“Il tempo nuovo” dopo i segreti e le rivelazioni di Gesù a Luisa Piccarreta

Buongiorno, padre Livio.
Sono Stefania da Formia e da alcuni anni mi sono immersa nella lettura e nella meditazione degli scritti di Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta, confrontandoli con le sacre scritture. Grazie a questi scritti è nato in me un forte desiderio di leggere e meditare la parola di Dio non limitandomi più al solo vangelo del giorno.
Sul suo blog ho letto la lettera di Claudia del 18 novembre nella quale afferma che la venuta di Gesù, che Gesù stesso spiega nel “𝘓𝘪𝘣𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘊𝘪𝘦𝘭𝘰” a Luisa Piccarreta “è la venuta del Suo Regno nelle anime che accoglieranno la Divina Volontà come vita propria, lasciandoLa regnare e facendo unità perfetta con la propria volontà umana” e che “la venuta di Gesù sulla terra è tutta spirituale”.
Successivamente ho letto la sua risposta alla domanda di Monica di Baldissero del 24 Novembre 2022 che le ha chiesto perché la Madonna a Medjugorjeha detto che queste sono le sue ultime apparizioni.
La sua risposta è stata che a suo avviso è perché, la Madonna a Medjugorje è venuta per l’ultima volta a chiamare l’umanità alla conversione in quanto dopo i segreti ci sarà “il tempo nuovo” nel quale l’umanità entrerà, e sarà un tempo nel quale, come dice la serva di Dio Luisa Picarreta, la presenza di Dio e della sua volontà nel cuore degli uomini, sarà così profonda e intima, che non ci sarà bisogno di apparizioni per risvegliare la fede e per chiamare alla conversione.
In merito a quanto detto sopra, a me, non mi risulta che Gesù abbia parlato a Luisa Piccarreta semplicemente di un “presenza di Dio e della sua volontà nel cuore degli uomini, sarà così profonda e intima”.
Nel vol. 19 il 27 agosto 1926 Gesù dà il titolo al libro sulla sua Volontà:
“Figlio mio (rivolgendosi a Sant’Annibale Maria di Francia), il titolo che darai al libro che stamperai sulla mia Volontà sarà questo: ‘Il Regno della mia Divina Volontà in mezzo alle creature. Libro di Cielo. Il richiamo della creatura nell’ordine, al suo posto e nello scopo per cui fu creata da Dio’”.
Papa Francesco nella Catechesi del 20 maggio 2020 sul mistero della Creazione, ha detto:
“… Dio ha fatto tutto nella Creazione, ma il capolavoro della Creazione di Dio è l’uomo. Dio lo crea a Sua immagine e somiglianza, più prezioso dell’intera creazione, creato con il più alto grado di perfezione. Dio innalza l’uomo a re del Creato, che la natura gli sia sottomessa perché lui la domini, la custodisca e che ami il suo Creatore. Questo è il progetto d’amore di Dio sull’uomo;
una sovranità dell’uomo sull’intera creazione che poi perderà con il peccato originale”.
Ancora il Papa nel suo libro “In principio… I racconti della creazione letti dal Papa leggiamo:
“I racconti della creazione nel Libro della Genesi contengono, nel loro linguaggio simbolico e narrativo, profondi insegnamenti sull’esistenza umana e la sua realtà storica. Questi racconti suggeriscono che l’esistenza umana si basa su tre relazioni fondamentali strettamente connesse: la relazione con Dio, quella con il prossimo e quella con la terra. Secondo la Bibbia, queste tre relazioni vitali sono rotte, non solo fuori, ma anche dentro di noi. Questa rottura è il peccato. L’armonia tra il Creatore, l’umanità e tutto il creato è stata distrutta per avere noi preteso di prendere il posto di Dio, rifiutando di riconoscerci come creature limitate. Questo fatto ha distorto anche la natura del mandato di soggiogare la terra (cfr. Gen 1,28) e di coltivarla e custodirla (cfr. Gen 2,15). Come risultato, la relazione originariamente armonica tra essere umano e natura si è trasformata in un conflitto (cfr. Gen 3,17-19).
Pertanto, a mio avviso, “il tempo nuovo” sarà un temponel quale l’umanità ritornerà “nell’ordine, al suo posto e nello scopo per cui fu creata da Dio” equindi si ristabilirà quell’armonia non solo con il Creatore ma con tutto il creato. (Romani 8, 19-22: “ 19 La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; 20 essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza 21 di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 22 Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto).
In un brano del 28 febbraio del 1926 Gesù spiega che: “l’anima per vivere nella mia Volontà, prima viene spogliata delle vesti del vecchio Adamo colpevole, e viene rivestita delle vesti dell’Adamo novello e santo; la sua veste è la luce della stessa Volontà Suprema, nella quale le vengono comunicati tutti i suoi modi divini, nobili e comunicativi a tutti. Questa luce le fa perdere le fattezze umane e le restituisce la fisionomia del suo Creatore”.
Sarà allora come ha detto lei Padre Livio “non ci sarà bisogno di apparizioni per risvegliare la fede e per chiamare alla conversione”. Gesù spiega a Luisa in un brano del 10 luglio 1922 che una volta che ha formato la sua Vita in lei, col suo Volere che agisce in lei, nei tuoi atti, in modo che il Suo Volere tiene una vita sulla terra “è necessario che ti elevi e porti con te la mia Vita, il mio Volere, affinché il mio Volere della terra e quello del Cielo si fondano insieme e tu faccia vita per qualche tempo nel Seno della Divinità, dove il tuo volere sarà agente nel Mio, per poterlo allargare quanto a creatura può essere capace; onde, dopo scenderai di nuovo sulla terra portando la Potenza, i prodigi del mio Volere, per cui le creature ne saranno scosse, apriranno gli occhi, e molti conosceranno che significa vivere nel mio Volere, vivere a somiglianza del loro Creatore. Ciò sarà il principio che il mio Regno venga sulla terra e che il mio Volere abbia l’ultimo compimento”.
Ed ecco Padre Livio che non saranno più necessarie le apparizioni della Madonna per chiamare alla conversione.
La ringrazio per il tempo che vorrà dedicare a questa mia riflessione.
La benedizione della mamma Regina della Divina Volontà, preceda, accompagni e segua affinché tutto ciò che fa porti l’impronta del suo Ti benedico.
Stefania
Cara Stefania,
ti ringrazio per la preziosa
precisazione.
Vorrei però sapere come questo stato spirituale sia compatibile con la ribellione finale dell’umanità che provocherà la venuta di Cristo nella
gloria.
Ave Maria
Padre Livio