Pensiero spirituale sull’espressione della Madonna: “Siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate” (25 marzo 2024)

Cari amici, nel Messaggio del 25 marzo 2024 si coglie un’esortazione della Madonna ad essere luce. Coloro che hanno avuto la grazia di aver risposto alla chiamata, che sono illuminati, si sono convertiti, fanno il cammino di santità, il cammino della fede, devono essere la luce che irradia Cristo. Oltre a ciò, sono chiamati a testimoniare i Messaggi della Madonna e la Sua presenza in mezzo a noi.

Non abbiamo ancora dato una valutazione teologica conveniente alle apparizioni mariane e alle apparizioni di Gesù nella Storia. Alcune persone le liquidano dicendo che ci sono già la Sacra Scrittura e la Chiesa, di conseguenza non c’è bisogno delle apparizioni della Madonna e di Gesù. Questa è un’affermazione piena di presunzione, perché la prima apparizione che hanno avuto gli Apostoli è stato Gesù Risorto e solo Dio sa l’importanza essenziale che essa ha avuto.

Quello che mi ha colpito è stata la prima apparizione mariana all’Apostolo Giacomo, quando si trovava in Spagna ad evangelizzare, ma non riusciva a convertire i pagani. In quel momento gli apparve la Madonna – che era ancora viva a Gerusalemme – in bilocazione, nel luogo in cui poi sarebbe stata costruita la Cattedrale di Saragozza. Lo esortò e incoraggiò, per questo la Storia è ricchissima di apparizioni mariane.

La Madonna quando le viene chiesto – dai veggenti – come rispondere a quei sacerdoti che non credono alle apparizioni, dice di rispondere loro affermando che non è la prima volta che è venuta sulla Terra per portare i Messaggi di Dio. Le apparizioni di Gesù, della Regina della pace, degli angeli e Santi sono avvenute per la maggior parte nella Chiesa cattolica, a dimostrare qual è la vera Chiesa secondo il Cielo.

In questo momento l’umanità è in una situazione drammatica, siamo al limite di una guerra mondiale, una guerra distruttrice che rischia di abbattersi sul mondo da un momento all’altro. Siamo in un momento di grande tenebra che riguarda i rapporti con Dio, c’è un clima di incredulità collettivo. «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023); «L’umanità ha deciso per la morte» (25 ottobre 2022).

Chi ha la possibilità di fermare la catastrofe oggi?

Nemmeno il Papa può farlo. Nessuno può farlo. Solo la Madonna inviata sulla Terra da Suo Figlio per questo tempo. In questo combattimento spirituale escatologico che vede da una parte il drago e dall’altra la Donna vestita di sole, incoronata di dodici stelle, Lei ha il potere di preservare il mondo dalla distruzione e preservare la Chiesa da pericoli mai visti.

La Parola di Gesù “Non praevalebunt” vale ma è Dio stesso che la fa valere inviando la Madonna. La cattiveria è giunta a livelli mai raggiunti prima: «satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio» (25 aprile 2024). Questa è la realtà, satana è sempre più forte con la forza che diamo noi, la Madonna invece è sempre più debole perché siamo deboli, non perseveranti e dubbiosi.

“Siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate” (25 marzo 2024), voi che avete avuto la grazia di credere alla presenza della Madonna, di andare a Medjugorje, che avete sentito la presenza di Maria, la bellezza dei suoi Messaggi, che avete fatto l’esperienza dell’incontro con Lei, voi siate testimoni di questo agli altri.

Vi esorto a mettere ordine nella nostra vita, ogni giorno cominciamo in ginocchio, ogni sera chiediamo perdono a Dio dei nostri peccati. Una volta messi in atteggiamento di umiltà davanti alla Croce che ci lava dal male che commettiamo, facendo ogni giorno affidamento a Maria rasserenandoci, dobbiamo tramettere questo a quelli che incontriamo. Questo è quello che vuole la Madonna: «Siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio» (25 aprile 2024). Andando a questa velocità rischiamo di cadere nell’abisso senza ritorno. Se nel passato è per grazia di Dio, come il soldato russo che non rispose ad una minaccia apparente di attacco nucleare.

In questa situazione in cui siamo dobbiamo testimoniare la speranza, perché senza la Madonna non possiamo dare nessun’altra speranza. Se neghiamo la presenza di Maria e i suoi Messaggi, non possiamo dire nulla ai disperati e a noi stessi.

«Siate preghiera, siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate, figlioli, affinché Dio misericordioso abbia misericordia di voi» (25 marzo 2024). Testimoniamo la presenza della salvezza, nella persona di Maria a più gente che possiamo, facciamolo con umiltà, serenità e convinzione.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”