"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Le disposizioni ufficiali della Chiesa riguardo le apparizioni di Medjugorje

Buongiorno padre Livio e grazie infinite per tutto quello che (grazie a Maria) fate per tutti noi e per il mondo.

Volevo chiederle, se, in qualche modo, è possibile che possiate dare ripetute informazioni, sul fatto che la Chiesa non si è pronunciata su Medjugorje.

Sento spesso discorsi, colloqui, frasi, chiacchiere… C è gente che capisco, anela a credere ai messaggi e a tutto il resto, ma è bloccata dal comportamento della Chiesa. 

Io so che la Chiesa non si pronuncia in merito a Medjugorje, finché continua il fenomeno. Ma se lei ci potesse dare chiarimenti e ripetuti chiarimenti e informazioni, penso che servirebbe a sbloccare la Fede di tante persone che desiderano Sperare.

Grazie! Mery


Cara Mery,

L’Autorità competente della Chiesa fino ad oggi non ha riconosciuto ufficialmente le apparizioni di Medjugorje, ma non le ha neppure negate.

Studi, inchieste, pareri pro o contro al riguardo, per quanto rispettabili, non sono vincolanti .

Infatti l’Autorità della Chiesa ha semplicemente lasciato che i fedeli credessero o meno e ha dato disposizioni disciplinari molto generose, permettendo i pellegrinaggi anche da parte di organizzazioni ecclesiali.

A Medjugorje hanno comunque creduto o credono, sia pure a titolo personale, diversi personalità ecclesiastiche: Papi, Cardinali, Vescovi e decine di migliaia di Sacerdoti. Possiamo anche aggiungere persone già elevate all’onore degli altari, Martiri e Confessori della fede, oltre a personalità laiche di alto prestigio di ogni parte della terra.

Sarebbe interessante se qualcuno potesse fare una raccolta che risulterebbe imponente.

La Madonna fin  dall’inizio ha promesso che avrebbe lasciato un segno sul Podbrbo (terzo segreto), per testimoniare la veridicità delle sue apparizioni , ma ha aggiunto parole allarmanti:

“Anche quando lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. E’ ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza!” (19 – 07 1981)

Non sappiamo nulla dei segreti dal quarto al decimo, se non il fatto che riguardano la Chiesa e il mondo e che verranno rivelati tre giorni prima.

Si tratterebbe di eventi già preannunciati nelle seconda e nella terza parte del segreto di Fatima, che le supreme Autorità  della Chiesa conoscono fin dal 1960, secondo quanto disposto dalla Madonna attraverso Suor Lucia.

Mi fermo qui nella consapevolezza che il futuro è nelle mani di Dio.

Ave Maria

Padre Livio

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La tentazione di guardarsi indietro

Carissimo padre Livio.

Ho appena ascoltato la lettera di Veronica e la sua risposta.

Sono rimasto folgorato da quel suo accenno alla tentazione di guardarsi indietro.

Ho visto me stesso e la tentazione di prendermi oggi ciò che la vita pare avermi negato nei miei 60 anni, quasi con l’arrogante certezza di averne diritto.

Ho improvvisamente capito che forse non solo io sono soggetto a questa tentazione e per questo ho voluto scrivere queste righe.

Forse, guardandoci indietro e cadendo nella tentazione, tutti avremmo qualcosa da “rivendicare” rispetto al nostro passato.

Forse proprio permettendo questa tentazione, nostro Signore ci aiuta a pregare di più e ad abbracciarLo sulla croce. Attraverso la Sua morte in croce, ha dimostrato che la Via della Salvezza NON è certo quella della rivendicazione e dell’autocompensazione: si è lasciato uccidere ingiustamente dopo aver amato e fatto del bene a tutti quelli che aveva incontrato e, risorto, non si è certo vendicato fulminandoci tutti.

Che cosa abbiamo da “rivendicare” visto che tutto – ma proprio tutto – ci viene costantemente donato?

Siamo teneramente ridicoli.

Che la Regina della Pace, per questa Pentecoste che si avvicina, metta il nostro cuore a “bagno Maria” nello Spirito Santo: ciò che non abbiamo avuto e che ci sembra esserci stato rubato è certamente un’occasione per una felicità molto più grande.

Guido (Torino)

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Satana è forte e diverrà ancora più forte

Carissimo, in certe frasi della Vergine, c’è tutta la bibbia, ovvero la scienza di Dio messa in pratica nella sua incarnazione con Gesù. Se satana e forte e diventerà ancora maggiore nella sua forza, come ci avverte la Gospa, forse vuol dire che con la riflessione che ispira la frase stessa dovremmo giungere a capire come usare le nostre perle, poche o tante che siano, per non gettarle invano.

Non facciamo in modo che la nostra fiducia sia scevra dalle riflessioni del discernimento, e quindi non poggiamoci interamente sugli uomini, ma piuttosto in quella zona della coscienza dove l’Amore di Dio aleggia e ancora respira, non illudiamoci di essere più forti, o a pari con le cose maligne di questo tipo di mondo, satana è più furbo di noi e non solo, sta regnando, cioè la sua forza crescerà di intensità, la sua legge sta serpeggiando sui cuori, e non sono pochi quelli che serpeggiano con lui nel buio dell’offuscamento… solo lo spirito Santo lo sradicherà dalle nostre strade.

Quindi la Gospa ci sta preparando a essere mani tese là dove il cuore chiama e risponde e corrisponde ad altro cuore, ci fa comprendere nel fare questo di restare nell’umiltà e in certi casi con un certo nascondimento, altresì ci sta munendo di difesa, una difesa che discende direttamente dalla scienza di Dio, dall’ascolto della parola, nella riflessione distaccata, dove la saggezza del Signore si fa trovare, ci ispira nell’intuito e soprattutto accresce la nostra intelligenza.

Il timor di Dio è il principio di ogni sapienza, satana è forte, ma la forza della sapienza e del buon senso che ne consegue è più grande (non serve dire che sia più forte, è più grande)  della forza del maligno.

Carissimo, la Gospa ci ama. Sempre Ave Maria.

Giuseppe

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“Siamo tutti in questa battaglia così forte contro l’opera scatenata del maligno, ma sappiamo che Dio vincerà”

: Al caro Padre Livio! Coraggio!

Carissimo Padre Livio, sono Erika ho 33 anni sono sposata con Pietro da 12 anni e abbiamo 7 figli (ed una in cielo che ci precede).

Mia nonna che ormai è anziana e malata, ha vissuto con una radiolina sempre collegata a Radio Maria, la sigla della radio “Una luce irradia il mondo…” è il mio ricordo di infanzia.

Da bambina giocavo ad essere Roberta che rispondeva al telefono e leggeva le lettere inviate a Radio Maria. Oggi siamo in missione con la nostra famiglia a Sofia in Bulgaria.

 Dio ha lasciato che la mia adolescenza sia stata piena di peccati e io ho veramente rigettato la fede per poi, per grazia di Dio, riabbracciarla, anzi per grazia di Dio ho lasciato che il Signore mi rialzasse dall’inferno in cui mi ero cacciata.

Volevo dirle che è  fondamentale in questo tempo la vostra opera di evangelizzazione con la radio, il suo commento la mattina è  un appuntamento che cerco di non perdere, la sua visione cristiana della storia è  illuminante!

Siamo tutti in questa battaglia così forte contro l’opera scatenata del maligno, ma sappiamo che Dio vincerà, ha già vinto e noi siamo testimoni perché  ha salvato le nostre vite!

Coraggio prego sempre per lei e sono così grata al Signore per la lucidità e la forza che ancora le dona!


Cara Erika,

ringrazio il Signore per la toccante testimonianza che mi hai inviato, con la quale hai testimoniato la forza della grazia che salva e che ci libera dalla schiavitù del maligno.

La tua storia è quella di molti nostri ascoltatori che ascoltano l’appello alla conversione che Radio Maria ha ricevuto il mandato di diffondere “Siate annunciatori di conversione”.

Proprio per questo abbiamo fiducia che Cristo vincerà, e con Lui Maria, in questo tempo di “Satana sciolto dalle catene”, che vuole trasformare la terra nel suo regno di tenebra e di morte.

Ti sono infinitamente grato per l’incoraggiamento e la preghiera di cui ho bisogno per intraprendere ogni giorno la santa battaglia per testimoniare la luce e strappare le anime dall’inganno del male.

Possa la tua testimonianza incoraggiare tante persone ad avere fiducia in Dio misericordioso che trasforma le vite e le rende strumenti della sua misericordia.

Che la Vergine Maria tenga sotto il suo manto la tua bella famiglia e renda fruttuoso il vostro prezioso apostolato per il Regno di Dio.

Ave Maria

Padre Livio

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Questa vostra radio cerca sempre di esprimersi nel massimo della verità

Ciao caro Padre Livio è da tanti anni ti ascolto con molto piacere te e Radio Maria. Io ho sempre ringraziato Gesù e la Madonna per questa radio.

Ho 76 anni, mi chiamo Silvano, ho avuto la grazia dai miei genitori e dalle persone che ho conosciuto come Don Eugenio Bernardi e fratello Ettore Boschini,  delle Sante persone che hanno trasmesso l’amore e la Fede in Gesù e nella Madonna.

Questa vostra radio cerca sempre di esprimersi nel massimo della verità. Io vorrei esprimere il mio pensiero, c’è una parola che mi sta a cuore e si chiama discernimento.

Io ho visto che se si esce dagli insegnamenti della parola di Gesù non ci sarà salvezza.  Lui è veramente il Figlio di Dio ,non c’è mai stata Persona perfetta prima e dopo di lui.  Gesù è la Via, la Verità e la Vita.

La croce che lui ha portato è per darci l’esempio,  la croce per tutti i giorni che abbiamo e dobbiamo portare con gioia. Gesù è il nostro cireneo.

 Io sono nonno di 5 nipoti e spero di poter lasciare un esempio di Fede.  Padre Livio e tutte le persone. sacerdoti e laici, che lavorano per radio Maria Vi mando un grande abbraccio prego anche per il Santo Padre il Papa e la Chiesa e tutti i Sacerdoti che si trovano in difficoltà e anche per tutti i cristiani.

Nonno Silvano


Caro Nonno Silvano,

grazie per l tua commuovente testimonianza. Sei davvero una bella anima. Andrai molto in alto in Paradiso. Continua a pregare per tutti noi.

Ave Maria

Padre Livio

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“Ho capito che era tempo di cambiare”

Buongiorno Caro Padre Livio, 

ho sentito il bisogno di scriverle per ringraziarla del grande lavoro incessante e instancabile che compie ogni giorno attraverso Radio Maria.

Nel periodo quaresimale, tempo di riflessione e silenzio, mi sono soffermata a sentire le sue catechesi; ne sentivo il bisogno ogni mattina, avevo il piacere di ascoltarla ed è stato grazie alla sua devozione che ho vissuto la mia Prima  Quaresima, dopo 36 anni, in modo diverso. 

Ho capito che era tempo di cambiare, che il mio vivere infelice era dettato da una cattiva vita spirituale, annacquata.

 Adesso colgo ogni occasione che anche il nostro parroco ci offre, con le formazioni e catechesi, per avvicinarmi a Gesù. 

Grazie soprattutto a lei e alla sua perseveranza, mi sono sforzata, anzi sono ancora in cammino, di cambiare la mia visione della vita. 

Credevo che il rinunciare al poter lavorare e dovermi dedicare alla mia famiglia fosse un peso, e la vivevo male. Oggi grazie a lei ho capito che essere madre e moglie è già una Missione.

Sto lavorando tanto su me stessa, con la preghiera, chiedendo sempre a Gesù di fortificarmi nella fede per poter essere in grado di essere un vero testimone di Dio.

E’ Stato grazie a Radio Maria, questa grande arma di Dio, che Gesù ha preso posto nel mio cuore; Ho ancora tanto lavoro da fare, ma credo che chi ha avuto la possibilità di sentire Gesù, abbia una grande responsabilità, di annunciarlo e di farlo conoscere agli altri.

Tante volte però non mi sento pronta e non so  se sono capace, soprattutto di essere capita; perché è tanto difficile far sentire se si è sordi e duri di cuore.

 Grazie per tutto quello che fa per tutti noi.

Un grande abbraccio 

 Veronica 


  Cara Veronica,

Dio viene a visitare le anime che lo cercano. Così è stato per te che hai risposto alla sua chiamata. Anzi, è Lui che per primo ci viene a cercare e che sollecita i desideri più profondi del nostro cuore.

E’ il soffio dello Spirito Santo che ci fa sentire il vuoto dell’effimero di cui ci nutriamo e che risveglia in noi la sete  di “assoluto”, di verità, di santità e di pace.

Questo è un momento fondamentale della nostra vita, è una occasione unica da afferrare con una decisione ferma, perché non sappiamo se e quando Dio passerò un’altra volta.

Ora, come tu hai accennato, si tratta di rinnovare ogni giorno il nostro sì all’Amore che ci cerca, vincendo la tentazione di voltarci indietro e di cedere alla fatica delle rinunce che sono necessarie per purificare il cuore.

Per questo, come hai scritto,  è necessaria la costanza nella preghiera, con la quale Dio ci illumina, ci infonde la forza e ci motiva con i richiami del suo amore.

La “Piena di grazia” ci accompagna in questo cammino. Fatti prendere per mano e non lasciarla mai. Ti condurrà  fino alle porte del paradiso, quando ti presenterà a Gesù come una “sposa” adorna per il suo “Sposo”.

Lungo questo cammino sarai una benedizione per i tuoi cari, per chi ti incontra e ti conosce e per tutti i cercator di Dio che vagano qua e là nelle tenebre.  

Ave Maria

Padre Livio

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Gli Apostoli di Maria: umili e impavidi, perseveranti e forti nella fede

Carissimo p. Livio buongiorno,

riguardo all’esiguo numero di cristiani che hanno deciso di essere gli apostoli di Maria e quindi di seguirla non ci dovrebbe sorprendere perché la Bibbia ne è piena di fatti analoghi a partire dalla nascita della Chiesa con 11 soli apostoli, ma successivamente diventata Chiesa Universale.

Io penso che la Madonna stia preparando il suo esercito un po’ come Dio ha fatto con quello di Gedeone facendo una prima scrematura con quelli che avevano paura e successivamente con quelli che avrebbero preso l’acqua direttamente con la bocca!

Semplicemente la nostra condottiera ci vuole umili ma impavidi, perseveranti e forti nella fede… come il Signore voleva che gli israeliti capissero che potevano vincere grazie alla Sua forza e Sua presenza e non alla loro… poi si aggiungeranno tutti quelli per i quali noi tanto abbiamo pregato per la loro conversione!!!

Un abbraccio a tutta Radio Maria che ormai ci è entrata nel Cuore 💓

Antonella


Cara Antonella,

 concordo con tutto quello che hai scritto con molta sapienza. Questo è il tempo in cui la Regina della Pace sta formando i guerrieri del suo esercito.

Lo fa silenziosamente, ma efficacemente, distaccandoli dal mondo e dal peccato, purificandoli con le prove, fortificandoli nella fede e temprandoli nel combattimento spirituale.

Maria sceglie i suoi apostoli dove meno uno se l’aspetta, non di rado fra le persone più sconosciute, fra i poveri e i piccoli, proprio come Gesù ha fatto con i suoi Apostoli.

Fra di essi ci sono molti di quelli che hanno risposto alla sua chiamata e che ora devono perseverare, accettando incomprensioni, derisioni e persecuzioni, non di rado proprio da chi dovrebbe essere solidale nella fede.

In particolare la Madonna ha uno sguardo di predilezione  per i Sacerdoti, perché Cristo  li ha costituiti pastori del gregge e perché dovranno essere il ponte che permetterà al popolo dei cercatori di Dio di attraversare il mar Rosso nel tempo dei segreti.

Essere fra gli Apostoli di Maria è una grazia inestimabile, è una vocazione speciale a cui rispondere con generosa determinazione, perché sottrae  la nostra vita alla banalità delle cose effimere e la rende grande davanti agli occhi di Dio, che abbassa i superbi e innalza gli umili.

Ognuno di noi sia fiero di essere Apostolo di Maria e risponda con gioia a questa chiamata che prevede la lotta e la croce, nella certezza della gloria della resurrezione.

Ave Maria

Padre Livio

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Profezia di Suor Faustina Kowalska: “Dopo arriverà il giorno della Giustizia”

Padre Livio carissimo, innanzitutto grazie, un immenso grazie per esserci nella mia vita !

La seguo sul blog e condivido la Sua risposta data riguardo alla rivelazione  di Gesù a Santa Faustina che molti , anche lei, hanno riferito a S. Giovanni Paolo II.

Vorrei solo aggiungere che nel secondo quaderno del suo diario Suor Faustina annota queste parole dette da Gesù: “

 Scrivi queste parole, figlia mia, parla al mondo della Mia Misericordia:

“Che conosca tutta l’umanità la mia insondabile Misericordia. Questo è un segno per gli ultimi tempi, dopo i quali arriverà il giorno della giustizia.  Fintanto che c’è tempo ricorrano alla sorgente della Mia Misericordia, approfittino del Sangue e Acqua scaturiti per loro “

Mi sembra molto esplicito, Gesù ha concesso un tempo di misericordia prima di esercitare la giustizia e questo è quel tempo. Nel tempo dei segreti Dio eserciterà la Sua giustizia .

Cosi mi sembra di capire… aspetto, se possibile , una Sua risposta e l’abbraccio con tanto affetto! 

Rosie di Varese 


Cara Rosie,

la prospettiva delle rivelazioni di Gesù a Santa Faustina è quella degli ultimi tempi e questa è anche la dimensione del pontificato di S. Giovanni Paolo II. Gli ultimi tempi sono il periodo  dell’Apocalisse, con i suoi due combattimenti escatologici, intervallati da un tempo di pace. Poi ci sarà la fin del mondo con la venuta di Cristo nella gloria.

Con le apparizioni della Madonna a Medjugorje (che hanno accompagnato il Pontificato del Papa Polacco) siamo entrati nel primo combattimento escatologico, che avrà il suo culmine nel tempo dei segreti e che vedrà il trionfo di Cuore Immacolato di Maria. La posta in palio in questo attacco a Cristo e alla Chiesa da parte dell’impero delle tenebre non è tanto o solo la sopravvivenza dell’umanità, quanto la salvezza eterna delle anime.

 Il tempo attuale che precede i segreti è un tempo di grazia e di  chiamata alla conversione, del quale  dobbiamo approfittare. Quello successivo dei segreti sarà un tempo di decisioni estreme, in un contesto in cui “il mondo senza Dio” collasserà nella disperazione.

Non possiamo sapere quante anime, in quel tempo di prove, si salveranno e quante periranno eternamente, quanti  verranno travolti dagli eventi e quanti sopravviveranno. Possiamo però fin da ora ritornare al nostro Dio, perché uniti a Lui avremo in dono la vita eterna.

Ave Maria

Padre Livio

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Mille volte meglio essere perseguitati che perseguitare

Carissimo Padre Livio,

grazie per aver pubblicato sul blog quel bellissimo articolo del Corriere della Sera avente ad oggetto Padre Pio. Dispiace leggere di quanto uomini di  Chiesa, che avrebbe dovuto prenderne le difese, siano stata causa di grandi sofferenze… A me piace pensare di quanto invece si sia presa cura di lui la Madonna e come possa averlo aiutato in tali circostanze tanto da fargli affermare: «Io mi sento come una barchetta a vela, spinto dal respiro della Mamma Celeste».

C’è un aneddoto, che non tutti conoscono e che mi commuove sempre pensando al grande amore provato da questo gigante della fede per la Vergine Maria. Negli ultimi anni della sua vita, a Padre Pio fu dato il permesso di recitare sempre la stessa Funzione, non essendo più in grado di leggere il Messale. Il Padre, che conosceva a memoria la Santa Messa dell’Immacolata Concezione, scelse di celebrare sempre quella.

A Gesù, si arriva sempre per Maria. Speriamo possa scardinare la corazza di certi sacerdoti che non credono alle apparizioni mariane di Medjugorje. E non solo a quelle.

 Un carissimo saluto con l’affetto di sempre,

Gianna


Cara Gianna,

non sono certo pochi i santi che hanno avuto incomprensioni e persino persecuzioni da parte di uomini di Chiesa, a volte animati dalle migliori intenzioni.

Fra questi vorrei ricordare il grande Padre Agostino Gemelli, autorevole difensore della piccola Adelaide Roncalli, ma severo oppositore di Padre Pio.

Essendo Padre Gemelli una persona umile, per quanto colta, alla fine comprese, si pentì e chiese perdono al santo frate.

Dio permette queste persecuzioni per affinare le virtù dei suoi eletti e spesso li porta agli onori degli altari con buona pace dei loro persecutori.

Nessuno di chi ha una vocazione particolare nel Regno di Dio è esente da persecuzioni, spesso da parte di uomini di Chiesa, che bisogna sopportare con pazienza perché, per essere amici di Cristo, bisogna partecipar alla sua Passione.

In ogni caso è mille volte meglio essere perseguitati che perseguitare, essere calunniati che calunniare, essere derisi che osannati ed essere ritenuti pazzi che grandi luminari.

Chi non è d’accordo legga la passione di Gesù nel vangelo.

Ave Maria

Padre Livio

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Il significato della gattina randagia che bussa alla porta di radio Maria con i suoi piccoli

Caro Padre Livio!

(Per quanto riguarda il riconoscimento ufficiale di Medjugorje) sono certa che la Madonna ispiri costantemente il Vicario del Suo Figlio, oltre ogni nostra immaginazione e valutazione umana, perché “tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”, come dice San Paolo.

E’ bellissimo quel piccolo video della gattina con i suoi piccoli che bussa alla vostra porta: è il simbolo di un’umanità affamata di Dio che bussa alle porte della splendida Radio Maria!

Ancora grazie, caro Padre!

Con affetto e grande stima.

Tiziana di Torino

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