Sono con voi e preghiamo insieme. Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra. Perciò figlioli, ritornate a Dio, alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia per tutti coloro che sono calpestati, poveri e non hanno voce in questo mondo senza Dio. Figlioli, se non ritornate a Dio ed ai Suoi comandamenti, non avete futuro. Perciò ha mandato me a voi per guidarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
In attesa del Messaggio della Regina della Pace invito alla Preghiera in prospettiva al Cielo
Cari amici,
cerchiamo di capire quello che sta avvenendo. Non è una cosa da poco. Si è aperta una vera e propria guerra in Europa ed è una guerra molto minacciosa, addirittura con velate allusioni alll’uso di bombe atomiche, il che fa capire con quale animo è stata preparata e portata avanti. La Madonna ha ben visto, e ci dice da molto tempo che nel mondo c’è la guerra perché nei cuori c’è l’odio, che quando non c’è l’amore per Dio c’è la prepotenza, la superbia, l’avidità e attraverso questo, satana si impadronisce dei cuori, prendendone possesso. Il vero rischio, prima ancora delle bombe atomiche, è quello che c’è nei cuori, perché se nei cuori ci fosse la pace le bombe atomiche rimarrebbero dormienti per l’eternità. Invece non è così. Sono un pericolo perché nei cuori c’è l’agitazione, confusione, e soprattutto sono lontani dall’amore di Dio, sono protesi ad ambizioni umane, a guadagni umani, sono sotto l’influsso del principe di questo mondo. Purtroppo cari amici, quando ci si allontana da Dio, ci si allontana dalla verità, dall’amore e dalla pace, e quindi diventa possibile quello che viene ritenuto impossibile. Durante la pandemia abbiamo ascoltato i messaggi della Madonna e per ben dodici volte ci ha parlato del nostro allontanamento da Dio, dal fatto che il demonio cerca di ingannarci, di attirarci a se. Quante volte ci ha detto che satana vuole l’odio, satana vuole la guerra; quante volte ci ha invitati alla preghiera e al digiuno. Diciamo che tutti questi Messaggi sono stati a volte anche molto forti, in quanto mai in quarant’anni la Madonna aveva affermato che satana regna.
Nel Messaggio del 25 Marzo del 2020, la Madonna ha ripetuto quel che aveva detto nel 1991 quando crollò L’URSS, e cioè ‹‹satana vuole distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale vivete››. Cari amici, noi neanche l’abbiamo preso in considerazione, non abbiamo capito quanto serie sono queste parole della Madonna, che è sempre molto misurata, non vuole mai spaventarci, ma ci indica i pericoli e i modi per evitarli. Instancabilmente, come una Madre, ci invita alla preghiera, alla conversione e a ritornare a Dio. Più di una volta ha ripetuto che per un mondo senza Dio non c’è né futuro né vita eterna.
La Madonna è qui con una presenza che mai si era verificata nel corso di duemila anni di storia; è la più lunga presenza della Madonna sulla terra, Lei ha detto che è l’ultima volta che è venuta a chiamare l’umanità alla conversione. È apparsa con la Corona di 12 stelle, cioè come la Regina che affronta il drago, cioè satana sciolto dalle catene; il drago dell’odio, della guerra, il drago della distruzione, che vuole mettere fine all’opera della creazione e della redenzione. La Regina della pace è qui per questa grande battaglia, che lei ci ha assicurato che vincerà, ma vincerà con noi, perché in palio non c’è soltanto il futuro del mondo, ma anche le anime che si salvano, e la salvezza eterna di ognuno di noi.
Nel suo ultimo Messaggio la Madonna ha detto che satana è forte e attira a sé il maggior numero di anime possibile. Cari amici, è da tempo che viviamo in questa prospettiva escatologica, apocalittica (apocalisse intesa in senso Cristiano, ovvero lo scatenamento delle forze del male e della presenza di Dio per salvare il suo popolo). Difatti la Madonna ci ha ribadito che Dio ci ama e che ha inviato Lei per salvare le nostre vite e la terra sulla quale viviamo.
Cari amici, passiamo la nostra giornata in preghiera, in meditazione e anche dedicando qualche minuto a noi stessi, alla posizione che abbiamo davanti a Dio. Se siamo in grazia di Dio, se siamo sulla via della fede, della salvezza, e quindi, cerchiamo di capire quello che la Madonna ci ha detto : che in fondo ciò che veramente ci appartiene è la nostra anima, che il Cielo è la nostra meta; negli ultimi Messaggi non ha fatto che ricordarci il Cielo, per dire che quello è il traguardo che dobbiamo conquistare.
Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”
Cari amici di Radio Maria, in collegamento in diretta da Radio Maria Ucraina: Padre Aleksej al quale diamo il benvenuto, e dal quale ovviamente siamo desiderosi di sapere come stanno in questo momento, come vivono questo momento così difficile per loro.
– Buongiorno Padre Livio, un saluto a tutti gli ascoltatori di Radio Maria in Italia.
– Allora Padre Aleksej, in questi giorni, durante la giornata di ieri ho sentito un po’ radio Maria Ucraina. Ho sentito tante preghiere, ho sentito la gente che prega con calma, con pace, con fede. Descrivi un po’ come state vivendo questo momento drammatico?
– Posso dire: la prima cosa è che proprio ieri e anche oggi, mi sono alzato alle quattro di mattina perché ho sentito queste esplosioni, ieri notte abbastanza lontano da noi, però stanotte alle quattro di mattina Kiev è stata bombardata, e proprio vicino a Radio Maria è caduto un aereo russo colpito dai missili ucraini. A un chilometro da Radio Maria. Ci sono state poi anche altre esplosioni. Poi un missile russo è caduto proprio vicino a un edificio civile. Ci sono i morti ci sono feriti! E proprio stamattina due bambini sono stati uccisi da questi missili Russi. La situazione è così. Tanta gente adesso proprio non riesce a dormire a casa. Scende nelle metropolitane. Ogni tanto sentiamo questi suoni di allarme del nostro governo che ci dice che dobbiamo scendere nelle metropolitane e così via. Da ieri notte abbiamo un coprifuoco dalle dieci di sera fino alle sette del mattino. E nessuno può uscire perché il governo ha paura dei Russi, che possano entrare nelle città, fare un’esplosione e così via. Qui vicino, nelle zone di radio Maria è tranquillo, però non c’è la gente in giro, le macchine sono poche. Tanta gente adesso cerca di uscire da Kiev. Perché proprio oggi, domani, probabilmente come vediamo dalle notizie, ci sarà la battaglia per Kiev, perché Kiev è abbastanza vicina al confine con la Bielorussia. A proposito questa è una guerra soltanto con la Russia, ma anche della Bielorussia sostenuta. Carri armati sono già entrati nel territorio ucraino qui vicino a Kiev. Quindi tanta gente cerca di uscire adesso da Kiev, hanno paura. Ma una cosa proprio sorprendente è che tanti uomini vanno a al governo e il governo distribuisce le armi. Proprio ieri ho sentito le notizie: diecimila le armi (Kalashnikov) che sono stati distribuite alla gente, per difendere le città. Kiev è molto grande come città, ha quattro milioni di abitanti, se ci sarà la guerra, qui sulle strade ci sarà un macello. Tutta l’Ucraina è in questa situazione, la mia città natale. Proprio adesso leggo le notizie degli scontri che ci sono sulle strade vicinissimi alla mia casa natale. Tanta gente ha paura, ma tanta gente è pronta a difendere, perché questa guerra non l’abbiamo incominciata noi. La nostra scelta è di avere uno stato indipendente, avere la libertà, la democrazia, e nessuno vuole essere sotto la Russia. Le chiese che cosa fa proprio adesso? Per esempio qui vicino a noi la gente ha paura di stare in questi edifici alti, perché ha paura che un missile potrebbe distruggere tutto, quindi si raccolgono nelle parrocchie. I sacerdoti comprano l’acqua e il cibo da distribuire a alle persone. Noi di Radio Maria proprio da ieri abbiamo cominciato la preghiera alla Madonna, cosiddetta la Novena di Pompei. Facciamo il Rosario anche con diverse parrocchie. Tanta gente chiama. Noi dobbiamo riorganizzare tutto il nostro lavoro, perché anche molto importante ciò che facciamo adesso per dare un po’ di coraggio e di sostegno, alla gente che ha paura. Questa notte i nostri ragazzi, lavoratori, hanno dormito proprio in radio perché abbiamo finito abbastanza tardi e poi con il coprifuoco non potevano uscire. Hanno dormito qui sul pavimento, abbiamo trovato dei cuscini e via. Quindi Padre Livio questa è la situazione nostra, c’è la guerra. Non ce l’aspettavamo questa guerra, tanta gente ancora una settimana, due settimane fa, non credeva che i russi potessero cominciare proprio a bombardare. Quindi è così.
– Padre ma anche per voi è pericoloso comunque stare lì a radio Maria, mandare avanti tutta l’attività, perché appunto c’è il pericolo che le bombe arrivino li
– Si, molto probabile, ma non è che le bombe cadono un minuto sì e uno no, ma loro hanno fatto in questi due giorni, alla mattina alle quattro e poi durante il giorno. Kiev non è distrutta del tutto, solo alcuni edifici. Si è abbastanza pericoloso perché possono cadere le bombe anche qui, ma alla fine c’è la Madonna che ci protegge. Ci sono anche gli angeli, gli arcangeli, il protettore di Kiev è proprio l’arcangelo Michele. Il nostro compito è di stare con la nostra gente attraverso la radio. Proprio adesso mi rendo conto che la Madonna ha preparato questa radio per gli ucraini, per questo tempo. Non so se tu Padre Livio sai che praticamente durante l’ultimo anno, l’anno del coronavirus a Medjugorje sono stati tantissimi gli ucraini, mai visto. Quando nessuno poteva muoversi c’erano tantissimi ucraini. Non so perché, La Madonna forse ha chiesto agli ucraini di andare a Medjugorje proprio per questo momento, proprio per pregare. Ora quindi attendiamo il Messaggio della Madonna di oggi. Che cosa dirà? cerchiamo qualche parola di consolazione, vediamo.
-Sì, sicuramente. Io infatti da tanti anni vedo che a Natale arrivano sempre degli ucraini, ma quest’anno ne sono arrivati 3.500, sono saliti sulla montagna delle apparizioni e molti a piedi nudi. Abbiamo visto queste fotografie meravigliose di questa gente coraggiosa e credente. Sono sicuro che la Madonna li protegge e li tiene sotto il suo manto, però volevo chiederti se secondo te perché c’è stato questo attacco inaspettato?
– Guarda padre Livio, non sono sicuro ma posso dire le mie impressioni, non ho capito questo odio verso gli ucraini, verso questo stato. Dal punto di vista politico la Russia vuole ristabilire il suo impero. E questa guerra non è soltanto con l’Ucraina, dopo ci saranno i polacchi, lituani e così via. Questa è una guerra contro tutto il mondo, contro tutto l’ordine del mondo che è stato stabilito dopo le guerre mondiali. Quindi loro vogliono cambiare tutto. Non ho altre spiegazioni.
– Secondo te questa guerra che è incominciata durerà a lungo?
-Non lo so, spero di no. Spero che questi siano già i giorni decisivi, che Putin abbia voluto fare una guerra lampo. L’Ucraina adesso si difende abbastanza bene nonostante le difficoltà, si, qualche territorio devono lasciarlo, ma l’esercito è a difesa del paese. Quindi non potrebbe essere una cosa lunga, perché anche il mondo l’Europa e l’America non vogliono vedere che ci distruggono. Speriamo nell’aiuto anche degli Italiani, degli Americani, dei Francesi, di tutto il mondo. Perché l’Ucraina non è il paese più forte del mondo, la Russia è molto forte. È per noi adesso, la guerra di Davide contro Golia. Sappiamo che la verità è dalla nostra parte, quindi speriamo che non durerà a lungo.
– Padre Aleksej sappiamo che l’Ucraina è un paese molto fiero, molto coraggioso, ma nel medesimo tempo c’ è anche tanta povertà. Com’è la situazione adesso? Mancano i generi alimentari, manca il necessario per vivere?
– Oggi non sono andato in città, sono stato sempre in radio, però ieri la maggior parte dei negozi e supermercati sono stati aperti, invece molte farmacie chiuse. C’era più gente nei negozi che comprava l’acqua, il cibo, per fare scorta, per paura, però per ora è tutto aperto.
– Volevo anche chiederti un po’ la situazione religiosa dell’Ucraina. L’Ucraina è un paese di credenti e di cristiani. Però com’è il rapporto diciamo fra cattolici e ortodossi, e poi gli ortodossi stessi, in che situazione si trovano?
– Si la maggior parte dell’Ucraina è ortodossa, ma sono divisi in due parti, una parte degli ortodossi hanno il patriarcato di Kiev, sono indipendente, invece una parte degli ortodossi che sono sotto Mosca storicamente parlando, ed è molto interessante adesso, che proprio quelli che appartengono al patriarcato di Mosca (è uscito ieri l’appello) hanno chiesto a tutta la gente di sostenere l’esercito, di difendere la patria. Ha detto che questa guerra di adesso russi e ucraini è come quella di Caino e Abele, proprio due fratelli, uno dei quali ammazza l’altro. La Chiesa cattolica si divide in due parti, ci sono dei cattolici di rito latino e cattolici di rito greco e questi sono la parte più grande, cinque sei milioni, mentre quelli di rito latino sono un milione. I rapporti tra cattolici e ortodossi sono abbastanza tranquilli, ce ne sono stati di problemi però in questi ultimi anni abbiamo imparato a vivere insieme. Anche qui a Radio Maria ogni settimana invitiamo un Prete ortodosso, e i nostri cattolici ascoltano proprio volentieri. È interessante, tre anni fa abbiamo cominciato questo programma e tanta gente, i cattolici, chiamano in diretta e magari dicevano anche che gli ortodossi li avevano offesi una volta ecc… Ma questo sacerdote è molto bravo, buono, è molto tranquillo, cerca di spiegare tutto. È interessante questa esperienza.
– Praticamente tutte le autorità religiose dell’Ucraina sostengono la lotta per la libertà, la Chiesa è con voi insomma?
– Sì, abbiamo le benedizioni di tutti i vescovi cattolici ortodossi, anche delle comunità protestanti. Adesso il popolo è unito proprio per la guerra, per il suo unico desiderio di difendere la patria. Mai visto questo in Ucraina. Di solito tanti problemi e tante discussioni tra i politici, tra le diverse chiese, adesso sono più uniti tutti, tutti pregano per le patria, tutti vogliono difendere la patria. Viviamo un momento molto difficile. Spero sia anche il momento per la crescita, per la nostra crescita come il popolo.
– Come vedi adesso la situazione di Radio Maria? Perché anche dal punto di vista esistenziale diciamo che siete tribolati. Col coraggio si mandano avanti i programmi, però ci saranno difficoltà credo, perché anche voi vivete di offerte della gente e questo ovviamente è un momento in cui la gente deve pensare a salvarsi, quindi anche per voi incomincia un periodo difficile. Per questo volevo appunto dire ai nostri ascoltatori italiani che siamo ben decisi, ben determinati e come aiutiamo le radio Maria dell’Africa che sono in difficoltà, nel medesimo tempo daremo tutto il nostro aiuto anche a Radio Maria Ucraina.
– Grazie Padre Livio, anch’io come direttore della radio, adesso non ho il coraggio di dire alla gente di sostenete Radio Maria, perché adesso è il momento che tanta gente è proprio costretta a lasciare la sua casa, tanta gente adesso vuole aiutare proprio l’esercito, perché adesso cioè la possibilità di trasferire i propri soldi per l’esercito, e davvero in tanti aiutano. È il momento per Radio Maria di stare con tutto il popolo, dobbiamo pagare per tutti e se ci aiuta anche Radio Maria Italia per noi sarà davvero un grande sostegno. Grazie.
– Sì, sicuramente non mancherà il nostro aiuto, anche in passato i nostri ascoltatori si sono dimostrati molto generosi. Senti cosa prevedi per questa sera? Che dirà la madonna?
-Spero che la Madonna dirà qualcosa all’Ucraina. Spero in qualche parola di pace e di consolazione, di amore. In questa situazione che c’è adesso di odio, purtroppo, spero in qualche parola che ci insegna proprio ad amare. Domenica il Vangelo diceva amate i vostri nemici. E in questa situazione bisogna amare anche i nostri nemici; è importante non avere un una pietra al posto del cuore, ma avere il cuore pieno di amore, pieno di misericordia, anche verso i nemici perché anche loro sono figli di Dio.
– Certo, questa cosa piace molto alla Madonna. Siamo in chiusura e vorrei invitarti a sentirci tra qualche giorno e poi ogni tre o quattro giorni, per fare il punto della situazione perché i nostri ascoltatori lo desiderano, perché questa Radio è ascoltata in Italia, ovunque, e quindi anche dalla Chiesa, e quindi anche per te è anche un’occasione per dire come vanno le cose.
– Visto che ho tanti amici in Italia e tutti mi scrivono, mi chiedono come sono le cose in Ucraina, e mi dicono che noi pregano per l’Ucraina, vorrei chiedere a tutti gli ascoltatori di Radio Maria di sostenere l’Ucraina, è un momento molto difficile. Sostenete con la vostra preghiera, è importante, perché con le preghiere possiamo fare tutto, possiamo fermare tutte le guerre, possiamo salvare le vite della gente. Quindi chiedo proprio la preghiera e il sostegno per il nostro popolo.
– Si, certamente lo faremo. Vorrei anche dire a questi tuoi amici o anche gli ucraini che sono in Italia, che comunque sul suo sito internet Radio Maria.it c’è la possibilità nel riquadro apposito, di sentire in diretta Radio Maria Ucraina e così in qualche modo, possono essere in comunione con voi anche qui dall’Italia.
E’ L’EUROPA IL CONTINENTE CHE SATANA VUOLE DISTRUGGERE
Cari amici,
con l’invito a pregare e a digiunare per la pace, dato fin dai primi tempi delle apparizioni, la Regina della pace ha impedito a Satana di distruggere le nostre vite e il nostro pianeta con l’odio e la guerra.
In tutto questo lungo arco di tempo la preghiera, alla fine, ha sempre prevalso, anche attraverso situazioni drammatiche che, ad ondate, si sono abbattute con una violenza impressionante soprattutto sull’ Europa.
Sembra infatti sia l’Europa il continente che le porte dell’inferno vogliono distruggere. In particolare da oltre un secolo l’Europa è il campo di tutte le guerre, con devastazioni morali e materiali inimmaginabili.
La Madonna ha moltiplicato la sua presenza e ha eretto ovunque le sue fortezze in difesa del vecchio Continente . In particolare ha preparato un piano mirabile di salvezza, da Fatima a Medjugorje, per sconfiggere le orde del male e inaugurare i tempi nuovi della pace.
Ora una nuova ondata di distruzione e di morte si è abbattuta sul nostro Continente: cristiani contro cristiani, fratelli contro fratelli, come se le lezioni del passato, anche quello più recente, fossero del tutto dimenticate.
Il pericolo che incombe è gravissimo, per gli attori e per i mezzi a loro disposizione. L’obbiettivo di satana lo conosciamo dalla stessa storia recente dell’Europa ed è il peggiore possibile.
La Madonna, riguardo alla guerra nei Balcani, ha preannunciato che la durata delle ostilità e delle distruzioni sarebbe dipesa dalla nostra preghiera. Ma ora l’Europa è in gran parte pagana e, peggio ancora, ostile al Cristianesimo.
Non dobbiamo farci illusioni. Satana è riuscito ad appiccare un incendio che può diventare devastante e che non si spegnerà da solo.
Grazie a Dio non mancano in Europa e in tutto il mondo, ma in particolare in Ucraina, i gruppi di preghiera e le anime innamorate della Regina della pace.
Ricordiamo quello che la Madonna ci ha detto nei primi giorni delle apparizioni: “Con la preghiera e il digiuno potere fermare le guerre per quanto violente esse siano”
PADRE LIVIO AL TELEFONO CON MARIJA PER IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 FEBBRAIO 2022
Di Padre Livio Fanzaga
il 25 Febbraio 2022
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE