Pensiero Spirituale

Cari amici,
c’è assonanza tra il messaggio del 25 luglio 2019 e quello del 25 marzo 2023.
“Cari figli! La mia chiamata per voi è la preghiera. La preghiera sia per voi gioia e una corona che vi lega a Dio. Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù. Perciò figlioli, ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi
vita per voi, di giorno e di notte. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”
(25 luglio 2019)
“Cari figli! Questo tempo sia per voi il tempo della preghiera”
(25 marzo 2023)
Questo invito alla preghiera fatto nel messaggio di marzo è sicuramente contestualizzabile al periodo della Quaresima, ma la Madonna dice “questo tempo” che indica il tempo di preparazione ai Segreti. Difatti, il 25 luglio 2019 la Madonna ci ha detto che sarebbero arrivate le prove e noi non saremmo stati forti, che il peccato avrebbe regnato. Inoltre, ha detto “se sarete miei vincerete” e ha chiuso il messaggio esortandoci alla preghiera giorno e notte.
Così come nel 2019 la Madonna ci ha detto di pregare giorno e notte preannunciando delle prove che di fatto sono arrivate (la pandemia, la guerra, la carestia, la siccità…), anche nel messaggio del 25 marzo la Madonna ha racchiuso in pochissime parole un programma di vita.Dobbiamo capire che il tempo dei Segreti arriverà quando Dio vorrà e in preparazione a questo tempo di grandi prove specialmente per quanto riguarda la fede, dobbiamo cambiare stile di vita.
Dobbiamo uscire fuori dalla palude maleodorante del mondo e farci portatori di luce, pace e amore. Uscire dal mondo significa uscire dai condizionamenti mondani, dall’oscurità della menzogna, dalle cattiverie, dalla rete delle prepotenze del peccato. Il mondo è una bolgia dantesca, è un mondo senza regole, senza Comandamenti, senza pietà, senza carità, senza giustizia. È un mondo corruttore che attraverso i mass-media spinge le persone sulla via del male, del vizio, del peccato, dell’odio, dell’invidia, della violenza, della menzogna. È un avvelenamento quotidiano che porta man mano alla malattia e alla morte dell’anima.
L’umanità è nelle grinfie del principe di questo mondo, molte anime sono malate e vanno verso la morte spirituale.
In questa palude affondiamo ogni giorno a poco a poco, dobbiamo assolutamente uscire! È quello che la Madonna vuole. L’invito alla preghiera di giorno e di notte e a seguire Gesù sulla via del Calvario sono richiami a uscire dalla palude, a lasciare la strada della rovina per intraprendere quella della Salvezza eterna.
Dobbiamo dare una nuova impostazione alla nostra vita mettendo Dio al primo posto. La nostra giornata, la nostra notte, la nostra vita siano poste sotto il sole di Dio che scaccia la tenebra del male, dell’iniquità e della morte.
La luce di Dio, della fede e della preghiera illumini la nostra vita.
Al primo posto ci sia Dio, i Comandamenti, la salute e il nutrimento dell’anima, l’umiltà, la bontà, la generosità, la giustizia, la pace, l’amore, il perdono.
Senza questa preparazione e vivendo nella curiosità, nei compromessi, complici di questo mondo, abbeverandoci alla fonte della menzogna. San Pio da Pietrelcina disse che la televisione è il tabernacolo di satana. Dai tempi di Padre Pio a oggi c’è stata una vera e propria iperbole della degradazione di questo mass-media, è un contenitore di spazzatura, è una cloaca!
In vista della grande battaglia apocalittica fra la Donna vestita di Sole e il drago infernale dobbiamo mettere le nostre anime al sicuro, sotto il sole di Dio, fuori dalla palude maleodorante in cui siamo intrappolati.
Per uscire da questo pattume putrido che ci circonda dobbiamo ascoltare le parole accorate della Madonna: torniamo a Dio, ai Suoi Comandamenti, alla preghiera di giorno e di notte, alla cura della nostra anima.
Riorganizziamo la nostra giornata con il primato della preghiera, la ricerca di Dio, la pratica del bene, l’osservanza dei Comandamenti. Usciamo dai condizionamenti mondani, dalla fiera della vanità. Entriamo nella casa di Dio, nel nostro cuore, lo spazio che Dio si è riservato per sé per prendervi dimora. Sostiamo con Cristo nella cella interiore della nostra anima, preghiamo, parliamo con Lui, ascoltiamolo, supplichiamolo, meditiamo la Parola di Dio e i messaggi della Madonna.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”




