
Autore: Padre Livio Pagina 100 di 155
Pensiero Spirituale sulla speranza

Cari amici,
più volte la Madonna ci ha raccomandato di testimoniare la speranza.
Viviamo in un periodo in cui l’orizzonte si è rannuvolato, il futuro stesso è incerto e c’è stata una sostituzione radicale delle prospettive rispetto a qualche anno fa.
L’essere gli uni contro gli altri sta prevalendo sull’essere vicini, sull’essere fratelli.
Se la tendenza era questa è chiaro allora che ultimamente ne abbiamo visto l’aggravarsi, a causa del subentrare della pandemia e della guerra che è diversa rispetto alle altre perché si fronteggiano due super potenze, ovvero la Russia e l’Occidente (ma sappiamo benissimo che nel mondo ci sono tante gravi guerre che mietono vittime ogni giorno).
Regnano l’angoscia e la paura. La Madonna ci ha avvertito di questo gioco di satana, che vuole renderci incerti e ansiosi, ma Maria ci ha ricordato che il futuro è di Dio.
Questa preoccupazione è insita ormai a livello morale, spirituale, umano ma anche politico ed economico. La paura e l’angoscia riguardano addirittura la nostra stessa sopravvivenza sulla Terra.
Questa prospettiva ci atterrisce, come se il futuro fosse oramai segnato.
La situazione nella quale ci troviamo è quella del pessimismo nero, ma non è solamente un atteggiamento esistenziale, è qualcosa di concreto, di reale.
In questo contesto esistenziale di angoscia, paura e pessimismo, la Madonna ha rivelato che nel tempo dei Segreti Lei stessa cambierà il mondo.
Il tempo dei Segreti sarà come il passaggio nel mar Rosso, che ha avuto un esito salvifico ma è stata necessaria la fede di Mosè e del popolo ebraico. Così sarà per i credenti che sanno che c’è la Madonna che ci guida, ci protegge, ha un piano di salvezza per tutti quelli che lo vogliono accogliere. La Madonna ha in serbo per noi una prospettiva che va al di là delle aspettative più ottimistiche che umanamente potremmo avere, ovvero un tempo di pace.
Le parole della Regina della pace sono inequivocabili. Ha detto infatti che se accoglieremo il Re della pace, questo sarà un secolo di pace.
La situazione quindi è questa: sul piano umano siamo indotti al pessimismo, all’ansia, all’angoscia; sul piano della fede invece siamo esortati dalla Madonna a essere testimoni della speranza. Accogliamo allora il suo invito, testimoniamo la certezza che questo mondo ha fondamenta di fede molto forti perché è stato redento da Dio. La battaglia vera, la battaglia decisiva della storia umana, è stata quella della Croce. È lì che il mondo è stato strappato alla potenza delle tenebre, è lì che Cristo è diventato il Redentore e il Signore del mondo.
Dobbiamo vivere giorno dopo giorno con la consapevolezza che il futuro è di Dio. Accogliamo il suo amore che distrugge il male e la morte.
Satana è forte, ma la sua è una falsa forza. Questa forza non è sua, la alimentiamo noi decidendo liberamente di allontanarci da Cristo e andare dalla parte del maligno. Così come possiamo alimentarla, possiamo anche togliergliela convertendoci, aprendo il cuore a Dio. Man mano che le persone si convertono l’impero delle tenebre perde forza. Nel tempo delle prove, ovvero il tempo dei Segreti, sempre più anime si convertiranno perché vedranno la Madre di Cristo. Convertendosi, i cuori sotto la schiavitù del maligno, diventano il luogo della divina presenza e allora invece dell’odio regna l’amore, al posto della paura c’è la speranza, la menzogna lascia il posto alla verità.
È così che cambia il mondo, con i cuori che cambiano!
La presenza della Regina della pace in tutti questi anni ha fatto in modo che innumerevoli persone abbiano risposto alla chiamata e nel tempo della disperazione compongono la schiera dei testimoni della speranza.
La vita senza Dio diventa disperazione.
Convertiamoci, apriamo i cuori, testimoniamo quotidianamente la speranza cristiana. Il futuro è bello! Il futuro è pace! Il futuro è di Dio!
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Pensiero Spirituale sull’importanza della preghiera di ringraziamento

Cari amici,
vorrei oggi darvi degli spunti di riflessione sulla preghiera di ringraziamento, ovvero quella con cui rendiamo grazie a Dio per il suo amore, la sua presenza e per tutte le grazie che ci dà.
Molte volte, però, riscopriamo la preghiera solamente nei momenti di necessità e così diventa solamente un momento in cui domandiamo qualcosa a Dio.
Tante volte, una volta ottenute le grazie, ci dimentichiamo di essere riconoscenti nei confronti di Dio.
Gesù, invece, nell’episodio della guarigione dei lebbrosi, quando solamente uno era tornato a ringraziarlo per la guarigione, ha chiesto: «Dove sono gli altri nove?»
Se Gesù facesse questa domanda a noi, potremmo realizzare che pochi si ricordano di ringraziare.
Per poter ringraziare, però, bisogna avere lo sguardo della fede per vedere le grazie che Dio ci dà ogni giorno.
Noi non ci facciamo caso, diamo tutto per scontato.
Se dicessimo le preghiere del mattino con il cuore, capendo le parole che pronunciamo e facendo vibrare il cuore in consonanza con le parole, ci renderemmo conto che la Chiesa ci insegna proprio a ringraziare. Capiremmo che il ringraziamento è un atto importante nei confronti di Dio.
Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore.
Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.
Ti offro le azioni della giornata, fa che siano tutte secondo la Tua santa volontà e per la maggior Tua gloria.
Preservami dal peccato e da ogni male.
La Tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.
Amen
In questa semplice preghiera è racchiusa la consapevolezza di grazie che noi diamo per scontato, come il fatto di esistere. La vita è un dono incommensurabile, Dio ci ha tratto con la sua potenza creativa dal nulla e ci ha fatto esistere.
Dio, però, non ci ha fatto solamente venire al mondo. No. Lui ci fa esistere istante per istante. Senza la sua volontà con la quale ci fa esistere, cadremmo nel nulla. Siamo come una fonte d’acqua che zampilla perché c’è una forza che glielo permette. Noi esistiamo perché Dio ci fa esistere.
Dio infonde l’essere e il bene in ogni istante nelle sue creature e le fa esistere. L’amore di Dio ci fa esistere, ci sorregge e impedisce che veniamo assorbiti dal nulla.
Quanto è importante, allora, scoprire la bellezza delle preghiere del mattino anche per riscoprire la dignità con cui siamo stati creati: siamo il tempio di Dio, siamo a sua immagine, possiamo diventare partecipi della sua gloria.
Vi invito, allora, a riscoprire queste bellissime preghiere, semplici, umili, piene d’amore che, se dette con la dignità di creature che si rivolgono al Creatore con fede, permettono di vedere la vita con gli occhi della fede.
Nel nostro sito radiomaria.it abbiamo una sezione dedicata alle Preghiere del mattino, vi invito a visitarla per poter riscoprire quanto è bello iniziare la giornata con un dialogo d’amore con Dio.
Inoltre, ogni mattina, vengono recitate alle ore 7, in diretta radio. Per chi è già in viaggio verso il lavoro, per chi si appresta a prepararsi per la giornata, per i giovani che devono affrontare la scuola, per chi è mattiniero, per chi è solo, per chi è in situazioni difficili come gli ospedali o le case di riposo…per tutti, insomma, Radio Maria dedica un momento speciale di raccoglimento mattutino per le preghiere del buon cristiano.
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

