Per il Papa, il vero ostacolo alla salvezza è l’ipocrisia
Caro Padre Livio, mi rallegro con l’ascoltatore Maurizio che ha avuto la buona volontà di rileggere attentamente la recente intervista a Papa Francesco per rendersi conto di ciò che realmente aveva detto. E’ auspicabile che tutti facciano così.
A questo proposito, già da tempo ho cominciato a seguire più da vicino la spiritualità di Papa Francesco, ciò che lo connota più profondamente: la speranza che nasce dalla sua contemplazione di Gesù.
Riporto la sua frase intrisa di questa speranza: “[…] non è un dogma di fede quello che dirò, è una cosa mia personale, che a me piace: a me piace pensare all’inferno vuoto. E’ un piacere: spero che sia realtà. Ma è un piacere.”
Come non andare alle parole dense di significato di Gesù, che leggiamo e contempliamo nel Vangelo secondo Giovanni capitolo 12, versetti 47-48? “Se qualcuno ascolta le Mie parole e non le osserva, Io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi Mi respinge e non accoglie le Mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell’ultimo giorno.”
Nell’ultimo giorno.
L’ultimo giorno dell’uomo è già quello della sua morte nel quale, fosse anche nell’ultimo istante, dirà il suo sì o il suo no definitivo alla Misericordia di Dio.
Ecco, il cuore di Papa Francesco sollecita continuamente il cuore di ogni uomo a credere all’amore di Dio, reso visibile in Gesù, credere al Suo amore prima ancora di poterGli dare il frutto del pentimento. Ma credere!
Da qui si inizia un “processo”, come ama dire il Papa, un cammino, anche faticoso, incerto e lento, che può durare un’intera vita, ma sapendo di essere amati e sentendosi amati da Dio.
Nella seconda catechesi, avvenuta il 3 gennaio 2024, di quelle che saranno dedicate ai vizi e alle virtù e avente per titolo “Il Combattimento spirituale” il Papa insegna una preghiera che racchiude tutto il limite umano dell’orante, ma anche tutta la sua apertura all’amore di Dio reso visibile in Gesù: “Signore, io non so se questo è vero o no, ma io sono certo che Tu non ti allontani da me. Sono certo che Tu mi perdoni. Signore, io sono peccatore, peccatrice, ma per favore non allontanarti”.
Per il Papa, il vero ostacolo alla salvezza è l’ipocrisia, spesso facile al giudizio e alla condanna del prossimo. Su questo il Papa è molto severo.
Ho anch’io la fondata speranza che, unendo i nostri inevitabili patimenti ai patimenti di Cristo, per amore del prossimo, saranno moltissimi i salvati nell’ultimo istante di vita!
Un ulteriore squarcio di luce sulla spiritualità di Papa Francesco è stata la stupenda omelia da lui fatta nella Messa per la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio: consiglio a tutti di leggerla, è grandiosa! E ha invitato tutti a consacrare a Lei le nostre vite!
Un caro saluto, caro Padre Livio. Dio La benedica!
Buongiorno, reverendo Padre. Inutile dire che La seguo attentamente in tutte le sue dirette in radio. Volevo dirLe che non sono tanto d’accordo, quando Lei afferma che la Russia, prima o poi, invaderà l’Europa.
Questo perché, a mio parere, la Nato lo impedirebbe sicuramente, con le conseguenze che tutti ben noi sappiamo…Di una cosa certamente dobbiamo stare attenti, temere e pregare Dio: l’ISLAM!
Ormai questa gente è dappertutto, in ogni parte del mondo, proprio come una grande piovra. La testa del Santo Padre sarebbe la prima a cadere, se questa gente andasse al potere. Cerchiamo di rendercene conto tutti.
A meno che il buon Dio non lasci strafare…questo è il vero pericolo, non la Russia, secondo me. Per quanto riguarda il primo dei dieci segreti, secondo Lei, Padre, siamo vicini al suo compimento?
La ringrazio per una Sua cortese risposta.
