"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Pagina 95 di 155

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LA SORTE DELLE ANIME NEI GIORNI DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE – Puntata 22

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla presenza della Madonna 

Cari amici,

la presenza della Madonna e i suoi messaggi sono per noi una grande grazia.

La Regina della pace fa da guida nel nostro cammino di fede in una situazione del mondo e della Chiesa sicuramente molto difficile. Questa grazia inestimabile ha dato in questi quarant’anni innumerevoli frutti, che vedremo man mano che il suo piano si realizzerà.

L’ importanza dell’evento di Medjugorje è ancora tutto da comprendere nella Storia della salvezza. Si tratta della più lunga presenza di Maria, oltre che dell’ultima.

Non c’è dubbio che in tutti questi anni la Madonna ha accompagnato l’umanità in una fase molto difficile e anche il luogo in cui ha scelto di apparire, Medjugorje appunto, è importante perché si trova proprio nel punto in cui il mondo si divideva in comunista e occidentale. 

La presenza della Madonna è come un faro nella tempesta in quest’epoca storica segnata dalla deriva anticristica che è in atto.

La Madonna scende sulla Terra dal Cielo perché ci siamo persi. È qui per riportarci al cuore della salvezza, che è la Croce. Questa è una consapevolezza che abbiamo un po’ smarrito.

La Regina della pace ha costatato che tra i cristiani, un numero enorme non la prende nemmeno in considerazione: 

«Molti hanno risposto ma è enorme il numero di coloro che non vogliono sentire né accettare il mio invito» (Messaggio del 25 agosto 2011)

Tuttavia, tra quelli che l’hanno presa in considerazione, solo un piccolo numero ha veramente compreso il suo piano:

«È piccolo il numero di coloro che mi capiscono e mi seguono. 
Grande è il numero degli smarriti, di coloro che non hanno ancora conosciuto la verità in mio Figlio»
(messaggio del 2 maggio 2014)

Sono rimproveri materni che la Madonna ci ha fatto ma per esortarci a capire sempre più l’importanza di questa presenza, di questa guida.

La Madonna scende sulla Terra ogni giorno e questo è già un messaggio, è la certezza che il Cielo c’è! Se la Madonna scende sulla Terra dal Cielo, allora il Cristianesimo è l’unica religione vera. Se la Madonna è qui gloriosa in mezzo a noi è perché tutta la divina Rivelazione, che passa attraverso di Lei, è vera!

La presenza della Madonna è una grazia inestimabile che non abbiamo messo a frutto come forse la Regina della pace avrebbe sperato e come Lei certamente desidera.

Attendiamo il Messaggio di Maria di questa sera col cuore aperto. Abbiamo bisogno delle sue parole di speranza, abbiamo bisogno della luce che illumina il futuro e il nostro destino eterno.

La vita passa, la vita è un battito di ciglia. Nella luce dell’eternità che la Madonna ci porta nelle apparizioni quotidiane e negli insegnamenti che ci porta ogni mese, ricolmiamo il cuore di questo dono inestimabile che dobbiamo vivere e donare agli altri.

La gente ha bisogno di parole che vengono dal Cielo. Siamo già inondati e frastornati dalle parole umane. Le parole della Madonna vengono dal Cielo e ci fanno riscoprire la Parola di Dio.

Le parole della Madonna ci fanno riscoprire la presenza di Cristo nella nostra vita.

Viviamo allora nella luce di questa gioia la giornata odierna e la serata di preghiera per la pace, in attesa del Messaggio della Madonna.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia” 

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LA SORTE DELLE ANIME NEI GIORNI DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE – Puntata 21

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla virtù della pazienza

Cari amici,

la festa odierna coinvolge soprattutto i salesiani, ma possiamo dire che si irradia a tutto il mondo.          
La sede di Radio Maria sorge su un terreno che ha una storia particolare, legata proprio a Maria Ausiliatrice. Quando abbiamo fatto il sopralluogo per trovare il posto giusto per iniziare i lavori, abbiamo notato subito che su una colonna si ergeva una bellissima statua di Maria Ausiliatrice. Era come se questo spazio fosse predestinato alla Madonna! Il posto giusto su cui far edificare una degna sede per la sua Radio ce l’ha indicato Lei stessa!   
La statua spicca da lontano e accoglie maternamente chi viene a visitare la nostra sede.

Oggi vorrei parlarvi della virtù della pazienza. Siamo in tempi difficili, in un certo senso drammatici. È in atto la grande lotta fra la Donna vestita di Sole e il drago infernale. In tempi come questi è necessaria la pazienza, la resistenza al male, agli assalti dell’impero delle tenebre, alle seduzioni, agli attacchi, agli scoraggiamenti.

Ogni giorno bisogna resistere saldi nella fede, nella preghiera e nell’adempimento dei nostri doveri. È solo così che si esce vittoriosi dalla battaglia quotidiana.

La vittoria non è eclatante, il male lo è. Il male è sempre roboante, vuole intimidire ma la sua è una falsa forza. Questo deve rassicurarci: il male ha già perso la grande battaglia perché grazie alla morte in Croce di Cristo. Il maligno può agire per permissione divina ma non può andare oltre determinati limiti che Dio permette perché noi, attraverso il combattimento spirituale, possiamo essere protagonisti dell’opera della Redenzione.

La prospettiva dev’essere sempre questa: nell’umiltà, nella pazienza e nella resistenza, alla fine si vince innanzitutto nel combattimento spirituale, poi sul piano umano.

È la capacità quotidiana di non retrocedere, di costruire mentre si demolisce, di essere operosi nonostante le avversità, l’atteggiamento che dovremmo avere.

