Cosa fare perché i ragazzi crescendo conservino la fede?

Carissimo Padre Livio,
io sono una delle tante mamme che le scrivono esprimendo la preoccupazione per i proprio figli che, nel periodo dell’adolescenza, incominciano ad abbandonare la Chiesa per poi perdere la fede.
A parte le eccezioni, questa sembra una tendenza generale.
Lei, cha ha una lunga esperienza in questo campo, cosa suggerisce perché i nostri ragazzi, diventando adulti, possano conservare la fede?
Che cosa possiamo fare, oltre alla preghiera, per fermare questa deriva dolorosa?
Cinzia di Biella
Cara Cinzia,
la mia esperienza di 22 anni in Parrocchia, impegnato nella pastorale giovanile, mi ha confermato nella convinzione che i ragazzi hanno bisogno di essere inseriti in gruppi di coetanei e di un sacerdote che li guidi sulla via di una fede convinta ed esigente.
In questo contesto gli incontri mondiali che la Chiesa promuove allargano gli orizzonti e motivano i partecipanti.
L’esperienza di Medjugorje, in particolare, mi ha fatto capire quanto sia importante educare i nostri figli, fin da bambini, alla preghiera personale, in modo tale che Gesù e Maria siano una presenza reale nella loro vita. Quando questo avviene difficilmente si perde la fede.
Ave Maria
Padre Livio