"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sull’espressione della Madonna: “Siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate” (25 marzo 2024)

Cari amici, nel Messaggio del 25 marzo 2024 si coglie un’esortazione della Madonna ad essere luce. Coloro che hanno avuto la grazia di aver risposto alla chiamata, che sono illuminati, si sono convertiti, fanno il cammino di santità, il cammino della fede, devono essere la luce che irradia Cristo. Oltre a ciò, sono chiamati a testimoniare i Messaggi della Madonna e la Sua presenza in mezzo a noi.

Non abbiamo ancora dato una valutazione teologica conveniente alle apparizioni mariane e alle apparizioni di Gesù nella Storia. Alcune persone le liquidano dicendo che ci sono già la Sacra Scrittura e la Chiesa, di conseguenza non c’è bisogno delle apparizioni della Madonna e di Gesù. Questa è un’affermazione piena di presunzione, perché la prima apparizione che hanno avuto gli Apostoli è stato Gesù Risorto e solo Dio sa l’importanza essenziale che essa ha avuto.

Quello che mi ha colpito è stata la prima apparizione mariana all’Apostolo Giacomo, quando si trovava in Spagna ad evangelizzare, ma non riusciva a convertire i pagani. In quel momento gli apparve la Madonna – che era ancora viva a Gerusalemme – in bilocazione, nel luogo in cui poi sarebbe stata costruita la Cattedrale di Saragozza. Lo esortò e incoraggiò, per questo la Storia è ricchissima di apparizioni mariane.

La Madonna quando le viene chiesto – dai veggenti – come rispondere a quei sacerdoti che non credono alle apparizioni, dice di rispondere loro affermando che non è la prima volta che è venuta sulla Terra per portare i Messaggi di Dio. Le apparizioni di Gesù, della Regina della pace, degli angeli e Santi sono avvenute per la maggior parte nella Chiesa cattolica, a dimostrare qual è la vera Chiesa secondo il Cielo.

In questo momento l’umanità è in una situazione drammatica, siamo al limite di una guerra mondiale, una guerra distruttrice che rischia di abbattersi sul mondo da un momento all’altro. Siamo in un momento di grande tenebra che riguarda i rapporti con Dio, c’è un clima di incredulità collettivo. «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023); «L’umanità ha deciso per la morte» (25 ottobre 2022).

Chi ha la possibilità di fermare la catastrofe oggi?

Nemmeno il Papa può farlo. Nessuno può farlo. Solo la Madonna inviata sulla Terra da Suo Figlio per questo tempo. In questo combattimento spirituale escatologico che vede da una parte il drago e dall’altra la Donna vestita di sole, incoronata di dodici stelle, Lei ha il potere di preservare il mondo dalla distruzione e preservare la Chiesa da pericoli mai visti.

La Parola di Gesù “Non praevalebunt” vale ma è Dio stesso che la fa valere inviando la Madonna. La cattiveria è giunta a livelli mai raggiunti prima: «satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio» (25 aprile 2024). Questa è la realtà, satana è sempre più forte con la forza che diamo noi, la Madonna invece è sempre più debole perché siamo deboli, non perseveranti e dubbiosi.

“Siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate” (25 marzo 2024), voi che avete avuto la grazia di credere alla presenza della Madonna, di andare a Medjugorje, che avete sentito la presenza di Maria, la bellezza dei suoi Messaggi, che avete fatto l’esperienza dell’incontro con Lei, voi siate testimoni di questo agli altri.

Vi esorto a mettere ordine nella nostra vita, ogni giorno cominciamo in ginocchio, ogni sera chiediamo perdono a Dio dei nostri peccati. Una volta messi in atteggiamento di umiltà davanti alla Croce che ci lava dal male che commettiamo, facendo ogni giorno affidamento a Maria rasserenandoci, dobbiamo tramettere questo a quelli che incontriamo. Questo è quello che vuole la Madonna: «Siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio» (25 aprile 2024). Andando a questa velocità rischiamo di cadere nell’abisso senza ritorno. Se nel passato è per grazia di Dio, come il soldato russo che non rispose ad una minaccia apparente di attacco nucleare.

In questa situazione in cui siamo dobbiamo testimoniare la speranza, perché senza la Madonna non possiamo dare nessun’altra speranza. Se neghiamo la presenza di Maria e i suoi Messaggi, non possiamo dire nulla ai disperati e a noi stessi.

«Siate preghiera, siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate, figlioli, affinché Dio misericordioso abbia misericordia di voi» (25 marzo 2024). Testimoniamo la presenza della salvezza, nella persona di Maria a più gente che possiamo, facciamolo con umiltà, serenità e convinzione.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul Messaggio della Regina della pace del 25 aprile 2024

Cari amici, il Messaggio del 25 aprile 2024 inizia con questa espressione: «Sono con voi per dirvi che vi amo», un inizio che diamo per scontato ma che in realtà bisogna esaminare e pesare.

«Io sono con voi» ci rassicura della Sua presenza. Segue una rivelazione importante: «satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio», un fatto molto preoccupante, cioè che mai satana è stato così forte. I suoi obiettivi sono di distruggere la Chiesa, la fede e la stessa umanità, cioè l’opera della Creazione e Redenzione. La Madonna, prima di farci questa rivelazione vuole rassicurarci. «Io sono con voi», questa affermazione l’la fatta tante volte ma noi dobbiamo riattualizzarla.

 Deve essere la certezza interiore che impedisce a satana di intimorirci, di indebolirci, deviarci, di prenderci e di farci suoi. Quando si ha la certezza interiore della presenza della Madonna, sappiamo che è Colei che ha dato alla luce Colui che avrebbe schiacciato la testa al serpente. Egli è il Figlio che è uscito vincitore nei confronti di satana con la sua Passione e Resurrezione. Questa è una fase della storia in cui è Maria stessa chiamata al termine di una delle più grandi rivolte che satana abbia mai compiuto nella Storia della Chiesa. In questo tempo di Apocalisse vuole distruggere completamente la fede e l’umanità stessa. La Regina della pace dice che in questa situazione in cui ci troviamo, in cui satana straripa, cerca di prevalere, Lei ci rassicura.

Di fronte a satana sciolto dalle catene cosa ci può rassicurare?

L’unica cosa che può rassicurare è la fede, ma non basta. La fede è una pianticella fragile che ha bisogno di essere coltivata e protetta. Molti hanno una fede molto debole e non è sufficiente per reggere alla potenza di seduzione e di terrore del principe di questo mondo. Le apparizioni sono un aiuto alla fede, ma anche esse devono essere una risposta, implicano una gratitudine, richiedono un impegno. La Madonna dice di non avere paura di questi venti di odio («I venti del male, dell’odio e dell’inquietudine soffiano sulla Terra per distruggere le vite» 25 ottobre 2023). Maria dice di non aver paura, di aver fiducia in Lei perché è qui presente, non ci lascia.

Quando il profeta Elia ha detto al Signore di essere rimasto solo a servirlo, Dio rispose che c’erano ancora settemila uomini pronti a dare la vita per Lui. La Madonna invece ha detto che quelli che la seguono sono relativamente pochi, ma che un numero enorme neanche la prende in considerazione. Chi conosce la Storia di Medjugorje sa che la Madonna nel corso degli anni ha fatto molte lavate di capo, ciononostante rimane qui con noi.

Gli errori umani sono stati tanti, ma la Madonna non ci ha mai lasciato. Finché crediamo in Lei, chiediamo perdono delle nostre fragilità e ce ne pentiamo, la Madonna è pronta a riabbracciarci. La Madonna è qui per guidarci, per proteggerci, per svelarci in anticipo i pericoli che satana ci tende; la Regina della pace ci mette tra le mani gli strumenti della battaglia: la fede, la Parola di Dio, il Santo Rosario, l’Eucarestia.

Questa consapevolezza deve essere rinverdita ogni giorno pregandola, parlando con Lei, affidandoci a Lei, confidandole le nostre difficoltà, chiedendole le grazie di cui abbiamo bisogno. Nel corso della giornata lasciamoci condurre dalla Madonna, affinché, di fronte al debordare del male, siamo resistenti e saldi come querce e non come canne sbattute al vento.

Dopo averci rassicurato sulla sua presenza, la Madonna ci rassicura del suo amore: «Sono con voi per dirvi che vi amo. L’amore che la Madonna nutre per noi è lo stesso amore di Dio ed è lo stesso amore che Lei ha per suo Figlio. Quel medesimo amore, la Madonna lo riversa su di noi; è un amore materno, è un amore preveniente, è un amore che protegge, che guarisce, che risorge, è un amore che infonde sapienza e coraggio, è un amore che ci dona la forza e la capacità di essere luce, di essere le sue mani tese d’amore.

Si tratta di interiorizzare le parole della Madonna e la certezza della sua presenza e del suo amore per noi. La Madonna è con noi, sempre.

Chiediamole di accompagnarci, prendiamola per mano come fanno i bambini con la mamma.

Facciamoci accompagnare dalla Madonna, andiamo avanti con Lei giorno per giorno. Il suo amore non ci abbandona mai. Il suo amore ci protegge ed è più forte dell’odio del demonio.

L’amore della Madonna è quella forza che, attraverso i nostri cuori, cambia il mondo.

Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria consiste nei cuori che si spalancano alla grazia, sono i cuori che riescono a liberarsi dalle catene del male e si aprono all’amore umile di Dio. È così che cambierà il mondo nel tempo dei Segreti.

La Madonna ha bisogno dei suoi Apostoli che siano le sue mani tese, il suo cuore, i suoi occhi, le sue parole, il suo amore.

La certezza della presenza di Maria e del suo amore materno ricolmi i nostri cuori di coraggio e ci faccia vivere già qui sulla Terra un pezzetto di Paradiso.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sull’espressione della Madonna “Siate preghiera e le mie mani d’amore tese” (25 aprile 2024)

Cari amici, nel Messaggio del 25 aprile 2024, la Madonna ha distinto due categorie di persone fra quelle che sono lontane. Una categoria possiamo chiamarla dei “corrotti” – come ha detto Papa Francesco – che si è alleata a satana, sorregge la sua attività qui sulla Terra e ha scelto per la morte e per l’odio. La morte come distacco da Dio e il crollo di tutto ciò che è bello, buono e santo. È la perversione e il male. Questa categoria non è inconvertibile, ma ha deciso di diventare prigioniera di satana, quindi, salvo una grazia speciale non riesce a convertirsi.

Nella storia della spiritualità si parla teologicamente di impenitenza finale, cioè persone che sono impenitenti prima della morte. Molte volte è proprio questa categoria ad essere portatrice della persecuzione a Cristo, alla Chiesa e ai cristiani. Satana può regnare e dominare al posto di Cristo attraverso gli uomini che lo sostengono.

La Madonna dice che esiste un’altra categoria di “lontani”, difficile da catalogare. Essi sono nelle tenebre, sono accecati, non conoscono la salvezza che è Cristo. La Regina della pace dice che nonostante siano nelle tenebre cercano la luce del nostro Dio. In base alla struttura del cuore umano che cerca la verità non si sono corrotti e chiusi nel loro egoismo, ma aperti alla chiamata e alla grazia. Maria ci invita a essere preghiera e mani d’amore tese per queste persone che sono nelle tenebre, non conoscono la Verità ma cercano la luce di Cristo, del nostro Dio.

Maria chiama alla responsabilità. Spesso capita di dimenticare che l’opera della salvezza è costata a Cristo la Croce. Bonhoeffer – un teologo protestante morto martire – diceva che la salvezza è una cosa seria. Non tutti si possono salvare, ci sono coloro che non vogliono salvarsi e che pur avendo la possibilità di conoscere Dio non lo vogliono. Attraverso la propria intelligenza, le creature, la bellezza del creato e del cuore decidono di non volere Dio.

Dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza, come dice il Catechismo della Chiesa cattolica usando l’espressione: «L’uomo ha facoltà che lo rendono capace di conoscere l’esistenza di un Dio personale». Con la sua anima mortale e spirituale l’uomo è capace di arrivare a dimostrare che Dio esiste e ad aprire il suo cuore alla Sua conoscenza che riscontriamo nelle religioni non cristiane. Nell’antichità pagana la luce di Dio ha ispirato grandi anime, come quelle della letteratura greco-latina. Questo perché c’è la possibilità di una conoscenza naturale di Dio. Questo è un dogma di fede stabilito dal Concilio Vaticano I: ogni uomo con la sua intelligenza e la sua coscienza può arrivare a conoscere Dio, sia pure imperfettamente, quindi ad agire in base ai dettami della Sua legge che sono impressi nel cuore umano.

Ci sono delle persone che hanno pervertito se stesse facendo il male, si sono corrotte, si sono alleate con satana, si sono immedesimate con lui, nell’odio contro Dio e il prossimo. Si sono alleati nell’esaltazione del proprio “io” al di sopra di Dio. Sono riusciti a prendere in mano gran parte del mondo. Come dice la Madonna: «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023).

C’è una categoria ancora più grande di persone con una tendenza al bene, alla verità, alla luce, all’onestà e segue i dettami della coscienza. Tutti hanno la possibilità attraverso la voce della coscienza, la luce dell’intelligenza, la bellezza del creato di arrivare a conoscere Dio e a seguirlo. Queste persone sono in un mondo permeato di ateismo, dove Dio è identificato con i propri idoli e il vero Dio è perseguitato. Queste persone, Maria, le affida a noi: «Voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio» (25 aprile 2024). È la seconda volta che usa questa espressione, la prima ha coniato una nuova parola in croato: “Cercatori di Dio”.

Sono persone che vivono in un mondo che seduce e devia, che porta sulla via della perdizione. Guai se non ci fossero per queste persone degli “indicatori” per strada: che siamo noi. Noi con le nostre convinzioni, la nostra fede, il nostro amore, la carità, la testimonianza. Il male sporca, è una piaga, è un tumore perciò si aspira alla guarigione.

Questo Messaggio è uno squillo di tromba perché mai la Madonna aveva detto che satana è sempre più forte. Questo descrive una fase e indica un punto di arrivo che sarà quello dei dieci Segreti. Ma quello che sta a cuore alla Madonna non è rivelarci quando saranno, ma la nostra responsabilità verso le anime che sono abbandonate a se stesse e che il diavolo cerca di attirare nelle sue trappole.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul Rosario che è l’arma della vittoria

Cari amici, il mese di maggio è particolarmente legato al Cuore Immacolato di Maria, è il mese mariano per eccellenza. La preghiera del Rosario ha una lunga storia nella pietà cristiana, ma nel corso dei secoli è diventata un’arma spirituale nelle mani dei mariani. Un’arma con la quale si sono vinte le guerre di difesa dall’Islam, che tentava di conquistare l’Europa.

