"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 52 di 142

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Con chi la Madonna realizzerà il suo piano?

Caro Padre,

La mia passione è la politica. Parlo poco delle realtà spirituali, non perché le ritenga meno importanti, ma perché non me ne sento all’ altezza. Posso esprimere qualche considerazione partendo dalla mia esperienza vissuta.

Riguardo al riconoscimento di Medjugorje, di cui lei ha parlato recentemente, e che ho visto scritto nel suo blog, le scrivo le mie riflessioni. Penso che la grande maggioranza dei pastori non tenga in gran considerazione gli eventi. Probabilmente i più aspettano di vedere cosa accadrà, credono sì, che a Medjugorje qualcosa accada, ma forse non si sono mai realmente confrontate con tutto ciò.

Penso sia giusto interrogarsi sui segreti, parlarne, approfondire, aspettarli anche, certamente. Sul fatto però di quanto o come la chiesa istituzionale consideri la cosa francamente non mi aspetterei grandi pronunciamenti o “uscite” pubbliche di rilievo. Dico questo perché è ciò che mi sembra di vedere e sentire.

 Ritengo probabilmente interessante la figura del Santo Padre. Ma anche lì sarà il Signore a ispirarlo al momento giusto o a fare sì che partecipi o meno agli eventi che avverranno con proclamazione o non proclamazione dei segreti da parte sua. Penso che Maria ha il suo piano, e non mi sbaglierò di molto se le dico che lo realizzerà coi poveri, con gli ultimi come scritto nelle beatitudini.

Nel momento della passione caro padre tutti hanno abbandonato Cristo, anche Pietro e gli altri apostoli. Ma poi tutti sono diventati protagonisti e testimoni della sua resurrezione. Maria e Giovanni sono i soli sotto la croce. Il Signore ci trovi come quel discepolo che Gesù amava nel momento della prova così che lui dica a sua madre, di noi, questo è tuo figlio e a noi, questa è tua madre.

Lasciamo al Signore, caro Padre, che realizzi il suo piano e che quando risorgerà porti con se tutta la Chiesa verso una nuova Pentecoste (e non dimentichi che dopo la resurrezione i discepoli avevano ancora paura). Per ora non aspettiamoci dei bravo, o dei riconoscimenti, o delle approvazioni, o proclami. Forse non ci saranno ancora per molto tempo.

Parlo così, un po’ troppo diretto, come sempre. Ma con retta intenzione, spero.

La saluto. Grazie per la sua presenza e il suo servizio. 

Ave Maria Paolo


Caro Paolo,

grazie per le tue considerazioni piene di buon senso, dalle quali si vede la tua certezza che la Madonna è qui in mezzo a noi e tiene saldamente  in mano la drammatica situazione nella quale ci troviamo.

Tuttavia la Madonna ci ha più volte chiamato alla responsabilità, perché il numero delle anime che si salveranno dipenderà molto dalla nostra preparazione spirituale.

Gli apostoli, nonostante i richiami di Gesù, sono arrivati al momento cruciale impreparati. Invece di disporsi alla battaglia litigavano fra loro per il primo posto nel Regno.

Che non  accada anche a noi di venire sorpresi e venire travolti dalle astuzie e dalle perfidie del nemico. La Chiesa alla fine trionferà con Maria, ma prima deve salire sul Calvario dove si compirà il suo sacrificio e la sua vittoria.

Tuttavia quanti di noi saranno coraggiosi e perseveranti fino alla fine e quanti invece tradiranno (e apostateranno) nella illusione di salvare la vita?

Per questo coloro che la Madonna ha chiamato per prepararli al tempo delle prove, devono “essere vigilanti nella preghiera e decisi nel bene”.

Non abbiamo idea di quello che ci attende, ma dalla Scritture e della Storia della Chiesa possiamo e dobbiamo renderci conto che abbiamo davanti la più grande battaglia spirituale di sempre, a partire dai giorni della Redenzione.

Tutte le forze dell’inferno si riverseranno sulla terra, ma dal Cielo insieme a Maria verranno in soccorso le moltitudini degli angeli e dei santi.

Usciamo fuori dalla palude maleodorante delle nostre pigrizie, dei nostri calcoli e dei nostri vizi. Disponiamoci alla testimonianza con la preghiera, la rinuncia e  una radicale conversione e nobilitiamo la nostra vita schierandoci dalla parte della Croce.

Tanti lo hanno fatto in passato, ma molti di più lo devono fare ora, avendoli la Madonna chiamati a raccolta.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

L’archivio storico di Radio Maria

Carissimo Padre Livio,
Avevo deciso per un po’ di tempo di non scriverle, per lasciare spazio agli altri (per carattere sono fatto così). Penso che molte persone sentano il bisogno di esprimersi e desiderano ricevere una parola buona. Ma anche perché, da buon ascoltatore di Radio Maria, ho appreso l’importanza del rispetto dei “tempi tecnici” nella comunicazione.

Ma quando ho visto sul blog l’archivio storico di Radio Maria mi ha catturato un’emozione, e non sono riuscito a trattenermi. Attraverso quei fotogrammi ho rivisto il mio passato. Ho passato in rassegna gli anni della mia gioventù: il rientro a casa dal lavoro (in anticipo il venerdì sera) per non perdermi “assolutamente” la catechesi giovanile. Ricordo il fervore di quelli anni. Le varie iniziative, gli incontri con un gruppo giovanile nella mia parrocchia in cui si iniziava a meditare sugli messaggi di Medjugorje, e si prospettava l’idea di un pellegrinaggio in terra bosniaca.
Insomma, ci sarebbe tanto da scrivere. Ma io amo la brevità dei discorsi. Pertanto, non mi dilungo oltre.
Dico solo una cosa: non so come sarebbe stata la mia vita, senza Radio Maria. Da quando ho incontrato questa “Luce” (accesa dalla Madonna stessa), il mio cammino è stato più bello. Non sono mancate le contrarietà e le sofferenze, ma ho sentito sempre la mano materna di Maria posarsi sulle mie spalle, che mi incoraggiava a riprendere la via.
Grazie di tutto cuore a te, Padre Livio, a Roberta, e a tutte le splendide persone che portano avanti questa Radio fantastica.
Un abbraccio fraterno a tutti voi.
Ave, Maria!
Donato da Milano

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Con chi la Madonna realizzerà il suo piano?

Caro Padre.

La mia passione è la politica. Parlo poco delle realtà spirituali, non perché le ritenga meno importanti, ma perché non me ne sento all’ altezza. Posso esprimere qualche considerazione partendo dalla mia esperienza vissuta.

Riguardo al riconoscimento di Medjugorje, di cui lei ha parlato recentemente, e che ho visto scritto nel suo blog, le scrivo le mie riflessioni. Penso che la grande maggioranza dei pastori non tenga in gran considerazione gli eventi. Probabilmente i più aspettano di vedere cosa accadrà, credono sì, che a Medjugorje qualcosa accada, ma forse non si sono mai realmente confrontate con tutto ciò.

Penso sia giusto interrogarsi sui segreti, parlarne, approfondire, aspettarli anche, certamente. Sul fatto però di quanto o come la chiesa istituzionale consideri la cosa francamente non mi aspetterei grandi pronunciamenti o “uscite” pubbliche di rilievo. Dico questo perché è ciò che mi sembra di vedere e sentire.

 Ritengo probabilmente interessante la figura del Santo Padre. Ma anche lì sarà il Signore a ispirarlo al momento giusto o a fare sì che partecipi o meno agli eventi che avverranno con proclamazione o non proclamazione dei segreti da parte sua. Penso che Maria ha il suo piano, e non mi sbaglierò di molto se le dico che lo realizzerà coi poveri, con gli ultimi come scritto nelle beatitudini.

Nel momento della passione caro padre tutti hanno abbandonato Cristo, anche Pietro e gli altri apostoli. Ma poi tutti sono diventati protagonisti e testimoni della sua resurrezione. Maria e Giovanni sono i soli sotto la croce. Il Signore ci trovi come quel discepolo che Gesù amava nel momento della prova così che lui dica a sua madre, di noi, questo è tuo figlio e a noi, questa è tua madre.

Lasciamo al Signore, caro Padre, che realizzi il suo piano e che quando risorgerà porti con se tutta la Chiesa verso una nuova Pentecoste (e non dimentichi che dopo la resurrezione i discepoli avevano ancora paura). Per ora non aspettiamoci dei bravo, o dei riconoscimenti, o delle approvazioni, o proclami. Forse non ci saranno ancora per molto tempo.

Parlo così, un po’ troppo diretto, come sempre. Ma con retta intenzione, spero.

La saluto. Grazie per la sua presenza e il suo servizio. 

Ave Maria

Paolo.


Caro Paolo,

grazie per le tue considerazioni piene di buon senso, dalle quali si vede la tua certezza che la Madonna è qui in mezzo a noi e tiene saldamente  in mano la drammatica situazione nella quale ci troviamo.

Tuttavia la Madonna ci ha più volte chiamato alla responsabilità, perché il numero delle anime che si salveranno dipenderà molto dalla nostra preparazione spirituale.

Gli apostoli, nonostante i richiami di Gesù, sono arrivati al momento cruciale impreparati. Invece di disporsi alla battaglia litigavano fra loro per il primo posto nel Regno.

Che non  accada anche a noi di venire sorpresi e venire travolti dalle astuzie e dalle perfidie del nemico.

La Chiesa alla fine trionferà con Maria, ma prima deve salire sul Calvario dove si compirà il suo sacrificio e la sua vittoria.

Tuttavia quanti di noi saranno coraggiosi e perseveranti fino alla fine e quanti invece tradiranno (e apostateranno) nella illusione di salvare la vita?

Per questo coloro che la Madonna ha chiamato per prepararli al tempo delle prove, devono “essere vigilanti e decisi nel bene”.

Non abbiamo idea di quello che ci attende, ma dalla Scritture e della Storia della Chiesa possiamo e dobbiamo renderci conto che abbiamo davanti la più grande battaglia spirituale di sempre, a partire dai giorni della Redenzione.

Tutte le forse dell’inferno si riverseranno sulla terra, ma dal Cielo insieme a Maria verranno in soccorso le moltitudini degli angeli e dei santi.

Usciamo fuori dalla palude maleodorante delle nostre pigrizie, dei nostri calcoli e dei nostri vizi. Disponiamoci alla testimonianza con la preghiera, la rinuncia e  una radicale conversione e nobilitiamo la nostra vita schierandoci dalla parte della Croce.

Tanti lo hanno fatto in passato, ma molti di più lo devono fare ora, avendoli la Madonna chiamati a raccolta.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Grazie e Buon Natale: Ho convertito il mio cuore al Signore

Buonasera Padre Livio.

Mi chiamo Crista. Sì, proprio così. 

Già nel mio nome era tracciato un Incontro, quello fondamentale, quello che segna la vita, l’Incontro con Gesù. 

La ascolto assiduamente dal 2004, anno in cui ho convertito il mio cuore al Signore, per intercessione della Vergine Maria.

In quel buio 2004 facevo molta strada in auto per recarmi al lavoro e tanta fatica a dare un senso a quello che stavo facendo nella mia vita.

Nessuna musica alla radio riusciva ad alleggerire la pesantezza del mio viaggio. 

Viaggiavo esattamente nell’ora della sua trasmissione mattutina. 

Incominciai ad ascoltarla. E a trovare la luce.

Le sue catechesi mi hanno riportato alla Vita, alla Verità.

Grazie a lei ho conosciuto Medjugorje, ove sono stata quattro volte in questi venti anni.

Cerco di mettere in pratica i messaggi di Maria e ne vedo i frutti nella mia vita.

La ringrazio, caro Padre Livio, per quanto ha fatto e continua a fare per me, per essere un faro nella vita di tante persone e nel mondo intero.

Il Signore la benedica!

Le auguro di cuore un Buon Natale! A lei e a tutta la grande famiglia di Radio Maria.

Crista


Cara Crista,

la tua testimonianza mi commuove e mi incoraggia.

Spero che incoraggi tanti altri che si trovano come ti trovavi tu, nell’inquietudine e nell’attesa di una luce che ti illuminasse  nelle tenebre del nostro vagare quotidiano.

Il tuo esempio scuota gli indecisi che esitano a rispondere alla voce che bussa alla porta del cuore.

Che possano come te trovare la luce, la gioia e la pace nell’abbraccio con Gesù.

Buon Natale con tutto il cuore

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Buongiorno padre Livio

Io sono una cristiana nata ortodossa, rumena. 

Da un paio di anni io ho iniziato  un camino spirituale  con un sacerdote  cattolico, quindi vado alle messe cattoliche, perché  io prima ero credente, anche praticante, ma molto lontana dal Signore.  Io il Signore  lo ritrovato  qui tramite  appunto  il mio sacerdote. 

Le volevo  fare una domanda, se gentilmente  mi può rispondere.  Perché  la chiesa  ortodossa, ritiene che questo e un grosso  peccato?

La ringrazio  la saluto cordialmente e le faccio tanti auguri di buone feste!!

Che la pace del Signore sia sempre con lei.

Cerasela 


Cara Cerasela,

Il motivo sta nel fatto che la Chiesa Ortodossa ritiene di essere l’unica vera Chiesa.

Però non è così, perché  la vera Chiesa è quella fondata su Pietro e i suoi successori, i Papi, come dice Gesù: “ Tu sei Pietro e su questa “Pietra” fonderò la mia Chiesa”.

Stai tranquilla perché sei sulla barca di Pietro, che è la barca della salvezza.

Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Sul perché la Chiesa non ha ancora preso ufficialmente in considerazione i segreti di Medjugorje.

Buongiorno carissimo Padre. È sempre un piacere ascoltare le sue riflessioni.

A proposito del motivo per cui la Chiesa non ha ancora messo ufficialmente mano ai segreti di Medjugorje, io penso che sia perché altrimenti cadrebbe in contraddizione.

Infatti i segreti di Medjugorje sono il proseguimento, o meglio l’ampliamento, di quello di Fatima, che la Chiesa ha letto e conosce, ma di cui non ha ancora dato una lettura ufficiale completa ai fedeli; manca infatti la famosa terza parte, la quale si conosce solo grazie a rivelazioni private e comunque velate.

Ritengo che la Chiesa, che è sì prudente ma anche avveduta, debba fare ogni cosa con ordine e per gradi, così come ci insegna la Madonna. 

L’incalzare degli eventi che ci condurranno sempre più velocemente verso il tempo dei segreti, come lei ha dimostrato proprio stamani, sarà certamente un ausilio per chiarire e soprattutto dare credibilità a questo segreto di Fatima, per ora ancora secretato per timore di suscitare il panico tra la gente. 

Ed è anche per questo che il Papa ha indetto il 2024 come anno di preghiera.

Credo che questo anno di intensa preghiera ci renderà più preparati ad accogliere l’annuncio di tale segreto, che il Santo Padre potrebbe forse proclamare nell’anno giubilare 2025 e che sarà il primo passo di apertura verso i segreti di Medjugorje, segreti che nel frattempo potrebbero già anche essere iniziati, quantomeno i primi due.

Infatti, a questo punto di svolta della storia, saranno gli eventi stessi del mondo che ci faranno talmente preoccupare, che il sapere che il Papa e la Chiesa conoscono da tempo i flagelli profetizzati e che sono dalla nostra parte per guidarci, per aiutarci e in ultimo per salvarci, sarà per noi un sollievo, una vera e propria àncora di salvataggio.

Poi, come lei più volte ha menzionato, con il segno sulla collina la Chiesa sarà obbligata a prendere una posizione ufficiale sui segreti di Medjugorje, proprio per accompagnare e guidare i fedeli su questo ponte di salvezza che condurrà l’umanità verso il tempo di Pace.

Ave Maria.

Monica di Baldissero

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Lei parla sempre dei segreti, ma la sua solitudine mi scandalizza e mi preoccupa”

Caro Padre Livio, sono Luca da Verona (54 anni). Uno dei motivi per cui la stimo moltissimo è che Lei parla sempre dei Dieci Segreti. Ma la sua solitudine mi scandalizza e mi preoccupa.

Infatti so di molti sacerdoti e parroci che di Medjugorje non vogliono neanche sentir parlare; però grazie a Dio ce ne sono molti che invece ci credono. Anche fra questi però non ce n’è uno che parla dei Segreti; almeno fra quelli che ho conosciuto nei miei pellegrinaggi a Medjugorje.

A uno di questi, molto bravo e stimato esorcista, una volta ho chiesto cosa pensa dei Segreti, e lui mi rispose in modo brusco e infastidito che non bisogna far paura alla gente.

Di preti però ce ne sono molti e io ne conosco pochi. Perciò questo vorrei chiederle: esiste qualche prete in Italia che parla dei Segreti alla gente, in parrocchia, nelle sue omelie alla Domenica? Come dovrebbero parlarne? Lei che consigli darebbe a questi sacerdoti?

Ave Maria

Luca


Caro Luca, non c’è dubbio che i segreti siano il momento culminante delle apparizioni di Medjugorje, quando la Regina della pace, inviata da suo Figlio, attuerà il suo piano di salvezza in favore della Chiesa e dell’umanità.

Chi crede alle apparizioni di Medjugorje e segue i messaggi della Regina della pace, deve coerentemente credere anche ai segreti.

I sei veggenti sono sempre molto fedeli su questo tema ogni volta che vengono interpellati, anche se lo fanno in un modo sobrio, perché non possono svelarli più di quanto non abbia permesso la Madonna.

In ogni caso i segreti, eccetto il terzo, sono avvenimenti provocati dall’uomo o dalla natura che già maturano nella società e tocca a noi esercitare il discernimento.

Questi eventi riguardano la Chiesa e il mondo, cioè la persecuzione e la guerra, e questo è quanto possiamo già verificare nella società. Man mano che andiamo avanti tutto diventerà più chiaro.

Inoltre la Madonna ha detto che è venuta a dare compimento quanto ha iniziato a Fatima. In realtà i segreti di Medjugorje non sono che la esplicitazione dei segreti di Fatima.

Avendo la Chiesa riconosciuto Fatima, ha  anche preso in serio esame quanto la Madonna ha svelato ai tre pastorelli il 13 Luglio 1917.

In questo senso non mi sento affatto solitario: lo stesso Pontefice Benedetto XVI, nel suo  pellegrinaggio a Fatima, ha affermato che la profezia di Fatima  in parte si era realizzata, ma in parte si doveva ancora realizzare.

S. Giovanni Paolo II è andato oltre, quando a Fulda, nel 1980, ha accennato alle catastrofi che avrebbero colpito il mondo e la persecuzione che si sarebbe abbattuta sulla Chiesa.

Papa Francesco, non appena la Russia ha aggredito l’Ucraina, si è affrettato  a rinnovare solennemente la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

Tutto è già stato rivelato. Chi ha letto il segreto di Fatima nella sua versione integrale, sa già l’essenziale sui segreti di Medjugorje.

La loro particolarità è la rivelazione tre giorni prima, che innescherà un risveglio spirituale inaspettato e quindi la vittoria finale di Maria e della Chiesa perseguitata.

Infine sono certo che i Sacerdoti, che si sono recati in questi anni a Medjugorje, già fin dal primo segreto, comprenderanno che il piano della Gospa si sta compiendo e non verranno meno alle loro responsabilità.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

L’uso dell’aramaico da parte della Regina della pace è un segnale per gli Ebrei?

Buongiorno Padre Livio,

 in relazione a quanto da lei scritto sul suo blog circa la lettera della signora che citava l’esternazione ai veggenti in lingua aramaica da parte di Maria , mi viene il pensiero che il contenuto fosse indirizzato al popolo ebraico direttamente pur sapendo che lo stesso ha una considerazione quasi nulla di Maria nella sua figura di Madre di Gesù ; lo stesso Gesù infatti non rientra per loro negli schemi dottrinali di noi cattolico-cristiani che per dogma riteniamo Gesù e Maria figure fondamentali di fede .

Probabilmente il suo parlare in aramaico per me sta a significare che Maria vuole rivolgersi al “popolo eletto”, in questo particolare momento storico, al fine di consolidare il suo ruolo di Madre dell’Umanità,  finalizzato al periodo prossimo degli eventi dei dieci segreti, da molti ed anche da lei padre Livio, considerati affini alle dieci piaghe d’Egitto.

Potrebbe essere una ipotesi credibile di forma di “accreditamento” presso il popolo ebreo dei contenuti dei messaggi di Maria di Medjugorje , finalizzato a rendere sostenibili i prossimi accadimenti sconvolgenti. Ciò rientrerebbe in modo coerente con quanto detto da Maria che con il fatto che Lei, su mandato della Santa Trinità, sconvolgendo i popoli tutti della terra, otterrà infine l’instaurarsi di un mondo nuovo in cui ci saranno pace finalmente ed un lungo periodo di felicità.

Qualora il popolo ebreo dovesse credere a quanto avverrà, costituirebbe il primo e fondamentale passo verso la sua conversione al cattolicesimo prodromica ed indispensabile alla  seconda e finale venuta di Cristo nella gloria con la conclusione della storia dell’umanità.

La saluto e le chiedo di pregare per me!

Ave Maria .

Luciano


Caro Luciano,

trovo  interessante la tua riflessione. L’aramaico, che è tutt’ora una lingua viva,  è infatti la lingua materna di Maria, di Giuseppe e di Gesù, come pure degli apostoli e dei contemporanei  di quella  generazione che ha avuto la grazia di vedere con i propri occhi e toccare con le proprie mani il “Verbo della vita”.

Non so se gli Ebrei contemporanei sarebbero toccati da  un avvenimento del genere. Ma, come tu hai osservato, noi non sappiamo quali saranno gli accadimenti dei segreti e quale valore potrebbe avere il fatto che sarà proprio una Donna ebrea a salvare il mondo dalla catastrofe.

In ogni caso questo di Medjugorje è un segnale chiaro per noi cristiani.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Radio Maria ci ha risollevato dal fango

Carissimo padre Livio,

in questi ultimi 3 anni ho patito molto a causa di una grave depressione ma le voglio dire personalmente che le poche cose che alleviavano la mia sofferenza erano le sue parole alla mattina.

Grazie per il suo amore, per il suo impegno e le sue preghiere.

Lei per mezzo di Radio Maria ci ha risollevato dal fango.

Termino col dirle che mi unisco all’esercito di Maria sperando di perseverare fino in fondo.

Un caloroso saluto da Alberto e Patti


Caro Alberto,

benvenuto nelle schiere di Maria! Siamo tutti importanti ha assicurato la Regina della pace.

Questo è il momento dei piccoli e degli umili, con i quale la Regina del cielo deporrà i potenti dai troni e donerà al mondo il tempo della pace.

Dio vi benedica

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Perché la Regina della pace prega in Aramaico.

Carissimo Padre Livio,

Dalle testimonianze dei veggenti (Marija e Ivan) sappiamo che la Madonna a volte prega  in lingua aramaica, che è la sua lingua materna.

Io non so se, in qualche altra apparizione precedente, è accaduto qualcosa del genere. Mi sembra un fatto importante e significativo.

Ho letto che lo farebbe per non comunicare qualcosa di segreto ai veggenti. Sinceramente è una spiegazione che non mi convince. Se quella è la motivazione, La Madonna  potrebbe pregare in silenzio.

Lei che ne pensa?

Grazie caro Padre per tutto quello che fa per noi ogni giorno.

Erminia di Como


Cara Erminia,

su questo argomento ho posto una domanda a Marija in un intervista qui a Radio Maria.

Maria ha riposto:

“In qualche occasione la Madonna prega in una lingua che noi non avevamo capito qual’ era, poi lo abbiamo chiesto e Lei ci ha riposto che era la sua lingua materna.”

“Cioè l’aramaico?”

“Si. A volte invece prega in silenzio con le mani distese”.

L’aramaico era la lingua della popolazione del territorio di Israele  e d’intorni. Ed era anche la lingua che Gesù ha imparato da sua Madre.

E’ una lingua diversa dall’ebraico, col quale è stata scritto il Vecchio Testamento, anche se  hanno un 25 per cento di parole in comune.

Ovviamente Gesù conosceva anche l’ebraico come dimostrano le sue citazioni della Scrittura. Credo che possiamo dire la medesima cosa della Madonna.

Attualmente l’aramaico, è parlato ancora in alcun località del Medio Oriente.

Sono d’accordo con te sul fatto che la Madonna preghi  in aramaico abbia un significato tutto da scoprire.

Uno dei motivi potrebbe essere  che vuole ricordarci che Lei e suo Figlio sono ebrei e che, nonostante la voglia del maligno di eliminare questo popolo, sono proprio due ebrei a governare il mondo presente e futuro.

Ave Maria

Padre Livio

Pagina 52 di 142

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy