"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Giugno 2022 Pagina 2 di 16

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☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕   

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Un consiglio semplice  per ritornare a Dio

Carissimo Padre  Livio,

La Madonna  ci ha ammonito nel suo ultimo messaggio che oggi il male opera nell’uomo come  mai prima.

Ma anche noi ci rendiamo conto, nella nostra vita quotidiana, che  gran parte delle  persone sono   allo sbando,  in  particolare  i più  giovani.

 Quale  consiglio darebbe  a  tante  persone,  molte  delle  quali conosciamo e frequentiamo, per  ritrovare se  stesse e il senso della propria vita? 

Grazie caro  Padre per  la sua testimonianza  quotidiana che ci aiuta nel  nostro cammino di fede.

Graziella da  Mantova.

Cara Graziella,

la  gente è  sempre  più confusa  e  agitata  perché ha perso Dio.

Ma  il modo più  semplice di trovarlo  è di incominciare a  pregare.

Io  esorto le  persone a rivolgersi a Dio, anche con  parole  proprie, per  chiedere le grazie nel  momento del bisogno.

A  volte  è  sufficiente  dire “Ave Maria”  perché il Cielo si apra e scendano  le grazie.

Chi mormora “Ave  Maria” nel  momento della  morte  si salva.

Le  vie di Dio per arrivare al  cuore  umano sono le più svariate e molto semplici.

Una  volta un arrabbiato anticlericale ,  dopo una lunga discussione, mi tirò  fuori dal portafoglio un immaginetta della Madonna e mi disse: “Stia tranquillo, questa la tengo  sempre con  me”

Ave Maria

Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

E’ VERO CHE IL “MALE” NON E’ MAI STATO COSI FORTE’ ?

Cari amici,

in questi ultimi tempi i messaggi della Regina della pace esprimono una preoccupazione crescente a causa del dilagare del male nel mondo.

Mai infatti la Madonna aveva detto parole così drammatiche  come nel  suo ultimo  messaggio “La divisione è  forte e satana opera nell’uomo come mai prima”.

La Madre aveva messo in preavviso i suoi figli già  all’inizio del terzio millennio, quando ha rivelato che satana è sciolto dalle catene.

Si tratta di una espressione apocalittica che indica lo scatenamento dell’impero delle  tenebre, che cerca di riaffermare il suo dominio sull’umanità redenta dalla Croce di Cristo.

Nell’arco di questo tempo fino ad oggi noi abbiamo visto la dissoluzione della fede cristiana, in particolare in Occidente, e un ritorno al paganesimo peggiore che odia Dio e distrugge l’uomo.

La Madonna ci ha ammoniti con espressioni sempre più allarmate, fino ad  affermare  che satana ha completato il suo piano di regnare sull’uomo.

Ora la  Madre ci rivela una realtà  che fa rabbrividire, anche se basterebbe un minimo di consapevolezza per rendersi conto in quale abisso di empietà sta precipitando il  mondo attuale.

Dicendo che “ Il male opera nell’uomo come  mai fin’ora” la Madonna ci rivela che siamo entrati nella fase della storia della  salvezza che è propria dell’Apocalisse.

E’ infatti questo il  momento in cui la  potenza dell’inferno, per  divina permissione,  si riversa sulla terra per distruggere l’umanità  redenta e in particolare la Chiesa.

Il piano di satana è al suo culmine, ma anche quello della Madonna è già operativo da tempo. La sua presenza per così tanto tanto ha risvegliato innumerevoli anime  e  le  ha preparate alla battaglia che vedrà la sua vittoria.

Il maligno è stato infaticabile nell’accecare le menti con  la sua falsa luce e a scardinare i cuori con l’odio, la superbia e la prepotenza ed ora si prepara all’assalto finale.

Il male finirebbe per inghiottire il mondo in un abisso di disperazione se non ci fosse una barriera spirituale che lo ferma e  lo fa indietreggiare.

Questa diga invalicabile  è formata da  ognuno di noi, che è importante   nel piano di Maria per la  salvezza dell’umanità.

La battaglia è  tutta spirituale  e deve essere combattuta  innanzi tutto nel  cuore di ognuno, facendo prevalere l’amore,  l’umiltà, la verità, la bontà e la purezza.