Paolo di Gallarate. AVE MARIA
Caro Paolo,
Quello che noi possiamo conoscere del futuro lo troviamo nelle rivelazioni mariane e in quello dei santi e dei mistici accreditati dalla Chiesa.
Per quanto riguarda la Russia è tutto rivelato in termini molto chiari nel secondo segreto di Fatima, laddove si dice che la Russia “spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte”. E’ ciò che la Russia ha fatto nel secolo scorso e che si appresta a fare attualmente. Al riguardo Papa Benedetto XVI ha affermato che questa profezia in parte si è realizzata e in parte si deve realizzare.
Attualmente la Russia ha assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti dell’Occidente e della Chiesa Cattolica, che la porterà a invadere l’Europa e a far valere il suo primato di Terza Roma” anche nel campo religioso. Questo programma è chiaramente espresso negli attuali ideologi dell’imperialismo sovietico-ortodosso. (vedi Alexander Dugin) e realizzato dalle persone che lo rappresentano ( Putin-Cirillo I)
Anche l’Islam è presente nella profezia di Fatima, perché la rivelazione è avvenuta in questo villaggio che porta il nome di una fanciulla mussulmana (Fatima) che si è convertita al Cristianesimo e che ha cercato di portare anche gli altri alla fede cattolica.
La prospettiva è dunque cha sia la Russia che l’Islam saranno protagonisti nel tempo dei segreti e convergeranno ambedue nella persecuzione alla Chiesa cattolica, con l’obbiettivo comune di conquistare Roma, che da sempre è il loro sogno e l’agognata preda da soggiogare.
In realtà alla fine collasseranno e sia gli uni che gli altri si convertiranno ed entreranno a far parte della Chiesa cattolica. Questa è l profezia di Fatima (Il trionfo del Cuore Immacolato) che si realizzerà per mezzo di Medjugorje.
Nel frattempo, è fin troppo evidente che Russia e Islam hanno acceso gli incendi di due guerre che stanno rapidamente divenendo un “conflitto globale”.
In conclusione possiamo affermare che il primo segreto è alle porte e che bisogna fare quello che la Madonna ci ha chiesto attraverso Mirjana: Convertitevi, Pregate, Digiunate.
Papa non ha affermato che nell’inferno non ci sono i dannati
Caro padre Livio
Leggendo su Vatican News il resoconto della recente intervista del Papa, mi era venuto il sospetto che il Pontefice avesse affermato che nell’inferno sono assenti i dannati e avesse quindi avallato le tesi dei modernisti secondo le quali tutti si salvano, anche se hanno commesso peccati gravi e non chiedono perdono.
Rileggendo il testo nella sua interezza mi sono reso conto che Francesco esprimeva soltanto il suo desiderio, da buon cristiano, che tutti vadano in Paradiso.
Era infatti impossibile che il Papa negasse che all’inferno ci sono le persone che liberamente rifiutano l’amore di Dio, come è attestato dal Concilio di Quierzy dell’853 e di Trento del 1545 e, soprattutto, dal Vangelo e dalla tradizione.
L’esistenza di Radio Maria e la sua diffusione nel mondo intero, finanziata esclusivamente dalle offerte dei fedeli, è umanamente inspiegabile.
La ringrazio di cuore per il suo servizio alla Chiesa
la ringrazio molto per averci sensibilizzato riguardo all’importanza del primo segreto e la necessità di parlarne e di prepararsi all’evento
Vorrebbe gentilmente riportare il sito del web a cui lei fa riferimento per poter verificare con esattezza le parole che Mirjana ha detto a P. Petar?
Io credo che se la Madonna ha permesso a Mirjana di rivelarci qualcosa del primo segreto significa che è importante e sappiamo quanto le parole della Gospa siano preziose.
Annalisa da Belluno
Cara Annalisa,
sono convinto anch’io che la preparazione al primo segreto è fondamentale ed è per questo che conosciamo alcuni particolari che scuotono e fanno riflettere. Riporto qui il sito del Web e le parole di Mirjana, nella speranza che non cadano di nuovo nell’oblio delle anime morte.
“Il 26 ottobre 1985 Mirjana diede l’intervista più chiara circa l’inizio dei 10 segreti. Il giorno prima la Vergine Maria le aveva mostrato le conseguenze visibili del primo segreto.
L’intervista del 1985 è un documento molto importante, perché la visione era fresca e chiara nella memoria di Mirjana, e perché l’intervistatore era P. Petar Ljubicic, a quel tempo già scelto come sacerdote per rivelare i segreti al mondo.
Disse Mirjana, il primo segreto “non sarà una cosa piacevole“. Sarà “qualcosa di cui la gente sentirà parlare a lungo“.
“Il primo segreto farà abbondantemente parlare di sé”
e quindi non avrà bisogno di tante spiegazioni a precederlo.
La gente di Medjugorje “saprà subito che è in connessione con i segreti“.
Sarà qualcosa, ha detto Mirjana a P. Petar Ljubicic, “che tutti, ovunque, ne sentiranno immediatamente parlare“.
Ma questo non significa che la gente si precipiterà sul luogo in cui il primo segreto si sarà appena verificato, ha anche previsto Mirjana:
”Certamente nessuno vuole vedere disastri, angoscia, e sfortuna. Non credo che questo genere di cose attiri affatto le persone. Perché la gente dovrebbe andare a vedere cose del genere? Una cosa è andare a vedere un segno, un’altra è andare a vedere la sofferenza o un disastro. Chi vorrebbe, per esempio, andare in Italia per vedere una diga crollare?“.
Il Primo Segreto farà fermare la gente a riflettere
Durante l’apparizione del 25 ottobre 1985 Mirjana vide il primo segreto come fossero immagini proiettate su diapositive:
“Mi ha scosso più di ogni altra cosa. Questo fu, naturalmente, a causa di vedere il primo segreto. Se la gente vedesse il primo segreto, come è stato dimostrato a me ieri, tutti sarebbero certamente scossi abbastanza da guardare a stessi e tutto ciò che li circonda in modo completamente nuovo. Ora so cose che non sono particolarmente piacevoli. Io credo che se tutti sapessero le stesse cose, ognuna di queste persone sarebbe scioccata e guarderebbe al nostro mondo in una luce completamente diversa“, disse Mirjana a P. Petar Ljubicic il giorno dopo la visione.
“Durerà per un po’. Sarà visibile, è necessario per scuotere un po’ il mondo. Farà sì che il mondo si fermi a pensare.“
Nel corso di un’intervista del 1985 P. Petar Ljubicic chiese anche a Mirjana se qualcuno direbbe che l’evento del primo segreto era semplicemente un fenomeno naturale. Nel rispondere Mirjana parlò anche del suo secondo segreto:
“Forse alcuni non credenti convinti potrebbero dire qualcosa di simile dopo il primo e il secondo“, rispose Mirjana.
Nonostante le sue descrizioni, i primi due segreti non saranno catastrofi nel senso letterale, ha anche rivelato la veggente:
“Non sarà nulla di così enorme come quello che verrà dopo. Questi primi due segreti non sono poi così gravi e duri. Quello che voglio dire è, sì, sono gravi, ma non tanto quanto i rimanenti. (…) Quello che segue sono i segreti che sono davvero sgradevoli. Sarei felice se tutti finalmente lo capissero. Non posso dire loro molto di più, ma una volta che cominciano a essere adempiuti, allora sarà troppo tardi“.
Mirjana: Convertitevi, Pregate, Digiunate
Nel 1985 come oggi, Mirjana ha esortato la gente a prepararsi per l’inizio dei segreti.
Il segno permanente del terzo segreto, sarà lasciato sulla collina delle apparizioni, il Podbrdo, dove c’è la statua della Madonna.
Ha detto Mirjana a P. Petar Ljubicic:
“La Santa Vergine mi ha detto che è necessario pregare molto fino a che il primo segreto sarà rivelato. Ma oltre a questo, è necessario fare sacrifici per quanto possibile, aiutare gli altri per quanto è nelle nostre capacità, e digiunare, soprattutto ora prima del primo segreto. Ha detto che siamo obbligati a prepararci“.
“Lei non solo chiede ma supplica tutti a convertirsi, a pregare, a digiunare. [Quelli che non credono] Non hanno idea di cosa li aspetti, ed è per questo che, come loro Madre, è in profonda angoscia per loro“, ha detto Mirjana, riferendosi alle persone che non credono, e vivono così la loro vita senza Dio.”
c’è una cosa che io non riesco a capire, per quanto mi sforzi.
Le assicuro che io credo alle apparizioni della Gospa senza esitazioni, ma il mio spirito critico non mi lascia in pace.
Io mi chiedo perché mai, dopo che Mirjana ha in parte svelato il primo segreto, parlando conseguenze disastrose per gli effetti materiali, a Medjugorje hanno continuato a costruire case e alberghi… Cosa comunque comprensibile, dati i bisogni della popolazione e dei pellegrini.
La cosa che però mi è incomprensibile è quella specie di “maniero” medioevale che si erge ai piedi del Podbrdo, circondato da una schiera di villette di classe , collegate da sentieri e ponticelli, il tutto armoniosamente connesso in modo da formare un vero e proprio borgo, mimetizzato da una vegetazione lussureggiante. Ho potuto vedere le foto di alcuni “interni” che mi sembrano decisamente lussuosi e costosi.
Si dice che questi edifici siano utilizzati da sacerdoti e consacrati, in particolare ragazze, in cerca di una vita semplice, di preghiera e silenzio, anche se mi meravigliano le antenne satellitari che spuntano qua e là.
Allora io mi chiedo: questi inesauribili costruttori credono ai primi due segreti che, secondo Mirjana non sono affatto piacevoli, oppure ritengono di poterne uscire immuni? Questo è un punto che non si può non chiarire.
Che ne dice, caro Padre Livio?
Angela di Viboldone.
Cara Angela,
ho già detto che cosa penso della mini-Versailles alle pendici del Podbrdo.
Io credo a quello che ha detto Mirjana, anche se le sue parole sono cadute nell’oblio.
Certo ognuno può costruire quello che vuole, purché secondo le regole celesti e terrestri.
Però credo necessario:
1. Lasciar fuori la Madonna da iniziative di questo genere.
2. Preservare i numerosi pellegrini che affollano il “maniero” da distrazioni ingannevoli.
3. Aver cura che i Messaggi vengano proclamati in contesti adeguati e da pulpiti autorevoli.
Ave Maria
Padre Livio
Gli effetti materiali del primo segreto
Della apparizione straordinaria del 25 ottobre 1985 Miriana ha parlato con Padre Petar il quale ha posto delle domande alla veggente che non ha svelato il Segreto, ma ha risposto facendo trapelare qualcosa dagli effetti che avrà l’evento. Credo che la Madonna abbia voluto che si conoscesse qualcosa perché il primo Segreto diventa poi l’archetipo dei successivi, è la chiave degli altri.
La conversazione tra Mirjana e Padre Petar è stata registrata e da questa possiamo trarre alcuni particolari molto importanti sul primo Segreto. Innanzitutto, va detto che si tratterà di un evento naturale che colpirà Medjugorje in modo serio, non catastrofico e Mirjana questo lo ha specificato.
Sarà circoscritto, a differenza degli eventi dal quarto al decimo che saranno catastrofici. Da quello che ha detto Vicka sappiamo anche che l’evento del primo Segreto colpirà la chiesa di Medjugorje, la struttura stessa dell’edificio; Mirjana ha aggiunto che causerà disastri e sofferenza.
Nel corso della conversazione con Padre Petar Mirjana disse che il primo Segreto «non sarà una cosa piacevole». L’unico piacevole sarà il terzo, il segno sulla montagna. Dal quarto al decimo saranno eventi in progressione di effetti negativi.
Mirjana ha detto anche che il primo Segreto sarà «qualcosa di cui la gente sentirà parlare a lungo». Innanzitutto, perché si tratta di Medjugorje, che è una parola internazionale sulla quale si mobiliterà certamente la stampa mondiale proprio perché i pellegrini arrivano da ogni parte del mondo e perché coinvolge molto la Chiesa Cattolica attraverso le decine di migliaia di sacerdoti che ci sono stati.
Il fatto che la gente ne sentirà parlare a lungo mi fa pensare che ci potrebbe essere una certa distanza fra il primo e il secondo Segreto e probabilmente i primi tre Segreti saranno più distanziati rispetto a quelli dal quarto al decimo. Mirjana ha detto che la Madonna obbliga a prepararsi adeguatamente a questo primo Segreto.
Il primo Segreto, allora, sarà un evento naturale; pertanto, i non credenti e i negatori delle apparizioni diranno che sarà un evento della natura. Mirjana ha detto che la gente di Medjugorje e coloro che appartengono a questa parrocchia ideale, capiranno che questi eventi naturali sono nel piano della Madonna, «sono in connessione con i Segreti».
Sarà qualcosa, ha detto Mirjana a Padre Petar Ljubicic, «di cui tutti, ovunque, ne sentiranno immediatamente parlare». Mentre quando ci sarà il segno sulla montagna molte persone andranno a Medjugorje per vederlo; tuttavia, secondo Mirjana non molta gente si precipiterà sul luogo in cui il primo Segreto si sarà appena verificato: «Certamente nessuno vuole vedere disastri, angoscia. Non credo che questo genere di cose attiri affatto le persone. Perché la gente dovrebbe andare a vedere cose del genere? Una cosa è andare a vedere un segno, un’altra è andare a vedere la sofferenza o un disastro. Chi vorrebbe, per esempio, andare in Italia per vedere una diga crollare?»
Gli effetti dell’evento naturale del primo Segreto saranno certamente disastri, forse crolleranno case e la chiesa stessa di Medjugorje. Ci saranno certamente sofferenza e angoscia, come ha detto Mirjana e questo genere di cose solitamente non attira la gente.
Vicka ha detto che il primo Segreto riguarda l’edificio della chiesa di Medjugorje, questo fa pensare a un’inondazione, a un terremoto, certamente non a ordigni bellici. È chiaro che di tutto questo si parlerà a lungo e in tutto il mondo: «Durerà per un po’. Sarà visibile, è necessario per scuotere un po’ il mondo. Farà sì che il mondo si fermi a pensare» ha detto Mirjana nel corso dell’intervista con Padre Petar.
Credo che gli eventi dei segreti di Medjugorje accadano lo stesso, anche se non venissero annunciati (eccetto il terzo che viene da Dio). Il fatto che la Madonna li sveli tre giorni prima che accadano, li fa rientrare nel Suo piano, che è quello di scuotere un po’ il mondo che non risponde alla chiamata e che non la prende nemmeno in considerazione. Con questo primo evento, la Madonna si propone che il mondo si fermi a pensare.
Nel corso dell’intervista del 1985 Padre Petar Ljubicic chiese a Mirjana se qualcuno poteva interpretare il primo segreto come un fatto naturale. Nel rispondere Mirjana parlò anche del secondo Segreto: «Forse alcuni non credenti convinti potrebbero dire qualcosa di simile dopo il primo e il secondo».
Nonostante le sue descrizioni, Mirjana ha detto che i primi due Segreti non saranno catastrofi nel senso letterale: «Non sarà nulla di così enorme come quello che verrà dopo. Questi primi due Segreti non sono poi così gravi e duri. Quello che voglio dire è, sì, sono gravi, ma non tanto quanto i rimanenti. (…) Quello che segue sono i Segreti che sono davvero catastrofici. Sarei felice se tutti finalmente lo capissero. Non posso dire loro molto di più, ma una volta che cominciano a essere adempiuti, allora sarà troppo tardi».
: I segreti di Medjugorje…prove tecniche riuscite!!!!
Caro padre LIVIO, la ascolto da 30 anni. Le voglio tanto bene. Stavo ascoltando l’editoriale di oggi , venerdì 12 gennaio. Le dico il mio pensiero su questi tempi. Purtroppo la situazione politica mondiale degenera a vista d’occhio. Io credo che il primo gennaio con il messaggio straordinario che la Madonna ci ha dato, ha dato inizio ad un nuovo tempo.
La notte del 31 Dicembre mentre tutti eravamo distratti fra la mondanità dei festeggiamenti, la Madonna ha chiamato in raccolta i suoi figli. Tramite la famiglia di Marija radio Maria ha acceso i suoi microfoni nel mondo. Padre Livio ha annunciato l’incontro e l’appuntamento che la Madonna ha voluto.
Subito è cominciato un passa parola, in poco tempo l’esercito di Maria è stato pronto. Tante lucine hanno brillato a Medjugorje e nel mondo. Le prove tecniche che la cara Madre ha effettuato sono andate bene tanto che la cara Madre ci ha detto: GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA! NON VI PENTIRETE NE VOI, NE I VOSTRI FIGLI, NE I FIGLI DEI VOSTRI FIGLI!
Le prove tecniche hanno funzionato, in un attimo Radio Maria con un clic ha acceso i suoi microfoni e un popolo, quello più ignorato nel mondo, si è illuminato nella notte e la Madonna sa che può contare su i suoi figli. Chissà forse inizierà il periodo più duro che mai…..ma è anche l’inizio della nuova era: IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA!!!
Padre Livio
Un abbraccio Serenella
Car Serenella,
non c’è dubbio che la Madonna abbi sorpreso tutti, facendo la cosa più semplice, ma più inaspettata, quale quella di chiamarci sul Podbrdo nel momento in cui il mondo preparava il cenone di fine anno. E’ commuovente come il popolo di Maria abbia risposto alla chiamata, con prontezza, con entusiasmo e con generosità.
Credo che in futuro ci saranno ancora molte altre di queste chiamate, perché la collina delle prime apparizioni è in attesa del segno che illuminerà il mondo con la luce della speranza.
La Madonna ha già predisposto tutti i particolari del suo piano, senza che noi ce ne accorgessimo e improvvisamente tutto si è manifestato alla perfezione, mentre ciò è umano ed è caduco, effetto dell’umana incredulità, si è improvvisamente dissolto nell’oblio delle cose morte.
Preghiamo, perseveriamo, testimoniamo con coraggio.
Carissimo Padre Livio, Lei aveva affermato che quest’anno, il 18 marzo, data che coincide con le votazioni in Russia, sarebbe già iniziato un “segno’ preciso… È ancora di questa idea? Cordiali saluti. Eduardo da Palermo.
Caro Edoardo, il prossimo 18 Marzo Mirjana avrà la sua apparizione annuale. E’ il giorno del suo compleanno, ma lei ha detto che non è per questo motivo che la Madonna ha scelto questa data.
La veggente ha precisato che un giorno avremmo capito il perché.Fare supposizioni sarebbe inutile. Occorrono fatti.
E’ un fatto che il 18 Marzo a Mosca ci sarà la proclamazione del Presidente che uscirà dalle elezioni che si terranno il giorno prima.
E’ un fatto che la Russia sarà la protagonista del tempo dei segreti, come è rivelato dalla profezia di Fatima.
Ne consegue che il prossimo 18 Marzo è una data di grande importanza nel piano di Maria.
Perché dunque i gruppi di pellegrini, che si prospettano numerosi, non si danno appuntamento sul Podbrdo per tre ore di preghiera?
Ad ogni tentativo di distruzione vi sarà lo scudo Mariano a placarne gli effetti.
Caro Padre Livio, io il primo di Gennaio, purtroppo non ero a Mediugorie, ma sdraiato sul divano, ancora mezzo convalescente da una influenza che mi ha atterrato.
Il mio pensiero però è andato sul sentiero del Pobdro, dove molti fratelli sostavano in preghiera, come ho potuto, anch’io ho pregato, nel silenzio, perché in casa mia purtroppo, non comprendono l’importanza della preghiera, quanto sento nel mio cuore le parole di Gesù ” sarete disprezzati a causa del mio nome “.
Quando Maria ci ha comunicato il dono, che altro non è la Sua protezione per noi e i nostri figli, mi ha colto in un momento di sconforto, ridandomi speranza.
Ora che qualche giorno è passato, mi interrogo su quali possano essere i figli ed i figli dei nostri figli.
Credo che Maria oltre ai figli naturali, intenda tutti coloro che abbiamo adottato nelle nostre preghiere, mogli, mariti, parenti, amici, conoscenti, Lei che è Madre credo che desideri veramente che noi ci facciamo carico, di ognuno, credo che con questo, voglia arrivare ad ognuno attraverso le nostre intercessioni.
Con tutto ciò che sta succedendo, con le affermazioni che ci sono giunte il 6 gennaio dalla Russia per bocca di Dugin, l’anticipo delle rassicurazioni di Maria fatte il primo gennaio, placano e rendono inefficaci le parole di questi falsi profeti, dove ad ogni tentativo di distruzione vi sarà lo scudo Mariano a placarne gli effetti.
Non poteva essere altrimenti, Lei Aurora di Pace all’inizio del nuovo anno e Dugin annunciatore di morte il 6 gennaio, già annullato dall’Annunciazione di vita del piccolo Gesù.
Forse caro padre Livio, saremmo dei figli distratti, deboli, sicuramente poveri e peccatori, con il passo incerto spesso cadiamo, ma Maria con questo messaggio ha voluto incoraggiarci, a Lei basta questa presenza dove il cuore, anche se lontano vola sulle colline del Pobdro in un giorno di pioggia, a dire il nostro Si, portando dentro tutte quelle persone che non hanno risposto alla Sua chiamata, ma che noi doverosamente dobbiamo affidare a Lei.
Siano lodati Gesù e Maria, un grande incoraggiamento padre Livio che ci siamo Maria Vincerà.
So che è molto occupato, perciò vengo subito alla domanda: la Madonna per aver pregato per le sue intenzioni ha fatto un promessa straordinaria: “Non vi pentirete né voi, né i vostri figli né i figli dei vostri figli.”
Non le sembra che queste parole ridimensionano il tempo dei segreti, almeno come noi ce lo siamo rappresentati fino ad ora? Qualcuno infatti a dato questa interpretazione, che mi pare di un ottimismo eccessivo.Lei che opinione se ne è fatto?
Ave Maria caro padre!
Francesco da Perugia
Caro Francesco,
La promessa della Madonna deve essere di incoraggiamento per tutti quelli che rispondono alla chiamata. E’ praticamente un invito rivolto a tutti a seguirla.
Solo Lei ha la possibilità di salvarci dai pericoli che incombono: La “guerra globale”, sempre più efferata e distruttiva da una parte, l’apostasia dalla fede e la persecuzione alla Chiesa dall’altra.
Questi immani sconvolgimenti stanno maturando e la Madonna sarà il manto protettivo sotto il quale ripararsi.
Guardiamoci dalle salvezze illusorie con le quali satana cercherà di deviarci. Sono innumerevoli i falsi profeti del Web, della comunicazione, della falsa scienza e dei poteri mondani, con i quali il falsario omicida cerca di avvolgerci nella sua rete di morte.
Io vedo moltitudini di anime “che dormono il sonno della morte” (Suor Lucia) correre come zanzare impazzite nel fuoco divoratore. Non possiamo neppure immaginare da quali pericoli la Madonna salverà coloro che afferreranno la sua mano.
Lei può farlo, perché e l’inviata di Dio e, col nostro aiuto, porterà a buon fine il suo piano di salvezza, per noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli.