“Ho giurato fedeltà alla Regina della pace”

Carissimo Padre Livio

Io la seguo da quando era giovane e non ho mai smesso di ammirare il suo entusiasmo e la sua determinazione nell’assolvere suoi impegni come Direttore di Radio Maria.

Immagino le difficoltà che ha trovato, che trova e che soprattutto troverà nel suo cammino.

Noi conosciamo gli attacchi esterni che, in particolare i giornaloni, non le hanno mai risparmiato.

Immagino però che le insidie più sottili siano venute da….. dove meno te l’aspetti.

A volte mi chiedo come fa ad essere sempre di buon umore.

Al mattino, quando incomincia la sua trasmissione col suo sorriso disarmante, mi viene da dire: ma come fa quello li?

Paolo da Milano


Caro Paolo,

sono davanti al microfono come Direttore di Radio Maria dall’Ottobre 1988, col relativo mandato dell’Autorità Ecclesiastica, che mi ha permesso di lasciare la mia Parrocchia di Milano per questa straordinaria avventura.

Mi ricordo che il mio Superiore, persona molto saggia, mi disse: “Ti do la mia benedizione, ma stai attento perché sarà una strada pericolosa. Quando vuoi ritorna pure.”

E’ stata un lunga corsa ad ostacoli, che è servita a fortificarmi,  ma la Madonna ha sempre protetto la sua Radio e ancora più la proteggerà.

La forza viene dalla Madonna, alla quale ho giurato di servirla, cercando di fare con coraggio tutto quello che Lei desidera.

Non c’è nulla di più esigente, ma anche di più entusiasmante.

Ho però bisogno di essere sostenuto dalla preghiera dei nostri ascoltatori.

Mia madre Maria si alzava alle h 3 ogni sabato  notte  per recitare per me  il Rosario di Vicka su Radio Maria. Lo ha fatto anche la notte di Sabato 13 Gennaio 2001 ed è spirata due ore dopo a 85 gloriosi anni di età.

Io ero andato a riposare verso mezzanotte dopo la consueta Catechesi in diretta nella cappella di Radio Maria piena di ascoltatori (dalle h. 20.30 – alle h. 23.30)

Come non ringraziare la Madonna per una vita sempre in prima linea?

Il meglio però deve ancora venire.

Ave Maria

Padre Livio