Da molti anni ho rinunciato ad essere uno spettatore televisivo

Caro Padre Livio,
desidero offrire la mia testimonianza a seguito delle Sue parole pronunciate durante la lettura della cronaca e della storia il 18 aprile.
Da molti anni ho rinunciato ad essere uno spettatore televisivo, dedicando il mio tempo alla lettura, alla scrittura, al disegno, alla preghiera, al dialogo, alla famiglia.
Mi accorsi, ai tempi delle telenovelas che le persone trascorrevano giornate intere davanti allo schermo e che se si fossero sommate tutte quelle ore ne sarebbero risultati anni di vita perduti irrimediabilmente.
Si può spegnere, si può; è un piccolo gesto che possiamo fare per noi e per gli altri.
Ho periodicamente a distanze di tempo acceso lo schermo per pochi minuti durante i notiziari per rendermi conto se il mio atteggiamento fosse troppo critico; ho constatato che la trasparenza e la presentazione delle notizie offrono agli spettatori la quotidiana vetrina del male , i successi che raccoglie passano tra notizie, film, documentari, reportage che presentano una passerella infernale da cui pare non esserci scampo…
Desidero testimoniare anche a favore di tutti i nostri amici e fratelli affermando che si può fare qualcosa di buono nel tempo che ci è donato;
possiamo sostituire il tempo dedicato alla televisione, con la scelta di quale nutrimento dare alla nostra mente e alla nostra anima.
Dobbiamo rifiutare quello che ci fa male, che si fissa nella nostra mente, procurandoci incubi dorante il giorno e la notte, astenendoci dal consumare quei veleni che intossicano le nostre anime.
Rifiutare quello che infanga la Chiesa, che allontana dalla Fede, tutto quello che alimenta il rancore, il risentimento, l’odio che induce a pensare l’ inutilità delle nostre esistenze, tutto quello che rifiuta Dio in questa vita, che da Lui ci è donata.
Scegliamo letture edificanti, leggiamo e rileggiamo il Vangelo, allontaniamo da noi il timore di non essere in grado di comprendere ogni cosa; scegliamo la compagnia di Gesù accanto a noi durante il giorno per cercare insieme di rendere questo giorno migliore.
C’è sempre qualcosa da fare, intorno a noi, c’è qualcuno che ha bisogno di sostegno, di un gesto fraterno, di una parola di pace, di una preghiera ; c’è la parola di Padre Livio, i messaggi della Madonna , non siamo soli , mai.
Ricordo che durante la pandemia, mediante internet, è stato possibile leggere la Regola di San Benedetto e questo nella amministrazione del tempo è stato un bene inestimabile…
Questo è un esempio per ricordare che in rete, nei siti ufficiali Vaticani è possibile trovare le Encicliche che sono una fonte preziosissima, di lettura e di apprendimento.
Dedichiamo tempo alla preghiera, anche per la strada, guidando, nelle cose che facciamo ogni giorno; occorre fare del nostro meglio.
Ascoltiamo e contribuiamo all’ascolto, allo sviluppo di Radio Maria, perché la voce della Regina della Pace e la Pace si propaghino nei cuori di ognuno nel mondo intero.
Grazie Padre Livio per tutto l’ affetto e l’impegno che ci offre ogni giorno;
Un fraterno abbraccio
Paolo Emilio