"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Febbraio 2022 Pagina 3 di 13

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla preghiera per la pace nel mondo

Cari amici,

la notizia che temevamo è diventata una realtà: Putin ha dato ordine di invadere l’Ucraina.

Papa Francesco ha ammesso di provare un grande dolore per questa situazione che porta alla follia della guerra e ha invocato la Regina della pace dicendo: «La Regina della pace preservi il mondo dalla follia della guerra» e ha invitato soprattutto i credenti a dedicare la prima giornata di Quaresima alla preghiera e al digiuno per la pace.        
È chiaro che queste parole sono particolarmente significative in quanto riecheggiano quanto la Madonna in tutti questi anni ci ha raccomandato.

La Madonna anche nel messaggio del 25 marzo 2021 (giorno dell’Annunciazione) ha ribadito che Lei è qui come Regina della pace perché satana vuole l’odio e la guerra. Questa è la nostra speranza, questa è la nostra gioia, questa è la nostra certezza!

In questi anni di pandemia la Madonna è intervenuta dodici volte per dirci che satana vuole l’odio e la guerra. In particolare vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.

La Madonna è già intervenuta nel 1991, quando crollò Unione Sovietica ed era latente il pericolo di una conflagrazione mondiale che Lei stessa sventò. La stessa cosa fece nel 1984, quando l’Europa venne minacciata da un attacco nucleare da parte dell’Unione Sovietica ma il 13 maggio, quando le forze del Patto di Varsavia si apprestavano a dare l’assalto all’Europa occidentale e meridionale, all’ultimo istante un imprevisto fa saltare i piani dello stato maggiore sovietico: un deposito strategico di armi e missili destinati alla Flotta dell’Artico, che avrebbe dovuto tagliare la strada ai rifornimenti dall’America del Nord all’Europa aggredita da Mosca, esplose rovinosamente e l’operazione fu annullata.

Spesso sottovalutiamo l’intervento del Cielo. La potenza di Dio è illimitata. Arriva a compiere miracoli, come ha fatto fino ad ora preservando il mondo dalla distruzione che satana brama e persegue in tutti i modi.

Abbiamo questa grande grazia della presenza di Maria. Non dobbiamo dimenticare quello che la Madonna ha detto in più occasioni, ovvero che molti l’hanno accolta ma un numero enorme neanche la prende in considerazione.

Siamo ovviamente tutti molto ansiosi di sapere che cosa dirà la Regina della pace domani nel messaggio a Marija. Non aspettiamoci chissà quali novità o rivelazioni, ci basti la sua presenza e il fatto che Lei venga ogni giorno sulla terra a pregare con noi.

Con la preghiera e il digiuno si possono fermare anche le guerre peggiori.

Quando la Madonna dice che “satana regna” si riferisce al fatto che proprio la governance internazionale è in una prospettiva che a satana piace molto perché si contendono il dominio, il potere, l’egemonia sul mondo. La Madonna conosce bene le follie umane.       
Dio è sempre intervenuto nella storia della salvezza e con il suo popolo di persone umili e semplici che sanno pazientare, sopportare, pregare e amare, preparerà il suo futuro.

Raccomando a tutti di entrare in una prospettiva nuova, alla luce del fatto che durante la pandemia non ci siamo messi in allarme per quanto riguarda la nostra situazione esistenziale in rapporto a Dio. Ci siamo affidati alla scienza. Le preghiere sono state poche o nulle. Il mondo ha continuato la sua deriva sulla via dell’apostasia rifiutando la fede e la Croce.      
Con l’incombere di questa calamità gravissima sul mondo, l’umanità rischia di distruggere se stessa in pochi minuti perché nei cuori c’è l’odio accecante e porta sempre a soluzioni inimmaginabili, come il ricorso all’uso di armi atomiche.    
Nel tempo delle apparizioni a Medjugorje abbiamo rischiato due volte un’ecatombe nucleare non casuale, ma voluta. Nel 1984 e nel 1991. La Madonna è in grado di fermare una deriva che satana persegue in tutti i modi.

Pur comprendendo l’apprensione e il senso di angoscia umano che ci accomuna in questo  momento, vi esorto a non perdere di vista il punto di riferimento fondamentale dei nostri tempi, ovvero la presenza della Madonna e soprattutto le parole che lei stessa ci ha detto, cioè che con la preghiera e il digiuno possiamo fermare le guerre per quanto violente esse siano.

Facciamo nostre le parole del Santo Padre e le nostre intenzioni di preghiera siano di richiesta di Sua intercessione per la pace:


La Regina della pace preservi il mondo dalla follia della guerra.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟   

Riflessioni Sull’editoriale:

“ Chi vuole la terza guerra mondiale”

Buongiorno Padre, 

In riferimento alla trasmissione su YouTube con il titolo : chi vuole la terza guerra mondiale, vorrei dare un piccolo contributo. 

