"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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🟢P. LIVIO🟢 PERCHE’ CREDO A MEDJUGORJE – Catechesi di P. Livio – Puntata 6 ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789

PENSIERO QUOTIDIANO

 Non concedere vantaggi al tentatore: se ne andrà

La tentazione è il più antico inganno del mondo, che compare già nelle prime pagine della Bibba. È l’attività tipica dell’angelo ribelle che, sotto le sembianze di un serpente, induce l’uomo a disubbidire a Dio, suo creatore e benefattore.

Con la sua lingua biforcuta l’astuta serpe ti presenta il bene da compiere come se fosse un male da evitare e il male da cui fuggire come se fosse un bene da perseguire.

Di qui l’importanza di sapere con chi hai a che fare e con quale finalità ti trae in inganno. Non avere dubbi sulla bontà di Dio e dei suoi comandamenti che sono luce per gli occhi e dolcezza per il cuore.

Nel medesimo non dare credito a Satana, che Gesù ha bollato come colui che è menzognero e omicida fin dal principio. Dio è un tuo amico e satana un tuo nemico.

Perciò chiudi le orecchie quando senti il suo sibilo, per quanto allettante ti possa sembrare. Apriresti la porta di casa a un ladro che bussa educatamente e che chiede cortesemente di entrare?

A satana basta una piccola esitazione e te lo trovi in casa. Dovrai sudare sangue per farlo uscire. Perciò non concedigli nessun vantaggio, nessuna curiosità, nessun appiglio.

La tentazione va eliminata dalla mente prima che entri nel cuore. Solo in questo modo il tentatore viene costretto ad andarsene.

61. Il tempo dell’Apocalisse non deve fare paura

I Segreti di Medjugorje sono una cosa molto seria. Non si può banalizzare né rimuovere, deve essere affrontata. La sua comprensione teologica è fondamentale anche perché la maggior parte delle persone ha paura dei Segreti; invece, si tratta di eventi salvifici per chi crede. Parlare di Apocalisse, oggi, significa evocare paure, in realtà è una rivelazione divina che mostra l’intervento di Dio per vincere le potenze del male che affliggono l’umanità. L’Apocalisse ha un messaggio di speranza, non di paura. Gli eventi dei Segreti – che sono molte cose terribili come ha detto la Regina della pace alla veggente Mirjana – sono cose straordinarie, riguardano l’intervento salvifico di Dio.

A mio avviso, i Segreti di Medjugorje accadranno. Per quanto mi riguarda ne ho la certezza assoluta; per grazia di Dio non ho dubbi né sulle apparizioni, né sui Segreti. Dal 24 giugno 1981 la Madonna è apparsa a Medjugorje con una corona di dodici stelle e i piedi poggiati su una nuvola, per me già questo è il segno che l’Apocalisse è incominciata.

L’Apocalisse è un messaggio di speranza, è un intervento divino che salva cristiana è un tempo di grazia. Siamo purtroppo abituati a un’altra visione mondana dell’Apocalisse, influenzati sicuramente da romanzi e film che ne hanno parlato in termini spaventosi e parlarne ci evoca immagini distruttive e terribili. Ovviamente si tratterà di eventi drammatici ma Dio ci salverà rivelandoli tre giorni prima. Può anche darsi che quella salita al Calvario descritta nel terzo Segreto di Fatima non si realizzi perché viene rivelata tre giorni prima.

I sei veggenti sono molto tranquilli riguardo ai Segreti e questa cosa mi ha sempre colpito, nonostante abbiano visto gli eventi e la Madonna gliene abbia parlato più volte. Sono eventi tremendi, disastrosi, dai quali però Dio ci salva rivelandoli tre giorni prima che accadano. I veggenti sono tranquilli proprio perché Dio ci rivelerà i Segreti tre giorni prima. Supponiamo, ad esempio, che prima degli eventi di Hiroshima e Nagasaki ci fosse stata una Rivelazione Divina che avesse preannunciato quello che sarebbe accaduto; qualora gli abitanti di quei posti avessero creduto e si fossero messi in salvo la Storia sarebbe stata scritta in un modo del tutto diverso.

Gli interventi di Dio sono già stati scritti sul rotolo di pergamena che la Madonna ha dato a Mirjana il 25 dicembre 1982. Di ogni Segreto c’è scritto l’evento, il luogo in cui accadrà, il momento preciso e la durata. Dio prevede questi eventi che accadono e ha deciso di rivelarli tre giorni prima che accadono. È come disinnescare una bomba atomica.  

Bisogna credere per mettersi in salvo, è importante la risposta della fede. Chi crede si salva chi non crede si perde. Quando si parla di Apocalisse in termini di rivelazioni mariane di Medjugorje non bisogna avere paura perché è qualcosa di salvifico, è qualcosa di cui rallegrarsi, è qualcosa che ci avvicina ai sentimenti del popolo di Israele quando venne liberato dal faraone perché anche noi verremo liberati da un mondo in cui satana regna ed entreremo nel tempo di pace. Questa è la prospettiva con cui dobbiamo guardare ai Segreti, non dobbiamo avere paura ma cogliere la finalità di salvezza che Dio sicuramente realizza.

I segreti di Medjugorje – di P. Livio – Puntata 61 – Il tempo dell’Apocalisse non deve fare paura

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🟢LIVE P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789 – 12/06/2026


L’inferno è una verità di fede rivelata dal Vangelo e insegnata dalla Chiesa

L’esistenza dell’inferno è una verità molto scomoda che si cerca invano di rimuovere. Gesù ha detto che l’inferno esiste: «Via da me, maledetti, nel fuoco eterno» e non lo dice soltanto ai demoni, lo dice anche agli uomini che lo hanno rifiutato. Alla tendenza odierna di eliminare il diavolo da una parte e l’inferno dall’altra, bisogna opporre la verità del Vangelo, la verità dell’insegnamento della Chiesa. L’inferno è una verità di fede, l’affermata dai Concili Ecumenici. Grazie a Dio anche il Paradiso è una verità di fede e lo è anche il purgatorio, che è la sua anticamera. Cerchiamo di temere che satana ci devii e ci porti alla perdizione, come ci ha messo in guardia la Regina dalla pace quando ha detto: «L’uomo moderno non vuole Dio e perciò l’umanità va verso la perdizione».

Certamente è nell’interesse di satana farci sapere che lui non esiste, che non esiste l’inferno; ma possiamo ben dire che l’inferno è anticipato già qui su questa Terra quando si vive senza Dio. La vita senza Dio è un vero inferno. E noi, avendo eliminato Dio, la Divina Rivelazione, avendo rifiutato la fede e la croce, come ha detto la Madonna, ci rendiamo conto che la nostra vita è sempre più infernale, perché quando cacciamo Dio, lo spazio non rimane vuoto ma viene riempito dal demonio. Difatti, proprio la Madonna ha detto che noi abbiamo voluto togliere Cristo e mettere noi stessi, abbiamo messo l’uomo al posto di Dio, ma in realtà abbiamo messo satana al posto di Dio. La vita dove satana regna, ce ne accorgiamo anche noi, è una prossimità dell’inferno. Anche dal punto di vista esistenziale è una vita feroce, è una vita brutta, una vita tormentata, è una vita degradata, è una vita disperata, una vita insopportabile.

Come ci dicono i Messaggi dalla Madonna, vanno all’inferno tutti quelli che respingono Dio e quindi, una volta respinto Dio, abbiamo tutto ciò che non è Dio, cioè la cattiveria, la menzogna, la superbia, la violenza, l’infinita proliferazione del male. Anche con il solo ragionamento possiamo arrivare a capire che allontanando Cristo, allontanando la luce e la verità, si affermano le tenebre e la menzogna. Diamoci da fare per percorrere la via che porta alla salvezza nel tempo della nostra vita e, siccome ben difficilmente ci sono persone che riescono a passare integralmente il cammino della vita senza commettere peccati gravi, ci sono certamente anche delle persone, anche alcuni santi, che hanno conservato la veste candida del Battesimo nel tempo della loro vita. Indubbiamente ci sono persone particolari che hanno avuto questa immensa grazia di passare attraverso il pellegrinaggio della vita senza commettere peccati gravi; ce ne sono diversi, ma la maggioranza, la stragrande maggioranza degli uomini sbanda nel percorso della vita per tanti motivi. Di per sé potremmo anche non sbandare, però sbandiamo perché satana fa il suo mestiere e noi non facciamo il nostro che è quello di premunirci dalle sue seduzioni e dai suoi inganni. E quindi ci fa deviare.

Ci sono tanti esempi nella Storia della Salvezza, nell’Antico e del Nuovo Testamento, di personaggi straordinari che però hanno sbandato. Il re Davide è uno di questi, ma poi ci ha lasciato dei Salmi penitenziali bellissimi. Ma ce ne sono tanti altri. Quindi non dobbiamo rammaricarci se anche noi siamo fra i peccatori, fra gli sbandati della vita. Basta il pentimento, la grazia dell’umiltà del pentimento e di rivolgersi a Dio come i figli si rivolgono al Padre per poter ritornare sulla via di Dio. D’altra parte, uno dei capolavori del Vangelo è proprio la Parabola del Figliol Prodigo che ha lasciato la casa del padre e poi si è trovato a pascolare i porci; nella mentalità del Medio Oriente il maiale è un animale impuro per eccellenza e quel ragazzo della Parabola si era trovato a contendere le carrube ai porci. Questo è quanto fa il diavolo quando ci allontana da Dio: ci nutre con i suoi escrementi. Siccome la maggioranza delle persone, specialmente oggi, fa l’esperienza del male e del peccato, non bisogna arrendersi, non bisogna cedere alla prepotenza del male, bisogna avere l’umiltà di inginocchiarsi davanti alla croce, di inginocchiarsi davanti al confessionale e quindi ottenere il perdono di Dio e riprendere il cammino sulla strada che porta alla salvezza.

Questo è un tempo particolare, un tempo di grandi seduzioni, ma anche di grandi conversioni, di tante conversioni. Anche in Occidente ci sono dei Paesi dove ci sono movimenti sempre numerosi di persone che oggi ritrovano la fede perché il vuoto, la mancanza di senso crea angoscia ed è insopportabile, specialmente quando si tratta di vuoti spirituali, vuoto di senso, vuoto di amore, vuoto di verità e quindi i nostri desideri più profondi sono disattesi.

I desideri profondi di felicità, di bellezza, di pulizia interiore, di santità e di amore quando non vengono soddisfatti producono infelicità e questa è la nostra situazione esistenziale dalla quale dobbiamo tirarci fuori. Anche il pensiero dell’inferno è un ammonimento salutare perchè esiste e si può sperimentare già in questa vita, così come si può sperimentare già in questa vita il Paradiso, così come si può sperimentare già in questa vita il purgatorio che è il cammino di purificazione.

Le parole più severe sull’inferno le ha dette Gesù Cristo: «Via da me, maledetti, nel fuoco eterno». Le ha dette lui. Non le ha dette ai demoni, le ha dette a quelli che l’hanno rifiutato e rinnegato in questa vita. L’inferno, purtroppo, è una strada che molti oggi stanno percorrendo; come ha detto la Madonna, un numero grande di persone va all’inferno oggi. L’insegnamento del Catechismo dalla Chiesa Cattolica ci dice che l’inferno è un’autoesclusione definitiva dalla comunione con Dio e con i beati; cioè è rifiuto, è autoesclusione di tutto ciò che è felicità, gioia, verità, pace, tutto ciò che è Dio nella sua infinita bellezza e santità e grazia. È come rifiutare il Sole, che cosa diventerebbe la Terra? Allo stesso modo è la vita umana senza Dio.

L’inferno è una libera scelta di chi muore in stato di peccato mortale senza pentirsi. Gesù parla ripetutamente del fuoco inestinguibile riservato a chi rifiuta di credere e di convertirsi. La parola rifiuto ritorna anche nei messaggi della Madonna: «avete rifiutato la fede e la Croce». Gesù dice che manderà i suoi angeli per raccogliere tutti gli operatori di iniquità e gettarli nella fornace ardente. Gli operatori di iniquità sono gli uomini cattivi che seguono il diavolo e quindi diventano dei diavoli anche loro, dei morti incarnati, come li chiamava Santa Caterina da Siena. Quindi il mite e umile di cuore Gesù non tace sulla verità dell’inferno, perché dovremmo tacere noi?

Gesù parla ripetutamente del fuoco inestinguibile riservato a chi rifiuta di credere e di convertirsi. Gesù dice che manderà i suoi angeli per raccogliere tutti gli operatori di iniquità e gettarli nella fornace ardente. Lui stesso pronuncerà la condanna nel giudizio finale: «Via, lontano da me, maledetti nel fuoco eterno». La pena principale dell’inferno consiste nella eterna separazione da Dio. Come dicono i veggenti a Medjugorje, non c’è uscita. Quindi la pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l’uomo può avere vita e felicità e per il quale è stato creato.

Preghiamo Dio perché ci salvi dalla dannazione eterna e ci accolga nel gregge dei suoi eletti. Questa è la preghiera della Chiesa, della Liturgia della Chiesa. Che il pensiero dell’inferno ci spinga alla conversione. È una possibilità della libertà creata che riguarda sia gli angeli sia gli uomini. Per gli angeli è già tutto avvenuto. Per noi, riguarda ciascuno nel cammino della sua vita.

🟢P. LIVIO🟢 SCRIVO A VOI GIOVANI PERCHE’ SIETE FORTI – Catechesi di P. Livio – Puntata 6 ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789

VIATICO QUOTIDIANO – di P. Livio – Puntata 120

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Venerdì 12 Giugno 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE

L’inferno è una verità di fede rivelata dal Vangelo e insegnata dalla Chiesa

L’inferno è un’autoesclusione definitiva dalla comunione con Dio e con i Beati.

L’inferno è una libera scelta di chi muore in stato di peccato mortale senza pentirsi.

Gesù parla ripetutamente del fuoco inestinguibile riservato a chi rifiuta di credere e di convertirsi.

Gesù dice che manderà i suoi angeli per raccogliere tutti gli operatori di iniquità e gettarli nella fornace ardente.

Egli pronuncerà la condanna: “Via lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno”.

La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l’uomo può avere vita e felicità per le quali è stato creato.

Preghiamo Dio perché ci salvi dalla dannazione eterna e ci accolga nel gregge dei suoi eletti.

h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (5)

Tratta dal Libro: Siate le mie mani di luce

h. 9.15: ATTUALITA’

Accordo vicino fra USA e Iran?

Papa Leone: Lo storico discorso sui migranti

h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO

Pensiero sulla grandezza dell’umiltà

h. 9.40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE

61. il tempo dell’Apocalisse non deve fare paura

L’Apocalisse cristiana è un tempo di grazia

È anche il tempo di “Satana sciolto dalle catene”

Satana tenta di distruggere la fede e il mondo

Cristo viene in soccorso della Chiesa inviando Maria

La Madonna sta chiamando il mondo alla Conversione

La Madonna sta preparando l’esercito dei suoi apostoli

La fede, la preghiera e le buone opere sono le armi della vittoria

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: CATEHESI DI PADRE LIVIO

Scrivo a voi giovani perché siete forti

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