"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Nell’amore è la vittoria

Carissimo p. Livio buonasera,

appena letto il messaggio della Regina della Pace dato a Mirjana ieri 18 marzo ho avuto ennesima conferma dell’affinità di pensiero che lei p. Livio ha con la Madonna.

Ho avuto come un sussulto quando ieri sera ho potuto leggere attentamente il messaggio dove la Madonna finisce con il bellissimo “NELL’AMORE E’ LA VITTORIA” sembrava proprio che avesse ascoltato il pensiero spirituale sulla Divina Provvidenza del mattino che avevo appena letto sul suo blog! Riporto sue esatte parole:

“Questa è la prospettiva che ci dà la Divina Rivelazione, dove si vede che alla fine la potenza del male viene sempre sconfitta.

Nella vita personale e nella storia umana, nella misura in cui siamo fedeli a Dio, c’è sempre la VITTORIA del bene. Più siamo fedeli, più sarà grande la VITTORIA del bene e più anime si salveranno”.

Ringrazio Dio che ancora non si è stancato di noi e continua a mandarci la Mamma Celeste in soccorso e anche per lei amatissimo padre perché si fa vero apostolo di Maria e ponte fra i messaggeri di Dio e noi povere creature in tutt’altre faccende affaccendati.

Antonella


Cara Antonella,

hai detto delle parole sacrosante.

Non dobbiamo temere la falsa forza del male, che ha i suoi momenti di apparente trionfo, ma poi si sgonfia e si affloscia.

Così sarà  anche per questi momenti di delirio di onnipotenza del mondo che nulla potranno contro la resistenza nella fede dei credenti della Gospa.

Nulla e nessuno potrà fermare la missione salvifica della Regina della pace. Gli opportunisti i rosiconi non hanno molto tempo per i loro affari.

Già con l’annuncio del primo segreto il potere del diavolo incomincerà a sgretolarsi.

Dobbiamo credere e resistere nel tempo delle prove.

“Se siete miei vincerete” ci ha assicurato la Regina.

Ave Maria

Padre Livio

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Messaggio a Mirjana del 18 marzo’24 – riflessioni e speranza

Caro Padre Livio,

in attesa di sentire il suo commento sul messaggio annuale a Mirjana, le esprimo le mie impressioni più immediate su questo Messaggio luminoso e bellissimo:

1) L’inizio è molto importante: “Cari Figli, per l’amore misericordioso di Dio sono con voi.

È come se volesse dirci: ma volete rendervi conto dell’importanza della mia presenza? Possibile che non apprezziate l’enorme dono che l’Onnipotente vi fa per il suo amore infinito e misericordioso? Continuate a dubitare, a cercare di minimizzare, di ridurre a misure umane questo evento unico ed eccezionale (e qui mi viene da pensare al racconto inquietante e doloroso delle violenze psicologiche “moderniste” subite dalla piccola Adelaide Roncalli);

2) Il finale è potente e solenne: “Nell’amore è la vittoria”. Ricorda la solenne promessa del messaggio del 1 gennaio di quest’anno: “Non vi pentirete né voi, né i vostri figli…”. Ci riempie di entusiasmo, è come un grido di battaglia, che ci allarga il cuore e ci da il coraggio per affrontare ogni prova.

3) In mezzo, c’è il Vangelo; una sua sintesi splendente, direi giovannea. È un vero e proprio programma di vita per ognuno di noi. È il modo per diventare autentici cristiani.

Ciò mi induce a pensare che la Madonna ci assegna ancora un tempo di grazia in cui poterci avvicinare al modello che ci mette davanti, in cui mettere in pratica i suoi consigli celesti, ci dà l’opportunità di intraprendere un’impegnativa ma gloriosa ascesa verso la santità di vita.

Se ci metteremo alla prova e tenteremo la scalata, saremo finalmente pronti ad affrontare il tempo dei 10 Segreti.

La Regina della Pace sembra vederci ancora bisognosi di un salto verso l’adesione a Gesù, un’adesione totale, pura e sincera, proprio al modo di San Giovanni Apostolo. Ci dà gli ultimi compiti perché possiamo affrontare il nostro vero esame di maturità, quello veramente importante. È nostro dovere morale ed esistenziale prendere sul serio questo impegno.

Se saremo decisi ed inflessibili nell’accogliere questo programma, in questo tempo supplementare che sembra esserci ulteriormente concesso, potremo affrontare da umili eroi, come Frodo e Sam del Signore degli anelli, il momento della battaglia decisiva, e così ricevere il “Grazie” di Maria, nostra speranza.

Padre Livio, la ringrazio tantissimo, continui a sostenerci nel cammino!

