ha sempre “abitato” nel mio cuore e mi ha guidato con la sua presenza in me lungo le varie tappe della mia vita fino ad ora che ho 34 anni, una famiglia semplice e meravigliosa con tre bambini. 

Io sento da 2 mesi sino ad oggi una forte chiamata per recarmi con la mia famiglia proprio a Medjugorje solo che mi sento frenata perché si dice che non sia un viaggio adatto per chi ha bambini piccoli ma ovviamente il tutto è smentito dalla moltitudine di famiglie che vi si recano con bambini piccolissimi.

Ho pensato di scrivere a lei Padre Livio per capire cosa è allora che frena questa decisione di partire perché mi trovo in combattimento tra una parte di me che vuole andare portando i miei bambini nei luoghi in cui la Nostra Regina della Pace è scesa in Terra e l’altra parte che invece mi fa pensare di rimandare il tutto a quando saranno più grandi.

Spero che legga questa mia mail e mi sappia guidare come fa sempre ogni giorno sulla via del bene e sulla via dell’ amore in Gesù.

Grazie Antonella 


Cara Antonella,

La Madonna a Medjugorje ha voluto precisare che queste sono le sue ultime apparizioni. Lo ha fatto con due messaggi ravvicinati, quasi a voler sottolineare l’importanza dell’evento:

Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi!” (17Aprile 1982). “Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra: queste sono le mie ultime apparizioni.” (2 Maggio 1982).

Di qui l’importanza di fare tesoro di questa grazia inestimabile e di approfittare del tempo che ancora ci rimane.

La esorto quindi a portare i suoi bambini, che si ricorderanno di questa esperienza e la porteranno nel cuore negli anni a venire, come è successo anche a me quando mia mamma  mi ha portato a Ghiaie di Bonate quando avevo quattro anni, facendo un bel pezzo di strada a piedi.

Siamo arrivati nell’ultima fase della storia umana e dobbiamo approfittare degli eventi di grazia che Dio ci mette davanti nel nostro cammino.

Ave Maria

Padre Livio

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“Pregate, convertitevi ritornate a me, state per entrare in una guerra nucleare”

Caro P. Livio, sempre grazie per il suo insegnarci ogni giorno a leggere la storia con gli occhi della fede.

A proposito di rischi di guerra – ormai evidenti a tutti – c’era già un monito anche nella vicenda di Civitavecchia.

Riporto alcuni passaggi dal libro di P. Ubodi ofm. 

Cordiali saluti

Piero


Voce udita da Fabio Gregori il 19 maggio 1995, pag. 76

“Sull’umanità sta per incombere una tragedia molto brutta che si sta avvicinando. Non si sta accorgendo che sta per entrare in una guerra mondiale che può essere fermata. Ciò che ti dico è un messaggio che il Santo Padre, il papa già sa tramite un’altra mia figlia. Fermate questa guerra! Avete le armi più potenti di quelle usate, che sono l’amore, le preghiere, l’umiltà, il Rosario e la vera conversione dei vostri cuori verso Dio tramite la nostra Madre Celeste che vi sta stringendo tutti tra le braccia, vicino al suo Cuore Immacolato. Vi supplico, non permettete più che pianga ancora il mio sangue per tutti i figli che si allontanano dal suo Cuore Immacolato […]”. 

Voce udita da Annamaria Gregori nel mese di giugno del 1995, pag. 91 

“Sentii la voce della Madonna: «Pregate, convertitevi, perché io vengo ancora per un anno e se non mi ascoltate poi non ci sarà più tempo». Poi mi spiegò che mancava ancora una lacrimazione e si sarebbe conclusa la corona del Rosario, tutti e quindici i misteri. Poi proseguì sempre la voce: «Pregate, convertitevi ritornate a me, state per entrare in una guerra nucleare».”

Da “La Madonna di Civitavecchia” di Flavio Ubodi, (settima ediz. Ares, febbraio 2017 – prefaz. Riccardo Caniato)

Padre Flavio Ubodi, frate cappuccino e docente di teologia dogmatica, è stato membro della commissione teologica diocesana per la “Madonna di Civitavecchia”, in qualità di Vicepresidente. Incaricato dal vescovo mons. Girolamo Grillo di seguire da vicino la famiglia Gregori e raccogliere tutte le informazioni, è fra i massimi conoscitori degli eventi.

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NAGASAKI: Statua della Madonna

La protezione della Madonna contro l’atomica secondo fatti realmente avvenuti

Buongiorno Padre Livio,

seguo con interesse il suo blog sin dagli inizi e vorrei condividere con Lei due punti basati su accadimenti storici che potrebbero essere interessanti in questo periodo storico.

Primo punto

La Madonna in Messico a Guadalupe ci ha lasciato in eredità una bellissima opera (segno) realizzata sul manto di un contadino fatto di tela di agave che non può tuttora essere prodotta da mano o tecnologia umana. La temperatura della tela rappresenta quella delle donne in dolce attesa, cosi come i battiti del cuore sono tipici del feto. Da questa apparizione e segno moltissime sono state le conversioni in America del Sud. Più volte hanno tentato di distruggerlo ma è indelebile, resistente ad incendi ed acidi nonché al tempo (dal 1531).

Secondo punto

Durante la seconda guerra mondiale la Madonna ci ha già mostrato come può difenderci dalle armi più distruttive, persino dalla bomba atomica. La parrocchia dell’Assunzione di Maria, a Hiroshima si trovava vicino al punto di deflagrazione della bomba ma miracolosamente è rimasta integra. I quattro gesuiti che si trovavano all’interno sono sobbalzati dall’esplosione ma hanno vissuto una lunga vita senza alcun segno delle radiazione. Molti medici e scienziati hanno analizzato i dati e visitato i gesuiti senza alcuna risposta terrena. La risposta dei gesuiti invece è stata semplice: “Come missionari abbiamo voluto vivere nel nostro paese il messaggio della Madonna di Fatima e perciò abbiamo pregato tutti i giorni il Rosario.”

 Credo che la Madonna insista con la preghiera perché oltre ad intercedere per noi e placare la guerra ed i castighi possa essere la nostra più potente difesa. Per poterla utilizzare però dobbiamo avere dimestichezza ed “allenarci” ciò pregare molto per essere preparati a pregare il Santo Rosario come la nostra Madre ci ha insegnato, cioè non solo meccanicamente ma con il cuore. La Madonna vuole aiutare tutti ma dobbiamo permetterle di aiutarci.

 La ringrazio Padre Livio per la sua costante opera di divulgazione ed evangelizzazione attraverso la catechesi e la lettura degli avvenimenti odierni.

Che Dio la benedica e la Madonna protegga Lei e tutti gli ascoltatori di Radio Maria.

Ave Maria piena di grazia il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, madre di Dio prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

(Padre Livio il suo blog è così efficace che i lettori semplicemente leggendo questo commento avranno recitato circa mezzo milione di Ave Maria).

Con affetto

 Alessandro da Pandino (vicino al Santuario della B.V. di Caravaggio).

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