"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Novembre 2022 Pagina 2 di 16

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Chi sta portando nel mondo distruzione e morte?

Caro Padre Livio,

mi premetto di riferire alcune critiche che  ho ascoltato da alcune  persone proprio in occasione di un mio pellegrinaggio a Medjugorje.

In pratica non sono d’accordo che Lei parli quasi ogni giorno di questa guerra in Ucraina, quando invece dovrebbe occuparsi di più delle ideologie occidentali, come ad esempio il gender che distrugge  la famiglia.

Immagino che qualcosa sia arrivato anche ai suoi orecchi.

Che cosa risponde?

Un amico

Caro amico,

                Chi ascolta  Radio  Maria e legge  i  miei libri sa benissimo di che  cosa  mi sono  occupato in tutti questi anni, sempre sulla scia dei messaggi della Madonna.

                Ora  siamo entrati nel tempo delle grandi  prove,  nel tempo dell’odio e della guerra,  nel tempo in cui satana tenterà  di distruggere il mondo e annientare  la Chiesa.

                Siamo entrati in altre parole nel tempo dei segreti e  mi meraviglio che gente che va a Medjugorje abbia  simpatie  per  uno Stato aggressore che ,  come aveva  profetizzato  la Madonna a Fatima, ha portato e porta nel  mondo  distruzione  e  morte.

Ave Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

“Il tempo nuovo” dopo i segreti e le rivelazioni di Gesù a Luisa Piccarreta

Buongiorno, padre Livio.

Sono Stefania da Formia e da alcuni anni mi sono immersa nella lettura e nella meditazione degli scritti di Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta, confrontandoli con le sacre scritture. Grazie a questi scritti è nato in me un forte desiderio di leggere e meditare la parola di Dio non limitandomi più al solo vangelo del giorno.

Sul suo blog ho letto la lettera di Claudia del 18 novembre nella quale afferma che la venuta di Gesù, che Gesù stesso spiega nel “𝘓𝘪𝘣𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘊𝘪𝘦𝘭𝘰” a Luisa Piccarreta “è la venuta del Suo Regno nelle anime che accoglieranno la Divina Volontà come vita propria, lasciandoLa regnare e facendo unità perfetta con la propria volontà umana” e che “la venuta di Gesù sulla terra è tutta spirituale”.

Successivamente ho letto la sua risposta alla domanda di Monica di Baldissero del 24 Novembre 2022 che le ha chiesto perché la Madonna a Medjugorjeha detto che queste sono le sue ultime apparizioni.

La sua risposta è stata che a suo avviso è perché, la Madonna a Medjugorje è venuta per l’ultima volta a chiamare l’umanità alla conversione in quanto dopo i segreti ci sarà “il tempo nuovo” nel quale l’umanità entrerà, e sarà un tempo nel quale, come dice la serva di Dio Luisa  Picarreta, la  presenza di Dio  e della sua  volontà nel  cuore degli uomini, sarà  così  profonda e  intima, che non ci sarà   bisogno di apparizioni   per risvegliare la fede e per chiamare alla conversione.

In merito a quanto detto sopra, a me, non mi risulta che Gesù abbia parlato a Luisa Piccarreta semplicemente di un “presenza di Dio  e della sua  volontà nel cuore degli uomini, sarà  così  profonda e  intima”. 

Nel vol. 19 il 27 agosto 1926 Gesù dà il titolo al libro sulla sua Volontà:

Figlio mio (rivolgendosi a Sant’Annibale Maria di Francia), il titolo che darai al libro che stamperai sulla mia Volontà sarà questo: ‘Il Regno della mia Divina Volontà in mezzo alle creature. Libro di Cielo. Il richiamo della creatura nell’ordine, al suo posto e nello scopo per cui fu creata da Dio’”.

