"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 103 di 142

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Sintesi attendibile dei segreti di Medjugorje

Carissimo Padre Livio

Le chiederei il favore di sintetizzarci quello che sappiamo di certo riguardo ai segreti di Medjugorje, in particolare dal quarto al decimo. Si sente dire di tutto,  mescolando anche le fonti più  diverse.

Grazie per  il suo impegno quotidiano per le nostre anime.

Virginia di Genova

Cara Virgina,

premetto che  non si comprende  Medjugorje senza Fatima e viceversa, per cui  le tre  parti del segreto  di Fatima e i dieci segreti di Medjugorje  si illuminano a vicenda.

I segreti di Medjugorje, in particolare  dal quarto al decimo,  riguardano la Chiesa e il  mondo ( Mirjana  , Ivan)

Ognuno verrà  rivelato tre giorni prima che accada.

La  Madonna,  dando il rotolo dei segreti a  Mirjana, ha detto:  “Mirjana ti ho mostrato molte cose terribili”

La Madonna ha detto che satana vuole distruggere le nostre vite  e  il pianeta sul quale viviamo,  ma che Dio ha inviato Lei per  salvarci.

La Madonna ha anche detto che per  il  mondo senza Dio non c’è né futuro né vita eterna.

La  Madonna ha assicurato che alla fine  il suo Cuore Immacolato trionferà.

Dal segreto di Fatima sappiamo qualcosa di più  concreto che dobbiamo tenere  presente:

La grande persecuzione  alla Chiesa, con  l’uccisione del Santo Padre

L’apostasia  dal Dogma della fede dalla quale sarà  preservato il  Portogallo

La  guerra devastatrice dell’umanità (visione riferita  da Lucia)

Il  bagno di sangue della Chiesa ( Giovanni Paolo II a Fulda)

Catastrofi immani con milioni di morti ( Giovanni Paolo II a Fulda)

Alla  fine il trionfo di Maria e  della Chiesa.

Ave Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Il segno che i segreti sono vicini

Carissimo Padre  Livio,

grazie  per il Blog che ha  aperto un importante  canale di dialogo fra  gli ascoltatori di Radio Maria.

Ho notato che il tema che  appassiona di più  è quello riguardante i dieci segreti, tanto più  ora che la situazione del mondo è   tutt’altro che tranquilla.

Su questo tema la Madonna fin dall’inizio ha sviluppato un piano molto accurato, coinvolgendo tutti i veggenti, per quanto Mirjana abbia un ruolo particolare  nell’annuncio.

Proprio per questa accuratezza del piano di Maria mi sembra  strano  che  l’inizio  non sia  preceduto da segnali che ci   mettano  sul preavviso.

Lei, che segue  fin dalle  origini le sviluppo delle  apparizioni, non potrebbe  indicare quali segnali potrebbero  indicare  che il  momento è  imminente.

Ave Maria

Osvaldo  da  Lumezzane

Caro Osvaldo,

a  mio avviso la  situazione di tribolazione  in cui si trova  il mondo è il segnale più   importante.  Se i nuvoloni si addensano, è  chiaro che  lo scoppio del temporale   non può  tardare.

Tuttavia io credo che la rivelazione decimo segreto ai tre veggenti, che ora  nel  hanno nove, sia  un segnale  inequivocabile.

Questo potrebbe  accadere  da  un  momento all’altro.

Perciò  vigiliamo e preghiamoin  modo tale  da  non essere  trovati senza olio nelle  lampade quando sarà  necessario averlo.

Ave  Maria

P.  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Pensiero sui Tempi Nuovi

Caro Padre Livio,

I tempi nuovi che arriveranno con il trionfo del cuore immacolato di Maria vedranno la trasformazione dell’uomo.

Guardando quello che é stato capace di fare, l’uomo si vergognerà di se stesso. E odierà la parte egoista di se stesso.

Sarà un uomo nuovo che vedrà tutti gli abitanti della terra come suoi fratelli. Abbandonerà l’arte della guerra e dedicherà l’avvenire per la costruzione di un mondo di pace e di eguaglianza.

Ma c’è di più. Sarà un uomo che crederà profondamente nell’esistenza di un Dio misericordioso che lo ha salvato dal baratro in cui si era cacciato. L’intervento Divino per mezzo di Maria sarà così innegabilmente palese che renderà l’uomo una creatura dall’animo riconoscente e grata a Dio e riconoscerà in Maria la madre dell’umanità. 

Non é una profezia ma è ciò che credo sia il trionfo del cuore immacolato di Maria 

Saluti

Roberto 

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Caro Padre Livio, le invio questa bella testimonianza

Valerio F.

“In quel posto (Međugorje) mi è successa una cosa che non mi era mai accaduta, non avevo mai provato.

Quando sono arrivato là mi sono sentito di colpo come un bambino. Mi sono seduto su una panchina e sarei potuto stare così all’infinito, stavo benissimo.

È stato il momento più bello della mia vita, ero beato! In quella circostanza ho pianto tre o quattro volte ma non so dire perché.

Su quella panchina è come se mi fossi ripulito, come se avessi tolto una pietra dal cuore. Da lì ho iniziato a pregare.

Solo che commettevo uno sbaglio, pregavo solo quando avevo bisogno, un po’ come tutti.

Sono andato un po’ in conflitto, a volte Dio mi aiutava, a volte no. Poi ho capito che bisogna pregare sempre, da prima della malattia prego due volte al giorno.

Ma non bisogna dire ‘voglio, voglio…’, ma ‘grazie, grazie…'”.»

(Siniša Mihajlović)

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Non perdete la speranza nel cambiamento del CUORE UMANO

Caro padre LIvio sono Daniele di Pesaro

ho notato che nel messaggio della Madonna del 25 ottobre c’è un frase

che è stata poco evidenziata e poco commentata :” Figlioli … non perdete la speranza

nel cambiamento del cuore umano”. Dietro queste parole, mi sembra, che si prospetti qualcosa di

miracoloso. Il cuore della gente ormai è affogato nei cliché delle varie propagande e si è perso

dietro un sentire senza radici e senza valori.

Stando così le cose la Madonna sembra dirci che sta lavorando per cambiare questa mentalità di fondo,

non si riferisce al mio cuore singolo, al mio sentire singolo, ma al “CUORE UMANO” sinonimo di – spirito del tempo-.

Mi sembra che stia per accadere una cosa come se un oceano improvvisamente venisse prosciugato e,

al suo posto, miracolosamente, venisse travasata un’acqua tutta nuova.

Ho l’impressione che ci venga detto di credere nell’azione del Divino che può miracolosamente fare ciò.

Che i segreti preludano a questo “cambiamento del cuore umano” ?

Cosa ne pensa?

Caramente la saluto

Daniele

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Preghiamo per Papa Francesco

Caro Padre Livio,

mi permetta di inviare queste poche righe di auguri per gli 86 anni di Papa Francesco,  conservando però  l’anonimato.

Papa Francesco invita ogni giorno a  pregare per Lui. Perché lo fa come mai nessun Pontefice prima?

Lui sa che  la sua  missione è quella della   pace in un  mondo a rischio di autodistruzione.

E’ una missione  umanamente  impossibile quella  che  la Madonna gli ha affidato.

Si batte come un leone in totale solitudine circondato da nemici e da  falsi amici.

Lui sa  che  chi ha colpito Giovanni Paolo II tenterà di colpire  anche Lui.

La  sua vita è  appesa a un filo ma Lui  non indietreggerà e  non tacerà.

Copriamo il Santo Padre con lo scudo della  preghiera quotidiana”.

Ave Maria

Regina della  pace  ti affidiamo il Santo Padre

LA CATECHESI GIOVANILE IN PRESENZA: RICORDO INDELEBILE

Per Carlotta la Catechesi Giovanile in presenza è un ricordo indelebile, un orientamento per tutta la sua vita.

CARLOTTA DA BAMBINA
CARLOTTA OGGI
CARLOTTA CON LA FAMIGLIA

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

 Gli indimenticabili Venerdì sera in presenza

Carissimo,

sto ascoltando il video dove rispondi agli ascoltatori della radio, e sto guardando le foto-immagini… che nostalgia, quei tempi mi hanno formato. Sono arrivato nel 2000, erano già 3 anni che ti ascoltavo, poi quando sono venuto nei  famosi venerdì sera  delle tue catechesi, toccai con mano lo spirito che ti muove e ti ha sempre mosso, sentirti dal vivo era un vero evento per me, sempre come una finale di un mondiale poiché è nel cammino e non in uno scopo da raggiungere che un’anima assapora e impara la vera gioia. Seminammo nel pianto la sera, e raccoglieremo al mattino nella gioia – citazione biblica-

Il tuo lavoro di costruzione spirituale è stato (ed è) immenso, perfino al di là dei confini nazionali, probabilmente non ne sei molto cosciente, e forse va bene così, visto che siamo lanciati verso i segreti e verso il futuro, un futuro che per noi ha una chiave che è e sta in una sola parola “Eternità” . Una volta ti dissi che un giorno ti faranno Santo, rinnovo la profezia, e mi fregio della tua amicizia  anche per questo, lo userò in ogni caso come “Pass” quando arriverò di fronte al nostro San Pietro… sono amico di Don Fanzaga, detto P.Livio da Dalmine – scuola bergamasca, non scherziamo che non sono mica noccioline, occhio Pietro se non mi fai passare  si mette mica bene eh! 

