
Mese: Gennaio 2022 Pagina 6 di 12
Noi cristiani sì che ci godiamo la vita

Carissimo Padre Livio,
noi innamorati di Gesù e Maria ci godiamo la vita, non gli atei, come pensano! Loro se la godono nel modo sbagliato, noi nel modo meraviglioso. Io mi godo la vita quando passeggio sui monti e ammiro le meraviglie che Dio “con le dita ha modellato”; godo quando prego e mi commuovo nell’ammirare tutto quello che è stato creato “per mezzo di Lui”.
Godo quando vado a letto e penso che Maria mi sorride dal Paradiso e accarezza la mia dolce mamma, già là con Lei. Godo quando posso fare del bene a qualcuno, nel mio piccolo, e mi sento felice.
Godo talmente che mi sento “tirata sù” in Paradiso, come se mi staccassi dalla miseria di questo mondo. E le difficoltà, le lacrime, i dolori li offro a Maria e io … mi sento leggera e sollevata.
Gli atei si godono la vita con, come dice Lei, con le cose di mondo (spesso alcool, droghe) che li portano alla distruzione fisica e morale. Poi, quando se ne accorgono, hanno perso tutto: perché il demonio è un “pessimo pagatore”, come dice sempre Lei.
Un carissimo saluto,
Lorella
L’APOSTASIA IN ATTO E’ UN SEGNO DEI TEMPI DELL’ANTICRISTO

Cari amici,
per comprendere in quale momento viviamo, dobbiamo soffermarci su un realtà che si è affermata sotto i nostri occhi e dalla quale la Regina della pace ci ha messo in guardia fin dai primi mesi delle apparizioni.
“In Polonia tra breve ci saranno gravi conflitti, ma alla fine i giusti prevarranno. Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato. L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore” ( 30 Ottobre 1981)
Si tratta di “un mondo nuovo senza Dio” che l’Occidente aveva incominciato a costruire in alternativa al Cristianesimo. Questa è anche la ragione per la quale la Madonna ha dato inizio alle sue apparizioni, che sono le più lunghe e le ultime della storia.
In questi decenni, come ha affermato S. Giovanni Paolo II, si è diffusa una “apostasia silenziosa”, divenuta sempre più arrogante col passare del tempo, che ha portato la gente a vivere senza Dio, ritornando all’idolatria.
L’apostasia, infatti, è un vero e proprio rinnegamento della fede, un rifiuto di Gesù Cristo e della salvezza che viene dalla Croce. E’ un passaggio dalla fede cristiana ad una falsa religione, che ha al centro non Dio ma l’uomo.
Questo si è compiuto con una accelerazione impressionante con l’inizio del nuovo millennio, quando la Madonna ci ha rivelato che “satana è sciolto dalle catene.”
L’apostasia è uno dei segni della fine dei tempi e della manifestazione della “massina impostura anti-cristica”,come insegna S. Paolo ( 2 Tessalonicesi, 2,1-11) e spiega il nuovo Catechismo:
“La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne” (C.C. C. 675)
La Madonna ha promesso che resterà con noi, per aiutarci a superare questa drammatica prova della fede, fino alla sconfitta di satana e al trionfo del suo Cuore Immacolato.
In questo momento di seduzione, nel quale il maligno vaglia la fede della Chiesa e la nostra personale, dobbiamo resistere nell’umiltà e nella preghiera, sostenendo le anime vacillanti e portando la speranza a quelle che si sono perse. Questo è tempo di fortezza, non di paura
Vostro Padre Livio

Cari amici,
come ci ha detto la Madonna: «Dio ci invita col sorgere del sole al mattino». La provvidenza di Dio, la sua sapienza, il suo ordine, la sua cura del Creato ci rafforzano nella fiducia nella sua presenza, perché il mondo non è frutto del caos, ma è stato creato da Dio che lo governa con amore.
Guardare alla giornata con fiducia e affidamento totale a Dio, in qualche modo ci riconcilia con la vita, fuga le nuvole del dubbio, del timore e della paura.
La Madonna in tutto questo tempo di pandemia ci ha sempre rivolto parole di consolazione e allo stesso tempo ci ha descritto la nostra situazione esistenziale, talvolta usando le parole “inquietudine”, “agitazione”, “confusione”, “paura”. Altre volte le sue parole sono state più schiette, come quando ha detto che i cuori di molti sono “conquistati dall’odio”.
La Madonna ci ha resi consapevoli veramente di come stiamo vivendo: siamo agitati, abbiamo paura, siamo ansiosi e talvolta ci lasciamo prendere dall’angoscia e dalla disperazione. Molti cuori, poi, sono devastati dalla rabbia e dall’odio.
La Regina della pace però, non si limita solamente a dirci le cose come stanno, ma maternamente ci indica la soluzione, la via d’uscita. Per uscire da questa situazione esistenziale di angoscia e paura bisogna affidarsi a Dio, avere fede in lui, aprire il cuore al Signore e arricchire gli altri di questi doni che danno la pace, la serenità, la gioia e la fortezza nei momenti difficili.
Mai dimenticare che uno dei doni dello Spirito Santo è proprio la fortezza, ovvero il coraggio per sopportare le difficoltà e resistere al male che molte volte non è solamente fisico ma è anche morale.
La Madonna ci esorta a superare le nostre situazioni esistenziali di agitazione e confusione attraverso la preghiera e l’unione con Dio.
Vivendo la giornata nell’arena del mondo, è necessario essere intimamente edificati con la preghiera e l’apertura del cuore a Dio, solo così possiamo affrontare la realtà atea e materialistica che ci circonda e che ogni giorno distrugge la fede. Continuamente e quotidianamente dobbiamo ricostruire ciò che il mondo distrugge e per farlo serve fortezza e perseveranza.
In questo clima di generale ostilità nei confronti del cristianesimo e di rifiuto della fede e della Croce, mi preoccupa e mi rammarica constatare che il mondo è sempre di più sull’orlo dell’abisso.
Noi cristiani (o almeno chi ha ricevuto la grazia del Battesimo e un’impronta di educazione cristiana) dobbiamo vivere la presenza della Madonna come un dono immenso e affidarci completamente alla sua materna protezione. Accogliamo il suo invito alla conversione, all’apertura del cuore a Dio, al totale affidamento al Signore per vivere ogni giornata nella fiducia nella provvidenza e nella serenità della sua amorevole presenza.
Ogni giorno apriamoci all’amore di Dio, come fanno i fiori invernali al sorgere del sole al mattino.
Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”
“SATANA SCIOLTO DALLE CATENE” E’ UN SEGNO CHE SIAMO NEL TEMPO DELL’APOCALISSE

Cari amici,
non dobbiamo avere paura del “serpente antico” perché la Regina della pace viene ogni giorno dal Cielo sulla terra per proteggerci dalle sue inside e per schiacciargli la terra.
In tutti questi anni la Madonna ci ha svelato non solo la presenza di satana, mentre molti la negano, ma ha svelato il suo piano per distruggere il mondo e portare le anime alla rovina eterna.
All’inizio del nuovo millennio ci ha invitato a consacrarci in modo speciale al suo Cuore Immacolato e a quello di suo Figlio Gesù perché “Satana è sciolto dalle catene” ( Ap 20,1-7).
Questa espressione è tratta dall’Apocalisse nel quadro del grande combattimento escatologico degli ultimi tempi e sta a significare lo scatenamento finale del male prima della sua definitiva sconfitta.
Il fatto che la Madonna abbia fatto questa allusione significa che siamo entrati nel tempo in cui il Drago ha deciso di sferrare il suo più feroce attacco per impadronirsi del mondo.
Infatti il tempo della presenza di Maria a Medjugorje è stato anche quello in cui, specialmente in Occidente, la fede si è dissolta, le chiese si sono in grande parte svuotate e i popoli, un tempo cristiani, sono diventati pagani.
Tutto questo è avvenuto sotto i nostri occhi e ha coinvolto anche le nostre vite. Non ci siamo resi conto né del pericolo mortale che incombe e neppure della inestimabile grazie della presenza di Maria.
Ora stiamo toccando con mano quanto sia degradata la vita umana, in cui Dio è scomparso dall’orizzonte, e quanto i diffondersi del male avveleni le nostre vite.
Satana, come ci ha ammonito la Madonna, vuole riempire e nostri cuori di paura, toglierci la speranza e sottometterci alla sua prepotenza. Vuole estendere il suo regno infernale su tutta la terra.
Tuttavia il principe delle tenebre non può fare nulla se noi non vogliamo e se cerchiamo rifugio presso i cuori di Gesù e di Maria.
L’Apocalisse è il tempo di Maria, è la grazia salvifica della sua presenza per proteggere la Chiesa e il mondo dalla catastrofe. E’ il tempo della sua e nostra vittoria.
Vostro Padre Livio

Pensiero Spirituale sul tempo di Misericordia che stiamo vivendo
Cari amici,
è veramente l’epidemia il pericolo più grave da affrontare?
Certamente questo virus ha avuto delle implicazioni terribili nel nostro quotidiano e peserà anche sul nostro futuro.
Dobbiamo però collocare questa epidemia nella teologia della Storia. La Madonna ha inaugurato un tempo speciale con le apparizioni a Medjugorje e Lei ha stessa ha detto che sono le ultime sulla terra, nel senso che non verrà più a chiamare l’umanità alla conversione.
In prossimità del quarantesimo anno di apparizioni è scoppiato questo virus che ha cambiato il mondo.
Alla luce della fede, l’epidemia – per quanto possa essere di derivazione umana, sfuggito o meno dai laboratori (come pensano molti) o abbia un’origine naturale – è stata permessa da Dio. Non è stata voluta da Lui, ma permessa, affinché facesse da ammonimento per il mondo che si stava costruendo: un mondo nuovo senza Dio, a partire dall’occidente.
La Madonna ci ha messo in guardia dalla costruzione del mondo nuovo senza Dio, che è il piano di satana. Oggi la gente vive come se Dio non esistesse, in questo modo satana miete le anime. In questo quadro ha avuto origine la pandemia.
Nel corso della storia, le grandi catastrofi mondiali hanno avuto come effetto (non sempre duraturo) il ritorno a Dio. Ma lo spettacolo che abbiamo davanti ai nostri occhi stavolta è diverso. In realtà, è talmente radicata nel modo di pensare una visione del mondo senza Dio, che non c’è stato alcun ritorno alla fede. Anzi, è dilagata l’indifferenza, non c’è stato un ritorno a Dio, alla preghiera, alla visione cristiana della vita.
Nei confronti della morte poi, non c’è stato un atteggiamento di santo timor di Dio, del suo giudizio finale. Non c’è stato un cambio di prospettiva, non c’è stata un’inversione di marcia nel vivere la vita come un cammino verso l’eternità, anziché come un giro in giostra che termina nel nulla.
La morte, prima dell’epidemia, era stata quasi “rimossa”. Con l’epidemia è stata invece una presenza continua, molto più vicina rispetto a prima.
Alla luce della riscoperta di questo valore, ci siamo chiesti che senso ha la vita? No. Non c’è stato alcun ripensamento rispetto alla visione atea e materialistica della vita. Nonostante la morte sia entrata a passo celere e pesante nella nostra quotidianità, non c’è stato un approfondimento all’interrogativo di fondo. La morte non ha smosso le coscienze.
Nel messaggio del 25 novembre 2021 la Madonna ha detto: «Sono con voi in questo tempo di misericordia»
Da tempo la Madonna non usava il termine “misericordia”. La Madonna è con noi in questo tempo che serve a salvare quante più anime possibili, a riportarle a Dio. Questo tempo è necessario perché, se iniziasse ora il tempo della prova, molte anime perirebbero.
Il tempo dei segreti non è imminente, come qualcuno pensa, quasi suggerendo la data, c’è bisogno di un tempo di Misericordia che lo preceda, affinché le anime siano pronte.
In questo tempo di Misericordia, che precede il tempo stabilito da Dio e che noi non conosciamo, la Madonna vuole salvare tutte quelle anime che si sono arrese alla dittatura del male.
Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