Papa Francesco nella Catechesi del 20 maggio 2020 sul mistero della Creazione, ha detto:

“… Dio ha fatto tutto nella Creazione, ma il capolavoro della Creazione di Dio è l’uomo. Dio lo crea a Sua immagine e somiglianza, più prezioso dell’intera creazione, creato con il più alto grado di perfezione. Dio innalza l’uomo a re del Creato, che la natura gli sia sottomessa perché lui la domini, la custodisca e che ami il suo Creatore. Questo è il progetto d’amore di Dio sull’uomo;

una sovranità dell’uomo sull’intera creazione che poi perderà con il peccato originale”.

  Ancora il Papa nel suo libro “In principio… I racconti della creazione letti dal Papa leggiamo:

“I racconti della creazione nel Libro della Genesi contengono, nel loro linguaggio simbolico e narrativo, profondi insegnamenti sull’esistenza umana e la sua realtà storica. Questi racconti suggeriscono che l’esistenza umana si basa su tre relazioni fondamentali strettamente connesse: la relazione con Dio, quella con il prossimo e quella con la terra. Secondo la Bibbia, queste tre relazioni vitali sono rotte, non solo fuori, ma anche dentro di noi. Questa rottura è il peccato. L’armonia tra il Creatore, l’umanità e tutto il creato è stata distrutta per avere noi preteso di prendere il posto di Dio, rifiutando di riconoscerci come creature limitate. Questo fatto ha distorto anche la natura del mandato di soggiogare la terra (cfr. Gen 1,28) e di coltivarla e custodirla (cfr. Gen 2,15). Come risultato, la relazione originariamente armonica tra essere umano e natura si è trasformata in un conflitto (cfr. Gen 3,17-19).

Pertanto, a mio avviso, “il tempo nuovo” sarà un temponel quale l’umanità ritornerà “nell’ordine, al suo posto e nello scopo per cui fu creata da Dio” equindi si ristabilirà quell’armonia non solo con il Creatore ma con tutto il creato. (Romani 8, 19-22: “ 19 La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; 20 essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza 21 di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 22 Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto).

 In un brano del 28 febbraio del 1926 Gesù spiega che: “l’anima per vivere nella mia Volontà, prima viene spogliata delle vesti del vecchio Adamo colpevole, e viene rivestita delle vesti dell’Adamo novello e santo; la sua veste è la luce della stessa Volontà Suprema, nella quale le vengono comunicati tutti i suoi modi divini, nobili e comunicativi a tutti. Questa luce le fa perdere le fattezze umane e le restituisce la fisionomia del suo Creatore”.

Sarà allora come ha detto lei Padre Livio “non ci sarà   bisogno di apparizioni   per risvegliare la fede e per chiamare alla conversione”.  Gesù spiega a Luisa in un brano del 10 luglio 1922 che una volta che ha formato la sua Vita in lei, col suo Volere che agisce in lei, nei tuoi atti, in modo che il Suo Volere tiene una vita sulla terra “è necessario che ti elevi e porti con te la mia Vita, il mio Volere, affinché il mio Volere della terra e quello del Cielo si fondano insieme e tu faccia vita per qualche tempo nel Seno della Divinità, dove il tuo volere sarà agente nel Mio, per poterlo allargare quanto a creatura può essere capace; onde, dopo scenderai di nuovo sulla terra portando la Potenza, i prodigi del mio Volere, per cui le creature ne saranno scosse, apriranno gli occhi, e molti conosceranno che significa vivere nel mio Volere, vivere a somiglianza del loro Creatore. Ciò sarà il principio che il mio Regno venga sulla terra e che il mio Volere abbia l’ultimo compimento”.

Ed ecco Padre Livio che non saranno più necessarie le apparizioni della Madonna per chiamare alla conversione.

 La ringrazio per il tempo che vorrà dedicare a questa mia riflessione.  

La benedizione della mamma Regina della Divina Volontà, preceda, accompagni e segua affinché tutto ciò che fa porti l’impronta del suo Ti benedico.

 Stefania

Cara Stefania,

ti ringrazio per la preziosa
precisazione.

Vorrei però sapere come questo stato spirituale sia compatibile con la ribellione finale dell’umanità che provocherà la venuta di Cristo nella
gloria.

Ave Maria

Padre Livio

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

LA  MIA VITA PER   LA  GOSPA

Cari amici,  per  due volte alla  settimana,  vi racconto sul Blog  la storia  delle apparizioni della Madonna   a  Medjugorje, così come io  l’ho  vissuta  dai primissimi anni fino ad  oggi.

Vostro  Padre  Livio


4. Credere alle apparizioni della Madonna è una grazia.

Me ne sono reso conto nel momento in cui, per la prima volta, entravo in chiesa, mentre una parrocchia intera, rispondendo alla chiamata della Madonna, recitava il rosario in preparazione alla S. Messa. Guardavo qui volti seri e intensi, bruciati dal vento e dal sole, protesi verso l’altare, mentre una preghiera unanime saliva al cielo. “Qui tutto credono  alle apparizioni” è stata la mia spontanea riflessione.

Eppure non è un fatto scontato. Chi conosce la storia delle apparizioni mariane, sa che le reazioni più critiche sono venute spesso dai familiari e dai compaesani dei veggenti. Non è stato così forse a Lourdes e a Fatima? Lo stesso Gesù ha dovuto amaramente ammettere che” Nessun profeta è ben accetto in patria” ( Lc 4,24.

A Medjugorje si è verificato l’evento raro che, non sole le famiglie dei veggenti, ma l’intero villaggio ha creduto alle apparizioni e ha perseverato in questa convinzione. Dopo le esitazioni iniziali, dovute a un atteggiamento di doverosa prudenza, anche il parroco e i frati della parrocchia si sono aperti alla grazia della presenza di Maria.

 Ho chiesto alla veggente Marija quale sia stato il comportamento dei suoi genitori in quei primi giorni pieni di entusiasmo e di attese, ma anche di interrogativi e di timori. Mi ha risposto che tacevano e pregavano. La nonna, che aveva sentito dire che anche Satana può apparire, ha suggerito alla veggente  Vicka di aspergere la Madonna con l’acqua benedetta.

Il villaggio ha risposto con fede, ma non senza un atteggiamento riflessivo. L’evento era sorprendente e provocava nel cuore delle persone un misto di sconcerto, gioia e speranza. veggenti erano quattro ragazze  (Ivanka, Mirjana, Vicka, Marija) ed due ragazzi ( Ivan, Jakov) ben conosciuti dalla gente e apparivano assolutamente sinceri e credibili.

Tuttavia una adesione così generale non deve essere stata facile. Infatti perché la Madonna avrebbe scelto proprio quei sei ragazzi, non fra i più assidui nel frequentare la parrocchia, mentre avrebbe tralasciato altri ritenuti più buoni e più devoti? E’ normale che dei genitori si domandino perché nessuno dei propri figli sia stato scelto dalla Madre di Dio.

Invidie e gelosie di questo genere sono sempre in agguato, specialmente in un agglomerato dove tutti si conoscono e dove ognuno misura i panni che indossano gli altri. Eppure tutti hanno accettato le scelte fatte dalla Madonna senza obiezioni e senza riserve.

 I veggenti stessi si sono chiesti perché la Madonna avrebbe scelto loro e non altri. “Perché questa è stata la volontà di Dio”, ha riposto la Gospa, sottolineando che loro non erano né migliori né peggiori di altri. Marija si chiedeva perché la Madonna non aveva scelto le sue amiche Anna ( sorella di Vicka) e Draga, a suo dire molto migliori di lei.

Dopo che il secondo giorno, il 25 Giugno 1981, si è formato il gruppo dei sei veggenti, la Madonna non ha più cambiato le sue scelte, confermando la grazia dell’elezione e assegnando a ognuno di loro dei compiti particolari . I tentativi di aggiungere altri veggenti agli attuali, o addirittura di sostituirli, non hanno mai avuto presa sul villaggio e si sono dissolti nel nulla.

La proliferazione di veggenti, come è avvenuto a Lourdes, non si è verificata nel villaggio di Medjugorje, dove tutti gli abitanti hanno accolto con obbedienza e umiltà le scelte del Cielo.

Oggi, al pellegrino che arriva a Medjugorje, si presenta un panorama di relativa prosperità, che indurrebbe a pensare che l’aver creduto alle apparizioni sia stato un vantaggio. Indubbiamente lo è stato, ma alla luce della parola  di Gesù: “Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta” ( Mt 6,33).

 Nei primi anni delle apparizioni, e finché i comunisti sono rimasti al potere, non solo i veggenti e le loro famiglie, ma anche l’intera popolazione è stata sottoposta a vessazioni di vario genere.

Già dopo alcuni anni, trascorsa la festa dell’Epifania del 1987, ho assistito personalmente a una retata della polizia speciale, venuta da Sarajevo, che ha portato in commissariato per un interrogatorio Vicka e Marija e altre 17 persone, con l’accusa di aver organizzato la novena dell’Immacolata nella sala di una casa adibita a incontri comunitari.

Allora le manifestazioni religiose fuori della chiesa erano ritenute un reato e le autorità volevano sapere chi era stato il responsabile. “Scrivi che è stata la Madonna” intimava Vicka al malcapitato segretario che doveva verbalizzare l’interrogatorio. La stessa veggente mi confidava che in diverse occasioni hanno cercato di ritirare il passaporto a suo padre, quando ritornava dal lavoro in Germania per qualche giorno di visita alla famiglia.

La popolazione ha perseverato nella sua fede nelle apparizioni anche nonostante l’atteggiamento ostile del Vescovo, il quale, in occasione della visita annuale alla parrocchia per le Cresime, non perdeva l’occasione per rimproverare apertamente i fedeli.

La gente ha sopportato di tutto, insieme ai veggenti e alle loro famiglie. L’aver perseverato si è trasformato in una benedizione non solo per loro, ma per tutta la regione e per l’intera Chiesa. Se il mondo intero avesse accolto questa grazia, avrebbe evitato la grande tribolazione della quale si intravedono le avvisaglie.  

Tuttavia anche a Medjugorje non tutti hanno risposto alla chiamata e non tutti hanno risposto allo stesso modo. Gli ammonimenti della Madonna non sono mancati, specialmente dopo la particolare elezione della parrocchia. Pare che anche i primi due segreti siano un ammonimento rivolto a Medjugorje, comprendendo anche tutti coloro che ne fanno idealmente parte.

E’ fuori dubbio che credere a una apparizione mariana non è necessario per conseguire la salvezza. La Chiesa non fa obbligo di credere a una apparizione, ma ne vaglia la provenienza soprannaturale, esortando i fedeli a far fruttificare la grazia.  Infatti solo le verità rivelate richiedono un assenso di fede divina, senza il quale la salvezza non è possibile.

 Tuttavia sul piano personale la corrispondenza alle grazie che Dio concede è fondamentale per il proprio cammino spirituale. In nessuna apparizione la Madonna ha detto che chi vuol credere creda, e chi non vuol credere non creda.  Al contrario la Madre ha manifestato a più riprese il suo dolore per non essere stata accolta, mentre ha mostrato una grande gioia per la presenza delle moltitudini, specie in occasione dell’anniversario.

Sarebbe un grande errore sottovalutare la grazia di credere alla presenza di Maria nelle sue apparizioni. Chi fa le spallucce, ostentando indifferenza, se non disprezzo, per il “popolino ignorante”, si preclude una fonte di grazia alla quale l’Onnipotente chiama tutti e non solo alcuni.

Quando la Madonna si manifesta, non lo fa per aggiungere qualcosa alla divina rivelazione, ma per aiutarci a comprenderla nella sua profondità e soprattutto a viverla. In uno dei suoi primi messaggio la “Gospa” ha affermato di essere venuta per “risvegliare la fede”. Chi potrebbe dire che non ne avevamo bisogno?

Non ebbe forse a dire Paolo VI, alcuni anni prima dell’inizio della apparizioni, che proprio la fede stava per essere messa in questione? Noi oggi sappiamo che la fede è il problema fondamentale che la Chiesa e il mondo hanno davanti agli occhi.

L’orizzonte nel quale si colloca l’apparizione della Madre di Dio a Medjugorje è di una vastità tale da abbracciare il mondo intero. La Regina della pace, in questo lungo arco di tempo, ha esteso la sua chiamata agli estremi confini della terra. La grazia di credere non viene concessa ad alcuni soltanto ma a tutti, perché la maternità di Maria si estende a ogni uomo, a prescindere dalla sua fede.

La grazia di credere, se accolta, apre un fonte inesauribile di altre grazie. Ne ho fatto l’esperienza quando, entrato in sacrestia e rivestitomi dei paramenti sacri, mi sono accinto a concelebrare la mia prima Messa a Medjugorje.

Vostro Padre Livio

Commento al Messaggio della Regina della Pace – 25 Novembre 2022

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla venuta di Cristo

Cari amici,

siamo entrati nel tempo d’Avvento. Nelle prossime settimane contempleremo Gesù Bambino che nasce dalla Vergine Maria.

La prima venuta di Cristo è l’Incarnazione. Il Verbo si è fatto carne e, nella visione cristiana della Storia, questo è il fondamento e l’epicentro della Storia. Tutta la Storia della Salvezza, iniziata con la Creazione dell’uomo e della donna, è orientata all’Incarnazione. Scrive San Paolo: “Tutte le cose sono state create per mezzo di Lui e in vista di Lui. Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in Lui” (Col 1,15-17)

Il centro di tutta la Storia è l’Incarnazione. Nella visione cristiana, la Storia prima di Cristo è una preparazione alla sua venuta, la Storia dopo Cristo è una preparazione al suo ritorno nella gloria. La prima venuta di Cristo è quella nell’umiltà della carne; la natura umana è composta dall’anima e dal corpo. La persona divina del Verbo si è fatta carne nel grembo della Vergine Maria assumendo una natura umana per opera dello Spirito Santo.

Unione ipostatica (dal greco hypóstasis) è il termine che descrivere l’unione della divinità e umanità di Cristo in una ipostasi. La seconda Persona della Santissima Trinità ha assunto l’umanità di Cristo che è formata da un’anima e da un corpo. In Cristo non c’è un io umano inteso come persona, ma c’è una natura umana che agisce mediante la volontà umana, l’intelligenza umana e le attività psicofisiche del corpo. L’io di Cristo è un io divino, è quello della seconda persona della Santissima Trinità. Cristo è stato concepito il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione e la Vergine Maria lo ha dato alla luce esattamente nove mesi dopo, il 25 dicembre. La prima venuta di Cristo è quella nell’umiltà della carne, che è durata circa trentatré anni. Dai Vangeli conosciamo molti episodi della sua vita, i tre anni di vita pubblica, gli insegnamenti, i miracoli, la sua morte in Croce e la gloriosa Resurrezione.

Inizia poi il tempo della Redenzione, il tempo della Chiesa è lo strumento attraverso il quale Cristo effonde la grazia della Redenzione che è lo Spirito Santo, l’amore di Dio donato agli uomini mediante i Sacramenti.

Il tempo della Chiesa è più breve rispetto a quello precedente (dalla Creazione alla prima venuta di Cristo) che era un tempo lunghissimo di preparazione. Il tempo della Chiesa vive della promessa di Cristo: il suo ritorno nel mondo, la sua seconda venuta nella gloria, come giudice del mondo.

