"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Agosto 2022

🔴NOVITA’🔴LIVE VIDEO LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Testimonianza di ringraziamento a Dio

Carissimo padre Livio,

Sono Carlo un uomo ormai di 51 anni di Napoli .

Ho incontrato il Signore nel 1995.

Ma ultimamente sono molto arrabbiato non sono riuscito ad accettare la morte improvvisa di mio padre ( infarto ) e mia madre (ictus) , tra l altro nello stesso anno.

La disabilità di mio figlio Gabriele 16 anni , spettro autistico e turbe ossessive del comportamento.

L esaurimento mio e di mia moglie Stefania. 

Ma oggi mentre ero in macchina ascoltavo pomeriggio insieme con Roberta. 

Al momento del collegamento con Medjugorje,  ho ascoltato tutto il racconto su quanto è avvenuto ieri .

Ho cominciato a piangere , a piangere e ancora a piangere .

Non riuscivo più a fermarmi.

Man mano che piangevo la pace entrava nel mio cuore e prendeva il posto del odio del rancore .

Il collegamento continuava ed io piangevo senza interruzione.

Mi sono sentito come Maria Maddalena ai piedi di Gesù. 

Un pianto  liberatorio che puliva l anima  e dava pace .

Il Signore in un giorno qualunque mentre ero in macchina mi ha voluto dare questo dono gratuitamente senza che lo chiedessi. 

Mi.ha voluto mostrare come mi è sempre accanto .

Nella sua misericordia mi ha mostrato il suo volto benevolo e gioioso, attraverso la Santa Madre, Radio Maria , Medjugorje  e i suoi inviati.

Questa testimonianza è  soltanto una delle tante  che Gesù ha fatto per me.

Le ho anche indicato il mio nome e quelli di mio figlio e mia moglie. 

La invito a pregare per la mia famiglia perché riesca a portarla presto a Medjugorje. 

Ho un forte desiderio di andarci ma non ci riesco mai.

Grazie caro dolce Padre Livio,

Dio la benedica 

Napoli li 

02.08.2022

Carlo  

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Mysterium iniquitatis

Mentre il “male” grida e sembra dilagare, noi perdiamo tempo in dibattiti per spiegarne cause ed effetti, credendo di poterne venire a capo, e non comprendendone né coda ( e corna) . Il male si può spiegare fino a un certo punto, dopodiché vai a perderti  nei gineprai del caos, dei concetti fumosi degli uguali dei contrari. 

   La nostra ignoranza umana sta raggiungendo la piena oscurità, poiché il nemico è furbo, attraverso queste conoscenze relative ci trascina in false verità, dove infine svelato l’inganno non ci salveranno dal bene più prezioso, Cristo.

Non illudiamoci delle voci degli asserviti ai piani mefistofelici del regista nefasto, perderanno tutto, e il mondo e l’anima. Di loro non rimarranno nemmeno le ombre della disgrazia a cui hanno aderito con le consapevolezze del proprio volere e del proprio intendere personale, la legge dell’io  crollerà, l’ego modernista franerà miseramente sulle soglie dei segreti di Medjugorje.

Allora comprenderemo il cuore trionfante di Maria, anche se per alcuni sarà una comprensione tardiva quanto amara.

Il maligno e i suoi mali non si spiegano, si combattono con le armi della fede cristiana e dello spirito cattolico.

 Non illudiamoci, c’è un mistero più grande di quello iniquo, ed  è quello dell’amore di Cristo, il nemico gioca sulle quantità e sull’intensità dei suoi slogan… distraendoci e togliendoci forza nell’intimo, cerca di travolgerci, di intaccare la nostra base vitale con vari nervosismi di fondo,  dubbi e paure sull’avvenire, ma verrà travolto e schiantato dal calcagno della Vergine. Prendiamo in mano questo tempo, tempo particolare di Dio, e non ci pentiremo d’averlo fatto. Forza.

Grazie P. Livio per la tua immancabile guida che da più di 20 anni mi sorregge,  e scusatemi per la lungaggine- Sempre Ave Maria.

Giuseppe

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La  preoccupazione  per  il futuro

Carissimo Padre Livio

Sono un accanito ascoltatore della sua radio e assiduo frequentatore del suo blog, particolarmente per quanto concerne messaggi e catechesi sulla regina della Pace di Medjugorje.

La ringrazio a tal proposito per la sua instancabile attività di divulgazione. Ne abbiamo bisogno. Ora più che  mai . Non so perché ma in questi ultimi anni mi torna sovente alla mente una frase di quell’inquietante scrittore e pensatore che fu Leon Bloy : “ arriverà un giorno in cui l’uomo sarà cosi stanco dell’uomo che basterà nominare Dio per vederlo scoppiare a piangere”. Credo che ormai ci siamo.  

Sono per natura estremamente razionale e logico, pur credendo alle apparizioni . Alle volte tuttavia il mio bisogno di fede e la mia forma mentis cosi improntata al ragionamento e alla logica fanno un po’ a pugni . Questo soprattutto per i celebri dieci segreti .

A quel poco che trapela da ormai 40 anni , sembrano essere avvenimenti catastrofici , tuttavia sempre imminenti. I veggenti ci rassicurano, ricordandoci che chi prega e si affida alla Madonna non ha nulla da temere. Alle volte pare si spingano a descrivere il tempo dei segreti come un tempo di grazia , di purificazione .

Ma io mi chiedo : in questi 40 anni è accaduto di tutto : la guerra nei Balcani, l’attentato alle tori gemelle di New York e le conseguenti guerre in Afghanistan e Iraq, la guerra in Siria, il genocidio rwandese, il terremoto finanziario globale del 2008, lo tsunami del 2003 in Thailandia, la pandemia, la guerra in Ucraina e potrei citare molto altro . Questo per non parlare della devastazione spirituale e culturale.

Non riesco a immaginare che cosa possa accadere di peggio di tutto questo . In 40 anni è successo di tutto , credo siano i 40 anni forse peggiori della storia dell’umanità .

Possibile che nei dieci segreti nulla di tutto questo sia ricompreso?  Ci attende di peggio ? Come può essere se la Madonna ci ama e vuole costruire un mondo di pace e riavvicinamento a Dio ? Ho una famiglia , due figli che amo sopra ogni altra cosa . ma comincio a preoccuparmi .

Grazie

Alessandro

Caro Alessandro,

hai dipinto il quadro di questi 40 anni molto efficacemente,  ma  ti sei dimenticato l’essenziale: la presenza  in   mezzo a noi della  Madonna che,  come ha detto Papa Francesco,  scende anche ora dal Cielo sulla  terra come una  Pellegrina instancabile per prendersi cura di noi per conto di Dio.

Qualunque  cosa  accada nel tempo dei segreti  questa Pellegrina sarà  presente per salvarci dal  “mistero di iniquità”  e  per  portare  il  mondo in un tempo di pace,  di libertà e di prosperità.

Ave  Maria

Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA CATECHESI MARIANA DI VICKA

Cari amici,

Vicka di Medjugorje fin  dai primi giorni delle apparizioni e per molti  anni ha accolto pellegrini da  ogni parte   del  mondo testimoniando loro la presenza  della Madonna e  dei suoi messaggi. Oggi a  causa  della salute non  lo può  più fare.

 Ecco qui una felice  sintesi dei messaggi della  Madonna che  Vicka ha  presentato a milioni di pellegrini venuti a  Medjugorje:

I messaggi più importanti della Madonna

Vicka : Pronto?

Roberta: Pronto!

Vicka: Sono io Vicka, ciao Roberta.

Roberta: Ciao Vicka! Come stai?

Vicka: Bene e tu?

Roberta: Ah tutto bene, grazie!

Vicka: Sono contenta. Anche qui tutto benissimo.

Roberta: Siamo contentissimi di sentirti.

Vicka: Siamo già in diretta?

Roberta: Come no? Vai pure!

Vicka: Prima passo un momento Padre Livio che è qui con me.

Padre Livio:  Innanzi tutto un caro saluto a tutti gli ascoltatori di Radio Maria. Siamo qui a Medjugorje durante il Festival dei giovani. E’ la prima volta che vi partecipo e posso dire che si tratta di una esperienza straordinaria. Sono convenuti una decina di migliaia di giovani da ogni parte del mondo per ascoltare i messaggi della Regina della pace. C’è molta fede e un entusiasmo che contagia anche noi adulti. Si distinguono i giovani dell’Est europeo, ma ci sono anche molti italiani e un bel gruppetto che frequenta la catechesi giovanile di Radio Maria. Il programma è molto intenso. Siamo impegnati dal mattino fino a notte inoltrata, soprattutto negli incontri di preghiera. Penso che la Madonna sia molto contenta di tutta questa gioventù che fa ben sperare per il futuro. Ora lascia il microfono a Vicka perché possa trasmettere a tanta gente in ascolto i messaggi della Madonna.

Vicka: Un grande saluto a tutti gli ascoltatori di Radio Maria. Sono contenta di questa possibilità, di questo dono che Padre Livio sta qui con me e possiamo trascorrere insieme qualche giorno. Ma sono ancora più contenta di poter trasmettere con tutto il cuore i messaggi che la Madonna dà a me e che io posso donare a tutti voi.

I messaggi principali che la Madonna dà a tutti sono: la preghiera, la pace, la conversione, la confessione e il digiuno. La Madonna ci raccomanda di recitare ogni giorno le tre corone del santo rosario, i misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi. Ci invita anche a fare il digiuno solo a pane e acqua due volte alla settimana, il mercoledì e il venerdì. In modo particolare ci raccomanda di pregare per avere una forte fede.

La preghiera del cuore

Quando la Madonna ci invita alla preghiera Lei non ci chiede di pregare solo con le parole e con la bocca, ma vuole che ci sforziamo di aprire un po’ ogni giorno il nostro cuore, in modo tale che, arrivando a pregare col cuore , la preghiera diventi per noi una gioia.

A questo riguardo la Madonna ha portato un bellissimo esempio. Tutti voi, dice, avete nelle vostre case un vaso di fiori che bagnate ogni giorno con qualche goccia d’acqua. Voi vedete come questo fiore cresce pian piano fino a formare una bella rosa. La stessa cose accade per il nostro cuore. Se noi ogni giorno nutriamo il nostro cuore con qualche preghiera, allora esso cresce e si apre come un fiore. Ma se per alcuni giorni noi trascuriamo di dare acqua, vediamo come il fiore appassisce e muore. Lo stesso avviene per il nostro cuore quando manca la preghiera.

La Madonna dice che noi quando è il momento della preghiera tante volte troviamo delle scuse dicendo: “ Sono stanco. Ora non mi sento di pregare. Lo farò domani”. Ma il giorno dopo rimandiamo ancora e così ci distacchiamo dalla preghiera e il nostro cuore si allontana da Dio. La Madonna ci vuol far comprendere che come un fiore non può vivere senz’acqua, così noi non possiamo vivere senza la grazia di Dio che ci viene dalla preghiera.

La preghiera del cuore, dice ancora la Madonna, non è qualcosa che si impara studiando o leggendo i libri, ma la si apprende vivendola e facendo ogni giorno qualche passo in avanti.

Il digiuno a pane e acqua

La Madonna ci invita poi al digiuno due volte alla settimana. Però se una persona è malata non è necessario che faccia il digiuno a pane e acqua, ma basta che offra un piccolo sacrificio, rinunciando a qualcosa che le piace di più. Se invece una persona sta bene, ma ha paura a digiunare perché sente qualche piccolo disagio fisico, allora la Madonna dice che se il digiuno viene fatto con grande amore verso Dio e verso di Lei le difficoltà vengono facilmente superate. Ciò che manca è la nostra forte volontà.

La conversione totale

Poi la Madonna ci invita ad una conversione totale. Lei afferma che tutti noi quando abbiamo dei problemi, delle malattie o ci troviamo in mezzo alle difficoltà, pensiamo subito che lei e Gesù sono lontani da noi. “ No, cari figli, – dice – noi siamo sempre vicini a voi! Solo aprite il vostro cuore, così potrete vedere quanto noi vi amiamo”.

La Madonna ci invita anche a fare dei piccoli sacrifici, ma ciò che la rende più contenta è quando noi rinunciamo al male e lasciamo una vita di peccato. La Madonna poi ci dona  la sua pace e il suo amore. “ Ma voi – dice – portateli alle vostre famiglie, ai vostri amici e conoscenti!”. Lei ci benedice e prega per tutti noi.

Contro Satana il rosario in mano

La Madonna dice anche che Le farebbe particolarmente piacere se nelle nostre comunità e nelle nostre famiglie pregassimo insieme il S. Rosario. In modo speciale è contenta quando i genitori pregano con i figli e i figli con i genitori. Quando sono così uniti in preghiera satana non può fare loro del male.

La Madonna vuole inoltre renderci consapevoli che satana opera instancabilmente, distogliendoci dalla preghiera e turbando la nostra pace. Per questo ci esorta ad essere perseveranti nella preghiera. “ La più forte arma contro satana – dice – è il rosario in mano”. Ci raccomanda anche di portare su di noi qualcosa di benedetto, una piccola croce o una medaglietta, in modo tale che sia un segno contro satana che noi le apparteniamo.

La messa è il momento più santo

La Madonna ci raccomanda in modo particolare di mettere la S. Messa al primo posto. Essa infatti è il momento più importante e più santo, perché Gesù viene vivo in mezzo a noi e noi lo accogliamo nel nostro cuore. Lei  ci esorta ad andare a riceverlo senza paura, preparandoci ad accoglierlo degnamente e con amore.

La confessione una volta al mese

La Madonna ci raccomanda anche di accostarci alla confessione una volta al mese e poi secondo le necessità di ognuno. Ma non possiamo limitarci alla confessione dei peccati, per poi continuare a vivere la stessa vita di prima Dobbiamo invece impegnarci a cambiare e a diventare persone nuove, chiedendo al sacerdote qualche consiglio per poter fare un passo avanti nel cammino spirituale.

I giovani si trovano in una situazione molto molto difficile

La Madonna è particolarmente preoccupata per tutti i giovani del mondo, perché si trovano in una situazione molto molto difficile e noi possiamo aiutarli soltanto col nostro amore e con la preghiera fatta col cuore. “Cari giovani, dice loro la Madonna – tutto ciò che il mondo d’oggi vi offre passa e voi stessi potete vedere come satana approfitta del vostro tempo libero a suo vantaggio.” Oggi – continua la Madonna – satana opera in modo particolare per deviare i giovani e per dividere le nostre famiglie. Per questo la Madonna dopo aver dedicato un anno di preghiere per i giovani ne ha chiesto un altro per i giovani e le famiglie insieme.

Essere testimoni e portatori della pace

La Madonna ci ripete più volte che questi sono tempi di grande grazia, nei quali siamo chiamati ad accogliere i suoi messaggi e a viverli. Lei ci invita ad essere i portatori della sua pace e del suo amore e a pregare per la pace nel mondo. Prima però dobbiamo conseguire la pace nel nostro cuore, realizzare la pace nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità e così, ricolmi di pace, possiamo pregare per la pace nel mondo. “ Ma se voi – afferma la Madonna – pregate per la pace nel mondo ma non avete la pace nel vostro cuore, questa preghiera non ha molto valore”.

Pregare per le intenzioni della Madonna

La Madonna in questo momento ci raccomanda di pregare di più, soprattutto per le sue intenzioni e i suoi piani e ci invita anche a prendere in mano ogni giorno la Bibbia, a leggerne qualche riga e poi cercare di viverla nel corso della giornata. Ci raccomanda anche di pregare per il S. Padre, i vescovi,  i sacerdoti e per tutta la nostra Chiesa che ha bisogno delle nostre preghiere. La Madonna in modo particolare in questo momento ci chiede di pregare per un suo piano che si deve realizzare e ci invita a pregare con lei per le sue intenzioni e ad aiutarla con le nostre preghiere. Ma la sua grande preoccupazione in questo momento sono i giovani e le famiglie.

Medjugorje, diretta su Radio Maria –  3 Agosto 1998

Vostro Padre Livio


☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕   

🔴NOVITA’🔴LIVE VIDEO LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

“Io con i miei Pastori trionferò”

Caro padre Livio, buongiorno.

Prima di tutto un grazie doveroso a lei e a tutto lo staff di Radio Maria perché siete veramente di aiuto per non perdere l’orientamento in questo mare agitato che la barca di Pietro sta attraversando. Desidero confrontarmi con lei e condividere con lei qualcosa che sto notando nella chiesa e che mi preoccupa. 

Quando lei afferma  che il mondo cristiano, in modo particolare l’Europa,  pare infatti che la battaglia si sia concentrata qui, si stia paganizzando poiché ha apostatato dalla fede cristiana, mi trova totalmente d’accordo. E’ sotto gli occhi di tutti.

Ciò che mi preoccupa molto, perché amo la chiesa e’ che quel fumo di satana di cui parlo’ il santo padre  papa Paolo VI, riguardante un pensiero non cattolico infiltratosi  nella chiesa, stia conquistando anche alcuni sacerdoti, consacrati e consacrate, religiosi e religiose, laici che si professano cristiani sebbene non credano più nella dottrina della chiesa cattolica , nei dogmi cristiani riguardanti anche i novissimi o l’esistenza del Demonio, l’importanza di Maria nel piano salvifico di Cristo, mettendo  anche in dubbio le Parola stessa di Dio ed il magistero. 

Si nota infatti  come una sorta di divisione all’interno,  come se già adesso si stesse facendo una scelta di campo e questo sta determinando anche una sorta di vera e propria  emarginazione e ridicolizzazione  di quei cristiani laici o consacrati,  fedeli alla dottrina ed al vero magistero della chiesa cattolica.

 E’ come se, queste  realtà, dovessero essere superate da qualcosa di differente, di nuovo perché viste come  medioevali e di impedimento a quella innovazione  della chiesa per alcuni  necessaria per  renderla più vicina al mondo e o per risolvere i problemi al suo intento.

Soprattutto riguardo alla persona di Maria Santissima avviene lo spartiacque. Come disse lei in alcune sue trasmissioni, rimarranno fedeli alla vera dottrina cattolica coloro che amano la Madonna e la seguono, perché solo lei è quella stella che ci indica il giusto cammino che è poi quello, come disse giustamente lei, degli apostoli. 

Temo caro padre Livio, che a conclusione del sinodo tedesco, molti consacrati e clero e laici, sarebbero pronti ad accogliere come benefica novità dello spirito e quindi a far proprie, tutte quelle realtà che lei conoscerà meglio di me e che  stanno portando avanti da anni i padri sinodali tedeschi e che non appartengono alla realtà cattolica, ma a quel modernismo che  tanto assomiglia alla realtà protestante. 

 Se mi  potesse dare un suo parere a riguardo le sarei grata. 

