Mese: Aprile 2023 Pagina 7 di 16
La persecuzione alla Chiesa è prevista dai segreti di Medjugorje?

Caro Padre Livio,
Secondo quanto riferito più volte, la persecuzione alla Chiesa è uno degli elementi più rilevante dei segreti, ancora più della guerra.
E’ però strano che la Madonna non faccia mai riferimento a questa eventuale persecuzione.
Inoltre mi piacerebbe sapere Lei da chi e dove si verificherebbe questa epocale persecuzione.
Lei se n’è fatto un’idea?
Non ha qualche dubbio su queste profezie che inducono al pessimismo?
Marco
Caro Marco,
La persecuzione alla Chiesa è una costante della Storia cristiana.
La profezia di Gesù “Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” è quanto è accaduto in questi due millenni.
Tuttavia ora la situazione è diversa, perché l’obbiettivo è quello che mettere fine al Cristianesimo, come fase superata della storia.
Questo tipo di persecuzione è già in atto in Occidente e non sappiamo quale strada prenderà.
Potremmo trovarci nella situazione che saranno i cristiani a perseguitare gli altri cristiani.
La Madonna ci indica la cosa più importante: La saldezza della fede in suo Figlio.
L’esempio dei martiri deve stare davanti ai nostri occhi.
Non dimentichiamo che il martirio è una testimonianza suprema di amore per Cristo che apre immediatamente le porte del Cielo.
Ave Maria
Padre Livio
La profezia di Ratzinger sulla Chiesa

Caro Padre Livio , mi ha molto colpito leggere una serie di interventi fatti nel 1969 dall’allora Joseph Ratzinger , in cui ho letto in essi la presenza di Maria , i futuri segreti ,le prove e il destino della Chiesa.
Così parlò Joseph Ratzinger nel 1969. Cinque discorsi radiofonici pronunciati dall’allora professore di Teologia poco più che quarantenne, l’ultimo dei quali il giorno di Natale e trasmesso sulle frequenze della Hessian Rundfunk.
“Avremo presto preti ridotti allo stato di assistenti sociali e il messaggio di fede ridotto a visione politica.
Tutto sembrerà perduto , ma al momento opportuno nella fase più drammatica della crisi , la Chiesa rinascerà …
Sarà più piccola , più povera , quasi catacombale , ma anche più Santa.
La rinascita sarà opera di un piccolo resto, apparentemente insignificante , eppure indomito , passato attraverso a un processo di purificazione.
Perché è così che opera Dio contro il male , resiste un piccolo gregge”.
Ave Maria caro Padre Livio
Andrea
Il segno certo che l’ora è vicina

Ave Maria padre Livio
In questo brano degli scritti di Luisa Piccarreta, Gesù parla del segno certo che l’ora è vicina…
(4) “Figlia mia, tutto il mondo è sottosopra, e tutti stanno in aspettativa di cambiamenti, di pace, di cose nuove, loro stessi si uniscono per conferire e si meravigliano che non sanno concludere nulla e venire a serie decisioni, sicché la vera pace non spunta, e tutto si risolve in parole, ma nulla ai fatti, e sperano che altre conferenze possano servire per decisioni serie, ma invano aspettano. E intanto, in questo aspettare stanno tutti in timore, e chi si prepara a nuove guerre, chi spera nuove conquiste; ma con ciò i popoli immiseriscono, si spogliano vivi, e mentre aspettano, stanchi dell’era triste presente che l’involge, torbida e sanguinante, aspettano e sperano un’era nuova di pace e di luce. Il mondo si trova proprio nel punto quando Io dovevo venire sulla terra, tutti stavano in aspettativa d’un gran avvenimento, d’un era nuova, come difatti avvenne. Così ora, dovendo venire il grande avvenimento, l’era nuova che la Volontà di Dio si faccia in terra come in Cielo, tutti stanno in aspettazione di un’era nuova, stanchi di questa, senza sapere quale sia questa novità, questo cambiamento, come non lo sapevano quando Io venni sulla terra. Questa aspettazione è un segno certo che l’ora è vicina, ma il segno più certo è che Io vado manifestando ciò che voglio fare, e che rivolgendomi ad un’anima, come mi rivolsi alla mia Mamma nello scendere dal Cielo in terra, le comunico la mia Volontà ed i beni, gli effetti che Essa contiene, per farne un DONO a tutta l’umanità”. (Libro di cielo, Luglio 14, 1923)
Ave Maria padre FIAT
Massimo
Pensiero Spirituale sull’invito della Madonna ad ascoltare Gesù

Cari amici,
nel messaggio del 25 gennaio 2023 la Regina della pace ci ha invitato ad ascoltare Gesù. Il 25 marzo le Sue parole sono state poche ma molto intense, ci ha detto di dedicarci alla preghiera, ovvero all’ascolto della voce di Dio, chiedendo allo Spirito Santo il dono della comprensione e la decisione per i passi avanti nel cammino spirituale a cui la Parola di Dio ci invita.
Nel corso della mia vita ho capito che quello che dobbiamo imparare, leggere, ascoltare deve essere attentamente selezionato, esattamente come il cibo che mangiamo. Così come dobbiamo stare attenti a non mangiare di tutto, allo stesso modo dobbiamo selezionare le fonti dalle quali apprendere le notizie o imparare qualcosa. Non tutto fa bene.
Nell’informazione ci vuole discernimento, come con il cibo. Ecco perché nell’ascetica la rinuncia è una pratica raccomandata, è il controllo dei sensi.
Nel caso del discernimento nell’informazione dobbiamo controllare la vista e l’udito. Bisogna evitare di guardare cose che turbano, immagini di orrore, traumatiche. Per quanto riguarda il nostro sguardo c’è una grande necessità di controllo e questo vale sempre, anche quando si è in giro. Non bisogna curiosare nelle cose inutili per poi non essere capace di guardare con ammirazione un fiore, il cielo stellato e altre meraviglie del Creato. È necessario fermare il nostro sguardo su cose belle, sane, buone, che edificano.
È molto importante selezionare quello che si legge e non fagocitare la qualunque. Bisogna leggere cose sane, belle, edificanti. Se dentro di noi entrano i semi della zizzania, prima o poi crescono. Ecco perché è bene tenere fuori dalle nostre letture testi poco consoni che potrebbero prendere possesso della nostra fantasia, della nostra anima.
L’udito è l’altro canale con cui possono entrare cose cattive.
Pensiamo ai canali televisivi, dove vista e udito sono combinati: è quasi impossibile trovare qualcosa di buono. Il “pacchetto” contiene sempre qualcosa di invitante che tira fuori la parte peggiore di noi. La natura umana è fatta così: si accorre a comprare un libro che parla male della Chiesa e la si demolisce a suon di calunnie, ma si snobba un libro di teologia edificante e arricchente.
Se in tv viene trasmessa la Santa Messa si cambia subito canale anche se l’omelia è interessante e induce al bene; se su un altro canale c’è una trasmissione confezionata apposta per tirare fuori il peggio di noi, stiamo lì a guardarla e “apprendiamo” in modo pilotato informazioni distorte e forvianti. Quanta gente si dice informata sulla Chiesa dopo aver guardato programmi di questo tipo dove non c’è nemmeno l’ombra della Verità?
Abbiate consapevolezza su cos’è la natura umana!
Per quanto riguarda il corpo che respinge i cibi dannosi e istintivamente rifiuta i cibi che fanno male, l’uomo sa cosa mangiare e cosa no, senza bisogno di studiare dietologia.
Per quanto riguarda la vita e l’udito, la nostra natura umana che è incline al male per via del peccato originale, è propensa a “mangiare” ciò che c’è di peggio, ciò che corrisponde maggiormente alla sollecitazione dei nostri vizi che sono radicati in noi, ciò che è conforme alla triplice concupiscenza (della carne, degli occhi, la superbia della vita).
Siamo portati a nutrire le sette bocche spalancate dei vizi capitali.
Dobbiamo vigilare, dobbiamo selezionare, dobbiamo avere il controllo e la consapevolezza di quello che la nostra mente – attraverso gli occhi e le orecchie – ingerisce. La Madonna spesso ci ha raccomandato il digiuno degli occhi, della lingua. La lingua inquina se stessa e gli altri con quello che dice.
Accogliamo l’invito della Regina della pace e impariamo a conoscere Suo Figlio scegliendo ciò di cui nutrirci. Oggi c’è molto bisogno di nutrirci della Parola di Dio, delle parole di Gesù, dei messaggi della Madonna che sono preziosi perché sono la meditazione sulla Parola di Dio.
Invece di passare la serata a guardare robacce in televisione, rinnovo il mio invito pressante, fermo, deciso, convinto a spegnere la tv perché in questi tempi di Apocalisse non serve! È ciò di cui si serve il diavolo per distruggere ciò che Dio edifica e per diffondere il suo “catechismo”! Fate molta attenzione a selezionare ciò che mangiate con gli occhi e con le orecchie. Questo vale anche nella scelta delle amicizie, delle persone che frequentate voi e i vostri figli.
Di questi tempi stiamo camminando su sentieri popolati da serpi e da scorpioni, fate attenzione a dove mettete i piedi!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
La Chiesa ha bisogno delle nostre preghiere, non delle nostre critiche

Carissimo Padre Livio,
Trovo molto singolare il fatto che i mass media non perdano occasione di attaccare la Chiesa cattolica, ampliando manchevolezze umane e dimenticando i grandi meriti che ha nel campo spirituale, morale e sociale.
Questo tono accusatorio è spesso condiviso anche da opinionisti cattolici, a volte in prima schiera a puntare il dito e persino il pugno.
Al contrario nei messaggi della Madonna non si trovano mai parole di critica nei confronti della Chiesa e dei suoi Pastori , ma solo ammonimenti ed esortazioni per crescere nella fede e nella vita cristiana.
Semmai i toni severi della Madonna sono rivolti al mondo moderno che non vuole Dio e all’umanità che ha deciso per la morte.
Non crede che noi cattolici dovremmo guardare alla Chiesa con più fede e considerazione, invece di gareggiare con i figli delle tenebre al lanciare sassi?
Grazie caro Padre per il suo impegno quotidiano e il suo amore per la Chiesa.
Elena da Genova
Cara Elena,
Concordo con te in tutto! Ho imparato dai messaggi della Regina della pace a guardare alla Chiesa nella luce della fede che ci rivela il suo mistero come sposa di Cristo e Madre dei credenti.
La Chiesa va amata e va aiutata in primo luogo con la propria vita personale.
Essendo una realtà umana oltre che divina, è chiaro che ha i suoi difetti e persino i suoi peccati. Per questo la Madonna chiama continuamente la Chiesa alla Conversione.
Dobbiamo forse rinunciare a criticare la Chiesa e chiudere gli occhi dinanzi alle sue manchevolezze?
Non sono mancate nel tempo e non mancano neppure oggi le anime nobili che rinnovano la Chiesa con quello che sono, con quello che dicono e quello che fanno.
Cerchiamo di essere una di queste anime, invece di unirci al coro dei detrattori e delle lingue biforcute.
Ave Maria
P. Livio

