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83. Le anime perdute che si schierano col “nemico”
La Madonna ha gridato il suo dolore per quei suoi figli che, pur essendo nella Chiesa, talvolta presentandosi come personalità rispettabili, la tradiscono con la loro vita:
“Cari figli vi incito a pregare per la conversione dei peccatori, di quelli che trafiggono il mio cuore e il Cuore di mio Figlio Gesù, con la spada dell’odio e della bestemmia quotidiana. Preghiamo per coloro che non vogliono conoscere l’amore di Dio, pur essendo nella Chiesa. Preghiamo che si convertano; che la Chiesa risusciti nell’amore” (25-03-1999).
La Madre è angosciata nel constatare che nella Chiesa si è tramandato il seme maligno di Giuda, quello che porta inevitabilmente alla possessione diabolica del cuore e, Dio non voglia, al tradimento.
Gesù li smaschera chiamandoli “servitori malvagi e infingardi” (Mt 25,26) e “figli del maligno” (Mt 13,38). Su questi satana conta per attaccare la Chiesa dall’interno, offuscandone la luce della verità, insudiciandone la veste candida della santità e rendendola sale scipito e inutile per la salvezza degli uomini.
È il seme di Giuda, di quelli che sono nella Chiesa per demolirla, prima in sé stessi e poi in combutta col nemico. Il demonio, quando è penetrato all’interno e veste i panni delle sentinelle, è ancora più pericoloso perché invisibile e inafferrabile.
Si avvicina a te come un benefattore per darti il bacio di Giuda. L’apostolo traditore non ha avuto un momento di sbandamento o di debolezza, come è accaduto a Pietro.
Al contrario, pur seguendo Gesù ed essendo a contatto con la santità della sua persona e la luce della sua parola, ha lasciato che la mondanità penetrasse nel suo cuore, col desidero di gloria, l’attaccamento al denaro e ai piaceri della vita.
Satana l’ha circuito offuscandone la mente con l’incredulità e avvelenandogli il cuore con la fame di mondo: Poi se n’è impossessato facendo di lui lo strumento del più orrendo delitto.
La stirpe di Giuda non è affatto estinta tanto che la Gospa ha voluto incoraggiarci dicendo che, nonostante che la Chiesa sia fin dal principio perseguitata e tradita, tuttavia non ha cessato di crescere e di espandersi (Cfr 02-12-2015).
Non dobbiamo meravigliarci della capacità di satana di insidiare la Chiesa dall’interno. Ciò avviene per permissione divina e ciò che è accaduto nel passato deve essere di insegnamento per il presente.
Più ancora della negazione di questa o quella verità della fede o della morale, è lo stesso cristianesimo che è stato messo in questione, negandone l’origine soprannaturale e conseguentemente la stessa divinità di Cristo, la verità incontrovertibile della sua parola e l’efficacia salvifica dei sacramenti.
Alla fede hanno preferito la modernità che la Gospa non esita a bollare come tenebra e cecità. Tuttavia, per essere compresa meglio ha voluto usare la parola “modernismo” per ben tre volte, a indicare lo strumento col quale satana e si suoi adepti vogliono distruggere la Chiesa: “
La Gospa ha smascherato le trame del nemico e lo strumento con cui si illude di distruggere la Chiesa. Sarà con questa orda di rinnegati che il drago scatenerà tutto il suo livero nel tempo dei segreti.
È per questo che la Gospa ci sta preparando ad essere forti e decisi nella fede, se necessario fino al martirio.