"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Grandine a blocchi

“Non appena incomincerà  a grandinare con blocchi di ghiaccio, correranno al riparo sotto il suo manto…”

Come sta scritto:

[17] Il settimo versò la sua coppa nell’aria e uscì dal tempio, dalla parte
del trono, una voce potente che diceva: «E’ fatto!». [18] Ne seguirono
folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi
era mai stato l’uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra. [19]La
grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni.
Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino
della sua ira ardente. [20]Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono.
[21] E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra
gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della
grandine, poiché era davvero un grande flagello.
(Ap 16)

E grazie di tutte le sue cronache che tengono alta l’attesa!

Piero

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Perché la Chiesa non  prende in  considerazione i segreti di Medjugorje?

Caro Padre Livio,

mi permetta di precisare quella  che mi pare la linea  della Chiesa  riguardo alle apparizioni di Medjugorje, che indubbiamente sono un evento ecclesiale  di prima grandezza, come testimonia  l’ininterrotto afflusso di pellegrini e di sacerdoti da ogni parte del  mondo.

D’altra  parte  Radio Maria,  con la sua diffusione  mondiale   impressionante,   è lì a testimoniare i  frutti innegabili di Medjugorje a  livello ecclesiale.

Però,  caro Padre,  i messaggi della  Madonna,  in  particolare quelli che riguardano il futuro con i dieci segreti,  non  hanno alcun rilievo  nella vita e  nella  predicazione della Chiesa.

A  livello ecclesiale   nessuno ne  parla ed  è  come se non esistessero.  Oserei dire che  è  come se le  apparizioni non  ci fossero.

Lei ha un bel dire che la  Chiesa,  riguardo a Medjugorje,   lascia liberi di credere o di  non credere.  La realtà  è che La  Chiesa   dà  l’impressione di non credere  e questo mi preoccupa  perché  alla  fine, anche noi che ci crediamo, rischiamo di essere etichettati come un fenomeno millenarista.

Lei non  avverte questo pericolo?

Con gratitudine per  suo  splendido lavoro al servizio della  Regina della  pace

Giancarlo di Fidenza.

Caro Giancarlo,

capisco la tua  preoccupazione che comunque  non  mi ha mai sfiorato.  In  questo oltre 42  anni la  Madonna  ha  realizzato un piano di salvezza per  la Chiesa e  per  il  mondo che si sta mirabilmente  realizzando. Tutti quelli che hanno avuto la  grazia e la  buona volontà di seguirlo,  si sono sempre  più consolidati nelle loro convinzioni.

Ora siamo arrivati a  un punto in cui  l’auto- dissoluzione della fede e  l’auto- distruzione del  mondo, come ha ammonito Benedetto XV,  sono  a  un punto di non ritorno.

Si  moltiplicano le parole  che cadono a terra come  foglie secche.

La corsa verso  l’abisso è irrefrenabile e  nessuno è in grado di fermarla  se  non la Madonna. E’ questione di poco tempo,  altro che millenarismo.

Papa Francesco chi ha ampiamente ammonito sulla  catastrofe  irreparabile  di un conflitto nucleare.

Noi dobbiamo credere, pregare  e  seguire la  Madonna.  Gli altri lo  faranno molto presto. Non appena incomincerà  a grandinare con blocchi di ghiaccio, correranno al riparo sotto il suo manto.

Ave  Maria

P.  Livio

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Una perla preziosa per la Madonna

Caro padre Livio voglio farvi dono di una mia preghiera d’invocazione scritta in un momento di afflizione e di grazia, perché proprio quando sei in braccio alla Madonna ti senti il cuore aperto per esprimere tutto ciò che hai dentro.

Quale migliore occasione di questa proprio in concomitanza della tua presentazione del libro di preghiere a Maria.

“Oh Maria

Dono di grazia di Dio

Saluto di gioia celeste

Abbraccio d’amore per noi ,

Tu o madre Santa,

Avvolgici con il tuo manto di carità

Guidaci per mano verso tuo figlio

Assistici nella preghiera ai fratelli

Donaci il tuo amore da poter donare

a tutti i tuoi figli

Oh madre splendore di grazia

Fiore d’indescrivibile bellezza

Aurora boreale all’infinito

Stella splendente nell’universo

Luce d’inestimabile candore

Regina dei cieli infiniti

Porta incantevole dell’avvento

Propiziazione dell’amore di Dio

Ammiraglia celeste delle schiere angeliche

Liberatrice da ogni pericolo

Dispensatrice di grazia e d’amore

Rosa profumata d’umiltà

Tempio dello spirito del Signore

Traghettatrice instancabile di cuori

Operaia fedele nella vigna del Signore

Guida sicura per le anime smarrite

Sacrificio vivente in mezzo a noi

Annunciatrice di pace tra i figli

Guardiana del gregge del Signore

Fiaccola accesa d’amore

Fiume interminabile di grazia

Riscaldatrice dei cuori più infreddoliti

Perla d’inestimabile valore

Oh madre cara aiuta radio Maria

a diffondere l’annuncio del vangelo

a tutti i confini della terra

Grazie padre Livio per tutto quello che fate. Simone 

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Cosa fare  perché  i ragazzi crescendo conservino  la fede?

Carissimo  Padre Livio,

io sono una delle tante  mamme che le  scrivono esprimendo  la  preoccupazione per  i  proprio figli che,  nel periodo dell’adolescenza,  incominciano ad  abbandonare  la Chiesa per poi perdere   la fede. 

A parte  le eccezioni, questa sembra una tendenza  generale.

Lei, cha  ha una lunga  esperienza  in questo campo,  cosa  suggerisce perché  i  nostri ragazzi,  diventando adulti,  possano conservare  la  fede?

Che  cosa  possiamo fare,  oltre  alla preghiera,    per fermare  questa  deriva  dolorosa?

Cinzia di  Biella

Cara Cinzia,

la mia esperienza di 22 anni in Parrocchia,  impegnato nella  pastorale giovanile,  mi ha  confermato nella convinzione  che  i  ragazzi hanno bisogno di essere  inseriti  in gruppi di coetanei e  di un sacerdote che li guidi sulla   via di una   fede convinta  ed esigente. 

In questo contesto  gli incontri mondiali che la Chiesa  promuove allargano gli  orizzonti e motivano i partecipanti.

L’esperienza di Medjugorje,  in particolare, mi  ha fatto capire  quanto sia  importante  educare  i  nostri figli, fin da  bambini, alla preghiera personale,  in modo tale  che Gesù  e Maria siano una  presenza reale nella loro vita.  Quando questo avviene difficilmente  si perde  la  fede.

Ave Maria

Padre  Livio

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Guardiamo più in là per sollevarci

Carissimo Padre Livio,

alla richiesta di una parola di speranza da parte di Clara di Reggio Emilia, angosciata pensando al futuro che potranno avere i suoi tre figli in questa società sempre più ostile alla fede mi viene da rispondere: il regno di Dio è vicino.

Questo regno di Dio è il regno della Divina Volontà! Questo regno era esistito subito con la creazione, Dio aveva creato l’uomo per essere re di questo regno! Ma l’uomo aveva rifiutato questo dono con quello che noi definiamo il peccato originaleGesù che cosa fa? Viene sulla terra e il primo suo pensiero è restaurare questo regno!

Il libro della Sacra Scrittura, che più di tutti, ci chiarisce tutto su questo regno e cioè che sarà instaurato senza dubbio è proprio l’Apocalisse!  L’Apocalisse non è il libro dei disastri, è il libro del regno di Dio! È il libro della piena rivelazione del compimento di tutto! È necessario quindi considerare il libro dell’Apocalisse che ci indica la trasformazione, il ripristinamento, il riportare l’uomo all’origine come una realtà che inevitabilmente sarà raggiunta! Inevitabilmente! È decreto! È stabilito! Questa la nostra speranza.

In Ap 11, 15 sta scritto: “Il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo echeggiarono voci potenti che dicevano: ‘Il regno del mondo appartiene al Signore (dovremmo impararlo a memoria questo) nostro e al suo Cristo: egli regnerà nei secoli dei secoli’.” Il regno del mondo, no dei cieli, no delle stelle, quello è sempre stato … il regno del mondo è venuto ad essere del Signore nostro e del suo Cristo ed Egli regnerà qualche mese, un paio d’anni? No, … nei secoli dei secoli!

Il fondamento di tutto questo lo troviamo in Daniele 2 quando tutto si frantuma e una pietra sola all’improvviso senza mano d’uomo viene giù, frantuma tutto, ferro, bronzo, tutte le pagliacciate degli uomini, tutti i pupazzi che hanno fatto … li butta tutti a terra e invece questo regno resterà in eterno! Sempre Ap 21, 24 sta scritto: “Le nazioni cammineranno alla sua luce (alla luce di questo regno), e i re della terra a lei porteranno il loro splendore (a questo regno, a questa instaurazione di questo regno)”.

E ancora Ap 21, 4“Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate”. Inoltre la città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della notte, perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è il Cristo di Dio, l’Agnello”.

 Nel LIBRO DI CIELO, della Serva di Dio Luisa Piccarreta al volume 21 il 24 Aprile 1927, Gesù dice, partendo da una esperienza sempre di Luisa: 

“Mi sentivo amareggiata per la privazione del mio dolce Gesù, e mentre sospiravo il suo ritorno è uscito da dentro il mio interno, ma tanto afflitto che faceva pietà, ed io Gli ho detto: ‘Ma dimmi, che hai che stai così afflitto?’ (siamo a 96 anni fa pressappoco e questo brano di 96 anni fa, allora era attuale, adesso è attualissimo! È ripercorre, con la luce che Gesù ha dato a Luisa, gli eventi dell’Apocalisse che preparano a questo regno, quello che stiamo vivendo, questa lotta ormai ingaggiata che è in un punto molto cruciale tra una donna vestita di sole e il dragone, il serpente antico, satana). E Gesù: ‘Ah Figlia mia, devono succedere cose gravi per riordinare il regno, una casa! (visto che non abbiamo scelto la strada dell’amore, della misericordia). Succede prima uno sconvolgimento generale e molte cose periscono, alcuni perdono, altri guadagnano, insomma succede uno scompiglio, un affaticare di più, e molte cose si soffrono per riordinare, rinnovare, e dare la nuova forma al regno oppure alla casa. Si soffre più e si lavora di più se si deve distruggere per edificare, che se si dovesse solo edificare così succederà per riedificare il regno della mia volontà. Quante rinnovazioni bisogna fare! È necessario sconvolgere tutto, abbattere e distruggere esseri umani, scompigliare la terra, il mare, l’aria, il vento, l’acqua, il fuocoaffinché tutti si mettono al lavoro per poter rinnovare la faccia della terra, per poter portare l’ordine del nuovo regno della mia Volontà Divina in mezzo alle creature Perciò molte cose gravi succederanno ed Io nel vedere ciò (è Gesù che parla) guardo lo scompiglio e mi sento afflitto (è chiaro no! Adesso vedendo questo scompiglio è chiaro che ci sentiamo afflitti, ma se guardiamo più in là quello che resterà, perché questo che stiamo vivendo sono circostanze volute da noi, tutte fatte da noi … è vero dobbiamo essere chiarissimi … tutte costruite, prodotte da noi, ma se guardiamo invece più in là quello che già ha fatto Dio fin dalla fondazione del mondo! Questo regno è stato fatto fin dalla fondazione del mondo; quando ha fondato il mondo, ha fondato questo regno, di cui la Chiesa è un anticipo. La Chiesa è un anticipo di questo regno, è il germe di questo regno.);

e se guardo più in là, nel vedere l’ordine ed il mio nuovo regno riedificatopasso da una profonda mestizia ad una gioia così grande che tu non puoi comprendere (solo questa gioia è possibile per l’umanità! La vera gioia!).

Ecco la causa perché mi vedi ora mesto ed ora con la gioia della mia patria celeste’. (mesto perché Gesù vede che l’umanità ostinatamente ha voluto scegliere la grande tribolazione, tanto da desiderare una guerra nucleare). Io mi sentivo mesta per questo sconvolgimento che Gesù mi aveva detto; le cose gravi erano terrificantisi sentivano tumulti, rivoluzioni e guerre in più parti. Oh come gemeva il mio povero cuore! E Gesù per sollevarmi mi ha presa fra le sue braccia, mi ha stretta forte al suo cuore santissimo e mi ha detto: ‘Figlia mia, guardiamo più in là per sollevarci (guardiamo più in là, … questa è l’unica vera speranza! Questa è l’unica vera speranza!)”.

In un altro brano leggiamo: “Figlia mia (dice il 18 dicembre 1927 Gesù), ogni profezia che facevo ai miei profeti della mia venuta sulla terra, era come un compromesso che facevo alle creaturedi venire in mezzo a loro, ed i profeti manifestandole disponevano i popoli a desiderare e volere un tanto beneed essi, nel riceverle queste profezie, ricevevano il deposito nel compromesso, ed a seconda che andavo manifestando il tempo ed il luogo della mia nascita, così andavo aumentando la caparra del compromesso. Così sto facendo del regno della mia volontà; ogni manifestazione che faccio che riguarda il mio Fiat divino è un compromesso che faccio, ogni sua conoscenza è una caparra di più che aggiungo, e se faccio i miei compromessi è segno che come venne il regno della Redenzionecosì verrà il regno della mia Volontà. Le mie parole sono vite che metto fuori di mee la vita deve avere il suo soggiorno e produrre i suoi effetti. Credi tu che sia cosa da nulla una manifestazione di più o una di meno? È un compromesso di più che fa un Dio, ed i nostri compromessi non possono andar perduti, e quanti più compromessi facciamo, tanto più è vicino il tempo di realizzare i nostri compromessi e di metterli tutti al sicuro. Perciò richiedo da te somma attenzione e che nulla ti faccia sfuggire, altrimenti ti faresti sfuggire un compromesso divino, che porterebbe delle conseguenze”.

Io a queste parole ci credo fino in fondo, io ne sento la responsabilità e parlo di questo giorno e notte, notte e giorno, sempre! Bisogna far conoscere questo! Questo porta alla speranza, questo anima tutta l’umanitàBisogna nutrirsi continuamente di questo! Questa speranza ti fa cantare infinitamente di più di san Francesco, che tanto è il bene che mi aspetto che ogni pena mi è diletto! Perché è troppo il bene che mi aspetto che so che supererò tutto! Qualsiasi prova sarà superata dal bene che arriva!

 La saluto nel cuore SS. di Gesù e Maria.

Stefania

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“I Sacerdoti non hanno bisogno delle  vostre  critiche  ma  delle  vostre  preghiere” (Regina della  pace))

Caro Padre Livio,

mi permetto di disturbarla  perché, in  particolare  nel  Web, si moltiplicano  le  voci sedicenti “cattoliche” che criticano sempre  più  la  Chiesa e il  Papa,  a  volte  con aperta  ostilità.  Non  di rado  i medesimi attaccano  anche  Radio Maria e  Lei in  particolare,  sperando che risponda. Ma vedo che  Lei tace.  C’è  una ragione  particolare?

Con grande  stima e   affetto

Franca  di Treviso

Cara Franca,

una  delle  cose che  ho imparato nella  vita  è  l’inutilità delle  polemiche. Quindi le  evito, ma non  taccio.  

La Regina della pace  in 42  anni e  oltre  di presenza  a  Medjugorje non ha mai detto una sola  parola  di  critica alla  Chiesa, ma  ci ha insegnato in  numerosi messaggi ad amare  i nostri Pastori e  a  pregare   per loro.

A  capo dei nostri Pastori vi è  il Successore  di Pietro, per  il  quale le preghiere dei fedeli  sono  ancora   più necessarie.

Con la preghiera e la penitenza  si  costruisce la  Chiesa, con le polemiche si  gonfia se   stessi.

In ogni caso nessuno  è giudice  di  se  stesso e   alla  fine riceverà  in  base  a quello  che avrà seminato.

Ave Maria

Padre  Livio

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Un passo consolante (da Gesù a Suor Maria  Consolata Betrone) per chi,  essendo peccatore,  diffida di  potersi salvare

Caro Padre, 

direi in tema con Suo argomento di stamane, questo passo, tratto probabilmente da Appunti in coro. Diari di Suor Consolata Betrone, con responsabilizzante ma molto confortante insegnamento di Gesù …

Un caro saluto

Luigi

“Gesù a Suor Consolata Betrone

“Consolata, sovente anime buone, anime pie e molto spesso anime a Me consacrate, con una frase diffidente feriscono l’intimo del mio Cuore: “Chissà se mi salverò?” Apri il Vangelo e leggi le mie promesse. Alle mie pecorelle ho promesso: “Io dò loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano” (Gv 10, 28). Hai capito, Consolata? Nessuno può strapparmi un’anima.

Ma leggi ancora: “Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio” (Gv 10, 29). Consolata, hai capito? Nessuno può strapparmi un’anima… in eterno non periranno… perché Io dò ad esse la vita eterna. Per chi ho pronunciato queste parole? Per tutte le pecore, per tutte le anime. Perché allora l’insulto: “chissà se mi salverò?” se Io nel Vangelo ho assicurato che nessuno può strapparmi un’anima e che Io a quest’anima dò la vita eterna e quindi non perirà?

Credimi, Consolata, che all’inferno va chi vuole, cioè chi vuole veramente andarvi; perché se nessuno può strapparmi un’anima dalle mani, l’anima, per la libertà concessale, può fuggire, può tradirmi, rinnegarmi e passare quindi di propria volontà al demonio. Oh, se invece di ferire il mio Cuore con queste diffidenze, pensate un po’ più al Paradiso che vi attende! Perché non vi ho creati per l’inferno ma per il Paradiso, non per andare a far compagnia al demonio, ma per godermi nell’amore eternamente.

Vedi, Consolata, all’inferno ci va chi vuole andarvi… Pensa come è stolto il vostro timore di dannarvi: dopo che per salvare la vostra anima ho versato il mio Sangue, dopo che per un’intera esistenza l’ho circondata di grazie, di grazie e di grazie… all’ultimo istante della vita, quando sto per raccogliere il frutto della Redenzione e quindi quest’anima sta per amarmi eternamente, Io, proprio Io che nel santo Vangelo ho promesso di dare ad essa la vita eterna e che nessuno me le strapperà di mano, Me la lascerò rubare dal demonio, dal mio peggiore nemico? Ma, Consolata, si può credere a questa mostruosità?

Vedi, l’impenitenza finale l’ha quell’anima che vuole andare all’inferno di proposito e quindi ostinatamente rifiuta la mia misericordia, perché io non rifiuto mai il perdono a nessuno; a tutti offro e dono la mia immensa misericordia; perché per tutti ho versato il mio Sangue, per tutti!

No, non è la moltitudine dei peccati che danna l’anima, perché Io li perdono se essa si pente, ma è l’ostinazione a non volere il mio perdono, a volersi dannare.

No, Consolata: il Padre mio che Me le ha date, le anime, è più grande e potente di tutti i demoni, sai! e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio.

O Consolata, tu confida, confida sempre perché Io sono buono, sono immensamente buono e misericordioso e “non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva”.

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Come si comporteranno i mass-media nel tempo dei segreti?

Buongiorno padre Livio,

lei non mi conosce ma io si e  non da poco. 

Di anni ne ho 62 ma è almeno da 34 che ci conosciamo a sua insaputa.

Ho conosciuto Medjugorje nel 1989 quando la mia vita era a un bivio importante; da quei giorni tante cose sono accadute nella mia vita !

Alti e bassi ma sempre con  Gesù compagno di vita,  con Maria sua madre  sempre pronta ad accompagnarmi , a consolarmi e confortarmi. Ora vado al sodo , ho seguito con tanta tanta commozione il 34esimo festival a Medjugorje dei giovani! 

L’ho seguito sulla tv in streaming e nonostante questo mi sono così calata in quel contesto che mi sono ritrovata in ginocchio in cucina davanti alla tv mentre cucinavo !

 Le celebrazioni hanno  avuto la presenza di 502 concelebranti…. dico una cifra che solo la Vergine Maria può riuscire a mettere assieme.

 Sbalorditivo.. la mia domanda è perché i tg non ne hanno dato nessuna notizia? Tutto il mondo era presente, grandi e piccoli da ogni angolo del pianeta… neanche una notizia?

Fa più notizia un concerto dei …..a San Siro ?? Le chiedo gentilmente una risposta Padre Livio, mi è davvero dispiaciuto che non sia stato dato nessun rilievo ( a parer mio s’intende) in alcun tg di quello che è accaduto in questi ultimi giorni di luglio a Medjugorje.

Ma se accadesse qualcosa di negativo allora sì che se ne parlerebbe, eccome…

Un abbraccio  a lei e tutta la grande famiglia di Radio Maria affezionata alla Gospa. 

Laura dalla Sardegna

Cara Laura,

i mass-media del nostro paese  ( o forse del  mondo intero) parlano della  Chiesa  cattolica quasi sempre  in termini negativi,  ed è  raro che  riconoscano almeno alcuni dei grandi meriti del passato  e  del presente. 

A mio pare  questo  è dovuto al fatto che  la proprietà dei media   più influenti nel mondo  è in  mano ai finanziatori del  “mondo nuovo senza Dio”,  che ritiene il Cristianesimo e la Chiesa una fase retrograda  della  storia umana  e quindi da  cancellare  con vergogna. 

E’ evidente  come  ci sia un  orientamento generale  dell’informazione in questo senso, in  particolare  in tutto l’Occidente,   come se ci fosse una  regia  transnazionale che dirige  il  pensiero globale.

Una schiera  impressionante  di lingue biforcute,  al  soldo dei padroni del  mondo,  popola non solo la  stampa  e la TV, ma anche i social di cui fra l’altro conosciamo i proprietari e le loro  idee.

Siamo di fronte a  uno schieramento apparentemente  invincibile,  che  “colonizza  i cervelli”,  giorno e notte,  e che stabilisce  che cosa  possiamo conoscere e  che  cosa dobbiamo pensare.

Tutto questo a me  appare sempre  più manifesto e mi chiedo come reagiranno i nuovi Faraoni quando  la Madonna scenderà in campo  preannunciando uno ad  uno i dieci segreti.

Quale  strategia useranno? Quali lavaggi di cervelli appronteranno?  Quale inganni escogiteranno?

Sarà  tutto vano.  Del  loro  potere non  rimarrà neppure  una traccia.

Ave  Maria

Padre  Livio

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I  primi Nove Venerdì del  mese  per  i  propri figli

Buon giorno Padre Livio, 

A tutte quelle madri che giustamente in una ottica cristiana si preoccupano per la salvezza dell’anima dei propri figli, inviterei tutte a prendere in considerazione la pratica dei Nove primi venerdì  del mese, la promessa di Gesù sulla grazia della penitenza finale.

 Io li ho fatti fare a mia figlia, che adesso ha 14 anni, subito dopo la Comunione, così pure a mio figlio, che ha 11 anni, si appresta a fare l’ottavo qui ad agosto. Il momento giusto è quando sono piccoli ed il cuore, se ben educati alla fede, è ancora orientato su Gesù.

 Poi con la crescita si sa, è naturale, si presentano loro altri interessi, anche se la nostra preghiera, l’esempio, la testimonianza faranno sempre la loro parte nelle loro vite. I Nove primi venerdì del mese sono una grazia immensa in questi tempi tristi, dove basta alzare gli occhi e si vede il peccato ovunque, i figli sono esposti a pericoli molto gravi.

Non Le nascondo le difficoltà a portare avanti l’opera : e il calcio, e il Covid, e le gite…. Proprio il primo venerdì del mese… Il diavolo vedo che mi ostacola in tutti i modi, ma la Provvidenza è più forte, Dio mi assiste ed io sto riuscendo nell’opera…

 Bisogna crederci e mettere tutto nelle mani del Signore, Lui ci aiuterà e i nostri figli un giorno ci ringrazieranno nel vedere il grande regalo preparato per loro dal Cielo.

Ogni Bene, Laura

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“  Il  mio libro di preghiere  a  Maria”

Buongiorno Padre Livio e buona Domenica.

Volevo dirle che ho acquistato il suo libro “Il mio libro di preghiere a Maria” ed è molto ispirato, mette la pace, è costruttivo e sto avendo tante conferme!

Questa mattina sono andata a Messa più serena e non vedo l’ora di continuare a leggerlo!

L’ho consigliato anche ad una mia amica e lo comprerà anche mia mamma.

Gesù e Maria la benedicano!

Chiara 

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