"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2022 Pagina 172 di 179

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟

Fare digiuno della continua info/disinformazione

Gentile padre Livio,

Sono una giovane ascoltatrice di 24 anni e  la seguo da quando ne avevo 10. Lei in questi giorni ha parlato molto della tv spazzatura e volevo raccontare anche la mia testimonianza. 

Mi sono convertita  ascoltando la sua radio un po’ per inerzia, ma poi incredibilmente da una ragazza ”mondana” ,ho cominciato ad interessarmi alle cose del Cielo . 

Quattro anni  fa ho spento definitivamente la TV perchè faceva molto rumore nella mia testa e mi distraeva dalla preghiera.  Ma non era bastata nemmeno questa decisione. 

La spazzatura arriva anche dal cellulare,dai tablet, dal computer. 

Noi giovani in smartworking o in Dad non riusciamo proprio a farne a meno…

 Poi si arriva a mezzanotte con il cellulare che ti cade in faccia dopo un’ennesima giornata da connessi e… La preghiera? Che fine fa?

Per questo oltre al digiuno a pane e acqua come ci esorta la Madonna, bisogna fare digiuno dalla continua info/disinformazione. 

Andare a letto con il rosario in mano e svegliarsi con il segno della croce e la preghiera sulla bocca e non con l’impulso di controllare le notifiche. 

Questo renderà ogni giornata speciale anche se è il solito tran-tran quotidiano!

Un caro saluto,

Tamara

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’iniziare la giornata affidandosi a Dio

Cari amici,

una delle prime cose che si fanno al mattino è di guardare fuori dalla finestra per scrutare il cielo. È bello iniziare la giornata lodando Dio, ringraziandolo, benedicendolo, adorandolo. Ogni giorno il sole ci richiama dalla nostra indifferenza e ci porta a guardare con speranza e fiducia alla giornata che abbiamo davanti.

Anche in tempi difficili come quello che stiamo vivendo, la prima cosa da fare al mattino è cercare Dio. Ovviamente, chi si è addormentato ringraziando Dio per la giornata trascorsa, chiedendo perdono per le mancanze e affidando a Lui le preoccupazioni, al mattino più facilmente trova un momento per affidare il nuovo giorno al Signore. La luce della fede illumina, l’amore di Dio è come il sole che rischiara.

In Dio scopriamo la bellezza e la grandezza della vita. Ma se Dio non c’è vediamo solamente il male, le tenebre, il caos, la cattiveria umana.

È importante impostare la giornata con dei momenti dedicati a Dio. Al mattino cerchiamo Dio rivolgendogli le bellissime preghiere che abbiamo imparato da bambini, sono le più belle, le più dolci, le più efficaci.

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore.
Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.
Ti offro le azioni della giornata, fa’ che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggior tua gloria.
Preservami dal peccato e da ogni male.
La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

Queste parole, pronunciate col cuore, ci mettono in contatto con Dio e la nostra giornata inizia in un modo diverso, con occhi nuovi, alla presenza della Santissima Trinità. Mettendo nelle mani del Signore la nostra giornata e ringraziandolo per la notte trascorsa, sentiamo veramente la sua protezione.

Pregando fin dal mattino entra in noi il mondo della gioia e della luce, della pace e dell’amore: il mondo della vita eterna, che è il traguardo verso il quale siamo incamminati.

Iniziare la giornata così è tutta un’altra cosa!

Ascoltiamo l’invito della Madonna: apriamo il nostro cuore a Dio col sorgere del sole al mattino. Lei è qui per proteggerci, per guidarci, per portare il mondo verso un tempo di pace.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

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La Tv al servizio del “pensiero unico”

Caro padre Livio,

come stai?

Sono un papà e nonno di 60 anni e seguo la radio da quando ne avevo 25. Fino al mese scorso ho lavorato come responsabile commerciale. Attualmente sono disoccupato.