E benché i venerdì sera dal vivo non avvengono più sono  sempre quello del  fronte del rosario carissimo Livio, grazie anche a te.

Ave Maria

giuseppe.

Caro Giuseppe,

chi potrebbe  dimenticare  le catechesi giovanili del Venerdì  sera, che sono incominciate nella  sede  di Radio Maria in via Turati nel 1992, in uno scantinato che faceva  da cappella, dove  a  volte  le   persone erano pigiate  come sardine?

Lì  siamo rimasti  fino nel 2010,  in pratica 18 anni, durante i  quali abbiamo visto passare  migliaia di persone di ogni età  e provenienza.

La gente  incominciava ad  arrivare  alle  20  per  poi iniziare  il Rosario alle  20.30. Io facevo un’ora di Catechesi in mezzo alla gente e  poi si passava   alle  telefonate…molte  di queste rimaste  nella memoria dei   nostri ascoltatori.

Dopo  le  telefonate si saliva  al  piano superiore dove  la  gente,  uno per volta,  mi voleva salutare e ricevere una buona parola. Molti volevano la firma ricordo su uno dei miei libri.

Finalmente  alle 23.30 (a volte  anche più  tardi) si poteva chiudere e andare a casa. Non sempre  si riusciva a  prendere  sonno.

Poi alle 5 di mattina dovevo alzarmi per  preparare  il Commento della stampa  in  Radio, che allora si faceva  anche al  sabato. Subito dopo,  fino a mezzogiorno e oltre,  ricevevo la gente  che faceva la  fila  per  una confessione.

Nel  2010 siamo poi passati nella  nuova sede, con locali  più accoglienti e capienti,.  Ma senza  perdere  lo spirito pioneristico delle origini. Abbiamo continuato fino al 2016, quando abbiamo dovuto sospendere per ragioni di sicurezza.

Quello che  è  stato fatto in quei 24 anni di incontri e di testimonianze  rimarrà  indelebile. Non  posso che ringraziare Dio  per  questo grande  evento di grazia e tutti quelli che vi hanno partecipato e  che portano  ancora  nel  cuore la  gioia di quelle  esperienze.

Fortunatamente  conserviamo ancora molti  i file e video di quegli anni eroici che si possono trovare sul nostro sito internet e su You tube.

Sento nel  cuore  un presentimento che  qualcosa  di immensamente  più  grande e drammatico siamo chiamati  vivere  nel  prossimo futuro e non vi è dubbio che Radio Maria sarà come sempre in prima linea.

Ave  Maria

Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Ulteriori delucidazioni in merito alla Divina Volontà

(Luisa Picarreta)

Santa notte padre Livio caro e scusi l’ora, ma solo adesso ho avuto modo di poter scrivere una mail. 

Sono Claudia Palladino e mi trovo nuovamente a manifestare la luce delle verità sulla Divina Volontà, avendo ieri letto la mail della radioascoltatrice, che ribadisce la propria opinione. 

La signora Stefania è comprensibile in questa sua tenacia di credere in una “manifestazione esterna” del Regno della Divina Volontà e “totalizzante di tutta l’umanità” ed è anche tenera nel volerlo immaginare. 

Tuttavia questa visione si discosta sia dalle verità di fede conosciute canonicamente nella Chiesa, che dal reale senso di queste rivelazioni. 

Nell’art. 374, il Catechismo della Chiesa cattolica enuncia: 

Il primo uomo non solo è stato creato buono, ma è stato anche costituito in una tale amicizia con il suo Creatore e in una tale armonia con se stesso e con la creazione, che saranno superate soltanto dalla gloria della nuova creazione in Cristo.

Quindi la creazione (già perfetta), sarà vissuta con una maggiore partecipazione alla gloria divina attraverso Gesù, nella Sua Umanità

E questa è stata anche la sublime ispirazione di San Paolo nel riconoscere in Cristo una “ricapitolazione” di tutto quello a Dio appartiene. 

𝐄𝐟𝐞𝐬𝐢𝐧𝐢 𝟏, 𝟗-𝟏𝟎

poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero della sua

volontà,

secondo quanto nella sua benevolenza aveva in lui

prestabilito

per realizzarlo nella pienezza dei tempi:

il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose,

quelle del cielo come quelle della terra

Questo è anche quello che avviene ad un’anima che vive la Divina Volontà e, attraverso gli Atti dell’Umanità SS.ma di Gesù, “ricapitola in sé” tutto quello che a Dio appartiene. 

Attraverso lo svolgimento dei propri atti nel Divin Volere, si forma il Regno nella propria anima e il Signore ne diventa Re. 

Il Re è Gesù con tutti gli atti che ha vissuto nella Divina Volontà,  nella Volontà del Padre;   

Il Regno è l’anima e il  Signore lo ha edificato per noi affinché, vivendoLo, rientrassimo “nell’ordine, al posto e nello scopo” per cui fummo creati da Dio ( così titola l’Opera dei libri di Cielo ), così da possedere la pienezza di gioia, santità, integrità, armonia, perfezione, … fino a trasformare lo stesso corpo e la stessa natura umana. 

Di seguito le condivido alcuni passi dei libri di Cielo:

“… Onde essendo giunti negli atti della Redenzione, il mio dolce Gesù si faceva vedere piccolo bambinello, ma tanto piccolo da potersi rinchiudere nel mio petto. Com’era bello, carino, grazioso, vederlo così piccino passeggiare, sedersi, mettersi in trono di maestà nella piccola anima mia, somministrandomi la sua vita, il suo respiro, i suoi atti, per fare che tutto da lui prendessi.

Ma mentre lo vedevo in me bambinello, nel medesimo tempo è venuto anche crocifisso. 

Era tanta la tensione della sue membra, che si potevano numerare tutte le ossa ed i nervi, uno per uno. Ora se il bambino stava rinchiuso nel mio petto, il crocifisso Gesù si è disteso in tutte le mie membra, non lasciandomi nessuna particella di me che non fosse posseduta dalla sua adorabile Persona; sentivo più la vita sua che la mia. 

Onde dopo essere stata qualche tempo in questa posizione con Gesù, mi ha detto:

“Figlia mia, 𝐥𝐚 [𝐦𝐢𝐚] 𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭à 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐑𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭à, tanto che tutta la mia vita da Essa dipendeva. 

Sicché col dipendere da Essa, Io avevo l’intelligenza del Supremo Volere, il suo sguardo, il suo respiro, il suo operare, i suoi passi, il suo moto e palpito eterno. 

𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐯𝐨 𝐢𝐥 𝐑𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐢𝐚𝐭 𝐒𝐮𝐩𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭à, 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢. 

Vedi dunque che significa formare 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗥𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝗲. 

Debbo trasmettere in te ciò che possiede la mia Umanità, la quale ti somministrerà il suo pensiero, il suo sguardo, il suo respiro e tutto ciò che possiedo, per la formazione di Esso.

Vedi quanto amo questo Regno. 

Metto a sua disposizione tutta la mia vita, le mie pene e la mia morte, come fondamento, guardia, difesa e sostegno. Non lascerò nulla di Me che non servirà a mantenere in pieno vigore il trionfo e l’assoluto dominio della mia Volontà. 

Perciò non ti maravigliare se vedi in te come ripetersi i diversi gradi della mia età e delle mie opere; ed ora mi vedi bambino, ora giovane, ora crocifisso: è 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗩𝗼𝗹𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝗲, e tutta la mia vita si schiera dentro e fuori di te a guardia e a difesa del Regno mio.

Perciò sii attenta, e quando qualche timore ti assale pensa che non sei sola, ma che hai in aiuto tutta la mia vita per formare questo 𝗺𝗶𝗼 𝗥𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝗲, e costantemente segui il tuo volo nell’unità della luce suprema della Divina Volontà. 

Io là ti aspetto per farti le sorprese di ritorno, per darti le mie lezioni”.

( 12 settembre 1926 ) 

” … Sicché 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗩𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮’ 𝗮𝗯𝗯𝗮𝘁𝘁𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗯𝗮𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮 𝗲 𝗗𝗶𝗼, mette l’anima in armonia con il cielo e la terra, le svela tutti i segreti che sono in tutta la Creazione e la rende depositaria di tutti i doni di Dio”.

( 25 maggio 1923 ) 

“Mia buona figlia, Re, Creatore, Volontà Divina, significa dominare, investire e tenere la nostra vita dentro di ciascuna cosa da Noi creata. 

Creare significa stendere la propria vita, nascondere la nostra Volontà creante nella stessa cosa da Noi creata; questo è creare: chiamare le cose dal nulla, chiudervi il Tutto per conservarle nella integrità della bellezza come le abbiamo create.