La Storia umana è cristologica, è tutta orientata nell’Incarnazione e alla glorificazione in Cristo di tutto l’universo. Tutta la Creazione è finalizzata alla gloria in Cristo Risorto. Non c’è nulla al di fuori di Cristo. Il male è un fenomeno esterno che cadrà nel regno del non-essere. L’inferno è la testimonianza del fatto che Dio ha creato gli uomini liberi di dirgli di no.

La seconda venuta di Cristo, nella gloria, sarà preceduta dalla più grande ribellione dell’umanità che si sia mai compiuta. Cristo verrà bella gloria e con il suo soffio sgominerà l’impero delle tenebre, satana sarà rinchiuso nell’inferno coi dannati per tutti i secoli dei secoli.

Nell’Apocalisse, nelle rivelazioni mariane e in quelle dei mistici moderni, ci indicano che prima della seconda venuta di Cristo nella gloria, ci sarà un tempo di pace. Poi, improvvisamente, il demonio sferrerà l’ultimo attacco e Cristo verrà nella gloria. In questo tempo di pace satana non avrà la possibilità di agire perché ci sarà perfetta armonia tra la volontà dell’umanità e la volontà divina.

Questo tempo di pace divina è il tempo verso il quale siamo in cammino. La nostra prospettiva attuale non è la fine del mondo, ma il tempo di pace di cui non sappiamo assolutamente la durata.

Il tempo di pace verso quale l’umanità è in cammino ci riguarda perché viene al culmine di una fase tribolata della Storia che gli esegeti dell’Apocalisse chiamano “il primo combattimento spirituale”. Il tempo dei Segreti di Fatima e di Medjugorje sono un tempo di grandi battaglie, al termine delle quali non ci sarà la venuta di Cristo nella gloria, ci sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e la venuta spirituale di Cristo nel cuore degli uomini e sarà un tempo di pace.

È bene che noi cristiani ci documentiamo sui testi che la Chiesa ci offre come l’Apocalisse e il Catechismo della Chiesa Cattolica, che ben descrivono i tempi che stiamo vivendo, i pericoli che incombono sul mondo e ci offrono spunti di speranza per il futuro di pace che ci attende.

La Madonna è in mezzo a noi per salvarci, rispondiamo alla sua chiamata e con Lei trionferemo.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Medjugorje come centro del Mondo

Fatima è stata fondamentale, la Chiesa di Roma  è la Pietra sulla quale le porte dell’inferno non prevarranno, ma è a Medjugorje che la Madonna appare da ben 41 anni, una cosa che non era mai avvenuta così, con queste modalità, in ben due millenni di cattolicesimo. 

Medjugorje non sarà semplicemente “un centro” del mondo, ma come disse Papa Giovanni Paolo II,  è la speranza del futuro del mondo, e in quanto tale diverrà l’epicentro della salvezza per tutto il Mondo; non è questione di polemizzare a chi aspetta il primato dell’importanza cristiana nel luogo e nella carica, Roma è importante, come il Papa, Fatima è/ ed è stata/ sostanziale, ma è a Medjugorje che sta apparendo la Vergine Maria, è questo “sbanca”, se così si può dire tutto il resto che si, certamente rimane fondamentalmente  coerente alle apparizioni bosniache. L’Altissimo ha mandato Sua Madre con dieci benedetti segreti, con tutto il processo con cui verranno rivelati, come ben sappiamo. Questa è una cosa che per noi ci appare  ancora inaudita se non inimmaginabile, l’impatto sarà incredibilmente impensabile, sarà più che un centro, la conferma comprovata che Gesù, come la Chiesa insegna, seguendo i Vangeli è Dio, l’unico che a dispetto di tutte le tempeste antiche e moderne RIMANE.  In questo senso Medjugorje è il  CENTRO DELL’AMORE di Dio, cui la stessa Chiesa, Fatima, e tutto il resto dell’umanità dovranno  riconoscere, grazia permettendo. Con la Vergine non si può troppo scherzare, il braccio di suo Figlio salva, ma può pure lasciare che ci si infligga da noi quelle cose che in questi dieci segreti sono la sua Giustizia. Quindi  Facciamo attenzione a non perderci in classifiche umane. Solo la Misericordia di Cristo Gesù che ci sta portando e rivelando la Vergine a Medjugorje è centrale

Grazie P. Livio per la tua attenzione. Ave Maria

Giuseppe

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Loading the player...

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Sarà  Medjugorje il centro spirituale del  mondo?

Caro  Padre  Livio,

mi aiuti a risolvere un interrogativo che mi frulla  nella testa . 

Il solo fatto che  i primi due segreti riguardino Medjugorje e che il segno di speranza del terzo segreto sia sulla  collina delle  apparizioni,  porta alla conclusione che Medjugorje avrà un posizione centrale nel  prossimo futuro,  nel tempo della  pace divina sulla terra.

D’altra  parte  i segreti stessi saranno rivelati a Medjugorje e lì,  presumibilmente, avrà  le apparizioni quotidiane il veggente scelto dalla Madonna per quel periodo.

Lei come vede questa centralità di Medjugorje rispetto al Portogallo, del quale la Madonna ha profetizzato  che avrebbe conservato il dogma della fede, assegnando quindi a questo paese un rilievo particolare?

Inoltre in questa prospettiva centrata su Medjugorje a me pare che sia un  po’ oscurata la figura del  Vescovo di Roma che invece è  centrale segreto di Fatima.

Non le  sembra   che ci sia un po’ di esagerazione e che  bisognerebbe riequilibrare le prospettive?

Margherita di Codignola

Cara  Margherita,

                la  centralità  di Medjugorje in questo passaggio storico, che ormai dura da  oltre 40 anni, è davanti agli occhi di tutti.

Come ha  profetizzato S. Giovanni Paolo II “Medjugorje è la speranza del mondo”.

Tuttavia,  come ci insegna la Storia  della  Salvezza,  una elezione divina  esige una risposta perseverante. Medjugorje ha avuto  una grazia straordinaria, ma deve meritarsela ogni giorno,  con un rinnovamento spirituale continuo.

Questo vale per anche per noi personalmente,  nel  senso che dobbiamo rispondere  alla chiamata fino all’ultimo istante della  nostra vita.

Solo perseverando fino all’ultimo  avremo la  corona  della gloria

Ave Maria

Padre   Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Il vero volto del governo Russo

Carissimo padre Livio,

Tu e Radio Maria siete una vera benedizione per l’Italia e il mondo. 

Ti scrivo dopo averti ascoltato commentare la realtà ucraina dai giornali, letto quanto scrive padre Aleksey da Radio Maria Ucraina, soppesato i 9 mesi di invasione.

Credo di essere un cristiano fedele a Gesù e Maria ma questa opera del demonio per mano degli oligarchi russi, grida vendetta al cospetto di Dio: per l’odio verso una popolazione inerme, dichiarato, glaciale; per la manipolazione della religione usata ai fini del potere, lo stesso popolo russo usato come carne da macello.

Rileggendo in questi giorni le ultime giornate di Gesù nel poema della Valtorta, vedo un parallelo: l’odio satanico, e Gesù che piange su Gerusalemme. Gli apostoli storditi dalla gloria della festa delle palme.

E i ns. governi europei bravi a parole (felici che non tocca a loro) stanno a guardare.

Se paragono questo alla distruzione di Gerusalemme cosa resterà dell’Europa dopo i 10 segreti? Certi peccati di indifferenza saranno duri da scontare.

Perdona lo sfogo ma di fronte a tanto odio non posso tacere.

Ave Maria e una lode a Gesù.

Giovanni

Chiari (Bs)

Pagina 2 di 16

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy