"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Febbraio 2022 Pagina 6 di 13

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

I MOTIVI DI CREDIBILITA’ DI MEDJUGORJE SONO SERI E NUMEROSI

Cari amici,

seguo Medjugorje fin dal 1982, vi sono stato nel 1985 e da allora posso dire di aver dedicato la mia vita al servizio della Regina della pace, diffondendo i suoi messaggi attraverso Radio Maria.

In tutto questo periodo ho coltivato un intenso rapporto sia con la popolazione del posto, avendo anche imparato la lingua locale, sia con con i veggenti, con alcuni dei quali sono divenuto amico di famiglia fino ad ora.

In tutto questo periodo ho avuto il tempo di valutare la credibilità delle apparizioni, dei messaggi e dei sei veggenti che ho conosciuto come adolescenti e che ora sono donne uomini maturi.

La mia convinzione è che ci troviamo di fronte a un “fenomeno” soprannaturale reale, credibile e affidabile. E’ la stessa convinzione di tutta la popolazione locale, mai incrinata in tutto questo arco di tempo.

E’ la stessa convinzione di milioni di persone che sono venute da ogni parte del mondo: hanno visto, hanno creduto e hanno cambiato vita. Alcune di loro sono venute ad abitare a Medjugorje fin dalle origini per condividere con i nativi questa straordinaria esperienza.

In nessun’altra apparizione della storia c’è mai stata un’adesione così compatta, pur in mezzo a tante persecuzioni di diversa provenienza, e così durevole nel tempo, tanto da apparire essa stessa qualcosa di miracoloso.

Le conversioni, numerose, autentiche e durevoli sono un’esperienza unica nel molteplice panorama mariano della Chiesa. Medjugorje, pur nella sua umiltà di parrocchia paesana, è il più luminoso centro di preghiera, di pace e di rinnovamento spirituale dell’universo cristiano.

In tutto questo lunghissimo arco di tempo non c’è mai stata una parola fuori posto nei messaggi, mai una contraddizione nella comunicazione di ben sei veggenti, mai un elemento negativo che incrinasse le certezze.

Certo il diavolo ha fatto la sua parte, come ha più volte ammonito la Gospa, ma tutti i suoi tentativi di bloccarne il piano sono falliti.

La Madonna ha provveduto perché la sua presenza risultasse limpida, credibile e accessibile ad ogni cuore, in modo tale che tutti potessero rispondere con serenità al suo invito.

E’ una presenza senza la quale il mondo andrebbe in rovina. Chi, infatti, è in grado di salvare questa umanità sull’orlo dell’abisso? Per questo S. Giovanni Paolo II ha affermato che Medjugorje è la speranza del mondo.

Vostro Padre Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

SE SIETE MIEI, VINCERETE – Catechesi  – N. 8

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’essenziale riferimento a Dio nella nostra vita

Cari amici,

la preoccupazione degli ultimi due anni, tra qualche settimana verrà declassata a uno dei tanti problemi che abbiamo. Ma non è il problema principale.

Mi chiedo se dovremmo essere più felici riprendendo un certo tipo di normalità, dopo un lungo periodo di preoccupazione per la nostra salute legata al Covid-19 e in relazione a esso le tante preoccupazioni di carattere economico.

Mi sono dato una risposta problematica. La verità è che c’è stato un allontanamento da Dio e non ci siamo accorti che pian piano abbiamo perso l’essenziale della vita. Questo è successo ben prima del tempo della pandemia.

La vita deve avere un orientamento, deve essere un progetto, una missione, deve avere un punto di riferimento tale da sprigionare in noi tutte le energie. Un punto di riferimento per il quale lavorare, patire, soffrire. In questi decenni in cui le tenebre si sono abbattute sul mondo e si è perso il senso della trascendenza questo punto di riferimento è andato perduto perché abbiamo perso Dio.

L’essenziale della vita è il nostro orientamento a Dio. Qualcosa che è dentro di noi, nasce nel nostro profondo e deve orientare tutte le nostre energie verso l’incontro con Dio, l’apertura del cuore a Lui, l’esperienza del Suo amore, la finalizzazione della nostra vita verso di Lui.

L’ orientamento a Dio finalizza la vita verso qualcosa di più grande, di più alto, di trascendente.

L’ orientamento a Dio è essenziale e se manca, la vita non spicca il volo, non esce dalla trita quotidianità, dalla selva oscura in cui siamo nati e ci troviamo a vivere.

Senza orientamento a Dio rimaniamo intrappolati nel pantano quotidiano nel quale viviamo, fatto di cattiverie, ingiustizie, restrizioni, fatiche.

«La vostra vita è passeggera e non ha senso senza Dio»
(dal messaggio del 25 giugno 2020)

Senza il riferimento a Dio la vita diventa insignificante.

La vera tragedia esistenziale è questa, perché avendo noi perso il riferimento all’assoluto e avendo optato per l’effimero, per il relativo, per questo mondo che vediamo ed è mutevole e instabile, è evidente che nulla ha più significato. Regna il nichilismo, il non senso. Il sentimento che prevale nei cuori è allora quello della paura, dell’ansia, dell’angoscia, della disperazione, della resa al nulla. Questo è quanto vive la gente oggi.

Il demonio ha ottenuto la grande vittoria di scristianizzarci diffondendo l’apostasia della fede e rubandoci Dio, eclissandolo. Ha portato le cose materiali ed effimere all’attenzione primaria delle nostre menti.

Chiediamoci allora: Dio è al primo posto nella nostra vita? Dio illumina la nostra anima? Dio è il compagno con il quale camminiamo ogni giorno? Dio è il nostro Signore, il nostro Salvatore, la nostra pace? Facciamo un esame di coscienza e da lì ripartiamo prendendo la decisione di aprirci totalmente a Dio.

Facciamo di lui il Signore della nostra vita e il mondo si illuminerà, le tenebre si dissiperanno e l’amore entrerà nei cuori!

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟   

Un crudo risveglio

Caro padre Livio,

seguo Radio Maria già da diversi anni, in particolare la tua lettura cristiana della cronaca a della storia.

Dopo aver passato tutta l’infanzia, la gioventù, fino quasi all’età adulta fra parrocchia e diocesi con l’Azione Cattolica, a 50 anni suonati sono stato “richiamato sul campo” per fare il catechismo in preparazione alla cresima ad un piccolo gruppo di ragazzi dodicenni, fra cui mia figlia.

Durante un incontro, parlando della festa della Sacra Famiglia, ho voluto sottolineare che le coppie con due papà o due mamme non sono famiglie cristiane: per la metà dei presenti (tutte ragazzine) è stata una specie di shock! “Ma come??” mi dicevano, “se Dio è amore, non basta che due persone si vogliano bene?”…………………. Non è stato semplice chiarire questa cosa e qualcuna non sembrava averla digerita tanto bene.

La dottrina gender è arrivata già più a fondo di quanto credessi……….davvero un crudo risveglio.

grazie, buona giornata.

Edoardo (da Lucca)

Caro amico, non scoraggiamici.

Le cose storte non stanno in piedi a lungo.

Noi però facciamo tutto il possibile per raddrizzarle

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟  

Nuovo ascoltatore…..pescato dalla Madonna

Salve Padre LIVIO, 

Il mio nome è ALBERTO e sono di MILANO.   

Qui a MILANO faccio il tassista,   vivo con mia mamma che ha 87 anni e con lei devo avere una pazienza sacrosanta.   

Ascolto RADIO MARIA da inizio settembre,  da quando cioè mi hanno consegnato la nuova auto,   ho una ……    Mi ricordo che  mi trovavo lì davanti alla Concessionaria …..  e dovevo programmare le radio sul grandissimo display dell’auto.  Beh,   non ascoltavo mai la vostra radio ma ho scoperto che mi piace.  

È bellissimo ad esempio che ragazzi così giovani dedichino tempo e spazio alle preghiere.   (io ho 50 anni)   

Ad esempio mi chiedo  ANDREA che spesso presenta le trasmissioni di RADIO MARIA quanti anni abbia,    MARCO delle preghiere della sera si direbbe abbia un leggero accento del sud Italia.  E le ragazze  ?   Ascolto tutte le mattine le preghiere del mattino,   com è il nome di quel ragazzo e di quella ragazza delle preghiere del mattino  ??    

Cerco di immaginare ……       

Cordialissimi saluti

ALBERTO

e buona giornata 

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO P. LIVIO☕

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA REGINA DELLA PACE RESTERA’ ANCORA A LUNGO CON NOI

Cari amici,

siamo testimoni di un evento unico nella Storia della Salvezza del quale però facciamo fatica a comprendere l’importanza e la portata.

Man mano che gli anni passano, si aprono scenari nuovi nei quali la Madonna ci introduce tenendoci per mano.

Eravamo conviti che col decimo segreto per tutti i veggenti sarebbero terminate le apparizioni quotidiane e che nel tempo dei segreti non avremmo auto la grazia della sua presenza e dei suoi messaggi, salvo che nelle apparizioni annuali.

Ora invece sappiamo che la Madre ci accompagnerà dopo giorno giorno portando il paradiso nella valle delle nostre sofferenze e confortandoci con i suoi messaggi.

Non solo, anche dopo il compimento dei segreti continueranno le apparizioni quotidiane secondo quanto ha rivelato Vicka di Medjugorje.

Questo quadro amplifica e arricchisce quello precedente e nel medesimo tempo ci aiuta a comprendere che il piano di Maria va al di là della nostra immaginazione.

Nella sua ultima venuta sulla terra la Madonna non si pone limiti ma fa tutto quello che è necessario perché la battaglia sia vinta, la sua vittoria sia piena e la pace divina regni nel mondo.

Si tratta infatti di una lotta nella quale le potenze del male faranno di tutto per distruggere la creazione. I cuori andranno conquistati uno ad uno, le anime strappate al feroce avversario, le schiere dei buoni incoraggiate e fortificate.

Come è possibile che un aiuto così straordinario e così necessario, venga ignorato come se non ce ne fosse bisogno e ci si rivolga alle false sicurezze che offre una povera umanità allo sbando?

Maria è la Donna che viene dal futuro, ci ha detto Marija di Medjugorje. Dio lo ha messo nella sue mani e lo costruisce con noi ben oltre i nostri desideri e le nostre aspettative.

Vostro Padre Livio

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕ 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’esercizio spirituale di opporsi al male

Cari amici,

il male deve essere contrastato fin dall’inizio, quando è allo stato germinale. Se gli si lascia spazio inizia a crescere e poi, una volta che ha messo le radici, è difficile estirparlo. Questo è un principio di vita spirituale importantissimo che è stato sviluppato dalla spiritualità cristiana innanzitutto per quanto riguarda la tentazione, come ci ha spiegato bene papa Francesco in diverse occasioni.

La tentazione è un messaggio da parte del diavolo. Anche se lui si nasconde dietro alla tentazione, guai a noi se parliamo con lui. Dobbiamo assolutamente guardare da un’altra parte, tappare occhi e orecchie. Non bisogna dare spazio al diavolo che cerca di catturarci attraverso la tentazione. 

La tentazione non deve essere considerata, non bisogna pensarci. Molto semplicemente va scoperta e identificata come tale. La tentazione è un pensiero, è una freccia avvelenata tirata proprio dal diavolo che fa presa alla nostra mente e ce la fa prendere in considerazione. Più la si considera e più si ingrossa. Più la consideriamo e più ci conquista e ci fa cadere. 

La tentazione dev’essere quindi estirpata sul nascere. In questo modo – riconoscendola, evitandola, scacciandola – il diavolo fa come quel pescatore che vedendo che i pesci non abboccano alla sua esca, si sposta da un’altra parte.

Questo discorso vale per la tentazione ma anche per tutte le proliferazioni del male che incontriamo nella nostra vita personale e che ci inducono al peccato. Dobbiamo essere subito pronti ad estirparle. Solitamente satana ci tenta con i peccati veniali, cerca di attrarci a sé a partire da piccoli fori da cui cerca di entrare nella fortezza dell’anima. 

«A Satana è sufficiente un vostro piccolo vuoto interiore per poter operare dentro di voi» 
(dal messaggio del 5 settembre 1988)

Nel corso della giornata, dobbiamo quindi essere spiritualmente pronti a riconoscere ciò che il male suscita in noi, venendo a galla, prendendo possesso di noi stessi. Si tratta dello schieramento dei sette vizi capitali: lussuria, gola, avarizia, accidia, ira, invidia,superbia. Il male è dentro di noi ma finché rimane allo stato latente non inquina, ma nella misura in cui manca la vigilanza e viene sollecitato, è chiaro che rompe le barriere e inizia a crescere.

Se fin dall’inizio tappiamo il piccolo foro da cui entra l’acqua, sicuramente evitiamo l’allagamento!

Nella nostra vita spirituale non dobbiamo permettere al male di crescere altrimenti arriva il momento in cui non abbiamo più la forza di fermarlo. Il male deve essere contrastato fin dall’inizio, non lo si deve far crescere altrimenti ci conquista. 

“Chiunque commette il peccato è schiavo del peccato” dice Gesù.

Quando il male diventa troppo forte e non abbiamo la capacità di respingerlo succede che ci arrendiamo a esso e diventiamo schiavi del diavolo.

Opporsi al male è un esercizio spirituale quotidiano che richiede un impegno. ​
Allo stesso tempo dobbiamo impegnarci a far crescere il bene collettivo, è quello che la Madonna ci chiede quando dice:

«Dio solo è pace. Per questo avvicinatevi a Lui tramite la vostra preghiera personale e dopo vivete la pace nei vostri cuori. Così la pace dai vostri cuori potrà correre come un fiume in tutto il mondo. 
Non parlate di pace, ma praticatela» 
(dal messaggio del 25 febbraio 1991)

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

Pagina 6 di 13

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy