Pensiero Spirituale sulla solidarietà soprannaturale

Cari amici,

nel messaggio del 25 settembre la Regina della pace ha detto: «Io sono con voi, figlioli, e vi invito tutti di nuovo: incoraggiatevi e testimoniate le opere buone che Dio fa in voi e attraverso di voi».

Non ha detto “vi incoraggio”, ma “incoraggiatevi”. È una differenza importante! Ultimamente si sta vivendo la religione in maniera molto individuale, manca l’aspetto di comunione.

Si sta costruendo una società di individui singoli, che si bastano a se stessi. Bisogna riscoprire la fede nella sua dimensione comunitaria. La fede è una chiamata a far parte della Chiesa. Fin dall’inizio Gesù ha costituito una comunità con gli Apostoli e successivamente ha sempre mantenuto questa particolarità di essere membra del corpo di Cristo.

È svanito il fatto che noi col Battesimo siamo diventati membri della Chiesa. La Chiesa è una società vera, di carattere soprannaturale e di carattere terreno. La Chiesa è l’appartenenza a Cristo e indica una comunione all’interno di questa comunità che è umana e soprannaturale nel medesimo tempo e inoltre il camminare insieme, condividere e incoraggiarsi a vicenda.

Nella prospettiva del tempo delle prove in cui siamo entrati, la Madonna ha detto “incoraggiatevi”. Non basta essere testimoni della fede per gli altri, essere portatori della pace per gli altri e fonte di carità per gli altri, la Madonna ha detto di incoraggiarci a vicenda.

Una delle caratteristiche della nostra vita cristiana – in questo tempo di prove – è la solidarietà soprannaturale. Siccome sarà proprio la fede il vero bersaglio del diavolo nel tempo dei Segreti, dobbiamo riscoprire questo aspetto di solidarietà soprannaturale che sempre ha caratterizzato il Cristianesimo.

Le parrocchie sono comunità di carattere soprannaturale, centrate sull’Eucarestia, i Sacramenti, la lettura del Vangelo e sono comunità di solidarietà. Ultimamente la solidarietà di carattere umano ha preso un po’ il sopravvento sulla solidarietà di carattere spirituale che è ancora più importante.

L’”incoraggiatevi” della Madonna è un’esortazione a incoraggiarci nella testimonianza della fede, nei momenti in cui ci sentiamo deboli e fragili nei confronti degli attacchi del mondo. È un’esortazione di cui oggi c’è tanto bisogno.

Oltre alle parrocchie che sono certamente fondamentali, i gruppi di preghiera sono molto importanti per ricostituire questo aspetto di comunione spirituale che il mondo moderno ha sgretolato.

È bello pregare insieme, ritrovarsi per meditare la Parola di Dio, per incoraggiarsi a vicenda e sentire una parola di conforto, per chiedere un consiglio.

È importante creare legami fra di noi, basati sul fatto che insieme si cammina meglio sulla strada della fede, ci si tiene per mano, tutti uniti a Gesù Cristo.

Stiamo entrando in un tempo di prove che inevitabilmente generano angosce e paure. Abbiamo bisogno di incoraggiarci a vicenda e creare reti di sostegno reciproco.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”