Ora tu devi sapere che 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗩𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁à 𝗲’ 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻 𝗥𝗲 travestito in ciascuna cosa creata; 

se le creature lo conoscono sotto di quelle vesti, si svela ed abbonda nel dare i suoi atti divini ed i suoi doni regali, che solo può dare questo Imperatore celeste. 

Se poi non viene conosciuto se ne sta inosservato, nascosto, senza far strepito né pompa della sua regale persona, né abbonda nel dare i suoi doni, che solo può dare un Volere sì santo; e le creature toccano la veste, ma di Esso e dei suoi doni non ne sanno nulla e nulla ricevono, ed il mio Fiat resta col dolore di non essere stato riconosciuto e coll’incubo di non aver dato i suoi doni divini, perché non conoscendolo mancava la capacità e la volontà di ricevere doni regali. 

Io faccio come un re, che travestendosi passa in mezzo ai popoli: se gli fanno attenzione, ad onta che non porta le vesti regali, lo conosceranno dai modi, dal volto, e facendosi intorno gli daranno gli onori di re e chiederanno doni e favori, ed il re premierà l’attenzione di quelli che lo riconoscono travestito e darà loro di più di quello che vogliono; ed a quelli che non lo riconoscono passerà inosservato, senza nulla dar loro, molto più che loro stessi non gli chiedono nulla credendolo uno del popolo qualsiasi. 

Così fa la mia Volontà quando è riconosciuta sotto la veste delle cose create: Ella si svela e non aspetta come il re d’esser chiesta  doni e favori, ma essa stessa dice: ‘Son qui, che vuoi?’, e sovrabbonda del  dare doni e favori celesti; ma [la mia Volontà] passa più oltre del re: bilocandosi dà alla creatura che l’ha conosciuta la sua stessa vita, ciò che non fa il re.

Ora anche tu puoi dire: ‘Sono Volontà di Dio’, e fare di te le spoglie, la veste che nasconde la mia Divina Volontà, 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘀𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗲 𝗰𝗿𝗲𝗮𝘁𝗲, 𝗺𝗮 𝘀𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶 𝗶𝗻 𝘁e, le dai il dominio in tutti gli atti tuoi, e tutto ciò che fa la spoglia del tuo essere lo metti a suo servizio per far crescere la sua vita in te; 

𝗘𝘀𝘀𝗮 𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗲𝗺𝗽𝗶𝗿à 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗿𝗮’ 𝗱𝗶 𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮 𝘃𝗲𝘀𝘁𝗲, che  si servirà sola  per coprirsi, e sarai più felice di tutte le cose create, perché sarai la spoglia vivente, che dividerai insieme con Essa le sue gioie, la sua felicità ed anche i suoi infiniti dolori, che vuole essere vita di ciascuna creatura, ma ingrate non le danno il pieno dominio. … “

( 12 marzo 1932 ) 

La saluto chiudendola sempre nelle braccia e nel Cuore della nostra Madre amatissima, per infondere in lei e in tutti voi della redazione la Vita divina che Lei possiede da Regina. 

Claudia

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Previsioni per  il nuovo anno

Carissimo Padre  Livio,

Dio ti benedica per la serenità e la tenacia con cui porti avanti  la tua  missione  sacerdotale.

Vado subito al sodo.  I mass  media hanno già  incominciato a fare  interviste su che cosa ci riserverà  il 2023.   Si dice di tutto, ma  ovviamente si spara  a  casaccio.

Lei se  la sente di fare  una  previsione  che ci rassereni nonostante i nuvoloni all’orizzonte?

Ave  Maria

 Vittorio da  Giussano

Caro Vittorio,

anch’io vado subito al sodo.  Anche  per tutto il 2023 avremo  con  noi  La  Regina della  pace con  le  sue   apparizioni quotidiane e i suoi messaggi.

Che  cosa  possiamo sperare  di più?

La  presenza della  Madonna  è  una garanzia di grazia  e di salvezza. Le  potenze   del male tremano  perché  sanno che il  loro  tempo  sta  per scadere.

Il cuore dei giusti si riempie  sempre più  di gioia per  i tempi nuovi della  pace  che si  avvicinano.

La  paura si dissolve, le  tenebre  indietreggiano,  la luce  di Maria irradia  il  mondo.

Dobbiamo sintonizzare l’anima col tempo di Dio  nel quale siamo entrati.

Ave  Maria

Padre  Livio

Pagina 103 di 142

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy