Autore: Padre Livio Pagina 82 di 155
Pensiero Spirituale sull’affidamento a Maria

Cari amici,
siamo entrati in un tempo drammatico. Noi cristiani però non ci spaventiamo perché sappiamo che il dramma in cui l’umanità è entrata in modo particolare è la grande battaglia fra la Donna vestita di Sole e il drago infernale.
Siamo entrati in un tempo di prove che la Madonna ci aveva preannunciato nel messaggio del 25 luglio 2019:
«Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù».
Sono prove soprattutto di carattere spirituale ma anche concrete che riguardano i rapporti umani, la società, l’umanità nel suo insieme.
In questo tempo indubbiamente le prove si sono fatte sentire e sicuramente ne arriveranno delle altre. Sappiamo che il tempo dei Segreti sarà un tempo particolare, bisognerà avere una fede molto salda.
Non c’è dubbio che ogni prova produce effetti in vari ambiti per cui i problemi si moltiplicano, le angosce aumentano, le persone si spaventano, si arrendono nella lotta per la vita e si lasciano andare.
La vita è un tempo di prova e questo aspetto oggi è molto accentuato. La Madonna è qui da così tanto tempo perché il mondo stava andando sulla strada dell’autodistruzione e la fede si stava auto dissolvendo. Questi due pericoli incombono e la Madonna è qui per proteggere il futuro dell’umanità mediante la pace e a proteggere la fede mediante la conversione e la preghiera.
Andando avanti avremo ogni giorno motivi per scoraggiarci, angosciarci fino alla disperazione. Il male di vivere esistenziale, amplificato dalle prove che ci sono, affligge tutti. Nessuno è esente.
Cari amici, per passare serenamente attraverso questo tempo di prova c’è una possibilità che mi sento di indicarvi: l’affidamento a Maria.
L’affidamento a Maria è una conquista quotidiana e consiste nell’aprire il cuore decidendo di affidare i nostri problemi, le nostre angosce, le nostre paure, alla Madonna.
Per uscire dall’abisso dell’angoscia è importante affidarsi a Maria.
L’affidamento a Maria ha un suo momento di inizio, che è la grazia di percepire che Dio ci ha dato una Madre che ci ama, che è sempre con noi, che è un’onnipotenza d’amore perché è in grado di darci qualsiasi grazia se corrisponde alla volontà di Dio.
La Madonna è veramente una Madre che può aiutarci. L’affidamento a Maria inizia dalla grazia che è la consapevolezza di sentire che la Madonna è presente, ci ama, si prende cura di noi, ci ascolta. Se poi noi lavoriamo per il suo piano di salvezza, Lei si occupa di tutto il resto che ci riguarda. L’affidamento a Maria è una crescita interiore di abbandono, di fiducia, di fede.
Quotidianamente apriamo la giornata affidando alla Madonna i nostri problemi perché Lei ci aiuti a risolverli, le nostre angosce perché le dissipi, le nostre paure perché le faccia scomparire. Quando, durante la giornata i problemi ritornano a tormentarci e satana ci disturba, rinnoviamo in continuazione il nostro affidamento a Maria.
Nelle nostre case mettiamo una bella immagine della Madonna alla quale rivolgerci ogni mattino, per affidarle la nostra giornata, aprendo il cuore a Lei, Madre di Gesù e Madre nostra.
Maria, madre di Gesù e Madre mia,
in questo giorno, io piccolo figlio tuo,
mi consacro totalmente a te,
per vivere una vita santa,
per essere tuo piccolo servo, perché tu, dolce
Madre, possa contare sempre su di me, e io
possa aiutarti a portare a compimento in me il
disegno di amore che il Padre ha su ognuno di
noi. Donami, o Madre di Gesù e Madre mia,
la grazia di essere sempre fedele
alla Chiesa e al Santo Padre e, unito a te, amare,
adorare e servire il Signore Gesù. Amen
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Pensiero Spirituale sull’indifferenza nei confronti dell’ateismo

Cari amici,
ci troviamo in una situazione un po’ pericolosa nella prospettiva della fede cristiana. Noi credenti siamo ormai abituati a considerare un fatto normale che delle persone siano atee. Dipende anche dal fatto che l’ateismo caratterizza questo momento storico in cui l’uomo si è messo al posto di Dio. È una visione della vita che nega il soprannaturale, Dio, l’anima, l’immortalità, l’eternità, i Comandamenti, la legge morale.
Secondo questa visione, l’uomo disporrebbe di tutto e con le sue capacità può fare tutto.
Una volta si guardava agli atei con apprensione perché ci si preoccupava della sorte di queste anime. Al giorno d’oggi l’ateismo, e di conseguenza anche l’impenitenza, riguardano la massa. «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in Paradiso» ha detto la Regina della pace nel messaggio del 2 novembre 1983.
Purtroppo per noi cristiani oggigiorno questo dilagante ateismo non desta più sussulto, ormai è la normalità, non ci scandalizza più. Siamo all’indifferenza, rispetto all’ateismo.
Si è arrivati addirittura a dire che per gli atei potrebbe esserci salvezza, che contano solamente le opera buone e non la conversione dell’anima.
C’è quindi indifferenza da parte di noi credenti rispetto ai non credenti, come se non sussistesse differenza, come se fosse solamente una scelta personale che non ci riguarda.
La Madonna è molto preoccupata per gli atei. In tutte le sue apparizioni la Madonna richiama alla preghiera per i poveri peccatori. A Medjugorje esorta alla preghiera per coloro che non hanno il dono della fede, per i non credenti, per quelli che non conoscono l’amore di Dio, per le anime che vanno verso la morte spirituale. La Madonna mostra una grande sofferenza per tutte quelle anime che, a causa del peccato e dell’incredulità, muoiono nel peccato.
«Vi prego, non permette che il mio cuore pianga lacrime di sangue per le anime che si perdono nel peccato» (messaggio del 24 maggio 1984)
Dobbiamo anche appurare che l’ateismo è diventato un modus vivendi e si sta evolvendo in maniera aggressiva nei confronti dei credenti. Se dapprima gli atei esigevano di non essere giudicati poiché liberi di scegliere, ora hanno atteggiamenti talvolta violenti (verbalmente e non solo) nei confronti di chi crede.
Nei messaggi della Madonna e negli insegnamenti della Chiesa non c’è alcuna giustificazione nei confronti di chi opta per l’ateismo. Non ci sono giustificazioni che avvallano l’ateismo.
Dio parla al cuore di ogni uomo. È bensì vero che ci sono tante influenze, di ogni genere e specie, ma alla fine a tutti Dio rivolge la parola interiormente con la voce della coscienza, con tante illuminazioni, ispirazioni, con incontri. Dio parla al cuore delle persone. Lo Spirito Santo opera direttamente per salvare le anime.
Se una persona muore impenitente, allora, non ha scuse. Molto semplicemente si è rifiutato di dare ascolto alla voce di Dio che parla al cuore. Non ha voluto aprire la porta del cuore quando Gesù ha bussato.
L’ateismo di massa, come modus vivendi globale, non esime dalle responsabilità personali. Dio parla al cuore di ogni uomo e lo giudica al termine della sua vita in base alla sua risposta.
La Regina della pace lo ha detto categoricamente e inequivocabilmente:
«Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno
al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno»
(messaggio del 3 febbraio 1984)
Più chiaro e più attuale di così…
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Pensiero Spirituale in attesa del messaggio della Regina della pace

Cari amici,
oggi è una giornata importante. Siamo in attesa del messaggio della Regina della pace, che non di rado a luglio è di notevole importanza. Basti pensare a 2019, quando ci ha preannunciato le prove dicendoci che non saremmo stati pronti. O ancora nel 1991, il 25 luglio di quell’anno la Madonna preannunciò la guerra.
Il messaggio del 25 giugno ci ha lasciato con un po’ di apprensione, solitamente la Madonna chiude con una frase consolatoria. Stavolta la Regina della pace ha detto: «Io sono con voi anche in questi giorni quando satana lotta per la guerra e per l’odio. La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai finora».
Satana sta cercando di far scoppiare una guerra che vada ben oltre il conflitto in Ucraina. La potenza del male, in particolare dell’odio con Dio e contro il prossimo, mai ha operato così forte negli uomini come sta accadendo adesso.
L’egemonia di satana è accresciuta in maniera iperbolica mediante l’odio e l’incredulità e ha conquistato innumerevoli cuori.
Viviamo questa giornata nella preghiera, sintonizzandoci sulle intenzioni della Madonna, la quale ci ha detto che siamo importanti nel suo piano di salvezza dell’umanità. Ciascuno di noi faccia la sua parte.
La nostra risposta sia pari e superiore alle forze del male. Satana è così potente perché trae la sua forza dagli uomini. Anche noi, con i nostro sì, dobbiamo dare la forza alla Madonna. Dio ha stabilito che la guerra tra la Donna e il drago avvenga tramite la scelta libera degli uomini. La vittoria della Madonna sarà straordinaria, sarà totale perché quelli che diranno sì lo faranno in un modo talmente radicale che il bene prevarrà sul male, l’amore sull’odio.
La preghiera è senza dubbio un filo conduttore che attraversa tutti i messaggi della Regina della pace. La Madonna ci invita incessantemente a tornare a Dio e alla preghiera affinché lo Spirito Santo operi in noi e attraverso di noi.
Nel bellissimo Vangelo di ieri, Gesù, dopo averci insegnato il Padre Nostro ci dice: «Io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto» (Lc 11).
Gesù non ha subordinato la preghiera a dei “se” (sottinteso è l’atteggiamento di fede, la preghiera fatta col cuore). La preghiera viene certamente esaudita, nei modi e nei tempi che Dio decide. È lui che ha in mano il cammino spirituale delle nostre anime. Molte volte ci ascolta subito, altre volte riceviamo delle grazie ancora prima di chiederle affinché la nostra sia una preghiera di ringraziamento. Dio ascolta sempre.
Da circa due settimane stiamo pregando per la siccità in Italia. Si prevedeva un’estate torrida e senza pioggia. Proprio oggi (che è il 25 del mese!) le previsioni prospettano l’arrivo delle prime piogge nel nord Italia che dureranno per tutta la settimana. Continuiamo a pregare perché la pioggia cada ovunque ce ne sia bisogno specialmente laddove le popolazioni patiscono la fame.
Le piogge in arrivo proprio da questa sera sono un piccolo segno ma inequivocabile! Dio ascolta le preghiere fatte con fede. Le Parole di Gesù hanno un valore eterno: chiedete e vi sarà dato.
Che la nostra preghiera allora sia fatta sempre con fede perché Dio esaudisce sempre, talvolta anche in un modo che noi non ci saremmo aspettati ma che si rivela migliore rispetto alla nostra richiesta.
Continuiamo a pregare con fede, consapevoli che Dio ci ascolta sempre. È ora di uscire fuori da questa cappa di incredulità, di immanenza. Decidiamoci per Dio, Lui solo ha Parole di vita!
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”


Commento al Messaggio della Regina della Pace a Marija di Medjugorje – 25 Luglio 2022
Di Padre Livio
il 26 Luglio 2022
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE