Autore: Padre Livio Pagina 101 di 155
Pensiero Spirituale sull’importanza della visione cristiana della vita

Cari amici,
guardare con fede le vicende quotidiane del nostro tempo è di fondamentale importanza.
Un’interpretazione alla luce della fede è fondamentale perché ci permette di conoscere la realtà nella sua profondità, anche dove la ragione non arriva. Siamo anche in un tempo in cui l’informazione è molto discutibile, è una foresta nella quale è difficile orientarsi, pertanto facciamo fatica a capire esattamente che cosa stiamo vivendo.
Non si riesce ad allungare lo sguardo sul futuro perché ovviamente i nuvoloni che abbiamo davanti ci impediscono di vedere le cose in modo nitido.
In questa situazione, lo sguardo della fede è fondamentale. Per “fede” intendo ovviamente quella cristiana, nella luce della sua divina Rivelazione che ci mostra la storia umana come luogo della grande battaglia fra l’impero delle tenebre e il Regno di Dio. È questa la dimensione escatologica che percorre tutta la storia umana che ha trovato il suo punto d’arrivo che è la salvezza in Gesù Cristo ma che poi continua fino alla fine del mondo, nella lotta fra il bene e il male, fra la verità e la menzogna, fra Cristo e satana.
Gli attori di questa teologia della storia sono sostanzialmente tre: Cristo Risorto Signore della Storia, il Salvatore, l’Onnipotente, il vincitore; dalla parte opposta c’è il principe di questo mondo che è stato vinto dal Mistero dell’incarnazione, passione e morte di Gesù Cristo, ma ha comunque libertà di azione (limitata) concessa da Dio; in mezzo a questi due poli opposti c’è l’uomo, che è libero e responsabile, è amato da Dio, ha un’anima spirituale immortale ed è proprio l’anima dell’uomo oggetto di contesa. L’anima è creata da Dio, a sua immagine e somiglianza, è stata redenta da Cristo, è chiamata ad essere la dimora della Santissima Trinità, è chiamata a essere partecipe della gloria eterna insieme al corpo, alla fine dei tempi.
Il mistero di iniquità, l’impero del male, cerca di impossessarsi delle anime. Seppur limitato da Dio, il potere di satana seduce il mondo. Satana ha successo con gli uomini e questo è sotto i nostri occhi quotidianamente.
Molte anime vanno all’inferno, satana miete le anime. Sono ammonimenti della Madonna ma d’altra parte lo vediamo con i nostri occhi che il mondo non è interessato a Dio. Il mondo percorre la via della perdizione, della seduzione, della superbia, la via dell’odio, dell’effimero.
La Madonna ci ha detto di tornare a Dio e ai suoi Comandamenti, vuol dire che oltre che nell’incredulità siamo nella catastrofe morale e andiamo sempre verso forme di degradazione inaudite.
Questo è il dramma della Storia umana che andrebbe letta con l’occhio della fede. L’opera di Dio è basata sulla libertà delle creature.
È questa la grande battaglia che si vive in tutta la Storia del mondo, in questo momento in modo particolare perché il mondo ha rifiutato la fede e la Croce, è un mondo nel quale alla salvezza che viene da Dio si è sostituita la salvezza umana che è effimera.
Dobbiamo urgentemente seguire i Messaggi della Madonna per poter vedere la luce in questa oscurità che ottenebra il mondo. La Regina della pace è preoccupata per le nostre anime.
Torniamo a Dio e ai suoi Comandamenti. Torniamo alla preghiera. Convertiamo i nostri cuori. Allontaniamo l’odio e apriamoci all’amore. Rifiutiamo satana e rendiamo Dio unico Re delle nostre vite.
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Pensiero Spirituale ispirato al Messaggio della Regina della pace del 25 aprile 2022

Cari amici,
vorrei soffermarmi sulle prime parole del Messaggio della Regina della pace del 25 aprile.
La prima frase, a parer mio, è molto significativa:
Cari figli! Vi guardo e vedo che siete persi
Perciò vi invito tutti: ritornate a Dio, ritornate alla preghiera
Quando la Madonna dice che siamo persi utilizza un’espressione densa di significato: siamo anime perdute. Non perché abbiamo perso la strada, la Madonna vuol dire qualcosa di molto più profondo. Può capitare, nel cammino della vita, di avere degli sbandamenti e intraprendere strade che poi sono senza via d’uscita. Allora, se si ha buonsenso, si torna indietro e si cerca la vera strada che porta alla meta.
La Madonna intende dire che abbiamo perso noi stessi perché abbiamo perso Dio. Il rimedio che la Madonna ci indica per ritrovare Dio è quello della preghiera. D’altra parte, benché la Madonna abbia detto che la conversione è il messaggio più importante che lei abbia dato a Medjugorje, la parola che torna più frequentemente nei suoi messaggi è la preghiera.
Dovremmo cercare di capire l’importanza di questa grazia. Attraverso la preghiera parliamo direttamente con Dio, entriamo in rapporto con lui. Non è una cosa da poco!
Attraverso la preghiera noi, insieme a Gesù, ci rivolgiamo al Padre e possiamo parlare con lui, chiedere, ringraziare. Mediante la preghiera possiamo attingere da Dio quella pienezza di luce, di grazia e di aiuti di cui abbiamo bisogno nel cammino della vita.
Averci fatto dimenticare la preghiera, è tra gli inganni di satana quello più sottile. Gran parte della gente non prega o lo fa frettolosamente. Talvolta la gente prega solamente in situazioni disperate, ricorrendo alla preghiera come estremo aiuto.
In realtà, la preghiera è un tesoro inesauribile, senza il quale non è possibile affrontare vittoriosamente il cammino della vita.
Succede che non vengono nemmeno quasi più insegnate ai bambini le preghiere del buon cristiano, pur essendo sintetiche ma bellissime perché racchiudono la pienezza della fede cristiana. Reputo questo un atto di stoltezza incredibile, perché accade che – se non accompagnati ai valori cristiani – appena adolescenti lasciano la Chiesa e smettono di pregare, non rendendosi conto di cosa si privano.
La preghiera è il più grande aiuto che Dio ci abbia dato nel cammino della vita.
La preghiera è come il cibo, senza il quale non potremmo vivere.
La preghiera è come l’acqua, senza la quale non potremmo vivere.
La preghiera è come l’aria, senza la quale non potremmo vivere.
La preghiera è una fonte inesauribile a livello spirituale, ovvero per quella parte più profonda di noi stessi, dove Dio abita.
La preghiera è lo strumento attraverso il quale entriamo in quel sacrario interiore dove Dio abita e con il quale possiamo parlare e dal quale possiamo attingere la forza, la grazia, il discernimento, il coraggio, la consolazione.
In una sola parola, Dio attraverso la preghiera, ci dona il suo AMORE.
L’amore di Dio trasforma la vita, la eleva, la motiva, la rende bella, forte, benedetta per gli altri.
Accogliamo concretamente l’invito della Madonna e torniamo veramente alla preghiera. Lei continua a ripeterlo, perché noi non lo accogliamo.
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Pensiero Spirituale sulla salvezza cristiana

Cari amici,
questi sono i giorni in cui Cristo è Risorto vincitore del male e della morte. Sono i giorni in cui dobbiamo riflettere sulla salvezza cristiana e farla nostra nella vita concreta.
Abbiamo perso di visto la salvezza cristiana optando per salvezze umane che sono effimere. Dilaga un ottimismo superficiale ancorato alle conquiste umane, alla scienza, alla tecnica che nulla a che vedere con la visione cristiana della vita.
Il Santo Padre è una voce autorevole in quest’era storica, in cui si sta prospettando la costruzione di un mondo che sostituisce quello che Dio ha creato. Dio ci liberi dalle sorti progressive del mondo che si sta andando costruendo che somiglia a un inferno, anzi è peggio!
Meditiamo allora sul grave errore fatto dalla nostra generazione che è stata sedotta dall’impostura anticristica. Satana sciolto dalle catene ha in mano il mondo.
L’umanità fin dal principio è esposta al binomio peccato/morte e percorre su questa strada tutto il corso della vita per cui salvarsi dalla cattiveria che c’è nel cuore umano e dalla morte che ne è la conseguenza è un’opera divina, è ciò che Dio nel suo infinito amore ha fatto. Si è fatto uomo, ha preso su di sé la condizione umana, l’ha salvata con il suo amore. È questa la salvezza cristiana che viene dalla Croce! Cristo ha espiato i nostri peccati, ci ha dato il dono della redenzione che è la “medicina” che salva la condizione umana dal peccato e dalla morte, dalla cattiveria e dalla distruzione di se stessi. Questa “medicina” è l’amore di Dio.
Ecco cos’è la salvezza cristiana: Dio, attraverso Gesù Cristo, ha espiato i nostri peccati ed è Risorto glorioso e attraverso il dono del suo amore che noi accogliamo con la fede veniamo uniti a Lui. Da tralci secchi che eravamo, diventiamo tralci verdi che producono frutti nel tempo e nell’eternità.
La salvezza cristiana è l’amore di Dio diffuso nei nostri cuori!
Non ci sono altre salvezze da cercare al mondo. L’uomo non potrà mai dare salvezza a se stesso.
La natura umana è inquinata dal veleno del serpente che è la fonte del male e del peccato, dell’odio e della guerra. La vera salvezza è l’amore di Dio con il quale curiamo questa ferita del peccato originale.
La pace incomincia nei cuori, attraverso la conversione le persone cambiano e prevale l’amore invece dell’egoismo, invece della vendetta prevale il perdono. Dai cuori l’amore si diffonde come dono dato agli altri e diventa come un fiume che irrora e rinverdisce l’aridità umana.
La salvezza cristiana inizia da noi stessi nell’aprire il cuore all’amore di Cristo Risorto che ci mostra le sue piaghe, ci porta il dono dello Spirito Santo e il perdono dei peccati.
La salvezza cristiana ci rende creature nuove, con un cuore nuovo, una mente nuova, pensieri nuovi, con un linguaggio nuovo e nuove prospettive che vanno dal tempo all’eternità, dal pellegrinaggio alla meta.
Questa è la meravigliosa salvezza cristiana che Dio ci ha dato e che satana ha rubato alla nostra generazione fatta di anime perse.
La Madonna conosce la situazione delle nostre anime. Nel messaggio di ieri ha proprio detto: «Cari figli! Vi guardo e vedo che vi siete persi!» Abbiamo perso Dio, abbiamo perso la salvezza cristiana, abbiamo perso l’amore di Dio che ci rende vincitori sul peccato e sulla morte perché ci unisce a Cristo, alla sua santità, alla sua immortalità, alla sua fonte di grazia.
Dobbiamo riscoprire la salvezza cristiana vivendola nella nostra vita. Partecipare al mistero pasquale vuol dire morire al peccato, curare la radice maligna che è nel nostro cuore con la vera medicina che è l’amore di Dio.
Apriamo il nostro cuore all’amore di Dio. Lasciamo che la luce di Dio illumini la nostra mente. Che il nostro linguaggio, le nostre parole, i nostri comportamenti e i nostri sentimenti siano improntati alla verità e all’amore. È così che si cambia il mondo!
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”


Commento al Messaggio della Regina della Pace a Marija di Medjugorje – 25 Aprile 2022
Di Padre Livio
il 26 Aprile 2022
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE