"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Pagina 63 di 155

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🔴🔴NOTIZIE DA RADIO MARIA UCRAINA SEDE DI KIEVP.ALEKSEJ-18/11/22 H. 15.50🔴🔴

Buongiorno, sono Padre Aleksey, direttore di Radio Maria Ucraina.
Sono in macchina e come potete vedere, nonostante la guerra e nonostante tutto, la nostra capitale Kiev è viva.
Prima di tutto vorrei ringraziare tutti gli ascoltatori di Radio Maria per questa macchina, perché è grazie alle vostre donazioni che quest’estate abbiamo potuto acquistarla.
Come vive adesso Radio Maria?
La guerra influisce su tutto ciò che viviamo. A Kiev e in altre città dell’Ucraina lunedì e giovedì ci sono stati degli attacchi missilistici da parte dei russi. Proprio sopra il cielo di Kiev ieri sono stati colpiti due o tre missili russi che stavano per cadere sulla nostra città, ma dobbiamo ringraziare le nostre forze antiaeree che ci hanno difesi. Purtroppo, nell’attacco di lunedì sono partiti più di 100 missili russi verso l’Ucraina, la maggior parte sono stati abbattuti, ma alcuni sono caduti colpendo oggetti fondamentali per l’elettricità e alcune infrastrutture del nostro paese.
Adesso la sfida più importante per Radio Maria è quella di combattere la mancanza di luce. Non so se in questa parte di Kiev dove mi sto muovendo c’è la luce, però solitamente il governo fa così: una parte di Kiev non ha la luce in determinati momenti, l’altra sì, e viceversa! Nella zona di Radio Maria viviamo più o meno otto/dieci ore senza luce. Questo è un grande problema, ma grazie a Dio, grazie alla Divina Provvidenza, abbiamo un grande generatore che ci aiuta a sopravvivere. Come potete vedere a Kiev c’è già la neve, non tanta, ma la terra è già coperta di bianco. Il governo dice che sarà l’inverno più difficile di tutta la storia dell’Ucraina, della storia della nostra indipendenza, perché ci aspettiamo da un momento all’altro nuovi attacchi da parte dei russi. Non sappiamo se riusciranno a distruggere tutto il sistema di elettricità in Ucraina.
Il compito più importante di Radio Maria ora è quello di sopravvivere e di rimanere in contatto con i nostri ascoltatori. Lunedì, per esempio, quando c’è stato l’attacco missilistico da parte dei russi, la situazione è stata così difficile che quasi quindici/venti milioni di ucraini per qualche ora sono rimasti senza luce. Noi a Radio Maria abbiamo tenuto una trasmissione dove i nostri ascoltatori potevano raccontarci quello che stavano vivendo. Per 40 minuti in diretta, abbiamo ricevuto solo chiamate dall’estero: Germania, Polonia, Inghilterra, Italia. I nostri ascoltatori ucraini non hanno avuto la possibilità di chiamare. Il giorno dopo hanno riparato qualche servizio e alcuni sono riusciti a chiamare. Quindi adesso dobbiamo preparare Radio Maria per questa situazione di mancanza di luce; speriamo di riuscire a fare questo!
La gente che ci chiama dice che è molto importante, in questa situazione di buio di mancanza di luce, avere la voce della speranza, pregare, avere la luce trasmessa attraverso la preghiera e la fede, da tutte le nostre catechesi. Dall’annuncio del Vangelo. Se non ci sarà la luce elettrica, ci sarà la luce della fede. Penso che sia un dovere molto importante. Per tanta gente siamo un aiuto enorme.
Questa è la situazione che stiamo vivendo adesso!
Ringrazio tutti i nostri ascoltatori per le preghiere e chiedo di pregare, per la pace, per la nostra gente che adesso ha bisogno davvero di tanto aiuto, aiuto spirituale, aiuto attraverso le preghiere.
Ringrazio tutti, sia lodato Gesù Cristo

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🔴VIDEO🔴EDITORIALE: LA MADONNA HA DECISO DI CAMBIARE IL MONDO

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla libertà di scegliere

Cari amici,

oggi vorrei soffermarmi su una frase che la Regina della pace ha detto il 30 gennaio 1986: «Cari figli, non permettete che Satana si impadronisca dei vostri cuori, così da diventare la sua immagine anziché la mia».
si tratta di un invito a prendere una decisione.

È dall’inizio della storia della Salvezza che l’uomo è stato messo davanti a questa decisione, difatti i progenitori hanno deciso per la seduzione del demonio e sappiamo quanto questa scelta abbia pesato sulla Storia dell’umanità e pesi tuttora.

Ciascuno di noi ha la libertà di scegliere la via della vita o quella della morte, quindi di essere immagine di Maria o immagine del maligno. O con Dio o col demonio, non c’è una zona neutrale. La Madonna è qui dall’inizio a esortarci a prendere la via della vita, sia personalmente sia come genere umano. Tuttavia, la Regina della pace ha dovuto constatare che l’umanità ha deciso per la morte.

Il tempo dei Segreti sarà un momento di Misericordia di Dio perché permetterà quegli eventi per il nostro bene. Starà a noi scegliere se accogliere o meno questo bene. Nel tempo dei Segreti la Misericordia di Dio ha stabilito che gli uomini potranno scegliere per la via della Vita o quella della morte. Sarà un’autoselezione fra coloro che accolgono le parole della Madonna come un’ancora di salvezza e coloro che la rifiutano.

Non sappiamo quanti la accoglieranno e quanti la rifiuteranno, è comunque un interrogativo molto importante e sappiamo che adesso la scelta dell’umanità è per la morte. Quando i cuori sono incatenati e chiusi è difficile liberarli. È assolutamente importante che questa decisione venga presa prima. La Madonna vede qual è l’orientamento dei cuori, e ha detto che l’umanità ha deciso per la morte. Ma questo è ben visibile a occhio nudo! Un piccolo gregge, anche nei Paesi di antica cristianità ha conservato la fede.

Abbiamo rifiutato la fede e la Croce, lo ha detto la Madonna! Quanti hanno rifiutato la Salvezza cristiana! Quanti non credono più! Satana miete le anime e ne porta con sé un gran numero.

Non si può non prendere sul serio la serietà della situazione. È veramente in gioco la salvezza eterna e di gran parte dell’umanità. Un numero enorme di anime rischia di perdersi.

In una visione che riguarda il futuro, la Madonna ha mostrato a Suor Lucia una calamità che si abbatte sulla Terra e travolge tutto portando con sé un gran numero di anime che dorme il sonno della morte.

La situazione è seria. La Madonna è qui per l’ultima volta a chiamare l’umanità alla conversione. Accogliamo il suo invito. Rispondiamo alla sua chiamata. Arruoliamoci nella sua schiera trionfante.

Dobbiamo scegliere, adesso.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla solidarietà soprannaturale

Cari amici,

nel messaggio del 25 settembre la Regina della pace ha detto: «Io sono con voi, figlioli, e vi invito tutti di nuovo: incoraggiatevi e testimoniate le opere buone che Dio fa in voi e attraverso di voi».

Non ha detto “vi incoraggio”, ma “incoraggiatevi”. È una differenza importante! Ultimamente si sta vivendo la religione in maniera molto individuale, manca l’aspetto di comunione.

Si sta costruendo una società di individui singoli, che si bastano a se stessi. Bisogna riscoprire la fede nella sua dimensione comunitaria. La fede è una chiamata a far parte della Chiesa. Fin dall’inizio Gesù ha costituito una comunità con gli Apostoli e successivamente ha sempre mantenuto questa particolarità di essere membra del corpo di Cristo.

È svanito il fatto che noi col Battesimo siamo diventati membri della Chiesa. La Chiesa è una società vera, di carattere soprannaturale e di carattere terreno. La Chiesa è l’appartenenza a Cristo e indica una comunione all’interno di questa comunità che è umana e soprannaturale nel medesimo tempo e inoltre il camminare insieme, condividere e incoraggiarsi a vicenda.

Nella prospettiva del tempo delle prove in cui siamo entrati, la Madonna ha detto “incoraggiatevi”. Non basta essere testimoni della fede per gli altri, essere portatori della pace per gli altri e fonte di carità per gli altri, la Madonna ha detto di incoraggiarci a vicenda.

Una delle caratteristiche della nostra vita cristiana – in questo tempo di prove – è la solidarietà soprannaturale. Siccome sarà proprio la fede il vero bersaglio del diavolo nel tempo dei Segreti, dobbiamo riscoprire questo aspetto di solidarietà soprannaturale che sempre ha caratterizzato il Cristianesimo.

Le parrocchie sono comunità di carattere soprannaturale, centrate sull’Eucarestia, i Sacramenti, la lettura del Vangelo e sono comunità di solidarietà. Ultimamente la solidarietà di carattere umano ha preso un po’ il sopravvento sulla solidarietà di carattere spirituale che è ancora più importante.

L’”incoraggiatevi” della Madonna è un’esortazione a incoraggiarci nella testimonianza della fede, nei momenti in cui ci sentiamo deboli e fragili nei confronti degli attacchi del mondo. È un’esortazione di cui oggi c’è tanto bisogno.

Oltre alle parrocchie che sono certamente fondamentali, i gruppi di preghiera sono molto importanti per ricostituire questo aspetto di comunione spirituale che il mondo moderno ha sgretolato.

È bello pregare insieme, ritrovarsi per meditare la Parola di Dio, per incoraggiarsi a vicenda e sentire una parola di conforto, per chiedere un consiglio.

È importante creare legami fra di noi, basati sul fatto che insieme si cammina meglio sulla strada della fede, ci si tiene per mano, tutti uniti a Gesù Cristo.

Stiamo entrando in un tempo di prove che inevitabilmente generano angosce e paure. Abbiamo bisogno di incoraggiarci a vicenda e creare reti di sostegno reciproco.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla gioia

Cari amici,

la gioia è un’espressione che ritorna frequente nei messaggi della Regina della pace. Nell’ultimo messaggio la Madonna ha detto: «L’Altissimo mi ha permesso di stare con voi; di essere gioia per voi e via nella speranza».

Essere gioiosi non è qualcosa di artificioso, non è mostrarsi sorridenti e ottimisti. La gioia è qualcosa di profondo e strutturale all’essere umano. La persona umana, nella sua dimensione spirituale che è la sua anima, viene da Dio ed è orientata a Dio. Attraverso la conoscenza di Dio e delle creature e attraverso l’amore che genera questa conoscenza, noi possiamo sperimentare la gioia. La Madonna, pur venendo ogni giorno dal Cielo sulla Terra e vedendo gli orrori del mondo e vedendo che i suoi figli muoiono nel peccato, non perde la sua pace interiore e la gioia è una sorgente inesauribile nel suo cuore.

La gioia che sperimentano i cristiani e che molti di noi vivono è qualcosa di stabile, di profondo e può coesistere con le preoccupazioni, con i problemi e anche con i dispiaceri. È una gioia che nasce da un’esigenza profonda del cuore umano.

Il cuore umano desidera la gioia.

Il cuore umano dove attinge la gioia? Questa gioia nasce dalla consapevolezza di essere amati. Una delle dimensioni fondamentali della nostra struttura esistenziale (insieme all’intelligenza che tende alla Verità) è il desiderio di Amore, che poi è connesso alla libera volontà che è un desiderio di bene.

La libera volontà dell’uomo è uno slancio verso l’Amore. Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza, ne consegue che la nostra anima riflette la struttura della Santissima Trinità per cui il Padre genera il Figlio che è la Parola, l’Intelligenza e lo Spirito Santo è l’Amore.