Francesco

Roma

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“Il leone ruggente (la Russia) avanzerà sulla cattedra di Pietro per diffondere i suoi errori” : la drammatica attualità delle profezie della Beata Elena Aiello

Caro Padre Livio

Grazie per il suo inesauribile zelo, attraverso il quale quotidianamente invita alla conversione e alla preghiera .

Gli indici di andamento del suo blog testimoniano senza alcun dubbio che l’uomo di oggi ha sete , ma di quell’acqua che non farà più avere sete.

Grazie anche alla Madonna che è con noi, non ci abbandona e che la conserva in salute e fervoroso.

Le scrivo perché sono rimasto impressionato da una profezia della beata Aiello che risale al 1960 ma che tuona attuale come non mai.

8 maggio 1960: «La Russia è pronta a scatenare tutte le forze del male e sfogherà tutto il suo furore. Sarà una bufera infernale. La guerra sarà prossima. La Russia si abbatterà su diverse nazioni. Il fuoco comincerà da est a ovest. Anche nel Nord-Africa e poi nel Medio Oriente vi saranno molte rivoluzioni. Il sangue scorrerà a rivi. Il tempo non è lontano. I sacerdoti saranno perseguitati; le chiese saranno profanate, specie nella città santa. Pregate perché il Papa non cada in mano ai russi»

E ancora <<… La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia. >>

Ho sottolineato le parti più sconcertanti, che maggiormente sembrano fotografare la realtà odierna. Non sono forse Francia e Germania le nazioni che paiono oggi più bellicose nei confronti della Russia ? Non è forse l’Italia il paese in cui si ritiene via sia il maggior numero di “filo-Putin”, vittime della propaganda e della disinformazione Russa ( il fiele di cui parla la profezia). Per non accennare nemmeno a quanto sta accadendo in medio oriente …

Ma ecco, come sempre, la luce della speranza che nasce dalla fede .

Aggiunge infatti la beata: <<… Se si prega e si fa penitenza il mio Cuore trionferà e le porte dell’inferno non prevarranno…>>

Come non vedere qui una coerenza incredibile con Medjugorje? Il castigo di Dio incombe, è evidente. Tuttavia la conversione, il ritorno a Dio, la preghiera sono i soli strumenti per mitigare e alleviare oppure, chissà, addirittura evitare i castighi divini e affrettare il tempo del Trionfo Della Regina della Pace.

E cosa la Madonna sta chiedendo da ormai più di 40 anni? Null’altro che questo. Qualcuno può realmente avere dubbi ? Coraggio quindi … non c’è altra strada, il tempo stringe.

Alessandro


Caro Alessandro,

ti ringrazio per questo richiamo alle profezie della Beata Elena Aiello perché ci sono affermazioni sulla cui attualità non ci possono essere dubbi, nonostante risalgano agli anni 60.

Si tratta innanzi tutto del progetto imperialista sovietico-ortodosso della Russia, che prende di mira l’Europa e che è in pieno svolgimento con l’invasione in Ucraina.

Tuttavia ciò che mi sembra più rilevante  sono le parole profetiche che riguardano  l’Italia e  la Cattedra di Pietro. Infatti il folle piano russo, mai negato anzi da secoli coltivato, è quello di impadronirsi del Papato, così come si sono a suo tempo intestati il Patriarcato estorcendolo al Primate di Costantinopoli.

Il mito russo di Mosca “Terza Roma” significa che il primato religioso di Roma, città dove sono hanno subito il martirio gli apostoli Pietro e Paolo, debba ormai essere preso dalla Chiesa Ortodossa russa, in quanto sedicente unica Chiesa che abbia conservato intatta la fede.

Ovviamente la conquista avverrà a suon di missili e carri armati, supportati dalle minacce di bombe nucleari. In Italia sarà tutto più facile perché i putiniani abbondano.  La pagheranno anche loro  perché non ci sono dubbio che i Russi  non ci penseranno due volte a vuotare le case, le banche e tutti il resto senza guardare in faccia a nessuno. L’esempio dell’Ucraina è davanti agli occhi di tutti.

E’ incredibile tuttavia come sia sottile e puntuale  la profezia della Beata Aiello nello svelare che  ciò che preme ai Russi nell’occupare l’Italia. L’obbiettivo è di  avanzare fino alla Cattedra di Pietro. Insomma  a loro interessa in primo luogo il Papato. Ma per farne che cosa?

Il piano è quello di un impero mondiale russo-ortodosso che da Roma potrà  diffonderà ovunque le sue menzogne: “Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia. >”. Quali errori? Un cristianesimo ridotto a Jaidismo, cioè a una religione al servizio potere umano, che eleva se stesso all’adorazione universale. Tutti dovranno prostrarsi  davanti alla “ santa Russia”

C’è solo da pregare, esorta la beata Aiello,  che il Papa non cada in mano ai Russi e che  possa tenere accesa la fiammella della speranza.

In questa luce acquista un significato particolare la profezia di La Salette riguardo a Roma. “Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’Anticristo”.

Di certo non potrà essere la Roma dei Papi a perdere la fede. Ma sarà la Roma che i Russi hanno invaso, occupando la Cattedra di Pietro, dalla quale diffonderanno i loro veleni  mortiferi nel mondo.

In questo contesto trova anche una spiegazione l’enigmatica profezia della Madonna a Fatima: “ Il Portogallo conserverà il Dogma della fede”. Si sono date le spiegazioni più inverosimili al riguardo. Ma in fondo tutto diventa più chiaro se si ipotizza che l’invasione russa non raggiungerà  il Portogallo.

Caro Alessandro, come tu hai ben sottolineato, le profezie della Beata Elena Aiello hanno una attualità sorprendente, che svela il corso della storia e che ci mettono in guardia dai grossolani messianismi di stampo moscovita.

In fondo la Profezia della Madonna, da Fatima a Medjugorje fino al compimento dei dieci segreti, riguarda proprio la Russia, strumento col quale satana punta a distruggere la Chiesa cattolica e l’intero pianeta.

E’ infatti la Russia l’Anticristo di questa prima fase dell’Apocalisse ed è straordinario che si manifesti con chiarezza proprio oggi 18 Marzo 2024, giorno della consacrazione dello Zar eterno.

Il  piano infernale fallirà, la casta sacrilega crollerà e il popolo semplice diventerà cattolico.

Ave Maria

Padre Livio

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Mirjana: “Col primo segreto il regno di satana incomincerà a sgretolarsi”

Carissimo Padre Livio,

ogni regno di satana ha il suo anticristo e i suoi vice, o il suo vertice che corrisponde alla sua azione anticristica. Da Nerone in poi vari di questi si sono succeduti nelle epoche. Io non so dire con certezza se Putin ne incarna i crismi in quest’epoca, ma mi pare che certamente ne incarna lo spirito. Credo sia fuori di dubbio che anche il nemico abbia la sua “chiesa” qui su questa terra, è una chiesa ovviamente capovolta, e benché molta parte di essa possa rimanere celata nei suoi cardini principali, Putin in qualche modo ne fa sicuramente parte, ed è una parte che contribuisce grandemente all’odio e al terrore per eleggersi spiritualmente autentico anticristo dell’epoca attuale. 

Satana regna, dice la Vergine: vuol dire che il potere di questa chiesa a rovescio oggi è grande su questa terra e assume un controllo molto forte sul mondo degli uomini attraverso la finanza, la politica, l’economia, l’azione militare e anche  con  varie filosofie religiose innovative – che sono tali ma fino a un certo punto-  ma a livello spirituale, il nemico, insidia anche alle religioni tradizionali, cercando di portare dentro di esse  l’impero del suo pensiero velenoso con il suo morso della discordia. Putin è uno degli uomini più ricchi della terra, il suo patrimonio economico è talmente importante che nessuno potrebbe dire e farne un calcolo preciso, unito a questo, le sue propensioni aggressive e la sua natura dittatoriale, lo pongono come un serio candidato a ricoprire un ruolo anticristico per eccellenza, male che vada ne incarna un ingranaggio molto importante nelle trame diaboliche in atto. Quindi si può considerare un degno rappresentante di questa chiesa sinistra e profondamente anti cattolica, quindi anticristica.

 Ne possiede tutti gli aspetti: assassino è assassino, menzognero è menzognero, avido è avido, crudele è crudele… basta e avanza, ha tutti i requisiti per vincere il premio in questa classifica funesta. Il tempo, e non sarà lungo, ci dirà. Concedo solo una possibilità che l’anticristo non sia direttamente lui, e questa possibilità è quella che sia mosso da qualcuno ben più potente di lui, che manipoli le cose a favore delle sue-loro- mire. In ogni caso satana, adesso, sta regnando, e i segni che abbiamo sono ben chiari, il suo gioco nero però … sta cominciando a uscire allo scoperto, e questo vuol dire che la sua sconfitta oltre che certa è vicina.

Sempre Ave Maria

Giuseppe.


Caro Giuseppe,

giustamente hai osservato che il regno di satana (il vero anticristo)  ha molteplici interpreti non sempre identificabili e così sarà anche nel tempo dei segreti. Toccherà quindi alla nostra capacità di discernimento scoprire gli inganni del grande seduttore.  

Quello che mi preme sottolineare in questo 18 Marzo 2024, il giorno in cui Putin riceve la sua definitiva consacrazione, è il messaggio di speranza che viene dalla Madonna.

Infatti, scegliendo il 18 Marzo come giorno in cui apparirà a Mirjana per tutta la vita, la Madonna è come se avesse voluto assicurarci che il folle disegno dello Zar non passerà e che il suo impero crollerà rovinosamente, premessa necessaria perché il popolo russo si converta ed entri a far parte della Chiesa cattolica.

Noi dobbiamo pregare giorno e notte perché non accada l’irreparabile e perché in particolare l’Italia e la città di Roma siano preservate dalla furia del drago.

Non dobbiamo temere il tempo dei segreti perché, secondo quanto attribuito a Mirjana, col primo segreto il potere di satana incomincerà a sgretolarsi”.

Ave Maria

Padre Livio

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Quale messaggio la Madonna ci vuole dare apparendo a Mirjana il 18 Marzo giorno del trionfo elettorale di Putin?

Carissimo padre Livio

Con i contributi di David, Monica e lei, si sta delineando uno scenario sempre più attendibile, sempre più agghiacciante e sempre più pieno di VERA speranza, quella cioè che trae forza proprio dalla certezza che “senza di me non potete far nulla” (parole di Gesù) ma che contemporaneamente “io (e mia Mamma) sono con voi fino alla fine del mondo”.

Nulla vuol dire nulla: senza di me non potete vivere, non potete stare in pace tra voi, non potete essere felici, non potete essere liberi ecc. ecc.

È una certezza che scaturisce solo dal matrimonio tra la Fede e l’esperienza scorticante della nostra totale impotenza ad essere felici, uniti, liberi e in pace grazie ad uno dei tanti vitelli d’oro e torri di babele che ci siamo costruiti lungo tutta la nostra povera storia umana (povera umanamente, gloriosa per l’azione di Dio e del suo sempre presente “piccolo resto”).

La tragedia della persecuzione e dell’apostasia nella Chiesa Cattolica avverrà in un tempo di falsa pace e ad uccidere il Papa e gran parte della Chiesa gerarchica e del “piccolo resto” sarà un paradossale autoproclamato “esercito della pace”, tra le acclamazioni entusiaste della gran parte dell’umanità, pervertita dalla falsa religione del mondo senza Dio.

Sarà l’antiCristo a prendere la decisione di far sterminare la Chiesa rimasta fedele al suo Redentore e alla sua Mamma.

È non solo lecito ma ragionevolissimo chiedersi chi sarà l’antiCristo e in questo io sono d’accordo con Monica: non sarà Putin.

Putin o la casta militare e religiosa russa saranno i responsabili delle criminali  catastrofi belliche (e qui NON sono d’accordo con Monica, che pensa che sarà l’antiCristo a fare la guerra).

La conversione della Russia al cattolicesimo, inaspettata come la caduta del comunismo nel 1991, sarà probabilmente il suggello della caduta dell’antiCristo e del mondo falsamente unito e in pace ma senza Dio.

L’antiCristo riuscirà a sedurre moltissimi proprio perché si presenterà come uomo o donna di pace, disposto ad usare la violenza solo contro coloro che verranno ufficialmente dichiarati “nemici della pace”.

Tra questi ci saranno il Papa, gran parte della gerarchia cattolica e il piccolo resto, che non potranno MAI barattare la falsa pace con l’inestimabile tesoro della Fede.

Rimane la domanda su chi sarà l’antiCristo.

Secondo me ci sono già dei segnali molto recenti ma è presto per parlarne.

Guido (Torino)


Caro Guido,

Mi sono chiesto perché la Madonna nella sua rivelazione da Fatima a Medjugorje non tocchi il tema dell’Anticristo, che pure è una tematica biblica (in particolare nelle due lettere ai Tessalonicesi di San Paolo) ed è molto presente anche nelle rivelazioni private (in particolare in Maria Valtorta).

La riposta che mi sono data è che la Madonna indica la radice  ultima del male, satana, il serpente antico, a quale Lei schiaccerà la testa in questa fase del tempo dell’Apocalisse.

Tuttavia satana opera non direttamente, come avverrà alla fine del mondo, ma mediante le due bestie (il potere umano assoluto e la falsa religione) che si manifesteranno nella loro evidenza nel tempo dei segreti.

Saranno queste due componenti della modernità a dare vita alla massima impostura religiosa “quella dell’Anticristo, cioè di uno pseudo messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne” (Catechismo C.C. 675).

Ora tocca al nostro discernimento cercare di individuare le due figure  che emergeranno da questo contesto: una che rappresenta la prima bestia e l’altra la seconda bestia. Sono la doppia faccia di un’unica medaglia: il mondo nuovo  senza Dio.

Al riguardo dobbiamo tenere presente l’insegnamento di San Paolo che collega l’Anticristo alla falsa pace, pattuita fra i grandi di un mondo che si è messo al posto di Dio.

E’ in quel momento che si manifesterà agli occhi della Chiesa la massima impostura anticristica: la pace e la prosperità di una nuova creazione, al posto di Cristo e della salvezza mediante la Croce. Ne consegue per la Chiesa o l’apostasia o la persecuzione.

