"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Pagina 99 di 155

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla morte

Cari amici,

il numero di morti per Coronavirus è spaventoso: si parla di sedici milioni di vittime.  
La pandemia non è ancora finita, anche se grazie a Dio la stiamo fronteggiando con medicine e tecnologie che sono andate aumentando nel tempo per cui si spera adesso che la si possa declassare a “influenza annuale”.

La cifra mi ha fatto molto riflettere. Siamo mortali, la vita sulla Terra è veramente un passaggio. Hanno avuto una grazia speciale coloro che hanno ricevuto la fede (e l’hanno tenuta viva) e quindi sanno che la vita è nel tempo una preparazione per l’eternità e pertanto guardano al futuro con serenità.

Sono tante, però, le persone che in questi anni hanno perso la fede, hanno rifiutato la Croce e si sono persi. Per loro la vita è paragonabile a una candela che si consuma. È la concezione nichilistica della vita, molto diffusa specialmente in occidente, è la nuova religione atea e materialistica, evoluzionistica, secondo la quale l’uomo appartiene alla specie animale, è un prodotto della Terra e a essa ritorna.

O troviamo un senso alla vita che vada al di là di questi anni che passiamo sulla Terra, oppure la vita è una miseria. Nasciamo esposti al male, al dolore, alla morte, alla cattiveria del mondo, agli sfruttamenti e alle ingiustizie e poi veniamo inghiottiti da questo abisso sconosciuto che sarebbe il nulla. Questa è la concezione della vita che ci viene propinata dai mass-media, che viene insegnata anche a scuola, viene concepita come la normalità del modo di pensare e che ha estromesso lo spiraglio di luce che era venuto dal Cielo a illuminare la vita umana. Grazie a questa luce abbiamo capito che abbiamo un’anima spirituale immortale e che Dio stesso è sceso in questo abisso di miseria che è la Terra assumendo la nostra natura umana per salvarla, per renderla partecipe della sua gloria, della sua immortalità e della sua grazia.

L’attuale guerra in Europa è un altro argomento preoccupante. Non sappiamo che decorso avrà né come si evolverà. Qualora dovesse sfuggire di mano, i milioni di morti si conterebbero a decine. Nelle mani dei potenti, come sappiamo, ci sono le armi atomiche.

Chi avrebbe immaginato che avremmo vissuto una sciagura umana come la pandemia con sedici milioni di morti? Nessuno! Ma questa cosa è accaduta e riflette la nostra situazione umana qui su questa Terra: l’uomo è debole rispetto alla natura e soprattutto rispetto alla potenza del male, della cattiveria e del peccato insiti nell’uomo stesso e che solamente la grazia di Dio riesce a debellare.

Ovviamente siamo preoccupati per la pandemia, per la guerra e i rispettivi sviluppi. Ciò che preoccupa il Cielo, però è qualcosa di diverso. Certamente la Madonna è molto preoccupata per la guerra, perché è provocata dall’odio, opera del principe di questo mondo. L’esito di una guerra oggi, ha detto la Regina della pace, è quello che satana brama ardentemente ovvero distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.

È chiaro che la pandemia, sotto il profilo spirituale, non ha creato disastri. È nel tempo in cui stavamo bene che abbiamo sviluppato una concezione atea e materialistica e abbiamo imparato a vivere senza Dio. Casomai, nel tempo della pandemia abbiamo visto crollare le certezze umane, le false sicurezze. Forse abbiamo iniziato a pregare un po’ di più e forse ci siamo resi conto che la vita passa e che è necessario trovare un senso che vada al di là delle cose di questo mondo.

Se la pandemia ha origini naturali o artificiali per via di esperimenti umani, la guerra, invece, viene dall’odio. La guerra ha origine dai cuori scardinati dall’odio. La Regina della pace lo ha detto più volte: satana vuole l’odio, satana vuole la guerra. È proprio attraverso la guerra che satana fa incetta di anime. L’odio espelle dal cuore l’amore, la luce, la verità di Dio. L’odio è una specie di possessione satanica. L’odio è il movente principale della guerra e appartiene proprio a satana.

«Vi guardo e vedo che siete persi» ha detto la Madonna (25/4/2022). Quanto è vero! Quanto è realistica e oggettiva questa visione del Cielo della nostra condizione terrena. Ci siamo persi spiritualmente. Abbiamo perso Dio, la spiritualità, il senso della vita, i Comandamenti, la preghiera, la luce del soprannaturale. Ci siamo autoridotti al nostro corpo che è soggetto a malattia, vecchiaia, morte. Abbiamo perso l’anima!

