
La veggente Marija nella apparizione sul Podbrdo il 1 Gennaio 2024
Caro Padre Livio,
sto leggendo il suo libro la chiesa è indistruttibile, e mi sono venute in mente queste riflessioni, rispetto all’apostasia, e per coloro che non sono credenti, di cui lei ben parla nel suo libro, ma anche in tutti gli altri.
Sono uno psicologo in procinto di diventare psicoterapeuta ad ottobre di quest’anno, quando finirò una scuola di psicoterapia, ma facente parte della scuola sono abilitato da quattro anni ad avere pazienti in psicoterapia. Inoltre, per fare bene questo lavoro, come ben saprà, ho dovuto fare attraverso più psicoanalisi personali e psicoterapie, un lungo percorso pluridecennale, sì perché ho avuto problemi psicologici che mi hanno portato a dovermi curare. Così ho potuto sperimentare su di me la sofferenza, ma ora sono guarito e posso fare bene e serenamente questo lavoro.
Premessa: su 17 pazienti che ho solo una paziente crede in Dio, gli altri sono atei o agnostici. Mi ha colpito un mio paziente, che solo due giorni fa mi ha detto che ritiene non solo che non esista Dio, ma che esista solo una forza cosmica generica creatrice, e che naturalmente non esiste l’eternità, e, da quanto odia Dio, voleva e forse vuole ancora togliersi il battesimo. Pazzesco! Si è informato e basta solo mandare una e-mail al parroco che ti ha battezzato! Come è possibile che basti così poco?! Mi vengono i brividi a pensarci!
Ho 60 anni, e mi sono convertito solo da due mesi. Sono andato a Medjugorje per ringraziare la Madonna della mia conversione, e il mio miracolo è stato poter salire con i 30.000 sulla collina delle apparizioni ed essere in prima fila quando Marija ha visto la Madonna. Le garantisco che lei con tutte le persone che le stavano vicino era felicissima, aveva un sorriso radioso per tre ore, cosa che mi ha colpito moltissimo! Emanava una gioia non presente sulla terra, mi sono detto! Credo che non vedesse l’ora Marija di salire sulla montagna! Al punto che tornerò per l’apparizione importantissima del 18 marzo a Mirjana, sì, non vedo l’ora di andarci!
Qual è il motivo di questa premessa così personale? Credo fermamente, come è successo a me, che per credere veramente in Dio, in Gesù e nella Madonna, bisogna avere una predisposizione mentale di crescita personale che escludi la propria onnipotenza, e cioè bisogna elaborare la propria onnipotenza, sennò non ci può essere spazio per Dio, e questo è un processo che avviene, che può avvenire solo verso la fine del proprio percorso psicoanalitico o psicoterapeutico, e si può acquistare solo attraverso una profonda elaborazione del proprio vissuto più profondo. Perché da bambini siamo tutti onnipotenti! Ho notato infatti che i più incalliti non credenti non credono perché non sopportano che ci sia un qualcuno sopra di loro, un Dio al quale debbono ubbidire, inconsciamente e coscientemente si sentono loro Dio! E allora o ti fai una profonda psicoterapia ed elabori la tua onnipotenza, o ci arrivi da adulto naturalmente, oppure ci arrivi attraverso un lungo percorso di conversione personale, che possa portare all’umiltà, e cioè per spiegarmi bene all’accettazione che noi non siamo nulla a cospetto di Dio! Che noi non siamo nessuno, e che dobbiamo pregarlo e dire sempre: “sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra”. Non la mia! E bisogna accettare da bravi figli tutta la sua volontà! Compreso le nostre croci sulla terra! Dobbiamo accettare che lui è troppo potente per poter pensare anche solo che ci può essere una verità diversa dalla sua! E non a caso il rosario, che molti non comprendono, ci insegna ad abbandonare la nostra onnipotenza!
Ma perché non riusciamo ad essere umili, e non accettiamo un Dio creatore? Perché fin da piccolini, come dicevo, fin da bambini nella nostra infanzia, viviamo con il bisogno di sconfiggere nel Complesso di Edipo nostro padre, che vediamo come un gigante inarrivabile, insomma siamo in lotta contro l’autorità, e vogliamo essere noi al suo posto, al posto di nostro padre, fino ad ucciderlo, se potessimo, come ha fatto Edipo, insomma vogliamo essere noi Dio, come voleva Lucifero. E in adolescenza, oltre a non sopportare nostro padre, non sopportiamo neanche nostra madre, proprio perché è più grande di noi e ci dà delle regole! Quando diventiamo più grandi, se non abbiamo risolto questo problema di rapportarci all’onnipotenza ed accettare che c’è un Dio assolutamente superiore a noi, irraggiungibile, al quale dobbiamo addirittura inginocchiarci, prostrarci muti accettando i suoi ordini, la sua volontà, come dice il Padre nostro, che afferma: “sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra”, non possiamo veramente pregare ed accedere al mondo dei cieli, al Paradiso. L’inferno è appunto il posto dove volontariamente ci vai perché odi Dio. Non a caso la Madonna nell’ultimo messaggio di gennaio 2024 ci dice solo Pregate, Pregate, Pregate, ed è il messaggio più importante, perché pregare vuole dire prostrarci a lei e a Dio, ma per farlo ripeto dobbiamo profondamente ammettere umilmente e senza indugi che siamo suoi figli che noi non siamo nulla a suo cospetto, che lui è superiore a noi, che lui ci ha creato, che ha creato tutto l’universo, che paradossalmente non abbiamo creato noi, ma lui! Che noi non abbiamo creato nulla! Se non cose materiali fatte da atomi, che ha creato lui! Sembrerà simpatico che ci possano essere persone che credono che tutto l’universo sia solo il frutto di un grande scoppio cosmico, eppure è un pensiero ricorrente pensare ed affermare che nessuno l’ha creato, se non una generica forza comica creatrice, e che non può essere qualcuno il vero Dio creatore, sennò si scontra con la nostra innata ed infantile onnipotenza che ci porta a pensare, come ho detto, che siamo solo noi Dio!
Quando prego e tengo le mani giunte per sentire veramente Dio e la Madonna, ho bisogno di pensare che io non sono nessuno rispetto a loro, che qualsiasi cosa mi dicono di fare io la faccio, che sono assolutamente loro apostolo, loro “servo” nel mio sì incondizionato a loro! Ma questo presuppone che il Dio creatore è lui ed io devo fare quello che mi dice, che non ho voce in capitolo rispetto a lui e alla sua volontà, ma soprattutto che tutto quello che pensa e dice e che fa e farà, e penso ai 10 segreti, è opera sua e noi dobbiamo accettarli assolutamente senza opporci, perché questa è la sua volontà e lui è troppo grande, è tutto, perché noi possiamo, nella nostra onnipotenza, obiettarla! Lui capisce cose che noi ora non possiamo capire, che forse non capiremo mai, neanche nell’eternità! Credo proprio infatti che Lucifero abbia proprio voluto essere il Dio creatore, e conoscere cose, come il futuro, che non gli era lecito conoscere, e per questo si è opposto a Dio e ha iniziato a odiarlo! Come fanno tanti uomini volontariamente sulla terra!
E credo che quando arriverà il segno bellissimo del terzo segreto sulla collina, tutti coloro che volontariamente sono contro Dio, che lo odiano perché nella loro onnipotenza non risolta si permettono di mettere in dubbio ogni sua decisione, non crederanno comunque, anzi crederanno ma lo odieranno ancora di più, perché ha imposto a loro di credere con la sua presenza sulla terra, col segno. Insomma, non sarà così facile che ci sia una conversione di massa! Anzi, gli uomini crederanno in Dio ma lo odieranno ancora di più da morire! Il più incallito contro Dio rimarrà il più incallito, come purtroppo un mio caro amico che è assolutamente contro Dio, rimarrà contro Dio, me lo ha già detto: “come si permette Dio a venire adesso sulla terra con questo segno e a costringermi a crederlo, e a pregarlo, lui che ha permesso l’odio sulla terra, le guerre, e tutto il male! No, bisogna solo odiarlo!”. Proprio perché il suo psichismo non gli permette di accettare che c’è un Dio sopra di lui, più bravo e più potente di lui, onnipotente, e cioè che può tutto, proprio un Padre di cui siamo costretti ad accettare qualsiasi cosa ci impone, e qui torniamo al fatto che la nostra parte bambina, di coloro che sono rimasti contro Dio, è rimasta a combattere il padre della sua infanzia e non lo accetta, confondendo quindi Dio con questo padre.
C’è infine da chiedersi se è giusto che chi non crede perché non ha risolto di fatto il Complesso Edipico, e quindi ha problemi psicologici, vada all’inferno, quando è succube della sua malattia psichica inconscia! Ma questo è solo un pensiero da uomo, ed è già un pensiero peccatore, perché già metto in dubbio il suo operato, e lo critico! Vede, come è facile andargli contro! Lo deciderà Dio per ognuno di noi, se è giusto che vada all’inferno!
Grazie Padre Livio, Radio Maria e la sua voce e le sue catechesi, che non perdo mai, mi hanno aiutato nel mio processo di conversione.
Un abbraccio.
Andrea
Caro Andrea
ho letto con piacere la tua testimonianza e sono d’accordo con te che il sentimento di supremazia del proprio io, fino ad escludere Dio, sia il segno visibile della ferita del peccato originale che ha colpito tutti i discendenti di Adamo.
Infatti il veleno iniettato dal morso del serpente antico è la superbia che ci acceca e che ci impedisce di prendere consapevolezza della nostra dimensione creaturale di dipendenza.
Ovviamente non sarò la psicoterapia a guarirci da questo male, ma la grazia di Cristo e, come tu hai ben sottolineato, la preghiera con la quale ci professiamo figli che dipendono amorevolmente dal Padre celeste.
Mi ha molto colpito anche la testimonianza sulla tua presenza il 1 Gennaio sul Podbrdo. Anche a me Marija è sembrata come rinata, umile e nel medesimo tempo determinata nell’eseguire quello che la Madonna le ha chiesto di fare
La sua obbedienza alla Madre di Dio, in un contesto agitato dal maligno, può rappresentare un punto di svolta per Medjugorje, assolutamente necessario per il futuro di prove che incombe.
La Madonna, con quella chiamata “scioccante”, ha mostrato a tutti che Lei c’è, appare ogni giorno e ha tutto in mano, in particolare il cuore dei parrocchiani e dei pellegrini.
A mio avviso si è trattato di un passaggio decisivo, che ha spazzato via i castelli dell’”avversario”.
Ora bisogna tenere il passo, perché il tempo corre a velocità impressionante. Mi viene da pensare che ci saranno sorprese prima del previsto.

Ave Maria
Padre Livio