Questo è il quadro drammatico dei dieci segreti che metterà alla prova la fede dei credenti. Per rendersi conto di tutto questo e per non cadere nell’inganno è necessario avere  occhi limpidi e un cuore puro.

Saranno i piccoli e gli umili che riusciranno a smascherare la serpe biforcuta che si presenterà dicendo: “Io sono la vostra pace”, “il vostro benefattore”, “la vostra guida” e “ il vostro salvatore”

 Che questa serpe, che incanterà il mondo, sia già viva in mezzo a noi è molto più di una ipotesi. Chiediamo la grazia di scoprirla.

Forse ciò che la Madonna ci vuole dire con l’apparizione a Mirjana il 18 Marzo è molto semplice: “Non temete questa serpe perché verrà stritolata dal mio piede.“

Ave Maria

Padre Livio

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Perché l’Anticristo non sarà Vladimir Putin. Oppure sì?

Buongiorno carissimo Padre Livio.

Oggi sono finalmente riuscita a fare una passeggiata per andare a trovare “la mia Madonnina” (tra pioggia e mal di testa era da un po’ di tempo che non andavo) e così felicemente le scrivo i pensieri scaturiti in questo breve lasso di tempo.

Non credo che Putin, pur essendo un criminale, si macchierà anche del gravissimo peccato di un olocausto nucleare. 

Come lei stesso ha detto stamani, il presidente russo sembra avere, se non una coscienza, una lucidità di pensiero ancora non completamente accecato dall’odio; infatti ha sempre minacciato, ma mai messo in atto, un attacco con i missili tattici.

Non credo sia un puro caso che l’attuale zar sia nato il 7 ottobre: la Madonna, in forza di questa data, in qualche modo lo trattiene.

Inoltre, se, come tutti ci aspettiamo, Putin sarà rieletto il prossimo 18 marzo, inizierà il suo nuovo mandato sotto l’insegna di San Giuseppe (19 marzo), patrono della Chiesa Universale e venerato sia dai cattolici che dagli ortodossi.

Infine Putin porta il nome di Vladimir, un santo noto e famoso in tutta la Russia (e che grazie a San Giovanni Paolo II è stato incluso anche nel martirologio romano), il cui nome significa portatore di pace.

E, se è pur vero che finora il novello zar ha portato solo guerre, è anche vero che il santo di cui porta il nome, da pagano violento e dissoluto, si fece battezzare e si convertì al Cristianesimo, mutando col tempo il suo carattere in quello di un uomo mite e promulgando leggi improntate ai valori cristiani, tanto da meritare, dopo la sua morte, l’appellativo di santo.

Non oso auspicare altrettanto per Putin, ma, se, come dicevano i latini, il nome è un presagio, possiamo ben sperare… In fondo nulla è impossibile a Dio.

Anzi, proprio per questo motivo, ritengo che non potrà che essere l’Anticristo in persona a prendere la decisione di annientare il genere umano con una guerra nucleare, perché non penso che sulla terra possa esserci un altro uomo altrettanto sconsiderato e pazzo, se non colui che si nutre di odio per il genere umano, il vicario in terra di Satana.

La Madonna e San Giuseppe veglino su di noi e sul mondo intero.

 Monica di Baldissero. 


Cara Monica,

Fa bene a implorare l’aiuto della Madonna e di san Giuseppe. Ne abbiamo assoluto bisogno.

Putin è l’unico leader al mondo che a intermittenza minaccia di usare le armi nucleari. Questo lo ha fatto già all’inizio dell’aggressione russa all’Ucraina, uno stato libero e indipendente e riconosciuto dall’Onu.

Dopo la sua brillante carriera che vanta la distruzione di intere città con i loro abitanti, come Groznyi, Aleppo e Mariupol, Vladimiro ha pensato di superare se stesso, nell’Ottobre del 2022, con l’uso di un ordigno nucleare per fermare l’esercito ucraino che stava riconquistando una parte del suo territorio occupato dai Russi. Si è fermato perché gli hanno fatto sapere che le bombe atomiche non le ha soltanto lui.

Eppure più di mezzo mondo è prono ai suoi piedi. Il prossimo 18 Marzo non sarà una elezione (avendo in anticipo, eliminati i veri concorrenti) ma sarà la consacrazione del suo Potere eterno.

La decisione della Madonna di apparire a Mirjana ogni 18 Marzo ha a che fare con Putin? Io credo di sì. Se non è lui l’Anticristo poco ci manca.

Ha comunque giorni contati e non è necessario  che noi italiani incominciano a imparare il russo.

Come ha detto Mirjana, già col primo segreto il potere di satana incomincerà a sbriciolarsi. La profezia dei tre giorni impressionerà il mondo.

Ave Maria

Padre Livio

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Coroncina della Divina misericordia: “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà”

Caro Padre Livio,

la ringrazio moltissimo per i suoi editoriali e per il grandissimo dono di Radio Maria, che ho scoperto da qualche anno e che seguo con interesse.

In prossimità della Festa della Divina Misericordia vorrei ricordare altre forme del culto alla Divina Misericordia, con le sue straordinarie promesse, trasmesso da Gesù a Santa Maria Faustina Kowalska. In particolar modo ricordo la preghiera della Coroncina alla Divina Misericordia e l’ora della Misericordia.

Santa Faustina recitò la Coroncina ininterrottamente per chiedere la pioggia quando le piante erano assetate (Diario, n° 1128), e la recitò anche per far cessare un violento temporale. Gesù stesso dice che: “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà” (Diario, n° 1731). La preghiera più gradita a Gesù è quella per la conversione dei peccatori, che viene sempre esaudita (Diario, n°1397).

Nell’ora della Misericordia, alle tre del pomeriggio, Gesù stesso dice: “In quell’ora non rifiuterò nulla all’anima che Mi prega per la Mia Passione” (Diario, n°1320).

In questi tempi tanto incerti possiamo essere tentati di scendere dalla croce, persino di negarla, pensando che ciò che accade attorno a noi non ci riguardi. Ma noi non stanchiamoci mai di alzare il nostro grido silenzioso verso il cielo, usando le armi preziosissime che ci sono state donate, con abbandono e fiducia di figli, chiedendo con insistenza il dono della pace e della conversione di coloro che non credono.

Spero che leggerà questa lettera un po’ lunga, ma per me è molto importante poter condividere le parole che Gesù ha detto a Santa Faustina, che mi sono state molto di aiuto nel periodo della mia conversione. Ringraziandola ancora per il suo impegno e per il suo lavoro, le mando un caro saluto. 

Valentina


Cara Valentina,

ti ringrazio per averci ricordato, in questo tempo di cammino Quaresimale, la potenza di intercessione della Coroncina della Divina Misericordia.

In particolare dobbiamo recitarla per la pace nel mondo e per ottenere la conversione di chi  è lontano da Dio.

E’ un’arma potente che il Cielo ci ha messo in mano, unitamente al Rosario,  per ottenere qualsiasi grazia di cui abbiamo bisogno e che sia conforme alla Divina Volontà.

Pensiamo a quanto tempo perdiamo in chiacchere inutili o davanti alla televisione, quando con la Recita quotidiana della Coroncina potremmo aiutare Gesù e Maria a cambiare il mondo e a salvare le anime.

Ave Maria

Padre Livio

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Il futuro del mondo nella rivelazione di Maria Valtorta

Caro Padre Livio,

il 27/08/1947 Gesù dice a Maria Valtorta:

“Ora siamo al periodo che Io chiamo: dei precursori dell’Anticristo. Poi verrà il periodo dell’Anticristo che è il precursore di Satana. Questo sarà aiutato dalle manifestazioni di Satana: le due bestie nominate nell’Apocalisse. Sarà un periodo peggiore dell’attuale. Il Male cresce sempre più. Vinto l’Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupore delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio. L’epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, ossia quando vi sarà l’ultima venuta di Satana”. (Quaderni del 1943- Capitolo 103)

Da questo passaggio si evincono in maniera inequivocabile due cose:

1) L’Anticristo si manifesterà prima del periodo di pace e quindi prima del trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

2) Il periodo di manifestazione dell’Anticristo coincide con il periodo descritto nel capitolo 13 del libro dell’Apocalisse.

Io credo che la Valtorta abbia ragione per almeno due ragioni:

1) Il periodo dei 10 segreti è il tempo della massima manifestazione divina al mondo. Potrebbe mai non esservi contemporaneamente la massima manifestazione del maligno?

2) L’Anticristo è uomo di “falsa” pace, ce lo hanno spiegato da tutte le parti in varie epoche storiche. Ma se l’Anticristo è un pacificatore evidentemente appare in periodo di guerra, di forti contrasti.

3) Il demonio, essendo la scimmia di Dio, potrebbe proporre la sua falsa pace al mondo, come risposta di un profondo desiderio a cui anela il cuore dell’uomo, prima che Dio proponga la Sua?

In caro saluto,

David


Caro Davide,

Questa prospettiva sul futuro presentata da Gesù a Maria Valtorta è particolarmente chiara e riflette in gran parte la  profezia mariana da Fatima a Medjugorje.

  1. Il momento in cui la Valtorta scrive è il 1943, che sarebbe il tempo dei “Precursori dell’Anticristo”. Tuttavia viene specificato che alcuni di coloro vedranno i tempi dell’Anticristo sono già al mondo.
  2. Il periodo dell’Anticristo secondo la Valtorta si colloca nel tempo dei dieci segreti. Il Vicario di satana sarà supportato dalle due bestie dell’Apocalisse, il potere umano assoluto e la falsa religione.
  3. Quindi è possibile ipotizzare che nel tempo dei segreti, per evitare la catastrofe di una guerra nucleare,  verrà trovata la soluzione di una “falsa pace”, un accordo fra i potenti sul governo del mondo in nome della “”scienza e della tecnica”.
  4. Sarà in questo periodo che si imporrà Chiesa la scelta fra l’adesione a questo progetto con la conseguente apostasia, o la fedeltà a Cristo con la persecuzione.
  5. Tuttavia la pace dell’Anticristo  durerà poco. Il crollo avverrà o per una implosione interna e quindi l’inizio di una nuova guerra,  o per altri motivi, come eventi catastrofici della natura.
  6. Alla fine dei segreti inizierà il tempo della pace che coinciderà con il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. 
  7. Al riguardo la rivelazione della Valtorta è icastica:  “Vinto l’Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupore delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio.”
  8. Nel tempo delle sette piaghe, cioè dei segreti dal quarto al decimo, crollerà il mondo nuovo senza Dio ( la nuova creazione anticristica, Babilonia la grande prostituta)  fra lo stupore dei superstiti che si raccoglieranno sotto il segno di Maria ( quello sul Podbrdo?)
  9. A questo punto c’è da precisare che chi conosce quello che concretamente accadrà nel tempo dei segreti sono i sei veggenti di Medjugorje.
  10. Non viene specificato quanto durerà il tempo della pace divina sulla terra. La Madonna in un messaggio accenna a questo secolo, precisando che se accoglieremo il Re della pace il tempo di questo secolo sarà un tempo di pace e di prosperità ( 25 – 12- 1999).
  11. La  fase finale  della storia della salvezza sarà contrassegnata dall’ultima venuta di satana, la sua terza manifestazione ( la prima nella vita pubblica di Gesù, la seconda nel tempo dei segreti)  che provocherà la più grande persecuzione anticristiana.
  12. La storia della salvezza terminerà con la venuta di Cristo nella gloria, la Resurrezione dei morti,  il Giudizio finale.
  13. Gesù rivela a Maria Valtorta che questa prospettiva è quella dell’Apocalisse con questa precisazione: “Anche nell’Apocalisse pare che i periodi si confondano, ma non è così. Sarebbe meglio dire: si riflettono nei tempi futuri con aspetti sempre più grandiosi.”

(In questo senso quindi le rivelazioni mariane riguardo al futuro hanno un solido riferimento nella Sacra Scrittura).

Ave Maria

Padre Livio

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Il Cardinal Ernest Simoni un dono straordinario di Maria per preparare la Chiesa al tempo dei segreti

Carissimo Padre Livio,
sono Laura ringrazio Lei e tutta Radio Maria per l’impegno e la dedizione con cui portate avanti l’opera di evangelizzazione.
Volevo condividere l’emozione che ho provato venerdì 8 marzo nel partecipare alla Santa Messa presieduta dal Cardinal Ernest Simoni a Sesto Fiorentino. Pensare che ha 95 anni, a ottobre 96, e ha una grinta fuori dal comune, un amore per la Chiesa il Papa e la Madonna, quando hanno raccontato la sintesi della Sua vita

Le confesso che le lacrime scendevano da sole, ho avuto la convinzione di trovarmi di fronte ad un uomo che ha detto sì al Signore sapendo benissimo cosa lo aspettava, la fede è una scelta che facciamo ogni giorno.

Nelle parole e nella vita del Cardinale ho trovato la sintesi dei messaggi della Madonna a Medjugorje, infatti Le ho girato un articolo dove c’è scritto che don Ernest nello stemma cardinalizio ha scelto “il mio cuore trionferà”, penso che il Cardinale faccia parte del disegno della Madonna per indicarci come dobbiamo comportarci durante i tempi tremendi che potrebbero arrivare con i segreti, fedeltà alla Chiesa e al Papa, amore per i nemici preghiera del Rosario e a San Michele, siamo tutti in cammino verso l’Eternità, è tutto nelle mani di Dio, caro Padre la sintesi anche di quello che ci dice Lei .

Alla fine della celebrazione siamo andati in processione a salutarlo mi è venuto spontaneo di prendergli la mano e ringraziarlo sicura che, come il Suo Gesù, si è caricato della Croce a beneficio di tutti.
Mi scuso se ho allungato un pò ma sono ancora presa nel turbine di emozioni.

Un grande grazie anche Lei che ogni giorno ci ricorda di pronunciare il nostro sì al Signore.
Che Dio la benedica sempre.
In unione di preghiera.
Laura


Cara Laura,

 il Cardinal Ernest Simoni è un dono straordinario di Maria per la Chiesa in questi tempi di “Satana sciolto dalle catene.” Ed è anche un amico e un ascoltatore assiduo di Radio Maria, tanto che ha saputo della sua nomina a Cardinale  ascoltando su Radio Maria L’Angelus del Santo Padre.

Le sue testimonianze, le sue catechesi e i suoi esorcismi in diretta su Radio Maria hanno lasciato una scia duratura di santità nelle anime dei nostri ascoltatori.

 Il Cardinal Simoni è anche un credente nelle apparizioni di Medjugorje, dove ha presieduto S. Messe, tenuto catechesi e fatto esorcismi di liberazione. La sua comprensione del mistero di Maria è fra le più elevate di sempre. La sua fede è una casa sulla roccia  che nessuna bufera ha mai potuto scuotere. Il suo zelo pastorale per la salvezza delle anime ricorda quello dei più grandi missionari della storia della Chiesa.

Il bene che sta facendo nella nostra Italia è inestimabile. Visita città e parrocchie dove viene invitato e ci si chiede dove trovi tutto quella forza che lo sorregge e che infonde in chi lo ascolta. La sua grandezza spirituale non riguarda solo il passato di decenni di prigionia e di lavori forzati, ma anche tutti gli anni successivi, dopo la caduta del comunismo, quando ha speso se stesso in un’opera instancabile di evangelizzazione in Albania, in Italia e nel mondo.

Le più belle virtù di un pastore risplendono sul suo volto di bambino, ma in modo particolare la sua carità pastorale e la sua umiltà, che la Madonna ha impresso in questo suo Apostolo fedele.

Ci conceda la Regina della pace che il Cardinal Ernest Simoni accompagni la Chiesa lungo il Calvario dei dieci segreti fino al trionfo del suo Cuore Immacolato.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Maria, la Donna che viene dal futuro

Gentile padre Livio,

Maria, è la creatura che più di tutte si trova nel cuore della SS. Trinità. Lei si trova lì dove c’è la Fonte dove si originano e scaturiscono tutte le Grazie e le distribuisce senza posa a tutti i suoi figli. Maria, essendo in Dio, ed avendo un corpo incorruttibile e glorioso ad immagine del risorto, può conoscere il futuro e può viaggiare superando i limiti dello spazio e del tempo. Lei è la donna del futuro.

La fisica- disciplina che mi appassiona, anche se sono laureato in biologia – non riesce ancora a dribblare il problema di come viaggiare nello spazio-tempo, e vorrebbe poter mu0versi nel passato e nel futuro.

 Maria tutto questo lo può, perché è nell’eternità di Dio, e a Lui nulla è impossibile.. Maria può vedere il futuro e conosce i destini dell’umanità, ed è venuta in tutti questi anni a nutrire e fortificare la Chiesa e l’umanità intera affinché sia pronta ad affrontare quanto dovrà accadere.

I suoi messaggi sono prescrizioni di salvezza, rifiutarli vuol dire non avere un riparo per affrontare l’imminente tempesta. 

Infatti Apocalisse 12 dice: 

“La donna invece fuggì nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.”

Dio nutre la Chiesa e l’umanità (‘la donna’ ndr) per mezzo di Maria perché possiamo attraversare le prove che ci attendono con Maria ed approdare in tempi di pace e di primavera. Il tempo di preparazione anche se ampio (‘milleduecentosessanta giorni’, ndr) è limitato.

Con viva cordialità 

Mimmo


Caro Mimmo,

è proprio così! Maria viene dal futuro verso il quale ci sta guidando. Nessuno la potrà fermare, perché la vittoria del suo Cuore Immacolato è una profezia certificata dal Cielo.

Noi dobbiamo tenere fisso su di Lei il nostro sguardo, ascoltare le sue parole, obbedire ai suoi comandi, abbandonarci nelle sue braccia.

Lei è stata inviata da suo Figlio per strappare l’umanità dagli artigli del maligno e portarla nel suo Regno di luce, di amore e di pace.

Non è più tempo di dubitare, di tergiversare e di stare a guardare: Non è più tempo di criticare, di osteggiare e di irridere.

Guai a chi, quando esploderà  l’iniquità che acceca le menti e che gonfia i cuori, non avrà trovato rifugio nel Cuore Immacolato di Maria, unico rifugio dove trovare la salvezza.

Quanti giorni la Madre deve ancora scendere dal Cielo, quanti messaggi dovrà ancora dare, quanti miracoli dovrà ancora compiere perché i cuori pigri si sveglino, quelli duri si spezzino, quelli inquinati si purifichino?

Il futuro di Maria arriva rapidamente e sarà un futuro per i quelli che vegliano che pregano e che amano.

Ave Maria

Padre Livio

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