È tempo di fare un bilancio personale sulla nostra condizione attuale. Ci siamo persi? Come il figliol prodigo, ritrovatosi a pascolare i maiali, si è reso conto di aver fatto un grave errore e si è prostrato ai piedi di suo padre per chiedere perdono, così noi dobbiamo tornare a Dio e ai suoi Comandamenti.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla vera pace interiore

Cari amici, la pace inizia dai cuori.
Se non c’è la pace nei cuori non può esserci la pace nelle famiglie, nella società, nel mondo. La Madonna, qualche mese fa, aveva detto che nel mondo c’è la guerra perché nei cuori c’è l’odio. Non ci eravamo accorti di come l’odio si stesse diffondendo, ce ne stiamo accorgendo con questa guerra che ci ha fatto rendere conto che essa è pericolosa perché alla fonte c’è un’ideologia dell’odio.

La pace del cuore è il frutto della conversione e della pace con Dio, ovvero il pentimento dei propri peccati, la consapevolezza di essere dei poveretti, dei peccatori, bisognosi di perdono. Il Salmo 50 ci insegna molto a questo proposito, è stato composto dal santo re Davide il quale cadde in due peccati gravissimi, l’adulterio e l’omicidio. Non erano peccati di poco conto ma dal profondo grida e chiede che il Signore ascolti la sua voce. L’atteggiamento di umiltà verso Dio ci ottiene il dono del perdono dei peccati, la riconciliazione con Lui perché ci ammette di nuovo a essere suoi figli. Nella visione cattolica questo è il Sacramento del perdono, attraverso il quale Cristo ci assolve dai peccati  attraverso la Chiesa e i suoi rappresentanti.

La pace con Dio diventa allora la pace con noi stessi perché – quando i nostri pensieri, i nostri comportamenti, i nostri sentimenti sono conformi alla volontà di Dio – allora la coscienza ci approva e quindi questa approvazione interiore, nonostante le nostre debolezze e i nostri difetti, diventa fonte di gioia e di pace. Il dono della pace interiore è la cosa più importante che possiamo avere qui su questa terra.

Le persone che sono in pace con Dio, e quindi sono in pace con se stesse, sono persone indubbiamente felici, per quanto si possa essere felici qui su questa terra e nel medesimo tempo sono portatori di pace, di felicità e di gioia per gli altri.

Dobbiamo lavorare perché tutta la nostra persona sia permeata da questo dono della pace che Dio ci da. La pace di Dio è un’irradiazione del suo amore che ci viene dato attraverso il cuore di Cristo, il dono dello Spirito che ci riempie il cuore.

Occorre però, poi, fare un lavoro che ci trasformi in profondità ma anche in tutti gli strati della nostra persona e questo è un cammino. C’è un cammino per la conversione e un cammino per la pace, attraverso il quale si diventa persone buone, pacifiche, che irradiano la pace.

Gli stessi Messaggi della Regina della pace irradiano sentimenti di pace, parole improntate alla pace divina. Così dev’essere anche per noi: l’amore di Dio (che è pace) che ci è donato attraverso la conversione deve permearci, e noi dobbiamo lavorare per questo. Il nostro lavoro quotidiano di purificazione deve consistere in una fase distruttiva e una costruttiva. Nella prima fase l’amore di Dio è simile a un giardiniere che estirpa le erbacce infestanti, allo stesso modo dobbiamo eliminare dai nostri cuori tutto ciò che è contro la pace: i sentimenti di invidia, gelosia, malelingue, ripicche…tutto ciò che ci rende nemici dei nostri fratelli.

Deve esserci quindi una trasformazione interiore che traspare anche all’esterno, dai nostri visi distesi e sorridenti. La superbia, l’aggressività, l’altezzosità devono essere estirpate dai nostri cuori, lasciando il posto ai semi d’amore di Dio che germogliano in frutti bellissimi interiori che sono un beneficio per noi e per chi ci circonda.

Facciamo posto ai pensieri di pace: amore, stima, perdono per il prossimo, umiltà. I nostri pensieri siano quelli del Vangelo, le parole di Gesù.