Pur condimento l’analisi spirituale e teologica degli avvenimenti, vorrei solo mettere in risalto alcune cose. 

Le repubbliche separatiste ucraine Donetsk e Luhansk sono nate con un movimento popolare dal basso e cioè dalla gente stessa in nome del principio di autodeterminazione dei popoli. Il nazionalismo russo è noto ma la vita della popolazione russofona in Ucraina era difficile. Difficoltà sociali, lavorative, abitative e finanziarie. Tutto ciò ha portato all’esasperazione questa minoranza, che nelle repubbliche separatiste sono la maggioranza. 

Il grado di esasperazione era tale che si è innestato un meccanismo di separazione e affrancamento dall’Ucraina tale da formare due repubbliche autonome, con propria organizzazione parlamentare e militare. Dopo la nascita di queste repubbliche, con un movimento durato oltre 10 anni e migliaia di morti, esse hanno cercato il riconoscimento della propria esistenza e degli sforzi compiuti alla comunità internazionale. 

Naturalmente la repubblica Ucraina in modo violento ha sempre tentato di soffocare il desiderio di autodeterminazione di queste repubbliche anche con grande violenza. Il riconoscimento internazionale affranca queste repubbliche da Kiev e permette a queste persone di poter vivere una vita normale senza più essere cittadini di serie b o addirittura c come in Ucraina.

Credo che sia legittimo aspirare a una vita migliore dove non sia più un problema trovare casa, lavoro, avere un conto bancario, scuola ecc. come era in Ucraina per le popolazioni russofone. Ecco da dove è nata la spinta separatista da un semplice e naturale desiderio di vivere una vita normale che nella attuale Ucraina era negato alla popolazione russofona oltre che subire una continua discriminazione e rifiuto dagli ucraini. 

Per cui, questa popolazione, non guerrafondaia ha iniziato il progetto di indipendenza (pagando un prezzo di sangue ed economico altissimo) in assoluto abbandono nonostante vari trattati, come il trattato di Minsk firmato da Draghi per l’Italia) completamente disattesi. 

Dopo tanto sforzo e sangue si è arrivati alla proclamazione di indipendenza di queste repubbliche. Sono arrivati i primi riconoscimenti internazionali naturalmente tra i primi, per contiguità naturale, quello della Russia.

Dopo il riconoscimento ufficiale dell’esistenza di queste repubbliche le stesse hanno invocato la Russia di proteggere lo sforzo immenso fatto per l’autodeterminazione e che non fosse vano perché l’Ucraina non sarebbe stata con le mani in mano. La Russia ha mandato il suo esercito ha proteggere e su loro invito le neonate repubbliche e accompagnarle nell’affrancamento. La presenza dell’esercito russo sarà il deterrente per eventuali reazioni ucraine. Per cui la Russia non ha invaso nessuno ma, legittimamente, è intervenuta su grido di aiuto di una repubblica alleata. 

Contrariamente a dire della stampa, la Russia sta facendo una operazione di peacekeeping tentando di contenere il conflitto non di accenderlo. Essendo l’Ucraina in Europa questo sarebbe stato il naturale ruolo dell’Europa ma la sua codardia politica è senza limiti. 

Mi sono permesso di fare queste semplici osservazioni. Credo queste minoranze russe in Ucraina debbano anche loro stare in pace e vivere in pieno diritto. 

Non sono filo Putin. Non sono filo nessuno. Sono solo filo verità o almeno la cerco sempre. 

Sono pienamente d’accordo sulla visione del futuro e credo profondamente ai messaggi di Maria a cui sono devoto. 


Volevo, se mi permette, dare ulteriori elementi sulla situazione attuale in Ucraina. 

Per ragioni storiche gli ucraini odiano i russi allo stesso modo dei lituani e dei lettoni. 

Negli anni cinquanta, durante lo stalinismo, queste popolazioni hanno subito una vera e propria decimazione da parte di Stalin. 

Nella seconda guerra mondiale l’Ucraina aveva perso quasi il 50% della popolazione. La maggior parte degli ucraini era filo tedesca e nazista. Dopo la fine della guerra l’Ucraina è stata assegnata alla sfera russa. Stalin si è vendicato in modo feroce affamando la popolazione, con la requisizione dei raccolti e del cibo. 

Moltissimi i morti per fame e altrettanto moltissime le fucilazioni di massa. Gli ucraini per sopravvivere erano dediti al cannibalismo. Ho studiato casi, naturalmente documentati, dove i genitori cucinavano i cadaveri dei figli morti, non consegnando questi cadaveri alle autorità, e li nascondevano per poterli mangiare. 

Si può immaginare l’orrore e l’immane sofferenza di queste popolazioni. Da queste cose nasce l’odio e il desiderio di vendetta verso ogni cosa che ricordi la Russia. Gli Ucraini delle repubbliche separatiste fuggono da questa vendetta lasciando casa, lavoro, amici e parenti non russofoni, con i bancomat bloccati per non prelevare danaro, e fuggendo da questa ecatombe non verso Kiev che li eliminerebbe volentieri, ma verso Mosca che li accoglie e protegge. Dietro Kiev ci sono gli Stati Uniti dietro le repubbliche separatiste la Russia. Chiaramente in mezzo ci sono questi poveretti. Che Dio li aiuti.

Quasi 100.000 ucraini sono già fuggiti in Russia per sfuggire alla furia dei propri connazionali. 

Naturalmente le grandi potenze strumentalizzano il tutto per trarre vantaggi politici e economici. 

Nella precedente email ho notato degli errori di battitura. Abbia pazienza e le chiedo scusa anche per gli errori presenti e futuri. 

Ave Maria 


Gian Lorenzo

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

ACCOGLIAMO L’ACCORATO APPELLO DI PAPA FRANCESCO ALLA REGINA DELLA PACE – GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO IL MERCOLEDI’ DELLE CENERI ( 2 Marzo)

Cari amici, il Santo Padre ha chiamato a raccolta soprattutto i credenti perché dedichino la prima giornata di Quaresima alla preghiera e al digiuno per la pace in Ucraina.

“Vorrei appellarmi a quanti hanno responsabilità politiche perché facciano un serio esame di coscienza davanti a Dio, che è il Dio della pace e non della guerra, il Padre di tutti e non solo di qualcuno, che ci vuole fratelli e non nemici”.

“Gesù ci ha insegnato, ha detto Francesco, che alla insensatezza diabolica della violenza si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno. La Regina della pace preservi il mondo dalla follia della guerra”.

E’ importante che la Chiesa, in tutte le sue articolazioni, in particolare le Parrocchie e le Comunità religiose, celebri con spirito penitenziale la S. Messa del Mercoledì delle Ceneri, invocando il dono della pace.

In quel giorno i nostri ascoltatori sono invitati a partecipare alla S. Messa e alla recita del Santo Rosario personalmente o in famiglia.

Il digiuno migliore ha detto la Regina della pace, è quello a pane e acqua da mezzanotte a mezzanotte.

“Se non avete la forza di digiunare a pane e acqua, potete rinunciare a altre cose. Oltre che al cibo, sarebbe bene rinunciare alla televisione, perché – dopo aver guardato i programmi televisivi – siete distratti e non riuscite a pregare. Potreste rinunciare anche all’alcool, alle sigarette e ad altri piaceri. Sapete da voi stessi ciò che dovreste fare”.

“Cari figli, vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali.”

“Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L’elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno”.

Fin dai primi mesi delle sue apparizioni la Madonna ha invitato alla recita quotidiana del Santo Rosario e al digiuno per tutto l’anno al Mercoledì e al Venerdì “per fermare le guerre per quanto violente esse siano”.

La risposta a questo invito da parte di innumerevoli fedeli, a partire dalla Parrocchia di Medjugorje, ha ottenuto da Dio che l’umanità fosse preservata dalla catastrofe nucleare.

Come grande famiglia di Radio Maria proseguiremo tutta la Quaresima pregando e digiunando con gioia, per ottenere la grazia della pace in Ucraina.

Dobbiamo credere alle parole della Regina della pace che, anche recentemente, ci ha rassicurato che la preghiera compie miracoli nei cuori e nel mondo.

Vostro Padre Livio

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

SE SIETE MIEI, VINCERETE – Catechesi – N. 11

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sulla forza della preghiera

Cari amici, c’è la preoccupazione largamente diffusa di un’imminente guerra in una parte dell’Europa. Quando una guerra inizia, purtroppo non si sa quando avrà termine.

Abbiamo convissuto per molti decenni con la Guerra fredda. Quando ci fu il crollo del muro di Berlino e il crollo del Comunismo in Russia, finalmente tutti i Paesi dell’est poterono vivere la libertà, soprattutto quella religiosa.

Una guerra in Ucraina è al momento una possibilità, non è ancora una realtà, ma il timore che le premesse sfocino in un conflitto armato è tangibile. Potrebbe aprirsi una guerra di una durata indeterminata, basti pensare a quella dei Balcani che è durata dieci anni.

Viviamo quindi momenti di ansia e preoccupazione per i quali la Madonna ci ha dato uno strumento efficacissimo non solo per la pace mondiale, ma anche per la nostra tranquillità interiore: la preghiera.

L’Europa occidentale vive da decenni una situazione di pace geopolitica. Non possiamo neanche immaginare come potrebbe essere una guerra oggi con tutte le implicazioni che ne conseguono. Andremmo incontro a una situazione che non saremmo nemmeno in grado di affrontare perché non ne siamo abituati. Passare da una vita tranquilla, con un certo livello di benessere, ad una vita di stenti fa chiaramente paura a tutti. Il futuro ci fa paura.

In questo momento possiamo prevenire questo conflitto mondiale che aleggia come uno spettro.

Dobbiamo pregare affinché ci sia moderazione, affinché prevalga la luce della ragione e non il risentimento e il nazionalismo.

In questo momento la cosa più necessaria è la preghiera. L’elevazione dell’anima a Dio infonde fiducia, coraggio, forza. Soprattutto ci dà la giusta prospettiva facendoci capire che Dio c’è, governa il mondo e porta le cose sulla strada retta. Dio usa il male per ottenere un bene: questa è la pedagogia divina nella Storia, pur rispettando sempre la libertà umana.

Gli uomini, però, hanno una certa responsabilità sul decorso della Storia. Grazie alla forza della preghiera di intercessione, Dio con la sua grazia può intervenire e può illuminare le persone, portarle a fare delle cose liberamente pur non essendo nella loro prospettiva iniziale. Questo è accaduto molte volte. Dio può operare su una persona in modo tale che scelga liberamente quello che Lui vuole.

La volontà di Dio si realizza sempre anche attraverso la libertà umana. Dobbiamo avere questa fiducia nella potenza della preghiera, che intercede nei cuori e li illumina.

Anche in questo caso di imminente conflitto mondiale, la preghiera può ottenere una situazione ragionevole di compromesso tra i due schieramenti.

Chiediamo al Signore questa grazia con il Santo Rosario per la pace, con la preghiera personale per la nostra pace interiore e offrendo al Signore anche dei sacrifici, come ad esempio il digiuno a pane e acqua (o altre opzioni più consone alla propria persona).

Uniti nella preghiera possiamo chiedere a Dio di illuminare le menti e far cambiare le intenzioni di chi ha in mano in questo momento il destino dei popoli.

«Ritornate alla preghiera perché chi prega non ha paura del futuro»           
(messaggio della Regina della pace del 25 ottobre 2021)


Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

IL SEGNO SULLA COLLINA DELLE PRIME APPARIZIONI FERMERA’ LA GUERRA?

Cari amici,

non vi è dubbio che la lunga presenza della Regina della pace ha, fra le finalità principali, quella di proteggere il mondo dalla follia dell’autodistruzione mediante la guerra.

Lo ha ripetuto recentemente in un messaggio il giorno dell’Annunciazione:

“Io sono venuta qui con il nome “Regina della Pace” perché il diavolo vuole l’inquietudine e la guerra, vuole riempire il vostro cuore di paura per il futuro,  ma il futuro è di Dio” ( 25 Marzo 2021).

Non sappiamo quando potrebbe iniziare una nuova guerra mondiale, ma sappiamo che si stanno formando gli schieramenti opposti, con una corsa agli armamenti mai vista in precedenza.

Soprattutto, come ha affermato la Madonna, nel mondo c’è già la guerra perché nei cuori c’è l’odio. L’obbiettivo di satana è quello di distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.

La Madonna cerca instancabilmente di fermare questa deriva con l’appello alla conversione, alla preghiera e al digiuno. Se il mondo non è stato distrutto dalle armi nucleari lo dobbiamo a Lei e a chi ha risposto alla sua chiamata.

Il segno sulla collina delle apparizioni, il terzo segreto, ha come finalità primaria quella di confermare in modo inequivocabile la verità della presenza di Maria in tutti questi anni.

E’ un segno globale, che potrà essere visto da tutta l’umanità e che, per la sua unicità, scuoterà le coscienze di molti, mettendo ognuno dinanzi alla dilemma di un sì o di un no.

Tuttavia questo segno non sarà sufficiente per impedire i sette flagelli che verranno dopo, “cose terribili” che la Gospa ha mostrato a Mirjana e agli altri veggenti.

Non vi è dubbio che si tratti di eventi legati alla guerra, che gli uomini stanno già preparando e che, con gli attuali armamenti, potrebbe davvero portare allo sterminio totale come vorrebbe satana.

Ma la Madre misericordiosa farà sì che ogni flagello sia annunciato tre giorni prima che accada, indicando anche di che cosa si tratta, dove accade, il momento in cui accade e la durata dell’evento.

Ognuno dovrà decidere se credere o non credere con le relative conseguenze. Dio vincerà, ma anche satana riuscirà a carpire la sua parte. Tocca a noi far sì che, in quei momenti drammatici, il maggior numero di persone si salvi.

Vostro Padre Livio

CHI VUOLE LA TERZA GUERRA MONDIALE?

FACEBOOK:

https://it-it.facebook.com/radiomaria/videos/464503338737613/

Pagina 3 di 13

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy