Gli indimenticabili Venerdì sera in presenza

Carissimo,
sto ascoltando il video dove rispondi agli ascoltatori della radio, e sto guardando le foto-immagini… che nostalgia, quei tempi mi hanno formato. Sono arrivato nel 2000, erano già 3 anni che ti ascoltavo, poi quando sono venuto nei famosi venerdì sera delle tue catechesi, toccai con mano lo spirito che ti muove e ti ha sempre mosso, sentirti dal vivo era un vero evento per me, sempre come una finale di un mondiale poiché è nel cammino e non in uno scopo da raggiungere che un’anima assapora e impara la vera gioia. Seminammo nel pianto la sera, e raccoglieremo al mattino nella gioia – citazione biblica-
Il tuo lavoro di costruzione spirituale è stato (ed è) immenso, perfino al di là dei confini nazionali, probabilmente non ne sei molto cosciente, e forse va bene così, visto che siamo lanciati verso i segreti e verso il futuro, un futuro che per noi ha una chiave che è e sta in una sola parola “Eternità” . Una volta ti dissi che un giorno ti faranno Santo, rinnovo la profezia, e mi fregio della tua amicizia anche per questo, lo userò in ogni caso come “Pass” quando arriverò di fronte al nostro San Pietro… sono amico di Don Fanzaga, detto P.Livio da Dalmine – scuola bergamasca, non scherziamo che non sono mica noccioline, occhio Pietro se non mi fai passare si mette mica bene eh!
E benché i venerdì sera dal vivo non avvengono più sono sempre quello del fronte del rosario carissimo Livio, grazie anche a te.
Ave Maria
giuseppe.
Caro Giuseppe,
chi potrebbe dimenticare le catechesi giovanili del Venerdì sera, che sono incominciate nella sede di Radio Maria in via Turati nel 1992, in uno scantinato che faceva da cappella, dove a volte le persone erano pigiate come sardine?
Lì siamo rimasti fino nel 2010, in pratica 18 anni, durante i quali abbiamo visto passare migliaia di persone di ogni età e provenienza.
La gente incominciava ad arrivare alle 20 per poi iniziare il Rosario alle 20.30. Io facevo un’ora di Catechesi in mezzo alla gente e poi si passava alle telefonate…molte di queste rimaste nella memoria dei nostri ascoltatori.
Dopo le telefonate si saliva al piano superiore dove la gente, uno per volta, mi voleva salutare e ricevere una buona parola. Molti volevano la firma ricordo su uno dei miei libri.
Finalmente alle 23.30 (a volte anche più tardi) si poteva chiudere e andare a casa. Non sempre si riusciva a prendere sonno.
Poi alle 5 di mattina dovevo alzarmi per preparare il Commento della stampa in Radio, che allora si faceva anche al sabato. Subito dopo, fino a mezzogiorno e oltre, ricevevo la gente che faceva la fila per una confessione.
Nel 2010 siamo poi passati nella nuova sede, con locali più accoglienti e capienti,. Ma senza perdere lo spirito pioneristico delle origini. Abbiamo continuato fino al 2016, quando abbiamo dovuto sospendere per ragioni di sicurezza.
Quello che è stato fatto in quei 24 anni di incontri e di testimonianze rimarrà indelebile. Non posso che ringraziare Dio per questo grande evento di grazia e tutti quelli che vi hanno partecipato e che portano ancora nel cuore la gioia di quelle esperienze.
Fortunatamente conserviamo ancora molti i file e video di quegli anni eroici che si possono trovare sul nostro sito internet e su You tube.
Sento nel cuore un presentimento che qualcosa di immensamente più grande e drammatico siamo chiamati vivere nel prossimo futuro e non vi è dubbio che Radio Maria sarà come sempre in prima linea.
Ave Maria
Padre Livio