Pensiero spirituale sull’espressione della Madonna “Siate preghiera e le mie mani d’amore tese” (25 aprile 2024)

Cari amici, nel Messaggio del 25 aprile 2024, la Madonna ha distinto due categorie di persone fra quelle che sono lontane. Una categoria possiamo chiamarla dei “corrotti” – come ha detto Papa Francesco – che si è alleata a satana, sorregge la sua attività qui sulla Terra e ha scelto per la morte e per l’odio. La morte come distacco da Dio e il crollo di tutto ciò che è bello, buono e santo. È la perversione e il male. Questa categoria non è inconvertibile, ma ha deciso di diventare prigioniera di satana, quindi, salvo una grazia speciale non riesce a convertirsi.

Nella storia della spiritualità si parla teologicamente di impenitenza finale, cioè persone che sono impenitenti prima della morte. Molte volte è proprio questa categoria ad essere portatrice della persecuzione a Cristo, alla Chiesa e ai cristiani. Satana può regnare e dominare al posto di Cristo attraverso gli uomini che lo sostengono.

La Madonna dice che esiste un’altra categoria di “lontani”, difficile da catalogare. Essi sono nelle tenebre, sono accecati, non conoscono la salvezza che è Cristo. La Regina della pace dice che nonostante siano nelle tenebre cercano la luce del nostro Dio. In base alla struttura del cuore umano che cerca la verità non si sono corrotti e chiusi nel loro egoismo, ma aperti alla chiamata e alla grazia. Maria ci invita a essere preghiera e mani d’amore tese per queste persone che sono nelle tenebre, non conoscono la Verità ma cercano la luce di Cristo, del nostro Dio.

Maria chiama alla responsabilità. Spesso capita di dimenticare che l’opera della salvezza è costata a Cristo la Croce. Bonhoeffer – un teologo protestante morto martire – diceva che la salvezza è una cosa seria. Non tutti si possono salvare, ci sono coloro che non vogliono salvarsi e che pur avendo la possibilità di conoscere Dio non lo vogliono. Attraverso la propria intelligenza, le creature, la bellezza del creato e del cuore decidono di non volere Dio.

Dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza, come dice il Catechismo della Chiesa cattolica usando l’espressione: «L’uomo ha facoltà che lo rendono capace di conoscere l’esistenza di un Dio personale». Con la sua anima mortale e spirituale l’uomo è capace di arrivare a dimostrare che Dio esiste e ad aprire il suo cuore alla Sua conoscenza che riscontriamo nelle religioni non cristiane. Nell’antichità pagana la luce di Dio ha ispirato grandi anime, come quelle della letteratura greco-latina. Questo perché c’è la possibilità di una conoscenza naturale di Dio. Questo è un dogma di fede stabilito dal Concilio Vaticano I: ogni uomo con la sua intelligenza e la sua coscienza può arrivare a conoscere Dio, sia pure imperfettamente, quindi ad agire in base ai dettami della Sua legge che sono impressi nel cuore umano.

Ci sono delle persone che hanno pervertito se stesse facendo il male, si sono corrotte, si sono alleate con satana, si sono immedesimate con lui, nell’odio contro Dio e il prossimo. Si sono alleati nell’esaltazione del proprio “io” al di sopra di Dio. Sono riusciti a prendere in mano gran parte del mondo. Come dice la Madonna: «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023).

C’è una categoria ancora più grande di persone con una tendenza al bene, alla verità, alla luce, all’onestà e segue i dettami della coscienza. Tutti hanno la possibilità attraverso la voce della coscienza, la luce dell’intelligenza, la bellezza del creato di arrivare a conoscere Dio e a seguirlo. Queste persone sono in un mondo permeato di ateismo, dove Dio è identificato con i propri idoli e il vero Dio è perseguitato. Queste persone, Maria, le affida a noi: «Voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio» (25 aprile 2024). È la seconda volta che usa questa espressione, la prima ha coniato una nuova parola in croato: “Cercatori di Dio”.

Sono persone che vivono in un mondo che seduce e devia, che porta sulla via della perdizione. Guai se non ci fossero per queste persone degli “indicatori” per strada: che siamo noi. Noi con le nostre convinzioni, la nostra fede, il nostro amore, la carità, la testimonianza. Il male sporca, è una piaga, è un tumore perciò si aspira alla guarigione.

Questo Messaggio è uno squillo di tromba perché mai la Madonna aveva detto che satana è sempre più forte. Questo descrive una fase e indica un punto di arrivo che sarà quello dei dieci Segreti. Ma quello che sta a cuore alla Madonna non è rivelarci quando saranno, ma la nostra responsabilità verso le anime che sono abbandonate a se stesse e che il diavolo cerca di attirare nelle sue trappole.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”