Viaggiando molto non ho quasi mai perso la tua trasmissione del mattino. Ho ascoltato sul sito web molte catechesi e, nel mio piccolo, aiuto costantemente questa voce indomata ed indomabile, che annuncia la Verità in mezzo ad un mare di menzogne.

Ho avuto modo di ascoltarti anche stamane e mi ha colpito l’appello che hai letto; quello lanciato da un ascoltatore che si chiama come me. L’avrei potuto scrivere io, praticamente nello stesso modo! Purtroppo la TV, nata con scopi nobili, si è trasformata, a partire dagli anni 80, nel mezzo più potente per diffondere “il verbo mondano”. La nascita del cosiddetto liberismo ha completato l’opera, trasformando questa tecnologia in un vero e proprio “minds reset”, un azzeratore delle menti. Soprattutto quelle del popolo cristiano.

Ogni argomento, ogni pubblicità ed ogni messaggio in chiaro o subliminale che sia, trasmette il pensiero unico. Fondamentalmente quello del gender, a cui sono legati strettamente la cancel culture e un reale sterminio di massa per la riduzione drastica della popolazione mondiale.

La domanda è : chi guida le televisioni? 

Se volessimo veramente darci una risposta, credo che non sarebbe esaustiva. A monte del livello conosciuto (imprenditori, gruppi di network e investitori istituzionali), esiste un livello oscuro di cui si possono intuire le propaggini, ma non definire il loro reale asset di origine……….. E’ evidente che, soprattutto in Europa, si stia cercando fortemente di sostituire la Democrazia con una pseudo Governance, che altro non è se non una dittatura oligarchica, mascherata e sostenuta dalla continua generazione della paura e dell’insicurezza. Attraverso i media, appunto, di cui la TV è lo strumento primario.

Tuttavia, caro padre Livio, confido in Gesù, mio Salvatore, confido nella potenza del Suo braccio, nella Sua misericordia e nella Sua giustizia, perché non c’è mai stata un’altra Parola che mi convinca di più. Mi sovviene spesso la domanda di Pietro: “da chi andremo? Solo tu hai parole di Vita Eterna”… Forse oggi, come non mai, è così attuale.

Marco

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Non ho la televisione e non uso Facebook

Caro Padre Livio, buonasera!

Mi riferisco alla lettera di Marco, da lei menzionata questa mattina durante la trasmissione “Lettura cristiana della cronaca e della storia”.

Anch’io, come Marco, non ho la televisione, non uso facebook (anche se sono iscritto), e maneggio con molta cautela il maleodorante  letamaio della sedicente informazione.

Sono oramai dieci anni  (o forse più) che non guardo la TV e, le assicuro, non mi mancano i “mezzibusto”, gli “esperti”, le artificiali “veline/velone” alla plastica e quant’altro.

Riesco ugualmente ad essere ben informato; la mia vita, poi, si è notevolmente arricchita (sul piano spirituale, culturale, relazionale…) e, come vede, non sono ancora morto né mi considero un cavernicolo d’altri tempi.

Ben venga una “campagna” che faccia riflettere sulla necessità di affrancarci da questo inutile elettrodomestico, limitandone per quanto possibile il suo uso, che risulta sempre di più vuoto e dannoso.

Ricordo che una simile iniziativa venne presa, anni orsono (forse sul finire degli anni ’80, inizio anni ’90 del secolo scorso), da un Vescovo dell’Emilia Romagna (mi pare quello di Modena) per la durata di tutta la Quaresima.

La qual cosa venne guardata con molto rispetto e simpatia anche dal cosiddetto “mondo laico” (allora, però, esistevano ancora i “laici”; oggi, invece, dobbiamo confrontarci con dei rancorosi “giacobini” nichilisti e disperati…).

Chiedo una preghiera per me e per le mie necessità!

Grazie di tutto!!

Maurizio

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Carissimo padre Livio,

Mi chiamo Tonino le scrivo da Reggio Calabria, 

dopo 25 anni che seguo Radio Maria, semplicemente le dico grazie, perché grazie a lei, ed attraverso lei, Maria mi ha riportato al suo Figlio, credo che si chiami conversione. 

Il cammino è stato duro e continua ad esserlo ma la luce da cui è illuminato è diversa, 

Gloria a Gesù 

e grazie alla nostra Madre Benedetta Regina del Cielo e della terra. 

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO P. LIVIO☕

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Noi cristiani sì che ci godiamo la vita

Carissimo Padre Livio,

noi innamorati di Gesù e Maria ci godiamo la vita, non gli atei, come pensano! Loro se la godono nel modo sbagliato, noi nel modo meraviglioso. Io mi godo la vita quando passeggio sui monti e ammiro le meraviglie che Dio “con le dita ha modellato”; godo quando prego e mi commuovo nell’ammirare tutto quello che è stato creato “per mezzo di Lui”. 

Godo quando vado a letto e penso che Maria mi sorride dal Paradiso e accarezza la mia dolce mamma, già là con Lei. Godo quando posso fare del bene a qualcuno, nel mio piccolo, e mi sento felice. 

Godo talmente che mi sento “tirata sù” in Paradiso, come se mi staccassi dalla miseria di questo mondo. E le difficoltà, le lacrime, i dolori li offro a Maria e io  … mi sento leggera e sollevata. 

Gli atei si godono la vita con, come dice Lei, con le cose di mondo (spesso alcool, droghe) che li portano alla distruzione fisica e morale. Poi, quando se ne accorgono, hanno perso tutto: perché il demonio è un “pessimo pagatore”, come dice sempre Lei.

Un carissimo saluto,

Lorella

IL COMBATTIMEMTO SPIRITUALE

L’APOSTASIA IN  ATTO E’ UN SEGNO DEI TEMPI DELL’ANTICRISTO

Cari amici, 

per  comprendere  in  quale   momento  viviamo, dobbiamo  soffermarci su un realtà che si è affermata sotto i  nostri  occhi e dalla quale  la Regina della pace ci ha  messo in guardia fin dai primi mesi delle  apparizioni.

“In Polonia tra breve ci saranno gravi conflitti, ma alla fine i giusti prevarranno. Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato. L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore” ( 30 Ottobre  1981)

Si  tratta  di “un mondo nuovo senza  Dio”  che  l’Occidente  aveva  incominciato a costruire  in alternativa al  Cristianesimo. Questa è  anche  la ragione  per la  quale la  Madonna ha dato inizio  alle  sue apparizioni,  che sono le  più  lunghe e  le ultime della  storia.

In questi decenni,  come ha  affermato  S.  Giovanni Paolo II,  si è  diffusa una “apostasia   silenziosa”, divenuta sempre più arrogante col passare  del  tempo, che   ha portato  la gente a vivere senza  Dio, ritornando all’idolatria. 

L’apostasia,  infatti, è un vero  e proprio rinnegamento della  fede, un rifiuto di Gesù Cristo  e della  salvezza che viene dalla  Croce. E’ un passaggio dalla fede cristiana ad una falsa religione,  che  ha   al centro non Dio ma l’uomo.

Questo si è  compiuto con  una accelerazione  impressionante con  l’inizio del nuovo millennio, quando la Madonna ci ha rivelato che “satana è sciolto dalle  catene.”

L’apostasia è  uno dei segni della fine dei tempi e  della manifestazione della  “massina impostura anti-cristica”,come insegna S.  Paolo (  2 Tessalonicesi, 2,1-11) e spiega il nuovo Catechismo:

“La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne” (C.C. C. 675)

La  Madonna ha  promesso che resterà con noi, per aiutarci a   superare questa  drammatica prova  della  fede,  fino  alla sconfitta di  satana e al  trionfo del  suo  Cuore Immacolato.

In questo  momento di seduzione,  nel quale  il maligno vaglia la fede della Chiesa e  la nostra personale,  dobbiamo resistere nell’umiltà e nella preghiera, sostenendo le anime  vacillanti e portando la speranza a quelle che si sono perse. Questo è  tempo di fortezza,  non di  paura

Vostro  Padre  Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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