"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Agosto 2022 Pagina 12 di 13

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

E’ vicina la venuta di Cristo?

Carissimo Padre  Livio,

Oggi è  il  compleanno della  Madonna  la quale,  nel suo messaggio del 1 Agosto 1984, ha  chiesto tre  giorni da  dedicare esclusivamente   a Lei, dopo che per  tanti secoli si è dedicata esclusivamente a noi.

Non so se  Lei,  Padre  Livio,  lo ha notato,  ma  a  me   sembra  un  messaggio di commiato da questa  terra, come d’altra  parte la   Gospa stessa  aveva  rivelato dicendo che queste di Medjugorje sono le sue  ultime apparizioni.

Non vedo infatti per  quale  motivo abbia rivelato soltanto ora il  giorno della sua nascita.

Non  le sembra  che tutto questo indichi che  la fine del  mondo  e la  venuta  di Cristo siano più  vicine  di quanto si pensi?

Federico da Campobasso

Caro Federico,

colgo un’ osservazione molto suggestiva nel  tuo ragionamento.  Effettivamente  nel  messaggio della  Madonna  si intravede  una prospettiva di commiato.

Nel medesimo tempo la  Madonna ci ha rivelato che  al  termine dei segreti ci sarà un tempo di pace e non la  fine del mondo.

Quanto durerà questo tempo di pace, che precede la venuta di Cristo,   non  ci è dato di sapere. E’ un segreto sigillato da Gesù  stesso.

 Quindi non è possibile fare  previsioni,  anche se  a mio giudizio, proprio perché la Madonna  non verrà  più a  chiamare l’umanità  alla conversione,  non dovrebbe durare  a lungo.

Intanto stiamo concentrati sul presente,  perché è in questo momento che Dio  ci ha collocato,  chiedendoci di schierarci per il suo Regno.

Vostro Padre  Livio

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IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

Il 1 AGOSTO DEL 1984 LA  REGINA  DELLA PACE  HA  RILEVATO CHE  IL  SUCCESSIVO 5  AGOSTO SI DOVEVA CELEBRARE IL SECONDO MILLENNIO DELLA SUA  NASCITA

La “Gospa” ha raccontato la sua vita a tutti i veggenti, eccetto Mirjana, che allora si trovava a Sarajevo per i suoi studi e che ha cessato le apparizioni quotidiane nel giorno di Natale del 1982. 

Tuttavia particolari molti significativi nella vita della Madonna si trovano nei messaggi dati a Mirjana il 2 del mese  ed è attraversi che  la Madre ha rivelato ai suoi figli ciò che ha vissuto segretamente  nel suo cuore nel compimento della missione accanto a Gesù.

Per quanto la Santa Vergine  abbia messo il sigillo della segretezza sulla sua vita rivelata ai veggenti, tuttavia Lei stessa ha rivelato in messaggi specifici due particolari di straordinaria importanza.

Il primo riguarda la questione se la Madonna sia morta prima di essere stata assunta in cielo. Al riguardo la “Gospa” è categorica.

Proprio nel giorno dell’Assunta così risponde: “ Mi chiedete della mia assunzione. Sappiate che io sono salita al cielo prima della morte”( 15 – 08 – 1981).

 L’affermazione della Madonna si pone così nel solco della tradizione più antica che  parla della “Dormizione” della Beata Vergine Maria, intesa come momento di grazia nel quale la Madre di Dio “ è stata pienamente conformata al Figlio suo Risorto, il vincitore del peccato e della morte”ì ( cfr Catechismo C. C. 966).

“Nella tua maternità hai conservato la verginità, nella tua dormizione non hai abbandonato il mondo, o Madre di Dio; hai raggiunto la sorgente della Vita, tu che hai concepito il Dio vivente e che, con le tue preghiere, liberi le nostra anime dalla morte”  (Liturgia bizantina).

L’altro particolare che la Regina della pace ha rivelato, chiedendo il coinvolgimento dei fedeli, riguarda il giorno della sua natività, la cui festa liturgica è celebrata dalla Chiesa l’8 Settembre.

 La Madonna ha voluto dare molta enfasi a questa rivelazione con un messaggio commuovente:

 “ il 5 Agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione.

 Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la corona del rosario e pregate, digiunate a pane e acqua.

 Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare tre giorni a me?” ( 01-08-1984).

Così il 2, 3 e 4 agosto 1984, cioè nei tre giorni prima della celebrazione del 2000° compleanno della Madonna, a Medjugorje nessuno lavorò e tutti si dedicarono alla preghiera, specialmente del rosario, e al digiuno.

I veggenti dissero che in quei giorni la Mamma Celeste appariva particolarmente gioiosa, ripetendo: “Sono molto felice! Continuate, continuate. Continuate a pregare e a digiunare. Continuate a farmi felice ogni giorno”

Le numerosissime confessioni furono ascoltate ininterrottamente da ben settanta sacerdoti, e un gran numero di persone si convertì. “I sacerdoti che ascolteranno le confessioni, avranno una grande gioia quel giorno”.

 E infatti in seguito molti sacerdoti confideranno con entusiasmo che mai nella loro vita avevano provato così tanta gioia nel cuore!

La precisazione della Madonna sul suo compleanno  può essere un prezioso punto di riferimento per gli storici e gli esegeti, sempre che la vogliano accogliere.

L’intenzione della Madre di Dio è però un’altra. Vuole che i suoi figli si rendano conto del suo amore inesauribile e universale, che abbraccia l’intero cammino dell’umanità e di ogni persona in particolare. Anche quello che ci chiede per festeggiare il suo compleanno è a nostro completo vantaggio.

Quel giorno i veggenti e i giovani del villaggio hanno preparato per l’incontro con la Madonna una torta enorme con gli auguri di rito. Non era però possibile sistemarvi sopra tutte le candeline necessarie.

Vostro Padre  Livio

📖TESTI E DOCUMENTI 📑

I Manuali del Cremlino per giustificare l’ “operazione” in Ucraina: “È una lotta contro l’Occidente senza Dio”

Distribuiti a media statali e politici, i volumi giustificano l’operazione militare in Ucraina evocando la conversione al cristianesimo del Paese e chiamando alla battaglia contro gli “atei, satanisti e assassini”

Di: Rosalba Castelletti  –  La Repubblica – 3 Agosto 2022

Parlare di “denazificazione” e “smilitarizzazione” a quanto pare non basta più. Peggio: molti non comprenderebbero il significato di questi termini. Il Cremlino perciò è corso ai ripari. Ha compilato due manuali per media statali e politici su come giustificare quella che chiama “operazione militare speciale” in Ucraina tracciando paralleli con il battesimo della Rus’, ossia la conversione al cristianesimo del Paese che si fa risalire al 988, e con la “battaglia della Neva” contro gli svedesi vinta nel 1240 dal principe Aleksandr Nevskij.

Li ha distribuiti lo scorso mese a media statali e politici in vista dei rispettivi anniversari che cadevano il 28 e il 15 luglio. Oggi come allora, si spiega al loro interno secondo il sito in lingua russa Meduza che ne è venuto in possesso, la Russia starebbe lottando contro il cosiddetto “Occidente collettivo” e “senza Dio” che da oltre mille anni vuole impossessarsi delle sue risorse e distruggere i valori fondanti la fede ortodossa. La tesi è quella già utilizzata più volte dallo stesso Vladimir Putin dell’attacco preventivo, ma sostanziata da argomentazioni storiche.

Il battesimo della Rus’

Il primo manuale inizia con una premessa: il battesimo del popolo della Rus’ di Kiev per volere del principe Vladimir, Volodymyr per gli ucraini, non segnò solo la conversione alla fede ortodossa, ma anche “la base della civiltà russa”. E contribuì a unire le “terre sparse russe” e centinaia di popoli che oggi “si sono nuovamente mobilitati in opposizione agli atei e in difesa dei valori tradizionali”. Segue un vademecum su come spiegare le ragioni dell’intervento in Ucraina.

Primo: l’offensiva è stata provocata dall’Occidente che ha fornito armi all’Ucraina che sarebbe diventata il trampolino di lancio per un attacco alla Russia con l’obiettivo secolare di indebolirla e distruggerla. Secondo: l’obiettivo dell’operazione va oltre la “denazificazione”, è una “lotta ai senza Dio”. Gli “ukronazi”, ossia i “neonazisti ucraini”, sostiene il manuale secondo quanto riporta Meduza, vanno descritti come “atei, stupratori, rapinatori e assassini”, “satanisti e seguaci di culti misantropici” che “compiono sacrifici e omicidi rituali”.