Nei tempi moderni con le apparizioni della Madonna a Fatima, il Santo Rosario è diventato un’arma per fermare le guerre. Infatti, a Fatima la Gospa ha insegnato ai bambini la recita del Santo Rosario perché la guerra finisse quanto prima. Soprattutto, nelle apparizioni della Regina della Pace a Medjugorje esso è diventato l’arma invincibile. Con la preghiera e con il digiuno, le rinunce e i fioretti si possono fermare le guerre per quanto disastrose esse siano.

Satana ha in mano armi per distruggere il mondo, la Madonna ha messo in mano nostra un’arma facile, accessibile a tutti, che si può portare in tasca e in mano: «Con il Rosario vincerete tutti gli ostacoli che Satana, in questo momento, vuole procurare alla Chiesa cattolica» (25 giugno 1985); «Cari figli, rivestitevi dell’armatura contro Satana e vincetelo con il Rosario in mano» (8 agosto 1985). Satana è colui che vuole l’odio e la guerra, colui che miete le anime, che distrugge la fede. Siamo muniti dell’arma, ma solo Dio sa quanti la useranno: «Figlioli, quanto avete risposto alla mia chiamata, Dio sa» (25 settembre 2018).

Sarebbe restrittivo limitare l’uso del Rosario in funzione della pace, per quanto sia un problema importante. Ma il problema più grande è la perdita delle anime. Nel 1991 la Madonna dette un Messaggio drammatico, quando cadde l’unione sovietica. In previsione di questo evento, Maria disse: «Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera, ora come non mai, da quando il mio piano ha cominciato a realizzarsi. Satana è forte e vuole disturbare i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte in ciò che ha deciso. Perciò vi invito, cari figli, a pregare e a digiunare ancora più intensamente. Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima. Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Voglio salvare tutte le anime e presentarle a Dio. Perciò preghiamo affinché tutto quello che ho cominciato si realizzi completamente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 agosto 1991).

Dobbiamo pensare che il Cielo ha una visione diversa. Ha una gerarchia di preoccupazioni diverse dalle nostre. La nostra prima preoccupazione è la vita sulla Terra, il futuro dell’umanità. Il Cielo invece, sa che Cieli e Terra passeranno, ma le anime eterne non passeranno. Quindi, la prima preoccupazione del Cielo è la salvezza delle anime.

Il Santo Rosario ha una funzione estremamente efficace in questo senso, è un’arma di battaglia che ha come primo obiettivo la salvezza eterna delle anime. Questo ci riguarda personalmente. La recita del Santo Rosario con i quattro Misteri è una panoramica meravigliosa dell’opera della Redenzione. Nel Santo Rosario è racchiusa tutta l’opera della Redenzione, dal momento in cui il Verbo si è fatto carne nel grembo della Vergine Maria e alla gloria degli angeli e dei Santi, con il giudizio finale e la Resurrezione della carne.

Se recitiamo il Rosario con attenzione ai Misteri, fortifichiamo straordinariamente la nostra fede. Non si tratta solo di recitare ma di vivere il Rosario, con i suoi Misteri. Ogni Mistero ha una pienezza che riguarda l’opera della Redenzione in generale e che riguarda la nostra collocazione all’interno di essa. Si può applicare ogni Mistero a se stessi.  Chiediamo a Maria la grazia di dire il nostro Sì alla missione che Dio ci ha dato. Pensiamo al secondo Mistero e alla sollecitudine con cui Maria è andata a portare la buona novella e il Verbo. Chiediamo di essere zelanti come Lei per portare Gesù alle anime. Continuiamo con il terzo Mistero e la gioia per la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme. La nostra anima diventa il grembo che accoglie Gesù, diciamo il nostro Sì a Lui, con Maria, gli angeli e i Santi in Cielo per tutta l’eternità.

Applichiamo tutti i Misteri o con intenzioni che riguardano il mondo, la Chiesa o a noi stessi, rivivendo ogni Mistero. Dicendo il Rosario intero ogni giorno, si rivisitano tutti i Misteri . Questo appuntamento quotidiano diventa così un percorso spirituale nell’opera della Redenzione, rivivendo quello che Gesù e Maria hanno vissuto. Si riversano i frutti sul mondo e sulla Chiesa.

Ogni Mistero può diventare qualcosa di straordinario, uno squarcio di vita spirituale di inestimabile valore. Con perseveranza, senza cedere alla stanchezza, vivendo in questa situazione ci si fortifica enormemente. Ogni Mistero diventa una fonte di grazia, un invito al rinnovamento, a fare i propositi, diventa un appuntamento a cui non si può rinunciare. Se ci sono le abitudini del corpo, ci sono anche le fami dell’anima che si rafforzano man mano che viene alimentata dai fiumi della grazia di Dio.

Oggi, siamo tutti turbati per ciò che accade, ma se tutti pregassimo il Santo Rosario per la pace nel mondo, avremmo la pace nel mondo. Quando è scoppiata la guerra in Bosnia, la Madonna disse: «Cari figli, io desidero che voi capiate quanto è seria la situazione e che molto di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera» (25 luglio 1991). Dopo tre anni, la guerra non finiva ma diventava sempre più devastante. Allora Maria nel Messaggio disse: «Voi parlate, ma non vivete: è per quello, figlioli, che questa guerra dura così a lungo» (25 ottobre 1993). Quando arrivò il quarto anno invece: «Cari figli, oggi vi ringrazio per le vostre preghiere. Voi tutti mi avete aiutata a far sì che questa guerra finisca il più presto possibile» (25 febbraio 1994).

Armiamoci del Santo Rosario per la nostra vita spirituale perché insieme all’Eucarestia, alla Parola di Dio, ai Sacramenti che viviamo, esso è una fonte della grazia. Teniamo sempre con noi la Corona del Rosario, preghiamo dappertutto. Riempiamo di preghiere le nostre giornate, non c’è nulla di più bello e Santo, che ci porta al cuore stesso della Redenzione. Nel mese di maggio non stanchiamoci mai di recitare il Santo Rosario.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul Messaggio del 25 aprile 2024

Cari amici, nel messaggio del 25 aprile 2024 la Madonna ha detto che satana è forte e ogni giorno la sua forza aumenta attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio. Mai prima d’ora la Regina della pace aveva detto che satana è sempre più forte; altre volte aveva detto che satana e forte, una volta ha mitigato questa espressione dicendo che la sua è una falsa forza ma mai aveva detto che satana sta diventando sempre più forte.

D’altra parte, possiamo be vedere che questo sta accadendo sotto i nostri occhi; tanta gente ha scelto la morte, cioè l’incredulità, il rifiuto della fede e della Croce e di conseguenza precipita nell’abisso della morte spirituale. La morte spirituale è la perdizione eterna, è un abisso di male, è la scelta consapevole di vivere senza Dio.

Queste sono le caratteristiche di satana: da una parte la menzogna con cui nega Dio e mette se stesso al posto di Dio, è l’ateismo, è un’autocondanna a morte; dall’altra parte c’è l’odio contro Dio che scardina i cuori e porta il mondo all’autodistruzione. La Madonna ci ha aperto gli occhi su questa realtà da tanto tempo e ci ha svelato il mistero di iniquità che avrà la sua grande manifestazione proprio nella fase finale della Storia, come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica al numero 675:          
Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra svelerà il «mistero di iniquità» sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne.

L’anticristo è satana stesso che si mette al posto di Dio e quelli che cooperano con lui propongono una salvezza che viene dalla falsa scienza al posto della Verità cristiana e di Cristo stesso: è il grande inganno del falsario.

È opportuno, allora, esaminare l’espressione della Regina della pace: “satana è sempre più forte”. Ci stiamo preparando al tempo dei Segreti e per la Madonna è importante, anzi prioritario, che arriviamo preparati al tempo che ci aspetta. I Segreti sono stati già rivelati nel 1981 e la Madonna ha consegnato una pergamena alla veggente Mirjana in cui è indicato, per ciascun Segreto, che cosa accade, dove, il momento esatto e la durata dell’evento.

La Regina della pace aveva già in mente da subito il suo intervento per distruggere le potenze del male, per distruggere il mondo senza Dio e quindi il Trionfo del Suo Cuore Immacolato. Satana crede veramente di vincere, nella sua superbia è accecato. Lucifero, fin dall’inizio della sua ribellione, pensava veramente di potersi mettere al posto di Dio e contava già sul supporto degli angeli ribelli, ma sappiamo che non è stato così perché l’arcangelo Michele si è opposto con i suoi e satana ha ottenuto che solamente un terzo delle stelle del cielo precipitasse con lui sulla Terra per tentare l’uomo. Anche i progenitori si sono illusi di poter avere la signoria sul creato e di potersi mettere al posto di Dio.

L’accecamento che viene dalla superbia impedisce al maligno di vedere quella che sarà, invece, la catastrofe. Satana conosce bene la profezia che la Madonna ha fatto a Fatima, cioè che alla fine di questa epopea del male – che include la Seconda guerra mondiale e tutto quello che ancora deve avvenire fino al termine dei Segreti – il Suo Cuore Immacolato trionferà. Satana sa che alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà, ma non ci crede e si illude ancora di poter essere il vincitore, ostenta con sicurezza la sua forza tanto che la Madonna è arrivata a dire che satana regna; la serpe non si nasconde più.

Quelli che hanno in mano il mondo sono coloro che hanno scelto per la morte e per l’odio, sono i suoi, sono i suoi seguaci. Satana ha questa prospettiva davanti a sé che vede il tempo dei Segreti come il tempo della sua manifestazione, della manifestazione della sua potenza e della sua vittoria. Questa è anche la prospettiva di quelli che lo seguono, lo vediamo nella loro tracotanza, nella loro supponenza, nella loro sicumera per dirlo con un termine che mette a nudo la loro falsa forza; sono convinti di poter arrivare al dominio del mondo, a una nuova creazione, all’auto-incoronazione nel dominio del creato.

È attraverso di essi che satana vuole arrivare al dominio del mondo e sono loro stessi che hanno la certezza di questa vittoria. Questa falsa ideologia del male si sostituisce alla Verità. È la forza, cioè l’odio, al posto della Verità, della giustizia, della santità.

Tutto questo bolle nel cuore degli uomini e li acceca. È in atto la corsa a chi arriva primo alla vetta dove sarà incoronato re dell’universo. Su quella vetta, però, c’è Cristo Giudice del mondo. Satana crede di vincere, è questa la prospettiva e i suoi seguaci che hanno scelto la morte e l’odio credono di aver già vinto, guardano con supponenza.

Noi cristiani, pur essendo ormai una minoranza, siamo visti dai seguaci di satana come retrovie della Storia che devono essere spazzati via, eliminati una volta per tutte. Questa è la prospettiva dal punto di vista del potere delle tenebre, ma – come ha detto la Regina della pace – è una falsa forza perché è una forma di accecamento dalla quale non dobbiamo farci condizionare né attrarre.

Dobbiamo sottometterci alla giustizia, alla verità e alla santità e non lasciarci accecare dalla falsa forza con cui satana scardina i cuori. L’umanità non è molto cambiata dai tempi in cui urlava “Barabba! Barabba!”

Bisogna smascherare l’inganno satanico. Quella di satana è una falsa forza che scoppierà come una bolla di sapone. Dobbiamo avere la certezza di non farci impressionare dalla forza di satana che avanza. Non dobbiamo essere pecoroni che seguono in massa i falsi pastori, noi siamo il gregge di Dio!

Guardiamo alla Madonna, seguiamo Cristo sulla via della Croce.

La Regina della pace, proprio perché sa che noi cediamo alla seduzione, in questi anni ha ribadito più volte che per il mondo nuovo senza Dio che l’umanità sta costruendo non c’è né futuro né vita eterna. Dobbiamo entrare nella prospettiva che tutto ciò che il mondo sta preparando e sta elaborando è falso! La Madonna ci ha messo in guardia per tempo che il mondo nuovo senza Dio non ha né futuro né salvezza eterna.

Il mondo nuovo senza Dio esploderà come una bolla di sapone. Questa sarà la grande epopea del tempo dei Segreti, quando satana sarà all’assalto e si manifesterà la sua impotenza e allo stesso tempo la signoria di Maria.

Non dobbiamo perdere la novità del segreto che la Madonna ci ha rivelato: satana incrementa i suoi seguaci. La Regina della pace vede che la schiera dei suoi Apostoli si assottiglia e molti sono diventati pagani, hanno reinterpretato le Sue parole riadattandole ai propri bisogni carnali.

Quelli che veramente seguono la Madonna sono pochi. I seguaci di satana sono una moltitudine, come erano quelli che seguivano la canaglia che era presente all’Ecce Homo in piazza a Gerusalemme; pochi erano i fedeli che seguivano Cristo sulla via della Croce.

Anche oggi si ripropone il medesimo scenario. Ingrossano le file del male, diminuiscono i seguaci di Cristo.

Negli ultimi tempi la Madonna non ha lesinato i rimproveri, soprattutto quando ha detto agli abitanti di Medjugorje di tornare al fervore delle origini e di non farsi prendere dal modernismo. In un altro messaggio la Regina della pace ha detto che la zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili. Di quel messaggio mi ha colpito la parola “molti”; se la Madonna ha detto così è perché questa costatazione le strazia il cuore.

Molti cuori sono diventati sterili e satana è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio. Nel corso della Storia ci sono sempre quelle seduzioni che impoveriscono la Chiesa, la feriscono e la tradiscono. Mai perdere di vista che questa grande battaglia si concluderà con il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria e con il Trionfo della Chiesa Cattolica. In questo momento in cui satana sempre stravincere, rafforziamoci! La Madonna ha bisogno di quelli che, con la spada della Parola di Dio, foreranno il pallone gonfiato del mondo moderno che nega Dio e nega la Divina Rivelazione.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sulla Regina della pace: la Donna dell’Apocalisse

Cari amici, le peculiarità delle apparizioni mariane sono un fatto unico. Quello che è più costitutivo e interessante delle apparizioni sono i loro tratti apocalittici. La Madonna che appare con una corona di dodici stelle attorno al capo, si manifesta come Donna dell’Apocalisse che è qui per il grande combattimento escatologico. Ha come controparte satana insieme alle due Bestie, il mondo nuovo senza Dio e la falsa religione. È nei Messaggi che si caratterizza il tratto apocalittico, cioè la grande battaglia. La Gospa è venuta qui per salvare la Chiesa e il mondo, portando al trionfo il suo Cuore Immacolato.

Questo è un tratto che la Chiesa fa fatica ad assimilare. Anche la cultura laica si rende conto che siamo nel tempo dell’Apocalisse, intesa diversamente da come la intende la Chiesa cattolica. L’Apocalisse viene concepita dalla Chiesa come un tempo di grazia e di salvezza, mentre quello laico la vede come un’esplosione del caos che porta il mondo alla rovina. L’umanità corre verso l’abisso dell’autodistruzione, è già arrivata all’abisso dell’odio e della guerra e del male, perciò la catastrofe è duplice: morale e spirituale ma anche materiale.

Nel Messaggio, che la Madonna ha dato il 25 aprile 2024, non c’è dubbio che si manifestano evidenti tratti apocalittici, specialmente quando dice che satana diventa più forte:

«Cari figli!
Sono con voi per dirvi che vi amo e vi esorto alla preghiera perché satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio.
Voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata»

È una prospettiva di corsa verso la catastrofe, perché ovviamente satana distrugge. Se satana diventa sempre più forte vuol dire che il mondo sta correndo verso la catastrofe e la forza di satana viene da quelli che hanno scelto per lui che è il re della morte e dell’odio. Questo tratto particolare ci introduce agli ultimi tempi.

La Storia cristiana è una linea retta che ha un inizio e una fine. Inizia con la Creazione e continua con l’elevazione in grazia, l’amicizia con Dio, il Paradiso terrestre come fase originaria dell’umanità nella gioia e nella pace con Dio e, infine, la caduta. Continua con la lunga storia della Redenzione che ha il suo culmine in Gesù Cristo, nell’Incarnazione e nella Croce. Quindi, la Storia di Cristo che opera nei secoli attraverso la Chiesa per distribuire il frutto della Redenzione, che è il perdono dei peccati e l’amore di Dio, la Promessa eterna.

La fase finale della Storia è caratterizzata dal tentativo di satana di riappropriarsi di ciò che ha perduto con la Croce. Satana ha perso il dominio del mondo con l’opera della Redenzione; quindi, ha il potere di agire fino alla fine del mondo. San Paolo disse che il mistero di iniquità – per Divina permissione – opera fino alla fine del mondo, ma i suoi poteri sono limitati. La frase: “La Chiesa non praevalebunt”, indica un’opposizione, un limite invalicabile delle potenze del male. Tuttavia, le potenze del male avranno un momento di rivincita proprio nell’ultima fase della Storia, che chiamiamo Apocalisse.

Secondo la Sacra Scrittura ci saranno grandi combattimenti spirituali: il primo è quello nel quale siamo entrati, che vede la Madonna come protagonista e che terminerà con il trionfo del suo Cuore Immacolato e un tempo di pace; un’altra fase che vedrà l’ultimo tentativo di satana di attirare a sé l’umanità, quando ci sarà l’ultima ribellione, interverrà Cristo nella gloria e ci sarà il giudizio finale. Perciò satana verrà rinchiuso nell’inferno per sempre e con lui tutti coloro che hanno scelto per la morte e per l’odio.

Questa è la prospettiva tipica dei Messaggi di Medjugorje, cioè la Regina della pace è la Donna del secondo capitolo dell’Apocalisse. Tutte le volte che è apparsa a Medjugorje fin dal primo giorno – 24 giugno 1981 – aveva la corona delle dodici stelle. I suoi Messaggi che preparano alla grande battaglia nel tempo dei Segreti sono di carattere apocalittico. Essi rivelavano l’antagonista per eccellenza che è satana e quelli che fanno da supporto e che hanno deciso di passare dalla sua parte. Cercano di appropriarsi di gran parte di quella umanità che è fatta da persone che vagano senza Dio e senza speranza.

Questa è una caratteristica unica straordinaria delle apparizioni di Medjugorje che in questo senso fanno un piano unico con quelle di Fatima. La Madonna ha ripetuto autorevolmente in due Messaggi distinti che è venuta a Medjugorje a compiere quello che ha iniziato a Fatima: Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima. (25 agosto 1991); Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui (25 gennaio 2023).

Il cardinal Caffarra disse che la profezia di Fatima è distinta da tutte le altre apparizioni proprio perché è una rivelazione della Storia umana. È una teologia della Storia proiettata nel futuro e quindi è una profezia che si realizza con il passare del tempo e che va verso il suo compimento, che è il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Questa è la prospettiva nella quale ci stiamo muovendo, ma fa fatica ad essere assimilata. Nella Chiesa non ci sono molte pubblicazioni e riflessioni di carattere apocalittico, benché un segnale sia stato dalla Chiesa quando è stato fatto il Catechismo della Chiesa cattolica nella sua edizione post-conciliare. Ci sono dei passaggi molto importanti dove si parla dell’impostura anticristica, della fase finale della Chiesa che ripropone la Passione di Cristo per partecipare alla sua Risurrezione, della Grande battaglia finale e della venuta di Cristo nella gloria. Questa parte – che occupa una gran parte dei Vangeli, delle lettere degli Apostoli e l’Apocalisse – è decodificata nell’ultimo Catechismo della Chiesa cattolica, che diventa oggetto di insegnamento di questa dottrina.

La prospettiva apocalittica ha accompagnato la storia della Chiesa in tutto il suo cammino. Soprattutto le prime comunità cristiane, l’hanno immessa nelle Sacre Scritture. Cristo stesso ha dato al suo ritorno una forte dimensione apocalittica. Il fatto che la Storia si concluderà con la venuta di Cristo nella gloria sta a indicare quanto sia opportuno che sia la Vergine Maria a preparare la grande battaglia escatologica. L’epicentro teologico di questa preparazione è proprio Medjugorje.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sulla perdita di fede senza preghiera

Cari amici, riguardando il Messaggio del 25 marzo 2024, mi sono reso conto che in ogni parte la Madonna invitava alla preghiera: «Cari figli! In questo tempo di grazia pregate con me affinché il bene prevalga in voi e intorno a voi. In modo speciale, figlioli, pregate uniti a Gesù sulla Sua via Crucis. Mettete nelle vostre preghiere questa umanità che vaga senza Dio e senza il Suo amore. Siate preghiera, siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate, figlioli, affinché Dio misericordioso abbia misericordia di voi. Grazie perché avete risposto alla mia chiamata».

Il primo invito è quello di pregare con Lei; il secondo è un invito a pregare uniti a Gesù percorrendo la via della Croce; il terzo passaggio è quello di abbracciare con amore tutti coloro che, come persone senza guida, rischiano di cadere nella fauci del lupo; infine, di essere preghiera. Le parole di Maria sono preziose perché ci dà il Vangelo nella Sua versione pieno di sapienza e di amore materno.

È tempo di preghiera, come ha detto la Madonna, perché è un tempo di grande seduzione. Satana vuole distoglierci dalla Croce: «In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate mio Figlio e seguitelo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno» (25 febbraio 2023). Gli effetti di questa seduzione satanica li vediamo nella diffusione dell’incredulità, nel numero di persone che perdono la fede, nel numero di credenti che diventano tiepidi e che guardano con nostalgia al mondo che hanno lasciato. Si lasciano attrarre dalle false luci, dalle cose passeggere e da ciò che satana offre, che sembra bello, buono e utile ma che uccide.

Satana offre una visione della vita senza Dio, dove non c’è anima, non c’è eternità, giudizio, inferno, Paradiso. Una visione della vita miserabile, una degradazione verso l’animalità pura. Molti hanno abbandonato la fede, ritendendola qualcosa di superato, a ridotto Dio ad un vecchio arnese da buttare nella spazzatura e il Cristianesimo una fase dell’umanità che è stata abbondantemente superata dall’intelligenza artificiale. Questa forza di seduzione si sta allargando.

È il tempo in cui satana diffonde il suo ossido di carbonio – un gas inodore e insapore – micidiale che porta alla morte dell’anima. Questo veleno è il modernismo, quella forma di seduzione che ritiene l’uomo un Dio e che non c’è bisogno di altro. È una visione intramondana della vita che penetra nelle menti e nei cuori, nella società, nella cultura, nella comunicazione, nelle parole, nelle preoccupazioni della gente, nelle aspirazioni. Questo è il quadro della situazione in cui ci troviamo e che seduce anche molti che hanno avuto la grazia di andare a Medjugorje, di sperimentare la presenza della Madonna. Maria stessa ha detto che molti di coloro che hanno cominciato non hanno perseverato.

Siamo nella prospettiva della venuta di Cristo e la venuta di Maria, già in atto, ha la medesima prospettiva. Gesù disse: “Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?”. Per analogia viene da applicare a queste parole di Gesù le seguenti “Quando incomincerà il tempo dei Segreti, ci sarà ancora qualcuno che li aspetterà?”. Quanti di quelli che hanno avuto la grazia della chiamata della Madonna aspettano l’inizio dei Segreti? Quanti sono in grado di essere mani tese? La mia impressione è che ci sia un’erosione delle adesioni. C’è uno spirito di resa, di stanchezza, di tiepidezza che si diffonde. Per questo che – se si esaminano i Messaggi della Madonna dall’anno 2023 fino ad oggi – ci si accorgerà che sono scomparsi quelli che riguardano la guerra, eppure, è ancora presente. Solo nel Messaggio del 25 gennaio 2023: «Pregate con me per la pace perché satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni» e del 25 ottobre 2023 «I venti del male, dell’odio e dell’inquietudine soffiano sulla terra per distruggere le vite» la Madonna fa riferimento alle guerre.

Tutti gli altri Messaggi esortano alla preghiera – come quello del 25 marzo 2024 – a vegliare e pregare per non cadere nella tentazione, come disse Gesù agli Apostoli nel Getsemani. Una tentazione alla tiepidezza e al lasciar passare. Assieme ai Messaggi della Regina della pace molto forti, che esortano alla preghiera e alla veglia spirituale, ce ne sono tre che mettono in guardia dalla seduzione satanica. Il Messaggio del 25 febbraio 2023 che dice: «In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate mio Figlio e seguitelo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno»; del 25 settembre 2023: «Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù»; infine, del 25 febbraio 2024: «La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili, perciò voi, figlioli, siate luce, amore e le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio che è amore».

Dobbiamo fare una resistenza forte come Apostoli di Maria, rispondere all’invito alla preghiera, alla veglia, all’attesa. La Madonna ci invita a essere luce e testimonianza. Dobbiamo speronare l’anima. Dobbiamo uscire dalla prospettiva qualunquistica, dobbiamo prepararci così da non fare come gli Apostoli che sono fuggiti nella notte del Getsemani. Questo si può evitare, prima di tutto, con la vigilanza, con la preghiera, con la rinuncia. Testimoniamo la presenza della Madonna, i tempi che viviamo, la speranza dell’avvenire. Siamo un mondo che si è liberato dalla fede e si è arreso al male, all’autodistruzione, all’inferno. Dobbiamo resistere con la forza della preghiera giorno e notte.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul pellegrinaggio dei sacerdoti a Medjugorje

Cari amici, le apparizioni della Madonna saranno le ultime. La loro particolarità è che sono pubbliche, rivolte a tutti, con la loro molteplicità sono una vera e propria evangelizzazione a livello mondiale. Per diffondere i Messaggi sono stati scelti sei Veggenti e una Parrocchia. Sono tutti elementi che hanno reso difficoltoso la credibilità per molti, soprattutto coloro “affetti” dalla modernità. L’elemento nuovo più coinvolgente è che la Madonna ha dato i dieci Segreti che verranno rivelati tre giorni prima.

Nessun Santuario ha una presenza così numerosa di sacerdoti come quello di Medjugorje. Questo è dovuto al fatto che la Madonna chiama. Come Madre della Chiesa sa che gli strumenti che Cristo ha scelto per guidare la Chiesa e ravvivarla spiritualmente sono proprio i Pastori. Il fatto che abbia scelto una Parrocchia coinvolge i sacerdoti, in quanto molti di loro sono parroci. Sono operatori pastorali interessati a vedere come la Madonna ha impostato la Parrocchia di Medjugorje che ha scelto e della quale vuole essere guida.

La presenza sacerdotale è visibile nella concelebrazione della Santa Messa serale. È chiara la catechesi della Madonna sulla responsabilità dei Pastori. Molti Messaggi a Mirjana si rivolgono ai Pastori della Chiesa, sempre con un’espressione diversa per descriverli. Quando Maria invita ad amare e pregare i Pastori, lo fa perché la benedizione di suo Figlio passa attraverso di loro. È una collana di perle preziose che aiuta anche noi sacerdoti ad essere consapevoli della responsabilità che abbiamo.

La Regina della pace per descrivere i sacerdoti usa termini come Pastore e Pastori perché ha voluto sottolineare l’identità sacramentale che c’è fra Cristo – il Buon Pastore – e i sacerdoti – il Suo prolungamento. Per cui la spiritualità sacerdotale che ci dona la Madonna, leggendo questi Messaggi, ha una radice teologica: ovvero, che Cristo Buon Pastore ha scelto i sacerdoti che sono la Sua parola, il Suo cuore, le Sue mani, il Suo prolungamento, la Sua presenza, Sacerdos alter Christus.

Questi Messaggi che sono rivolti a noi per invitare ad amare e pregare per i sacerdoti, sono oggetto di meditazione per loro, sono parole che li aiutano a meditare sul loro compito, arricchiscono la loro spiritualità, li aiutano a superare le loro crisi, i loro dubbi e incertezze. Nella consapevolezza di fede che Cristo ci ha scelti e operano attraverso di noi, la vita si polarizza intorno a Lui.

Se si dovesse cercare una figura sacerdotale che corrisponde di più ai tratti che ci dà la Madonna nei Messaggi, farei ricorso a quella del Santo Curato d’Ars. Per eccellenza è stato indicato dalla Chiesa come un modello per i sacerdoti. La sua attività sacerdotale era sempre in Chiesa. I poli in cui agiva erano l’altare, cioè l’Eucarestia e la Santa Messa; il Pulpito, dal quale faceva la Catechesi ogni giorno e che attirava da ogni parte della Francia uditori che ascoltavano la Sua dottrina cristiana; infine, il confessionale, dove spendeva molto tempo perché attraverso di esso le anime venivano liberate dal demonio.

Il cuore della Parrocchia di Medjugorje è la Chiesa, la Santa Messa, l’Eucarestia, la catechesi e i confessionali per rinnovare le anime spiritualmente. Questa è l’impostazione di fondo che la Regina della pace dà all’attività sacerdotale: i Sacramenti e la parola. Il sacerdote è colui che apre le fonti della grazia, soprattutto nel confessionale e sull’altare.

Maria ripropone una spiritualità sacerdotale di chiara impronta evangelica, non c’è nulla di tradizionalista. È il Vangelo del Buon Pastore, in questa prospettiva i sacerdoti che vengono a Medjugorje ritrovano l’essenza del loro sacerdozio, l’anima che è la preghiera personale. Da lì irradia tutta l’attività sacerdotale che può essere anche dedita in tanti campi.

Abbiamo tanti Santi che hanno sviluppato accanto alle loro opere spirituali le opere di carità corporali, come gli insegnamenti agli ignoranti, le cure agli ammalati. Le opere di misericordia spirituali e materiali irradiano da questa figura del Buon Pastore. A Medjugorje, i sacerdoti sono rinati, si sono rinnovati e sono ritornati nelle loro parrocchie con spirito nuovo.

Quello che sta a cuore alla Madonna è il rinnovamento della Chiesa, a partire dai Pastori. Perché essi devono essere il ponte, nel tempo dei Segreti, che porta i fedeli nel luogo della pace. Un ponte ampio e sicuro su cui le anime possono camminare per attraversare il Mar Rosso e arrivare nella Terra promessa, nel tempo tumultuoso e drammatico dei Segreti. Questo è il piano di Maria, proprio in vista di esso esorta a dire che trionferà con i suoi Pastori.

La Regina della pace si muove sempre nell’ambito cattolico, ovvero che la Chiesa ha un Collegio Apostolico che sono i Pastori della Chiesa con a capo il Papa. È la Chiesa di Cristo che la Madonna rafforza illuminando i cuori e riaccendendo il loro fervore.

Il pellegrinaggio dei sacerdoti a Medjugorje è un progetto della Madonna stessa.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sulla credibilità dei Veggenti di Medjugorje

Cari amici, sono passati più di quarant’anni da quando la Madonna è apparsa sulla collina di Medjugorje, il Podbrdo, il 24 giugno 1981. Già il primo giorno quattro dei sei Veggenti hanno visto la Madonna, Marja e Jakov sono giunti il giorno dopo. Maria. La Madonna ha voluto ritenere il 24 giugno – festa di San Giovanni Battista, Apostolo della conversione – come una preparazione a questo ciclo di apparizioni che non è ancora concluso.

Da allora sono passati tanti anni, i Veggenti sono rimasti sei, nessuno si è aggiunto o perso. Questo è già un miracolo perché 42 anni sono una vita, ma la Madonna ha fatto in modo che tutti i ragazzi rimanessero attivi al Suo servizio. Questa stabilità del collegio dei Veggenti è motivo di credibilità, serietà, continuità, è un elemento fondamentale. La Madonna stessa ha spiegato che non ha scelto i migliori. I ragazzi sono tutti di Bijakovići, di un villaggio che è una frazione di Medjugorje. La Gospa ha detto che ha scelto coloro che Dio le ha indicato.

Nel corso degli anni, agenti esterni hanno cercato di modificare il collegio dei Veggenti. Sono stato testimone di cose pasticciate, cioè tentativi di inserire nel gruppo altre realtà discutibili e apparentemente più elevate dei Veggenti stessi, ma che con l’andare del tempo si sono svuotate da sole. Si cedeva a forme pseudo-carismatiche di scarsa consistenza. La Chiesa si occupa di apparizioni, non locuzioni interiori. Le locuzioni sono personali e la Chiesa non si occupa della loro origine soprannaturale.

Ci sono stati altri tentativi più gravi nel corso degli anni, di cui sono stato testimone. Ho lottato contro le distorsioni e i tentativi di inserire nel gruppo dei veggenti altri soggetti. Questi fatti hanno dato origine a situazioni molto negative che non pochi ricorderanno. Il diavolo ha fatto di tutto per scompaginare il gruppo dei sei ragazzi ma non c’è mai riuscito. Al riguardo c’è un messaggio della Madonna molto eloquente: «Satana ha preso una parte del mio piano e vuole farlo proprio» (1° agosto 1985). La Regina della pace chiese di pregare intensamente finché il 5 settembre 1985 disse: «Cari figli, il piano di Satana è fallito». I Veggenti sono sempre stati uno degli oggetti degli attacchi di satana. Nel corso di tutti questi anni fino ad ora i Veggenti hanno dovuto subire numerosi attacchi da lingue biforcute che hanno cercato di screditarli.

La gente ha una cognizione di Veggenti sbagliata, credono che, per il fatto che vedono la Madonna, siano “santi”. I Veggenti non hanno segni carismatici speciali, ma hanno dimostrato doti morali, di coerenza nella vita cristiana, di fortezza nell’affrontare le difficoltà, di perseveranza. Sono persone normali, con i loro difetti – con i quali hanno dovuto combattere per estirparli – con i loro limiti culturali.

Erano ragazzi che non avevano una cultura sulle apparizioni mariane, non sapevano nulla nemmeno di Fatima, de La Salette o di Lourdes. Chiedere ai Veggenti delle opinioni come fossero degli oracoli è sbagliato. Loro hanno il compito di dire i Messaggi della Madonna e a volte non li capiscono nemmeno loro e fanno fatica ad interpretarli. Non sono né santi ne oracoli, ma persone serie nel loro compito principale, che è quello di trasmettere i Messaggi della Regina della pace.

Per me il giudizio più importante sui Veggenti, l’ha data la gente del posto. Conosco l’atteggiamento delle persone del luogo delle apparizioni riguardo ai Veggenti, ed è di grande rispetto. Non li considerano degli oracoli, dei santini o degli influencer, ma li considerano dei ragazzi seri che fanno quello che devono fare: la testimonianza di Maria.

Quello che è unico nella Storia delle apparizioni mariane è che all’inizio c’è stata ovviamente una discussione se effettivamente mentissero o meno, ma allora fino ad adesso, la gente è concorde nel riconoscere che i Veggenti vedono veramente la Madonna e trasmettono i suoi Messaggi.

A Medjugorje e nelle sue frazioni ci sono varie famiglie e le relative rivalità, quindi ci sono stati tanti ragazzi che sono stati tagliati fuori dalla scelta della Madonna. La Gospa ha scelto quei sei ragazzi e la gente li ha accettati, non c’è stata nessuna contestazione o litigio. Fin dall’inizio c’è stato rispetto, niente invidie, niente gelosie, nessun tentativo da parte della popolazione di destabilizzare il gruppo.

Non possiamo dire lo stesso di Fatima, dove la madre stessa di Lucia era sua nemica. Era arrivata a un tale accecamento che – prima della sua ultima apparizione del 13 ottobre 1917 – ha voluto che sua figlia andasse a confessarsi. Voleva che dicesse di aver inventato tutto perché temeva che, se non ci fosse stato veramente il segni promesso, la gente avrebbe potuto uccidere la figlia.

Il villaggio di Medjugorje ha avuto una grazia speciale nel riconoscere gli avvenimenti e le scelte della Madonna. I ragazzi stessi sono stati perseveranti nelle apparizioni fino ad oggi. La Gospa guida il gruppo a suo piacimento e i ragazzi obbediscono con prontezza, Il 31 dicembre 2023 la Madonna ha invitato i pellegrini ad unirsi il giorno seguente sul Podbrdo. Marija è rimasta scioccata perché comprendeva l’importanza di tale richiesta e ha obbedito. C’è stata una perseveranza ammirevole nel tempo nel seguire i Messaggi della Regina della pace.

Ho fatto numerosi viaggi a Medjugorje, conosco bene i luoghi e le persone. Ho avuto modo di sapere tante cose e conoscere molti dettagli che mi hanno avvicinato ai Veggenti. Sono sicuro al 100% che sono sinceri, perché sono guidati dalla Regina della pace.

Fra i nemici di Medjugorje ci sono stati alcuni che hanno accusato i Veggenti di essersi arricchiti. A questo riguardo mi limito a citare Monsignor Hoser, il quale disse che il tenore di vita dei Veggenti è come quello degli abitanti del paese. I Veggenti si sono sposati, hanno perseverato nel loro matrimonio cristiano, hanno avuto dei figli e dei nipoti cristiani, perciò una vita normale, semplice, umile e laboriosa.

Vorrei poter dire alle lingue biforcute di ritrarre i veleni perché la Madonna ne è dispiaciuta: non sparlate, non criticate, non diffamate.

Bisogna pregare per loro e sostenerli, hanno bisogno del nostro aiuto e della nostra preghiera, sono patrimonio della Chiesa e dell’umanità. Attraverso di loro la Madonna ci fa certi della Sua presenza con la quale salverà il mondo dal disastro.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul perché la Madonna ha scelto una parrocchia

Cari amici, come ha detto la Regina della pace, queste saranno le Sue ultime apparizioni. È qualcosa che dobbiamo affrontare con una grande apertura di mente perché è qualcosa di nuovo e molto prolungato nel tempo. Con particolarità che rischiamo di non comprendere.

Una delle caratteristiche di queste apparizioni è che la Madonna, dopo aver scelto i Veggenti a cui apparire, ha scelto una Parrocchia. È una particolarità che non si riscontra in altre apparizioni. Questo lo vediamo anche nella struttura stessa dell’ambiente religioso di Medjugorje, dove la Parrocchia ha una funzione centrale. La Madonna non ha mai chiesto di costruire una cappella ma ha fatto della Parrocchia il centro focale di Medjugorje. Gli altri santuari – come a Lourdes e a Fatima – hanno preso il posto della parrocchia.

Il significato che la Regina della pace ha voluto dare nella scelta della Parrocchia è stato: «Cari figli, io ho scelto in modo speciale questa parrocchia ed è mio desiderio guidarla» (1° marzo 1984), «Cari figli, convertitevi, voi nella parrocchia: questo è il mio secondo desiderio. Così aiuterete a convertirsi tutti coloro che verranno qui» (8 marzo 1984). Maria, quindi, ha voluto plasmare una parrocchia come Lei desidera, in modo tale che diventasse un punto di riferimento anche per tutte le altre parrocchie del mondo.

La Gospa ha scelto questa Parrocchia per rinnovare la Chiesa, fondata soprattutto sulla preghiera, sulla fede in Cristo eucaristico, sulla Croce, sui Sacramenti e i Comandamenti. Una Parrocchia che ha come centro focale Cristo stesso. L’ha voluta e curata organizzando il momento più importante della giornata, alla sera dopo le apparizioni. Ha fatto in modo che la Messa della sera diventasse un appuntamento per tutti i parrocchiani e i pellegrini. Ha voluto inoltre che prima della Messa ci fossero due rosari e che fosse seguita da un altro rosario. Alcune volte ha chiesto che fosse seguita anche dall’adorazione della Croce del Santissimo. Dopo i due rosari iniziali e prima della Messa, ha stabilito che si recitasse l’invocazione allo Spirito Santo. Ha plasmato una Parrocchia centrata sull’Eucarestia e sulla preghiera. Ha successivamente incluso altre devozioni come la Via Crucis, il monte Krizevac, i sette Pater Ave Gloria e altre devozioni locali. A questo ha aggiunto la preghiera in famiglia, preceduta dalla lettura della Sacra Scrittura e il rosario in famiglia. Ha riorganizzato una Parrocchia sulla preghiera, quella per eccellenza (la Santa Messa), poi il rosario che fin dall’inizio voleva che fosse completo, con i Misteri Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi. Questa struttura pastorale è stata anche permessa dal vescovo locale e da allora abbiamo una realtà di un Parrocchia guidata da Maria.

La Madonna ha fatto questa scelta perché ha voluto che il rinnovamento spirituale della Chiesa fosse diffuso da questa Parrocchia attraverso i pellegrinaggi, soprattutto dei sacerdoti. Il fatto che deve essere modello per le parrocchie del mondo è il motivo per il quale arrivano a Medjugorje tanti sacerdoti. Essi fanno concelebrazioni e sono più di 20.000 all’anno. Hanno avuto un esempio di come organizzare una parrocchia sul centro focale della preghiera, dal quale vengono tutte le altre attività pastorali, dalla catechesi, alle attività di carità per i drogati, gli orfani di guerra, soccorso agli affamati e alle persone povere. Questa è una caratteristica che non riscontro nella Storia delle apparizioni mariane.

La Regina della pace, al terzo anno di apparizioni, l’ha scelta come parrocchia ideale che Lei conduce e catechizza con i suoi Messaggi, che dona prima alla Parrocchia e poi al resto del mondo. Per la Madonna la fedeltà della Parrocchia è fondamentale. Si spiegano anche quei Messaggi di rammarico: «Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione» (25 settembre 2023). È stato un richiamo molto forte. Un altro Messaggio sempre rivolto alla Parrocchia: «Pregate e rinnovate il vostro cuore affinché il bene che avete seminato porti frutto di gioia e di unione con Dio. La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili, perciò voi, figlioli, siate luce, amore e le mie mani tese in questo mondo che anela
a Dio che è amore»
(25 febbraio 2024). Questa è la grande preoccupazione che la Madonna ha sempre avuto per la Parrocchia, l’ha molto protetta, scossa, rimproverata ma anche ringraziata: «Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui» (25 gennaio 1991). Non c’è dubbio che per la Madonna è fondamentale la perseveranza nella risposta alla chiamata. Forse, è anche per questo che i primi due Segreti saranno una dolorosa purificazione per Medjugorje. In modo tale che si prepari dando esempio anche agli altri di come dobbiamo affrontare il tempo dei Segreti: liberandoci dalle zavorre, dalle brutture, dalle lordure, con le menti luminose e le volontà determinate. Questo spiega perché i primi due Segreti non saranno piacevoli, come ha detto Mirjana. Saranno una grande purificazione, ma anche una lezione per tutti noi.

Questo per far capire anche quanto la Madonna ci tenga alla Parrocchia e come la curi. Prendendo delle decisioni che sono necessarie per impedire al diavolo – che è ai confini e cerca di insinuarsi – di entrare nelle fessure aperte dei cuori che non vegliano e non pregano.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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