
Mese: Aprile 2022 Pagina 10 di 15
LA PURIFICAZIONE E‘ DOLOROSA MA NECESSARIA

Cari amici,
non vi è dubbio che l’umanità sia entrata nella “Grande Tribolazione”. Non è quella che precede la fine del mondo, ma è quella che precede il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e il tempo di pace e prosperità che la Madonna ha più volte promesso.
Nessuno di noi poteva immaginare un cambiamento così repentino del corso della storia, benché gli ammonimenti del Cielo si siano nel frattempo moltiplicati .
La Regina della pace aveva già detto l’essenziale sul tempo futuro, nel quale siamo entrati, nei segreti confidati ai veggenti e scritti sul rotolo di pergamena che la Madonna ha consegnato a Mirjana nel Natale del 1982.
Mirjana è particolarmente decisa nell’affermare che i segreti accadranno necessariamente e che solo il settimo è stato attenuato grazie alle preghiere fatte per questa intenzione.
Non sono stati possibili altre insistenze e la stessa Mirjana, in diretta su Radio Maria, ha detto che gli eventi dei segreti devono accadere per il nostro bene.
Inoltre Mirjana nel suo libro autobiografico, “Il mio cuore trionferà” ha affermato che con i gli eventi dei segreti la Madonna ha deciso di cambiare il mondo.
In che senso eventi “ terribili “ come dovrebbero essere quelli “dal quarto a decimo” potrebbero essere per noi un bene da desiderare?
La risposta la troviamo nella situazione del mondo che stiamo costruendo da tempo e che ha tutte premesse per divenire un inferno autentico.
E’ un mondo nel quale “Satana regna” ha detto la Madonna e quindi non può che essere un mondo abitato da una umanità degradata dal male in tutte le sue proliferazioni personali e sociali.
E’ un mondo senza libertà, senza moralità, senza rispetto per la dignità delle persona umana, dove viene distrutto tutto ciò che è giusto, buono e santo.
E’ il mondo della superbia, dell’odio, della depravazione, della macelleria sociale, dell’idolatria, della bestemmia, del satanismo, della bestialità.
Se noi potessimo vedere la realtà attuale dal Cielo ci renderemmo conto di come siamo avanti nella realizzazione di questo progetto diabolico della “Nuovo Era”, dell’uomo al posto di Dio.
La Regina nella pace in numerosi messaggi, anche recenti, ci ha assicurato che questo progetto, che satana vuole fortemente realizzare, fallirà e che questo avverrà nel tempo dei segreti. E’ per questo che è un bene per noi che si realizzano così come sono.
Suor Lucia aveva già anticipato questo messaggio in una visione avuta in relazione al terzo segreto di Fatima:
“Sentii lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui vidi e udii: – la punta della lancia come una fiamma che si allunga fino a toccare l’asse terrestre; – e questa sussulta: montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti vengono sepolti; – il mare, i fiumi e le nubi escono dagli argini, debordano, inondano e trascinano con sé in un vortice un numero incalcolabile di case e persone”.
“E’ la purificazione del mondo dal peccato in cui si è immerso; – l’odio, l’ambizione provocano la guerra distruttrice!; – quindi nel palpito accelerato del cuore e nel mio spirito udii risuonare una voce soave che diceva: “Nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, santa, cattolica, apostolica. Nell’eternità, il Cielo”.
Ben venga questa purificazione provvidenziale, della quale anche la Chiesa “ferita e tradita”, come ha detto la Madonna, ha bisogno per rinnovarsi ed essere la Luce delle genti.
Vostro Padre Livio
2 gennaio 2001: Ora che satana è scatenato…

Sono passati due decenni e il lavoro di questo scatenamento non si può dire che non abbia avuto i suoi effetti. Chi ha reciso le catene, sdoganando una serie di cose che stanno fruttificando ovunque?
Il terreno era stato preparato nel decennio prima, alla vittoria tutta Mariana del crollo del muro e del disgregamento dell’U.R.S.S, il nemico, mai domo, rimetteva le carte sui tavoli facendo subito leva con la prima guerra del golfo ( 1990) per seguire poi, da subito, a darsi da fare con quella dei Balcani e a seguire Kossovo ( da molti anni satana combatte per realizzare con focolai di guerra più o meno importanti LA guerra totale- l’ha detto ultimamente la Vergine mica lo dico io, e tutto combacia chiaramente) Dove finirà questa ESCALATION? Non vi è ancora chiaro?
Tra Fatima e Medjugorje, intuire dove andremo a parare non ci dovrebbero dare troppi dubbi, basta avere un cervello ben carburato nella fede. Accanto al trionfo di Maria, non si farebbe fatica nel vedere pure una certa fine/partita di questa escalation, e di certi giochini luciferini che su ogni tavolo di gioco da lui preparato stanno facendo i prossimi “resoconto” delle vicende. Di quale fine trattasi?
Ma semplice, la fine di ogni tipo di livello anticristico politico-sociale, e va da sé anche economico, per finire a quello più urgente, ossia la fine di un andamento esistenziale depressivo se non nefasto di tutto o di gran parte di questa generazione, di questa epoca, e di questo genere umano grandemente sballottato da tempo su questi tavoli travolti sempre più violentemente dal caos.
Non bisogna credere alla cieca, dicono una moltitudine di falsi maestri. Si amici, ma bisogna essere ciechi per non credere che questi tempi non potrebbero finire che così, d’altronde pure delle menti lucide e non troppo vicine alla Fede sono da tempo arrivate a “Vedere” laicamente, che non potrebbe essere diversamente…
Insomma, la “BOTTA” è inevitabile, dipende poi come ci prepariamo a sostenerla, e come ci industriamo, ora, adesso, nel renderla meno intensa e distruttrice… ma ci sarà. Non bisogna averne troppa paura, anche se la preoccupazione è umanamente ragionevole, poiché comunque sia sarà una vera LIBERAZIONE.
Un tipo di mondo crollerà in poco tempo, crolleranno le false tesi che alimentano un modo di vivere trascorso nelle immobilità delle apparenze delle finzioni, nei surrogati dell’Amore, nelle porte girevoli dei doppi-tripli-giochi cui il nemico ci ha da decenni abituati a fuoco lento a girovagare nel vuoto.
Un esempio? Solo uno, prendiamo Gesù: Chi è Gesù oggi per noi? Per non pochi è diventato un mago/profeta di brillante fattura umana che professava e veniva a proporre un cambio di coscienza universale onde farci scoprire e disvelarci che noi saremmo Dio…
Non fatevi ingannare, e non ingannatevi da soli nelle illusioni: la frase evangelica < Voi siete come dei> è divenuta proverbiale, è un “boccone ” in apparenza succulento per arpionare all’amo grandi quantità di pesci sprovveduti, che vogliono “sprovvedersi” però da soli nelle vanità dei ragionamenti.
Questo non è che un esempio, ma ce ne sarebbero molti altri, decine di decine fino a essere centinaia, poiché trattasi di un “lavorio diabolico” anche genialmente capace che viene da lontano- almeno dal secolo dei lumi ( il 700, fra massoneria moderna e rivoluzione francese ne è stata una potente rampa di lancio) e che negli ultimi 80 anni ci ha dato una spinta accelerata di velocità elevata, in concomitanza allo sviluppo scientifico/tecnologico.
Con un Gesù frainteso e ridotto in questi termini, Medjugorje era il minimo che ci potesse- fortunatamente- capitare… e aggiungo io capitare a ben vedere e sentire non per nostro merito.
Finirà nei crolli il tempo delle sfumature mortifere, delle vie di mezzo. Bisognerà “CREDERE” o rifiutare, amare o disprezzare, il tempo ci rifiuterà posizioni ignavie, ci obbligherà a essere caldi o freddi.
E lasciamelo dire a lettere cubitali carissimo P.Livio : FINALMENTE Dio, finalmente CRISTO risorto. E scusa la lungaggine
il tuo amico giuseppe
Pensiero Spirituale sulla Settimana Santa

Cari amici,
oggi siamo entrato nel tempo più solenne dell’Anno Liturgico, ovvero la Settimana Santa che è la settimana in cui si è compiuta la Redenzione del mondo.
Dovremmo vivere questa settimana in modo del tutto particolare, anche per il contesto nel quale viviamo, che è un contesto sicuramente di grande apprensione per la situazione del mondo che è a rischio di autodistruzione.
Questa settimana si colloca in un contesto in cui dovremmo riscoprire quello che abbiamo perso, innanzitutto la fede in Dio Creatore, in Cristo che è il Verbo di Dio che si è fatto uomo, nell’unica Redenzione che è quella che viene da Dio e che ha riscattato la natura umana dal male, dal peccato, dalla schiavitù del demonio, dalla sofferenza e dalla morte e che ci ha aperto le porte del Paradiso.
La Settimana Santa sia un’occasione per riscoprire la salvezza cristiana. Gran parte dell’umanità negli ultimi decenni ha rifiutato la fede e la Croce. Siamo stati attratti dall’illusione anticristica secondo la quale la salvezza potesse venire attraverso poteri umani o la scienza e la tecnica.
Stiamo camminando sull’orlo dell’abisso e come ha detto la Regina della pace siamo al bivio della vita o della morte. Con questa guerra abbiamo sicuramente intrapreso la strada sbagliata. Abbiamo, però, questi giorni di grazia che dureranno finché vorrà, per rimetterci sulla strada buona che è la via della conversione, del ritorno a Dio, del pentimento dei peccati. A livello personale questo lo possiamo fare sicuramente.
Il Santo Padre ieri, commentando il Vangelo, ha detto che se nulla è impossibile a Dio possiamo chiedergli quello che sembra impossibile, cioè che cessi questa guerra.
Anche noi ci associamo a questo appello del Papa che richiama le parole della Madonna, cioè che con la preghiera e il digiuno si possono fermare le guerre per quanto violente esse siano.
Nel corso di questi quarant’anni la Regina della pace ci ha salvato più di una volta dalla catastrofe.
Le parole della Madonna ci tengono gli occhi aperti. Dobbiamo seguire la via della salvezza, che è la via della pace, della riconciliazione con Dio e fra di noi, è la via del perdono, della stretta di mano.
Il mondo è sulla strada della guerra, che porta all’autodistruzione. Solamente chi è accecato (o chi non vuole vedere) può pensare che la via della guerra porti a un futuro migliore per l’umanità. Questa strada porta solamente alla distruzione del mondo e dell’umanità.
Papa Francesco è l’unica voce che in questo momento ha la forza morale ma anche la chiarezza che viene dallo Spirito Santo per percepire il gravissimo pericolo che stiamo vivendo e anche per indicare l’unica via di salvezza che è a Vergine Maria, alla quale ha consacrato il mondo e in particolare la Russia e l’Ucraina. Il Santo Padre ci ha invitato alla conversione, al digiuno e alla preghiera, chiedendo a Dio di compiere quello che sembra un miracolo impossibile, ovvero la fine di questa guerra.
È in questo contesto che dobbiamo vivere la Settimana Santa: ritornando a Dio, alla fede cristiana, alla salvezza cristiana. Abbiamo ripudiato la fede e la Croce credendo che il mondo potesse fare a meno di Dio ma il demonio ci ha ingannato!
Non si può fare a meno di Dio. Dio è il padrone del mondo. Dio è il Creatore del mondo.
Quella di satana è una falsa forza che Dio permette perché ha creato le persone libere.
Davanti al bivio tra il bene e il male, sempre, in ogni occasione quotidiana, scegliamo la strada giusta.
Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”
PIU’ I CUORI PREGANO E PIU’ LA GUERRA SI ALLONTANA

Cari amici,
il mondo sta riempiendo i suoi arsenali con ordigni sempre più micidiali e nessuno dei “grandi” della terra sembra avere la forza di fermare la corsa, per poter riflettere sulle inevitabili conseguenze.
La possibilità della distruzione dell’umanità ci è stata innanzi tutto rivelata dalla Regina della pace, quando ha detto per due volte che satana vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.
E’ stata evocata da tutti i Papi, da Papa Giovanni in poi. Papa Francesco che ne ha fatto accenno più volte in questi giorni come di una eventualità minacciosa.
Non era mai successo, dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi, che l’uso di armi atomiche “tattiche” venisse non solo minacciato a parole, ma incluso in una possibile escalation di guerra.
E’ chiaro che la situazione è di massimo pericolo e, sotto il profilo umano, potremmo dire che è “disperata”, perché l’odio e la superbia che animano i cuori li rende ciechi e completamente e assoggettati al tentatore.
In questa situazione non si vedono vie di uscita e quasi ci si arrende all’ineluttabile: cioè l fine dell’umanità e della vita sulla terra.
Pare assurdo dover pensare che tutto ciò che l’uomo ha costruito nel corso della storia venga distrutto in pochi minuti e ridotto in un cumulo di ceneri.
Si prova una tristezza immensa dinnanzi alla eventualità che tutte le conquiste effettuate dall’umanità in tutti i campi finiscano nel nulla, come se non fossero mai esistite. In pochi istanti potremmo rimanere senza passato e senza futuro, ma soprattutto senza presente.
La Regina della pace ci ha detto fin dal principio che l’umanità è sull’orlo di un abisso. Lei ha davanti agli occhi ciò che gli uomini pensano e fanno. Conosce i loro progetti, che il tentatore ispira.
Perciò ci ha ribadito che “l’umanità è al bivio”. Si tratta del bivio della vita e della morte, dinanzi al quale non dovrebbero esserci esitazioni. Eppure la guerra, che sta scuotendo il mondo, indica che la corsa verso l’abisso è incominciata.
La Madonna ha già provveduto nel tempo della sua presenza a salvarci da situazioni disperate e ha già più volte impedito a satana di assestare il colpo fatale.
Lo ha fatto col nostro aiuto, chiamandoci alla conversione, alla preghiera e al digiuno, così da poter ottenere da Dio qualsiasi miracolo.
Dio desidera salvare il mondo e donarci un tempo di pace perché ci ama e ha invito Maria per realizzare un piano di vittoria e di salvezza.
Noi, che abbiamo risposto alla sua chiamata, siamo decisivi per la realizzazione del suo piano. Ci chiede, ora più che mai, di essere fedeli, di pregare , di amare e di testimoniare.
Tutti possiamo farlo, anche i bambini e gli anziani, anche i malati e persino i carcerati. Più i cuori pregano e più la guerra si allontana. Solo Dio è onnipotente. Quella di satana e dei suoi seguaci è una falsa forza.
Vostro Padre Livio
Ucraina, il Papa: inizi una tregua pasquale per la pace non per ricaricare le armi

Un forte appello per la cessazione delle ostilità nel cuore dell’Europa: Francesco rivolge il suo pensiero ad “una guerra che ogni giorno ci pone davanti agli occhi stragi efferate e atroci crudeltà compiute contro civili inermi”. Sottolinea che cercando di vincere “alla maniera del mondo si perde soltanto”. L’invito è a fermare le armi – precisa – unicamente per far prevalere “il bene della gente”
Fausta Speranza – Città del Vaticano
Con un richiamo all’Annunciazione e alla consapevolezza che “nulla è impossibile a Dio”, Papa Francesco chiede di “far cessare una guerra di cui non si vede la fine, una guerra che ogni giorno ci pone davanti agli occhi stragi efferate e atroci crudeltà compiute contro civili inermi”. Lo fa prima della recita dell’Angelus, al termine della celebrazione in Piazza San Pietro della Domenica delle Palme:
Siamo nei giorni che precedono la Pasqua. Ci stiamo preparando a celebrare la vittoria del Signore Gesù Cristo sul peccato e sulla morte. Sul peccato e sulla morte, non su qualcuno e contro qualcun altro. Ma oggi c’è la guerra. Perché si vuole vincere così, alla maniera del mondo? Così si perde soltanto.
Il Papa: nella follia della guerra si torna a crocifiggere Cristo
Il richiamo alla vittoria di Cristo oltre le logiche umane:
Perché non lasciare che vinca Lui? Cristo ha portato la croce per liberarci dal dominio del male. È morto perché regnino la vita, l’amore, la pace.
L’invocazione per una tregua pasquale
Francesco torna a far risuonare il forte appello lanciato sin dall’inizio del conflitto a far prevalere il bene della gente:
