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80. La diversità dei segreti di Medjugorje rispetto quelli di Fatima

Nella sostanza la rivelazione di Fatima nel 13 luglio 1917 e le visioni successive di Suor Lucia anticipano il contenuto dei Segreti di Medjugorje.  Ciononostante vi è una differenza fondamentale.

Diversamente dai segreti di Fatima, quelli di Medjugorje vengono rivelati prima che si realizzino. E’ un particolare di straordinaria importanza, che apre prospettive completamente nuove. Il fatto che ognuno venga rivelato tre giorni prima prepara l’opinione pubblica mondiale che, credente o incredula che sia, non potrà che polarizzare la sua attenzione sul piccolo villaggio dell’Erzegovina, ormai conosciuto in tutto il mondo.

In modo particolare sarà il terzo segreto, col segno sulla montagna, a porre all’intera umanità e, in definitiva, a ogni coscienza, se credere e prendere sul serio la presenza di Maria, oppure se indurire il cuore, come fece il Faraone con le dieci piaghe che colpirono l’Egitto.

Il fatto che l’annuncio venga dato tre giorni prima e poi l’evento si realizzi, è un forte motivo di credibilità e un aiuto dato dal Signore a una umanità in preda alla paura e all’angoscia. In quei tre giorni, che richiamano quelli della passione e della resurrezione del Signore, gli uomini avranno il tempo di riflettere e di fare le proprie scelte, dalle quali dipenderà la loro salvezza o la loro rovina.

Non è dato conoscere l’arco di tempo dei segreti, ma è già stato fissato dall’alto e non verrà cambiato, afferma Mirjana. Ognuno di essi infatti ha già il suo giorno e la sua ora. Gli effetti però saranno diversi a seconda che gli uomini si convertano o si induriscano maggiormente.

Ogni segreto, in quanto rivelato tre giorni prima, è un appello alla fede e un segno di misericordia. Man mano che gli eventi si succederanno la luce di Maria si farà più intensa, perché gli uomini potranno toccare con mano il suo amore di Madre.

 Dio solo sa che cosa accadrà nei cuori nel momento in cui satana scatenerà la sua furia per distruggere il mondo e la Madonna allungherà la sua mano per proteggere tutti coloro che lo desiderano.

Alimentare la curiosità con speculazioni astratte sarebbe fuorviante e tipico dei falsi profeti. La Madonna ci ha rivelato l’essenziale, dal quale traiamo la certezza che siamo di fronte a un momento decisivo del combattimento escatologico, che vedrà la vittoria di Dio e aprirà all’umanità una prospettiva di amore e di pace.

 La Madre ci ha messo sull’avviso, raccomandando ai suoi figli di rivestirsi per tempo dell’armatura di Dio, per non arrivare impreparati al momento cruciale. Ci ha esortato dicendo che chi prega non ha paura del futuro e chi digiuna non ha paura del male. Dio è paziente, come lo fu Gesù con gli apostoli, ma poi arriva il momento in cui non è più consentito rimandare la propria scelta.

Gli uomini tutti dovranno decidere da che parte schierarsi, se con Dio o con satana. Fin dalle origini è stato così, perché Dio chiede l’amore, ma non lo impone a nessuno. Il Dio che dovranno invocare è uno solo, il Figlio di Maria, il Verbo che si è fatto carne nel suo grembo verginale.

Inutilmente gli uomini si aggrapperanno ai loro idoli e invocheranno le loro false divinità. Solo uno è il Vivente e il Salvatore del mondo e sarà l’umile Ancella del Signore a indicarlo all’umanità sul procinto di essere schiacciata dal cumulo delle sue scelleratezze.