"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: IL DIARIO DI PADRE LIVIO Pagina 9 di 20

PENSIERO QUOTIDIANO

3. Perché la Madonna è venuta come Regina della pace?

Quando la Madonna a Medjugorje ha rivelato di essere venuta come Regina della pace, la gente si meravigliò, perché il mondo in quegli anni sembrava essere in pace e la ex Jugoslavia in particolare apparteneva allo schieramento dei paesi non allineati.

Negli anni successivi però la Madonna ha spiegato che il pericolo per la pace viene dall’odio col quale satana “scardina i cuori”, distruggendo le famiglie e le relazioni umane, provocando delitti sempre più efferati, fino voler distruggere il mondo con la guerra.

In tutti questi anni noi abbiamo visto come quest’opera disgregatrice di Satana si sia diffusa ovunque, rendendo invivibile innanzi tutto la vita quotidiana e aizzando gli uomini gli uni contro gli altri.

La Madonna ci ha insegnato che la pace incomincia nel nostro cuore, aprendolo all’amore di Dio e purificandolo dai veleni del male. Ci ha insegnato a perdonare, come Dio ci perdona, e vedere in ogni essere umano un nostro fratello e sorella.

In questo passaggio storico, nel quale satana cerca di prevalere con l’odio e la violenza, noi dobbiamo essere dei veri figli della Regina della pace, coltivando il rispetto, la comprensione, la compassione e il perdono.

Tutto questo si deve manifestare nell’atteggiamento, nello sguardo, nel linguaggio e nel comportamento. La Madonna è stata perentorio : “Siate uomini di pace”.

I figli della Gospa sono chiamati a dare questa testimonianza quotidiana, perché, quando il cuore è in pace, diventa una fortezza inespugnabile, contro la quale si infrangono i tentativi di satana di trasformare la vita sulla terra in una propaggine dell’inferno.

( (20 Settembre 2025)

PENSIERO QUOTIDIANO

2. Perché Maria scende dal Cielo sulla terra da così tanto tempo?

Ho conosciuto i sei Veggenti di Medjugorje quando erano ancora degli adolescenti e ora me li ritrovo nonni circondati da nipoti.

Come hanno potuto le apparizioni della Madonna durare così a lungo, senza che ci fosse un solo giorno senza che la Madre di Dio venisse a farci visita?

La sequela ininterrotta delle apparizioni è ben lungi dall’essere terminata, perché la Madonna apparirà ancora giornalmente ad uno di loro, durante tutto il tempo dei dieci segreti, dando anche dei Messaggi.

Non solo, ma al compimento di questa straordinaria epopea mariana, la apparizioni continueranno per tutti i sei Veggenti, una volta all’anno fino al termine della loro vita.

Mai era avvenuta una mariofania del genere e mai più avverrà perché la Madonna ha già detto che non apparirà più sulla terra.

Caro amico, non ti sei mai chiesto perché stiano avvenendo eventi così straordinari e che cosa questo significhi per la nostra vita e per il mondo intero?

I più rimuovono con malcelato fastidio questa “notizia” che potrebbe mettere in questione il loro quieto vivere.

Eppure il buon senso dovrebbe farsi largo, fra i dubbi e gli interrogativi del cuore, e porsi la domanda: perché avviene tutto questo?

Quali sorprese ci riserva l’avvenire, ora che all’orizzonte si accumulano nuvole nere come mai si erano viste?

(19 Settembre 2025)

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83. Le anime perdute che si schierano col “nemico”

La Madonna ha gridato il suo dolore per quei suoi figli che, pur essendo nella Chiesa, talvolta presentandosi come personalità rispettabili, la tradiscono con la loro vita:

“Cari figli vi incito a pregare per la conversione dei peccatori, di quelli che trafiggono il mio cuore e il Cuore di mio Figlio Gesù, con la spada dell’odio e della bestemmia quotidiana. Preghiamo per coloro che non vogliono conoscere l’amore di Dio, pur essendo nella Chiesa. Preghiamo che si convertano; che la Chiesa risusciti nell’amore” (25-03-1999).

La Madre è angosciata nel constatare che nella Chiesa si è tramandato il seme maligno di Giuda, quello che porta inevitabilmente alla possessione diabolica del cuore e, Dio non voglia, al tradimento. 

Gesù li smaschera chiamandoli “servitori malvagi e infingardi” (Mt 25,26) e “figli del maligno” (Mt 13,38). Su questi satana conta per attaccare la Chiesa dall’interno, offuscandone la luce della verità, insudiciandone la veste candida della santità e rendendola sale scipito e inutile per la salvezza degli uomini.

È il seme di Giuda, di quelli che sono nella Chiesa per demolirla, prima in sé stessi e poi in combutta col nemico. Il demonio, quando è penetrato all’interno e veste i panni delle sentinelle, è ancora più pericoloso perché invisibile e inafferrabile.

Si avvicina a te come un benefattore per darti il bacio di Giuda. L’apostolo traditore non ha avuto un momento di sbandamento o di debolezza, come è accaduto a Pietro.

Al contrario, pur seguendo Gesù ed essendo a contatto con la santità della sua persona e la luce della sua parola, ha lasciato che la mondanità penetrasse nel suo cuore, col desidero di gloria, l’attaccamento al denaro e ai piaceri della vita.

Satana l’ha circuito offuscandone la mente con l’incredulità e avvelenandogli il cuore con la fame di mondo: Poi se n’è impossessato facendo di lui lo strumento del più orrendo delitto.

La stirpe di Giuda non è affatto estinta tanto che la Gospa ha voluto incoraggiarci dicendo che, nonostante che la Chiesa sia fin dal principio perseguitata e tradita, tuttavia non ha cessato di crescere e di espandersi (Cfr 02-12-2015).

Non dobbiamo meravigliarci della capacità di satana di insidiare la Chiesa dall’interno. Ciò avviene per permissione divina e ciò che è accaduto nel passato deve essere di insegnamento per il presente.

Più ancora della negazione di questa o quella verità della fede o della morale, è lo stesso cristianesimo che è stato messo in questione, negandone l’origine soprannaturale e conseguentemente la stessa divinità di Cristo, la verità incontrovertibile della sua parola e l’efficacia salvifica dei sacramenti.

Alla fede hanno preferito la modernità che la Gospa non esita a bollare come tenebra e cecità. Tuttavia, per essere compresa meglio ha voluto usare la parola “modernismo” per ben tre volte, a indicare lo strumento col quale satana e si suoi adepti vogliono distruggere la Chiesa: “

La Gospa ha smascherato le trame del nemico e lo strumento con cui si illude di distruggere la Chiesa. Sarà con questa orda di rinnegati che il drago scatenerà tutto il suo livero nel tempo dei segreti.

È per questo che la Gospa ci sta preparando ad essere forti e decisi nella fede, se necessario fino al martirio.

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82. Le anime deboli che, nella prova, cedono ai compromessi

La Gospa ha espresso il suo dispiacere di madre per quelli che, dopo tanti anni della sua presenza, neppure la prendono in considerazione.

Ma ancora più si è mostrata addolorata per quelli che apparentemente sono i suoi seguaci, perché accorrono alle sue apparizioni tenendo in mano la Corona del Rosario, ma hanno il cuore inquinato dal peccato.

Questa è una delle tentazioni più sottili con la quale il principe di questo mondo indebolisce la Chiesa e la rende incapace di resistere ai suoi assalti.

Si tratta di una forma di farisaismo che offre all’esterno una facciata di rispettabilità religiosa, mentre l’interno è pieno del sudiciume dei vizi e delle cattive intenzioni.

I tiepidi non sono nella condizione spirituale di affrontare una Via Crucis. Non hanno né il coraggio, né la forza, né la voglia.

Come gli apostoli nella notte del Giovedì Santo si spaventeranno e fuggiranno nell’illusione di avere salva la vita. La prospettiva del martirio li spaventa e finiranno per tradire la fede.

La Madonna lo ha ben constatato nella notte dell’impero delle tenebre, quando il Figlio è stato abbandonato, rinnegato e tradito.

Per questo la Madre è infaticabile nell’esortare i suoi figli ad essere “saldi e decisi nella fede” e a non aver paura nel dare testimonianza, in modo tale da affrontare le prove rivestiti della fortezza di Dio.

Al contrario l’astuta serpe sa che la maggioranza silenziosa dei pavidi, debilitata dal virus della mondanità, è pronta ad abbandonare il campo nel momento della battaglia.

Non lascia nulla di impreparato perché nel momento cruciale del passaggio del Mar Rosso il popolo dei carnali cerchi la salvezza guardando indietro invece di lanciarsi in avanti.

Non vi è dubbio che approderanno alla spiaggia del mondo nuovo della pace solo quelli che si sono preparati per tempo, i “testimoni della fede”, gli “apostoli dell’amore”, “i portatori della pace”.

Il tempo dei Segreti separerà il buon grano dalla paglia e i pesci buoni da quelli cattivi, donando alla Chiesa la necessaria purificazione per i “tempi nuovi”.

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81. Il martirio dei testimoni della fede nel tempo dei Segreti

Gesù Cristo è morto inchiodato ad una Croce come il più infame dei malfattori. Ne hanno seguito le sue orme tutti gli apostoli e una moltitudine immensa di testimoni della fede di ogni età, lingua popolo e nazione.

“«Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell’Agnello” (Apocalisse 7, 14).

Il martirio cristiano è un atto di amore e di fedeltà a Dio. E’ un gesto supremo di testimonianza e di coraggio. Ma nel medesimo tempo è l’espressione più alta del perdono, senza il quale la potenza distruttiva del male trascinerebbe la vita in una spirale infernale senza speranza. 

Il martire cristiano non cerca la morte, ma la vita. Non è un debole che non combatte, ma dimostra la sua forza resistendo al male e vincendolo col bene.

La sua forza è quella di un amore che oppone una barriera invalicabile alle ondate della violenza e dell’odio, con le quali satana cerca di distruggere il mondo. 

Se l’icona del martire cristiano è Cristo crocifisso, si comprende la differenza abissale che lo contraddistingue da chi usa la sua vita per eliminare quella degli altri.

Solo l’amore e il perdono possono salvare il mondo dalla voragine infernale dell’auto-distruzione. Ma non vi è altro posto che la Croce dove attingere la forza divina che frena l’odio e la violenza.

I martiri cristiani rendono presente nel corso della storia il martirio salvifico di Gesù. Grazie a loro il male viene vinto col bene, la superbia con l’umiltà, la prepotenza con la mitezza, le vendetta col perdono.

 La Gospa, nel suo piano di salvezza da Fatima a Medjugorje, ha rivelato la drammatica Via Crucis che la Chiesa del nostro tempo è chiamata a percorrere, rivelando, nella terza parte del segreto, il mistero del sangue dei martiri, che gli angeli riversano sulle anime per avvicinarle a Dio.

Nel tempo dei segreti il testimonianza della fede deve essere totale, fino al  dono della vita. Il sangue dei martiri laverà il mondo dai suoi delitti e preparerà un tempo di pace per tutta l’umanità.

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80. La diversità dei segreti di Medjugorje rispetto quelli di Fatima

Nella sostanza la rivelazione di Fatima nel 13 luglio 1917 e le visioni successive di Suor Lucia anticipano il contenuto dei Segreti di Medjugorje.  Ciononostante vi è una differenza fondamentale.

Diversamente dai segreti di Fatima, quelli di Medjugorje vengono rivelati prima che si realizzino. E’ un particolare di straordinaria importanza, che apre prospettive completamente nuove. Il fatto che ognuno venga rivelato tre giorni prima prepara l’opinione pubblica mondiale che, credente o incredula che sia, non potrà che polarizzare la sua attenzione sul piccolo villaggio dell’Erzegovina, ormai conosciuto in tutto il mondo.

In modo particolare sarà il terzo segreto, col segno sulla montagna, a porre all’intera umanità e, in definitiva, a ogni coscienza, se credere e prendere sul serio la presenza di Maria, oppure se indurire il cuore, come fece il Faraone con le dieci piaghe che colpirono l’Egitto.

Il fatto che l’annuncio venga dato tre giorni prima e poi l’evento si realizzi, è un forte motivo di credibilità e un aiuto dato dal Signore a una umanità in preda alla paura e all’angoscia. In quei tre giorni, che richiamano quelli della passione e della resurrezione del Signore, gli uomini avranno il tempo di riflettere e di fare le proprie scelte, dalle quali dipenderà la loro salvezza o la loro rovina.

Non è dato conoscere l’arco di tempo dei segreti, ma è già stato fissato dall’alto e non verrà cambiato, afferma Mirjana. Ognuno di essi infatti ha già il suo giorno e la sua ora. Gli effetti però saranno diversi a seconda che gli uomini si convertano o si induriscano maggiormente.

Ogni segreto, in quanto rivelato tre giorni prima, è un appello alla fede e un segno di misericordia. Man mano che gli eventi si succederanno la luce di Maria si farà più intensa, perché gli uomini potranno toccare con mano il suo amore di Madre.

 Dio solo sa che cosa accadrà nei cuori nel momento in cui satana scatenerà la sua furia per distruggere il mondo e la Madonna allungherà la sua mano per proteggere tutti coloro che lo desiderano.

Alimentare la curiosità con speculazioni astratte sarebbe fuorviante e tipico dei falsi profeti. La Madonna ci ha rivelato l’essenziale, dal quale traiamo la certezza che siamo di fronte a un momento decisivo del combattimento escatologico, che vedrà la vittoria di Dio e aprirà all’umanità una prospettiva di amore e di pace.

 La Madre ci ha messo sull’avviso, raccomandando ai suoi figli di rivestirsi per tempo dell’armatura di Dio, per non arrivare impreparati al momento cruciale. Ci ha esortato dicendo che chi prega non ha paura del futuro e chi digiuna non ha paura del male. Dio è paziente, come lo fu Gesù con gli apostoli, ma poi arriva il momento in cui non è più consentito rimandare la propria scelta.

Gli uomini tutti dovranno decidere da che parte schierarsi, se con Dio o con satana. Fin dalle origini è stato così, perché Dio chiede l’amore, ma non lo impone a nessuno. Il Dio che dovranno invocare è uno solo, il Figlio di Maria, il Verbo che si è fatto carne nel suo grembo verginale.

Inutilmente gli uomini si aggrapperanno ai loro idoli e invocheranno le loro false divinità. Solo uno è il Vivente e il Salvatore del mondo e sarà l’umile Ancella del Signore a indicarlo all’umanità sul procinto di essere schiacciata dal cumulo delle sue scelleratezze.

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79.  Il segno sulla collina radicalizzerà gli opposti schieramenti

Il segno sulla collina pare essere l’unico dei 10 segreti di Medjugorje in chiave positiva e la sua luce rasserenante si dilata sui successivi eventi,  dal quarto al decimo, che molti interpretano come i flagelli dell’Apocalisse. In realtà anche questo evento ha un aspetto drammatico che la Madonna  non ha mancato di segnalare fin dall’inizio.

“Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza” (19 Luglio 1981). Rimandare la conversione in attesa del segno è un inganno satanico che porta all’indurimento del cuore e quindi all’incapacità di cogliere i segni del Cielo.

Vicka lo ha voluto sottolineare nel suo libro-dialogo con Padre Janko  Bubalo: “Padre mio chi non crede senza il segno, non crederà neppure  allora. Però ti dico anche questo: guai a chi aspetterà il segno per convertirsi! Mi sembra di avertelo detto una volta; che molti verranno, può darsi che si inchineranno davanti al segno, ma malgrado tutto non crederanno. Sii felice di non essere tra di loro”.

Perché la Madonna ha posto questo segno di speranza al terzo posto nella successione temporale dei segreti? La risposta sta in quello che avverrà dopo, nei sette eventi successivi che riguardano il mondo e la Chiesa, “la guerra distruttrice”, l’apostasia e la persecuzione sanguinosa alla Chiesa (Suor  Lucia di Fatima). Il segno è durevole e conforterà i credenti in questo passaggio cruciale.

In questa prospettiva il segno sulla collina è un dono straordinario del Cielo  che manifesta la sua presenza e la sua potenza nel momento in cui l’impero delle tenebre tenta di distruggere l’umanità e il pianeta, bruciandoli nel  fuoco dell’odio e dell’incredulità. Chi crede terrà gli occhi fissi sul segno, per  resistere saldo all’ondata straripante del male.

Il segno potrà aiutare anche gli incerti e i dubbiosi, gli aderenti ad altre  religioni e gli uomini di buona volontà a fare una scelta coraggiosa sulla via della Verità ed è per questo che la Madonna esorta i suoi Apostoli ad essere  il suo cuore, i suoi occhi, le sue mani per queste anime spaesate che rischiano la morte.

Non vi è dubbio che la presenza del segno compatterà le schiere di quelli che hanno riposto alla chiamata rendendoli più saldi nella fede fino al martirio.  Anche la Chiesa sarà scossa da una manifestazione così straordinari della  potenza e della misericordia di Dio e si affiderà alla Regina della pace per poter affrontare la persecuzione che incombe.

Il segno di Medjugorje accompagnerà il cammino dei mariani un tutto il tempo dei segreti e anche oltre, perché ogni tentativo di oscurarlo e di svilirlo risulterà vano. La Madonna col segno dà la risposta alla superbia e all’arroganza del mondo che ha messo se stesso al posto di Dio.

Se per i credenti sarà un segno di gioia, di conforto e di rafforzamento della fede, per i non credenti, intendo quelli che hanno indurito il cuore, sarà una chiara risposta del Cielo alla loro arroganza e alla loro falsa sicumera. Infatti  il segno ha delle caratteristiche che li umilia e li fa schiumare di rabbia.

Innanzi tutto viene dal Signore, come dice Mirjana. Non può essere  attribuito alla natura o all’inganno umano. Allora come lo spiegheranno? Inoltre è indistruttibile, cioè saranno incapaci di farlo scomparire per  affermare in questo modo il loro falso potere. Infine sarà durevole, cioè li tormenterà e li interpellerà fino a quando vivranno.

Col segno sulla collina la Madonna umilia la loro presunzione e la loro pretesa di fare i padroni del mondo al posto di Dio. Ora capisci perché reagiranno violentemente e attaccheranno apertamente tutti coloro che credono in Gesù e seguono Maria. Subito dopo però incominceranno i flagelli, dai quali solo la Vergine potente contro il male potrà salvarci.

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78. La Madonna ci assicura della vittoria se siamo suoi

Cari amici, La Madonna sa che Satana cerca di riempire i nostri cuori con la paura del futuro. È una sua tattica perversa che usa in tutte le situazioni, anche in quelle di relativa tranquillità.

Lo fa soprattutto in questo passaggio storico, in cui tante certezze umane sono state messe in discussione, mentre quelle che vengono dalle fede sono in gran parte svanite a causa dell’incredulità dilagante.

Per questo la Madre esorta i suoi figli a tenere viva la preghiera, perché “chi prega non ha paura del futuro”. Infatti è nella preghiera che veniamo fortificati dalle verità della fede.

La Madonna ci ha anche fatto delle promesse grazie alle quali il futuro, contrassegnato dagli eventi dei segreti, sarà illuminato dalla sua luce e confortato dalla sua presenza.

Innanzi tutto ci ha assicurato che, nella grande battaglia contro il Drago, la Donna vestita di sole e incoronata di dodici stelle, otterrà una vittoria così grande da inaugurare per l’intera umanità un tempo di pace e di prosperità.

La Madonna ci ha anche assicurato, attraverso la veggente Vicka, che le sue apparizioni quotidiane continueranno fino al decimo segreto, con uno dei tre veggenti che ora hanno ancora le apparizioni quotidiane (Vicka, Ivan, Marija).

Infine la Madonna ha assicurato ognuno di noi che “se saremo suoi” parteciperemo alla sua vittoria. Quale promessa potrebbe rallegrare di più il nostro cuore in questo tempo di amarezze?

Questo però implica da parte nostra un totale affidamento al suo Cuore Immacolato, da coltivare ogni giorno con una vita di preghiera, umile e operosa, totalmente disponibili ad aiutare la Madre nella realizzazione del suo piano.

Per essere “apostoli di Maria” dobbiamo liberarci dal peso dei peccati che ci opprimono e spezzare la rete di legami che ci frenano e che ci trascinano qua e là, impedendoci di essere a disposizione dei suoi comandi.

Tanto più saremo vittoriosi quanto più saremo suoi. È il tempo dei tagli coraggiosi e delle decisioni senza equivoci. È il tempo, come la Madre ci ha invitato a fare, di rispondere “Sì, Sì “.

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77. L’apostasia in atto prepara l’avvento dell’Anticristo

Cari amici, per comprendere in quale momento viviamo, dobbiamo soffermarci su una realtà che si è affermata sotto i nostri occhi e dalla quale la Regina della pace ci ha messo in guardia fin dai primi mesi delle apparizioni.

“In Polonia tra breve ci saranno gravi conflitti, ma alla fine i giusti prevarranno. Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato. L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore” (30 ottobre 1981)

Si tratta di “un mondo nuovo senza Dio” che l’Occidente aveva incominciato a costruire in alternativa al Cristianesimo. Questa è anche la ragione per la quale la Madonna ha dato inizio alle sue apparizioni, che sono le più lunghe e le ultime della storia.

In questi decenni, come ha affermato S. Giovanni Paolo II, si è diffusa una “apostasia silenziosa”, divenuta sempre più arrogante col passare del tempo, che ha portato la gente a vivere senza Dio, ritornando all’idolatria. 

L’apostasia, infatti, è un vero e proprio rinnegamento della fede, un rifiuto di Gesù Cristo e della salvezza che viene dalla Croce. È un passaggio dalla fede cristiana ad una falsa religione, che ha al centro non Dio ma l’uomo.

Questo si è compiuto con una accelerazione impressionante con l’inizio del nuovo millennio, quando la Madonna ci ha rivelato che “satana è sciolto dalle catene.”

L’apostasia è uno dei segni della fine dei tempi e della manifestazione della “massima impostura anti-cristica”, come insegna S.  Paolo (2 Tessalonicesi, 2,1-11) e spiega il nuovo Catechismo:

“La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica sé stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne” (C.C. C. 675)

La Madonna ha promesso che resterà con noi, per aiutarci a superare questa drammatica prova della fede, fino alla sconfitta di satana e al trionfo del suo Cuore Immacolato.

In questo momento di seduzione, nel quale il maligno vaglia la fede della Chiesa e la nostra personale, dobbiamo resistere nell’umiltà e nella preghiera, sostenendo le anime vacillanti e portando la speranza a quelle che si sono perse. Questo è tempo di fortezza, non di paura.

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76. Nel tempo dei Segreti Medjugorje sarà la luce della Speranza

Cari amici, quello che la Madonna ci ha rivelato sui segreti fin dal primo anno e mezzo di apparizioni è un dono straordinario su cui dobbiamo meditare perché siamo arrivati a un momento di svolta.

Come sappiamo, i segreti riguardano eventi che accadono in determinati luoghi e che verranno rivelati al mondo tre giorni prima. È noto che i primi tre accadranno a Medjugorje, mentre dei segreti dal quarto a decimo non sappiamo nulla quanto al luogo.

In questo quadro ha un significato straordinario che il segno del terzo segreto (bellissimo, che viene dal Signore, indistruttibile e durevole) sarà al centro del continente europeo, abbracciando tutti i popoli che lo abitano.

Questo significa che nel tempo dei segreti Medjugorje diventerà un centro di pellegrinaggi che trasformeranno questa località in una grande oasi di intercessione, di speranza e di pace.

Il segno sulla collina infatti è un dono che avrà effetti straordinari sui cuori delle moltitudini in tutto il mondo, ma in particolare in Europa.

Molti si renderanno conto di quale grazia straordinaria sia la presenza della Madonna in tempi di così gravi calamità e ritorneranno a credere e a sperare.

Il segno sulla collina delle prime apparizioni farà di Medjugorje il luogo della presenza di Maria, che si irradia in tutto il mondo e in particolari sui popoli più colpiti.

In mezzo alle tenebre avremo questa grande luce e questa fonte di acqua pura. La Regina della pace non permetterà che satana distrugga il continente della sua predilezione.

Per questo dobbiamo guardare a quello che avviene con serenità. Satana non potrà fare più quanto Dio permetterà e la Madonna ha un piano di salvezza che in parte conosciamo e in parte ci verrà svelato a suo tempo che ha detto Vicka.

Più di quello che accadrà dobbiamo preoccuparci di noi stessi, in modo tale da essere saldi nella fede, perseveranti nella preghiera, coraggiosi nella testimonianza.

Più andremo avanti, persino quando vi sarà il segno predetto, la rabbia di satana e del mondo crescerà, ma ci sarà sempre la Regina della pace a guidarci e a proteggerci fino al trionfo del suo Cuore Immacolato.

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