Sicuramente la cosa che mi conforta e’ che la Madonna ha detto che vincerà con i suoi sacerdoti. Di questo gioiamo e siamo sereni perché Dio ha tutto sotto il Suo controllo, diciamo così. Come Padre amorevole  accompagna l’umanità smarrita attraverso la presenza di Maria Santissima. 

La ringrazio per la sua attenzione, Dio la Benedica sempre e la Vergine la protegga. 

Nadia

Cara Nadia,

Lei ha fatto una esposizione molto lucida  ma io in questo  momento non dispongo del tempo necessario per affrontare  un argomento così importante.

Teniamo presente  che  la Madonna ha  già  pensato a  tutto facendo pregare, per una decina di anni di seguito,  per  i Pastori della  Chiesa, attraverso i messaggi a  Mirjana.

Come sappiano dai veggenti, i segreti riguardano il  mondo e  la Chiesa,  ma forse di più la Chiesa. Per  questo la  Madonna ci chiede  di amare  i nostri Pastori e di pregare  per  loro.

Nel medesimo tempo noi dobbiamo, come ci esorta  la Madonna,  essere  forti e  saldi nella fede, cattolica.

Abbiamo la grazia  del Catechismo della  Chiesa Cattolica  che  è  un  Compendio  meraviglioso di ciò  che  la Chiesa insegna  e ha  sempre  insegnato.

Tutte  le Radio Maria del mondo,  su invito di Radio Maria in Germania, faranno una novena di preghiere( dal 31 Agosto al 8 Settembre,  festa  della  Natività della Madonna)  per  la Chiesa universale  e per  il Sinodo tedesco in  particolare,  perché tutto si svolga  secondo i desideri della  Beata  Vergine Maria,  Madre  della  Chiesa.

La  Madonna ci ha assicurato che  il  suo Cuore  Immacolato trionferà  e  noi con Lei, se  saremo “suoi”.

Ave  Maria

Padre Livio

📖TESTI E DOCUMENTI 📑

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE ai partecipanti del Festival della Gioventù – Medjugorje, 1-6 agosto 2022

data: 01.08.2022.

Carissimi!

In quel tempo, come ci dice l’evangelista Matteo, Gesù rivolgendosi a tutti disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero.» (Mt 11, 28-30). Come in quel tempo, così anche oggi Gesù si rivolge a tutti voi, cari giovani, e attraverso il motto del Festival di quest’anno, ispirato dal Vangelo appena menzionato, vi rivolge il Suo invito: «Imparate da me e troverete ristoro».

Il Signore rivolge queste Sue parole non solo agli apostoli o ad alcuni Suoi amici, ma a tutti coloro che sono stanchi e oppressi. Lui sa quanto può essere dura la vita e che ci sono molte cose che opprimono il nostro cuore: numerose delusioni, ferite del passato, pesi che portiamo, ingiustizie che sopportiamo e numerose incertezze e preoccupazioni. Di fronte a tutto questo, si trova Gesù che ci rivolge il Suo invito: «Venite a me e imparate da me». Questa chiamata richiede cammino e fiducia, e non ci permette di stare fermi, rigidi e impauriti davanti alle sfide della vita. Sembra facile, ma nei momenti bui semplicemente ci ripieghiamo su noi stessi. È proprio da questa solitudine che Gesù vuole farci uscire, per questo ci dice: «Vieni».

La via d’uscita è nella relazione con il Signore, nel guardare Colui che ci ama veramente. Però non basta soltanto uscire da sé stessi, bisogna anche sapere in che direzione andare, perché ci sono tante offerte ingannevoli che promettono un futuro migliore, ma ci lasciano sempre di nuovo nella solitudine. Per questo motivo il Signore ci indica dove andare: «Venite a me».

Cari amici, andate da Lui con il cuore aperto, prendete il suo giogo e imparate da Lui. Andate dal Maestro per diventare i Suoi discepoli ed eredi della Sua pace. Prendete il Suo giogo con il quale scoprirete la volontà di Dio e diventerete partecipi del mistero della Sua croce e risurrezione. Il «giogo» di cui Cristo parla è la legge d’amore, è il comandamento che ha lasciato ai Suoi discepoli: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi (Gv, 15,12). Perché la vera medicina,per le ferite dell’uomo, è una vita fondata sull’amore fraterno, che trova la propria sorgente nell’amore di Dio.

Camminando insieme a Lui e seguendoLo, imparerete da Lui. Lui è il Signore che non impone agli altri un peso che Lui stesso non porta. Si rivolge agli umili, ai piccoli e ai poveri perché Egli stesso si è fatto povero e umile. Se vogliamo davvero imparare, dobbiamo umiliarci e riconoscere la nostra ignoranza e arroganza, in quei momenti in cui pensiamo di poter ottenere tutto da soli e con le nostre forze, e soprattutto avere l’orecchio aperto per le parole del Maestro. In questo modo conosciamo il Suo cuore, il Suo amore, il Suo modo di pensare, vedere ed agire. Ma essere vicini al Signore e seguirLo richiede coraggio.

Carissimi, non abbiate paura, andate da Lui con tutto ciò che portate nel proprio cuore. Egli è l’unico Signore che offre vero ristoro e vera pace. Seguite l’esempio di Maria, Sua e nostra Madre, che vi condurrà a Lui. AffidateviaLei, che è la Stella del mare, il segno di speranza sul mare agitato che ci conduce verso il porto della pace. Colei, che conosce Suo Figlio, vi aiuterà ad imitarLo nella vostra relazione con Dio Padre, nella compassione del prossimo e nella consapevolezza di ciò che siamo chiamati a fare: essere figli di Dio. In questo momento, nel cuore dell’estate, il Signore vi invita ad andare in vacanza con Lui, nel luogo più speciale che esista, che è il vostro stesso cuore.

Cari giovani, mentre in questi giorni riposate in Gesù Cristo, vi affido tutti alla Beata Vergine Maria, alla nostra Madre celeste, affinché con la Sua intercessione ed esempio possiate prendere su di voi il dolce e leggero giogo della sequela di Cristo. Vi accompagni lo sguardo di Dio Padre che vi ama, affinchénegli incontri con gli altri, possiate essere i testimoni della pace che riceverete in cambio come dono. Prego per quest’intenzione evi benedico, raccomandandomi alle vostre preghiere.

A Roma, presso San Giovanni in Laterano
La memoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, il 16 luglio 2022

Papa Francesco

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

INTERVISTA A JAKOV  SUL SUO  VIAGGIO NELL’ALDILA’ (seconda parte)

Padre Livio: Jakov  ddesso andiamo a vedere il purgatorio. Dunque siete usciti dal paradiso…Come è avvenuto? La Madonna vi ha condotto fuori?

Jakov: Sì, sì. E ci siamo trovati…

Padre Livio: Scusami, ma ho ancora una domanda: Il paradiso secondo te è un luogo?

Jakov: Sì, è un luogo.

Padre Livio: Un luogo, ma non come qui sulla terra.

Jakov: No, no, un luogo senza fine, ma non è come un nostro luogo qui. E’ un’altra cosa. Tutta un’altra cosa. Poi ci siamo trovati in uno spazio pieno di nebbia. Non posso dire altro per descriverlo se non dicendo che era una specie di nebbia. Lì dentro abbiamo visto solo dei movimenti, ma la gente, le persone non le abbiamo viste. La Madonna ci ha detto che dobbiamo pregare tanto per le anime del purgatorio, perché hanno veramente bisogno delle nostre preghiere.

Padre Livio: Senti un po’, ma uscendo dal paradiso è scomparsa anche quella gioia?

Jakov: Sì, non è scomparsa del tutto, però quando entri nel purgatorio non senti più quello che hai sentito prima.

Padre Livio: No? Che cosa si sente?

Jakov: Si sente…. Quando vedi  questi movimenti dentro la nebbia, subito pensi che sono le anime della gente e anche tu senti fastidio. Senti fastidio, ma anche pena per loro.

Padre Livio: Senti anche la pena per loro?

Jakov: Ti dispiace per loro perché sono finiti lì e perché un attimo prima eri in quella gioia immensa e in quella pace e vedevi la gente che era proprio contenta. Poi vedi questi qui che soffrono e subito provi pena per loro.
Padre Livio: Certo e quindi dobbiamo pregare per loro.

Jakov: La Madonna ha raccomandato tanto di pregare per le anime del purgatorio, perché hanno bisogno delle nostre preghiere.

Padre Livio: In questo modo il purgatorio viene abbreviato?

Jakov: Sì. Noi oggi tante volte diciamo, e anch’io spesso l’ho sentito, che un nostro caro, che è morto, è andato sicuramente in paradiso. Solo Dio sa dove sono i nostri morti .Però possiamo pregare per i nostri morti. Offrire sante Messe per loro.

Padre Livio: Molto giusto….

Jakov: E’ per questo che la Madonna si rivolge a noi.

Padre Livio: Certo. E poi….

Jakov. Poi dopo non farmi più domande. Io dell’inferno non ne ho mai parlato. Non mi è mai piaciuto farlo e non ho nemmeno guardato tanto.

Padre Livio: Sì? Perché?

Jakov: Per me è stato…

Padre Livio: Forse perché eri piccolino?

Jakov: Ero piccolino ed è molto impressionante. Non appena mi sono avvicinato, subito non ho voluto più guardare.

Padre Livio: E hai guardato da un’altra parte?

Jakov: Sì. Al solo ripensare all’inferno, mi vengono i …

Padre Livio: Ti vengono i brividi?

Jakov: Mi vengono i brividi e mi viene da star male proprio.

Padre Livio: Ti viene da star male? Ma che cosa hai visto, che cosa hai visto, così con un colpo d’occhio al primo momento?

Jakov: Abbiamo visto un fuoco.

Padre Livio ( rivolto al pubblico della catechesi giovanile): Ragazzi scusate, vale la pena sottolineare che in due millenni di storia del cristianesimo nessuno è mai andato nell’aldilà a vedere l’inferno e poi è tornato nell’aldiqua. E per di più lo sta dicendo a Radio Maria che si sente non solo in tutta Italia, ma anche in America. Stiamo vivendo indubbiamente un momento importante ed emozionante. Scusa Jakov….Eri piccolino e fortemente impressionato?

Jakov: Sicuramente. Perché io penso che ogni bambino piccolo, quando vede una cosa brutta, ne rimane seriamente impressionato, assai più delle persone grandi.

Padre Livio: Sì, certo:

Jakov: Noi abbiamo visto…. Nell’istante in cui ho guardato ho visto un fuoco e dentro il fuoco…

Padre Livio: Era grande il fuoco?

Jakov: Sì. E ho visto gente, ma non era gente. Era un tipo di gente che si trasformava, e poi subito mi sono…

Padre Livio: Che si trasformava in che cosa?

Jakov: In un tipo di animali…

Padre Livio: In figure orribili?

Jakov: Sì. Allora mi sono girato e non ho più guardato a queste cose.

Padre Livio: Non hai più guardato?

Jakov. No. Ecco quella scena è rimasta sempre impressa nella mia testa. Infatti ai pellegrini non racconto mai dell’inferno.

Padre Livio: Sì, ho capito. Ma la Madonna in quell’occasione ha detto qualcosa?

Jakov: No, a me no.

Padre Livio: A Vicka ha detto che all’inferno ci vanno quelli che ci vogliono andare.

Jakov: Ecco, sicuramente.

Padre Livio: Sei d’accordo anche tu?

Jakov: Dio non ci vuole nessuno all’inferno. Siamo noi che ci vogliamo andare.

Padre Livio: La Madonna non vuole che nessuno vada all’inferno?

Jakov: Ma sicuramente. Lei ci vuole tutti in paradiso.

Padre Livio: Senti Jakov, non pensi che la Madonna ti abbia portato nell’aldilà, come per dire: ” Attenzione perché….?”

Jakov: Certamente. Non è detto che io, che ho visto la Madonna, vada direttamente in paradiso.

Padre Livio: Nessuno può essere sicuro di niente, se non si impegna. Ma io volevo dirti che la Madonna forse desiderava farvi vedere l’inferno affinché poi, come d’altra parte ha fatto Gesù con la sua parola, voi metteste in guardia gli uomini del nostro tempo su dove porta la via del peccato.

Jakov. Sicuramente. Però io finora ho parlato del paradiso e del purgatorio. L’inferno lo lascio a Vicka, che lo racconta così bene…

Padre Livio: Comunque anche la tua testimonianza è stata molto efficace. Ci hai detto che ti ha fatto così impressione, che ti ha così colpito, che ti ha arrecato una così grande pena…

Jakov: Sì, una grande pena per la gente….

Padre Livio: Ti faceva pena quella gente che era là dentro?

Jakov: Sì. Tu in quel momento pensi: ma ci voleva così tanto per salvarsi?

Padre Livio: E’ proprio così!

Jakov: Ci voleva così poco. Solo…

Padre Livio: Ci vuole poco per salvarsi?

Jakov: Ci vuole poco per ciascuno di noi per salvarsi e quel poco lì consiste nell’aprire il nostro cuore a Dio.

Padre Livio: Basterebbe almeno chiedere la sua misericordia.

Jakov: Sicuramente, chiederla.

Padre Livio: Dunque Jakov, non è poi così difficile salvarsi?

Jakov. Sicuramente ci vuole poco. La Madonna ha detto, come ho accennato prima, che basta che noi ci apriamo e il resto lo fa tutto lei.

Padre Livio: Dobbiamo metterla nella condizione di poterci aiutare.

Jakov: Fa tutto la Madonna con noi, ma noi dobbiamo aprirci a lei e donarle il nostro cuore.

Padre Livio: E’ chiaro che non ci può salvare se noi non vogliamo.

Jakov: Se noi le doniamo il cuore, lei poi può lavorare tramite noi.

Padre Livio. D’accordo Jakov, ma, secondo te, perché queste persone che si trovano all’inferno non hanno voluto aprirsi?

Jakov: Forse non hanno mai conosciuto l’amore di Dio.

Padre Livio: Dio però va alla ricerca di tutti..

Jakov: Oppure non hanno creduto che Dio esiste, non hanno mai sentito il desiderio di Dio.

Padre Livio: Alla radice però c’è sempre una chiusura.

Jakov: O forse non hanno corrisposto alle grazie. Purtroppo tanti dicono: “ Alle apparizioni non ci crediamo”. Ma come mai non si crede? Eppure sappiamo che sono avvenute tante volte nel mondo: a Lourdes, a Fatima, dove la Madonna ha lasciato dei segni. E purtroppo tanti ancora non credono.

Padre Livio: Il mistero della libertà umana è grande.

Jakov: Ma io penso che chi non crede, più che di segni per i suoi occhi, ha bisogno di segni nel suo cuore. E noi queste persone le possiamo aiutare con la nostra preghiera per loro e con nostro esempio verso di loro.

Padre Livio: Quindi possiamo aiutare le persone a salvarsi con la preghiera, con l’esempio e penso anche con i nostri sacrifici.

Jakov: Anche con i sacrifici, perché io penso che, come ho detto prima, che noi oggi purtroppo parliamo tanto e diciamo: “Dobbiamo fare in questo modo, dobbiamo fare in quest’altro.” Ma noi dobbiamo innanzi tutto parlare con la nostra vita, in modo tale che la gente conosca Dio che agisce dentro di noi.

Padre Livio: Hai perfettamente ragione.

Jakov: E deve vedere e conoscere dentro di noi come Dio opera tramite nostro.

Padre Livio: Così deve essere.

Jakov: Questa penso che sia la nostra testimonianza più bella.

Vostro Padre  Livio

Erba, sede di Radio Maria, 24 Settembre 1999

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul ritorno al Cristianesimo

Cari amici,

il tempo è unico, è sempre nuovo. Il tempo storico e il tempo della nostra vita sono sempre nuovi, non si ripetono. Il tempo è un dono Dio ed è una sua creazione. Dio ci dono il tempo per aiutarlo a realizzare il suo piano meraviglioso della Creazione, della Redenzione, della santificazione e della glorificazione che è la fase finale della storia umana e del piano di Dio.

La Regina della pace è qui da tanto tempo, è venuta per sostenere la nostra fede e la fede della Chiesa attraverso la sua presenza, i suoi messaggi, i suoi incoraggiamenti, i suoi ammonimenti, le sue profezie, le sue battaglie, le sue vittorie. La Madonna in questi quarant’anni è stata attivissima e allo stesso tempo ci ha indicato quello che stava avvenendo.

In questo tempo, in Occidente, la Chiesa (che è composta non solamente dai sacerdoti ma anche dai laici) ha perso la fede. Il cristianesimo è stato sostituito dalla religione umanitaria e di conseguenza sono cambiati i valori e il modo di concepire la vita.

Il Cristianesimo è ora considerato una religione retrograda dalla società modernista che ha tolto di mezzo Dio e ha ridotto l’uomo a un produttore di ricchezze e potere.

La Madonna ci ha detto che siamo diventati pagani, abbiamo rifiutato la fede e la Croce. Noi cristiani ci siamo persi. Dobbiamo fare un’inversione di marcia! Altrimenti, continuando su questa strada, potremmo finire nel precipizio, nell’abisso senza fondo dal quale non si esce più.

La veggente Mirjana ha raccontato che la Madonna si è messa davanti a questa strada, sbarrandola, per invitarci a cambiare direzione.

Non dobbiamo dare per scontato che la gente sia cristiana perché viviamo in un mondo anticristiano, pagano. Il modo di pensare, di vedere la vita, di parlare, di esprimersi, i valori sono ormai diventati pagani.

San Paolo aveva invitato le comunità cristiane del suo tempo a non conformarsi alla mentalità di questo mondo, dobbiamo conformarci a Cristo, alla divina Rivelazione, alla Vergine Maria. Dobbiamo “de-mondanizzarci” perché in questi anni siamo stati assimilati dal mondo! Pensiamo come il mondo, parliamo come il mondo, agiamo come il mondo… facciamo tutto quello che fa il mondo ma ci diciamo cristiani. Ma non è così! Siamo diventati pagani.

Tante persone, grazie a Dio, vogliono tornare al Cristianesimo vero, vogliono tornare a Cristo.

I giovani hanno bisogno di scoprire la bellezza e la grandezza del Cristianesimo! Per la Chiesa questo è il momento di predicare Cristo, manca l’acqua viva! La gente desidera ritornare al Cristianesimo vero.

Abbiamo avuto la grazia di riscoprire la bellezza della fede e del Vangelo per mezzo dei messaggi della Regina della pace, tuttavia siamo stati attratti dalle cose del mondo.

Prendiamo consapevolezza del fatto che siamo nel mondo ma non del mondo, come ha detto Gesù (Gv 17). Distogliamoci dalle credenze moderne e torniamo a Cristo. Riscopriamo la visione cristiana della vita a partire dalle piccole cose.

Il mondo ci ha cambiati, da tralci verdi siamo diventati rami secchi.        
Invertiamo la rotta.

Cambiando noi stessi e così cambieremo il mondo.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴NOVITA’🔴LIVE VIDEO LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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