
Pensiero Spirituale sul dono inestimabile di appartenere alla Chiesa
La Chiesa è una realtà invisibile, nella sua dimensione soprannaturale e visibile negli uomini che la compongono a diversi livelli. Cristo ha costruito la Chiesa su un uomo, Pietro, al quale ha dato anche le chiavi del regno dei Cieli, conferendogli un potere vicario straordinario, enorme che possiamo vedere nel Magistero Petrino dei successori di Pietro.
La Chiesa, tuttavia, ha una dimensione soprannaturale, non è un’istituzione umana. La Chiesa va guardata con lo sguardo della fede, con la consapevolezza di farne parte, di essere il gregge di Cristo Buon Pastore. Con l’offuscamento della fede che ha caratterizzato questi decenni si è persa la visione soprannaturale della Chiesa e ci si è adagiati su una visione secolare di essa, mondana.
Guardando alla Chiesa con uno sguardo soprannaturale e con fede, se ne scorge la luce e la grandezza che Dio le ha conferito. La Chiesa è il Corpo mistico di Cristo e la depositaria della Verità rivelata. Specialmente in vista del futuro che è quello di un cammino di sofferenza lungo la via del Calvario, dobbiamo tornare a guardare la Chiesa con lo sguardo soprannaturale. Non dobbiamo aspettare che arrivi la bufera per guardare alla Chiesa in modo diverso rispetto a quello mondano. Dobbiamo sfrondare i pregiudizi, i ragionamenti umani che lasciano il tempo che trovano e tornare allo sguardo soprannaturale perché la Chiesa è illuminata dalla luce dello Spirito Santo. Le valutazioni umane riducono la Chiesa a un’istituzione umana, ma è la fonte della grazia che salva, è il deposito della Verità divina, non è soggetta a mutamenti, caducità, perversione di se stessa.
La Chiesa è viva da duemila anni, nessuno è riuscita a distruggerla. La Regina della pace ha detto che la Chiesa è indistruttibile: «Figli miei, la Chiesa è stata perseguitata e tradita fin dai suoi inizi, ma è cresciuta di giorno in giorno. È indistruttibile, perché mio Figlio le ha dato un cuore: l’Eucaristia» (Messaggio del 2 dicembre 2015). La Chiesa è indistruttibile perché nella luce della fede vediamo la presenza di Cristo vivo in essa. Cristo Risorto è veramente presente nell’Eucarestia con il suo corpo, sangue, anima e divinità.
Guardiamo, allora, la Chiesa con uno sguardo soprannaturale proprio perché è un’istituzione divina, viene da Dio, è stata fondata da Cristo stesso. Dicendo che la Chiesa è un’istituzione divina diciamo che Cristo e Dio, è il Verbo che si è fatto carne. La Chiesa non è un’istituzione umana, ma è un’istituzione divina che dura in eterno.
La Chiesa è una e ha tre dimensioni: quella pellegrina sulla Terra che è quella visibile, quella che soffre e si purifica in purgatorio, quella che gode beatamente della luce di Dio in Paradiso. La Chiesa Cattolica è un unicum di queste dimensioni unite dalla grazia santificante. I fedeli in grazia di Dio sulla Terra, insieme con le anime del purgatorio e del Paradiso, formano un solo corpo con Cristo. È questa la grandezza della Chiesa e nella Celebrazione Eucaristica dobbiamo sentirci tutti in comunione con la Chiesa del Cielo. Siamo una cosa sola anche con i nostri cari che ci hanno preceduto proprio perché fanno parte della Chiesa celeste, possiamo essere in comunione di preghiera con loro.
La Chiesa non è un’associazione religiosa organizzata secondo criteri umani, ma siamo il corpo mistico di Cristo. La Chiesa è una fonte inesauribile della grazia dello Spirito Santo che ci purifica dal peccato originale con il Sacramento del Battesimo, ci fortifica con il Sacramento della Confermazione, ci nutre con il Sacramento dell’Eucarestia, ci unisce a Cristo con il Sacramento del Matrimonio o dell’Ordine, ci prepara all’unione con Cristo nella vita eterna con il Sacramento dell’unzione degli infermi.
L’Eucarestia è il cuore della Chiesa. Da qui scaturisca una riflessione su come ciascuno di noi vive la partecipazione alla Santa Messa domenicale, se la snobbiamo, se la viviamo con ardore, se la trascuriamo. Non dobbiamo mancare alla partecipazione all’Eucarestia, è una medicina spirituale insostituibile che nutre e fortifica la nostra anima. La Chiesa è la fonte di Verità, nel suo grembo ha la Parola di Dio, custodisce la divina rivelazione.
Gesù è Via, Verità e Vita. È in Lui che troviamo la salvezza, non altrove. È in Cristo che troviamo la vera sapienza che rende più edotti di chi frequenta le più famose facoltà teologiche. Lo Spirito Santo illumina, eleva, rende saggi. La Chiesa è la fonte della grazia e della Verità.
Nel popolo c’è un amore particolare per chi è stato messo da Cristo a capo della Chiesa. Gesù Cristo ha fatto del Papa non un sovrano assoluto (che sarebbe una categoria mondana che devierebbe dalle intenzioni divine), ma un suo rappresentante sulla Terra. È Cristo stesso che lo sceglie. Il Papa scelto deve essere umile fino a scomparire per far emergere Cristo. Cristo dà al Papa un potere totale che, a sua volta, deve esercitare in nome di Cristo. È Cristo che governa la Chiesa. È giusto, allora, avere uno sguardo soprannaturale verso il Papa che non riveste il ruolo di sovrano assoluto, ma è “il dolce Cristo in Terra” come diceva Santa Caterina da Siena.
Nei tempi moderni abbiamo avuto la grazia di avere dei Papi di altissima statura spirituale e morale, uomini dai carismi eccezionali, persone umanamente memorabili. Dio sceglie persone con dei limiti e dei difetti proprio per mantenerli nell’umiltà, le critiche sono assolutamente inopportune. Il Papa e la Chiesa vanno difesi, sostenuti e amati. La Chiesa è nostra madre.
Verranno tempi difficili e la Chiesa avrà bisogno di amore e sostegno proprio come si fa con una madre quando è nel bisogno. I cristiani siano grati alla Chiesa proprio come i figli lo sono con una madre che li ha messi al mondo, cresciuti e accuditi. Amate, sostenete, aiutate la Chiesa, i parroci, il Santo Padre. Diamoci tutti da fare per aiutare anche le nostre parrocchie, ciascuno faccia quello che può per dare il proprio contributo.