Pensiero Spirituale sul ritorno al Cristianesimo

Cari amici,

il tempo è unico, è sempre nuovo. Il tempo storico e il tempo della nostra vita sono sempre nuovi, non si ripetono. Il tempo è un dono Dio ed è una sua creazione. Dio ci dono il tempo per aiutarlo a realizzare il suo piano meraviglioso della Creazione, della Redenzione, della santificazione e della glorificazione che è la fase finale della storia umana e del piano di Dio.

La Regina della pace è qui da tanto tempo, è venuta per sostenere la nostra fede e la fede della Chiesa attraverso la sua presenza, i suoi messaggi, i suoi incoraggiamenti, i suoi ammonimenti, le sue profezie, le sue battaglie, le sue vittorie. La Madonna in questi quarant’anni è stata attivissima e allo stesso tempo ci ha indicato quello che stava avvenendo.

In questo tempo, in Occidente, la Chiesa (che è composta non solamente dai sacerdoti ma anche dai laici) ha perso la fede. Il cristianesimo è stato sostituito dalla religione umanitaria e di conseguenza sono cambiati i valori e il modo di concepire la vita.

Il Cristianesimo è ora considerato una religione retrograda dalla società modernista che ha tolto di mezzo Dio e ha ridotto l’uomo a un produttore di ricchezze e potere.

La Madonna ci ha detto che siamo diventati pagani, abbiamo rifiutato la fede e la Croce. Noi cristiani ci siamo persi. Dobbiamo fare un’inversione di marcia! Altrimenti, continuando su questa strada, potremmo finire nel precipizio, nell’abisso senza fondo dal quale non si esce più.

La veggente Mirjana ha raccontato che la Madonna si è messa davanti a questa strada, sbarrandola, per invitarci a cambiare direzione.

Non dobbiamo dare per scontato che la gente sia cristiana perché viviamo in un mondo anticristiano, pagano. Il modo di pensare, di vedere la vita, di parlare, di esprimersi, i valori sono ormai diventati pagani.

San Paolo aveva invitato le comunità cristiane del suo tempo a non conformarsi alla mentalità di questo mondo, dobbiamo conformarci a Cristo, alla divina Rivelazione, alla Vergine Maria. Dobbiamo “de-mondanizzarci” perché in questi anni siamo stati assimilati dal mondo! Pensiamo come il mondo, parliamo come il mondo, agiamo come il mondo… facciamo tutto quello che fa il mondo ma ci diciamo cristiani. Ma non è così! Siamo diventati pagani.

Tante persone, grazie a Dio, vogliono tornare al Cristianesimo vero, vogliono tornare a Cristo.

I giovani hanno bisogno di scoprire la bellezza e la grandezza del Cristianesimo! Per la Chiesa questo è il momento di predicare Cristo, manca l’acqua viva! La gente desidera ritornare al Cristianesimo vero.

Abbiamo avuto la grazia di riscoprire la bellezza della fede e del Vangelo per mezzo dei messaggi della Regina della pace, tuttavia siamo stati attratti dalle cose del mondo.

Prendiamo consapevolezza del fatto che siamo nel mondo ma non del mondo, come ha detto Gesù (Gv 17). Distogliamoci dalle credenze moderne e torniamo a Cristo. Riscopriamo la visione cristiana della vita a partire dalle piccole cose.

Il mondo ci ha cambiati, da tralci verdi siamo diventati rami secchi.        
Invertiamo la rotta.

Cambiando noi stessi e così cambieremo il mondo.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”