Gli attacchi all’Occidente ateo

Nel secondo manuale, l’amministrazione presidenziale spiega innanzitutto che cosa sia “l’Occidente collettivo” di cui da mesi parlano le autorità russe e di come corrisponda a soggetti diversi a seconda del periodo storico: l’Ordine Teutonico, la Svezia, il Commonwealth, l’impero di Napoleone, il Terzo Reich e oggi la Nato. Avrebbero però usato tutti la stessa tattica: aizzare contro la Russia “i popoli che vivono ai suoi confini” per impossessarsi delle sue risorse, un tempo la sua stessa popolazione, oggi i suoi minerali. Ma ottenendo un effetto boomerang: “La società – si legge – si unisce attorno al leader nazionale e, dimostrando coraggio ed eroismo sul campo di battaglia, respinge gli invasori”.

Sui media di Stato sono già apparsi articoli secondo le istruzioni: “Il satanismo e l’occulto sono diventati l’ideologia dei battaglioni nazionali ucraini” su Ria Novosti, “Che cosa hanno in comune il Battesimo della Rus’e l’operazione speciale in Ucraina ?” su Gazeta.ru e testi simili sui siti filogovernativi FederalPress e Regnum. Il passo successivo, secondo le fonti di Meduza, è trovare “influencer” che si facciano promotori delle tesi dei manuali. Lo scorso marzo il propagandista Dmitrij Kiseliov impiegò ben sette minuti a cercare di spiegare in tv il concetto di “denazificazione”. Ma da aprile, secondo il sito investigativo Proekt, non ha più usato quel termine, se non sporadicamente. Chissà se con la storia andrà meglio.

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Meraviglioso Padre Livio, 

sto cercando di imparare il Padre nostro in latino.. è qualcosa di divinamente meraviglioso.. l’Ave Maria in latino è stupenda…

COMUNQUE.. in risposta al caro Alessandro, vorrei dire che il tremendo elenco delle cose elencate da lui avvenute negli ultimi quarant’anni sono cose spaventose, .. sembrerebbero vittorie di satana le quali continuando di questo passo, spinte dall’odio e dal male RISCHIANO DI FARE INCLINARE LA NAVE DELL’UMANITÀ VERSO L’ AFFONDAMENTO E L’ABISSO..

Sapendo che satana dopo aver procurato una catastrofe ne vorrebbe compiere una peggiore della precedente, NON DOBBIAMO PREOCCUPARCI DI QUALI SIANO I SEGRETI, ANZI ACCOGLIERLI COME EVENTI CATALOGATI DALLA MADONNA E DA DIO COME INTERVENTI PER ABBATTERE L’INFEZIONE SATANICA..

Quando si toglie un dente infettato ed in putrefazione, gli abitanti della gengiva vedranno scene apocalittiche al momento dell’estrazione, MA QUELLO ERA L’UNICO MODO PER GUARIRE..

DIO quando con Maria giungerà al tempo dei Segreti sarà perché ci sarà troppo pericolo per noi..e dovrà intervenire..

Non escludo che il Primo Segreto di Medjugorje avverrà per proteggere Medjugorje..

Un abbraccio meraviglioso e stupendo Padre Livio,

Luca 

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Quali sono le  parole più  belle della  Madonna?

Carissimo Padre  Livio,

Grazie per  lo  spazio che  state  dando al Festival dei giovani che  tiene acceso nei cuori di noi genitori la  speranza  di un mondo di pace  per i nostri figli.

Da tempo volevo fare una  domanda  a lei, che conosce meglio di  noi i  messaggi che  la Madonna  ci ha rivolto in tutti questi anni e che abbiamo in gran parte  dimenticato.

Quali sono le parole della Regina della  pace  che l’hanno  più  colpita  e che noi dovremmo scolpire nel  nostro cuore in  questo tempo  di frastuoni e di inganni?

Maria Elisabetta di Roma

Cara Elisabetta,

mi mette  in  imbarazzo perché  tutte le   parole  della  Madonna sono perle di inestimabile  valore che non  dovremmo stancarci di  meditare. 

Nessuno infatti come la Madonna  conosce  il Vangelo e nessuno lo potrebbe  spiegare  con la  sua  sapienza  e bontà materna.

L’evangelizzazione della  Regina della pace,  con la  sua  presenza e  i suoi messaggi  è, a mio parere,   un  evento ecclesiale  di inestimabile valore. La  Chiesa non  può  che  essere  infinitamente grata  per questo dono del  Cielo.

Le  parole  di Maria che  fin  dall’inizio  mi hanno colpito di più  e che non cessano di commuovermi sono il suo ringraziamento alla fine  di ogni  messaggio: “ Grazie  per  aver risposto alla mia chiamata”.

In  queste parole c’è tutta  l’umiltà di Maria,   che  ci ringrazia  nel  momento in cui ci viene in aiuto.

C’è  soprattutto la  certezza  della  vittoria  perché queste sono le sue  ultime  apparizioni sulla terra e questa  è  la battagli decisiva  contro l’attacco di satana  al piano divino della creazione e  della  redenzione.

Grazie alla nostra risposta  il  male non  prevarrà  e  l’amore  vincerà.

Dobbiamo sentirci coinvolti, incoraggiati  e  motivati  in  modo tale da meritare  la  sua  fiducia.

In uno dei momenti più  drammatici,  nel messaggio del  25  Gennaio 1991,  la Madonna ha rafforzato  il suo grazie con  parole che  non  dobbiamo dimenticare:  “Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Vostro Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

GLI OCCHI DELLA MADONNA NELLA DESCRIZIONE DI JAKOV DI MEDJUGORJE

Cari amici,

i veggenti di Medjugorje sono  molto sobri nel descrivere la Madonna e concordano nel dire non ci sono parole che  la possano descrivere. Jakov, il più giovane  dei sei, nella intervista a Radio Maria,  ha trovato parole che commuovono.

Padre Livio: Senti Jakov, ho notato che tu vai subito all’essenziale delle cose. Non ti sei affatto dilungato  a descriverci la Madonna nel suo aspetto esteriore, ma hai voluto cogliere la sostanza, dicendoci che la Madonna è una madre e come tale si manifesta nei nostri confronti. Ma ora cerca, se ti è possibile, di descriverci anche nei suoi tratti esteriori come appare questa madre.

Jakov: Penso che queste sono le domande più difficili che si possano fare.

Padre Livio: Mi rendo conto che non ti è facile trovare le parole, ma fai quello che ti è possibile.

Jakov: Io penso che nessuno potrà mai descrivere la bellezza della Madonna o quella gioia e quella pace che la Madonna ti trasmette in quel momento. Tutto ciò che di bello c’è in lei tu in quel momento lo senti nel tuo cuore. Ma soprattutto è madre. Noi tutti abbiamo sperimentato che cosa sia l’amore per la nostra mamma. Tutti, quando abbiamo avuto bisogno, siamo andati per prima cosa dalla mamma. Allo stesso modo la Madonna è una madre che è sempre disponibile verso di noi, sempre disponibile ad ascoltarci, sempre disponibile per darci un consiglio e a difenderci da quelle cose brutte che oggi ci circondano. Dobbiamo però chiederle aiuto.

Padre Livio: Senti Jakov, tu ami sottolineare l’aspetto di Maria come madre. D’altra parte è lei stessa che desidera presentarsi così a noi, secondo il compito che Gesù le ha affidato. Però tu, che hai 28 anni, sei più vecchio di Lei. Secondo te quanti anni sembra avere la Madonna?

Jakov: La Madonna ha la fortuna di non invecchiare mai!

Padre Livio: Non è mai invecchiata in tutti questi anni che vi appare?

Jakov: La Madonna, come noi la vediamo, appare sempre molto giovane: 21 o 22 anni.

Padre Livio: Molto giovane dunque. Ma come fai a sentirla come mamma, essendo così giovane?

Jakov: Ma è proprio questo che si sente. Lo si sente proprio nel cuore, perché la Madonna non è come noi pensiamo, una ragazza di vent’anni come le nostre, come le ragazze che troviamo qui sulla terra. La Madonna è diversa… si vede proprio che è mandata da Dio.

Padre Livio: Lei stessa ha detto che è venuta perché mandata da Dio.

Jakov: Si vede che è mandata da Dio e che vuole realizzare i suoi piani nei confronti di ciascuno di noi. Vuole aiutare ognuno di noi e, come una vera madre che si occupi dei suoi figli, Lei vuole occuparsi di tutti noi.

Padre Livio: Nel suo atteggiamento e nella sua preoccupazione si sente tutto il suo amore materno…

Jakov: Sicuramente. Ma anche nei suoi occhi.

Padre Livio: Nei suoi occhi?

Jakov: Basta che guardi alla Madonna e in quel momento ti trasmette tutto ciò che di bello vi è in Lei.

Padre Livio: Non si possono descrivere i suoi occhi?

Jakov: No, sicuramente, no:

Padre Livio: Non basta dire che sono azzurri?

Jakov: Sì, non basta dire che gli occhi sono azzurri.

Padre Livio: Ma che cosa c’è nei suoi occhi?. Che cosa vedi di straordinario nei suoi occhi?

Jakov: Nei suoi occhi vedi tutta la bellezza che la Madonna ti può trasmettere, tutta la bontà di una madre, tutto l’amore di una madre, tutto quello che ti può dare una madre, tutto ciò che vi è di bello, tutto ciò che di bello una madre desidera per suo figlio. Tutto questo vedo negli occhi della Madonna.

Padre Livio: E nel suo sorriso che cosa vedi?

Jakov: Anche in quello vedo la stessa cosa. Le nostre madri tante volte sono arrabbiate con noi e ci sgridano, ma la Madonna mai. Tante volte però anche la Madonna è triste. Ha anche pianto per i non credenti.

Padre Livio: Tu l’hai vista piangere?

Jakov: Sì, l’ho vista. Al riguardo vorrei rivelare un fatto che forse pochi sanno. Come sappiamo, ora la Madonna viene ogni secondo giorno del mese da Mirjana a pregare insieme per i non credenti. Molti anni prima di questo, non mi ricordo esattamente quando, io una volta ho visto la Madonna che piangeva, mentre diceva: “Piango”. Io le chiesto: “ Madonna, perché piangi?” Lei mi ha risposto: “ Piango perché c’è ancora tanta gente che non ha conosciuto l’amore di Dio”.  Dopo non so quanti anni che sono passati, la Madonna ha dato il medesimo messaggio a Mirjana e viene a pregare con lei per i non credenti.

Padre Livio: Che impressione ti ha fatto la Madonna che piange?

Jakov: Anch’io ero triste, molto triste, perché, conoscendo la Madonna e conoscendo la sua gioia abituale, anche tu rimani triste e ti chiedi che cosa sia successo, che cosa abbiamo fatto. Ma nello stesso momento sai che cosa abbiamo fatto e sai perché la Madonna piange: piange per me, per i miei peccati, per questo mondo.

Padre Livio: Anche per i tuoi?

Jakov. Assolutamente anch’io li ho.

Padre Livio: Ma dal volto della Madonna scendono lacrime vere?

Jakov: Sì, sono lacrime vere.

Padre Livio: Quando uno vede la Madonna piangere, che cosa vorrebbe fare?

Jakov: Vorrebbe aiutarla e vorrebbe che quelle lacrime sparissero per sempre dalla faccia della Madonna e tornasse quel sorriso bellissimo che la Madonna ha.

Padre Livio: E che cosa possiamo fare?

Jakov: Possiamo accettare tutti i messaggi che lei ci rivolge. L’unico aiuto è questo: aprirsi veramente verso di Lei, aprirsi verso Gesù, accettare quanto la Madonna ci dice e poi aiutare gli altri, ma non come facciamo noi tante volte, spesso solo parlando, parlando, parlando, ma piuttosto testimoniando con la nostra vita.

Padre Livio: Cioè noi dobbiamo asciugare le sue lacrime essendo dei figli fedeli e aiutandola…

Jakov: a realizzare ciò per cui la Madonna è venuta qui.

Vostro Padre  Livio

Erba, sede di Radio Maria, 24 Settembre 1999

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