E’ vincitore chi persevera sulla via della santità, con la quale rischiara il cammino per sé e per gli altri, infondendo  forza ai deboli e agli incerti.

Questo è il tempo del coraggio perché mai l’impero delle tenebre ha attaccato l’uomo come ora. La Madonna ci invita a pregare e a chiedere la luce e la forza dello Spirito Santo.

Vostro Padre Livio

Commento al Messaggio della Regina della Pace – 25 Giugno 2022

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’importanza di ciascuno di noi nel piano di salvezza della Regina della pace

Cari figli! Gioisco con voi e vi ringrazio per ogni sacrificio e preghiera che avete offerto per le mie intenzioni.
Figlioli, non dimenticate che siete importanti nel mio piano di salvezza dell’umanità.
Ritornate a Dio ed alla preghiera affinché lo Spirito Santo operi in voi ed attraverso di voi.
Figlioli, Io sono con voi anche in questi giorni quando satana lotta per la guerra e per l’odio.
La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai finora.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(Messaggio del 25 giugno 2022)

Cari amici,

l’ultima frase del messaggio del 25 giugno è un ammonimento che la Madonna ci ha dato per essere vigilanti. Queste parole richiamano quelle del messaggio del 1° gennaio 2001, quando la Regina della pace ha detto che satana è libero dalle catene e pertanto dobbiamo consacrarci al Suo Cuore Immacolato e a quello di Suo Figlio Gesù.

È tipico della Madonna segnalare i pericoli ma allo stesso tempo indicare sempre una via d’uscita: il ricorso a Dio, alla preghiera, al combattimento spirituale.

Il male dilaga e questo è sotto i nostri occhi, è tangibile, è un pericolo concreto. Noi che dovremmo testimoniare il bene in realtà siamo fragili, cediamo molte volte alla seduzione, alla tentazione, tentenniamo davanti alle scelte da prendere.

Anche la Madonna ha detto che sono pochi quelli che sono veramente saldi e forti nella ma questo non deve spaventarci. Gesù stesso aveva detto che pochi sono coloro che percorrono la via ardua e stretta, mentre sono molti quelli che percorrono la strada larga e comoda che porta alla rovina.

In questo messaggio la Madonna si sofferma sulle persone singole dicendo che ciascuno di noi è importante nel suo piano di salvezza. La Regina della pace è qui per salvare l’umanità intera e la Chiesa. I veggenti, infatti, hanno detto che i Segreti riguardano la Chiesa e il mondo.

È proprio vero che ciascuno di noi è importante e forse è anche determinante nel piano di salvezza. È il metodo di Dio che sceglie sempre un numero piccolo di persone che dedica la vita a testimoniare la fede, a esortare gli altri e essere da guida.

Una volta Mirjana ha detto che nel tempo che porta ai Segreti deve esserci un ponte che porti al di là della valle della tribolazione. Questo ponte deve essere talmente forte e resistente da poter guidare tutta la Chiesa al di là del tempo della prova. Questo ponte sono i sacerdoti. La Madonna ha un piano bene preciso che riguarda la Chiesa e il mondo.

La Regina della pace ha parlato spesso di un piano di satana ma anche di un suo piano che verrà svelato nella sua totalità nel tempo dei Segreti e che sicuramente si realizzerà, grazia anche al nostro aiuto.

Siamo in un tempo di grande seduzione e attacco al nostro cuore e alla nostra mente. Ciascuno di noi è come una preda della quale il serpente infernale va a caccia.

Tutti quelli che sono più fervorosi, che sono rimasti saldi nella fede, che sono Apostoli di Maria, devo essere molto vigilanti nella preghiera e decisi nel bene.

Dobbiamo vigilare alla porta del nostro cuore perché il male opera nell’uomo come mai prima finora. Satana cerca di scardinare i cuori a uno a uno e brama a confondere le menti offuscando la luce della verità che viene dalla Parola di Dio e che la Madonna spiega così bene nei suoi messaggi.

Satana vuole deviarci, vuole diventare padrone del nostro cuore, vuole dominare le nostre vite e distruggerle.

Ciascuno vigili incessantemente sulla porta del proprio cuore e della propria mente affinché non ci sia nemmeno il minimo spiraglio che permetta a satana di entrare. Che i nostri cuori siano unicamente dimora di Dio, che è pace e amore.

La vigilanza di ciascuno di noi è determinante per il piano di salvezza della Regina della pace.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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In memoria della piccola Elena del Pozzo

PERCHE’ DIO  PERMETTE  IL   DOLORE INNOCENTE?

La lettera di turbamento di Antonio e le testimonianze della fede

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Mi chiamo Antonio sono medico e padre di una bimba di sei anni..

Volevo parlarvi del mio profondo turbamento e dolore per ciò che è successo alla piccola Elena, la bimba brutalmente trucidata dalla ” madre ” in provincia di Catania..

Da quando è successo questo fatto non trascorre giorno in cui non verso lacrime per questa bimba che sento come fosse stata mia figlia..

In questi momenti la mia fede traballa alquanto perché non riesco ad accettare che Dio abbia potuto permettere una tragedia così brutale e cruenta…avessi almeno la certezza che la piccola Elena vive felice nelle braccia piene di amore di Dio che è Amore…sono certo che sei Dio esiste questo angelo ( Elena) è certamente tra le Sue braccia..ma non è facile credere e sperare in queste circostanze..questa bambina è stata tradita dalla madre dalla vita e da Dio..mi spiace dirlo..un Dio che permette queste cose non è più credibile ed affidabile…il male non deve ricadere sugli innocenti..il discorso del libero arbitrio non mi convince più e non è giustificazione ontologica a tanto male..

C’è veramente una vita piena di amore dopo questa vita? Mi angoscia l’idea che la vita innocente di questa bambina ( Elena) si sia definitivamente conclusa in modo cruento..ha dovuto fronteggiare un male più grande di lei e della sua tenera età..come può un Dio che consideriamo buono permettere queste cose??

Mi sono anche confessato per capire come accettare e non disperare.

Pregate per tutti noi genitori perché possiamo sempre essere all’altezza del ruolo e della missione che abbiamo ricevuto dalla vita e che possiamo vivere come dono la genitorialita’ che ci è stata appunto donata..

Antonio

Caro Antonio,

le tue parole  fanno eco al turbamento che hanno avuto tanti cuori, in particolare di genitori. Guai a noi se non reagissimo interiormente a queste manifestazioni estreme del male.

La Chiesa ci insegna che la permissione divina dell’attività diabolica è un mistero che sfugge alla nostra comprensione,  anche se  illuminata dalla fede.

Nel medesimo tempo la Chiesa cita S.  Paolo che ci esorta da avere fiducia perché Dio sa trarre dal male un bene maggiore.

Quando saremo davanti al  Padre  celeste tutto ci sarà  chiaro, ha detto la Madonna, anche  quello che ora  non comprendiamo.

Sul fatto che la piccola Elena sia nella gioia del Paradiso insieme a innumerevoli bambini, molti dei quali non nati, io non ho  dubbi.

Senza  la fede  in Dio e nella vita eterna sarebbe ben miserabile  e persino assurda la vita qui sulla terra.

Nella preghiera piena di fiducia troverà  la  pace.

Ave Maria
Padre  Livio

Cari amici sono arrivate molte riflessioni sulle domande poste da Antonio nella sua lettera. Ci scusiamo per non poterne pubblicare di più come meriterebbero.

Vostro Padre Livio

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Caro padre Livio,

accolgo la richiesta di dare un mia risposta personale alla lettera arrivata, riguardo la povera Elena.

Dio si è dimenticato di noi, forse non ci ama più, quante volte me lo sono chiesto, specialmente in quei momenti in cui le persecuzioni spirituali sono più scatenate, quando testimoniare la propria fede è solo un ostacolo per la mia vita.

Eppure ciò che sento forte è un Amore che va al di là, ancora e ancora una volta sento vibrare nell’aria il grido di dolore di Gesù “Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato?” a riguardo, c’è da notare che non dice Padre mio perché mi hai abbandonato, forse quel dio che ci abbandona è un dio diverso, il dio della ragione, del rispetto, della volontà di essere ad ogni costo e senza ostacoli.

