
Autore: Padre Livio Pagina 102 di 155
Pensiero Spirituale sul messaggio della Regina della pace del 25 marzo 2022

Cari amici,
nel messaggio del 25 marzo la Madonna ci ha detto diverse cose importantissime.
«Cari figli! Ascolto il vostro grido e le preghiere per la pace. Da anni satana lotta per la guerra.
Perciò Dio mi ha mandato in mezzo a voi per guidarvi sul cammino della santità, perché l’umanità è al bivio.
Vi invito: ritornate a Dio ed ai comandamenti di Dio per stare bene sulla terra e per uscire da questa crisi in cui siete entrati perché non ascoltate Dio che vi ama e desidera salvarvi e guidarvi verso la vita nuova.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata»
Le parole della Madonna sono un programma, uno sguardo sul futuro. Siamo veramente entrati in una crisi che abbiamo chiamato “grande tribolazione”, è un’espressione evangelica usata anche da Gesù.
I dieci Segreti fanno parte della crisi della grande tribolazione, al termine della quale il Cuore Immacolato di Maria trionferà, l’umanità avrà un tempo di pace e potremo stare bene anche qui su questa Terra.
Questa è la prospettiva che abbiamo davanti. Questo deve confortarci e aiutarci a guardare al futuro nella luce della fede in Cristo Risorto, Signore della Storia, vincitore sul male e sulla morte.
Cristo è il vero padrone del mondo, le altre sono false forze che vengono spazzate via dalla potenza divina, anche satana stesso è l’eterno perdente.
La Madonna ci ha indicato un modo che è alla portata di tutti per percorrere il tempo della grande tribolazione (in cui non mancheranno rinunce, sacrifici, sofferenze) in pace con Dio, con noi stessi, con gli altri, sostenuti dalla fede e dalla preghiera, testimoniando la pace e l’amore.
Facciamo fatica a non lasciarci impressionare, d’altra parte anche i mass-media riferiscono quello che accade: siamo di fronte a una crisi spirituale, morale, sociale, esistenziale. Sappiamo che la guerra è una tragedia, tutte le guerre lo sono. Continuiamo a pregare affinché presto ci sia una tregua, un ripensamento, un “cessate il fuoco”, una presa d’atto che si sta versando sangue senza ragione (a parte la superbia umana).
Certamente la Madonna ascolta il nostro grido e le preghiere per la pace (messaggio del 25/3/2022). Molto dipenderà anche dagli uomini, c’è sempre la componente della libertà umana che Dio rispetta lasciandoci scegliere.
Dobbiamo affrontare questo tempo con le consapevolezze della fede cristiana, che poi sono quelle della Pasqua ovvero che Cristo è Risorto vincitore sul potere delle tenebre, che Cristo è il Signore, che Maria è presente in questo tempo in cui stiamo attraversando la valle della tribolazione. La Madonna è stata inviata da Dio per guidarci, istruirci, intercedere per noi, consolarci, aiutarci. Questi presupposti fanno sì che in questo tempo di tribolazione non ci lasciamo sopraffare dalle difficoltà, riusciamo a superare il tempo della prova, perseverando nella fede fino in fondo e ottenendo la salvezza della nostra anima.
Ritornando a Dio e osservando i suoi Comandamenti possiamo stare bene su questa Terra e quindi la vita diventa un pellegrinaggio sereno verso l’eternità.
Questo è lo spirito della Pasqua! Non minimizziamo, siamo consapevoli di essere entrati nel tempo delle prove, ma possiamo affrontarlo con la forza di Dio, affidandoci a Lui giorno per giorno, senza perdere il sorriso e con la pace nel cuore.
La Madonna ci ha indicato in modo semplice e diretto lo spirito con cui affrontare questo cammino: ritornare a Dio e ai suoi Comandamenti. Dio ha mandato Maria per accompagnarci, seguiamola. Se saremo suoi vinceremo.
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Pensiero Spirituale sul senso cristiano della vita

Cari amici, la Pasqua è l’evento salvifico del mondo. Cristo Risorto ha vinto la morte!
La Regina della pace ha detto che la nostra è una generazione di pagani, non abbiamo più una visione cristiana della vita. La Madonna ha ragione: basti pensare ai grandi appuntamenti festivi dell’anno (come la Pasqua e il Natale), sono stati ridotti a meri tempi di vacanza e non più eventi spirituali che ci coinvolgono. Riguardano, ormai, solamente una piccola minoranza.
Siamo entrati in una visione della vita intramondana, che va dalla nascita alla morte e in questo lasso di tempo cerca di recitare la sua parte, senza nemmeno calcolare se ne valga la pena. Se la vita finisce con un pugno di polvere vale la pena faticare, soffrire e camminare tanto senza raggiungere una meta?
Che cos’è la vita in questa prospettiva post-cristiana? Nel momento in cui veniamo concepiti, l’embrione inizia a svilupparsi e dal momento in cui viene al mondo inizia la corsa. La corsa del tempo. È una clessidra che si svuota, è una candela che brucia, non sappiamo per quanto tempo.
Le giornate corrono velocissime una dopo l’altra, non si può mai tornare indietro. Noi motiviamo questa corsa mettendo davanti a noi degli obbiettivi da raggiungere: la scuola, il lavoro, il profitto, la famiglia…
È tutto un affanno, un rincorrere beni materiali. Dopo il percorso di studi portato più o meno a termine si aspira a occupazioni lavorative indeterminate; non ci si impegna nemmeno più nel matrimonio perché i legami sono troppo impegnativi e allora si prova la convivenza; vengono messi al mondo pochi figli proprio per evitare problemi; ci si separa; le famiglie vanno a rotoli; i figli soffrono inevitabilmente; si arriva alla pensione con acciacchi dovuti all’età e allora si opta per l’iniezione fatale per concludere la vita senza troppe sofferenze.
Ovviamente non è così per tutti, ma la società è impostata in questo modo. Ho delineato in modo realistico delle tappe di vita “regolari”, possono ovviamente capitare degli imprevisti come la guerra, cataclismi di vario genere, croci personali di ogni tipo.
Alla luce di questo, vale la pena fare tutta questa corsa, o forse non è arrivato il momento di uscire dalla caverna e guardare al Cielo?? Meditateci.
Anche per quanto riguarda la Storia umana potremmo fare il paragone con la corsa. La Storia umana sta affrontando un’accelerazione spaventosa per cui i cambiamenti che si sono succeduti in questi ultimi decenni sono tali da aver stravolto il mondo. Siamo entrati in una fase storica di corsa affannosa che non sappiamo dove ci porterà. Nel corso degli anni anche la psicologia della gente è cambiata, prima si guardava al futuro con serenità, oggi prevale l’angoscia e la paura.
I non credenti corrono verso l’abisso e la morte. L’alternativa c’è! I cristiani corrono con Cristo Risorto verso la vita eterna!
Anche la Storia ha una prospettiva totalmente diversa, se vista nella luce di Cristo Risorto, che è il Signore, è il vero padrone del mondo!
La Storia stessa non è una corsa verso la catastrofe perché Cristo Risorto è con noi e non permetterà mai al potere delle tenebre di distruggere l’umanità e la Terra.
È per questo motivo che ci ha mandato sua Madre, seguiamola, camminiamo con Lei perché ci porterà al tempo di primavera, al tempo della pace.
Cristo tornerà nella gloria per accogliere tra le sue braccia i popoli che crederanno e per condannare eternamente quell’umanità che si è alleata, impenitente fino in fondo, al potere delle tenebre.
Anche la visione cristiana del futuro, pur vivendo tempi così drammatici, è di speranza perché il futuro è di Dio.
Dio ci ama e ha mandato la Madonna per salvare le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.
Cos’è la vita per voi: una cosa verso il nulla o un cammino verso l’abbraccio eterno di Cristo?
La visione nichilista della vita è una visione disperata nella quale satana ci ha trascinato con i suoi inganni. È tempo di aprire gli occhi e di aprire il cuore a Dio!
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