La gioia cristiana è la gioia di sentirsi amati da Dio, è l’esperienza dell’amore di Dio.

La gioia cristiana è sperimentare che Dio c’è, è buono, è Amore fedele, è Amore che perdona e abbraccia teneramente. Questa esperienza di Dio è un’esperienza di grazia e deve essere chiesta nella preghiera. La pace è il bene più grande che possiamo avere su questa Terra, ma il frutto della pace è la gioia di essere amati da Dio.

Dio c’è, è l’Onnipotente, è Amore, è Giustizia, è Bontà, è Verità.

La gioia cristiana è la gioia della salvezza, è la gioia della destinazione ultima della nostra vita che è una festa senza fine in Cielo!

Questa gioia possiamo già sperimentarla, basta guardarsi intorno per vedere quante persone vivono questa gioia interiore come una sorgente d’acqua che sgorga perennemente dal loro cuore. Questa gioia si riflette nel sorriso, negli occhi pieni di bontà, nelle parole che queste persone usano, nei gesti che compiono.

Chiediamo anche noi a Dio di sperimentare questa gioia nel profondo del nostro cuore.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla strada della conversione

Cari amici,

le conversioni non mancano. Tuttavia, è più facile decidere per la morte piuttosto che per la vita. Quello a cui si riferisce la Madonna («l’umanità ha deciso per la morte», messaggio del 25 ottobre) è la morte spirituale, che già aveva menzionato nel messaggio del 25 dicembre 2019: «le anime sono ammalate e vanno verso la morte spirituale». La malattia dell’anima è il peccato e l’allontanamento da Dio, come quando il fiore non viene annaffiato e non vede più il sole, si ammala e muore.

La morte spirituale comporta nel cuore la presenza dei veleni dell’odio, della superbia, dell’invidia, della gelosia, della cattiveria, che poi portano l’umanità a essere una rissa globale minacciosa e pericolosa per il nostro stesso futuro.

La gente, però, trova più facile seguire la via ampia che porta alla perdizione perchè questa strada soddisfa i bisogni della carne, le fami personali di mondo e l’egoismo collettivo. Lungo quella strada non riusciamo a fermarci, sebbene renda scontenti e insoddisfatti perché le illusioni si rivelano delusioni. La deriva verso la morte è la rassegnazione alla schiavitù, al male ed è la rassegnazione alla morte.

Per noi cristiani alla fine della vita non c’è il nulla. O c’è la partecipazione alla natura divina oppure la perversione dell’uomo che, creato a immagine di Dio, degrada. L’uomo è stato creato a immagine dell’amore di Dio, della sua verità, della sua bontà e della sua bellezza, degradando diventano odio, menzogna, cattiveria, bruttezza.

La corsa verso l’abisso del male è come quella di una pietra che rotola giù da una montagna e non si riesce a fermare. La via della perdizione è tutta in discesa e ci trascina. Questo è il motivo del successo di satana.

L’uomo da solo, con le sue forze, non riesce a dominare il male. Il libero arbitrio non è sufficiente per fermare la potenza del male, è necessaria la grazia di Dio!

Di fronte a questo impero della morte le forze della natura umana non bastano per erigere una diga! C’è bisogno della grazia! Ecco perché Gesù ha detto: «Senza di me non potete fare nulla» (Gv 15)

Per ottenere la grazia c’è bisogno della preghiera e per pregare ci vuole la fede, l’umiltà. Per pregare bisogna cambiare totalmente l’impostazione della vita che, da una vita senza Dio, diventa una vita in cui si apre la porta del cuore a Dio che bussa e che viene a cercarci.

La potenza del male nel cuore dell’uomo è tale per cui senza l’aiuto di Dio non si riesce a fermare.

Chiediamo allora a Dio la grazia della conversione. Preghiamo il Signore perché ci porti sulla strada giusta, che è sicuramente più difficile e impegnativa, ma porta alla salvezza eterna e ci consente di sperimentare un pezzetti di Paradiso già su questa terra.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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