Siamo dei poveretti quando guardiamo le cose con i nostri sfuocati occhi umani, lo vedo nella mia vita e ne soffro, ma come non rispondere a Gesù quando ci chiede “Volete andarvene anche voi?”

E allora ecco la risposta “Signore da chi andremo” occorre avere fiducia oltre ogni speranza, lo dico per me stesso, per non soccombere sotto il peso di tante croci tutte insieme da portare, Signore dove sei? Vieni a Salvarmi, vieni, vieni presto in nostro aiuto, non tardare, siamo qui Signore ad aspettarti, mostraci il Tuo volto.

Maria Vergine Santissima Vergine Immacolata, soccorrici, guarda le nostre miserie risana le nostre ferite.

Stefano 

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Caro padre Livio,

purtroppo lo scoraggiamento è diventato pane di tutti i giorni e non ti nascondo che qualche volta nelle preghiere

sollevo le mie dimostranze alla Mamma del cielo chiedendogli fino a che punto dovremo ancora giungere………..

Volevo innanzitutto dire ad Antonio che siamo in tanti a faticare sempre più spesso a rialzarci e continuare il cammino.

La Sofferenza Innocente non è comprensibile e tanto meno spiegabile, ci hanno insegnato che la sofferenza la si vive e basta.

La sofferenza innocente poi è la massima espressione di Amore perché richiede di affidarsi totalmente e viverla.

Ce lo ha insegnato Cristo dimostrandoci concretamente l’affidamento al Padre ed il coraggio di viverla fino in fondo.

Questa bambina ha testimoniato l’Amore verso sua madre, quello che purtroppo è sconvolgente è la profondità della

disperazione nella quale questa madre è sprofondata e come genitore mi turba pensare fino a che punto la povertà

dell’animo umano sia libero di arrivare se guarda solo a se stesso.

Una preghiera anche per me,

Angelo     

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Salve
sono Khadija, una mamma di tre figli. Stamattina ascoltavo il dolore del medico padre, confuso tra lacrime e irritazione per un Dio così poco Onnipotente da permettere ad una mamma, sicuramente in preda al male, di ferire mortalmente sua figlia di sei anni.
Per non sembrare buonista, semplicista e superficiale, dico solo che in cinquantdue anni di vita non mi è stato risparmiato nulla. Nasco da un padre arabo musulmano e mamma italiana, respiro crescendo un Allah punitore e volento. A diciotto anni mi innamoro di Gesù, tanto da offrirgli tutta me stessa.
Così la mia vita si complica ulteriormente, e drammaticamente.
Eppure, nel dolore, nella folle persecuzione, nelle violenze subite, io incontro sempre, e sottolineo sempre il volto Misericordioso del mio Papà, Abba, quel Dio, che troppo spesso accusiamo d’essere la causa del nostro male.
Ma se è sommo bene, perché dovrebbe trasformarsi, a seconda delle nostre valutazioni, in un mostro che spalma follia e violenza sui suoi figli? Perché ci rimane difficile comprendere che l’Amore è assoluto dono di libertà? Perché non leggiamo la Genesi, dove tutto ebbe inizio, e dove la promessa della salvezza fu dichiarata chiaramente di fronte ai nostri primi genitori che hanno opposto il male al Sommo Bene?
Non ho alcun giudizio su chi ha rancore nei confronti della Bontà Creatrice di Dio, posso con certezza personale testimoniare che se non siamo innestati in Gesù, nel suo Cuore, spogliati completamente di noi, del nostro ego, si cade nell’errore diabolico di accusare il vero Innocente, Il vero Giusto.
In questo percorso di crescita e consapevolezza spirituale gli scritti della Valtorta possono esserci d’aiuto. Ma prima di tutto dobbiamo essere capaci di un salto nel buio : abbandono me stesso per lanciarmi senza riserve in Dio. Sarà lo Spirito Santo a guarire le ferite della nostra anima, a guidarci alla Luce passo dopo passo.
Diversamente rimarremo schiacciati dal dolore e dal labirinto della logica umana che odora troppo spesso di zolfo.
Pace e bene in Gesù e Maria
Khadija

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Caro Padre Livio ,

Ti scrivo prendendo spunto gli interrogativi posti sul Blog da Antonio.

Son rimasto anche io turbato da questo fatto (di Elena) e da tanti altri fatti che spessissimo capitano a bambini così piccoli e così innocenti.

Guardando a questo fatto io mi chiedo sempre : ma come si fa ad arrivare a questa cattiveria ?!

Ieri la Madonna ci ha detto : “il male opera nell uomo come mai fino ad ora”.

L’unica cosa che mi permette di non disperare e non straziarmi di fronte a questi fatti , e’ la preghiera, L affidamento totale a Dio.

Durante questi mesi di guerra , spesso pensavo a tutti quei bambini (deportati , uccisi e anche torturati…) e spesso grido a Dio ma perché????

E mi viene quasi da arrabbiarmi in questo grido a Dio…e l’istinto mi porterebbe quasi a volerli vendicare tutti.

Però poi (come mia suocera mi diceva sempre ) questa arrabbiatura deve trasformarsi in domanda e grido a Dio , che possa trasformalo in amore e offerta.

In questo vedo che l’unico modo ,vedendo certe violenze che si scatenano anche sui bambini , per non farmi prevaricare dall’ansia fino a non dormire la notte (soprattutto dopo aver visto con che violenza spesso son stati trattati i bambini ucraini e le loro mamme) è la preghiera .

Anche io sono padre , sono un padre adottivo di un bambino che ormai ha tre anni.

Spesso quando lo guardo mi chiedo :e’ così bello , un bambino felice …abbandonato alla nascita , ma con noi ora felice e sereno…io cosa ho fatto per meritarlo ?

E perché invece altri bambini vengono uccisi, violentati trucidati?

Perché dare invece a quelle madri figli ,se poi vengono trattati così?

E ogni volta che lo guardo mi si stringe il cuore quasi a non dormirci la notte.

Ma penso che davverol’unico modo per star di fronte a questo è pregare e trasformare questo grido a Dio , da un grido di arrabbiatura, a un grido di supplica , di fiducia , di amore.

Perché posso stare tranquillo (come in tutte le difficoltà che ogni giorno ci si parano davanti ) , solo affidandomi a Dio e a Maria , che è davvero l’ unica nostra salvezza in questo mondo che peggiora sempre più.

Andrea

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Prima di tutto rispondo che Gesù è stato lui stesso vittima innocente “Agnello condotto al macello” per salvarci dai peccati e dalla morte.

Il male è stato generato dalla ribellione dell’uomo non é Dio che ci ha puniti ma anzi ci ha amati così tanto da volerci liberi, liberi di scegliere se dirigere la nostra vita verso il bene e l’amore o scegliere il male.

Gesù e Maria soffrono tantissimo per il male che ogni giorno commette l’uomo e sono sempre accanto a noi per sostenerci e aiutarci in questo combattimento.

La piccola Elena é una martire innocente che ci permette di meditare sulla crudeltà di cui é capace il male servendosi della mano dell’uomo, anche della mano di una mamma.

Quello che è accaduto é un monito che ci invita a stare sotto la protezione di Gesù, sotto il manto di Maria e accanto ai loro cuori, perché tutti noi siamo ogni giorno attaccati dal male e non dobbiamo giudicare nessuno per il male commesso perché  solo Dio conosce i cuori delle persone.

Preghiamo per tutte le vittime del male e siamo saldi nel combattimento verso ogni forma. Da cristiana e donna di fede mi sento in prima persona responsabile per ciò che è accaduto perché ognuno di noi é immerso nel proprio egoismo e a volte non ci accorgiamo della solitudine e dolore degli altri a noi vicini.

La piccola Elena oggi é accanto a Maria e dobbiamo pregare anche per la mamma di Elena e per la salvezza della sua anima, non dobbiamo giudicare ma anzi aiutare chi è accecato dal maligno che in maniera subdola manipola le nostre vite. Quello che è accaduto é il simbolo di una società che ha voluto eliminare Dio e il suo amore!

Ad ultimo da donna e da madre invito le donne a vivere la loro maternità sotto la protezione della Madonna, nella preghiera e a consacrare i loro figli ai cuori di Gesù e Maria fin dal concepimento.

Purtroppo spesso sento di giovani madri e padri che scelgono di non battezzare più i loro figli per “renderli liberi” da adulti ma in realtà questa non é vera libertà ma eliminare Dio ancora una volta dalla nostra vita, togliergli la possibilità di fargli conoscere l’amore di Dio.

Giovanna da Sorrento

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Caro Padre Livio,

il cuore dell’uomo quando è in ascolto, quando è libero dalle catene del male, dell’egoismo e dell’indifferenza, allora viene ferito dalla vista del Dolore Innocente. Succede che nell’animo di un uomo di  Buona Volontà si soffre per la consapevolezza di far parte di una società che ha permesso quel dolore innocente.

E’ questo il punto del percorso di fede, in cui ci si accorge che alla nostra Fede manca qualcosa, un passo in più,che impedisca la nostra disperazione alla vista del dolore innocente. Personalmente ho compreso che quel passo in più nella Fede è il vero Affidamento a Dio, quel “Io Confido in Te ” del messaggio dato a noi per mezzo di  Suor Faustina Kowalska. Affidarsi a Dio difronte agli orrori della guerra , difronte al male del mondo ed al dolore degli innocenti è una cosa che solo i piccoli riescono a fare, e spesso per coloro che non accettano di essere Servi Inutili delle Sue Mani, per noi non c’è pace e così sarà finchè  avremo ancora la superbia di credere che tutto dipenda da noi e che dobbiamo pensare ed adoperarci subito a fare qualcosa e che ne abbiamo colpa e responsabilità personale.

Questo per quanto riguarda il nostro operare, la nostra risposta operativa difronte a queste stragi che si compiono nel mondo: mantenere viva la nostra Buona Volontà consapevoli di essere Servi Inutili , piccoli nelle mani del Signore.

Per quanto riguarda il Perchè del dolore degli Innocenti, anche quì la nostra Superbia gioca un brutto scherzo, possiamo noi comprendere lo svolgersi degli eventi  insieme ai disegni di Dio che vede tutto e che tutto fa per Amore nostro? Io personalmente ho vissuto il dolore in una brutta malattia di mia madre ed al perchè ho dato questa risposta: ho visto con i miei occhi che dalla sofferenza dell’uomo nascono dei Fiori di Vita e di Grazia per l’umanità . si tratta di insegnamenti, di parole, di eventi che cambiano il corso della vita degli uomini, che trasformano la vita del pianeta in un fiume di Bene, esattamente come è successo con Il Dolore dell’Innocente Figlio di Dio.

Anche questa lettera di questo medico che lei ha letto, e che mi ha fatto piangere, e questa discussione in atto cambierà le persone, proprio come fa Radio Maria ogni giorno con l’aiuto di Maria e dello Spirito santo per la conversione delle anime.

Grazie di cuore Padre Livio.

 Claudia

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Caro Padre Livio

ho sentito nel suo editoriale la lettera del Signor Antonio relativa all’efferato delitto della povera Elena, perpetrato dalla povera mamma colpita anch’essa da una efferata malignità. Io pensando a tutto questo doloroso avvenimento ho un pensiero. Elena è in Cielo e leggiadra vola tra le anime innocenti, certo le è stata negata la vita in modo terribile ma gode della Luce Divina. Altro invece è quello che sta vivendo qui su questa terra la mamma. Un inferno ? Si certo una vita spezzata da una mente probabilmente malata e la limitazione per sempre della sua libertà personale, oltre al fatto che ha un conto in sospeso molto pesante con Dio. Ma questo ultimo è un aspetto che è specificatamente privato e noi possiamo solamente pregare per lei perché possa alleviare la sua pena, la sua situazione e trovare la pace con Dio. 

Pregherò per la mamma e darò tante carezze ad Elena che vola leggera nel cielo e sono sicura che nella sua innocenza e bontà avrà perdonato la mamma. Sarà in pena per lei per le sue sofferenze e per il suo difficilissimo cammino.

Dio è GRANDE e nella sua immensa grandezza sa che il male, su questa terra esiste per dare la possibilità a tutti di scegliere e di redimersi nel caso lo si commettesse. Questa dimensione di vita ha due risvolti BENE / MALE e Dio ci concede la scelta, gli errori e la possibilità con preghiere profonde, cammino portando  la nostra croce sulle spalle, del  perdono. Gesù salendo sulla collina del Golgota con la sua Croce ci ha indicato il modo di arrivare a Dio. La nostra Croce è la nostra Salita è l’arrivo assicurato a Dio. Preghiamo per la mamma che sta vivendo un inferno qui sulla terra, e preghiamo perché il suo cammino la possa riportare nelle braccia di Dio. 

Grazie Padre Livio per la sua attenzione.

Ada

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul messaggio della Regina della pace del 25 giugno

Cari amici,

siamo entrati nel quarantunesimo anno delle apparizioni della Regina della pace a Medjugorje.

Il mondo sta attraversando un periodo storico caratterizzato dalla presenza del male dilagante. L’umanità è smarrita, impaurita e ha perso la speranza per il futuro. La Madonna però ci ha assicurato che attraverso questo cammino nella valle della tribolazione arriveremo ai tempi nuovi della pace.

Nel messaggio del 25 giugno la Regina della pace ha fatto un’affermazione drammatica che deve essere pesata con le dovute attenzioni. Da tempo la Madonna ci ha avvertito della presenza sempre più concreta e capillare del male nel mondo, lo aveva detto all’inizio del secolo che «satana è libero dalle catene» e che quindi ci saremmo dovuti consacrare al Suo Cuore Immacolato e a quello di Suo Figlio Gesù (messaggio del 1° gennaio 2001).

Questa affermazione è senza dubbio apocalittica, d’altra parte tutto il linguaggio della Madonna è intriso di Bibbia.

La frase del messaggio del 1° gennaio, allora, stava a indicare l’inizio di una fase della Storia dell’umanità che abbiamo denominato “prima fase dell’Apocalisse”, ovvero la battaglia fra la Donna e il drago. Noi stiamo vivendo questa fase storica di inondazione del male, che conquista i cuori a uno a uno, entra nell’uomo e lo domina, lo trasforma a immagine di satana: menzognero, cattivo, bestemmiatore, empio.

Satana vuole prevalere, vuole imporre la sua forza sull’umanità intera, satana vuole regnare.

Nel messaggio del 25 giugno la Madonna ha detto una frase che potremmo definire inedita, non ha mai detto queste parole. È l’ultima frase su cui dobbiamo concentrarci maggiormente:      


La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai finora

La Regina della pace ha usato il termine “divisione” indicando per la prima volta gli schieramenti nel mondo e ha concluso la frase in modo drammatico denunciando la potenza del male scatenata come mai finora. È allarmante, è drammatico e richiama fortemente le parole del messaggio del gennaio 2001, quando la Madonna ha detto che satana è libero dalle catene.

Per divina permissione satana può scatenare tutta la sua potenza che si rivolge ovviamente contro i seguaci di Cristo, la Chiesa, i testimoni di Gesù.

Questa potenza del male adesso è forte come mai prima d’ora. In tutti questi anni di apparizioni, la Madonna non aveva mai detto una frase del genere. Il male ha toccato l’apice, o meglio il fondo. Satana non è mai stato così forte. L’umanità non è mai stata così posseduta dal male.

Il male vero è nel profondo dei cuori, è nelle menti perverse di chi ha in mano le sorti del mondo, è nella mente di coloro che prospettano di dominare il mondo attraverso la violenza e l’odio. Il male è nel fondo dei cuori dove c’è l’invidia, la volontà di potenza, la bramosia di dominio, l’ambizione di mettersi al posto di Dio. Il male entra nei cuori e li occupa, trasformando gli uomini a immagine del maligno.

Dio sa in che stato è ridotto il mondo. La Madonna è qui perché si fermi il male.

Così come tanti cuori si sono aperti all’odio e hanno fatto spazio al male, molti più cuori devono aprirsi all’Amore di Dio, devono fare spazio alla Verità, devono amare Dio sopra ogni cosa, devono inginocchiarsi davanti alla Croce che è l’unica fonte di salvezza.

Noi dobbiamo essere questi cuori. La divisione è forte ma, mentre chi ha l’odio nel cuore vuole distruggere gli altri, chi invece ha Dio nel cuore deve fermare l’odio con l’amore.

Lasciamoci pervadere dallo Spirito Santo, spalanchiamo i cuori all’amore Dio e il male si fermerà.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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