Eliminiamo tutte le mondanità che sono in noi, tutte le scorie del mondo violento, pettegolo e aggressivo nel quale viviamo. Iniziamo il cambiamento del mondo a partire da noi stessi, dal nostro sguardo sugli altri, dal nostro modo di parlare e dai nostri sentimenti.

La pace nel mondo, nella società, nelle famiglie, inizia proprio dal nostro cuore.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

LA SORTE DELLE ANIME NEI GIORNI DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE – Puntata 14

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla strada per la pace

Cari amici,

il Santo Padre è molto addolorato per la situazione drammatica che stiamo vivendo. È visibilmente triste e lo ha detto anche apertamente. Nonostante quello che ha cercato di fare per arrivare a un “cessate il fuoco” e a un incontro per far tacere le armi e parlare con chiarezza della pace, ha trovato tutte le porte chiuse.

I cuori sono chiusi.

La pace inizia proprio dal cuore di ciascuno. Se non c’è la pace nei cuori è impossibile che ci sia la pace nel mondo.

Anche recentemente la Madonna ci ha detto che satana sta scardinando i cuori a uno a uno con l’odio. Per cui, se nei cuori c’è l’odio, esso si riflette anche nel mondo.

La Madonna ci ha sempre insegnato che la pace comunque inizia sempre da ciascuno di noi e da lì si diffonde nelle famiglie, nella società e poi, come un fiume, irrora tutto il mondo e lo fa fiorire.

Se i cuori non sono in pace, la diplomazia si arrampica sui vetri! E, soprattutto, se i cuori non sono in pace la preghiera non arriva a Dio perché non è sincera, è una preghiera senza radici.

L’unica strada per la pace nel mondo, che è lunga e chiama in campo la responsabilità di ognuno, è la pace di ogni cuore.

Ciascuno di noi contribuisce alla pace nel mondo innanzitutto con la pace del proprio cuore.

È la sinfonia dei cuori in pace che riesce a cambiare il mondo!

Quando si parla di pace dei cuori è necessario iniziare a considerare la prima guerra che parte proprio dai cuori, ovvero la guerra contro Dio.

Sappiamo, purtroppo, che il mondo è contro Dio. Abbiamo rifiutato la fede e la Croce, l’umanità ha sfrattato il Re della pace dai nostri cuori. Nel cuore degli uomini non c’è la pace perché non c’è Dio. Se Dio viene sfrattato dal cuore, esso deve necessariamente essere abitato da qualcuno e subentra l’odio, il tentatore, satana.

Dobbiamo allora percorre quella strada che la Madonna è venuta a insegnarci. Innanzitutto è necessaria la pace dei cuori, che non si ottiene certamente con gli esercizi di meditazione tanto in voga oggi! Non è curando lo stress che si ottiene la tranquillità e l’armonia vera. La pace interiore è qualcosa di più profondo ed è l’opposto dell’agitazione, della confusione che domina nei cuori.

La Regina della pace ha fatto un’attenta e azzeccata analisi della situazione che stiamo vivendo: i nostri cuori sono agitati, sono confusi. Non c’è amore, non c’è sincerità, non c’è verità. Non c’è pace. C’è la menzogna, c’è l’odio, c’è la cattiveria, c’è la prepotenza. È così.

Quando parliamo di pace nel mondo dobbiamo esaminare la pace dei cuori, che attualmente non c’è. Non dobbiamo allora meravigliarci se andiamo incontro a guerre distruttive che si accendono una dopo l’altra.

Se nell’intimo dei cuori ci sono orgoglio, prepotenza, volontà di dominio, superbia, come potrà esserci la pace nel mondo?

La strada per la pace interiore inizia con la preghiera, per essere innanzitutto noi stessi in pace con Dio.

Essere in pace con Dio significa metterci davanti a Lui in una situazione di verità pentendoci dei nostri peccati, presentandogli nell’umiltà tutto il male che c’è in noi, che ci divide da Lui e che oggettivamente ci mette contro di Lui.

Dio vuole donarci il suo perdono, il suo amore, la sua pace. Apriamoci a Lui con umiltà di figli.

La strada per la pace nel mondo inizia dalla pace dei cuori.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale tratto dall’Editoriale Russia e Occidente: i due volti dell’anticristo

Cari amici,

la guerra in atto in Europa richiede un’analisi speciale per capire esattamente come questo fenomeno debba essere letto alla luce della fede, alla luce dei messaggi della Regina della pace e anche alla luce dei dieci Segreti.

Dobbiamo ricollocare gli eventi di questi due mesi in quella visione della Storia della salvezza che abbiamo elaborato alla luce dell’insegnamento della Chiesa e dei Messaggi della Madonna.

La Regina della pace ci ha detto che è qui a chiamare l’umanità per l’ultima volta alla conversione, fin dal primo giorno è apparsa con una corona di vivissime stelle sul capo, ci ha detto che satana è sciolto dalle catene, ci ha prospettato un tempo di tribolazione e ha annunciato il trionfo del suo Cuore Immacolato.

Queste profezie legano molto strettamente Medjugorje a Fatima e sono una lettura della storia, dal 1917 fino a oggi con delle prospettive future.

È quindi questo un tempo profetizzato, è il tempo della grande apostasia, dell’impostura anticristica. Anche il Magistero della Chiesa, da Pio XII fino a papa Francesco, ha dato un nome preciso al tempo che stiamo vivendo.

Siamo entrati nel tempo dell’Apocalisse, ovvero la parte finale della Storia della salvezza.

La Madonna non ha mai detto apertamente che questo è il tempo dell’Apocalisse ma è apparsa con un segno apocalittico, ovvero la corona di dodici stelle. Ha usato anche l’immagine di “satana libero dalle catene” che è un tema particolare del grande combattimento escatologico dell’Apocalisse e la stessa prospettiva dell’Apocalisse cristiana è l’intervento salvifico di Dio in situazioni di grande pericolo ed è un intervento volto alla salvezza della fede, della Chiesa, dell’umanità.

Possiamo appurare senza troppe difficoltà che siamo in grande pericolo sotto il profilo proprio del futuro e della sopravvivenza dell’umanità. Da quando ha avuto inizio la guerra la minaccia delle armi atomiche è all’ordine del giorno.

Nel corso di questi oltre quarant’anni di presenza, la Madonna ha illustrato più volte i pericoli sull’orlo dei quali l’umanità cammina. Quante volte ha svelato il piano di satana che è quello di distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo! Inoltre brama alla distruzione della fede cristiana che, oltre agli attacchi esterni – a causa di una potenza negativa (satanica) di autodissoluzione – subisce attacchi addirittura interni a essa.

Gli estremi pericoli che il mondo e la fede stanno vivendo ci indicano che siamo negli ultimi tempi, teologicamente parlando. L’Apocalisse è iniziata quando la Madonna è apparsa per la prima volta a Medjugorje ed è iniziato anche il suo piano salvifico il cui esito finale sarà il trionfo del suo Cuore Immacolato che salverà il mondo dall’autodistruzione e salverà la Chiesa dalla dissoluzione della fede.

In questo quadro si comprende la presenza di Maria in quella che Lei stessa ha chiamato la sua ultima venuta per chiamare l’umanità alla conversione.

In questo contesto storico e nel quadro della guerra che è scoppiata e che vede la Russia e l’Occidente in conflitto, è importante fare luce.

Sia la Russia che l’Occidente, in rapporto alla fede cristiana, hanno assunto una posizione anticristica. Praticamente la fede cristiana viene usata, strumentalizzata o rifiutata, viene insomma utilizzata dal diavolo per i suoi fini.

La Russia ha avuto sicuramente un’evoluzione anticristica ed è sintomatico il fatto che sia stata citata apertamente per ben tre volte nel Segreto di Fatima del 13 luglio 1917. In quella rivelazione sul futuro dell’umanità, sulla guerra che sarebbe avvenuta, sull’evoluzione della Russia, c’è chiaramente una traiettoria anticristica. La Russia, nel Segreto di Fatima, è citata due volte in modo negativo e la terza in modo positivo, quando la Madonna ha detto che alla fine il suo Cuore Immacolato trionferà.

Nella seconda parte del Segreto la Madonna sviluppa l’evoluzione anticristiana della Russia dicendo poi che, grazie alla consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato, ci sarebbe stata la sua conversione e il mondo avrebbe avuto un tempo di pace.

La Russia spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa.
I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte.
Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà.
Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.
(Seconda parte del Segreto di Fatima, 13 luglio 1917)

Dal 1991, ovvero dalla caduta dell’Impero sovietico, si pensava che questa caduta di carattere politico stava a significare che la Russia si era convertita e che il momento storico fosse quello del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria. C’erano ipotesi di questo genere: con la caduta del comunismo era iniziato un tempo di pace. È stata certamente una grande vittoria di Maria ma non è stato questo il trionfo del suo Cuore Immacolato. Era solo una tappa del piano da Fatima a Medjugorje, che tuttora è in atto e non sappiamo quando finirà.

Per poter parlare del trionfo del Cuore Immacolato di Maria bisogna certamente aspettare il compimento del decimo Segreto! La Madonna sarà presente nel tempo dei Segreti e anche dopo. Se ha detto così è proprio perché il trionfo del suo Cuore Immacolato deve ancora avvenire.

Vorrei ora mettere in guardia dall’opinione sempre più trapelante secondo la quale la Russia sta portando avanti la grande battaglia contro il pensiero unico. Ma non è così! La Russia sta mettendo in atto un’operazione di carattere chiaramente anticristico perché impone con la forza il Vangelo. Questa è una cosa gravissima.

È in corso una crociata sanguinosa, senza pietà. È qualcosa di orribile, di infernale. Non c’è nulla di sacro, nulla.

Sono sempre attuali le parole che Gesù rivolge a Pietro che, per difenderlo estrae la spada: Chi di spada feriscedi spada perisce.

La Russia sta continuando la sua evoluzione anticristica che è molto pericolosa perché questa guerra potrebbe tracollare in un conflitto mondiale e portare all’uso di armi atomiche. Si realizzerebbe coì il piano di satana che vuole distruggere il mondo.

Anche l’Occidente ha sviluppato una sua evoluzione anticristica che sta raggiungendo l’apice della sua potenza, tanto che il pensiero unico (così contrapposto al Cristianesimo) è ormai il pensiero comune. È la dottrina del diavolo che si sta divulgando dal dopoguerra e che ha trovato terreno fertile nelle coscienze.

Nel medesimo tempo in cui satana seduceva, la Madonna costruiva.

Le sue cure in contrasto alla dilagante malattia anticristica sono state: la conversione; la preghiera che fa fiorire la fede; il rinnovamento della Chiesa centrato sull’Eucarestia; il primato del soprannaturale e della vita eterna e la sua presenza quotidiana sulla Terra. Lei stessa ci ha confermato nella fede, ci ha aperto il cuore verso l’eternità, ci ha chiamati a cambiare vita.

A partire dalla parrocchia di Medjugorje la Madonna ha operato una ricostruzione sistematica della Chiesa e della fede.

La Madonna è qui per vincere, per realizzare il suo piano di salvezza. Alla fine, il suo Cuore Immacolato trionferà. Dobbiamo pregare incessantemente affinché questa guerra finisca il prima possibile. Altrimenti, inevitabilmente, il conflitto potrebbe allargarsi e ambedue gli schieramenti anticristici si distruggeranno a vicenda. Dio utilizza il demonio per realizzare i suoi obiettivi, così come ha fatto per la Passione di Cristo, organizzata da satana ma prevista dal Padre col sacrificio del Figlio, per opera del suo amore. Alla fine il piano di satana di distruggere Cristo ha permesso a Dio di realizzare la Redenzione.

Siamo cristiani, siamo mariani, siamo figli della Chiesa. Camminiamo con la Madonna, ancoriamoci alla pienezza della fede cristiana coltivando dentro di noi la luce, la forza, la grazia, l’amore necessari per aiutare gli altri in questo periodo. Non lasciamoci suggestionare. Seguiamo la Madonna. Seguiamo il Santo Padre che ha preso una posizione ben precisa contro questa guerra di aggressione.

Rimaniamo orientati verso il cuore della Chiesa che è l’Eucarestia, verso la pienezza della Rivelazione cristiana, verso i pastori che Dio ci ha dato. Schieriamoci con la Madonna, con la Chiesa, con la Verità cristiana nella sua pienezza e preghiamo per tutti gli altri. Non facciamoci inquinare da suggestioni anticristiche, faranno tutte una brutta fine!         
La Madonna ha già elaborato un piano di salvezza, ovvero i dieci Segreti. Se saremo suoi, vinceremo.

Dall’Editoriale: “Russia e Occidente: i due volti dell’anticristo”

RUSSIA E OCCIDENTE: I DUE VOLTI DELL’ANTICRISTO

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