Oggi il mondo vuole demolire la Chiesa, svuotare la fede cristiana, abolire la Croce. Noi, singolarmente, dobbiamo essere fortezze che resistono, non si arrendono, non cedono.

Non possiamo farcela da soli, ovviamente. Dobbiamo chiedere aiuto a Dio, nostra forza. Questo è il metodo di Dio, completamente opposto al fracasso dell’impero delle tenebre: la resistenza di ogni cuore, la pazienza dei piccoli, degli umili, dei deboli. Questa resistenza molte volte porta anche al martirio, la fedeltà deve essere vissuta fino alla morte.

Dobbiamo resistere nella fedeltà a Cristo anche a costo della vita o di tante sofferenze e mortificazioni, e andare avanti.

Le opere di Dio con cui tiene viva la Chiesa e diffonde la fede nascono sempre nel silenzio e nell’umiltà, vanno avanti nella testimonianza e nella resistenza alle bufere.

Laddove c’è il bene, c’è sempre l’attacco del diavolo che seduce, tortura, schiaccia, distrugge.

Dobbiamo essere forti. Dobbiamo resistere.

La pazienza e la fortezza sono due virtù tipiche di questo tempo dove il male dilaga, la fede si dissolve e si cede al nichilismo.

Resistiamo con fortezza al male senza pretendere una grande vittoria, il fatto di resistere già lo è.

Dio centellina le vittorie, cosicché rimaniamo nell’umiltà. Dobbiamo ringraziare Dio anche per le vittorie spirituali che otteniamo.

Ringraziamo Dio per la grazia della perseveranza, della conversione.

Con la stessa pazienza e dedizione dell’agricoltore, occupiamoci della nostra anima. Strappiamo le erbacce, seminiamo con amore e attendiamo che i germogli crescano.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia” 

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’affidamento personale

Cari amici,

il Cielo ci ama, ci guarda, entra nella nostra vita. Chi ha la fede vede e soprattutto sente la presenza del soprannaturale. Non c’è dubbio che è una verità di fede fondamentale è proprio quella del governo del mondo da parte di Dio.

Dio non solo è il Creatore di tutte le cose, ma provvede, ci assiste, segue la Storia umana. Non solo. Dio segue la vita di ciascuno di noi.

La Regina della pace ha detto:        

«Sappiate sempre che Dio sa tutto, Dio vede, Dio ama».
E ancora: «vi guarda e vi ascolta. Noi vi siamo sempre vicini.
Questo è un amore che chiama, unisce, converte, incoraggia e ricolma»

(messaggio del 2 gennaio 2017)

«Dio sa tutto» è un’espressione che ci rincuora. Dio sa, provvede e interviene sulle nostre vite e lo fa per tutti gli uomini, anche per chi non crede il Lui.

Dio provvede alla Storia del mondo, alla Storia dell’uomo. Se non ci fosse la divina Provvidenza, con tutti i pericoli che ci sono e le calamità naturali che incombono, anche la nostra stirpe umana sarebbe già estinta!

Dio ha provveduto sempre. Anche quando non credevamo in Lui. E lo fa anche oggi che lo combattiamo, che lo neghiamo.

Dio provvede sulla vita di ciascuno di noi. Dio conosce ogni persona e affida a ciascuno una missione. Dio provvede alla vita di ogni persona, anche se questa non crede.

Dio è il Padre buono che, se anche il figlio è andato via da casa, lo aspetta.

La Madonna, fin dai primi mesi a Medjugorje, ha insegnato l’affidamento totale di se stessi e della propria vita a Dio.

Questa nozione di affidamento, poi, è diventata sempre più ampia fino a diventare Consacrazione, che è un termine molto forte e totalizzante.

Stiamo vivendo momenti drammatici della Storia umana, satana è sciolto dalle catene e gioca tutte le carte per impadronirsi della Creazione e del genere umano.

La Madonna allora ha sollecitato l’affidamento, che è un passo in avanti rispetto alla fede nella Provvidenza.

Cosa succede nell’affidamento? Succede che noi, affidandoci a Dio, lo costringiamo a intervenire. L’affidamento è chiamare Dio a gran voce affinché intervenga, è supplicarlo.

«O Dio vieni a salvarmi», in queste poche parole è racchiusa la richiestadi intervenire nelle nostre vite

Abbiamo bisogno ogni giorno di ricostruire il nostro rapporto con Dio. Le vicende quotidiane creano affaticamenti spirituali, preoccupazioni soprattutto mentali, ansietà e paure di carattere psicologico. Nel corso della giornata non mancano momenti di scoraggiamento, angoscia. Abbiamo paura del futuro. Sperimentiamo la nostra debolezza esistenziale.

Per uscire fuori da questa situazione di angoscia esistenziale che molte volte caratterizza le nostre giornate – e che caratterizza soprattutto questo tempo (prima la pandemia, poi la guerra) – dobbiamo alzare lo sguardo al Cielo.

«Datemi tutti i vostri sentimenti e tutti i vostri problemi.
Io voglio consolarvi nelle vostre prove. Desidero colmarvi di pace, di gioia e di amore di Dio»

(messaggio del 20 giugno 1985)

Quanto sono materne e rassicuranti queste parole! Ci fanno sentire al sicuro, protetti!           
Mettiamo nelle mani della Madonna i nostri problemi quotidiani, Lei può tutto! Affidiamole con fede le nostre preoccupazioni fin dal mattino, momento in cui la mente viene assalita dai pensieri e dalle angosce, e vivremo gli affanni con meno angoscia e più serenità, nella certezza che veramente Dio vede e provvede.

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia” 

LA SORTE DELLE ANIME NEI GIORNI DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE – Puntata 20

Pagina 95 di 155

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