"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

I Sacerdoti, per numero e per santità, saranno decisivi nel tempo dei segreti

Carissimo Padre  Livio,

grazie per aver ripreso le trasmissioni in diretta dopo solo una settimana di pausa.

Le sembrerò egoista, ma non vedevo l’ora di risentirla e di rivolgerle una  domanda che mi frulla nella testa. 

Per quale motivo nelle profezie sulla situazione della Chiesa, rivelate a   persone con fama di santità, come Maria Valtorta,  Padre Pio, la Beata Elena Aiello, Teresa Musco, Luisa Piccarreta, Bruna Cornacchiola e altre,

i peccati, in particolare dei Consacrati, vengono denunciati con toni  che  impressionano per la loro severità, 

mentre nei messaggi della Regina della pace non si fa nessun cenno al  riguardo?

Non le pare che con il passare del tempo la situazione del sacerdozio sia andata peggiorando?

Perché la Madonna tace nonostante una situazione preoccupante sia per la fede come per la morale?

Grazie caro Padre, le voglio bene e la incoraggio

Monica di Cremona


Cara  Monica,

mi chiedi cose alle quali solo la Regina  della pace potrebbe rispondere come si deve.

A mio giudizio i richiami del Cielo negli anni del dopoguerra denunciavano una crisi spirituale del  Sacerdozio ancora sanabile se ci fosse stata una risposta.

Ora invece siamo alla vigila di un intervento divino che sarà  un vero e  proprio aut-aut, nel senso di una separazione del  grano dalla zizzania.

Per questo la Madonna sta chiamando i sacerdoti da ogni parte del  mondo, perché  facciano da ponte per i  fedeli che vogliono camminare con  la  Chiesa.

I sacerdoti che rispondono saranno decisivi nel tempo dei segreti e da essi dipenderà la salvezza di molte anime.

Perciò ascoltiamo la Madonna che ci invita ad amarli e a pregare per loro

Ave Maria

Padre Livio

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IMPRESSIONANTI PROFEZIE RIVELATE DALLA MADONNA A TERESA MUSCO

Caro Padre  Livio,

ho ricevuto questa interessantissima sintesi delle profezie di Teresa Musco,  una mistica di grande rilievo del nostro dopo guerra, di cui la Chiesa sta approfondendo la vita e la dottrina per una eventuale causa di beatificazione.

Si colloca molto bene a fianco di altre figure, come Maria Valtorta, la Venerabile Luisa Piccarreta e la Beata Suor Elena Aiello, anche nella prospettiva dei segreti di Medjugorje.

Ho notato che questa  figura manca nel suo Blog ed è un peccato perché a   mio avviso è di grande attualità.

Daniele


Stralci dal libro di Padre Gabriele M. Roschini dal titolo: “Crocifissa col Crocifisso” e dal libro di Padre Antonio Gallo dal titolo: “Studio biografico su Teresa Musco”

13 Giugno 1950: La “Bella Signora” entra, a porta chiusa, nella cameretta di Teresa e le presenta carta e penna dicendo: “Sapessi quanti peccati si commettono nel mondo!… Molti uomini, trafiggono il cuore già tanto lacerato di MIO FIGLIO”. Se gli uomini non si ravvedranno, IL PADRE INFLIGGERÀ AL MONDO UN GRANDE CASTIGO E TUTTO SARÀ DISASTRO.

20 Maggio 1951: “Salvami i sacerdoti dai loro peccati e santificali col Mio Dolore e lavali col Mio Sangue. Vedrai molti cambiamenti nella Mia Chiesa. Cristiani che pregano ne rimarranno pochi, molte anime vanno all’inferno. Pudore, vergogna non ci sarà più per le donne: satana si veste di esse per far cadere molti sacerdoti. Crisi comuni ci saranno nel mondo. I preti, vescovi, cardinali sono tutti disorientati, cercano di aggrapparsi alla politica per aiutarsi, ma ancora una volta sbagliano; il governo cadrà, il Papa passa ore di agonia, alla fine Io sarò lì per condurlo in Paradiso. Una grande guerra succederà. Morti e feriti ce ne saranno tanti. Satana grida la sua vittoria e quello è il momento che: TUTTI VEDRANNO MIO FIGLIO APPARIRE SULLE NUBI e allora giudicherà quanti hanno calpestato il Suo Sangue innocente e divino. E allora il Mio Cuore trionferà.

NOTA: Teresa Musco ricevette questo messaggio all’età di 8 anni.
13 Agosto 1951: “Io sono la Madonna, Maria Immacolata, dal Cuore ferito di lancia e flagellato, alla fine coronato e poi tanto calpestato. Figlia Mia, Io sono qui per dirti che il Padre manderà un grande castigo sull’intero genere umano, nella seconda metà del secolo. Sappi, figlia, che satana regna nei più alti posti. Quando satana giungerà alla sommità della Chiesa, sappiate che allora riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati e quello sarà il momento che essi intervengono con armi potentissime che è possibile distruggere gran parte dell’umanità. E neanche ora piangono i loro sbagli, perché la preghiera per molti non esiste più, e Dio Padre allora mostrerà ancora una volta la Potenza DEL SUO GRANDE CASTIGO, ma non lo farà ancora, aspetta che loro chiedano realmente perdono. Le spine che vedi attorno al Mio Cuore sono per riparare tanti gravi colpe che si scagliano di continuo verso il Cuore di Mio Figlio. Figlia Mia, chiedo a te d’offrirti per amore di Gesù e per riparare le colpe dei peccatori.
Dal 1972 comincerà il tempo di satana e il tempo delle grandi prove. Figlia, si è in un momento molto delicato, i cardinali si opporranno ai cardinali, i vescovi ai vescovi; fra di loro non c’é amore e tanti figli prediletti si trovano senza amore e sono sbandati, non sanno più come prendere le anime ma non arrivano alla preghiera”.

13 Settembre 1951:
NOTA: Teresa vede Gesù, ha una visione. Non potendo rivelare per iscritto, racconta ciò che vede.
“Raccomando solo ai sacerdoti di STARE ATTENTI AL MOMENTO DELLA CONSACRAZIONE DELLA MESSA, PERCHÉ GESÙ E’ LÌ IN PERSONA E SI IMPRESTA (1) LE MANI, LA BOCCA, LA LINGUA del SACERDOTE. È LÌ ACCANTO A LORO E OSSERVA LA SUA MENSA, IL SUO MISTERO. Questo è quanto posso dire”.
NOTA: (1) Prende in prestito.

30 Settembre 1951: “GRANDI FLAGELLI SONO DIRETTI SULL’ITALIA E SOLO I PARAFULMINI SONO QUELLI CHE CENTRANO IN PIENO IL CUORE DI MIO FIGLIO E QUELLO DEL PADRE, POICHÉ VOI REGGETE (Tratterrete?…) la loro ira e sorreggerete il mondo con i vostri sacrifici”… “Voi sacerdoti non esponete alle tentazioni di disperazione le anime scelte da Me, poiché per voi sarà il fuoco eterno. Molte anime si perdono per causa vostra. Pensate al vostro dovere, perché un giorno piangerete. PENSATE A INCORAGGIARLE, NON A SCORAGGIARLE…”

1 Ottobre 1951: “FIGLIA MIA, SONO PRONTI I FLAGELLI CHE IL PADRE HA DIRETTO SULL’ITALIA E SOLO LE ANIME CHE SI OFFRONO VITTIME POSSONO CENTRARE IN PIENO IL CUORE DI MIO FIGLIO E FERMARE L’IRA DEL PADRE”.

3 Gennaio 1951: “Voglio dirti che il mondo è così cattivo. Sono apparsa nel Portogallo dando messaggi, e NESSUNO MI HA ASCOLTATO, e a Lourdes, alla Salette, ma pochi cuori duri si sono ravveduti. Anche a te voglio dire tante cose che affliggono il Mio Cuore. Voglio parlarti del terzo segreto di Fatima che diedi a Lucia e ti dico che DA TEMPO È STATO LETTO, MA NESSUNO SI È PRONUNCIATO”.

NOTA: La Madonna, di seguito poi predice il pellegrinaggio del Santo Padre Paolo VI a Fatima, ove inviterà tutto il mondo alla preghiera ed alla penitenza. Aggiunge poi che il Papa NON OSERA’ PARLARE DEL SEGRETO, perché è SPAVENTOSO.

“Il mondo cammina verso una grande rovina […] il popolo si sbizzarrisce sempre di più […] FUOCO E FUMO SCONVOLGERA’ IL MONDO LE ACQUE DEGLI OCEANI DIVENTERANNO FUOCO E VAPORE, LA SCHIUMA SI INNALZERA’, SCONVOLGENDO L’EUROPA, E AFFONDERA’ TUTTO IN UNA LAVA DI FUOCO, E MILIONI DI UOMINI E BAMBINI PERIRANNO NEL FUOCO, E I POCHI ELETTI RIMASTI INVIDIERANNO I MORTI, PERCHÈ DA QUALUNQUE PARTE SI VOLGERA’ LO SGUARDO, NON SI VEDRA’ ALTRO CHE SANGUE E MORTI E ROVINE IN TUTTO IL MONDO”. (Diario, pag. 370).
Figlia Mia, offri tutto quello che ti capita di soffrire per i sacerdoti, perché non capiscono più quale sia la volontà di Dio. Quei pochissimi che sono rimasti fedeli a Me, hanno tanta paura di esporsi, e così continueranno a vivere fin quando Mio Figlio deciderà.
La Mia Casa sta percorrendo un brutto momento: quelli che vi comandano si avviano verso le tenebre, perché la comodità che hanno è tanta…danno troppo retta alla carne, e mettono a tacere lo spirito. Io ti raccomando, figlia, prega per loro, che tanto ne hanno bisogno! E se nella tua vita passerà un’ora della giornata senza aver pregato per i figli miei prediletti, sappi che è una giornata perduta nella tua vita!…
“Parla Gesù”: Io sanguinerò per i sacerdoti, lascerò cadere su di loro il Mio Sangue e quello della Mamma Mia adoratissima. Mi basta la fedeltà di uno di loro per far conoscere loro il medicamento divino.
“Parla la Madonna”: Vedrai quanti sacerdoti, figli prediletti del Mio diletto Figlio, CHE RINNEGANO LA PRESENZA DI LUI, MOLTI SI SVESTONO PER ANDARSENE VIA. Sappi, figlia, che ci vogliono molte anime che si offrono vittime per i sacerdoti. Molti di loro si oppongono ai loro vescovi, e molti non ammettono neanche di aver sbagliato. Offri, soffri, prega per loro.

31 Agosto 1953: “Figlia, quanti peccati nel mondo! Mille volte ogni momento crocifiggono Mio Figlio sulla Croce. Il Padre è stanco e pieno d’ira nel vedere il Figlio Suo sempre così trafitto e calpestato da tanti uomini crudeli. Figlia Mia, prega e fà penitenza perché il popolo corre veloce verso un orribile precipizio. Parla hai piccoli affinché preghino, perché le preghiere degli innocenti valgono molto più di quelle delle persone grandi. Solo pregando si può placare l’ira di Dio. E tu, con le tue pene e preghiere, puoi cambiare tanti cuori duri. Prega molto, specie per i figli a Me cari, i sacerdoti, prediletti di Mio Figlio. Voglio un fervore vivo e vero nella preghiera, e non una cosa imparata e detta per abitudine, specie le preghiere davanti a Gesù Sacramentato. Così tu obblighi a tornare da Me tanti e tanti sacerdoti”.

23 Luglio 1973: “Figlia Mia Teresa, sappi che molti sacerdoti, figli Miei prediletti e tanto amati da Me, dicono che Io, Mamma, OSCURO LA GLORIA E L’ONORE DI MIO FIGLIO…
Oh, poveri figli Miei insensati!… Quanto sono ciechi!… Come si sono fatti prendere dal demonio!… A quanta cecità sono giunti per non aver ascoltato né Gesù né Me. Ma Io sono pronta ad accoglierli fra le Mie braccia, perdonando loro ogni offesa”. (Diario pag. 2227)
“DICONO CHE IO OSCURO LA GLORIA E L’ONORE DI MIO FIGLIO!… MA NON SONO IO STATA CREATA PER SERVIRE MIO FIGLIO? Non mi ha dato a voi tutti, ai piedi della Sua croce?… Ed ora sono Io che oscuro il culto a Gesù?… Poveri figli Miei, quanto sono insensati, quanto son ciechi!… E come il demonio si serve proprio di loro, figli prediletti: li ha saputi prendere, raggirandoli come ha voluto…
Vi siete lasciati condurre, da soli, per mano, da satana… E voi, figli a Me cari, VOLETE ARRIVARE A CANCELLARMI DAI CUORI DELLE CREATURE.
Di a tutti che Io ho bisogno di sacerdoti umili e coraggiosi, pronti ad essere ammazzati, derisi e calpestati, perdere la propria vita, il proprio sangue, affinché per mezzo di loro Io possa risplendere nella Chiesa dopo la grande purificazione”.
“TANTI SCIENZIATI STANNO INVENTANDO ARMI CON LE QUALI SARA’ POSSIBILE DISTRUGGERE, IN POCHI ATTIMI, GRAN PARTE DELL’UMANITÀ’… DIO CASTIGHERA’ L’UMANITÀ’ CON MAGGIORE SEVERITA’ CHE NON ABBIA FATTO COL DILUVIO. Se tutto dovesse procedere come ora, e se l’umanità non si convertirà, vedrete come i gradi e i potenti, i piccoli e i deboli periranno insieme. (1)
NOTA: (1) Qui a Teresa in visione in breve, gli viene mostrata una sanguinosa guerra che dovrà venire.

10 Ottobre 1973: “Sta per iniziare una nuova guerra nella terra dove è nato il Salvatore, cioè il Mio amatissimo Figlio e non si fermerà.
Sembra che fanno la pace ma non è vero, PERCHÈ DA LÌ NASCERA’ LA GRANDE GUERRA, DA LÌ VIENE IL GRANDE CASTIGO DAL CIELO E DALLA TERRA”.

13 Ottobre 1973:”Il Mio grande dolore è nel vedere che molti miei figli prediletti si danno addirittura al diavolo rinnegando Mio Figlio. Sai figlia Mia, celebrano le Messe con la particola già consacrata, la oltraggiano, la sputano, facendo tante ingratitudini.

15 Settembre 1974: (Durante questo messaggio in casa di Teresa cominciano a piangere lacrime di sangue quadri, statuette ed immagini sacre).
“Figlia Mia, queste Mie lacrime inietteranno un risveglio nel cuore di tante anime che vogliono essere fredde e di tante altre che non hanno volontà. Ma per coloro che non pregano e dicono che la preghiera è fanatismo, sappi, figlia Mia, che per loro queste lacrime, se non si ravvedono, saranno la condanna”.
“Figlia Mia, il mondo va in rovina. Mio Figlio ha deciso che se gli uomini continueranno ad odiarsi così, Egli distruggerà l’odio e il mondo.

2 Novembre 1975: (Parla Gesù) “LA GUERRA TRA I POPOLI È COMINCIATA E NON FINISCE PIU’ FIN QUANDO SI SONO DISTRUTTI L’UN L’ALTRO”.
ESSI MI HANNO RESPINTO, SCACCIATO DALLA LORO VITA: NON MI RESTA CHE ATTENDERE ED ESSERE SPETTATORE, VEDERE FINO A CHE PUNTO ARRIVINO. L’ORA È GRAVE, GRAVE IL PERICOLO.

14 Febbraio 1976: (Parla la Madonna) “VEDRAI UNA GRANDE RIVOLUZIONE NELLA MIA CASA: I COMUNISTI AL POTERE, E NELLA MIA CASA A ROMA, GIA’ CI SONO, ma si manifesteranno solo quando possono comandare liberamente, senza ostacoli, ALLORA CI SARA’ LO SPARGIMENTO DI SANGUE INNOCENTE”.
“IN VATICANO GIA’ CI SONO AL POTERE I COMUNISTI, ASPETTANO L’ORA E IL TEMPO GIUSTO… Figlia Mia, ho scelto te misera e povera perchè tu Mi capisci, i dotti ed i sapienti non potranno mai capire il Mio linguaggio, fin quando non vengono in ginocchio con animo contrito”.

Fonte: mariadinazareth.it

PS. Padre Roschini era una personalità indiscussa della materia. Filosofo e teologo di fama internazionale, autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche, professore della Pontificia Facoltà Teologica di Roma, esperto al Concilio Vaticano II, per 27 anni consultore della Sacra Congregazione dei Santi, mai si sarebbe messo a sostenere quella vicenda se non avesse avuto la certezza assoluta di trovarsi di fronte a una vicenda di grandissima importanza.  Nessuna però può paragonarsi alla vita e ai fenomeni straordinari di Teresa Musco. Essi rappresentano il più grande complesso di fenomeni mistici di ogni tempo e luogo». Giudizio straordinario. Da allora sono passati tanti anni. Di Teresa si è parlato e scritto poco. Ma so che in questi anni il fenomeno Musco è stato soppesato e valutato meticolosamente, e dovrebbe, ora, riemergere in tutto il suo stupefacente splendore”.

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Dalle preoccupazioni al gustare il paradiso

Ave Maria padre Livio,

nelle rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna Mistica del XX secolo (Claudia Matera – Sugarco edizioni), Gesù dà dei consigli alla mistica su come affrontare le preoccupazioni… 

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In seguito a un’aggressione diabolica ebbi molto da soffrire, perché satana mi tentava con il pensiero che mi sarei dannata. Dopo un tormento che mi pareva interminabile, Gesù mi disse:

“Non avere altre preoccupazioni che amarmi. Non preoccuparti più dei tuoi peccati, né di diventare santa. Lascia questo a me, sarò Io a fare di te una santa. Occupati solo di amarmi e credi fermamente nel mio amore. In questo modo riceverai le mie grazie e in ogni momento la tua anima sarà piena di gioia” 

e in un’altra occasione ribadì: 

“Non essere assillata dal desiderio di diventare santa. Solo amami e immergiti in me. Pensami sempre e parlami. Cerca di trovarmi in ogni circostanza, in ogni momento della tua vita. Sono solo Io a poter fare di te una santa. Se vivrai così, quello che riceverai da Me supererà ogni tua aspettativa. L’essenza dell’unione mistica con me è la conoscenza che l’anima ha di essere fatta per me e di quello che io sono per l’anima”.

Gesù mi insegnò anche che non dovevo preoccuparmi di raggiungere la santità con i miei sforzi, perché gli sforzi umani limitano la sua azione e incatenano le sue mani divine. Inoltre quando satana si rende conto del suo insuccesso presso un’anima, le suggerisce di aspirare a una maggiore santità come pretesto per impegnarla ad occuparsi non più di Dio, ma di se stessa. In un’altra occasione Gesù dette ancora questo insegnamento:

“Rinunciate a volere qualsiasi cosa. Non aspirate né a dare, né a ricevere; non desiderare né vivere, né morire, perché fintanto che desideri qualcosa è impossibile che la mia volontà si compia in te. Non volere neppure essere santa, perché se tu desideri la santità non potrai raggiungerla al grado in cui posso dartela Io, perché non riesci neppure a immaginarla. Se non desideri nulla allora la mia volontà opererà perfettamente in te, perché Io stesso sarò la santità e la perfezione in te. Come creatura imperfetta e misera quale sei, non potresti mai essere in grado di desiderare e amare ciò che è veramente perfetto, santo e nobile. E allora devi permettere a me di volere tutto questo per te. Per questa ragione di’ sovente: “Fiat, sia fatta la tua volontà”, come Io ho sempre fatto e continuo a fare ancora… se un’anima pronuncia questa parola non solo con le labbra ma anche con la vita, Io mi unisco a quell’anima, come sono unite le persone della Santissima Trinità. E se mi unisco a un’anima, l’anima non vuole conoscere o vedere o avere o amare o gioire di null’altro al di fuori di me. Sono in comunione con lei a tal punto che mi conosce come io conosco me stesso. Una tale anima gusta allora il paradiso, perché io sono il paradiso e trovo la mia gloria là dove io sono e dove io vivo. Queste anime rifletteranno attorno a sé questa speciale gioia divina. Senza la mia gioia anche un’anima ardente del mio amore può rischiare di perdere la sua disposizione spirituale e la sua pace”

Ave Maria

Massimo

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Da cristiana agnostica a cristana convinta

Caro Padre Livio,

la ringrazio molto per i suoi insegnamenti preziosi.

Desidero farle conoscere il mio percorso spirituale che ho iniziato tre anni fa, con l’inizio del Covid. Già da tempo vivevo un’inquietudine che mi attanagliava l’anima. Un’inquietudine che iniziò durante le ore lavorative, in ufficio. Intorno a me mancanza di umanità, tolleranza e solidarietà ma solo aggressività, competizione, indifferenza verso la dignità umana.

Cominciai a pormi molte domande sull’importanza della vita, sui valori morali che non mi hanno mai abbandonata e secondo i quali sono stata educata fin da piccola.

Quando il Covid ci travolse, io ritrovai una spiritualità nuova, cominciai a pregare il rosario e a tenerlo appeso nella mia casa.

Diedi le dimissioni perché l’azienda per cui lavoravo non mi apparteneva più e non mi permetteva di conciliare lavoro e famiglia. La mia famiglia è sempre stata al primo posto e così feci la grande scelta insieme ai miei cari.

Fu la scelta giusta e ritrovai la Fede, quella vera, quella per la quale la vita merita di essere vissuta. Il rosario per me è divenuto un tesoro prezioso, fonte di serenità e di amore. In una parola, mi sono realmente convertita.

Una trasformazione da cristiana agnostica, così mi potevo definire, a vera cristiana. E sento una forte esigenza di pregare: più prego, più la mia anima si sente vicina a Dio e alla Madonna. Questa è la mia vera conversione.

Sperando che la mia testimonianza possa servire affinché molte altre persone possano convertirsi,

la saluto di cuore.

Ave Maria

Barbara di Bergamo

Cara Barbara,

sono molti i cristiani che hanno bisogna di una vera conversione. E’ quella a cui la Regina della pace non si stanca di chiamarci.

Molti non l’hanno neppure presa in considerazione. Altri hanno riposto, ma non tutti hanno perseverato.

Per questo ti incoraggio a riprendere ogni giorno il cammino, rinnovando il tuo affidamento a Maria, perché siamo entrati in tempi di prova della fede e solo perseverando fino alla fine arriveremo alla meta, che è la salvezza della nostra anima.

Ave Maria

P. Livio

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Scienza e fede

Carissimo P. Livio, vorrei integrare la sua risposta a Giacomo. Anzitutto deve essere chiaro che gli scienziati credenti, a parte qualche caso come il prof. Zichichi, non hanno avuto vita facile in un mondo scientifico abitato dal pregiudizio apriori della esclusione di Dio e questo spiega la scarsa visibilità data a questi argomenti.

Un grande matematico italiano, Luigi Fantappiè (1901-1956), compagno di studi di Enrico Fermi alla Scuola Normale, autore di molte ricerche di grande spessore, in una conferenza allo Studium Christi, di cui riporto alcuni spezzoni, affermava: 

“tutte le leggi che reggono questo universo naturale costituiscono solo una infima parte di tutta la razionalità possibile” e “in fondo sono date da un solo tipo di equazioni (equazione delle onde ).

Questa ragione che sceglie in questo campo più ampio e determina all’esistenza concreta dell’universo naturale solo una certa parte dell’universo matematico, non può trovarsi nella natura stessa, perché questa è da essa determinata e dovrà quindi consistere in un’altra realtà, che è al di fuori della natura.

La trascendenza è dunque necessaria per dare senso compiuto alla realtà non solo di questo universo, ma anche di qualsiasi altro universo più ampio che realizzi una parte dell’infinita razionalità”.

Dio viene visto da Fantappiè come “l’Essere in cui si realizza tutta l’infinita razionalità possibile”, e che fa esistere la realtà così come la possiamo conoscere (Dio Creatore ), che parla alla nostra intelligenza limitata ( Dio come Logos), e poiché Egli fa esistere ciò che è altro da Sé, si mostra come Amore”

In tempi più recenti il fisico inglese A. S. Eddington ha formulato il principio antropico: tutte le leggi che regolano la vita dell’universo sono descritte tramite costanti ( es la costante di gravitazione universale) che valgono sia nella macro che nella microfisica; tali costanti sono interdipendenti, cosicchè la variazione anche minima di una si ripercuote sulle altre, per cui vale il principio della “regolazione fine” per cui tutto è orientato alla vita umana; piccole alterazioni a livello subatomico potrebbero rendere impossibile la formazione del carbonio e quindi la vita sulla Terra. A questo punto, come diceva Einstein; la probabilità che Dio non esista è uguale a quella che un gatto passeggiando sul pianoforte suoni la nona di Beethoven. La tesi di Eddington è stata condivisa da numerosi scienziati di chiara fama come Penrose ed altri, ma, è ovvio, dare spazio a queste tesi per una certa editoria sarebbe un autogol.

Concludo riportando ancora Fantappié:  “solo se si riduce la scienza ad una tecnica, solo se si abbandonano i veri fini della scienza, la conoscenza razionale della realtà, sostituendo questi fini con mezzi occasionali di una certa epoca, metodo e tecnica, elevati a fine ultimo dai cercatori miopi, si può nella scienza mettere da parte l’idea di Dio. Altrimenti Dio è naturalmente al centro della scienza, essendone il motore ed il fine”.

Cesare

P.S. Se Giacomo è interessato può leggere “Nuove prove dell’esistenza di Dio di Robert J. Spitzer ed. San Paolo” e “Conferenze scelte” di Luigi Fantappiè Di Renzo Editore.

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Aspetto con devozione e fervore il tempo dei segreti

Buongiorno padre Livio,

Anche quest’anno come quello passato trascorrero’ le mie vacanze a Cattolica portando con me uno dei suoi libri che acquisto prima della partenza .

 Leggo i suoi libri sotto l’ombrellone mentre i bambini riposano, perché è un ristoro per la mia anima e di fronte alla creazione ( il mare, il cielo ecc) comprendo che l’uomo fa parte del creato e non potrà mai sostituirsi a Dio !

Oggi se dici che vai a messa tutti i giorni , se condividi il tuo credo la tua preghiera, se racconti che dici il santo Rosario sei considerato “matto” .. fanno a gara a farti desistere ricordandoti i peccati che commetti.

Mi colpisce quando la gente si giustifica dicendo “io non rubo, non ammazzo non faccio niente di male e se devo parlare con Dio lo faccio tra me e lui non serve andare in chiesa”.

Quando dico ma non vedete che la terra brucia , la alluvioni sono sempre di più e improvvise, non capiamo che sono segni forti? È ora di ritornare a Dio … Lo sa cosa mi rispondono? “Ma dove vivi? Sono sempre accadute” certo ma non così massivamente.. sono avvisaglie.. io lo interpreto con la frase che viene detta il mercoledì delle ceneri ” convertitevi e credete al vangelo”

Aspetto con devozione e fervore i tempo dei segreti 

Grazie di tutto Padre Livio io prego Dio che le dia vita salute perché la sua missione, grazie alla dolcissima radio Maria ,è molto importante

Dio la benedica!

Alessandro da Carmagnola (TO)

Caro Alessandro,

ti incoraggio a perseverare  sulla  via della salvezza,  che  è  impegnativa, a   volte  anche dolorosa, ma sempre  portatrice di pace e  di gioia interiori.

“L’umanità  non vuole Dio e  per questo va  verso la perdizione ” ci ha ammonito la  Madonna.

A  prima  vista  potrebbe  sembrare una affermazione eccessiva,  ma  purtroppo  corrisponde  alla realtà e  forse  è anche  peggio,  perché il  mondo  non solo “non vuole Dio”,  ma  in più  lo osteggia e  trattiene a stento  l’insofferenza   e  il livore verso i credenti.

Ci sono tutte  le premesse, ovunque nel  mondo, per  una persecuzione contro la Chiesa con  l’obbiettivo, che il  demonio e le sue orde hanno ben chiaro, di distruggere  ogni traccia di cristianesimo Nel  frattempo alimenta una  apostasia che  sembra irrefrenabile.

La  gente  è in gran  parte  accecata e  non  si rende conto che va verso la  “morte”,  come  dice   la  Madonna.

Il nostro compito è quello di essere forti e saldi nella fede,  di testimoniare la  salvezza  che ci viene data  attraverso Maria e di  portare  la maggior  numero di persone sotto  il  suo Manto.

Chi ha risposto alla chiamata  si è  reso conto di quello che sta  succedendo e  che non  abbiamo altra  salvezza  se non  nella presenza  della Regina della   pace.

Chi si è si  è seduto  sulle  sue prospettive  intra-mondane e segue  le false  salvezze che  ci vengono propinate,  si troverà   presto in una situazione  senza scampo.

Tutto questo è andato  maturando in questi anni e,  grazie alla  Madonna, ne  siamo divenuti consapevoli.

Non è mai avvenuto nel  passato che il  mondo potesse  essere distrutto  in  pochi minuti a  causa dell’odio che agita il cuore degli uomini.

Me  se lo  dici,  specificando che satana è  il regista,  ricevi  come risposta  sorrisi di compatimento.

Evidentemente  la gente  pensa  che la  cosiddetta “scimmia di Dio” ci stia preparando un  paradiso terrestre pieno  di ogni delizia.

Gli inganni e  le seduzioni del demonio tirano sul  mercato internazionale, ma sono merci  confezionate  negli abissi tenebrosi  della morte.

Noi stiamo   attenti agli abbagli e  vigiliamo perché le  tenebre  non  ci afferrino.

Non  ho dubbi che, con  un mio libro,  farai  ottime vacanze,

Ave  Maria

Padre   Livio

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All’attenzione di Padre Livio : Domanda curiosa Scienza-Fede

Buonasera Padre Livio.

Parto dal sottolineare che ascolto con interesse la sua trasmissione quotidianamente.

Volevo gentilmente porle una domanda dopo aver visto anche una trasmissione televisiva.

Secondo lei la scienza può ritenersi così superiore da staccarsi dalla religione? 

Secondo lei in quale maniera riescono molti scienziati moderni (potrei citare molti nomi) ad ipotizzare un mondo senza Dio?

Numeri alla carta solo il 4% dei biologi ammette di essere credente, cosa mi può dire secondo lei su questo aspetto.

La mia posizione, seppur da statistico non è mai stata incerta ed ho sempre creduto, tuttavia mi piacerebbe discutere con lei la seguente tematica.

Cordiali Saluti di cuore

Giacomo

Caro  Giacomo,

la mia  esperienza  di vita mi  dice che trova  Dio chi ha  un  cuore umile e  puro.

Questo vale anche  per  gli scienziati,  non  pochi dei quali sono credenti.

La  scienza moderna è stata  fondata  da credenti come Galilei e  Newton.

Il  sapere   scientifico è una forma di conoscenza legata  alla  materia e  quindi limitata a  ciò  che  è  sperimentalmente verificabile.

Il  suo successo è dovuto alle  applicazioni della tecnica  che  hanno cambiato il mondo.

Tuttavia l’umanità  conosce  forme  di conoscenza più elevate e più necessarie  per  dare  un senso e  un valore alla vita,  come la filosofia,  la  sapienza e soprattutto  la  fede.

Oggi il mondo oggi  è sull’orlo della  catastrofe  a causa di una tecno-scienza  lasciata  a se  stessa,   ma  sarà  salvato dalla fede di chi recita il Rosario.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La Festa della Assunta si dovrebbe chiamare la Festa della Divina Volontà.

Ave Maria Padre Livio,

(Libro di Cielo – Luisa Piccarreta – 15 Agosto 1925) 

(3) Dopo di ciò mi sono messa a pensare alla Festa della mia Celeste Mamma Assunta in Cielo, ed il mio dolce Gesù, con un accento tenero e commovente ha soggiunto:

(4) “Figlia mia, il vero nome di questa Festa, dovrebbe chiamarsi: La Festa della Divina Volontà”. Fu la volontà umana che chiuse il Cielo, che spezzò i vincoli col suo Creatore, che fece uscire in campo le miserie, il dolore e che mise un termine alle feste che la creatura doveva godere nel Cielo. Ora, questa creatura, Regina di tutti, col fare sempre ed in tutto la Volontà dell’Eterno, anzi si può dire che la sua vita fu la sola Volontà Divina, aprì il Cielo, si vincolò con l’Eterno e fece ritornare le feste nel Cielo con la creatura, ogni atto che compiva nella Volontà Suprema, era una festa che iniziava in Cielo, erano soli che formava come ornamento di questa festa, erano musiche che spediva per allietare la Celeste Gerusalemme, sicché la vera causa di questa Festa è la Volontà Eterna operante e compita nella mia Mamma Celeste, che operò tali prodigi in Lei, che stupì Cieli e terra, incatenò l’Eterno coi vincoli indissolubili d’amore, rapì il Verbo fin nel suo seno, gli stessi angeli, rapiti, ripetevano tra loro: “Donde tanta gloria, tanto onore, tanta grandezza e prodigi non mai visti in questa eccelsa Creatura? Eppure, è dall’esilio che viene”. E attoniti riconoscevano la Volontà del loro Creatore come Vita e operante in Lei, e tremebondi dicevano: “Santa, Santa, Santa, onore e gloria alla Volontà del nostro Sovrano Signore, e gloria, e tre volte Santa Colei che ha fatto operare questa Suprema Volontà”.

Sicché è la mia Volontà, che più che tutto, fu ed è festeggiata nel giorno dell’Assunzione in Cielo della mia Madre Santissima. Fu la sola mia Volontà che la fece ascendere tanto in alto, che la distinse fra tutti; tutto il resto sarebbe stato come nulla se non avesse posseduto il prodigio del mio Volere. Fu la mia Volontà che le diede la Fecondità Divina e la fece Madre del Verbo, fu la mia Volontà che le fece vedere ed abbracciare tutte le creature insieme, facendosi Madre di tutti e amando tutti con un amore di Maternità Divina, e facendola Regina di tutti la faceva imperare e dominare, onde, in quel giorno la mia Volontà ricevette i primi onori, la gloria ed il frutto abbondante del suo lavoro nella Creazione, ed incominciò la sua Festa che mai interrompe per la glorificazione del suo operato nella mia diletta Madre.

 E sebbene il Cielo fu aperto da Me, e molti santi stavano già in possesso della Patria celeste quando la Regina Celeste fu assunta in Cielo, ma però come causa primaria era proprio Lei, che aveva compiuto in tutto la Suprema Volontà, e perciò si aspettò Colei che tanto l’aveva onorata, e conteneva il vero prodigio della Santissima Volontà per fare la prima Festa al Supremo Volere. Oh! come tutto il Cielo magnificava, benediva, lodava l’Eterna Volontà, quando vedeva questa sublime Regina entrare nell’Empireo, in mezzo alla corte celeste, tutta circonfusa dal Sole Eterno del Volere Supremo.

La vedevano tutta tempestata dalla potenza del Fiat supremo, non c’era stato in Lei neppure un palpito che non aveva impresso questo Fiat, e attoniti la guardavano e le dicevano: “Ascendi, ascendi più in alto, è giusto che Colei che tanto ha onorato il Fiat supremo, e che per mezzo suo ci troviamo noi nella patria celeste, abbia il trono più alto e che sia la nostra Regina”. Ed il più grande onore che ricevette la mia Mamma, fu il vedere glorificata la Divina Volontà”. 

Aver  Maria

Massimo

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“La  fede  è  un cammino lungo, difficile e  anche doloroso”

Caro padre Livio, ascoltando le Sue catechesi nella lettura cristiana della cronaca e della storia, trovo spesso modo di riflettere, su me stesso, sul mio passato e sul mondo. 

Nella mia famiglia solo io ho la fede, c’è chi non l’ha mai avuta e chi l’ha perduta.

Tanti anni fa vivendo in una famiglia cristiana, vivevo la fede in un modo comunque superficiale, credendo che Dio ci lasciasse vivere senza mai intervenire.

Mi sbagliavo, la fede è un cammino lungo, difficile e anche doloroso.

Non posso non comprendere le difficoltà che incontrano i fratelli alla ricerca di quel Dono che c’è, è lì davanti a noi, Dio l’ha preparato e noi non ce ne accorgiamo.

Quante inutili sofferenze ci travolgono, solo per il fatto che la mancanza di fede non ci fa vedere gli inganni che il tentatore ci porge.

Non siamo mai veramente al sicuro, questo è vero, mamma mia quanto è vero, i tranelli ci sono eccome, però tanti si riescono a scansare, e quando veramente sono esausto un buon ” Maria aiutami” ed ecco dolcissima Lei viene con tutto il Suo splendore e risolve ogni cosa.

Caro padre Livio, tanti anni fa neanche io ci avrei creduto che tutto questo fosse vero, ora lo so, ma nel frattempo quanti errori, quanti inganni e quante infedeltà a Dio.

Ora, riconosco che è solo una Grazia, un Dono grande, ma se voglio che lo sia fino in fondo non lo posso tenere solo per me, per cui affido a Dio chi amo, chi conosco ed anche chi ho incontrato per la prima volta oggi,  affinché possa ricevere la Sua Misericordia.

Quando pensiamo che Dio ci stupisca con grandi cose ci sbagliamo, Dio non fa grandi cose per stupirci, ma ci stupisce rendendo Grandi le piccole cose, è venuto al mondo nel silenzio, se n’è andato nel silenzio, ha agito nel silenzio, predicando la cosa più semplice di questo mondo, l’Amore, ha avuto una Famiglia umile, ma ha cambiato il mondo.

Le voglio raccontare un aneddoto, quindici giorni fa è morto mio suocero e non era un credente, era molto malato, ho pregato molto per la Sua anima ed ho chiesto a Maria tre cose due riguardano Suoi desideri personali la terza di salvarlo e se era possibile di avere un segno inconfondibile se Lei lo avesse salvato, in realtà avevo altre due cose nel mio cuore, ma non le ho chieste.

Ebbene tutte si sono avverate, intendo tutte e cinque, il segno?

Il funerale è stato fatto il 2 agosto festa del perdono di Assisi voluta da San Francesco dedicato alle Madonna degli Angeli.

Mi scuso per la lunghezza della lettera grazie padre Livio per il Suo prezioso impegno e le chiedo una benedizione per me e per le persone che porto nel cuore, grazie a Maria madre dolcissima.

Un saluto ed un abbraccio, siano lodati Gesù e Maria. 

Stefano 

Caro Stefano,

ti ringrazio per  la tua toccante  testimonianza di conversione,   che  è davvero  un cammino lungo,  doloroso e gioioso nel medesimo tempo, attraverso il quale Dio nel silenzio dell’anima   ci rivela  la  grandezza  del  suo  amore. 

E’ incredibile  come Dio  venga  incontro  anche  ai nostri desideri, con  segni che  rivelano la  sua presenza  e la  sua  sollecitudine per  i  nostri bisogni spirituali.

E’ proprio vero che dopo la conversione  la vita  viene  vista  in  un  modo diverso ed  ora  vediamo quello che  prima non vedevamo,  come  se fossimo accecati.

Dobbiamo avere comprensione  per le   persone che ora  si trovano in  quella  medesima situazione, in particolare  per   i  nostri cari,  amici e conoscenti, e  pregare  per loro, perché la  conversione  è  innanzi tutto un  miracolo della  grazia.

Quando satana  si è appropriato di  un’anima  fa  di tutto per  costringerla alla  resa, lasciando via libera  alla sua volontà  di distruzione e  di morte. Ma quando quest’anima vien  liberata  dalla mano  dell’Onnipotente, il maligno non  si arrende, non  si   rassegna e  moltiplica  gli assalti,  gli inganni  e le seduzioni   per   riportarla    in  catene.

Perciò  tu prosegui perseverante nel  tuo cammino,  sapendo che  l’astuta  serpe  ti aspetta al  varco, per  colpirti col suo veleno  mortale. Ma  tu  non temere e ripeti tutte  le  volte  che averti il  pericolo il tuo “Maria   aiutami” e  sarai salvo.

Ti incoraggio e  prego  per  te,  come  per  tutti i fratelli e sorelle che combattono la santa  battaglia  della  conversione.

Ave  Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Non sono solo a trovarmi in queste condizioni”

Caro Padre Livio,

volevo rubarle solo un attimo per ringraziarla e benedirla per la catechesi sul combattimento spirituale che ha pubblicato oggi 10 agosto ” Rinunciare a Satana costa sudore di sangue” .

L’ho letta tutto d’un fiato perché il Signore gliel’ha certamente ispirata.

Sembrava scritta precisamente per tutto quello che sto vivendo in questo momento e sono certo di non essere il solo a trovarmi in queste condizioni.

Questo è stato un grande aiuto del Cielo per non farmi sentire solo nella battaglia e per confermarmi che questa porta alla vittoria finale e non all’annichilimento di sé come il demonio vuol farci sempre credere.

Che Dio la benedica e la custodisca sempre.

Con affetto fraterno

Guido da Roma

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