"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Maggio 2022 Pagina 6 di 15

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

LA SORTE DELLE ANIME NEI GIORNI DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE – Puntata 19

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale tratto dal messaggio della Regina della pace del 25 aprile

Cari figli! Vi guardo e vedo che siete persi. Perciò vi invito tutti: ritornate a Dio, ritornate alla preghiera e lo Spirito Santo vi colmerà del Suo amore che dona gioia al cuore. La speranza crescerà in voi e in un futuro migliore
e voi diventerete testimoni gioiosi della Misericordia Divina in voi ed attorno a voi.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(Messaggio del 25 aprile 2022)

Cari amici,

il messaggio della Regina della pace del 25 aprile inizia con parole piuttosto severe, direi quasi drammatiche, nei nostri confronti. La Madonna ci guarda e vede che siamo persi. Non poteva dire nulla di più reale, è vero. Siamo persi perché abbiamo perso noi stessi. Abbiamo perso noi stessi perché abbiamo perso Dio.

Il resto del messaggio è un invito a ritrovare la strada, a ritrovare Dio. Le parole della Madonna sono un invito a risorgere dalla morte spirituale in cui le nostre anime sono piombate. Quando abbiamo perso la fede, cessato la preghiera e abbandonato i Comandamenti di Dio, ci siamo rinchiusi in una tomba, siamo precipitati nella tenebra.     

La Madonna ci traccia una prospettiva di grande rinnovamento spirituale. Non dobbiamo aspettare il tempo dei Segreti per risvegliarci: adesso siamo persi e adesso dobbiamo risorgere.

In questo momento di prove noi dobbiamo essere Suoi: «Se sarete miei vincerete» (messaggio del 25 luglio 2019)

Siccome siamo persi abbiamo bisogno di ritrovare la strada ritornando a Dio e alla preghiera. La prospettiva che la Madonna ci ha dato è quella della Pentecoste perenne. Da quando Cristo ha inviato lo Spirito Santo è iniziata la Pentecoste che durerà fino alla fine del mondo. L’amore del Padre e del Figlio – ovvero lo Spirito Santo – viene diffuso sul mondo perché rinnovi la faccia della Terra, perché ci dia un tempo di pace e di libertà.

La Madonna ci invita a entrare nella Pentecoste che durerà fino alla fine del mondo e poi entreremo nella Gerusalemme celeste, nel cuore stesso della Santissima Trinità, partecipi – nel Figlio – dell’amore che c’è fra il Padre e il Figlio. Saremo eternamente amati dal Padre in Gesù Cristo e in Gesù Cristo ameremo eternamente il Padre. Saremo partecipi della Comunione trinitaria.

Tutto questo incomincia oggi.

Siamo persi oggi. Perciò fin da ora dobbiamo ritornare alla preghiera e ritornare a Dio. È un capovolgimento di vita, è una rottura totale fra la schiavitù del demonio e del peccato e la libertà dei figli di Dio.

Dobbiamo lasciare la via della perdizione, la via del peccato che porta alla morte spirituale, esistenziale, eterna. Lasciamo questa via della morte e ritorniamo alla fonte della vita che è Colui che ci ha creato, che ci ama, che ci dona il suo Spirito, il suo Amore.

Ritornando a Dio e alla preghiera avviene che ora lo Spirito Santo ricolma i nostri cuori e ci fa risorgere. Lo Spirito Santo è il Signore e dà la vita. Lo Spirito Santo ci dà la forza, ci fa risorgere, ci fa uscire fuori dalla tomba nella quale l’umanità si è rinchiusa. Avendo spento la luce della fede, le nostre anime sono al buio, prigioniere del male e della morte, sono in una situazione di perdizione.

Dobbiamo uscire da questa situazione. Tutti possiamo uscirne. Dobbiamo desiderare di uscirne. Dobbiamo pregare per uscirne. Dobbiamo lottare per uscirne.

Apriamo il cuore perché entri la potenza dello Spirito Santo.

Che lo Spirito Santo ci pervada, ci rinnovi!

Che il nostro cuore, con la medicina dell’Amore di Dio, guarisca!

Il calore dell’amore di Dio ci rivesta come i raggi del sole che irradiano alle prime luci dell’alba sulle corolle dei fiori che pian piano si schiudono e rinascono al nuovo giorno.

Se ritorniamo a Dio, lasciamo il peccato, torniamo alla preghiera, apriamo il cuore Dio, desideriamolo, abbiamo fame di Dio e sete di libertà divina, lo Spirito Santo colmerà di gioia il nostro cuore!

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia” 

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Le anime che si perdono eternamente

Caro  Padre Livio,

la ringrazio perché  ci aiuta ogni  giorno nel cammino della fede. C è però  un  pensiero che  mi turba e che  non riesco a superare.

Avendo la  Madonna detto a Fatima e a  Medjugorje  che molte  anime  si perdono, non le  pare  che  questo sia il  fallimento di Dio?

Lei come riesce  a rimanere  tranquillo quando la  Madonna  dice che  satana miete  le  anime?

Se la sente  di darmi risposta?

Francesca

Cara Francesca,

Lei tocca  un mistero impenetrabile,  che riguarda da una parte l’immenso amore  di Dio  che  fa  tutto il   possibile  per  salvarci e la nostra libera volontà  che si chiude e gli oppone un rifiuto.

“Dio non manda all’inferno,  ma  siete voi che volete  andarci”  ha  detto  la  Madonna  ai veggenti  di Medjugorje.

La  Madre ha  anche detto che  versa  lacrime di sangue  per ogni suo figlio che si perde nel  peccato.

Chi desidera  salvarsi e  si  pente  dei suoi peccati si salva.

Questo  dovrebbe  bastare  per rasserenarci.

Dobbiamo però  vigilare sugli inganni di satana,  che ci  distrugge con quello che ci offre.

Prendiamo a cuore le anime che dormono il sonno della morte, perché si ravvedano e  ritornino a Dio.

Ave  Maria

Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Non vivere da rassegnati in un tempo così

Carissimo padre Livio, ho appena terminato di ascoltare la tua lettura cristiana della cronaca e della storia.

Chi se non la Madonna ti mette nel cuore qs sapienza,qs informazioni che nessuno dà, qs sguardo di fede, di speranza, di realismo.

Qs richiamo a non vivere da rassegnati un tempo cosi?

Ogni mattina una luce che squarcia l’oscurità delle notizie false o solo negative a cui il mondo ci vuole abituare.

La Madonna ti sostenga in questa fatica   e ti doni la gioia

Tuo fratello d.primo

Carissimo d. Primo

Grazie di cuore per  il  grande  incoraggiamento

Dio ti benedica  e  la  Madonna ti protegga col suo amore

Ave  Maria

Padre Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA  FEDELTA’ ALL’APPARIZIONE QUOTIDIANA DEI  VEGGENTI E’ UN SEGNO DI SERIETA’ E DI VERITA’

Chi ha avuto l’opportunità di partecipare alla vita quotidiana dei veggenti, sia pure per qualche giorno, si è reso conto che l’apparizione quotidiana della Madonna è una grazia ma anche un impegno che richiede fedeltà e dedizione.

Nei miei soggiorni a Medjugorje ho spesso accompagnato Marija e Jakov in Chiesa per il Rosario, l’apparizione e la S. Messa. Il ragazzino arrivava nella casa di Marija ogni giorno verso le quattro del pomeriggio e, dopo aver atteso che Marija si preparasse, si partiva alla volta della Chiesa per l’inizio del Rosario alla ore 17.

In autunno e in inverno il cielo era già buio e raramente c’era una automobile per portare i due ragazzi. Dopo la Messa Marija sostava in sacristia per salutare i sacerdoti concelebranti, mentre fuori della Chiesa c’erano sempre dei pellegrini da salutare.

 Il rientro a casa avveniva non prima della 19.30. Così ogni giorno dell’anno, con lo spostamento di orario nel periodo dell’ora legale. In totale tre ore ogni pomeriggio, a cui andrebbero aggiunti gli incontri notturni sulla montagna che nei primi anni avvenivano anche più volte alla settimana.

 Alla domanda se non si fosse mai stancato, Jakov rispondeva candidamente che una sola volta, avendo visto dei compagni che giocavano al pallone, aveva sentito un po’ di rammarico per non poter giocare anche lui.

Tuttavia si era poi subito pentito, rendendosi conto che il suo piccolo sacrificio era ricompensato dalla grazia immensa dell’incontro con la “Gospa”.

Ora che i veggenti sono padri e madri, l’apparizione quotidiana, preceduta dal S. Rosario, è un appuntamento che coinvolge tutta la famiglia e che richiede una preparazione corrispondente. Non si riceve la Madonna come una qualsiasi visita di amici o di conoscenti.

Anche nel caso di impegni importanti, che mai mancano nella vita degli adulti, la giornata va organizzata in modo tale che l’incontro con la Madonna sia al primo posto.

Non di rado, specialmente in caso di viaggi, i veggenti concordano con la Madonna il momento dell’apparizione del giorno dopo.

 Ciò potrebbe stupire chi non si è calato nella realtà di Medjugorje, dove la Madre di Dio appare in un modo completamente nuovo rispetto al passato, adattandosi con straordinaria flessibilità al nostro modo attuale di vivere.

 E’ della Madonna e non dei veggenti l’iniziativa, spesso imprevista, di ogni incontro. Nella sua materna condiscendenza la Madre Si adatta ai bisogni e alle richieste dei suoi “Angeli”.

Tuttavia resta il fatto che l’apparizione quotidiana richiede una disponibilità che, col passare degli anni, anzi dei decenni, acquista il valore di un segno di credibilità, ma anche di generosa disponibilità.

Chi infatti potrebbe portare avanti un impegno del genere se non fosse compensato dall’incontro con la Madre di Dio? Chi alla fine non proverebbe stanchezza?

Vostro  Padre  Livio

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale tratto dal messaggio della Regina della pace del 25 agosto 2019

Cari amici,

il 25 luglio 2019 aveva profetizzato il tempo delle prove: Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù

Il mese successivo la Madonna ha dato un messaggio le cui parole ci esortano a non farci prendere dal panico e dall’angoscia guardando al futuro, ma lavoriamo alacremente per il Regno di Dio. La Regina della pace ci vuole operosi, non soltanto nella preghiera e nella testimonianza, ma anche nel lavoro. La Madonna fa promesse meravigliose per chi imposterà il tempo di prova nel quale siamo entrati in un atteggiamento costruttivo e generoso, improntato all’amore del prossimo:    

Cari figli! Pregate, lavorate e testimoniate con amore il Regno dei Cieli affinché possiate stare bene qui sulla terra. Figlioli, Dio benedirà il centuplo il vostro sforzo e sarete testimoni tra i popoli, le anime dei non credenti
sentiranno la grazia della conversione ed il Cielo sarà grato per le vostre fatiche ed i vostri sacrifici.
Figlioli, testimoniate con il rosario nella mano che siete miei e decidetevi per la santità.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(Messaggio del 25 agosto 2019)

A mio parere questo messaggio è tra i più motivanti per coloro che operano nel mondo come Apostoli dell’amore di Maria. I tre imperativi di apertura sono bellissimi, indicano in modo semplice e alla portata di tutti il modo in cui vivere bene sulla Terra.

Questo messaggio risale all’inizio del tempo delle prove (pandemia e guerra) ed è importante leggerlo a posteriori perché ci fa capire che il cammino di salvezza dell’anima non prevede l’abbandono delle responsabilità, ma attraverso l’assunzione di esse. Abbiamo bisogno di inquadrare le cose che accadono sempre in una dimensione spirituale.

Per stare bene sulla Terra bisogna ritornare a Dio, al suo amore e osservare i suoi Comandamenti. Il nostro sforzo per cambiare il mondo, il cuore degli uomini, le relazioni umane, la vita sulla terra sarà premiato da Dio. L’obbiettivo della Madonna è proprio quello di cambiare il mondo perché così com’è va verso l’autodistruzione, ci vuole un cambio di rotta operato dal nostro impegno quotidiano.

Noi che abbiamo risposto alla chiamata dobbiamo essere testimoni fra i popoli del Regno di Dio, che è il regno della giustizia, della pace, dell’amore, che incomincia attraverso l’accoglienza dell’amore di Dio e poi viene fatto fruttificare nei rapporti umani.

La Madonna vuole la massima attività a tutti i livelli: spirituale, morale, esistenziale, anche professionale. Vedendo chi lavora e costruisce il Regno di Dio, le anime dei non credenti sentiranno la grazia della conversione e il Cielo ci sarà grato per le nostre fatiche e sacrifici. In poche parole il Cielo già fin da ora ci benedice per il nostro impegno.

Nel Messaggio la Regina della pace ci dà l’arma della battaglia: il Rosario. La corona del Rosario deve essere tenuta in mano per pregare, per sgranarla. È bello tenere tra le mani il Rosario anche quando si va a dormire, quando ci si riposa sulla poltrona. “Il Rosario in mano” è una bella espressione indica proprio l’appartenenza a Maria. Il Rosario è un’arma che tiene lontano satana e allo stesso tempo dice che siamo di Maria.

Guai a noi, ovviamente, se stiamo con il Rosario in mano e il nostro cuore, però, è abitato dal peccato. Tutto deve essere conseguente. La Madonna deve abitare nel nostro cuore e nella battaglia quotidiana che ci fortifica e ci motiva teniamo il Rosario in mano. Viviamo, combattiamo, crediamo e serviamo la Vergine Maria. Lei è l’Ancella del Signore, ha lavorato e lavora per Lui e noi facciamo altrettanto insieme a Lei.

Al termine del Messaggio la Madonna ci esorta a deciderci per la santità che è il vero rimedio per la malattia esistenziale che ci ha colpiti: l’incredulità, la cattiveria, l’odio, la mancanza di amore, la crudeltà.

In questo tempo di guerra inorridisco nel vedere con quale freddezza si mandano le persone a morire, si colpiscono scuole e ospedali con bombe, si spara addosso ai civili. La guerra è l’inferno! Satana vuole la guerra perché è l’inferno anticipato su questa Terra. Gli orrori che vediamo ogni giorno sono ingiustificabili! Di fronte a questa spietatezza con cui si decide di ammazzare, di distruggere, di buttare bombe, rendiamoci conto che la guerra è l’inferno sulla Terra e opponiamoci con la giustizia, la difesa della libertà  e soprattutto con l’amore per gli altri esseri umani.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”    

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